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Document 62017CA0059

Causa C-59/17: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 7 agosto 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État — Francia) — Château du Grand Bois SCI / Établissement national des produits de l'agriculture et de la mer (FranceAgriMer) [Rinvio pregiudiziale — Agricoltura — Mercato vitivinicolo — Regolamento (CE) n. 555/2008 — Aiuti alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti — Controlli in loco senza preavviso — Competenze degli agenti di controllo — Possibilità per gli agenti di entrare in un’azienda agricola senza aver ottenuto il consenso del coltivatore]

GU C 352 del 1.10.2018, p. 6–6 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

1.10.2018   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 352/6


Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 7 agosto 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État — Francia) — Château du Grand Bois SCI / Établissement national des produits de l'agriculture et de la mer (FranceAgriMer)

(Causa C-59/17) (1)

([Rinvio pregiudiziale - Agricoltura - Mercato vitivinicolo - Regolamento (CE) n. 555/2008 - Aiuti alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti - Controlli in loco senza preavviso - Competenze degli agenti di controllo - Possibilità per gli agenti di entrare in un’azienda agricola senza aver ottenuto il consenso del coltivatore])

(2018/C 352/07)

Lingua processuale: il francese

Giudice del rinvio

Conseil d'État

Parti

Ricorrente: Château du Grand Bois SCI

Convenuta: Établissement national des produits de l'agriculture et de la mer (FranceAgriMer)

Dispositivo

Gli articoli 76, 78 e 81 del regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione, del 27 giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo, devono essere interpretati nel senso che essi non autorizzano gli agenti che effettuano un controllo in loco ad entrare in un’azienda agricola senza aver ottenuto il consenso del coltivatore.


(1)  GU C 112 del 10.4.2017.


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