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Document 62017CA0708
Joined Cases C-708/17 and C-725/17: Judgment of the Court (Fourth Chamber) of 5 December 2019 (requests for a preliminary ruling from the Rayonen sad Asenovgrad, Sofiyski rayonen sad — Bulgaria) — ‘EVN Bulgaria Toplofikatsia’ EAD v Nikolina Stefanova Dimitrova (C-708/17), ‘Toplofikatsia Sofia’ EAD v Mitko Simeonov Dimitrov (C-725/17) (References for a preliminary ruling — Consumer protection — Directive 2011/83/EU — Consumer law — Article 2(1) — Concept of ‘consumer’ — Article 3(1) — Contract concluded between a trader and a consumer — Contract for the supply of district heating — Article 27 — Inertia selling — Directive 2005/29/EC — Unfair business-to-consumer commercial practices in the internal market — Article 5 — Prohibition of unfair commercial practices — Annex I — Unsolicited supply — National law requiring each owner of a property in a building in co-ownership connected to a district heating network to contribute to the costs of thermal energy consumption by the common areas and internal installation of the building — Energy efficiency — Directive 2006/32/EC — Article 13(2) — Directive 2012/27/EU — Article 10(1) — Billing information — National law providing that, in a building in co-ownership, bills for the consumption of thermal energy by the internal installation are calculated, for each owner of an apartment in the building, in proportion to the heated volume of his or her apartment)
Cause riunite C-708/17 e C-725/17: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 5 dicembre 2019 (domande di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rayonen sad Asenovgrad, Sofiyski rayonen sad - Bulgaria) – «EVN Bulgaria Toplofikatsia» EAD/Nikolina Stefanova Dimitrova (C-708/17), «Toplofikatsia Sofia» EAD/Mitko Simeonov Dimitrov (C-725/17) (Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2011/83/UE – Diritto dei consumatori – Articolo 2, paragrafo 1 – Nozione di «consumatore» – Articolo 3, paragrafo 1 – Contratto concluso tra un professionista ed un consumatore – Contratto avente ad oggetto la fornitura di teleriscaldamento – Articolo 27 – Vendita per inerzia – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno – Articolo 5 – Divieto di pratiche commerciali sleali – Allegato I – Forniture non richieste – Normativa nazionale che impone ad ogni proprietario di un bene in un immobile in condominio allacciato ad una rete di distribuzione di calore urbano di contribuire ai costi del consumo d’energia termica delle parti comuni e dell’impianto interno dell’immobile – Efficienza energetica – Direttiva 2006/32/CE – Articolo 13, paragrafo 2 – Direttiva 2012/27/UE – Articolo 10, paragrafo 1 – Informazioni relative alla fatturazione – Normativa nazionale secondo cui, in un immobile in condominio, la fatturazione relativa al consumo d’energia termica dell’impianto interno viene effettuata, per ogni singolo proprietario di un appartamento nell’immobile, proporzionalmente al volume riscaldato del rispettivo appartamento)
Cause riunite C-708/17 e C-725/17: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 5 dicembre 2019 (domande di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rayonen sad Asenovgrad, Sofiyski rayonen sad - Bulgaria) – «EVN Bulgaria Toplofikatsia» EAD/Nikolina Stefanova Dimitrova (C-708/17), «Toplofikatsia Sofia» EAD/Mitko Simeonov Dimitrov (C-725/17) (Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2011/83/UE – Diritto dei consumatori – Articolo 2, paragrafo 1 – Nozione di «consumatore» – Articolo 3, paragrafo 1 – Contratto concluso tra un professionista ed un consumatore – Contratto avente ad oggetto la fornitura di teleriscaldamento – Articolo 27 – Vendita per inerzia – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno – Articolo 5 – Divieto di pratiche commerciali sleali – Allegato I – Forniture non richieste – Normativa nazionale che impone ad ogni proprietario di un bene in un immobile in condominio allacciato ad una rete di distribuzione di calore urbano di contribuire ai costi del consumo d’energia termica delle parti comuni e dell’impianto interno dell’immobile – Efficienza energetica – Direttiva 2006/32/CE – Articolo 13, paragrafo 2 – Direttiva 2012/27/UE – Articolo 10, paragrafo 1 – Informazioni relative alla fatturazione – Normativa nazionale secondo cui, in un immobile in condominio, la fatturazione relativa al consumo d’energia termica dell’impianto interno viene effettuata, per ogni singolo proprietario di un appartamento nell’immobile, proporzionalmente al volume riscaldato del rispettivo appartamento)
GU C 36 del 3.2.2020, p. 3–3
(BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
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3.2.2020 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 36/3 |
Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 5 dicembre 2019 (domande di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rayonen sad Asenovgrad, Sofiyski rayonen sad - Bulgaria) – «EVN Bulgaria Toplofikatsia» EAD/Nikolina Stefanova Dimitrova (C-708/17), «Toplofikatsia Sofia» EAD/Mitko Simeonov Dimitrov (C-725/17)
(Cause riunite C-708/17 e C-725/17) (1)
(Rinvio pregiudiziale - Tutela dei consumatori - Direttiva 2011/83/UE - Diritto dei consumatori - Articolo 2, paragrafo 1 - Nozione di «consumatore» - Articolo 3, paragrafo 1 - Contratto concluso tra un professionista ed un consumatore - Contratto avente ad oggetto la fornitura di teleriscaldamento - Articolo 27 - Vendita per inerzia - Direttiva 2005/29/CE - Pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno - Articolo 5 - Divieto di pratiche commerciali sleali - Allegato I - Forniture non richieste - Normativa nazionale che impone ad ogni proprietario di un bene in un immobile in condominio allacciato ad una rete di distribuzione di calore urbano di contribuire ai costi del consumo d’energia termica delle parti comuni e dell’impianto interno dell’immobile - Efficienza energetica - Direttiva 2006/32/CE - Articolo 13, paragrafo 2 - Direttiva 2012/27/UE - Articolo 10, paragrafo 1 - Informazioni relative alla fatturazione - Normativa nazionale secondo cui, in un immobile in condominio, la fatturazione relativa al consumo d’energia termica dell’impianto interno viene effettuata, per ogni singolo proprietario di un appartamento nell’immobile, proporzionalmente al volume riscaldato del rispettivo appartamento)
(2020/C 36/03)
Lingua processuale: il bulgaro
Giudice del rinvio
Rayonen sad Asenovgrad, Sofiyski rayonen sad
Parti
Ricorrente:«EVN Bulgaria Toplofikatsia» EAD, (C-708/17), «Toplofikatsia Sofia» EAD (C-725/17)
Resistenti: Nikolina Stefanova Dimitrova (C-708/17), Mitko Simeonov Dimitrov (C-725/17)
Con l’intervento di:«Termokomplekt» OOD (C-725/17)
Dispositivo
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1) |
L’articolo 27 della direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, sui diritti dei consumatori, recante modifica della direttiva 93/13/CEE del Consiglio e della direttiva 1999/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 85/577/CEE del Consiglio e la direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, nel combinato disposto con l’articolo 5, paragrafi 1 e 5, della direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio («direttiva sulle pratiche commerciali sleali») dev’essere interpretato nel senso che non osta ad una normativa nazionale, per effetto della quale i proprietari di un appartamento in un immobile in condominio allacciato ad una rete di teledistribuzione di calore sono tenuti a contribuire ai costi di consumo d’energia termica delle parti comuni e dell’impianto interno dell’immobile, sebbene non abbiano fatto richiesta individuale di fornitura del riscaldamento e non l’utilizzino nel loro appartamento. |
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2) |
L’articolo 13, paragrafo 2, della direttiva 2006/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2006, concernente l’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e recante abrogazione della direttiva 93/76/CEE del Consiglio, e l’articolo 10, paragrafo 1, della direttiva 2012/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE, devono essere interpretati nel senso che non ostano ad una normativa nazionale, ai sensi della quale, in un immobile detenuto in condominio, la fatturazione relativa al consumo d’energia termica dell’impianto interno venga effettuata, per i singoli proprietari degli appartamenti dell’immobile, proporzionalmente al volume riscaldato del rispettivo appartamento. |