COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 15.12.2021
COM(2021) 794 final
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
sulla valutazione finale dell'attuazione del programma statistico europeo 2013-2020
{SWD(2021) 383 final}
1.Introduzione
A norma dell'articolo 13 del regolamento (CE) n. 223/2009
relativo alle statistiche europee, "[i]l programma statistico europeo definisce il quadro per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche europee, nonché i principali settori e gli obiettivi delle iniziative previste per un periodo corrispondente a quello del quadro finanziario pluriennale".
Il programma statistico europeo 2013-2020 è stato istituito dal regolamento (UE) n. 99/2013
e originariamente copriva gli anni tra il 2013 e il 2017. Il regolamento (UE) 2017/1951
ha successivamente prorogato tale programma affinché coprisse anche il periodo restante del precedente quadro finanziario pluriennale dell'UE, vale a dire gli anni tra il 2018 e il 2020. Ai fini del presente documento ci si riferisce al programma statistico europeo 2013-2020 come "programma" e al regolamento che lo istituisce come "regolamento modificato".
L'obiettivo generale del programma è che il sistema statistico europeo (SSE) continui a essere il principale fornitore di statistiche di elevata qualità sull'Europa. Poiché si tratta di un programma di spesa, il programma costituisce il quadro globale per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche europee. In quanto tale esso fornisce i finanziamenti necessari per sviluppare e mantenere l'infrastruttura statistica europea e l'SSE gestito da Eurostat. Il programma eroga anche sostegno finanziario agli Stati membri.
L'obbligo di effettuare una valutazione finale e di presentare una relazione sul programma è sancito dall'articolo 15 del regolamento modificato, che recita altresì:
"La relazione valuta in particolare:
a)l'esito della ridefinizione delle priorità e della valutazione dei costi dei prodotti statistici;
b)le azioni intraprese dall'SSE per ridurre i costi di attuazione e produzione a carico degli Stati membri e per limitare l'onere complessivo derivante dai progetti e dagli ambiti statistici trattati dal programma;
c)i progressi compiuti per rendere l'accesso alle statistiche ufficiali più semplice e intuitivo, compresi i dati forniti sul sito web di Eurostat; nonché
d)i progressi nel miglioramento della disponibilità dei dati, in particolare quelli sulle attività socioeconomiche e sugli indicatori della strategia Europa 2020".
La relazione serve inoltre a rispettare gli obblighi del
programma Legiferare meglio
della Commissione e si attiene dunque agli
orientamenti per le valutazioni nell'ambito del programma Legiferare meglio
. Essa tiene conto pertanto dei cinque criteri di valutazione obbligatori: efficacia, efficienza, pertinenza, coerenza e valore aggiunto dell'UE.
Le conclusioni della presente valutazione potrebbero essere utili anche ai fini della valutazione intermedia del
programma per il mercato unico
, che persegue l'obiettivo di statistiche europee di elevata qualità e si configura dunque come il successore del programma in esame. Il regolamento sul programma per il mercato unico
si applica a decorrere dal 1º gennaio 2021.
La presente valutazione copre l'intero periodo del programma (2013-2020), mentre le due valutazioni intermedie precedenti coprivano il periodo 2013-2017.
La relazione è basata su un documento di lavoro dei servizi della Commissione, prodotto a fini di valutazione, che accompagna la relazione stessa e fornisce maggiori dettagli sul processo di valutazione e sui relativi risultati. Tale documento a sua volta è sostenuto da uno studio di valutazione condotto da un contraente esterno, il quale ha espresso un parere indipendente sul lavoro svolto da Eurostat.
Per ottenere risultati attendibili, il contraente si è avvalso di diverse fonti, a partire da un profondo riesame dei documenti esistenti. In seguito ha condotto un'ampia consultazione con gli utenti e i produttori di statistiche, comprese i) interviste di scoping con rappresentanti di Eurostat e di altre direzioni generali (DG) della Commissione; ii) una consultazione pubblica; iii) indagini mirate rivolte a utenti e produttori; e iv) 50 interviste con diversi tipi di portatori di interessi. Il contraente ha altresì condotto quattro studi di caso tematici e cinque studi di caso relativi ad altrettanti paesi.
2.contesto
Il programma ha avuto una durata di otto anni, dal 2013 al 2020. Il suo bilancio complessivo ammontava a 489 milioni di EUR, di cui il 41 % circa è stato speso in sovvenzioni e il 59 % in appalti. Inoltre il bilancio del programma è stato integrato da quasi 225 milioni di EUR sotto forma di crediti subdelegati da parte di DG politiche, al fine di coprire i costi legati alle raccolte di dati da queste specificamente richieste.
Il bilancio è stato speso nei tre settori prioritari del programma. Il primo, "risultati statistici", riguardava la produzione di statistiche europee. In questo settore i fondi sono stati prevalentemente spesi per sovvenzioni destinate a fornire sostegno finanziario agli Stati membri, che l'hanno impiegato per migliorare i rispettivi sistemi statistici nazionali e per attuare misure che permettessero loro di effettuare nuove raccolte di dati. Tutti gli Stati membri hanno ricevuto sovvenzioni, il che ha permesso loro, in ultima analisi, di produrre dati qualitativamente e quantitativamente migliori. Di conseguenza nel 2020 il numero totale di insiemi di dati diffusi è aumentato di 809 unità o di circa il 18 % rispetto al 2013.
Figura 1: numero di insiemi di dati pubblicati da Eurostat, 2013-2020
Fonte: banche di dati di riferimento di Eurostat
Il secondo settore prioritario, "metodi di produzione delle statistiche europee", riguardava il miglioramento del modo in cui sono prodotte le statistiche, della loro qualità e delle modalità della loro diffusione. Agli Stati membri sono state erogate sovvenzioni affinché migliorassero la qualità e l'efficienza della produzione di statistiche mediante strumenti e metodi statistici innovativi. Le attività oggetto delle sovvenzioni sono state cofinanziate dalla Commissione europea e dagli Stati membri, i quali hanno utilizzato i fondi per partecipare a progetti di ammodernamento avviati nell'ambito della strategia European Statistical System Vision 2020 (ESS Vision 2020). Inoltre sono stati indetti appalti per finanziare parte dei progetti della strategia ESS Vision 2020 o per finanziare l'ammodernamento dell'infrastruttura statistica utilizzata per produrre e diffondere regolarmente le statistiche. Tra gli esempi dei risultati figurano:
·un'infrastruttura informatica moderna per lo scambio di dati con gli Stati membri;
·un sito web rinnovato per Eurostat;
·una serie di nuovi strumenti di visualizzazione; e
·nuove modalità per entrare in contatto con gli utenti.
Il terzo settore prioritario, "partenariato", era finalizzato a sostenere la produzione e la qualità delle statistiche migliorando la collaborazione in seno all'SSE e con altre organizzazioni internazionali e taluni paesi al di fuori dell'Unione. Il bilancio è stato prevalentemente speso per contribuire allo sviluppo e, in misura minore, alla produzione di statistiche in paesi non appartenenti all'UE e all'Associazione europea di libero scambio, con riferimento in particolare alla politica di allargamento e alla politica europea di vicinato. In questo modo Eurostat ha potuto pubblicare con frequenza regolare dati relativi a paesi non appartenenti all'UE, in particolare a sostegno del processo di allargamento e dei negoziati con detti paesi.
Non sono emersi problemi o violazioni di rilievo legati alla spesa del bilancio. Eurostat ha messo in atto un efficace sistema di misure antifrode, riuscendo così a prevenire tali irregolarità.
3.Risultati principali
3.1.Pertinenza
Il programma ha fornito il quadro per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche europee, stabilendo gli obiettivi delle attività previste per il periodo 2013‑2020, e ha finanziato lo sviluppo e il mantenimento dell'infrastruttura statistica di Eurostat e dell'SSE. L'obiettivo del programma era dunque di soddisfare le esigenze di Eurostat e degli istituti nazionali di statistica, come pure quelle di altre autorità nazionali, quali produttori di statistiche europee, rispondendo nel contempo alle necessità di un'ampia gamma di utenti di dette statistiche.
Pertanto la valutazione ha esaminato il rapporto tra gli obiettivi e le attività del programma e le esigenze dell'SSE e dei portatori di interessi più in generale, al fine di esprimere un giudizio basato su dati fattuali della misura in cui i) il programma era originariamente pertinente e ii) le attività erano sufficientemente adatte al conseguimento degli obiettivi del programma. La valutazione si è concentrata sulle esigenze sia dei produttori che degli utenti di statistiche europee.
Dai risultati si evince che il programma è stato concepito in modo adeguato per rispondere alle esigenze dei portatori di interessi, che infatti sono state soddisfatte nonostante siano evolute nel tempo. Allo stesso tempo, se da un lato il programma ha avviato attività adatte al conseguimento dei suoi obiettivi, dall'altro l'analisi ha dimostrato che queste non sono state sufficienti per rendere disponibili tutte le statistiche auspicate dagli utenti. Va riconosciuto tuttavia che alcune aree tematiche di cui i portatori di interessi hanno segnalato la mancanza vanno oltre l'ambito di applicazione del programma, pertanto l'assenza di statistiche in queste aree non può essere imputata a carenze nell'attuazione dello stesso.
L'elevata pertinenza del programma è stata confermata, come chiaramente dimostrato dal numero di estrazioni di dati che utenti esterni hanno effettuato dalle banche dati di riferimento di Eurostat, che dal 2014 al 2020 ha registrato un aumento considerevole passando da 6 813 000 a 21 480 000 (+315 %).
Figura 2: numero di estrazioni di dati dalle banche di dati di riferimento di Eurostat nel periodo 2014‑2020
Fonte: monitoraggio del sito web di Eurostat
Quanto precede è ulteriormente confermato dall'aumento del numero di utenti che hanno consultato il sito web, la cui stima si basa sul numero di indirizzi IP diversi che l'hanno visitato, che è passato da 3 441 157 nel 2014 a 11 731 274 nel 2020 (+240 %).
Nel corso della durata del programma, Eurostat ha aumentato la sua presenza sui social media e il numero di follower è cresciuto costantemente. Il 10 gennaio 2017 Eurostat ha aperto il suo account Facebook, cui il 4 maggio 2020 ha fatto seguito l'account Instagram. Il numero di follower su Twitter è passato da 25 000 nel 2013 a 164 000 nel 2020, e nello stesso anno il numero di follower su Facebook ha raggiunto quota 62 000 e quello su Instagram quota 9 500.
Si sono riscontrate tensioni tra le esigenze degli utenti, che erano in costante aumento, e i limiti dei produttori, che faticavano a restare al passo con le nuove richieste nell'ambito di un programma già ambizioso. Pertanto è stato necessario trovare il giusto equilibrio tra la capacità dei produttori e le richieste degli utenti. Nel corso del programma inoltre le esigenze correlate all'adattamento ai progressi tecnologici, quali i big data, sono divenute via via sempre più diffuse, come è stato dimostrato in occasione della proroga del programma. Ciò ha comportato lo svolgimento di attività specifiche, soprattutto nel contesto dei progetti di attuazione della strategia ESS Vision 2020, che proseguiranno nel corso del programma successivo e i cui risultati potrebbero fornire risposta ad alcuni dei problemi che ancora affliggono l'SSE sotto il profilo delle risorse e dei costi.
3.2.Efficacia
L'analisi dell'efficacia valuta in quale misura le attività del programma abbiano permesso di raggiungere gli obiettivi del programma o di progredire verso il loro conseguimento. La valutazione ha esaminato il rapporto tra gli obiettivi e le attività del programma. Il giudizio espresso è basato su dati fattuali e riguarda i progressi compiuti finora e il ruolo del programma nella realizzazione dei cambiamenti osservati, alla ricerca di prove di un'eventuale correlazione tra tali cambiamenti e il programma e dei fattori che hanno contribuito al (parziale) successo/insuccesso di un'attività o al (parziale) conseguimento o meno di un obiettivo entro la fine del programma.
Dai risultati della valutazione emerge che il programma è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi nonostante permangano carenze in termini di tempestività e completezza delle statistiche europee. Tra il 2013 e il 2020 Eurostat ha fornito statistiche di qualità elevata che sono state impiegate da un'ampia gamma di utenti per le finalità più disparate, ad esempio per contribuire alla definizione, al monitoraggio e alla valutazione delle politiche a livello dell'UE e degli Stati membri. In tale periodo il programma ha altresì aumentato la disponibilità di dati e statistiche e, in misura più limitata, ha conseguito una maggior efficienza nella produzione di statistiche.
La tabella 1 mostra la quantità di statistiche e di serie temporali lunghe pubblicate da Eurostat. La copertura statistica è costituita dal numero di indicatori, sottoindicatori e relative disaggregazioni (a livello statistico) presenti in Eurobase (la banca dati a fini di diffusione di Eurostat), senza tenere conto di quelli che presentano differenze dovute unicamente alla dimensione temporale. La tabella dimostra dunque la crescente quantità di dati resi disponibili da Eurostat nel corso degli anni.
Tabella 1: copertura statistica in milioni di statistiche
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Anno
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2017
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2018
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2019
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2020
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Copertura statistica
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328
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366
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423
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446
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Serie temporali lunghe
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35
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42
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50
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55
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Fonte: Eurobase
Inoltre Eurostat ha efficacemente instaurato e rafforzato partenariati con i suoi membri interni ed esterni all'SSE, in particolare le organizzazioni internazionali. Tuttavia occorre fare di più, soprattutto per quanto riguarda l'accesso a dati detenuti a titolo privato e l'instaurazione di partenariati con organizzazioni private, un'iniziativa che ha avuto inizio nel 2020 e che sarà oggetto del programma successivo, ossia del programma per il mercato unico.
Oltre ad aver conseguito i suoi obiettivi, il programma si è dimostrato efficace nel rendere l'accesso alle statistiche europee più semplice e intuitivo negli anni compresi tra il 2013 e il 2020.
3.3.Efficienza
Quanto all'efficienza del programma, la valutazione si è concentrata sui costi della produzione di statistiche europee come pure sull'andamento di tali costi e sull'onere gravante sugli istituti nazionali di statistica e su altre autorità nazionali. Per valutare l'efficienza del funzionamento del programma sono state esaminate tre questioni di carattere generale. La prima intendeva stabilire se il programma garantisse o meno l'uso ottimale delle risorse umane e finanziarie disponibili. La seconda si concentrava sui costi e sull'onere derivanti dalla produzione di statistiche europee nell'ambito dell'SSE e sull'evoluzione di tali costi e oneri. La terza mirava a valutare l'efficienza del processo del programma sotto il profilo dell'informazione e del monitoraggio.
L'analisi delle prove indica che il programma è stato efficiente. Il programma si è dimostrato efficiente nell'uso delle risorse sia umane che finanziarie, pur garantendo statistiche europee di alta qualità. Inoltre nel periodo in esame la produzione di statistiche ha raggiunto un livello più elevato. Tra i fattori alla base di questi sviluppi si annovera la solidità dei meccanismi di governance, gestione e monitoraggio.
Nel periodo di attuazione del programma le risorse umane di Eurostat sono diminuite del 7 % (52 persone). Nello stesso periodo, il numero di insiemi di dati pubblicati annualmente da Eurostat è aumentato del 18 %. Ciò significa che il personale di Eurostat ha aumentato di oltre il 20 % la propria produttività in termini di fornitura di statistiche.
Tabella 2: numero di dipendenti di Eurostat e di insiemi di dati pubblicati alla fine degli anni 2013‑2020
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Anno
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2013
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2014
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2015
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2016
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2017
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2018
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2019
|
2020
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Dipendenti di Eurostat al 31 dicembre
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791
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789
|
796
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778
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751
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741
|
734
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739
|
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Numero di insiemi di dati pubblicati
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4 596
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4 674
|
4 902
|
5 065
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5 396
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5 227
|
5 239
|
5 405
|
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Numero di insiemi di dati per dipendente di Eurostat
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5,8
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5,9
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6,2
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6,5
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7,2
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7,1
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7,1
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7,3
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Fonte: Eurostat
Il servizio di audit interno (IAS) ha esaminato la gestione della qualità dei processi statistici da parte di Eurostat. Dall'audit sono emersi aspetti che andavano migliorati e l'IAS ha formulato due raccomandazioni. Per affrontare tali aspetti Eurostat ha messo in atto un piano d'azione. Nel suo follow-up l'IAS ha concluso che Eurostat ha attuato in modo adeguato ed efficace la prima raccomandazione. La seconda raccomandazione sarà attuata da Eurostat entro il 31 dicembre 2021, come previsto nel piano d'azione.
Sono emerse preoccupazioni legate ai costi a carico degli Stati membri e all'onere amministrativo gravante sui fornitori di dati, in quanto la necessità di produrre un volume crescente di statistiche richiedeva un costante aumento dell'efficienza della loro produzione. Per far fronte a questa sfida sono state intraprese varie iniziative, tra cui:
·lo svolgimento delle attività di cui alla strategia ESS Vision 2020;
·l'ammodernamento delle statistiche sulle imprese, sfociato nel regolamento relativo alle statistiche europee sulle imprese, delle statistiche sociali, sfociato nel regolamento sulle statistiche sociali europee integrate, e delle statistiche sulle aziende agricole, sfociato nel regolamento relativo alle statistiche integrate sulle aziende agricole; e
·il rafforzamento dei partenariati in seno all'SSE.
3.4.Coerenza
La presente sezione si concentra sulla coerenza interna ed esterna del programma. La coerenza interna di un programma si determina esaminando in che modo le diverse componenti di tale programma interagiscono tra loro per raggiungere gli obiettivi previsti. La coerenza esterna di un programma si riferisce alla misura in cui le attività del programma sono in linea con altre attività dell'UE e dei suoi partner internazionali.
La valutazione ha esaminato dove e come gli obiettivi e le attività del programma abbiano interagito in modo coerente, a livello sia interno che esterno, e pone in evidenza i settori in cui si sono registrate tensioni.
A livello del programma non sono state individuate sovrapposizioni o incoerenze tra gli obiettivi né tra le attività di cui ai regolamenti e ai documenti programmatici del programma (coerenza interna). Dalla valutazione sono emersi vari organi di governance e comitati consultivi con un mandato coerente, che hanno contribuito alla coerenza interna del programma garantendo che le sue attività fossero in linea con i suoi obiettivi. Inoltre la coerenza interna del programma è stata sottolineata dagli intervistati coinvolti nella produzione di statistiche europee.
Il lavoro svolto nell'ambito del programma era in linea con le priorità della Commissione. Le pertinenti statistiche europee corrispondevano ai 10 obiettivi/priorità generali della Commissione europea e i settori sottoprioritari erano coerenti con i settori prioritari della Commissione Juncker.
Eurostat ha collaborato in modo efficace non solo con gli organi e gli organismi dell'UE, ma anche con le organizzazioni internazionali. Tale collaborazione è sfociata nella coerenza esterna del programma, garantendone la conformità agli obiettivi e alle esigenze generali dell'UE come pure alle attività statistiche internazionali. Essa ha inoltre garantito l'elaborazione di statistiche europee comparabili e armonizzate ai livelli regionale e internazionale.
L'IAS ha svolto due audit, uno sul processo produttivo e sulla qualità delle statistiche non prodotte da Eurostat, l'altro sull'efficacia della collaborazione di Eurostat con portatori di interessi esterni. Da entrambi gli audit sono emersi aspetti che andavano migliorati e l'IAS ha formulato alcune raccomandazioni. Eurostat ha attuato un piano d'azione per mettere in pratica entrambi gli insiemi di raccomandazioni e l'IAS ha concluso, nei suoi follow-up, che Eurostat ha dato loro un'attuazione adeguata ed efficace.
Dalla valutazione sono tuttavia emerse alcune carenze che potrebbero pregiudicare la coerenza esterna del programma:
·l'incapacità delle statistiche europee di rispondere alle esigenze emergenti a causa della loro inflessibilità (il mancato soddisfacimento di tali esigenze potrebbe determinare un disallineamento con altre strategie dell'UE);
·l'onere cui sono sottoposti gli Stati membri nel rispondere a richieste di statistiche presentate dalle singole DG; e
·la necessità di accedere a dati detenuti a titolo privato e di instaurare partenariati con organizzazioni private (nel 2020 sono state avviate attività al riguardo).
Tali carenze sono in fase di risoluzione e continueranno a essere affrontate nel corso del prossimo programma.
Nel complesso dai risultati emerge che il programma è stato coerente a livello sia interno che esterno.
3.5.Valore aggiunto dell'UE
Il criterio relativo al valore aggiunto dell'UE tiene conto di quel valore risultante dal programma che è in eccesso rispetto al valore che deriverebbe da attività analoghe svolte soltanto a livello nazionale o dai singoli Stati membri. Tale criterio è collegato al principio di sussidiarietà: l'UE dovrebbe intervenire soltanto laddove è in grado di raggiungere risultati migliori rispetto a quelli che potrebbero conseguire gli Stati membri singolarmente. In questo caso l'analisi si è concentrata sul valore aggiunto del programma sia per gli utenti che per i produttori di statistiche europee.
I dati raccolti hanno confermato il valore aggiunto dell'UE per il programma, indicandone quale elemento principale il contributo dato all'armonizzazione delle statistiche europee al fine di rendere disponibili statistiche comparabili, riunirle in unico posto e sostenere un'elaborazione di politiche basata su dati fattuali a livello dell'UE e nazionale. Il programma ha prodotto statistiche di qualità elevata, globali, comparabili e affidabili in tutti gli Stati membri.
Senza il programma l'elaborazione di politiche basata su dati fattuali a livello dell'UE e il processo decisionale a livello nazionale, fondati su un'analisi comparativa delle statistiche di vari paesi, risulterebbero molto complessi (a causa delle possibili incongruenze tra i dati).
Gli utenti provenienti da istituzioni dell'UE, Stati membri e paesi candidati hanno confermato il valore aggiunto dell'UE derivante dal fatto di riunire le statistiche europee in un unico posto ("sportello unico").
Il programma ha anche definito una tabella di marcia chiara per la produzione di statistiche da parte dei produttori, compresi i paesi candidati. Inoltre, grazie alla collaborazione tra Eurostat e alcune organizzazioni internazionali, il programma ha contribuito al rafforzamento della comunità statistica internazionale e all'intensificazione degli sforzi volti a garantire la qualità delle statistiche a livello internazionale.
3.6.Questioni specifiche di cui all'articolo 15
Le risposte alle quattro questioni specifiche di cui all'articolo 15 del regolamento relativo al programma si basano sui dati raccolti e sulle analisi svolte per i cinque criteri di valutazione. Le conclusioni della valutazione di tali quattro aspetti specifici sono sintetizzate di seguito.
a)"Esito della ridefinizione delle priorità e della valutazione dei costi dei prodotti statistici"
Nonostante i progressi compiuti, la ridefinizione delle priorità ha costituito una sfida per l'intera durata del programma, provocando un aumento della pressione sulle risorse degli Stati membri. In gran parte ciò è dovuto alle crescenti esigenze in termini di dati espresse dagli utenti delle statistiche, come pure alla mancata individuazione delle statistiche la cui pertinenza sarebbe diminuita nel tempo. Per porre rimedio alla questione sono in fase di attuazione, nell'ambito del programma statistico per il periodo 2021-2027 di cui al programma per il mercato unico, un riesame delle esigenze statistiche nei settori esistenti delle statistiche europee e un nuovo meccanismo per la definizione delle priorità. Il nuovo meccanismo si compone di quattro elementi: un piano d'azione pluriennale, riesami, dialogo con gli utenti e risorse/finanziamenti.
Come indicato nel dettaglio nella sezione b) più sotto, dalla valutazione dei costi relativi all'SSE è emerso che i costi totali della produzione di statistiche hanno registrato un lieve calo tra il 2013 e il 2020, al pari del numero di dipendenti (nonostante i produttori abbiano risposto a un quantitativo crescente di richieste di statistiche.
b)"Azioni intraprese dall'SSE per ridurre i costi di attuazione e produzione a carico degli Stati membri e per limitare l'onere complessivo derivante dai progetti e dagli ambiti statistici trattati dal programma"
Se da un lato i costi di produzione e il numero di dipendenti sono diminuiti, dall'altro il numero di insiemi di dati prodotti è aumentato. Ciò dimostra che le azioni intraprese dall'SSE per ridurre i costi di produzione a carico degli Stati membri e per limitare l'onere complessivo derivante dai progetti e dagli ambiti statistici trattati dal programma sono state efficaci. Tra le azioni più importanti si annoverano: i) l'attuazione dei regolamenti quadro in materia di statistiche, ii) l'aumento del ricorso a dati amministrativi e provenienti da registri, iii) nuovi metodi di stima, e iv) l'applicazione di scambi di microdati.
Tabella 3: stime dei costi e numero di dipendenti in equivalenti a tempo pieno (ETP) nell'SSE
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Anno
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2013
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2017
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2020
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Costi (in miliardi di EUR, prezzi correnti)
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3,1
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2,8
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3,0
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Dipendenti dedicati a statistiche ufficiali nell'SSE (in migliaia di ETP)
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49,2
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43,1
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42,5
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Fonte: indagini sul costo delle statistiche nell'SSE
Allo stesso tempo il riscontro qualitativo ha posto in evidenza i limiti della definizione delle priorità e dell'individuazione delle statistiche la cui pertinenza sarebbe diminuita nel tempo. Inoltre le preoccupazioni legate al ridimensionamento del personale, unite alle maggiori esigenze di dati espresse dagli utenti con riferimento a nuove statistiche, indicano che in futuro potrebbero sorgere problemi riguardo ai costi e all'onere della produzione.
c)"Progressi compiuti per rendere l'accesso alle statistiche ufficiali più semplice e intuitivo, compresi i dati forniti sul sito web di Eurostat"
Il programma ha contribuito a rendere l'accesso alle statistiche ufficiali più semplice e intuitivo, ma vi è ancora margine di miglioramento.
Nel 2014 il sito web di Eurostat è stato completamente rinnovato e da allora è oggetto di continui miglioramenti. In seguito all'avvio del programma sono stati sviluppati e aggiunti vari strumenti di visualizzazione, pubblicazioni elettroniche e interattive, applicazioni mobili e strumenti per l'estrazione di dati. Tali strumenti presentano i dati provenienti da vari ambiti statistici in modo interessante e comprensibile per tutti e sono facilmente accessibili dal sito web di Eurostat.
Eurostat è stato attivo anche sui social media, dove i suoi tre account ufficiali di Twitter, Facebook e Instagram l'hanno aiutato a comunicare in modo più moderno.
La pubblicazione di dati sul sito web di Eurostat è stata fondamentale, ma la semplicità e l'intuitività dell'accesso a tali dati hanno registrato variazioni in funzione della categoria di utenti. Se da un lato l'accesso a dati e statistiche era più semplice per gli utenti più esperti della Commissione, dall'altro gli utenti del grande pubblico con meno esperienza hanno riscontrato maggiori difficoltà a causa della complessità del contenuto del sito web.
d)"Progressi nel miglioramento della disponibilità dei dati, in particolare quelli sulle attività socioeconomiche e sugli indicatori della strategia Europa 2020"
Dal 2013 al 2020 l'SSE ha introdotto attività volte all'elaborazione di nuove statistiche e ha contribuito al miglioramento della disponibilità di dati, compresi quelli sulle attività socioeconomiche e sugli indicatori della strategia Europa 2020. Quanto alle attività socioeconomiche, la disponibilità di dati e statistiche relativi alla popolazione e alle condizioni sociali, come pure alla migrazione, è aumentata e permette anche una maggiore disaggregazione per status migratorio. Sebbene siano stati compiuti progressi, permangono carenze legate alla disaggregazione territoriale delle statistiche sociali. Per quanto riguarda gli indicatori della strategia Europa 2020, Eurostat ha costantemente fornito informazioni statistiche comparabili, affidabili e tempestive, e le attività relative alla definizione e alla produzione di tali indicatori sono proseguite per l'intero programma. Sebbene gli indicatori della strategia Europa 2020 siano disponibili soltanto ai livelli UE e nazionale poiché non vi è ancora alcuna disaggregazione degli obiettivi su base territoriale, alcuni dei dati impiegati per questi indicatori sono disponibili a livello regionale. L'insieme di indicatori della strategia Europa 2020, utilizzati per monitorare l'andamento della strategia Europa 2020 per la crescita e l'occupazione tra il 2010 e il 2020, è stato aggiornato ogni anno ed è disponibile per periodi di riferimento fino al 2021. Poiché il ciclo di vita della strategia Europa 2020 è giunto a compimento e l'aggregato UE (28 paesi, compreso il Regno Unito) per il quale erano stati fissati gli obiettivi della strategia non esiste più nelle statistiche ufficiali, gli indicatori della strategia Europa 2020 sono stati rimossi dalla banca dati di riferimento di Eurostat e archiviati. In ogni caso i cinque settori coperti dagli indicatori della strategia Europa 2020 continueranno a far parte dell'insieme di indicatori relativi agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'UE e a essere aggiornati sotto la voce "
Sustainable development indicators
".
4.Raccomandazioni
Porre l'accento su innovazione, nuovi metodi e nuove fonti di dati
L'innovazione è essenziale per soddisfare il crescente fabbisogno di statistiche nuove e più tempestive anche a fronte di una riduzione dei costi di produzione e dell'onere amministrativo. Sulla base degli insegnamenti tratti dai progetti pilota attuati nell'ambito del programma, occorre concentrare gli sforzi per sostenere l'innovazione nei settori più promettenti. In base alla relazione finale del gruppo di esperti sulla semplificazione dell'uso di nuove fonti di dati per le statistiche ufficiali e alle attività della Commissione europea, andrebbero portati a termine i lavori avviati nel 2020 per accedere a dati detenuti a titolo privato.
Migliorare ulteriormente l'accesso alle statistiche europee mediante il sito web di Eurostat
La funzionalità del sito web di Eurostat dovrebbe essere ulteriormente potenziata aggiornando il motore di ricerca e migliorandone la navigabilità, in particolare per gli utenti meno esperti e tenendo conto dei diversi gruppi di utenti delle statistiche europee. Anche l'accessibilità e la qualità dei metadati dovrebbero essere migliorate.
Mettere in pratica il nuovo approccio alla definizione delle priorità
Nel febbraio 2020 il comitato dell'SSE ha sottolineato l'importanza di un meccanismo per la definizione delle priorità efficace e ha sostenuto la proposta di approccio alla definizione delle priorità con i suoi quattro elementi: un piano d'azione pluriennale, riesami, dialogo con gli utenti e risorse/finanziamenti. Il nuovo approccio dovrebbe essere attuato scrupolosamente per sostenere l'obiettivo di garantire la costante pertinenza delle statistiche prodotte pur riducendo al minimo l'onere gravante su rispondenti e produttori.