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Document 32016R0378
Commission Implementing Regulation (EU) 2016/378 of 11 March 2016 laying down implementing technical standards with regard to the timing, format and template of the submission of notifications to competent authorities according to Regulation (EU) No 596/2014 of the European Parliament and of the Council (Text with EEA relevance)
Regolamento di esecuzione (UE) 2016/378 della Commissione, dell'11 marzo 2016, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i tempi, il formato e il modello delle notifiche trasmesse alle autorità competenti a norma del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)
Regolamento di esecuzione (UE) 2016/378 della Commissione, dell'11 marzo 2016, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i tempi, il formato e il modello delle notifiche trasmesse alle autorità competenti a norma del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)
C/2016/1348
GU L 72 del 17.3.2016, pp. 1–12
(BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
In force
|
17.3.2016 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 72/1 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/378 DELLA COMMISSIONE
dell'11 marzo 2016
che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda i tempi, il formato e il modello delle notifiche trasmesse alle autorità competenti a norma del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e le direttive 2003/124/CE, 2003/125/CE e 2004/72/CE della Commissione (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 5, terzo comma,
considerando quanto segue:
|
(1) |
Per assicurare la coerenza degli obblighi di segnalazione alleviando l'onere amministrativo a carico dei soggetti tenuti a rispettarli è necessario allineare gli obblighi di segnalazione previsti dal presente regolamento e dal regolamento delegato che la Commissione deve adottare a norma dell'articolo 27, paragrafo 3, terzo comma, del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (2). |
|
(2) |
Per poter garantire la qualità dei dati e l'effettivo monitoraggio del mercato nell'interesse dalla sua integrità, le autorità competenti e l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) dovrebbero poter ricevere prontamente notifiche complete per ciascun giorno di negoziazione. |
|
(3) |
Ai fini di un uso efficace ed efficiente dei dati da parte delle autorità competenti, è opportuno assicurare la coerenza dei modelli e dei formati usati per notificare gli strumenti finanziari. Le finalità ricercate risultano favorite dalla conformità alle norme internazionali relative alle informazioni da inserire nelle notifiche. |
|
(4) |
Il presente regolamento si basa sui progetti di norme tecniche di attuazione che l'ESMA ha presentato alla Commissione. |
|
(5) |
L'ESMA ha condotto una consultazione pubblica aperta sui progetti di norme tecniche di attuazione sui quali è basato il presente regolamento, ha analizzato i potenziali costi e benefici collegati e ha chiesto il parere del gruppo delle parti interessate nel settore degli strumenti finanziari e dei mercati istituito dall'articolo 37 del regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio (3). |
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(6) |
Ai fini del corretto funzionamento dei mercati finanziari è necessario che il presente regolamento entri in vigore con urgenza e che le sue disposizioni si applichino a partire dalla stessa data di quelle del regolamento (UE) n. 596/2014, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Entro le ore 21.00 CET di ogni giorno in cui le negoziazioni sono aperte, la sede di negoziazione notifica con procedura automatizzata all'autorità competente, a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 596/2014, ogni strumento finanziario che, entro le ore 18.00 CET del medesimo giorno, vi è stato per la prima volta oggetto di richiesta di ammissione alla negoziazione o ammesso alla negoziazione o negoziato, anche tramite inoltro di ordini o quotazioni nel sistema della sede di negoziazione, oppure che ha cessato di esservi negoziato o ammesso alla negoziazione.
2. Lo strumento finanziario che, dopo le ore 18.00 CET, è stato per la prima volta oggetto di richiesta di ammissione alla negoziazione o ammesso alla negoziazione o negoziato nella sede di negoziazione, anche tramite inoltro di ordini o quotazioni nel suo sistema, oppure che ha cessato di esservi negoziato o ammesso alla negoziazione è notificato con procedura automatizzata all'autorità competente dalla sede di negoziazione entro le ore 21.00 CET del giorno successivo in cui le negoziazioni sono aperte.
3. A norma dell'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 596/2014, l'autorità competente trasmette con procedura automatizzata all'ESMA le notifiche previste ai paragrafi 1 e 2 ogni giorno entro le ore 23.59 CET usando canali di comunicazione elettronica protetti.
Articolo 2
Tutti i dati da includere nelle notifiche a norma dell'articolo 4, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) n. 596/2014 sono presentati secondo i criteri e i formati indicati nell'allegato del presente regolamento, in forma elettronica e in formato leggibile informaticamente e in un modello XML uniforme secondo la metodologia ISO 20022.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 3 luglio 2016.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 marzo 2016
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1) GU L 173 del 12.6.2014, pag. 1.
(2) Regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, sui mercati degli strumenti finanziari e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 84).
(3) Regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/77/CE della Commissione (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 84).
ALLEGATO
Criteri e formati per la trasmissione delle notifiche alle autorità competenti a norma del regolamento (UE) n. 596/2014
Tabella 1
Legenda della tabella 3
|
SIMBOLO |
TIPO DI DATI |
DEFINIZIONE |
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|
{ALPHANUM-n} |
Fino a n caratteri alfanumerici |
Testo libero. |
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{CFI_CODE} |
6 caratteri |
Codice CFI di ISO 10962. |
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{COUNTRYCODE_2} |
2 caratteri alfanumerici |
Codice del paese a 2 lettere secondo i codici paese alpha-2 di ISO 3166-1. |
||||||||||||||||||||
|
{CURRENCYCODE_3} |
3 caratteri alfanumerici |
Codice della valuta a 3 lettere secondo i codici valuta di ISO 4217. |
||||||||||||||||||||
|
{DATE_TIME_FORMAT} |
Formato della data e dell'ora secondo ISO 8601 |
Le date e ore sono indicate al tempo universale coordinato (UTC). |
||||||||||||||||||||
|
{DATEFORMAT} |
Formato della data secondo ISO 8601 |
Le date sono indicate con il formato seguente: AAAA-MM-GG. |
||||||||||||||||||||
|
{DECIMAL-n/m} |
Numero decimale fino a n cifre in totale, di cui fino a m possono essere decimali |
Campo numerico per valori sia positivi sia negativi.
i valori sono arrotondati e non troncati. |
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{INDEX} |
4 caratteri alfabetici |
«EONA» — EONIA «EONS» — swap sull'EONIA «EURI» — EURIBOR «EUUS» — EURODOLLAR «EUCH» — EuroSwiss «GCFR» — GCF REPO «ISDA» — ISDAFIX «LIBI» — LIBID «LIBO» — LIBOR «MAAA» — Muni AAA «PFAN» — Pfandbriefe «TIBO» — TIBOR «STBO» — STIBOR «BBSW» — BBSW «JIBA» — JIBAR «BUBO» — BUBOR «CDOR» — CDOR «CIBO» — CIBOR «MOSP» — MOSPRIM «NIBO» — NIBOR «PRBO» — PRIBOR «TLBO» — TELBOR «WIBO» — WIBOR «TREA» — Tesoro «SWAP» — swap «FUSW» — swap su future |
||||||||||||||||||||
|
{INTEGER-n} |
Numero intero fino a n cifre in totale |
Campo numerico per valori interi sia positivi sia negativi. |
||||||||||||||||||||
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{ISIN} |
12 caratteri alfanumerici |
Codice ISIN secondo ISO 6166. |
||||||||||||||||||||
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{LEI} |
20 caratteri alfanumerici |
Identificativo della persona giuridica secondo ISO 17442. |
||||||||||||||||||||
|
{MIC} |
4 caratteri alfanumerici |
Identificativo del mercato secondo ISO 10383. |
||||||||||||||||||||
|
{FISN} |
35 caratteri alfanumerici |
Codice FISN secondo ISO 18774. |
Tabella 2
Classificazioni dei derivati su merci e su quote di emissione ai fini della tabella 3 (campi 35-37)
|
Categoria di prodotti |
Sottocategoria di prodotti |
Ulteriore sottocategoria di prodotti |
|
«AGRI» — Agricoli |
«GROS» — Cereali e semi oleosi |
«FWHT» — Frumento da foraggio «SOYB» — Soia «CORN» — Granturco «RPSD» — Colza «RICE» — Riso «OTHR» — Altro |
|
«SOFT» — Softs |
«CCOA» — Cacao «ROBU» — Caffè Robusta «WHSG» — Zucchero bianco «BRWN» — Zucchero grezzo «OTHR» — Altro |
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«POTA» — Patate |
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«OOLI»– Olio d'oliva |
«LAMP» — Lampante |
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«DIRY»– Prodotti lattiero-caseari |
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«FRST» — Silvicoltura |
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«SEAF» — Prodotti ittici |
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«LSTK» — Bestiame |
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«GRIN» — Cereali |
«MWHT» — Frumento da panificazione |
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«NRGY» — Energia |
«ELEC» — Energia elettrica |
«BSLD» — Carico di base «FITR» — Diritti di trasmissione finanziari «PKLD» — Carico di punta «OFFP» — Orario normale «OTHR» — Altro |
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«NGAS» — Gas naturale |
«GASP» — GASPOOL «LNGG» — LNG «NBPG» — NBP «NCGG» — NCG «TTFG» — TTF |
|
|
«OILP» — Petrolio |
«BAKK» — Bakken «BDSL» — Biodiesel «BRNT» — Brent «BRNX» — Brent NX «CNDA» — Canadese «COND» — Condensato «DSEL» — Diesel «DUBA» — Dubai «ESPO» — ESPO «ETHA» — Etanolo «FUEL» — Combustibile «FOIL» — Olio combustibile «GOIL» — Gasolio «GSLN» — Benzina «HEAT» — Gasolio da riscaldamento «JTFL» — JET Fuel «KERO» — Kerosene «LLSO» — Light Louisiana Sweet (LLS) «MARS» — Mars «NAPH» — Nafta «NGLO» — NGL «TAPI» — Tapis «URAL» — Urali «WTIO» — WTI |
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«COAL» — Carbone «INRG» — Inter Energy «RNNG» — Energie rinnovabili «LGHT» — Benzina leggera di prima distillazione «DIST» — Distillati |
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«ENVR» — Ambientali |
«EMIS» — Emissioni |
«CERE» — CER «ERUE» — ERU «EUAE» — EUA «EUAA» — EUAA «OTHR» — Altro |
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«WTHR» — Meteo «CRBR» — Associati al carbonio |
|
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«FRGT» — Carico |
«WETF» — Wet |
«TNKR» — Petroliere |
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«DRYF» — Dry |
«DBCR» — Portarinfuse |
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«CSHP» — Portacontainer |
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«FRTL» — Concimi |
«AMMO» — Ammoniaca «DAPH» — Fosfato di diammonio (DAP) «PTSH» — Potassa «SLPH» — Zolfo «UREA» — Urea «UAAN» — Nitrato di ammonio e urea (UAN) |
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«INDP» — Prodotti industriali |
«CSTR» — Edilizia «MFTG» — Manifatturieri |
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«METL» — Metalli |
«NPRM» — Non preziosi |
«ALUM» — Alluminio «ALUA» — Leghe di alluminio «CBLT» — Cobalto «COPR» — Rame «IRON» — Minerale di ferro «LEAD» — Piombo «MOLY» — Molibdeno «NASC» — NASAAC «NICK» — Nichel «STEL» — Acciaio «TINN» — Stagno «ZINC» — Zinco «OTHR» — Altro |
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«PRME» — Preziosi |
«GOLD» — Oro «SLVR» — Argento «PTNM» — Platino «PLDM» — Palladio «OTHR» — Altro |
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«MCEX» — Esotici multimerci |
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«PAPR» — Carta |
«CBRD» — Cartone ondulato grezzo «NSPT» — Carta da giornale «PULP» — Polpa «RCVP» — Carta di recupero |
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«POLY» — Polipropilene |
«PLST» — Plastica |
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«INFL» — Inflazione |
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«OEST» — Statistiche economiche ufficiali |
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«OTHC» — Altri C10 secondo la definizione dell'allegato III, tabella 10.1, sezione 10, del regolamento delegato della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione sugli obblighi di trasparenza per le sedi di negoziazione e le imprese di investimento relativamente a obbligazioni, strumenti finanziari strutturati, quote di emissione e derivati |
«DLVR» — Con obbligo di consegna «NDLV» — Senza obbligo di consegna |
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|
«OTHR» — Altro |
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Tabella 3
Criteri e formati per le notifiche da trasmettere a norma dell'articolo 4, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) n. 596/2014
|
N. |
CAMPO |
CRITERI E FORMATI PER LE SEGNALAZIONI |
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|
Campi generali |
||||
|
1 |
Codice identificativo dello strumento |
{ISIN} |
||
|
2 |
Nome completo dello strumento |
{ALPHANUM-350} |
||
|
3 |
Classificazione dello strumento |
{CFI_CODE} |
||
|
4 |
Indicatore di derivato su merci |
«true» — sì «false» — no |
||
|
Campi relativi all'emittente |
||||
|
5 |
Identificativo dell'emittente o del gestore della sede di negoziazione |
{LEI} |
||
|
Campi relativi alla sede |
||||
|
6 |
Sede di negoziazione |
{MIC} |
||
|
7 |
Nome breve dello strumento finanziario |
{FISN} |
||
|
8 |
Richiesta dell'emittente di ammissione alla negoziazione |
«true» — sì «false» — no |
||
|
9 |
Data di approvazione dell'ammissione alla negoziazione |
{DATE_TIME_FORMAT} |
||
|
10 |
Data della richiesta di ammissione alla negoziazione |
{DATE_TIME_FORMAT} |
||
|
11 |
Data di ammissione alla negoziazione o data di prima negoziazione |
{DATE_TIME_FORMAT} |
||
|
12 |
Data di cessazione |
{DATE_TIME_FORMAT} |
||
|
Campi relativi al nozionale |
||||
|
13 |
Valuta nozionale 1 |
{CURRENCYCODE_3} |
||
|
Campi relativi a obbligazioni o altre forme di titoli di debito |
||||
|
14 |
Importo nominale totale emesso |
{DECIMAL-18/5} |
||
|
15 |
Data di scadenza |
{DATEFORMAT} |
||
|
16 |
Valuta del valore nominale |
{CURRENCYCODE_3} |
||
|
17 |
Valore nominale per unità/valore minimo di negoziazione |
{DECIMAL-18/5} |
||
|
18 |
Tasso fisso |
{DECIMAL-11/10} espresso in percentuale (ad esempio, 7.0 indica 7 % e 0.3 indica 0,3 %) |
||
|
19 |
Identificativo dell'indice/parametro dell'obbligazione a tasso variabile |
{ISIN} |
||
|
20 |
Nome dell'indice/parametro dell'obbligazione a tasso variabile |
{INDEX} oppure {ALPHANUM-25} — se il nome dell'indice non è compreso nell'elenco {INDEX} |
||
|
21 |
Termine dell'indice/parametro dell'obbligazione a tasso variabile |
{INTEGER-3}+«DAYS» — giorni {INTEGER-3}+«WEEK» — settimane {INTEGER-3}+«MNTH» — mesi {INTEGER-3}+«YEAR» — anni |
||
|
22 |
Differenziale in punti base dell'indice/parametro dell'obbligazione a tasso variabile |
{INTEGER-5} |
||
|
23 |
Rango (seniority) dell'obbligazione |
«SNDB» — debito senior «MZZD» — mezzanino «SBOD» — debito subordinato «JUND» — debito junior |
||
|
Campi relativi a derivati e derivati cartolarizzati |
||||
|
24 |
Data di scadenza |
{DATEFORMAT} |
||
|
25 |
Moltiplicatore del prezzo |
{DECIMAL-18/17} |
||
|
26 |
Codice dello strumento sottostante |
{ISIN} |
||
|
27 |
Emittente sottostante |
{LEI} |
||
|
28 |
Nome dell'indice sottostante |
{INDEX} oppure {ALPHANUM-25} — se il nome dell'indice non è compreso nell'elenco {INDEX} |
||
|
29 |
Termine dell'indice sottostante |
{INTEGER-3}+«DAYS» — giorni {INTEGER-3}+«WEEK» — settimane {INTEGER-3}+«MNTH» — mesi {INTEGER-3}+«YEAR» — anni |
||
|
30 |
Tipo di opzione |
«PUTO» — put «CALL» — call «OTHR» — se non è possibile stabilire se si tratta di call o di put |
||
|
31 |
Prezzo di esercizio |
{DECIMAL-18/13} se il prezzo è espresso in valore monetario {DECIMAL-11/10} se il prezzo è espresso in percentuale o rendimento {DECIMAL-18/17} se il prezzo è espresso in punti base «PNDG» se il prezzo non è disponibile |
||
|
32 |
Valuta del prezzo di esercizio |
{CURRENCYCODE_3} |
||
|
33 |
Stile di esercizio dell'opzione |
«EURO» — europeo «AMER» — americano «ASIA» — asiatico «BERM» — bermudiano «OTHR» — altro |
||
|
34 |
Tipo di consegna |
«PHYS» — regolato fisicamente «CASH» — regolato in contanti «OPTN» — facoltativo per la controparte o quando stabilito da terzi |
||
|
Derivati su merci e su quote di emissione |
||||
|
35 |
Categoria di prodotti |
Sono ammessi solo i valori della colonna «Categoria di prodotti» secondo la tabella della classificazione dei derivati su merci e su quote di emissione. |
||
|
36 |
Sottocategoria di prodotti |
Sono ammessi solo i valori della colonna «Sottocategoria di prodotti» secondo la tabella della classificazione dei derivati su merci e su quote di emissione. |
||
|
37 |
Ulteriore sottocategoria di prodotti |
Sono ammessi solo i valori della colonna «Ulteriore sottocategoria di prodotti» secondo la tabella della classificazione dei derivati su merci e su quote di emissione. |
||
|
38 |
Tipo di operazione |
«FUTR» — future «OPTN» — opzioni «TAPO» — TAPO «SWAP» — swap «MINI» — mini «OTCT» — OTC «ORIT» — vendita a fermo «CRCK» — crack «DIFF» — differenziale «OTHR» — Altro |
||
|
39 |
Tipo di prezzo finale |
«ARGM» — Argus/McCloskey «BLTC» — Baltic «EXOF» — Exchange «GBCL» — GlobalCOAL «IHSM» — IHS McCloskey «PLAT» — Platts «OTHR» — Altro |
||
|
Derivati su tassi di interesse |
||||
|
||||
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40 |
Tasso di riferimento |
{INDEX} oppure {ALPHANUM-25} — se il tasso di riferimento non è compreso nell'elenco {INDEX} |
||
|
41 |
Termine del contratto su tassi di interesse |
{INTEGER-3}+«DAYS» — giorni {INTEGER-3}+«WEEK» — settimane {INTEGER-3}+«MNTH» — mesi {INTEGER-3}+«YEAR» — anni |
||
|
42 |
Valuta nozionale 2 |
{CURRENCYCODE_3} |
||
|
43 |
Tasso fisso della gamba 1 |
{DECIMAL -11/10} espresso in percentuale (ad esempio, 7.0 indica 7 % e 0.3 indica 0,3 %) |
||
|
44 |
Tasso fisso della gamba 2 |
{DECIMAL -11/10} espresso in percentuale (ad esempio, 7.0 indica 7 % e 0.3 indica 0,3 %) |
||
|
45 |
Tasso variabile della gamba 2 |
{INDEX} oppure {ALPHANUM-25} — se il tasso di riferimento non è compreso nell'elenco {INDEX} |
||
|
46 |
Termine del contratto su tassi di interesse della gamba 2 |
{INTEGER-3}+«DAYS» — giorni {INTEGER-3}+«WEEK» — settimane {INTEGER-3}+«MNTH» — mesi {INTEGER-3}+«YEAR» — anni |
||
|
Derivati su cambi |
||||
|
||||
|
47 |
Valuta nozionale 2 |
{CURRENCYCODE_3} |
||
|
48 |
Tipo FX |
«FXCR» — FX valute incrociate «FXEM» — FX mercati emergenti «FXMJ» — FX Majors |
||