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Document 32010R0995
Lotta contro il disboscamento illegale
Il regolamento (UE) n. 995/2010 vieta l’immissione sul mercato dell’Unione di legno di provenienza illegale e stabilisce i presupposti per la commercializzazione all’interno dell’Unione di legno e prodotti da esso derivati.
Entro il 30 aprile di ogni anno, Gli Stati interessati dal regolamento sono tenuti a presentare alla Commissione europea una relazione sull’applicazione del presente regolamento nel corso dell’anno civile precedente. La Commissione metterà inoltre a disposizione del pubblico una panoramica a livello dell’Unione basata sui dati trasmessi da tutti gli Stati membri.
Entro il e successivamente ogni cinque anni, la Commissione, in base alle relazioni ricevute ogni anno e all’esperienza acquisita nell’applicazione del presente regolamento, ne esamina il funzionamento e l’efficacia.
Il regolamento sarà abrogato e sostituito dalla direttiva (UE) 2023/1115 (si veda la sintesi) a partire dal . Tuttavia, il regolamento continuerà ad essere applicato fino al al legname e ai suoi derivati prodotti prima del e immessi sul mercato a partire dal .
Il disboscamento illegale2 è un problema ambientale, economico e sociale diffuso che contribuisce ai cambiamenti climatici, alla perdita della biodiversità, alla perdita di introiti, a conflitti (a volte armati) per la terra e le risorse e alla corruzione.
Per ulteriori informazioni, si veda:
Regolamento (UE) n. 995/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del , che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti da esso derivati (GU L 295 del , pag. 23).
Le successive modifiche al regolamento (UE) n. 995/2010 sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.
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