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Document 52010PC0225

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 329/2007 del Consiglio relativo a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea EN (presentata congiuntamente dalla Commissione e dall'Alto Rappresentante dell'UE per gli Affari esteri e la politica di sicurezza)

/* COM/2010/0225 def. - NLE 2010/0122 */

52010PC0225

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 329/2007 del Consiglio relativo a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea EN (presentata congiuntamente dalla Commissione e dall'Alto Rappresentante dell'UE per gli Affari esteri e la politica di sicurezza) /* COM/2010/0225 def. - NLE 2010/0122 */


[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |

Bruxelles, 5.5.2010

COM(2010)225 definitivo

2010/0122 (NLE)

Proposta di

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO

che modifica il regolamento (CE) n. 329/2007 del Consiglio relativo a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea

EN

(presentata congiuntamente dalla Commissione e dall'Alto Rappresentante dell'UE per gli Affari esteri e la politica di sicurezza)

RELAZIONE

1. La posizione comune 2009/795/PESC e il regolamento (CE) n. 329/2007 del Consiglio, come modificato, prevedono misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica popolare di Corea (in appresso "Corea del Nord") a seguito delle risoluzioni 1718 (2006) e 1874 (2007) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

2. In linea con la posizione comune 2009/795/PESC, il regolamento (CE) n. 329/2007 limita, in particolare, la fornitura, la vendita o il trasferimento nella Corea del Nord di determinati prodotti, materiali, attrezzature, merci e tecnologie, oltre a quelli indicati dal Consiglio di sicurezza o dal comitato per le sanzioni, che potrebbero contribuire ai programmi della Corea del Nord legati alle armi nucleari, ad altre armi di distruzione di massa e ai missili balistici. Tali prodotti figurano nell'elenco di cui all'allegato I bis del regolamento (CE) n. 329/2007.

3. Visto il proseguire delle attività di proliferazione nucleare in Corea del Nord, è opportuno rivedere l'elenco dei prodotti vietati di cui all'allegato I bis al fine di mantenerne l'efficacia.

4. Scopo della presente proposta è aggiornare l'allegato I bis del regolamento (CE) n. 329/2007 del Consiglio nonché autorizzare la Commissione a modificare detto allegato.

2010/0122 (NLE)

Proposta di

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO

che modifica il regolamento (CE) n. 329/2007 del Consiglio relativo a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215, paragrafo 1,

vista la posizione comune 2006/795/PESC sulle misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica popolare di Corea[1],

vista la proposta congiunta dell'Alto Rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione,

considerando quanto segue:

5. In linea con la posizione comune 2009/795/PESC, il regolamento (CE) n. 329/2007 limita, in particolare, la fornitura, la vendita, il trasferimento o l'esportazione nella Repubblica democratica popolare di Corea (in appresso "Corea del Nord") di determinati prodotti, materiali, attrezzature, merci e tecnologie, oltre a quelli indicati dal Consiglio di sicurezza o dal comitato per le sanzioni.

6. L'elenco di questi prodotti, riportato nell'allegato I bis del regolamento (CE) n. 329/2007, deve essere riveduto per mantenerne l'efficacia.

7. Per motivi di opportunità, la Commissione dovrebbe essere autorizzata a modificare l'elenco dei beni e delle tecnologie sottoposti a divieto in base alle informazioni fornite dagli Stati membri.

8. Occorre pertanto modificare opportunamente il regolamento (CE) n. 329/2007,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CE) n. 329/2007 è così modificato:

a) all'articolo 13, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

“1. La Commissione è autorizzata a:

a) modificare l'allegato I bis in base a quanto stabilito dal Comitato per le sanzioni o dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o in base alle informazioni fornite dagli Stati membri;

b) modificare l’allegato II in base alle informazioni fornite dagli Stati membri;

c) modificare l'allegato III al fine di perfezionare o adeguare l'elenco degli articoli che vi figura, tenendo conto delle definizioni o degli orientamenti promulgati dal comitato per le sanzioni, o aggiungere, se necessario o opportuno, i numeri di riferimento ripresi dalla nomenclatura combinata di cui all'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87;

d) modificare l'allegato IV in base a quanto stabilito dal comitato per le sanzioni o dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e

e) modificare gli allegati V e VI conformemente alle decisioni relative, rispettivamente, agli allegati II, III, IV e V della posizione comune 2006/795/PESC."

b) L'allegato I bis del regolamento (CE) n. 329/2007 è modificato come indicato nell'allegato I del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il […]

Per il Consiglio

Il presidente […]

ALLEGATO I

"ALLEGATO I bis

Beni e tecnologie di cui agli articoli 2 e 3

Altri prodotti, materiali, attrezzature, beni e tecnologie che potrebbero contribuire ai programmi della Corea del Nord legati alle armi nucleari, ad altre armi di distruzione di massa e ai missili balistici.

1. Salvo disposizione contraria, i numeri di riferimento utilizzati nella colonna intitolata "Descrizione" si riferiscono alle descrizioni dei prodotti e delle tecnologie a duplice uso di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009.

2. Un numero di riferimento nella colonna intitolata "Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009" sta ad indicare che le caratteristiche del prodotto figurante nella colonna "Descrizione" esulano dai parametri stabiliti nella descrizione della voce relativa ai prodotti a duplice uso cui fa riferimento.

3. Le definizioni di termini tra "virgolette singole" sono riportate in una nota tecnica che segue la voce pertinente.

4. Per le definizioni dei termini tra "virgolette doppie" si veda l’allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 del Consiglio.

Note generali

1. Sono sottoposti a divieto per l’esportazione tutti i beni (compresi gli impianti) non specificati nel presente elenco qualora in tali beni siano contenuti componenti - specificati nell’elenco - che ne costituiscano l’elemento principale e da questi possano essere facilmente rimossi o utilizzati per altri scopi.

N.B.: Per giudicare se i componenti specificati nel presente elenco devono essere considerati l'elemento principale occorre tener conto della loro quantità, valore e contenuto tecnologico nonché di altre circostanze particolari che potrebbero far individuare tali componenti come l'elemento principale dei beni in esportazione.

2. I beni di cui al presente elenco possono essere sia nuovi che usati.

Nota generale sulla tecnologia (NGT)

(Da leggersi congiuntamente alla parte C.)

1. Sono vietati, secondo le disposizioni della parte B, la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione della "tecnologia""necessaria" per lo "sviluppo", la "produzione" o l'"utilizzazione" di beni di cui nella parte A (Beni) sono vietati la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione.

2. La "tecnologia" "necessaria" per lo "sviluppo", la "produzione" o l’"utilizzazione" di beni specificati nell’elenco rimane sottoposta a divieto anche quando utilizzabile per beni non specificati nell’elenco.

3. Il divieto non si applica per la quantità minima di "tecnologia" necessaria per l'installazione, il funzionamento, la manutenzione (il controllo) e la riparazione dei beni che non sono sottoposti a divieto.

4. Il divieto di trasferimento di "tecnologia" non si applica per le informazioni "di pubblico dominio", per la "ricerca scientifica di base" o per la quantità minima di informazioni necessarie per le domande di brevetto.

A. BENI

MATERIALI NUCLEARI, IMPIANTI E APPARECCHIATURE

I.A0. Beni

Numero | Descrizione | Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 |

I.A0.001 | Lampade a catodo cavo, come segue: a. Lampade a catodo cavo allo iodio con finestre di silicio puro o quarzo; b. Lampade a catodo cavo all'uranio. |

I.A0.002 | Isolatori di Faraday nell'intervallo di lunghezze d'onda 500 nm – 650 nm. |

I.A0.003 | Reticoli ottici nell'intervallo di lunghezze d'onda 500 nm – 650 nm. |

I.A0.004 | Fibre ottiche nell'intervallo di lunghezze d'onda 500 nm – 650 nm rivestite con strati antiriflesso, nell'intervallo di lunghezze d'onda 500 nm – 650 nm e con un diametro dell'anima superiore a 0,4 mm ma non superiore a 2 mm. |

I.A0.005 | Componenti di contenitori di reattori nucleari e apparecchiature di collaudo, diversi da quelli specificati in 0A001, come segue: a. dispositivi di tenuta; b. componenti interni; c. apparecchiature per sigillare, collaudare e misurare. | 0A001 |

I.A0.006 | Sistemi di rilevazione nucleare, diversi da quelli specificati in 0A001.j o 1A004.c, per la rilevazione, l’identificazione o la quantificazione di materiali radioattivi e radiazioni di origine nucleare e loro componenti appositamente progettati. N.B.: Per le attrezzature ad uso personale si veda I.A1.004. | 0A001.j. 1A004.c. |

I.A0.007 | Valvole di tenuta a soffietto diverse da quelle specificate in 0B001.c.6., 2A226 o 2B350, in lega di alluminio o in acciaio inossidabile del tipo 304, 304L o 316L. | 0B001.c.6.2A226 2B350 |

I.A0.008 | Specchi per laser diversi da quelli specificati in 6A005.e, costituiti da substrati aventi un coefficiente di dilatazione termica uguale o inferiore a 10-6 K-1 a 20 ºC (ad es. silicio fuso o zaffiro). Nota: In questa voce non rientrano i sistemi ottici appositamente progettati per applicazioni astronomiche, eccettuato il caso in cui gli specchi contengano silicio fuso. | 0B001.g.5. 6A005.e. |

I.A0.009 | Lenti per laser diverse da quelle specificate in 6A005.e.2, costituite da substrati aventi un coefficiente di dilatazione termica uguale o inferiore a 10-6 K-1 a 20 ºC (ad es. silicio fuso). | 0B001.g. 6A005.e.2. |

I.A0.010 | Tubi, tubazioni, flange, accessori in nichelio o rivestiti di nichelio, o leghe di nichelio contenenti oltre il 40% in peso di nichelio, diversi da quelli specificati in 2B350.h.1. | 2B350 |

I.A0.011 | Pompe a vuoto diverse da quelle specificate in 0B002.f.2 o 2B231, come segue: a. pompe turbomolecolari di portata pari o superiore a 400 l/s; b. pompe a vuoto rotative di tipo "roots" con una portata volumetrica di aspirazione superiore a 200 m3/h; c. compressori a secco a spirale con tenuta a soffietto e pompe a vuoto a secco a spirale con tenuta a soffietto. | 0B002.f.2. 2B231 |

I.A0.012 | Camere schermate per la manipolazione, lo stoccaggio e il trasporto di sostanze radioattive (celle calde) | 0B006 |

I.A0.013 | "Uranio naturale" o "uranio impoverito" o torio sotto forma di metallo, lega, composto chimico, o concentrato, e qualsiasi altra materia contenente una o più delle sostanze summenzionate, diverse da quelle specificate in 0C001 | 0C001 |

I.A0.014 | Camere di detonazione aventi la capacità di assorbire esplosioni di potenza superiore a 2,5 kg equivalente TNT. |

MATERIALI SPECIALI E RELATIVE APPARECCHIATURE

I.A1. Beni

Numero | Descrizione | Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 |

I.A1.001 | Solvente di acido fosforico di bis(2-etilesile) (HDEHP o D2HPA) (classificato nel repertorio dei prodotti chimici come 298-07-7) in qualsiasi quantità, con una purezza superiore al 90% |

I.A1.002 | Fluoro gassoso (classificato nel repertorio dei prodotti chimici come 7782-41-4), con una purezza superiore al 95%. |

I.A1.003 | Dispositivi di tenuta e guarnizioni di forma anulare aventi un diametro interno uguale o inferiore a 400 mm, costituiti da uno dei seguenti materiali: a. copolimeri di fluoruro di vinilidene aventi struttura cristallina beta del 75% o più senza stiramento; b. poliimmidi fluorurate, contenenti in peso 10% o più di fluoro combinato; c. elastomeri di fosfazene fluorurato, contenenti in peso 30% o più di fluoro combinato; d. policlorotrifluoroetilene (PCTFE, es. Kel-F ®); e. fluoroelastomeri (ad es. Viton ®, Tecnoflon ®); f. politetrafluoroetilene (PTFE). | 1A001 |

I.A1.004 | Attrezzature ad uso personale per la rilevazione di radiazioni di origine nucleare, diverse da quelle specificate in 1A004.c., compresi i dosimetri personali. | 1A004.c. |

I.A1.005 | Celle elettrolitiche per la produzione di fluoro, diverse da quelle specificate in 1B225, con resa in uscita superiore a 100 g/h di fluoro. | 1B225 |

I.A1.006 | Catalizzatori diversi da quelli specificati in 1A225 o 1B231, contenenti platino, palladio, o rodio, utilizzabili per favorire la reazione di scambio dell'isotopo di idrogeno tra l'idrogeno e l'acqua per il recupero del trizio dall'acqua pesante o per la produzione di acqua pesante. | 1A225 1B231 |

I.A1.007 | Alluminio e sue leghe, diversi da quelli specificati in 1C002.b.4. o 1C202.a, in forma grezza o semilavorata, aventi una delle caratteristiche seguenti: a. con un carico di rottura uguale o superiore a 460 MPa alla temperatura di 293 K (20 °C) o b. con una resistenza a trazione uguale o superiore a 415 MPa a 298 K (25 °C). Nota tecnica: Le leghe sopra citate comprendono le leghe prima o dopo il trattamento termico. | 1C002.b.4. 1C202.a. |

I.A1.008 | Metalli magnetici di qualsiasi tipo e forma, diversi da quelli specificati in 1C003.a., con una permeabilità iniziale relativa di 120 000 o più e uno spessore compreso tra 0,05 e 0,1 mm. Nota tecnica: La misura della "permeabilità iniziale relativa deve essere effettuata sui materiali dopo completa ricottura. | 1C003.a. |

I.A1.009 | "Materiali fibrosi o filamentosi" o materiali preimpregnati, diversi da quelli specificati in 1C010.a., 1C010.b., 1C210.a. o 1C210.b. come segue: a. "materiali fibrosi o filamentosi" aramidici aventi una delle caratteristiche seguenti: 1. "modulo specifico" superiore a 10 × 106 m o 2. "carico di rottura specifico" superiore a 17 × 104 m; b. "materiali fibrosi o filamentosi" di vetro aventi una delle caratteristiche seguenti: 1. "modulo specifico" superiore a 3,18 × 106 m o 2. "carico di rottura specifico" superiore a 76,2 × 103 m; c. "filati", "fasci di fibre", "cavi" o "nastri" continui impregnati di resina termoindurente di larghezza uguale o inferiore a 15 mm (materiali preimpregnati), costituiti dai "materiali fibrosi o filamentosi" di vetro o di carbonio diversi da quelli specificati in I.A1.010.a.; | 1C010.a. 1C010.b. 1C210.a. 1C210.b. |

d. "materiali fibrosi o filamentosi" di carbonio; e. "filati", "fasci di fibre", "cavi" o "nastri" continui impregnati di resina termoindurente costituiti da "materiali fibrosi o filamentosi" di carbonio; f. "filati", "fasci di fibre", "cavi" o "nastri" continui di poliacrilonitrile (PAN); g. "materiali fibrosi o filamentosi" in para-aramide (Kevlar ® ed altre fibre di tipo Kevlar ®). |

I.A1.010 | Fibre impregnate di resina o di catrame (preimpregnati), fibre rivestite di metallo o di carbonio (preformati) o "preformati di fibre di carbonio", come segue: a. costituiti dai "materiali fibrosi o filamentosi" specificati in I.A1.009; b. "materiali fibrosi o filamentosi" al carbonio impregnati inclusi in una "matrice" di resina epossidica (preimpregnati), specificati in 1C010.a, 1C010.b o 1C010.c, per la riparazione di prodotti laminati o di strutture di aeromobili, nei quali la dimensione dei singoli fogli non superi 50 cm × 90 cm; c. preimpregnati specificati in 1C010.a, 1C010.b o 1C010.c, quando impregnati con resine fenoliche o epossidiche aventi una temperatura di transizione vetrosa (Tg) inferiore a 433 K (160 °C) e una temperatura di indurimento inferiore alla temperatura di transizione vetrosa. | 1C010 1C210 |

I.A1.011 | Materiali ceramici compositi rinforzati al carburo di silicio utilizzabili per punte di ogive, veicoli di rientro, alette di ogive, utilizzabili nei "missili", diversi da quelli specificati in 1C107. | 1C107 |

I.A1.012 | Non utilizzato |

I.A1.013 | Tantalio, carburo di tantalio, tungsteno, carburo di tungsteno e relative leghe, diversi da quelli specificati in 1C226, aventi le due caratteristiche seguenti: a. in forme aventi una simmetria cilindrica della parte cava (compresi i segmenti di cilindro) con diametro interno compreso tra 50 mm e 300 mm e b. una massa superiore a 5 kg. | 1C226 |

I.A1.014 | "Polveri elementari" di cobalto, neodimio o samario oppure leghe o miscele di tali elementi, contenenti in peso almeno 20% di cobalto, neodimio o samario con granulometria inferiore a 200 µm. Nota tecnica: Per "polvere elementare" si intende una polvere di elevata purezza di un elemento. |

I.A1.015 | Tributilfosfato (TBP) puro [n. CAS 126-73-8] o ogni miscela avente in peso un contenuto di TBP superiore a 5%. |

I.A1.016 | Acciaio Maraging, diverso da quelli specificati in 1C116 o 1C216. Note tecniche: 1. L’acciaio sopra richiamato comprende l’acciaio Maraging prima o dopo il trattamento termico. 2. Gli acciai Maraging sono leghe di ferro generalmente caratterizzate da un alto contenuto di nichelio, un contenuto molto basso di carbonio e dall'uso di elementi sostitutivi o precipitati per rafforzare la lega o produrne l'indurimento per invecchiamento. | 1C116 1C216 |

I.A1.017 | Metalli, polveri di metalli e materiali, come segue: a. tungsteno e leghe di tungsteno, diversi da quelli specificati in 1C117, sotto forma di particelle sferiche o atomizzate uniformi, con diametro uguale o inferiore a 500 μm (micrometri), contenenti in peso 97% o più di tungsteno; b. molibdeno e leghe di molibdeno, diversi da quelli specificati in 1C117, sotto forma di particelle sferiche o atomizzate uniformi, con diametro uguale o inferiore a 500 μm, contenenti in peso 97% o più di molibdeno; c. materiali in tungsteno in forma solida, diversi da quelli specificati in 1C226, composti dai seguenti materiali: 1. tungsteno e sue leghe, contenenti in peso 97% o più di tungsteno; 2. tungsteno infiltrato con rame contenente in peso 80% o più di tungsteno o 3. argento infiltrato con rame contenente in peso 80% o più di argento. | 1C117 1C226 |

I.A1.018 | Leghe magnetiche tenere, diverse da quelle specificate in 1C003, aventi la seguente composizione chimica: a contenuto di ferro tra 30% e 60% e b contenuto di cobalto tra 40% e 60%. | 1C003 |

I.A1.019 | Non utilizzato |

I.A1.020 | Grafite, diversa da quella specificata in 0C004 o 1C107.a, progettata o modificata per esser utilizzata negli impianti di lavorazione industriale mediante elettroerosione. | 0C004 1C107a |

TRATTAMENTO E LAVORAZIONE DEI MATERIALI

I.A2. Beni

Numero | Descrizione | Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 |

I.A2.001 | Sistemi di collaudo a vibrazioni, apparecchiature e loro componenti, diversi da quelli specificati in 2B116: a. sistemi di collaudo a vibrazione che impiegano tecniche a retroazione o ad anello chiuso e incorporano un controllore numerico, in grado di vibrare un sistema ad un'accelerazione uguale o superiore a 0,1 g in valore efficace tra 0,1 Hz e 2 kHz ed in grado di imprimere forze uguali o superiori a 50 kN, misurate a "tavola vuota"; b. controllori numerici, combinati con "software" di collaudo a vibrazione appositamente progettato, con larghezza di banda di controllo in tempo reale superiore a 5 kHz e progettati per essere utilizzati con i sistemi di collaudo a vibrazione specificati in a.; Nota tecnica: La "larghezza di banda di controllo in tempo reale" è definita come la velocità massima alla quale il controllore può eseguire cicli completi di campionamento, elaborazione di dati e trasmissione di segnali di controllo. | 2B116 |

c. dispositivi di spinta per vibrazione (unità di vibrazione), con o senza amplificatori associati, in grado di imprimere una forza uguale o superiore a 50 kN, misurata a "tavola vuota", ed utilizzabili nei sistemi di collaudo a vibrazione specificati in a.; d. strutture di supporto del pezzo da collaudare ed unità elettroniche progettate per combinare più unità di vibrazione in un sistema completo in grado di fornire una forza effettiva combinata uguale o superiore a 50 kN, misurata a "tavola vuota", ed utilizzabili nei sistemi di collaudo a vibrazione specificati in a. Nota tecnica: Per "tavola vuota" si intende una tavola o superficie piatta priva di accessori o di attrezzi di fissaggio. |

I.A2.002 | Macchine utensili, diverse da quelle specificate in 2B001.c. o 2B201.b., di rettifica aventi accuratezza di posizionamento con "tutte le compensazioni disponibili" uguale o minore (migliore) di 15 μm secondo la norma ISO 230/2 (1988)1 o norme nazionali equivalenti su uno qualsiasi degli assi lineari. [2] I costruttori che calcolano la precisione di posizionamento in base alla norma ISO 230/2 (1997) dovrebbero consultare le autorità competenti dello Stato membro in cui sono stabiliti. | 2B001.c. 2B201.b. |

I.A2.002a | Componenti e dispositivi di controllo numerico, progettati appositamente per le macchine utensili specificate in 2B001, 2B201 o I.A2.002. |

I.A2.003 | Macchine di bilanciamento e relative apparecchiature, come segue: a. macchine di bilanciamento progettate o modificate per apparecchiature dentistiche o altre apparecchiature mediche, aventi tutte le caratteristiche seguenti: 1. che non siano in grado di bilanciare rotori/assiemi aventi massa superiore a 3 kg; 2. che siano in grado di bilanciare rotori/assiemi a velocità superiore a 12 500 rpm; 3. che siano in grado di effettuare correzioni di equilibratura su due o più piani e 4. che siano in grado di ottenere l'equilibratura sino a uno sbilanciamento specifico residuo di 0,2 g x mm per kg di massa rotante; b. "teste indicatrici" progettate o modificate per essere utilizzate con le macchine specificate in a. Nota tecnica: Le "teste indicatrici" sono note talvolta come strumentazione per il bilanciamento. | 2B119 |

I.A2.004 | Manipolatori a distanza che possono essere usati per azioni a distanza nelle operazioni di separazione radiochimica o nelle celle calde, diversi da quelli specificati in 2B225, aventi una delle caratteristiche seguenti: a. capacità di penetrazione della parete della cella calda uguale o superiore a 0,3 m (operazione attraverso la parete) o b. capacità di superare la sommità della parete di una cella calda di spessore uguale o superiore a 0,3 m (funzionamento sopra la parete). Nota tecnica: I manipolatori a distanza consentono di effettuare una traslazione delle azioni di un operatore umano ad un braccio operante a distanza e a dispositivi terminali. Possono essere del tipo "asservito" o azionati tramite leva di comando o tastiera. | 2B225 |

I.A2.005 | Forni per trattamento termico in atmosfera controllata o forni di ossidazione in grado di funzionare a temperature superiori a 400 °C Nota: In questa voce non rientrano i forni a tunnel con trasporto a rulli o carrelli, i forni a tunnel con nastro trasportatore, i forni di tipo a spinta o forni a navetta, progettati appositamente per la produzione di vetro, ceramica per stoviglie e ceramica strutturale. | 2B226 2B227 |

I.A2.006 | Non utilizzato |

I.A2.007 | "Trasduttori di pressione", diversi da quelli definiti in 2B230, in grado di misurare pressioni assolute in qualsiasi punto della gamma compresa tra 0 e 200 kPa, e aventi entrambe le caratteristiche seguenti: a. elementi sensibili alla pressione costituiti o protetti da "Materiali resistenti alla corrosione dell'esafluoruro di uranio (UF6)" e b. aventi una delle caratteristiche seguenti: 1. fondo scala inferiore a 200 kPa e "precisione" migliore di ± 1% (fondo scala) o 2. fondo scala uguale o superiore a 200 kPa e "precisione" migliore di 2 kPa. Nota tecnica: Ai fini di 2B230, nella nozione di "precisione" rientrano la non linearità, l'isteresi e la ripetibilità a temperatura ambiente. | 2B230 |

I.A2.008 | Contattori liquido-liquido (miscelatori separatori, colonne pulsate e contattori centrifughi) e distributori di liquidi, distributori di vapore o collettori di liquidi progettati per tali apparecchiature, aventi tutte le superfici a diretto contatto con la sostanza chimica/le sostanze chimiche da trattare ricavate da uno dei materiali seguenti: a. leghe contenenti in peso più del 25% di nichelio e 20% di cromo; b. fluoropolimeri; c. vetro (compresi i rivestimenti vetrificati o smaltati o rivestiti in vetro); d. grafite o "grafite di carbonio"; e. nichelio o leghe contenenti in peso più del 40% di nichelio; f. tantalio o leghe di tantalio; g. titanio o leghe di titanio; h. zirconio o leghe di zirconio o i. acciai inossidabili. Nota tecnica: La "grafite di carbonio" è una miscela formata da carbonio amorfo e grafite, contenente in peso almeno l'8% di grafite. | 2B350.e |

I.A2.009 | Attrezzature e componenti industriali, diversi da quelli specificati alla voce 2B350.d, come segue: Scambiatori di calore o unità di condensazione aventi l'area della superficie di trasferimento del calore superiore a 0,05 m2 e inferiore a 30 m2 e tubi, piastre, serpentine o blocchi (nuclei) progettati per detti scambiatori di calore o unità di condensazione, aventi tutte le superfici a diretto contatto con il fluido/i fluidi costituite da uno dei materiali seguenti: a. leghe contenenti in peso più del 25% di nichelio e 20% di cromo; b. fluoropolimeri; c. vetro (compresi i rivestimenti vetrificati o smaltati o rivestiti in vetro); d. grafite o "grafite di carbonio"; | 2B350.d. |

e. nichelio o leghe contenenti in peso più del 40% di nichelio; f. tantalio o leghe di tantalio; g. titanio o leghe di titanio; h. zirconio o leghe di zirconio, i. carburo di silicio; j. carburo di titanio o k. acciai inossidabili. Nota: in questa voce non rientrano i radiatori per veicoli. Nota tecnica: I materiali utilizzati per guarnizioni, dispositivi di tenuta e altre applicazioni di funzioni di tenuta non determinano le condizioni di controllo degli scambiatori di calore. |

I.A2.010 | Pompe dotate di tenuta multipla e senza tenuta, diverse da quelle specificate in 2B350.i, adatte per fluidi corrosivi o pompe a vuoto e involucri (corpi delle pompe), rivestimenti degli involucri preformati, giranti, rotori o ugelli a getto della pompa progettati per dette pompe, aventi tutte le superfici in diretto contatto con le sostanze chimiche da trattare costruite con uno dei seguenti materiali: a. leghe contenenti in peso più del 25% di nichelio e 20% di cromo; b. ceramica; c. ferrosilicio; d. fluoropolimeri; e. vetro (compresi i rivestimenti vetrificati o smaltati o rivestiti in vetro); f. grafite o "grafite di carbonio"; g. nichelio o leghe contenenti in peso più del 40% di nichelio; h. tantalio o leghe di tantalio; i. titanio o leghe di titanio; j. zirconio o leghe di zirconio; k. niobio (columbio) o leghe di niobio; l. acciai inossidabili; m. leghe di alluminio; n. gomma. Note tecniche: I materiali utilizzati per guarnizioni, dispositivi di tenuta e altre applicazioni di funzioni di tenuta non determinano le condizioni di controllo delle pompe. Nel termine "gomma" rientrano tutti i tipi di gomme naturali e sintetiche. | 2B350.i |

I.A2.011 | "Separatori centrifughi", diversi da quelli specificati in 2B352.c., in grado di effettuare una separazione continua senza la propagazione di aerosol e costruiti con: a. leghe contenenti in peso più del 25% di nichelio e 20% di cromo; b. fluoropolimeri; c. vetro (compresi i rivestimenti vetrificati o smaltati o rivestiti in vetro); d. nichelio o leghe contenenti in peso più del 40% di nichelio; e. tantalio o leghe di tantalio; f. titanio o leghe di titanio o g. zirconio o leghe di zirconio. Nota tecnica: I "separatori centrifughi" includono i decantatori. | 2B352.c. |

I.A2.012 | Filtri sinterizzati metallici, diversi da quelli specificati in 2B352.d., di nichelio o leghe di nichelio contenenti il 40% o più in peso di nichelio. | 2B352.d. |

I.A2.013 | Macchine per tornitura in lastra e fluotornitura, diverse da quelle specificate in 2B009, 2B109 o 2B209, e componenti appositamente progettati per dette macchine: Nota tecnica: Ai fini della presente voce, sono considerate macchine di fluotornitura anche le macchine che combinano la funzione di tornitura in lastra e di fluotornitura. | 2B009 2B109 2B209 |

I.A2.014 | Apparecchiature e reagenti, diversi da quelli specificati in 0B002.f.2 o 2B231, come segue: a. fermentatori per la coltura di "microrganismi" patogeni o virus o per la produzione di tossina, senza emissione di aerosol, aventi una capacità totale pari o superiore a 10 litri; b. agitatori per fermentatori di cui al paragrafo precedente; Nota tecnica: I fermentatori comprendono i bioreattori, i chemostati e i sistemi a flusso continuo. c. materiale da laboratorio come segue: 1. apparecchiature per la reazione a catena della polimerasi (PCR); 2. apparecchiature per il sequenziamento genetico; 3. sintetizzatori genetici; 4. apparecchiature per elettroporazione; 5. reagenti specifici associati alle apparecchiature indicate in I.A2.014.c1 – 4; d. filtri, microfiltri, nanofiltri o ultrafiltri utilizzabili nella biologia industriale o di laboratorio per la filtrazione continua, tranne i filtri appositamente progettati o modificati per uso medico o per la produzione di acqua chiarificata e da utilizzare nell'ambito di progetti ufficialmente sostenuti dall'UE o dall'ONU; e. ultracentrifughe, rotori and adattatori per ultracentrifughe; f. apparecchiature per liofilizzazione. | 2B350, 2B352 |

I.A2.015 | Attrezzature, diverse da quelle specificate in 2B005, 2B105 o 3B001.d, per il deposito di strati metallici come segue; loro componenti e accessori appositamente progettati: a. attrezzature per il processo di deposizione chimica in fase vapore (CVD); b. attrezzature per il processo di deposizione fisica in fase vapore (PVD); c. attrezzature per il processo di deposizione mediante riscaldamento a induzione o a resistenza. | 2B005, 2B105, 3B001.d |

I.A2.016 | Serbatoi o container aperti, con o senza agitatori, di volume totale interno (geometrico) superiore a 0,5 m3 (500 litri), aventi tutte le superfici di contatto diretto con le sostanze chimiche contenute o da trattare costruite con uno dei materiali seguenti: a. leghe contenenti in peso più del 25% di nichelio e 20% di cromo; b. fluoropolimeri; c. vetro (compresi i rivestimenti vetrificati o smaltati o rivestiti in vetro); d. nichelio o leghe contenenti in peso più del 40% di nichelio; e. tantalio o leghe di tantalio; f. titanio o leghe di titanio g. zirconio o leghe di zirconio, h. niobio (columbio) o leghe di niobio; i. acciai inossidabili; g. legno; k. gomma. Nota tecnica: Nel termine "gomma" rientrano tutti i tipi di gomme naturali e sintetiche. | 2B350 |

ELETTRONICA

I.A3. Beni

Numero | Descrizione | Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 |

I.A3.001 | Alimentatori ad alta tensione in corrente continua diversi da quelli specificati in 0B001.j.5. o 3A227, aventi tutte le caratteristiche seguenti: a. in grado di erogare costantemente, per un periodo di 8 ore, una tensione uguale o superiore a 10 kV con corrente di uscita uguale o superiore a 5kW con o senza sweeping e b. stabilità della tensione o della corrente migliore dello 0,1% per un periodo di 4 ore. | 0B001.j.5. 3A227 |

I.A3.002 | Spettrometri di massa, diversi da quelli specificati in 0B002.g o 3A233, in grado di misurare ioni di unità di massa atomica uguale o superiore a 200 e aventi una risoluzione migliore di 2 parti su 200, come segue, e loro sorgenti di ioni: a. spettrometri di massa a plasma ad accoppiamento induttivo (ICP/MS); b. spettrometri di massa con scarica a bagliore (GDMS); c. spettrometri di massa a ionizzazione termica (TIMS); | 0B002.g 3A233 |

d. spettrometri di massa a bombardamento di elettroni aventi una camera sorgente costruita, placcata o rivestita con "materiali resistenti alla corrosione dell'esafluoruro di uranio UF6"; e. spettrometri di massa a fascio molecolare aventi una delle caratteristiche seguenti: 1. camera sorgente costruita, placcata o rivestita con acciaio inossidabile o molibdeno e equipaggiati con una trappola a freddo in grado di raffreddare ad una temperatura uguale o inferiore a 193 K (-80°C) o 2. camera sorgente costruita, placcata o rivestita con materiali resistenti all'UF6; f. spettrometri di massa equipaggiati con una sorgente ionica di microfluorurazione progettati per attinidi o fluoruri di attinidi. |

I.A3.003 | Variatori di frequenza o generatori, diversi da quelli specificati in 0B001.b.13 o 3A225, aventi tutte le seguenti caratteristiche, nonché loro componenti e software appositamente progettati: a. uscita polifase in grado di erogare una potenza uguale o superiore a 40 W; b. capacità di funzionare in una gamma di frequenze comprese tra 600 Hz e 2.000 Hz e c. controllo di frequenza migliore di (inferiore a) 0,1%. Note tecniche: 1. I variatori di frequenza sono noti anche come convertitori, invertitori, generatori, apparecchiature di collaudo elettroniche, alimentatori a corrente alternata, unità di comando per motori a velocità variabile o unità di comando a frequenza variabile. 2. La funzionalità specificata in questa voce può essere soddisfatta mediante talune apparecchiature commercializzate come apparecchiature di collaudo elettroniche, alimentatori a corrente alternata, unità di comando per motori a velocità variabile o unità di comando a frequenza variabile. | 0B001.b.13. 3A225 |

I.A3.004 | Spettrometri e diffrattometri, progettati per la prova orientativa o l'analisi qualitativa della composizione elementare di metalli o leghe senza decomposizione chimica del materiale. |

SENSORI E LASER

I.A6. Beni

Numero | Descrizione | Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 |

I.A6.001 | Barre di ittrio-alluminio granato (YAG). |

I.A6.002 | Apparecchiature e componenti ottici, diversi da quelli specificati in 6A002 o 6A004.b, come segue: Apparecchiature ottiche a infrarossi nella gamma di lunghezza d’onda 9 μm-17 μm e loro componenti, tra cui quelli di tellururo di cadmio (CdTe). | 6A002 6A004.b. |

I.A6.003 | Correttori del fronte d'onda, diversi dagli specchi specificati in 6A004.a, 6A005.e o 6A005.f., da usare con un raggio laser di diametro superiore a 4 mm, e loro componenti appositamente progettati, tra cui sistemi di controllo, sensori per il fronte di fase e "specchi deformabili", compresi gli specchi bimorfi. | 6A004.a. 6A005.e. 6A005.f. |

I.A6.004 | Laser ad argon ionizzato, diversi da quelli specificati in 0B001.g.5, 6A005 e/o 6A205.a., aventi un’energia di uscita pari o superiore a 5 W. | 0B001.g.5. 6A005.a.6. 6A205.a. |

I.A6.005 | "Laser" a semiconduttore, diversi da quelli specificati in 0B001.g.5., 0B001.h.6. o 6A005.b., e relativi componenti, come segue: a. laser a semiconduttore singoli, ciascuno con una potenza di uscita maggiore di 200 mW, in quantità superiori a 100; b. cortine di laser a semiconduttore con una potenza di uscita maggiore di 20 W. Note: 1. I laser a semiconduttore vengono chiamati comunemente diodi laser. 2. In questa voce non rientrano i diodi laser con lunghezza d'onda compresa nella gamma 1,2 μm – 2,0 μm. | 0B001.g.5. 0B001.h.6. 6A005.b. |

I.A6.006 | "Laser" a semiconduttore accordabili e cortine di laser a semiconduttore accordabili, diversi da quelli specificati in 0B001.h.6. o 6A005.b., con lunghezza di onda tra 9 μm e 17 μm, e pile di allineamenti di "laser" a semiconduttore contenenti almeno un allineamento di "laser" a semiconduttore accordabile di tale lunghezza di onda. Nota: I laser a semiconduttore vengono chiamati comunemente diodi laser. | 0B001.h.6. 6A005.b. |

I.A6.007 | "Laser""accordabili" allo stato solido, diversi da quelli specificati in 0B001.g.5., 0B001.h.6. o 6A005.c.1., e loro componenti, come segue: a. laser in titanio-zaffiro, b. laser in alessandrite. | 0B001.g.5. 0B001.h.6. 6A005.c.1. |

I.A6.008 | "Laser" (diversi da quelli a vetro) drogati al neodimio, diversi da quelli specificati in 6A005.c.2.b., con lunghezza di onda di uscita superiore a 1,0 μm ma non superiore a 1,1 μm e energia di uscita superiore a 10 J per impulso. | 6A005.c.2.b. |

I.A6.009 | Componenti di dispositivi acusto-ottici, come segue: a. tubi di immagine e dispositivi di immagine allo stato solido con una frequenza di ricorrenza uguale o superiore a 1 kHz; b. componenti a frequenza di ripetizione; c. celle di Pockels. | 6A203.b.4. |

I.A6.010 | Apparecchi da ripresa resistenti alle radiazioni o loro lenti, diversi da quelli di cui alla voce 6A203.c., appositamente progettati o previsti per resistere ad una dose di radiazioni totale superiore a 50 × 103 Gy (silicio) [5 x 106 rad (silicio)] senza degradazione funzionale. Nota tecnica: Il termine Gy (silicio) si riferisce all’energia, espressa in Joule per Kg, assorbita da un campione di silicio non schermato esposto a radiazioni ionizzanti. | 6A203.c. |

I.A6.011 | Oscillatori ed amplificatori laser ad impulsi a coloranti accordabili, diversi da quelli specificati in 0B001.g.5, 6A005 o 6A205.c., aventi tutte le caratteristiche seguenti: a. lunghezza d’onda compresa tra 300 nm e 800 nm; b. potenza di uscita media superiore a 10 W ma non superiore a 30 W; c. cadenza di ripetizione superiore a 1 kHz e d. larghezza di impulso inferiore a 100 ns. Nota: Questa voce con comprende gli oscillatori monomodo. | 0B001.g.5. 6A005 6A205.c. |

I.A6.012 | "Laser" ad impulsi ad anidride carbonica, diversi da quelli specificati in 0B001.h.6., 6A005.d. o 6A205.d., aventi tutte le caratteristiche seguenti: a. lunghezza d'onda compresa tra 9 μm e 11 μm; b. cadenza di ripetizione superiore a 250 Hz; c. potenza di uscita media superiore a 100 W ma non superiore a 500 W e d. larghezza di impulso inferiore a 200 ns. | 0B001.h.6. 6A005.d. 6A205.d. |

MATERIALE AVIONICO E DI NAVIGAZIONE

I.A7. Beni

Numero | Descrizione | Prodotto collegato di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 |

I.A7.001 | Sistemi di navigazione inerziali e loro componenti appositamente progettati, come segue: a. sistemi di navigazione inerziale omologati per essere utilizzati su aeromobili civili dalle autorità dell'aviazione civile di uno Stato partecipante all'intesa di Wassenaar, e loro componenti appositamente progettati, come segue: 1. sistemi di navigazione inerziale (cardanici o vincolati) ed apparecchiature inerziali progettati per "aeromobili", veicoli terrestri, natanti (di superficie o sommergibili) o "veicoli spaziali" per l'assetto, la guida o il controllo, nonché loro componenti appositamente progettati, aventi una delle caratteristiche seguenti: a. errore di navigazione (solo inerziale) dopo un normale allineamento di 0,8 miglia nautiche per ora "errore circolare probabile" (CEP) o inferiore (migliore) o b. specificati per funzionare a livelli di accelerazione lineare superiori a 10 g; | 7A001 7A003 7A101 7A103 |

2. sistemi di navigazione inerziale ibridi integrati con sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS) o con sistemi di "navigazione con riferimenti a basi di dati" ("DBRN") per l'assetto, la guida o il controllo dopo un normale allineamento, aventi una precisione di posizione di navigazione inerziale inferiore a (migliore di) un "errore circolare probabile" (CEP) di 10 m dopo la perdita del segnale GNSS o "DBRN" per un massimo di quattro minuti; 3. apparecchiature inerziali per il puntamento azimuth, rotta o nord, nonché loro componenti appositamente progettati, aventi una delle caratteristiche seguenti: a. progettati per avere una precisione di puntamento azimuth, rotta o nord uguale o inferiore a (migliore di) 6 minuti di arco RMS a 45 gradi di latitudine o b. progettati per avere un livello di shock non operativo uguale o superiore a 900 g con durata uguale o superiore a 1 millisecondo. |

b. Sistemi di teodoliti in cui sono incorporate apparecchiature inerziali appositamente progettate per rilevamenti a uso civile e per avere una precisione di puntamento azimuth, rotta o nord, uguale o inferiore a (migliore di) 6 minuti di arco RMS a 45 gradi di latitudine, e loro componenti appositamente progettati; c. apparecchiature inerziali o altre apparecchiature che utilizzano accelerometri specificati in 7A001 o 7A101 dove tali accelerometri sono appositamente progettati e sviluppati come sensori per la misura durante la perforazione MWD (Measurement While Drilling) nelle operazioni di manutenzione di pozzi con martello. |

Nota: I parametri di cui ai punti a.1. e a.2. sono applicabili in presenza di una delle condizioni ambientali seguenti: 1. vibrazione casuale di ingresso con una grandezza globale di 7,7 g in valore efficace nella prima mezz'ora ed una durata di collaudo totale di un'ora e mezzo per asse in ciascuno dei tre assi perpendicolari se la vibrazione casuale è conforme alle caratteristiche seguenti: a. valore costante di densità spettrale di potenza (PSD) di 0,04 g2/Hz in un intervallo di frequenze comprese tra 15 e 1 000 Hz e |

b. attenuazione della densità spettrale di potenza con frequenze comprese tra 0,04 g2/Hz e 0,01 g2/Hz in un intervallo di frequenze comprese tra 1 000 e 2 000 Hz; 2. rapporto di rollio e di imbardata uguale o superiore a +2,62 radianti/s (150 gradi/s) o 3. conforme a norme nazionali equivalenti a quelle di cui ai precedenti punti 1. o 2. |

Note tecniche: 1. a.2. si riferisce a sistemi in cui un sistema di navigazione inerziale ed altri aiuti alla navigazione indipendenti sono inseriti (integrati) in un'unità singola per assicurare migliori prestazioni. 2. "Errore circolare probabile" (CEP): in una distribuzione circolare normale il raggio del cerchio contenente il 50% delle singole misurazioni effettuate, o il raggio del cerchio entro il quale esiste il 50% delle probabilità di essere situati. |

MATERIALE AEROSPAZIALE E PROPULSIONE

I.A9. Beni

Numero | Descrizione | Prodotto collegato di cui nell'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 |

I.A9.001 | Bulloni esplosivi. |

I.A9.002 | Motori a combustione interna (del tipo a pistone assiale o rotante), progettati o modificati per la propulsione di "aeromobili" o "veicoli più leggeri dell'aria", e loro componenti appositamente progettati. | - |

I.A9.003 | Camion, diversi da quelli specificati in 9A115, aventi più di un asse motorizzato e un carico utile superiore a 5 tonnellate. Nota: Questa voce comprende i rimorchi e semirimorchi a pianale e altri rimorchi. | 9A115 |

B. SOFTWARE

Numero | Descrizione | Prodotto collegato di cui nell'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 |

I.B.001 | Software necessario per lo sviluppo, la produzione o l'utilizzo degli articoli elencati nella parte A (Beni). |

C. TECNOLOGIE

Numero | Descrizione | Prodotto collegato di cui nell'allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 |

I.C.001 | Tecnologie necessarie per lo sviluppo, la produzione o l'utilizzo degli articoli elencati nella parte A (Beni). |

[1] GU L 322 del 22.11.2006, pag. 32.

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