Questo documento è un estratto del sito web EUR-Lex.
Lo scopo della procedura per gli squilibri macroeconomici (PSM) è quello di individuare e affrontare le tendenze che danneggiano il funzionamento dell’economia di un paese dell’Unione europea (UE), della zona euro o dell’UE nel suo insieme. Si tratta di un elemento fondamentale nel quadro riformato di governance economica dell’UE creato in seguito alla crisi finanziaria del 2008.
Essa intende:
Il meccanismo di allerta usa quattordici indicatori (ad esempio tendenze riscontrabili nelle quote di mercato di esportazione, negli investimenti internazionali netti, nei costi di manodopera e nel debito dei settori pubblico e privato) al fine di identificare i rischi potenziali.
La Commissione europea può proporre al Consiglio di emettere raccomandazioni rivolte ai paesi in cui siano stati identificati degli squilibri. I paesi che presentano squilibri eccessivi possono essere soggetti a un processo rafforzato di vigilanza specifica o alla procedura per gli squilibri eccessivi che, in ultima istanza, può portare a sanzioni imposte ai paesi della zona euro in presenza di ripetute violazioni degli obblighi.