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Riflessioni sul futuro delle finanze dell’Unione europea

SINTESI DI:

Documento di riflessione [COM(2017) 358 final] sul futuro delle finanze dell’UE

QUAL È LO SCOPO DEL DOCUMENTO DI RIFLESSIONE?

L’Unione europea (UE) si trova ad affrontare importanti sfide quali quelle poste dall’immigrazione, dalla sicurezza interna ed esterna e dalla difesa, oltre a dover mantenere il suo ruolo guida sulla scena mondiale, in quanto principale donatore di aiuti umanitari a allo sviluppo e leader nella lotta contro il cambiamento climatico. Per rispondere a queste sfide, l’UE deve considerare i finanziamenti futuri e individuare modi per assicurare un utilizzo efficiente di ogni singolo euro. Tali pressanti esigenze vanno viste anche nel contesto della riduzione del budget che farà seguito alla Brexit.

A metà strada tra l’attuale quadro finanziario pluriennale valido fino al 2020, questo documento di riflessione della Commissione europea è l’ultimo di una serie di cinque documenti sulle questioni centrali del dibattito avviato il dal Libro bianco sul futuro dell’Europa.

PUNTI CHIAVE

Struttura

Il documento si compone di cinque capitoli.

  1. Finanziare l’integrazione europea: L’evoluzione delle finanze dell’UE. Questo capitolo traccia lo sviluppo del bilancio negli anni, tenendo conto dell’ampliamento della portata delle competenze dell’UE e dell’aumento del numero degli Stati membri. Esso evidenzia che il bilancio dell’UE è rimasto una piccola parte della spesa pubblica totale dell’UE: rappresenta infatti meno dell’1 % del reddito dell’UE e solo il 2 % circa della spesa pubblica dell’Unione europea. Tale quota è diminuita nel tempo, costringendo il bilancio dell’UE a diventare più efficiente, a concentrarsi sui settori in cui il suo impatto è maggiore e a garantire che norme e procedure non ostacolino i risultati.
  2. Il valore aggiunto delle finanze europee: Il valore aggiunto europeo consiste da un lato nel conseguimento degli obiettivi fissati nel trattato e, dall’altro, nella definizione di un bilancio che preveda beni pubblici di dimensione europea o contribuisca a difendere le nostre libertà fondamentali, il mercato unico o l’Unione economica e monetaria. Il valore aggiunto dell’UE è inoltre compatibile con i principi di sussidiarietà e proporzionalità e l’azione dell’UE deve essere aggiuntiva o complementare rispetto agli sforzi nazionali o regionali, e non intesa a colmare le lacune delle politiche nazionali.
  3. Tendenze e sfide: tendenze attuali che proseguiranno per decenni, come la rivoluzione digitale e la globalizzazione, l’evoluzione demografica e la coesione sociale, la convergenza economica e il cambiamento climatico. Allo stesso tempo, i cittadini europei ricercano prosperità, stabilità e sicurezza in un mondo incerto e in rapida evoluzione, e non si devono escludere ulteriori sfide inattese. Il capitolo esamina il modo in cui la spesa dell’UE corrisponde alle sue priorità e quali sono i margini di miglioramento.
  4. Opzioni per il futuro delle finanze dell’UE: la progettazione del futuro bilancio dell’UE deve fondarsi su una visione chiara delle priorità dell’Europa. A oggi, sono state individuate nuove priorità alle quali l’attuale quadro di riferimento finanziario ha provveduto principalmente sfruttando al massimo le flessibilità esistenti. Per il futuro, si tratta di una necessità imprescindibile. L’entità, la struttura e il contenuto del bilancio dovranno corrispondere all’ambizione politica dell’Unione europea. Il capitolo riguarda:
    • le destinazioni auspicabili della spesa del bilancio dell’UE;
    • le modalità di finanziamento del bilancio dell’UE;
    • le modalità di riforma di alcune politiche chiave e
    • le modalità di strutturazione e di organizzazione del bilancio stesso.
  5. Possibili scenari per l’UE-27: questo capitolo riflette cinque scenari per il futuro modello delle finanze dell’UE, presentati nel Libro bianco:
    • avanti così;
    • fare di meno insieme, concentrandosi sul singolo mercato;
    • alcuni Stati membri fanno di più, una variante dell’«Europa a più velocità»;
    • riprogettazione radicale: intervenire in meno settori ma in modo più approfondito e con un’integrazione più efficiente;.
    • fare molto di più insieme.

CONTESTO

Il Libro bianco sul futuro dell’Europa e i documenti di riflessione sui temi chiave che lo accompagnano saranno discussi nelle Istituzioni dell’UE e negli Stati membri.

Per ulteriori informazioni, consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Documento di riflessione sul futuro delle finanze dell’UE [COM(2017) 358 final, del ]

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