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Dokument 32024D1709
Council Decision (CFSP) 2024/1709 of 17 June 2024 amending Decision 2014/386/CFSP concerning restrictive measures in response to the illegal annexation of Crimea and Sevastopol
Decisione (PESC) 2024/1709 del Consiglio, del 17 giugno 2024, che modifica la decisione 2014/386/PESC concernente misure restrittive in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli
Decisione (PESC) 2024/1709 del Consiglio, del 17 giugno 2024, che modifica la decisione 2014/386/PESC concernente misure restrittive in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli
ST/8413/2024/INIT
GU L, 2024/1709, 18.6.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/1709/oj (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
Gällande
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Gazzetta ufficiale |
IT Serie L |
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2024/1709 |
18.6.2024 |
DECISIONE (PESC) 2024/1709 DEL CONSIGLIO
del 17 giugno 2024
che modifica la decisione 2014/386/PESC concernente misure restrittive in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 23 giugno 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/386/PESC (1). |
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(2) |
Il 21 e 22 marzo 2024 il Consiglio europeo ha ribadito il risoluto sostegno dell'Unione all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale, come pure al suo diritto naturale di autotutela contro l'aggressione russa. L'Unione non riconosce e continua a condannare l'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa quale violazione del diritto internazionale. L'Unione resta impegnata ad attuare pienamente la propria politica di non riconoscimento. |
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(3) |
In considerazione della gravità della situazione, è opportuno mantenere in vigore tutte le misure imposte dall'Unione fintantoché gli atti illegali della Federazione russa continueranno a violare norme fondamentali di diritto internazionale, in particolare il divieto dell'uso della forza imposto dall'articolo 2, paragrafo 4, della Carta delle Nazioni Unite, o di diritto internazionale umanitario. Pertanto, è opportuno prorogare la decisione 2014/386/PESC fino al 23 giugno 2025. |
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(4) |
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2014/386/PESC, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
All'articolo 5 della decisione 2014/386/PESC, il secondo comma è sostituito dal seguente:
«La presente decisione si applica fino al 23 giugno 2025.»
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Lussemburgo, il 17 giugno 2024
Per il Consiglio
Il presidente
A. MARON
(1) Decisione 2014/386/PESC del Consiglio, del 23 giugno 2014, concernente misure restrittive in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli (GU L 183 del 24.6.2014, pag. 70).
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/1709/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)