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Document C/2026/01130

Bando di assunzione PE/343/2026/S — Direttore (F/M) (gruppo di funzioni AD, grado 14) — Direzione generale della Sicurezza e della protezione, direzione delle Risorse

GU C, C/2026/1130, 23.2.2026, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2026/1130/oj (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2026/1130/oj

European flag

Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie C


C/2026/1130

23.2.2026

Bando di assunzione PE/343/2026/S

Direttore (F/M)

(gruppo di funzioni AD, grado 14)

Direzione generale della Sicurezza e della protezione, direzione delle Risorse

(C/2026/1130)

 

1.   Posto vacante

La presidente del Parlamento europeo ha deciso di avviare la procedura di assegnazione di un posto di direttore (F/M) (AD, grado 14) presso la direzione generale della Sicurezza e della protezione, direzione delle Risorse, a norma dell’articolo 29, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari dell’Unione europea (1) (di seguito «lo statuto»).

La presente procedura di selezione, che mira ad ampliare le possibilità di scelta dell’Autorità che ha il potere di nomina, si svolgerà parallelamente alla procedura interna e interistituzionale di copertura del posto.

La retribuzione e le condizioni di lavoro sono quelle previste dallo statuto. L’assunzione avverrà nel grado AD 14 (2). Lo stipendio base, che è soggetto all’imposta a profitto dell’Unione ed è esente da imposte nazionali, potrà essere integrato da varie indennità, secondo quanto disposto dallo statuto.

Si richiama l’attenzione dei candidati sull’obbligo imposto dallo statuto a ogni nuovo membro del personale di effettuare con successo un periodo di prova di nove mesi e sul fatto che il posto in questione è soggetto al regolamento relativo alla politica della mobilità, approvato dall’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo il 15 gennaio 2018.

Il posto esige disponibilità e numerosi contatti interni ed esterni, in particolare con i deputati al Parlamento europeo. Il direttore sarà chiamato a effettuare frequenti missioni nei vari luoghi di lavoro del Parlamento europeo.

2.   Sede di servizio

Bruxelles. Il posto potrà essere riassegnato in uno degli altri luoghi di lavoro del Parlamento europeo.

3.   Pari opportunità

Il Parlamento europeo applica una politica di pari opportunità e tratta con il massimo interesse tutte le candidature senza discriminazioni fondate sul genere, l’etnia, il colore della pelle, le origini etniche o sociali, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l’età, l’orientamento sessuale, lo stato civile o la situazione familiare.

4.   Descrizione delle funzioni

Funzionario di alto livello, il direttore sarà incaricato, nel quadro degli orientamenti e delle decisioni stabiliti dall’autorità parlamentare e dal direttore generale, dei seguenti compiti (3):

assicurare il buon funzionamento di una grande entità del segretariato generale comprendente numerose unità attive nei settori di competenza della direzione, conformemente alle politiche dell’istituzione;

dirigere, stimolare, motivare e coordinare i gruppi di agenti; ottimizzare l’uso delle risorse dell’entità assicurando la qualità del servizio (organizzazione, gestione delle risorse umane e finanziarie, innovazione ecc.) nei suoi ambiti di attività;

pianificare le attività della direzione (definizione degli obiettivi e delle strategie); adottare le decisioni necessarie per conseguire gli obiettivi fissati; valutare le prestazioni dei servizi per garantirne la qualità;

prestare consulenza al direttore generale, al segretario generale e ai deputati al Parlamento europeo nei suoi ambiti di attività;

cooperare con le varie direzioni del segretariato generale, rappresentare l’istituzione e negoziare contratti o accordi nei suoi ambiti di attività;

gestire e portare a compimento progetti specifici che possono comportare responsabilità finanziarie;

esercitare la funzione di ordinatore sottodelegato.

5.   Requisiti di ammissione

Alla presente procedura di selezione sono ammessi i candidati che, entro il termine ultimo per la presentazione delle candidature, soddisfano i seguenti requisiti:

a)   Requisiti generali

Requisiti previsti dall’articolo 28 dello statuto:

essere cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione europea (4);

godere dei diritti politici;

essere in regola con le leggi applicabili in materia di obblighi militari;

offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere.

b)   Requisiti specifici

i)   Titoli e diplomi richiesti

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma riconosciuto ufficialmente in uno degli Stati membri dell’Unione quando la durata normale di tali studi è almeno pari a quattro anni o più;

o

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma riconosciuto ufficialmente in uno degli Stati membri dell’Unione e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno (5) quando la durata normale di tali studi è pari ad almeno tre anni.

I diplomi, che siano stati rilasciati in uno Stato membro dell’Unione o in un altro paese, devono essere riconosciuti da un organo ufficiale di uno Stato membro dell’Unione, ad esempio il ministero dell’Istruzione.

I candidati titolari di diplomi rilasciati in un paese terzo (6) devono allegare alla propria candidatura un attestato di equivalenza europea dei loro diplomi. Per ulteriori informazioni sul riconoscimento delle qualifiche conseguite in un paese terzo appartenente alle reti ENIC-NARIC, consultare il sito https://www.enic-naric.net/.

ii)   Esperienza professionale richiesta

Esperienza professionale maturata dopo il conseguimento delle qualifiche summenzionate:

dodici anni, di cui perlomeno una parte nei settori di competenza della direzione, e di cui

un minimo di sei anni in un contesto europeo e/o internazionale, e

un minimo di sei anni con funzioni dirigenziali all’interno di una grande direzione.

iii)   Conoscenze linguistiche

Si richiede la conoscenza approfondita (livello minimo C1) di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea (7), nonché una conoscenza soddisfacente (livello minimo B2) di almeno un’altra di tali lingue.

Tali conoscenze sono definite nel quadro europeo comune di riferimento per le lingue e sono consultabili sul sito:

https://europa.eu/europass/common-european-framework-reference-language-skills.

Il comitato consultivo terrà conto della conoscenza di altre lingue ufficiali dell’Unione europea.

6.   Prove

Al fine di coadiuvare nella sua scelta l’autorità che ha il potere di nomina, il comitato consultivo per la nomina degli alti funzionari stilerà l’elenco dei candidati e raccomanderà all’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo i nominativi delle persone da invitare a un colloquio. L’Ufficio di presidenza formalizzerà detto elenco. Il comitato procederà dunque ai colloqui e sottoporrà la sua relazione definitiva all’Ufficio di presidenza perché adotti una decisione. In tale contesto, l’Ufficio di presidenza potrà procedere all’audizione dei candidati.

I colloqui saranno basati sulla descrizione della natura delle funzioni, quali indicate al punto 4 del presente bando, così come sulle seguenti competenze:

senso strategico;

capacità direttive;

capacità di anticipazione;

capacità di reazione;

rigore;

capacità di comunicazione.

7.   Presentazione delle candidature

Il termine per la presentazione delle candidature è fissato a

venerdì 6 marzo 2026, alle 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles.

I candidati sono invitati a trasmettere, esclusivamente per posta elettronica, in formato PDF e in una delle lingue ufficiali dell’Unione europea (8), una lettera di motivazione (all’attenzione del segretario generale del Parlamento europeo, bando di assunzione numero PE/343/2026/S) e un curriculum vitae in formato Europass (9), indicando il riferimento del bando (PE/343/2026/S) nell’oggetto del messaggio, al seguente indirizzo:

PERS-EPSeniorManagement@ep.europa.eu

Fanno fede la data e l’ora dell’invio dell’e-mail.

I candidati devono assicurarsi che le scansioni dei documenti siano leggibili.

Si richiama l’attenzione dei candidati invitati al colloquio sul fatto che la documentazione comprovante gli studi compiuti, l’esperienza professionale maturata e le funzioni attualmente esercitate, da produrre per la data del colloquio, deve essere presentata unicamente in copia o fotocopia  (10) . Nessuno di tali documenti sarà restituito ai candidati.

I dati personali che i candidati trasmettono nell’ambito della procedura di selezione in esame saranno trattati a norma del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio (11), in particolare per quanto riguarda la loro riservatezza e la loro sicurezza.


(1)  Cfr. regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1) modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004 (GU L 124 del 27.4.2004, pag. 1) e da ultimo dal regolamento (UE, Euratom) n. 1023/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che modifica lo statuto dei funzionari dell’Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (GU L 287 del 29.10.2013, pag. 15).

(2)  Il funzionario assunto è inquadrato conformemente al disposto dell’articolo 32 dello statuto.

(3)  Per le mansioni principali, cfr. l’allegato.

(4)  Gli Stati membri dell’Unione europea sono: Belgio, Bulgaria, Cechia, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia.

(5)  L’anno di esperienza professionale non sarà preso in considerazione ai fini della valutazione dell’esperienza professionale di cui al punto seguente.

(6)  Le qualifiche e i diplomi ottenuti nel Regno Unito fino al 31 dicembre 2020 sono accettati senza ulteriore riconoscimento. Per i diplomi ottenuti dopo tale data è richiesto un riconoscimento NARIC. In pratica, ciò significa che i diplomi britannici rilasciati a partire dal 1o gennaio 2021 devono essere accompagnati da un attestato di equivalenza rilasciato da un’autorità competente di uno Stato attualmente membro dell’UE.

(7)  Le lingue ufficiali dell’Unione europea sono: il bulgaro, il ceco, il croato, il danese, l’estone, il finlandese, il francese, il greco, l’inglese, l’irlandese, l’italiano, il lettone, il lituano, il maltese, il neerlandese, il polacco, il portoghese, il rumeno, lo slovacco, lo sloveno, lo spagnolo, lo svedese, il tedesco e l’ungherese.

(8)  Le lingue ufficiali dell’Unione europea sono: il bulgaro, il ceco, il croato, il danese, l’estone, il finlandese, il francese, il greco, l’inglese, l’irlandese, l’italiano, il lettone, il lituano, il maltese, il neerlandese, il polacco, il portoghese, il rumeno, lo slovacco, lo sloveno, lo spagnolo, lo svedese, il tedesco e l’ungherese.

(9)   https://europa.eu/europass/.

(10)  Questa disposizione non si applica ai candidati che, alla data limite per la presentazione delle candidature, sono in servizio al Parlamento europeo. Spetta ai candidati assicurarsi che i servizi del Parlamento dispongano del fascicolo completo corrispondente alla loro candidatura (qualora i documenti pertinenti non siano disponibili nel portale HRM (Streamline)).

(11)  Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).


ALLEGATO

DIREZIONE GENERALE DELLA SICUREZZA E DELLA PROTEZIONE DIREZIONE DELLE RISORSE

MANSIONI PRINCIPALI

Assicurare la direzione, il coordinamento e l’orientamento delle unità della direzione, nonché la gestione del personale e l’organizzazione generale della direzione

Definire e attuare una politica strategica e innovativa di gestione delle risorse umane, adattata alle esigenze della direzione generale della Sicurezza e della protezione. Garantire un’ottimizzazione delle risorse umane per settore di attività e nei tre siti, contribuendo nel contempo all’ampliamento delle prospettive di carriera e alla creazione di condizioni di lavoro adeguate. Assicurare la pianificazione annuale degli agenti di sicurezza e di prevenzione, nonché la gestione logistica delle risorse

Definire e attuare strategie mirate di formazione in materia di sicurezza e protezione per tutte le categorie di personale. Individuare i bisogni di formazione e stabilire un piano annuale al fine di garantire la sicurezza, la protezione e un ambiente di lavoro inclusivo. Assicurare i contatti con i partner, fra cui i contraenti esterni, e rafforzare le capacità interne in materia di sensibilizzazione alla sicurezza

Assicurare la gestione di bilancio e finanziaria dei contratti, come anche la programmazione degli appalti, compresa l’esecuzione efficace ed efficiente della pianificazione annuale delle gare d’appalto. Consigliare e assistere tutti i servizi nell’elaborazione e nell’esecuzione del bilancio, come anche nella programmazione e nel monitoraggio degli ordinatori, in linea con i progetti strategici e gli obiettivi definiti

Assicurare l’utilizzo e la manutenzione dei sistemi informatici e fornire assistenza agli utenti coinvolti nelle operazioni di sicurezza attraverso lo sviluppo di soluzioni informatiche aggiornate che rispondano alle esigenze specifiche. Garantire una pianificazione a termine e un seguito proattivo della presentazione e dell’esecuzione dei progetti informatici nel quadro del programma informatico del Parlamento europeo

Coordinare e garantire il corretto svolgimento delle operazioni in seno alla direzione delle Risorse e dei progetti orizzontali, assicurando nel contempo una gestione ottimale delle risorse in linea con i bisogni del Parlamento europeo

Esercitare i poteri di AIPN e di ordinatore sottodelegato.

UNITÀ FORMAZIONE

Organizzare formazioni specifiche in materia di sicurezza e prevenzione

Definire il piano di formazione per la direzione generale della Sicurezza e della protezione e assicurarne la corretta esecuzione al fine di raggiungere gli obiettivi in materia di formazione

Mettere a punto un programma di formazione destinato a tutto il personale della direzione generale al fine di mantenere la sua professionalità e la sua efficacia

Definire i bisogni di formazione della direzione generale per garantire l’acquisizione e il mantenimento delle competenze e delle tecniche di sicurezza necessarie per rispondere alle esigenze di sicurezza del Parlamento europeo

Partecipare alle iniziative di comunicazione, formazione e sensibilizzazione degli occupanti degli edifici dell’Istituzione in materia di cultura della sicurezza e della protezione.

UNITÀ RISORSE UMANE

Assicurare la gestione efficace e strategica delle risorse umane della direzione generale: gestione delle carriere dei funzionari e altri agenti (concorsi, assunzioni, rapporti informativi, mobilità, attività esterne, dimissioni, indennità, ecc.), condizioni di lavoro, posti nell’organigramma (rivalutazione dei posti, movimenti Ringbook, ecc.) e dotazioni finanziarie (missioni, agenti contrattuali, interinali)

Consolidare l’organizzazione operativa annuale di circa 760 colleghi della direzione generale della Sicurezza e della protezione a Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo, in sinergia con i servizi operativi, per coprire le esigenze di sicurezza dell’Istituzione in funzione dell’attività parlamentare e garantire la conciliazione tra la vita privata e la vita professionale degli agenti. Individuare i bisogni eventuali di revisione degli strumenti informatici e delle metodologie di pianificazione al fine di soddisfare le esigenze dell’Istituzione

Assicurare la gestione dei beni inventariati (GBI), l’attrezzatura e la consegna annuale delle uniformi di servizio e di protezione di circa 760 agenti e coordinatori. Fornire al personale, e in particolare agli agenti operativi, le migliori condizioni di lavoro possibili nel rispetto della normativa in vigore

Contribuire agli esercizi di comunicazione trasversali, fra cui il programma di lavoro annuale, la relazione annuale di attività e la relazione periodica di attività, la gestione dei rischi, il piano globale di continuità operativa, le questioni relative all’uguaglianza e alla diversità, ecc.

UNITÀ BILANCIO

Coordinare e fornire sostegno agli utenti di FMS e WebContract; consigliare e assistere i servizi operativi nell’elaborazione e nell’esecuzione del bilancio. Assicurare il monitoraggio del bilancio, il controllo dell’esecuzione dei contratti, l’avvio degli atti finanziari (impegni, pagamenti, ordini di riscossione e di rimborso) e contrattuali, la preparazione dei buoni d’ordine e di contratti specifici, come anche la gestione delle entrate con destinazione specifica

Stabilire la programmazione annuale delle procedure di appalto e assicurarne il seguito proattivo. Assistere e consigliare le unità operative dalla redazione dei documenti di gara, l’avvio delle procedure, la valutazione e l’aggiudicazione fino alla firma dei contratti. Consigliare e accompagnare tutti i servizi operativi nel trattamento delle questioni giuridiche legate all’esecuzione dei contratti (clausole aggiuntive, risoluzione delle controversie, penalità, ecc.)

Assicurare il controllo ex ante delle procedure di aggiudicazione degli appalti e di tutti gli atti di esecuzione di bilancio (impegni finanziari e giuridici), la sana gestione dell’inventario finanziario e la custodia di tutti gli atti di bilancio, i documenti giustificativi e i documenti relativi alle procedure di aggiudicazione degli appalti

Elaborare relazioni periodiche e contribuire alle relazioni annuali di attività nonché al programma di lavoro; partecipare all’elaborazione delle risposte alle risoluzioni di bilancio, alle domande dei servizi del Parlamento europeo (ad esempio BUDG e CONT) e dei deputati, nonché alle domande degli organismi di controllo (revisore interno, Corte dei conti)

Seguire le norme minime di controllo interno e valutare la loro messa in atto mediante azioni puntuali (ad esempio, sondaggi periodici presso il personale)

Rappresentare la direzione generale della Sicurezza e della protezione in seno a varie entità e ai loro sottogruppi, segnatamente il gruppo direttivo inter DG sulle Finanze, il Forum sugli appalti pubblici, il Gruppo politica immobiliare, il gruppo di lavoro sul controllo interno e le riunioni degli utenti chiave FMS.

UNITÀ POLITICA INFORMATICA

Gestire l’infrastruttura, i beni a livello di TIC e gli accessi: pianificare, fornire, mantenere e monitorare l’infrastruttura informatica, compresi l’hardware, il software, le componenti di rete e la gestione degli accessi utenti, al fine di garantire la disponibilità, l’affidabilità e la sicurezza delle risorse informatiche

Fornire un sostegno agli utenti finali: fornire assistenza agli utenti, risolvere gli incidenti tecnici legati ai sistemi informatici, risolvere i problemi di hardware e software e fornire consigli adeguati

Gestire le applicazioni in uso: assicurare la gestione del ciclo di vita delle applicazioni software personalizzate o specializzate, compresa la manutenzione evolutiva, la formazione e l’assistenza, nonché l’esecuzione dei test volti a garantirne la funzionalità e la sicurezza

Gestire la sicurezza informatica e dell’informazione: definire e porre in atto approcci e misure destinati a proteggere i sistemi informatici, i dati e i patrimoni informativi dell’organizzazione contro le minacce e le vulnerabilità; concepire architetture informatiche sicure, individuare le vulnerabilità, effettuare test di sicurezza e promuovere la sensibilizzazione alle buone prassi in materia di cibersicurezza, nonché la messa in atto di misure di protezione adeguate

Gestire i progetti informatici: pianificare, eseguire e supervisionare i progetti al fine di raggiungere obiettivi specifici entro limiti definiti in termini di portata, tempistiche, bilancio e qualità; assicurare la pianificazione, la messa in atto, l’assegnazione delle risorse, la gestione dei rischi e la comunicazione con i portatori di interessi

Supervisionare e coordinare l’analisi operativa: comprendere i bisogni e gli obiettivi operativi e tradurli in soluzioni informatiche adattate; assicurare la raccolta e l’analisi delle esigenze, agevolare la comunicazione tra i portatori di interessi e formulare raccomandazioni per soluzioni tecnologiche efficaci.


ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2026/1130/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)


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