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Il collegio dei commissari

Il collegio dei commissari

SINTESI DI:

Decisione del Consiglio europeo 2013/272/UE relativa al numero dei membri della Commissione europea

QUAL È LO SCOPO DELLA DECISIONE?

Stabilisce il numero di membri della Commissione europea e assicura che la Commissione includa un cittadino di ciascuno Stato membro dell’Unione europea (Unione).

L’articolo 17 del trattato sull’Unione europea (TUE) definisce le competenze della Commissione.

PUNTI CHIAVE

All’inizio del processo, il Consiglio europeo propone un candidato alla presidenza della Commissione al Parlamento europeo. Il presidente viene successivamente eletto a maggioranza dei deputati al Parlamento europeo.

Per la prima volta, nel 2014, i leader dell’Unione hanno dovuto prendere in considerazione i risultati delle elezioni del Parlamento europeo nel maggio di quell’anno quando hanno compiuto la propria scelta in merito al presidente della Commissione. In pratica, ciò significava che il candidato doveva ottenere il sostegno di una maggioranza presso il Parlamento quando i deputati al Parlamento europeo votavano il presidente designato in quel luglio. Il presidente designato della Commissione presenta al Parlamento gli orientamenti politici per il loro mandato al fine di consentire uno scambio di opinioni informato prima del voto elettorale.

Composizione del collegio dei commissari

Ad elezione avvenuta, il presidente della Commissione contatta i capi di Stato o di governo degli Stati membri perché lo aiutino a comporre il collegio dei commissari. I membri del collegio (commissari) sono scelti in base alla loro competenza generale e al loro impegno nei confronti dell’Unione. In seguito a consultazioni fra il presidente e i capi di Stato o di governo e con l’accordo del presidente eletto ancora senza funzioni, il Consiglio dell’Unione europea adotta la lista dei candidati proposti per la nomina a membri della Commissione. L’indipendenza dei candidati deve essere indubbia. Il presidente decide dell’organizzazione interna della Commissione e distribuisce i differenti portafogli politici (ad esempio, energia, ambiente e commercio) fra i membri della nuova squadra. Tale processo richiede grandi doti politiche, per saper riconciliare le diverse esigenze e aspettative.

Ruolo del Parlamento europeo

Una volta rese note le identità e le responsabilità dei candidati a commissari, ognuno di loro si presenta di fronte alla commissione parlamentare corrispondente al proprio portafoglio per un’audizione pubblica. In questa occasione, gli aspiranti commissari sono a lungo interrogati sulla loro idoneità a ricoprire l’incarico e sulla loro conoscenza della materia in questione. Non si tratta di una semplice formalità. In passato, alcuni commissari designati sono stati obbligati a ritirarsi poiché non avevano ottenuto l’approvazione della commissione. Il Parlamento nel suo complesso, quindi, vota la nuova squadra che comporrà la Commissione; questa, una volta approvata, viene nominata dal Consiglio europeo. Il nuovo collegio entra solitamente in carica il 1° novembre.

La Commissione, in quanto organo, è responsabile di fronte al Parlamento europeo. Il Parlamento è la sola istituzione europea che ha la facoltà di destituire la Commissione durante il suo mandato di cinque anni, con una mozione di censura.

Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Ai sensi dell’articolo 18 del TUE, viene nominato un vicepresidente della Commissione in qualità di alto rappresentante. L’incaricato viene scelto dai capi di Stato o di governo dell’UE, con l’accordo del presidente della Commissione. Il titolare della carica non fa solo parte della Commissione, ma presiede anche gli incontri dei ministri degli affari esteri ed è responsabile del servizio europeo per l’azione esterna. L’alto rappresentante guida inoltre lo sviluppo della politica estera e di sicurezza comune e della politica di sicurezza e di difesa comune.

Numero di commissari

Secondo l’articolo 17, paragrafo 5, a partire dal novembre 2014 il numero di commissari doveva corrispondere ai due terzi del numero degli Stati membri, a meno che i capi di Stato o di governo e dell’Unione decidessero di modificare tale numero. Nel maggio 2013, tuttavia, il Consiglio europeo ha stabilito che questo numero continuerà ad essere uguale al numero degli Stati membri.

A PARTIRE DA QUANDO VIENE APPLICATA LA DECISIONE?

La decisione è in vigore dal .

CONTESTO

L’attuale collegio dei commissari, presieduto da Ursula von der Leyen, è entrato in carica nel dicembre 2019 per il periodo 2019-2024.

Per ulteriori informazioni, si veda:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Decisione 2013/272/UE del Consiglio europeo, del , riguardante il numero di membri della Commissione europea (GU L 165 del , pag. 98).

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