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Document 32011D0240
2011/240/EU: Commission Decision of 14 April 2011 extending the transitional period concerning the acquisition of agricultural land in Lithuania Text with EEA relevance
2011/240/UE: Decisione della Commissione, del 14 aprile 2011 , che proroga il periodo transitorio relativo all’acquisto di terreni agricoli in Lituania Testo rilevante ai fini del SEE
2011/240/UE: Decisione della Commissione, del 14 aprile 2011 , che proroga il periodo transitorio relativo all’acquisto di terreni agricoli in Lituania Testo rilevante ai fini del SEE
GU L 101 del 15.4.2011, pp. 122–123
(BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV) Questo documento è stato pubblicato in edizioni speciali
(HR)
No longer in force, Date of end of validity: 30/04/2014
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15.4.2011 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 101/122 |
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 14 aprile 2011
che proroga il periodo transitorio relativo all’acquisto di terreni agricoli in Lituania
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2011/240/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato di adesione della Repubblica ceca, dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia,
visto l’atto di adesione della Repubblica ceca, dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in particolare l’allegato IX, capitolo 4,
vista la richiesta presentata dalla Lituania,
considerando quanto segue:
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(1) |
L’atto di adesione del 2003 prevede che la Lituania possa mantenere in vigore, alle condizioni in esso definite, e durante un periodo di sette anni a decorrere dalla data di adesione, vale a dire fino al 30 aprile 2011, i divieti relativi all’acquisto di terreni agricoli da parte di persone fisiche e giuridiche di altri Stati membri UE non stabilite, non residenti o non aventi una filiale o un’agenzia in Lituania. Si tratta di un’eccezione provvisoria alla libertà di circolazione dei capitali come garantita dagli articoli da 63 a 66 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Questo periodo transitorio può essere prorogato soltanto una volta, per un periodo massimo di tre anni. |
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(2) |
Il 4 febbraio 2011 la Lituania ha chiesto che il periodo transitorio relativo all’acquisizione di terreni agricoli venga prorogato di tre anni. |
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(3) |
La ragione principale del periodo transitorio è costituita dall’esigenza di salvaguardare le condizioni socioeconomiche in cui sono esercitate le attività agricole successivamente all’introduzione del mercato unico e alla transizione della Lituania verso la politica agricola comune. In particolare, esso intende rispondere alle preoccupazioni sollevate in merito all’impatto che la liberalizzazione dell’acquisto di terreni agricoli potrebbe avere sul settore a causa delle sostanziali differenze iniziali sia nei prezzi dei terreni agricoli che nei redditi agricoli in Lituania rispetto a quelli esistenti in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito (in prosieguo l’UE-15). Il periodo transitorio era inoltre volto a facilitare il processo di restituzione agli agricoltori dei terreni agricoli e la loro privatizzazione. Nella sua relazione del 16 luglio 2008 intitolata «Riesame delle misure transitorie per l’acquisizione di proprietà agricole di cui al trattato di adesione del 2003» (in prosieguo «la relazione intermedia»), la Commissione ha già ha sottolineato l’importanza di completare la riforma agraria entro il periodo transitorio previsto (1). |
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(4) |
La riforma agraria è tuttora in corso in Lituania. Stando ai dati forniti dalle autorità lituane, restano da chiarire i diritti di proprietà per un totale di 429 000 ha di terreno demaniale. Ad oggi sono stati privatizzati soltanto 77 200 ha di terreno agricolo demaniale, mentre per 351 000 ha di terreno agricolo, ovvero l’11,42 % della totalità del terreno agricolo lituano, i diritti di proprietà non sono ancora stati chiariti. |
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(5) |
Le autorità lituane ritengono che la mancanza di chiarezza sui diritti di proprietà, associata alla struttura non favorevole delle aziende agricole, ostacoli inevitabilmente la compravendita di terreni e l’accorpamento dei fondi rustici. La frammentazione fondiaria contribuisce a ridurre la competitività e fa sì che le aziende agricole siano meno orientate al mercato. A tal riguardo, i dati relativi al 2009 forniti dalle autorità lituane mostrano che in quell’anno le aziende agricole di dimensioni non superiori a 5 ha rappresentavano il 52,5 % del totale delle aziende agricole. |
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(6) |
Alla minore competitività del settore agricolo lituano rispetto a quello dell’UE-15 si aggiungono difficoltà nell’accesso ai finanziamenti e gli alti tassi d’interesse applicati alle linee di credito commerciali per l’acquisto di terreni agricoli (superiori al 10 % nel 2009). |
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(7) |
Inoltre, la recente crisi finanziaria e economica mondiale ha avuto conseguenze negative sull’economia lituana, in particolare sui prezzi di vendita dei prodotti agricoli. Stando ai dati forniti dall’Istituto lituano di statistica, che dipende dal governo della Repubblica di Lituania, nel 2009 l’indice totale dei prezzi d’acquisto dei prodotti agricoli era, rispetto al 2008, di 77,8. Il calo è stato particolarmente brusco nel settore delle colture vegetali dove, nel 2009, l’indice totale dei prezzi d’acquisto di questo tipo di prodotti agricoli era, rispetto al 2008, di 69,1. |
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(8) |
I fattori sopraindicati possono spiegare il divario tra il reddito agricolo dei produttori lituani e quello dell’UE-15 che, per quanto in diminuzione col tempo, è ancora notevole. Secondo i dati Eurostat, nel 2009 il livello del reddito agricolo dei produttori lituani è diminuito del 13,6 %, mentre quello dei produttori dell’UE-27 ha subito un calo del 10,7 %. |
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(9) |
Analogamente a quanto accade con i livelli di reddito, il divario persiste anche tra i prezzi di vendita dei terreni agricoli lituani e quelli degli altri Stati membri dell’UE. I dati Eurostat mostrano che in Lituania i prezzi delle parcelle agricole sono tuttora inferiori a quelli degli altri Stati membri dell’UE. La totale convergenza dei prezzi di vendita dei terreni agricoli non era prevista, né era considerata come condizione necessaria per mettere fine al periodo transitorio. Tuttavia, la differenza tra i prezzi di vendita dei terreni agricoli lituani e quelli dell’UE-15 è tale da poter ostacolare una graduale evoluzione verso la convergenza dei prezzi. |
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(10) |
Dato il contesto ci si può attendere, assieme alle autorità lituane, che la revoca delle restrizioni alla data del 1o maggio 2011 comporti un aumento dei prezzi dei terreni agricoli lituani. C’è pertanto da temere che, una volta scaduto il periodo transitorio, gravi perturbazioni possano colpire il mercato dei terreni agricoli lituani. |
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(11) |
Dovrebbe pertanto essere concessa una proroga triennale del periodo transitorio di cui all’allegato IX, capitolo 4, dell’atto di adesione. |
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(12) |
Come già sottolineato nella relazione intermedia, per preparare il mercato alla piena liberalizzazione resta cruciale, anche in presenza di circostanze economiche avverse, promuovere il miglioramento di fattori quali le facilitazioni creditizie e assicurative per gli agricoltori nonché il completamento della riforma agraria durante il periodo transitorio. |
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(13) |
Poiché un mercato unico aperto è da sempre al centro della prosperità dell’Europa, un aumento del flusso di capitali esteri potrebbe in teoria giovare anche al mercato agricolo lituano. Come sottolineato nella relazione intermedia, gli investimenti esteri nel settore agricolo avrebbero inoltre un significativo impatto a lungo termine sul conferimento del capitale e del know-how necessari, sul funzionamento dei mercati fondiari e sulla produttività agricola. La progressiva diminuzione delle restrizioni alla proprietà estera nel corso del periodo transitorio contribuirebbe anche a preparare il mercato alla piena liberalizzazione. |
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(14) |
Ai fini della certezza del diritto e onde evitare un vuoto nel sistema giuridico nazionale della Lituania una volta scaduto l’attuale periodo transitorio, occorre che la presente decisione entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il periodo transitorio relativo all’acquisto di terreni agricoli in Lituania di cui all’allegato IX, capitolo 4, dell’atto di adesione del 2003 è prorogato fino al 30 aprile 2014.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 14 aprile 2011.
Per la Commissione
Il presidente
José Manuel BARROSO
(1) COM(2008) 461 definitivo del 16 luglio 2008.