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Parlamento europeo

Il Parlamento europeo (PE) è l’unico organo dell’Unione europea a elezione diretta e costituisce una delle più grandi assemblee democratiche al mondo. I suoi 705 membri rappresentano i 450 milioni di cittadini e cittadine dell’Unione europea. I membri sono eletti ogni 5 anni da elettori ed elettrici dei 27 Stati membri dell’Unione europea. Le persone elette al Parlamento europeo sono denominate rispettivamente deputati e deputate del Parlamento europeo.

Il numero di deputati e deputate elette in ciascuno degli Stati membri dell’Unione europea è sostanzialmente stabilito dalla sua popolazione. La ripartizione dei seggi è la seguente: Belgio: 21, Bulgaria: 17, Cechia: 21, Danimarca: 14, Germania: 96, Estonia: 7, Irlanda: 13, Grecia: 21, Spagna: 59, Francia: 79, Croazia: 12, Italia: 76, Cipro: 6, Lettonia: 8, Lituania: 11, Lussemburgo: 6, Ungheria: 21, Malta: 6, Paesi Bassi: 29, Austria: 19, Polonia: 52, Portogallo: 21, Romania: 33, Slovenia: 8, Slovacchia: 14, Finlandia: 14 e Svezia: 21.

Circa il 40 % di tutti i deputati è costituito da donne. I deputati e le deputate del Parlamento europeo possono formare gruppi in base alla propria affinità politica e non per nazionalità.

I seggi sono attualmente ripartiti tra sei gruppi politici, come segue:

  • gruppo del Partito popolare europeo (175 tra deputati e deputate);
  • gruppo dell’Alleanza progressista dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo (145);
  • gruppo Renew Europe (97);
  • gruppo Identità e Democrazia (74);
  • gruppo dei Verdi/Alleanza libera europea (73);
  • gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (63);
  • gruppo della Sinistra al Parlamento europeo/Sinistra verde nordica (39).

39 tra deputati e deputate non appartengono a nessun gruppo politico.

Le funzioni principali del Parlamento europeo sono le seguenti:

  • potere legislativo: per la maggior parte degli atti giuridici dell’Unione europea, il Parlamento europeo condivide il potere legislativo con il Consiglio dell’Unione europea tramite la procedura legislativa ordinaria;
  • potere di bilancio: il Parlamento europeo condivide il potere di bilancio con il Consiglio nella votazione del bilancio annuale, rendendolo esecutivo con la firma del presidente del Parlamento europeo e sovrintendendo alla sua attuazione;
  • potere di controllo sulle istituzioni esecutive dell’Unione europea, in particolare sulla Commissione: il Parlamento europeo può concedere o negare l’approvazione alla nomina dei singoli commissari e ha il potere di far dimettere la Commissione nel suo insieme approvando una mozione di censura. Inoltre, esercita il potere di controllo sulle attività dell’Unione tramite interrogazioni orali o scritte presentate alla Commissione e al Consiglio. Istituisce commissioni speciali o commissioni d’inchiesta, il cui mandato non è necessariamente limitato alle attività delle istituzioni dell’Unione europea, ma può essere esteso alle azioni adottate dagli Stati membri dell’Unione in attuazione delle politiche dell’Unione europea.

Il trattato di Lisbona ha rafforzato il ruolo del Parlamento europeo ponendolo allo stesso livello del Consiglio dell’Unione europea tramite:

  • l’ampliamento della procedura legislativa ordinaria a 40 nuovi ambiti, tra cui agricoltura, sicurezza energetica, immigrazione, giustizia e affari interni, sanità e fondi strutturali;
  • il potenziamento del ruolo del Parlamento europeo nell’adozione del bilancio dell’Unione, infatti, attualmente il Parlamento europeo è responsabile dell’adozione dell’intero bilancio insieme al Consiglio;
  • la facoltà per i membri del Parlamento europeo di esprimere il proprio consenso a un ampio ventaglio di accordi internazionali negoziati dall’Unione europea, tra cui gli accordi commerciali internazionali;
  • l’introduzione di nuovi diritti per l’ottenimento di informazioni sulle attività del Consiglio europeo, della presidenza di turno del Consiglio e del servizio europeo per l’azione esterna;
  • il conferimento al Parlamento europeo del diritto di proporre modifiche al trattato;
  • l’ampliamento del potere di controllo del Parlamento europeo relativamente all’elezione del presidente della Commissione europea e all’approvazione dei membri della Commissione europea mediante il suo voto di approvazione.

I deputati e le deputate del Parlamento europeo partecipano alle sedute plenarie del Parlamento europeo a Strasburgo e Bruxelles e alle riunioni delle commissioni parlamentari e dei gruppi politici a Bruxelles.

L’articolo 223, paragrafo 2 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) richiede al Parlamento europeo l’adozione di uno statuto per i deputati del Parlamento europeo. Lo statuto stabilisce le regole per l’esercizio delle funzioni dei deputati e delle deputate del Parlamento europeo.

Un codice di condotta richiede ai deputati e alle deputate del Parlamento europeo di agire esclusivamente nell’interesse pubblico e di svolgere le proprie attività con disinteresse, integrità, lealtà, diligenza, onestà, responsabilità e rispetto per la reputazione del Parlamento europeo.

L’articolo 232 del TFUE richiede al Parlamento europeo l’adozione del regolamento interno, ovvero delle norme organizzative e operative interne del Parlamento europeo.

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