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Document 52010DC0623

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI Programma di lavoro della Commissione per il 2011

/* COM/2010/0623 def. */

52010DC0623

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI Programma di lavoro della Commissione per il 2011 /* COM/2010/0623 def. */


IT

|| COMMISSIONE EUROPEA

Bruxelles, 27.10.2010

COM(2010) 623 definitivo VOL. II

ALLEGATI della COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

Programma di lavoro della Commissione per il 2011

Allegato I: Iniziative strategiche da adottare nel 2011

|| Titolo || Tipo di iniziativa || Descrizione degli obiettivi || Data di adozione prevista

Far ripartire la crescita per l’occupazione: accelerare i tempi in previsione del 2020

Potenziare la governance economica e avviare il semestre europeo

1 || Analisi annuale delle crescita || Non legislativa || Nel quadro del seguito dato alla comunicazione della Commissione sulla strategia Europa 2020, la Commissione presenterà un'analisi annuale della crescita, accompagnata da una comunicazione, che costituirà il principale contributo alle discussioni del vertice di primavera del Consiglio europeo. L'analisi includerà sia un riesame, che riferirà sui progressi compiuti, che una parte prospettica, in cui saranno proposti orientamenti politici strategici orizzontali per tutti gli Stati membri. || 1° trimestre 2011

2 || Rafforzare il seguito della governance economica || Legislativa || Seguito dato alle proposte della Commissione del 29 settembre 2010 miranti a rafforzare il quadro di bilancio europeo e a estendere la sorveglianza macroeconomica alla prevenzione degli squilibri macroeconomici. || 1° trimestre 2011

Regolamentazione finanziaria: portare a termine la riforma

3 || Modifica del regolamento sulle agenzie di rating del credito || Legislativa || Per affrontare l'eccessiva dipendenza dal rating del credito da parte degli istituti finanziari, degli investitori, dei mutuatari e degli organismi pubblici, la mancanza di concorrenza nel settore delle agenzie di rating del credito, l'adeguatezza del modello "l'emittente paga" e le specificità del rating del debito sovrano. || 2° trimestre 2011

4 || Iniziativa legislativa su un quadro per la gestione e la risoluzione delle crisi bancarie || Legislativa || Per promuovere la cooperazione e il coordinamento tra le autorità competenti, per dotarle di un insieme uniforme di strumenti e per introdurre ex-ante fondi di risoluzione delle banche. || 2° trimestre 2011

5 || Modifiche alle direttive sui requisiti patrimoniali (CRD IV) (riporto del 2010). || Legislativa || Obiettivo generale: rendere il quadro regolamentare ancora più rispondente alle condizioni di mercato, accrescendo la stabilità finanziaria, tutelando gli interessi dei creditori e dei contribuenti, migliorando le condizioni di parità a livello mondiale, assicurando allo stesso tempo la competitività internazionale del settore bancario dell'UE, e promuovendo ulteriormente l'integrazione del mercato interno, migliorando le condizioni di parità nell'UE. || 2° trimestre 2011

6 || Riesame della direttiva sugli abusi di mercato (riporto del 2010) || Legislativa || Questa iniziativa mira a: i) estendere ad altri mercati/strumenti l’ambito di applicazione del divieto di manipolazione del mercato e di abuso delle informazioni privilegiate; ii) accrescere l'effetto deterrente della direttiva sugli abusi di mercato mediante l'adozione da parte delle competenti autorità amministrative di misure più efficaci e uniformi per garantirne il rispetto, in particolare per quanto riguarda le sanzioni, e iii) procedere verso l’adozione di un codice unico, chiarendo alcune disposizioni, restringendo le opzioni e la discrezionalità, laddove opportuno, e riducendo gli oneri amministrativi, specialmente a carico delle PMI. || 1° trimestre 2011

7 || Riesame della direttiva sui mercati degli strumenti finanziari (MiFID) || Legislativa || Per accrescere la fiducia degli investitori e per conseguire l'obiettivo generale di creare condizioni di parità che consentano di avere un mercato efficiente e trasparente || 2° trimestre 2011

8 || Direttiva su un'assunzione e una concessione di prestiti responsabili || Legislativa || Per assistere nella creazione di un mercato unico integrato per il credito ipotecario, accrescendo la fiducia e i livelli di tutela dei consumatori, promuovendo la concessione e l'assunzione transfrontaliere di prestiti e favorendo la concorrenza sui mercati. Per promuovere la stabilità finanziaria in tutta l'UE, assicurando che i mercati del credito ipotecario non operino secondo modalità che possano portare ad un eccesso di indebitamento, di inadempimenti e di pignoramenti. Da presentare assieme alla comunicazione sulle migliori pratiche nel settore del credito ipotecario per evitare i pignoramenti e alla raccomandazione sull'inclusione finanziaria. || 1° trimestre 2011

9 || Proposta legislativa sull'accesso ai servizi bancari di base || Legislativa || Per migliorare la piena partecipazione dei cittadini dell'UE al mercato interno nel suo complesso e per migliorare in particolare l'accesso online a beni e servizi. L'obiettivo specifico è assicurare che ogni cittadino o residente dell'UE abbia diritto ai servizi bancari di base, tra cui strumenti minimi di pagamento elettronico. || 1° trimestre 2011

Crescita intelligente

10 || Comunicazione su un sistema europeo di normazione maggiormente integrato e proposta legislativa concernente la normazione riguardante tra gli altri il settore delle TIC || Non legislativa / Legislativa || L'iniziativa mira a velocizzare e ammodernare la normazione per consentire l'interoperabilità e promuovere l'innovazione in mercati globali in rapida evoluzione || 1° trimestre 2011

11 || Comunicazione sull’ammodernamento dell’istruzione superiore || Non legislativa || Lo scopo è rivedere e proporre nuovi obiettivi per il futuro di questa agenda politica. Ciò può comprendere eventuali proposte per la creazione di un sistema trasparente di classificazione degli istituti d’istruzione superiore. || 3° trimestre 2011

Crescita sostenibile

12 || Tabella di marcia verso un'economia a bassa emissione di carbonio nel 2050 || Non legislativa || La comunicazione illustra il calendario per il passaggio ad un'economia a bassa emissione di carbonio nell'UE entro il 2050, tra cui pietre miliari nel 2030, al fine di rendere l'energia UE sicura e promuovere la crescita sostenibile e l'occupazione, assicurando allo stesso tempo che le misure proposte siano le più efficienti sotto il profilo dei costi e non abbiano conseguenze negative dal punto di vista distributivo. La risultante visione dei cambiamenti strutturali e tecnologici necessari contribuisce all'iniziativa faro "Un'Europa efficiente sotto il profilo delle risorse" della strategia Europa 2020. || 1° trimestre 2011

13 || Tabella di marcia per l'energia 2050 || Non legislativa || La tabella di marcia presenta una gamma di possibili percorsi di sviluppo per il sistema energetico dell'UE fino al 2050, verso un sistema a bassa emissione di carbonio ed efficiente sotto il profilo delle risorse, che consenta di valutare meglio le implicazioni delle decisioni di oggi e di comprendere meglio le decisioni di importanza strategica necessarie domani (ad esempio, la pianificazione infrastrutturale). || 3° trimestre 2011

14 || Tabella di marcia per un'Europa efficiente sotto il profilo delle risorse || Non legislativa || Nel quadro dell'iniziativa faro "Un'Europa efficiente sotto il profilo delle risorse”, sulla base e a completamento delle altre proposte per questa iniziativa faro, la tabella di marcia traccia un quadro coerente di politiche e di azioni in una varietà di settori politici, necessarie per il passaggio ad un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse. L'obiettivo è accrescere la produttività delle risorse e dissociare la crescita economica dall'uso delle risorse e l'uso delle risorse dal suo impatto ambientale, accrescere la competitività e promuovere la sicurezza degli approvvigionamenti e l'indipendenza delle risorse dell'UE. || 2° trimestre 2011

15 || Piano europeo per l'efficienza energetica fino al 2020 || Non legislativa || La comunicazione individuerà le misure fondamentali per sfruttare appieno le possibilità di un risparmio energetico del 20% efficiente sotto il profilo dei costi entro il 2020, in tutti i settori, ivi compresi i settori edilizio, dei servizi pubblici, dei trasporti e dell'industria. Parallelamente saranno analizzate le esperienze del primo piano di azione per l'efficienza energetica. || 1° trimestre 2011

16 || Direttiva sull'efficienza energetica e sul risparmio energetico || Legislativa || L'iniziativa fa seguito al piano di azione per l'efficienza energetica. Essa fornirà un quadro migliorato per le politiche in materia di efficienza energetica e di risparmio energetico degli Stati membri, tra l’altro obiettivi, funzione dei piani di azione nazionali per l'efficienza energetica, ruolo esemplare del settore pubblico, finanziamento e informazioni ai consumatori. Essa definirà anche gli strumenti per sviluppare il mercato dei servizi energetici e il ruolo delle imprese energetiche nel promuovere il risparmio energetico lungo tutta la catena dell'approvvigionamento energetico, ivi compreso l'approvvigionamento degli utilizzatori finali. Essa fisserà le condizioni quadro per accrescere l'efficienza della generazione, del trasporto e della distribuzione, tra cui il potenziamento delle misure per la promozione della cogenerazione e del teleriscaldamento/teleraffreddamento. Essa sostituirà la direttiva 2006/32/CE sui servizi energetici. || 3° trimestre 2011

17 || Libro bianco sul futuro dei trasporti (riporto del 2010) || Non legislativa || Il Libro bianco delineerà il futuro dei trasporti fino al 2050 per realizzare il mercato interno dei trasporti, dell'innovazione e delle infrastrutture moderne. Esso definirà il quadro generale di azione per il prossimo decennio nel settore delle infrastrutture per il trasporto, della normativa sul mercato interno, della decarbonizzazione dei trasporti, delle tecnologie per la gestione del traffico e dei veicoli puliti, e l'uso della standardizzazione e degli strumenti e degli incentivi basati sul mercato. || 1° trimestre 2011

Crescita inclusiva

18 || Iniziativa legislativa sui lavoratori distaccati || Legislativa || L'obiettivo generale è migliorare l’applicazione e l'esecuzione della direttiva 96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori. Più specificamente, l'obiettivo è garantire l'effettivo rispetto dei diritti dei lavoratori distaccati e chiarire gli obblighi delle autorità nazionali e delle imprese. Inoltre, l'iniziativa mira a migliorare la cooperazione tra le autorità nazionali, a fornire informazioni alle aziende e ai lavoratori, ad assicurare l’efficace applicazione della direttiva attraverso sanzioni e azioni correttive e a prevenire l'elusione e la violazione delle norme applicabili. || 4° trimestre 2011

19 || Revisione della direttiva sull'orario di lavoro (direttiva 2003/88) (Riporto dal 2010) || Legislativa || L'obiettivo è adattare la direttiva alle nuove realtà createsi in seguito all'evoluzione dell'organizzazione del lavoro e chiarire l'attuazione della direttiva in particolare per quanto concerne il problema del servizio di guardia. L'ambito della revisione sarà deciso tenendo conto dei risultati della consultazione delle parti sociali. || 3° trimestre 2011

20 || Revisione delle norme in materia di aiuti di Stato applicabili ai servizi di interesse economico generale: - quadro per gli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico - decisione della Commissione sull’applicazione dell’articolo 106, paragrafo 2, del TFUE agli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico || Non legislativa || Il quadro e la decisione scadono nel novembre 2011. Scopo della revisione sarà valutare le disposizioni vigenti e vagliare le possibilità di adeguare e migliorare la normativa. || 4° trimestre 2011

21 || Libro bianco sui regimi pensionistici || Non legislativa || Il rapido invecchiamento della popolazione costituisce una sfida sia immediata sia a lungo termine per i regimi pensionistici. Affinché l'UE possa sostenere e integrare efficacemente l'azione svolta dai paesi membri per assicurare ai cittadini pensioni adeguate e sostenibili, è necessario riesaminare nel suo complesso il quadro europeo di coordinamento e regolamentazione, attualmente incompleto e frammentato. Facendo seguito all'ampia consultazione lanciata dal Libro verde (7 luglio 2010), il Libro bianco tratterà alcune o tutte le questioni emerse. || 3° trimestre 2011

Sfruttare il potenziale di crescita del mercato unico

22 || Proposta legislativa sulla gestione dei diritti collettivi || Legislativa || Creare un quadro chiaro e stabile per i servizi transfrontalieri che dipendono dal chiarimento di una serie di questioni relative al diritto d'autore. L'incremento dei servizi transfrontalieri consentirà di proporre una gamma più ampia di offerte ai consumatori. || 1° trimestre 2011

23 || Proposta legislativa relativa a una base imponibile comune consolidata ai fini dell'imposta sulle società (CCCTB) || Legislativa || La proposta mirerà a semplificare le norme fiscali, ridurre i costi sostenuti per conformarsi alla normativa ed eliminare gli ostacoli fiscali che le imprese devono attualmente affrontare quando operano in ambito transfrontaliero. || 1° trimestre 2011

24 || Comunicazione sulla futura strategia IVA || Non legislativa || La comunicazione si propone di individuare le azioni che possono ridurre gli oneri amministrativi, lottare contro la frode e modernizzare e semplificare il vigente sistema. || 4° trimestre 2011

25 || Seguito della consultazione sulle azioni di ricorso collettivo || Non legislativa || La Commissione intende illustrare i principi generali riguardanti le azioni di ricorso collettivo e i futuri orientamenti strategici come seguito della consultazione pubblica lanciata nel 2010. || 4° trimestre 2011

26 || Proposta legislativa sui meccanismi alternativi di risoluzione delle controversie (ADR) nell’UE || Legislativa || I meccanismi ADR mettono a disposizione dei consumatori una procedura di ricorso semplice, rapida e poco onerosa e possono costituire uno strumento prezioso per salvaguardare la reputazione delle imprese, i rapporti con i clienti e la loro fiducia. Il potenziale dell’ADR non viene ancora sfruttato integralmente. L’ADR non permette di risolvere tutte le controversie in materia di consumo per la mancanza di meccanismi in determinati settori. La conoscenza dell’ADR fra consumatori e imprese è ancora limitata. Promuovendo l’ADR si migliorerà la fiducia dei consumatori riguardo agli acquisti oltre frontiera e al funzionamento del mercato interno. || 4° trimestre 2011

27 || Pacchetto aeroporti: 1) valutazione e inventario delle capacità aeroportuali, 2) revisione del regolamento sulle bande orarie, 3) revisione della direttiva sui servizi di assistenza a terra, 4) revisione della direttiva sulle emissioni sonore del traffico aereo || Legislativa/Non legislativa || Una comunicazione analizzerà lo stato della politica in materia aeroportuale. Sarà accompagnata da proposte di revisione della normativa in materia di servizi di assistenza a terra, bande orarie e le emissioni sonore, assieme ad una nuova proposta sulla valutazione e l'inventario delle capacità aeroportuali. || 2° trimestre 2011

Portare avanti l'agenda dei cittadini: libertà, sicurezza e giustizia

28 || Strumento giuridico di diritto europeo dei contratti || Legislativa || Questa iniziativa è il follow-up del libro verde del 2010 e l’espressione della scelta strategica della Commissione di ridurre i costi delle transazioni, l'incertezza giuridica per le imprese e la mancanza di fiducia dei consumatori nel mercato interno provocata dalle differenze tra i diritti nazionali dei contratti. || 4° trimestre 2011

29 || Regolamento recante norme per migliorare l'efficienza nell'esecuzione delle decisioni nell'Unione europea: recupero transfrontaliero dei crediti || Legislativa || L’iniziativa proporrà un approccio coerente tra gli Stati membri in materia di recupero transfrontaliero dei crediti con il sequestro dei depositi bancari, semplificando così la posizione dei creditori nelle controversie transfrontaliere e garantendo l’esecuzione effettiva dei crediti all'estero. || 2° trimestre 2011

30 || Direttiva concernente i diritti delle vittime di reati e relativo sostegno || Legislativa || L’iniziativa mira a sviluppare un pacchetto completo di misure riguardanti la protezione delle vittime, in forza del quale le vittime di reato possano ricevere l'assistenza necessaria (legale, psicologica e di altro tipo) in tutti gli Stati membri dell'UE, accedere alla giustizia, esercitare i propri diritti e godere di adeguata protezione in situazioni potenzialmente pericolose. || 2° trimestre 2011

31 || Iniziative per una gestione intelligente delle frontiere - Proposta legislativa che istituisce un sistema di registrazione ingressi/uscite - Proposta legislativa che istituisce un programma per viaggiatori registrati - Proposta legislativa che modifica il codice frontiere Schengen - Comunicazione sulla possibilità di introdurre un UE-ESTA || Legislativa / Non legislativa || L'obiettivo è proteggere la sicurezza delle frontiere europee, garantendo nel contempo l'accessibilità dell'Europa a chi viaggia frequentemente, grazie all'uso di tecnologie moderne per la gestione delle frontiere. Il sistema di ingressi/uscite genererebbe informazioni utili a identificare e fermare gli immigrati irregolari (in particolare i soggiornanti fuori termine), fungendo così da deterrente per l'immigrazione irregolare. Contribuirebbe inoltre a mantenere un elevato livello di sicurezza, fornendo informazioni utili a contrastare il terrorismo e altri reati gravi e consentendo di arrestare i terroristi e i presunti autori di reati. Il programma per viaggiatori registrati, d'altro canto, faciliterebbe l'attraversamento delle frontiere esterne dell'UE ai cittadini di paesi terzi che viaggiano di frequente e siano stati sottoposti a controlli e indagini preventive, e garantirebbe una coerenza generale con la politica UE relativa alle frontiere. Insieme, il sistema di ingressi/uscite e il programma per viaggiatori registrati contribuirebbero a sviluppare la gestione integrata delle frontiere, permettendo a chi ne ha il diritto di entrare nell'UE in maniera più semplice e rapida e costituendo nel contempo strumenti essenziali per la lotta contro la migrazione irregolare e le minacce alla sicurezza. Il codice frontiere Schengen dovrà essere modificato in conseguenza delle modifiche tecniche introdotte dalle proposte di sistema di registrazione ingressi/uscite e di programma per viaggiatori registrati. In seguito all'introduzione, da parte di Stati Uniti e Australia, di un sistema elettronico di autorizzazione di viaggio (ESTA), la comunicazione valuterà se l'UE debba predisporre anch'essa un sistema analogo, nel contesto della gestione integrata delle frontiere e come complemento alla sua attuale politica di visti. || 2° trimestre 2011

32 || Iniziative per la protezione dell'economia legale: – Comunicazione su una politica globale anticorruzione – Proposta di un nuovo quadro giuridico per la confisca e il recupero di proventi di reato – Comunicazione sulla strategia antifrode || Non legislativa/Legislativa || È prioritario proteggere l'economia legale perché l'UE possa raggiungere gli obiettivi fissati dalla strategia Europa 2020. In questo contesto, la comunicazione su una politica globale anticorruzione sarà diretta a creare un meccanismo di valutazione degli sforzi compiuti nell'UE contro la corruzione e presenterà modalità di cooperazione con il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) del Consiglio d’Europa a tal fine. La proposta di un nuovo quadro giuridico per promuovere la confisca e il recupero di proventi di reato nell'UE sarà diretta a migliorare gli strumenti esistenti al fine di attaccare in maniera più efficace i proventi di reato. La strategia globale antifrode costituirà il quadro per una migliore protezione degli interessi finanziari dell'UE in diversi settori. || 2° trimestre 2011

33 || Un nuovo quadro giuridico globale per la protezione dei dati personali nell'UE (riporto 2010) || Legislativa || L’iniziativa è volta a modernizzare l'attuale sistema di protezione dei dati personali in tutti i settori di attività dell'Unione, al fine di mantenere l'applicazione effettiva dei principi di protezione dei dati e migliorare la legislazione vigente alla luce delle sfide della globalizzazione, delle nuove tecnologie e delle norme imposte dalle autorità pubbliche. || 2° trimestre 2011

34 || Proposte per il rinnovo della legislazione sulla protezione civile || Legislativa || Obiettivo principale sarà rafforzare la risposta dell'UE alle catastrofi e le sue capacità di preparazione e prevenzione (migliorando, tra l'altro, il coordinamento e i meccanismi preposti a garantire un insieme di base di strutture di protezione civile), in linea con le proposte avanzate nella comunicazione del novembre 2010 sul rafforzamento delle capacità di risposta dell'UE alle catastrofi. || 4° trimestre 2011

L’Europa nel mondo: avere il giusto peso sulla scena mondiale

Una politica commerciale globale

35 || Proposta per un maggiore sostegno alle PMI dell’UE nei mercati al di fuori dell’UE || Non legislativa / legislativa || L'obiettivo principale del sostegno alle imprese a livello di UE è fornire alle PMI l'aiuto supplementare di cui hanno bisogno per sviluppare le proprie attività sui mercati più importanti al di fuori dell'UE, dove tale assistenza costituisce un reale valore aggiunto. Secondo il mercato esistente o potenziale, possono essere necessari servizi a livello di UE relativi all'assistenza per l'accesso ai mercati, alla protezione dei DPI, alla normazione e a questioni regolamentari. Tali servizi saranno adattati alle esigenze delle PMI dell'UE identificate a livello locale per ciascun mercato specifico e ai servizi già offerti a livello locale dagli Stati membri o dalle organizzazioni imprenditoriali europee già presenti in numerosi paesi terzi. I servizi offerti devono integrare, rafforzare e funzionare in collaborazione con questi fornitori di servizi esistenti. || 4° trimestre 2011

36 || Iniziativa relativa all’accesso delle imprese e dei beni dei paesi terzi al mercato UE degli appalti pubblici (MASP - Market Access Scheme for Procurement – Regime di accesso al mercato degli appalti) || Legislativa || Il principale obiettivo di questo regolamento è migliorare le condizioni in cui le imprese dell'UE possono competere per gli appalti pubblici al di fuori dell'UE. Molti dei principali partner commerciali dell’UE applicano attualmente ai fornitori dell’UE pratiche restrittive in materia di appalti. Questa proposta mira pertanto a fornire un quadro che consenta all'UE di adottare misure efficaci nell'ambito della politica commerciale comune relativamente alle pratiche restrittive in materia di appalti in vigore in alcuni partner commerciali dell'UE. || 3° trimestre 2011

37 || Proposta di regolamento del Parlamento europeo/Consiglio relativo all'applicazione del sistema delle preferenze generalizzate (SPG) dal 1° gennaio 2014 || Legislativa || Il nuovo regolamento aggiornerà l’attuale regolamento SPG per assicurarne la semplicità e la prevedibilità e per massimizzarne il contributo allo sviluppo sostenibile e ai paesi in via di sviluppo più bisognosi. || 1° trimestre 2011

Le politiche di vicinato, allargamento e sviluppo e gli aiuti umanitari dell'UE

38 || Iniziativa volta a modernizzare la politica di sviluppo dell’UE || Non legislativa || L’iniziativa stabilirà nuovi orientamenti strategici per lo sviluppo, basandosi sull’esito della consultazione lanciata con il Libro verde sul sostegno della politica di sviluppo dell’UE ad una crescita inclusiva e sostenibile e su altri elementi come il Libro verde sul sostegno al bilancio. Sarà integrata dalle seguenti iniziative: “Incrementare la crescita e gli investimenti (creazione di posti di lavoro in partenariato con il settore privato)", "Sostegno al bilancio" e "Sviluppo sostenibile/Cambiamento climatico e energia quale motore di crescita". || 4° trimestre 2011

39 || Modernizzare gli aiuti umanitari || Legislativa || L’obiettivo principale della revisione del regolamento 1257/96 del Consiglio relativo all'aiuto umanitario sarà adattare la legislazione al nuovo contesto politico/istituzionale. || 4° trimestre 2011

Puntare ai risultati e utilizzare al meglio le politiche dell’UE

Un bilancio moderno per il futuro dell'Europa

40 || Proposta di un nuovo quadro finanziario pluriennale, comprese le proposte relative ai diversi settori politici || Legislativa / Non legislativa || Indicare le priorità di bilancio e la proposta di un nuovo QFP per il prossimo periodo, che comprenderà quanto segue: 1) Comunicazione della Commissione sul prossimo quadro finanziario pluriennale. 2) Proposta della Commissione di un regolamento del Consiglio relativo al prossimo quadro finanziario pluriennale. 3) Proposta della Commissione di una nuova decisione sulle risorse proprie. 4) Proposta della Commissione di un nuovo accordo interistituzionale sulla sana gestione finanziaria e la cooperazione in materia di bilancio. Inoltre, prendendo le mosse dalle approfondite discussioni tenutesi con le altre istituzioni sulla revisione del bilancio dell'UE e dalle consultazioni che la Commissione svolgerà, in particolare per quanto riguarda la politica agricola comune, la politica comune della pesca, la politica di coesione e la politica della ricerca, la Commissione presenterà proposte ambiziose per la prossima generazione di programmi e strumenti finanziari, onde allineare meglio il bilancio dell'UE alle priorità politiche e in particolare alla strategia Europa 2020. Queste proposte saranno presentate in una serie di pacchetti, nella seconda metà del 2011. Tra i settori politici rilevanti che saranno affrontati nel quadro finanziario vi sono l'agricoltura, il cambiamento climatico, la coesione, la competitività, l'occupazione, l'ambiente, le infrastrutture TIC, TEN-T e dei trasporti, la pesca e gli affari marittimi, la cooperazione in materia di giustizia e affari interni nonché la ricerca e l'innovazione. Sarà inoltre considerata la questione della proiezione esterna degli interessi dell'UE nel mondo. L'architettura esistente sarà razionalizzata e semplificata, ad esempio dando maggiore risalto all'ingegneria finanziaria e all'effetto leva dei finanziamenti, al fine di ottimizzare la gestione e l'impatto. || 2° trimestre 2011

Allegato II: Elenco indicativo delle iniziative allo studio* * Le iniziative sono raggruppate per settore. Le iniziative contrassegnate da (*) sono iniziative legislative non vincolanti.

2011

N. || Titolo || Tipo di iniziativa || Descrizione degli obiettivi

Concorrenza

1 || Riesame della disciplina degli aiuti di Stato alla costruzione navale || Non legislativa || Il riesame mirerà a stabilire se siano ancora necessarie norme settoriali specifiche e, in caso affermativo, se occorra modificare le norme esistenti e in che misura.

2 || Comunicazione della Commissione sulla quantificazione del pregiudizio nelle azioni di risarcimento del danno per violazione delle norme antitrust || Non legislativa || Il Libro bianco del 2008 in materia di azioni di risarcimento del danno da violazione delle norme antitrust annunciava indicazioni pratiche e non vincolanti per i giudici nazionali e le parti ai fini della quantificazione nell'ambito di procedimenti giudiziari in sede civile. La Commissione intende adottare una comunicazione che dia qualche indicazione economica circa il pregiudizio causato dalle pratiche anticoncorrenziali e i metodi normalmente utilizzati per quantificare tale pregiudizio.

3 || Orientamenti in materia di aiuti di Stato ai trasporti marittimi || Non legislativa || Scopo dell’iniziativa è riesaminare gli orientamenti in materia di aiuti di Stato ai trasporti marittimi.

4 || Orientamenti su determinati aiuti di Stato nell’ambito del sistema per lo scambio delle quote di emissione di gas a effetto serra || Non legislativa || Dovranno essere adottati orientamenti onde definire norme per il trattamento degli aiuti connessi al sistema per lo scambio delle quote di emissione.

5 || Orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione delle istituzioni finanziarie || Non legislativa || Nel contesto della crisi finanziaria, nel 2009 la Commissione ha adottato una comunicazione sulle ristrutturazioni bancarie in cui vengono indicate le condizioni particolari che le banche devono rispettare nel contesto specifico degli aiuti di Stato legati alla crisi concessi alle istituzioni finanziarie sulla base dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b). Saranno elaborati nuovi orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione delle istituzioni finanziarie che tengano conto degli insegnamenti tratti dalla crisi e instaurino un nuovo regime per il settore finanziario sulla base dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c).

Agenda digitale

6 || Revisione della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico || Legislativa || Riesame della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico che riguarderà: 1) l'ambito di applicazione dello strumento; 2) le limitazioni delle tariffe per il riutilizzo delle informazioni del settore pubblico; 3) il chiarimento del principio che tutto il materiale generalmente accessibile è anche riutilizzabile per scopi commerciali e non commerciali.

7 || Comunicazione sulla vita privata e sulla fiducia nell'Europa digitale: assicurare la fiducia dei cittadini nei nuovi servizi || Non legislativa || Nel corso della revisione del pacchetto telecomunicazioni sono state sollevate una serie di questioni intese a migliorare il livello di protezione dei diritti degli utilizzatori delle comunicazioni elettroniche. In particolare, il PE ha invitato a fare maggiore chiarezza sullo stato giuridico degli indirizzi IP, sulla pubblicità comportamentale online, sulla protezione della vita privata nelle applicazioni Web 2.0, quali i servizi di social network, e i diritti degli utilizzatori delle reti private. La comunicazione dovrebbe completare la revisione del quadro UE in materia di tutela dei dati personali.

8 || Raccomandazione della Commissione sul servizio eCall* || || Raccomandazione agli Stati membri in merito agli operatori di reti mobili sulla trasmissione di servizi di eCall, ivi compreso un insieme minimo di dati (Minimum Set of Data - MSD) dai sistemi installati a bordo dei veicoli ai PSAP. Gli orientamenti sarebbero basati sul numero unico di emergenza europeo migliorato con capacità di localizzazione (E112) e su un insieme di standard relativi alla trasmissione dell'eCall, ivi compresa l'attuazione del discriminatore eCall (eCall flag) sulle reti mobili.

9 || Proposta di raccomandazione del Consiglio per migliorare la sicurezza della rete e delle informazioni mediante standard e orientamenti sugli appalti pubblici* || || Raccomandazione del Consiglio per promuovere l'adozione di standard di sicurezza informatici negli appalti pubblici.

10 || Piano di azione sull'accessibilità del web || Azione della Commissione || Occorrono azioni concertate per assicurare che i nuovi contenuti elettronici vengano messi pienamente a disposizioni anche dei disabili. In particolare, i siti web pubblici e i servizi online nell'UE che sono importanti per prendere parte attiva nella vita pubblica dovrebbero essere resi conformi agli standard internazionali di accessibilità del web. Sulla base di un riesame delle opzioni, verranno presentate proposte entro il 2011 per assicurare che i siti web del settore pubblico (e i siti web che forniscono servizi di base ai cittadini) siano pienamente accessibili entro il 2015.

11 || Possibile revisione/chiarimento delle disposizioni sul servizio universale nelle comunicazioni elettroniche || Legislativa/Non legislativa || L'obiettivo dell'iniziativa è il riesame delle disposizioni sul servizio universale (capo II della direttiva 2002/22/CE sul servizio universale) alla luce dei progressi tecnologici, dell'evoluzione del mercato e degli sviluppi sociali.

12 || Comunicazione sull'uso collettivo dello spettro radio || Non legislativa || La comunicazione è prevista nel contesto del programma sulla politica dello spettro radio, al fine di promuovere l'uso collettivo dello spettro. La comunicazione illustrerà il modello di gestione dello spettro e la sua funzione nell'equilibrio dei vari modelli. Fornirà una panoramica della situazione attuale dell'uso collettivo dello spettro, le analogie e le differenze rispetto ad altri metodi di gestione, i vantaggi e gli svantaggi del modello nonché le sfide che occorrerà affrontare.

13 || Revisione delle direttiva sulla firma elettronica a seguito del piano di azione sulla firma e sull'identificazione elettroniche destinato ad agevolare la prestazione di servizi pubblici transfrontalieri nel mercato unico Direttiva 1999/93/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche. || Legislativa || Il piano di azione del 2008 sulla firma e l'identificazione elettroniche mirava a trovare soluzioni a livello UE all'uso transfrontaliero dei servizi pubblici online. La relazione sui progressi compiuti è prevista per il 2010. La Commissione valuterà se sono necessarie altre iniziative orizzontali e/o settoriali.

14 || Riconoscimento reciproco dell'identificazione e dell'autenticazione elettroniche || Legislativa || La decisione mirerà a stabilire un insieme minimo di principi per il riconoscimento reciproco dei meccanismi di identificazione e autenticazione elettroniche quando viene utilizzato un sistema di identità elettronica a livello transfrontaliero.

15 || Relazione sugli esiti del riesame del funzionamento del regolamento sul roaming || Non legislativa/Legislativa || Ai sensi del regolamento modificato sul roaming, la Commissione europea deve presentare una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio entro il 30 giugno 2011, in cui riesaminerà il funzionamento del regolamento e valuterà se i suoi obiettivi siano stati conseguiti. Come prescritto dall'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento modificato sul roaming, la relazione deve esaminare l’andamento dei prezzi all’ingrosso e al dettaglio per la fornitura, ai clienti in roaming, di servizi di chiamate vocali, di SMS e di trasmissione di dati, la disponibilità e la qualità dei servizi, tra cui quelli che rappresentano un’alternativa al roaming.

16 || Comunicazione sulla digitalizzazione e sulla conservazione digitale || Non legislativa || La comunicazione: 1) traccerà una panoramica dei progressi negli Stati membri in materia di digitalizzazione e di conservazione digitale; 2) riferirà sugli sviluppi di Europeana, la biblioteca digitale europea; 3) riferirà sui risultati del gruppo di riflessione europeo ("comité des sages") sulla digitalizzazione; 4) inviterà gli Stati membri a impegnarsi in settori in cui non hanno finora conseguito risultati, e 5) illustrerà i prossimi passi che la Commissione intende adottare.

Affari economici e monetari

17 || Comunicazione sulle finanze pubbliche nell'UEM 2011 || Non legislativa || La comunicazione sulle finanze pubbliche nell'UEM 2011 illustra le implicazioni e le sfide politiche della relazione annuale sulle finanze pubbliche. La relazione annuale sulle finanze pubbliche passa in rassegna gli sviluppi di bilancio negli Stati membri dell'UE ed esamina temi chiave nel settore della politica e della sorveglianza di bilancio nell'UE.

18 || Comunicazione sugli strumenti finanziari innovativi per il nuovo QFP || Non legislativa || Il sottogruppo di commissari sugli strumenti finanziari innovativi dovrebbe adottare principi per la concezione e l'attuazione di strumenti finanziari innovativi a sostegno della strategia Europa 2020 e dell'azione esterna nel periodo 2014-2020. Dovrebbe inoltre arrivare a conclusioni sui nuovi strumenti congiunti con la BEI nonché su altri strumenti dei mercati dei capitali, quali obbligazioni per il finanziamento di progetti o strumenti di finanziamento gestiti assieme alle istituzioni finanziarie pubbliche nazionali e le istituzioni finanziarie internazionali. La comunicazione illustrerà detti principi e strumenti per informarne il PE, il Consiglio e le parti in causa. Essa sosterà le proposte della Commissione per un nuovo QFP.

Istruzione, cultura e gioventù

19 || Comunicazione della Commissione in merito a una nuova iniziativa sulle competenze || Non legislativa || La comunicazione è legata all'iniziativa Nuove competenze per nuovi lavori e intende sviluppare l’approccio delle competenze chiave nei campi della formazione professionale, dell’apprendimento per adulti e dell’istruzione superiore, sulla base della raccomandazione sulle competenze chiave del 2006, ma andando oltre. Essa sostiene gli sforzi degli Stati membri per ammodernare questi settori dell'istruzione e della formazione, concentrandosi in modo particolare sulle questioni legate alla valutazione e alla convalida e sullo sviluppo di un linguaggio comune sulle competenze tra il mondo dell'istruzione/della formazione e il mondo del lavoro e comprende le proposte per l'istituzione di un forum ad alto livello sulle competenze di base e per l'adozione di un passaporto europeo delle competenze.

20 || Raccomandazione sulla promozione e la convalida dell'apprendimento informale e non formale.* || || Quale parte dell'iniziativa Youth on the Move (Gioventù in movimento), la raccomandazione si occuperà del modo in cui i quadri nazionali delle qualifiche dovrebbero agevolare la promozione e la convalida dei risultati dell'apprendimento non formale e informale e garantire permeabilità tra l'IFP e l'istruzione superiore, nonché di come favorire la professionalizzazione e il riconoscimento di coloro che forniscono tali esperienze di apprendimento, in particolare ai giovani.

21 || Liberare il potenziale delle industrie culturali e creative || Non legislativa || L'obiettivo è creare un ambiente propizio per le industrie culturali e creative (ICC), per consentire loro di svilupparsi e di contribuire ad una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. L'iniziativa dovrebbe agevolare l'accesso delle ICC (in particolare delle PMI) ai finanziamenti, migliorare il monitoraggio del fabbisogno delle ICC in termini di competenze, favorire l'integrazione delle ICC nelle strategie di sviluppo regionale e creare "partenariati creativi" tra le ICC e gli istituti di istruzione/le aziende/le amministrazioni.

Occupazione, affari sociali e inclusione

22 || Proposta di decisione del Consiglio sugli orientamenti in materia di occupazione || Legislativa || A norma dell'articolo 148 del TFUE, ogni anno il Consiglio, su proposta della Commissione, definisce orientamenti di cui gli Stati membri tengono conto nelle rispettive politiche in materia di occupazione. A partire dal 2011, la proposta della Commissione sarà adottata ogni anno a gennaio.

23 || (seconda fase) consultazione delle parti sociali sulla protezione della salute dei lavoratori dai rischi legati all'esposizione al fumo passivo nei luoghi di lavoro || Non legislativa || Circa 7,5 milioni di lavoratori nell'UE sono esposti al fumo passivo nel luogo di lavoro. L'esposizione al fumo passivo può provocare cancro ai polmoni, malattie cardiovascolari e una serie di altri problemi di salute. Nel 2002 l'esposizione al fumo passivo sul posto di lavoro ha causato il decesso di oltre 7 000 persone. Sebbene molti Stati membri abbiano già adottato provvedimenti in merito, nell'Unione europea non esiste una tutela uniforme o globale dei lavoratori per quanto concerne l'esposizione al fumo passivo. Nel dicembre del 2008 la Commissione ha lanciato una prima fase di consultazione delle parti sociali europee, a norma dell'articolo 154 del TFUE, sul possibile orientamento di un'iniziativa dell'UE relativa all'esposizione dei lavoratori al fumo passivo nel posto di lavoro.

24 || Proposta di modifica di talune direttive comunitarie sul diritto del lavoro per includere i marinai o le imbarcazioni nel loro campo d’applicazione || Legislativa || La proposta mira a fornire ai marinai lo stesso livello di diritti del lavoro dei lavoratori di terra. Una serie di direttive nel campo del diritto del lavoro attualmente escludono i marinai dal loro campo d’applicazione. Le modifiche interesseranno alcune direttive e inseriranno i marinai nel loro campo d’applicazione o stabiliranno un trattamento speciale per i marinai in modo da garantire loro un livello di protezione equivalente, tenendo conto delle circostanze particolari e del contesto economico generale di questo settore.

25 || (prima fase) consultazione delle parti sociali europee sul riesame della direttiva 2001/86/CE del Consiglio, dell'8 ottobre 2001, che completa lo statuto della società europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori || Non legislativa || La consultazione mira a sondare la posizione delle parti sociali europee in merito al possibile riesame della direttiva 2001/86/CE allo scopo di semplificare le disposizioni riguardanti la rappresentanza dei lavoratori nelle società europee e alla portata di tale riesame. La consultazione avrà luogo dopo la pubblicazione della relazione della Commissione sull'attuazione del regolamento 2157/2001.

26 || (prima fase) consultazione delle parti sociali europee sul riesame della direttiva 2003/72/CE del Consiglio, del 22 luglio 2003, che completa lo statuto della società europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori || Non legislativa || La consultazione mira a sondare la posizione delle parti sociali europee in merito al possibile riesame della direttiva 2003/72/CE. La consultazione avrà luogo dopo la pubblicazione della relazione della Commissione sull'attuazione del regolamento 1435/2003 (Statuto europeo della società cooperativa).

Energia

27 || Iniziativa a sostegno della realizzazione delle reti intelligenti || Legislativa || La normativa creerà un quadro per la realizzazione delle reti intelligenti negli Stati membri. La realizzazione su vasta scala delle reti intelligenti è fondamentale per accrescere l'efficienza energetica, per promuovere la diffusione delle energie rinnovabili e per creare un'infrastruttura per i veicoli elettrici. Essa consentirà tra l'altro di definire i criteri che le reti intelligenti devono rispettare e l'obbligo di sviluppare piani nazionali.

28 || Comunicazione sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico e sulla cooperazione internazionale in materia || Non legislativa || La comunicazione presenterà un'analisi completa della dimensione esterna della politica energetica dell'UE: individuerà le priorità della cooperazione esterna dell'UE in materia energetica al fine di conseguire gli obiettivi della politica energetica dell'UE conformemente all'articolo 194 del TFUE.

Politica di allargamento e di vicinato

29 || Pacchetto allargamento 2011 || Non legislativa || La Commissione è invitata a presentare relazioni sui paesi candidati e PSA. Il documento di strategia della Commissione consente al Consiglio europeo di definire alla fine di ogni anno i principali orientamenti strategici sull’allargamento.

30 || Parere della Commissione sulla domanda di adesione della Serbia || Non legislativa || Valutazione della capacità della Serbia di soddisfare i criteri di Copenaghen per l’adesione all’UE e le condizioni del processo di stabilizzazione e di associazione, valutazione dell'incidenza che l'adesione della Serbia potrebbe avere sulle politiche pertinenti dell’UE e raccomandazioni al Consiglio riguardanti la sua risposta alla candidatura serba.

31 || Pacchetto annuale sulla politica europea di vicinato (PEV) || Non legislativa || La comunicazione trae le conclusioni di un riesame strategico della PEV, a cinque anni dalla sua creazione, basandosi su un vasto processo di consultazione con gli Stati membri, i paesi partner e altre parti interessate. La comunicazione sarà corredata di 14 documenti di lavoro (12 relazioni sui singoli paesi, una relazione settoriale e una relazione sul partenariato orientale in previsione del vertice che si terrà nel primo semestre del 2011).

Ambiente

32 || Revisione dell’elenco di sostanze prioritarie ai sensi della direttiva quadro sull’acqua || Legislativa || La direttiva quadro sull’acqua dispone che la Commissione riesamini l’elenco delle sostanze prioritarie ogni 4 anni. Le sostanze prioritarie sono quelle che comportano un rischio per o mediante l’ambiente acquatico a livello dell’UE. Esse figurano tra gli elementi di base della strategia UE per combattere l’inquinamento chimico nelle acque dell’UE.

33 || Comunicazione sull'attuazione della normativa e della politica UE in materia ambientale: una sfida comune. || Non legislativa || La Comunicazione analizzerà le carenze dell'attuazione della normativa in materia ambientale e proporrà misure strategiche per andare avanti, oltre a esplorare una serie di percorsi pratici per colmare le attuali carenze nell'attuazione dell'acquis UE. Tra i temi da analizzare rientrano, tra l'altro, il miglioramento della coerenza della normativa, il miglioramento della promozione della messa in conformità, il rafforzamento dell'efficacia delle ispezioni e il miglioramento del ruolo del giudice nazionale nel sostegno all'attuazione della normativa UE.

Salute e consumatori

 34 || Proposta di revisione della decisione sulle malattie trasmissibili combinata a un'iniziativa sulla prevenzione e il controllo di altre minacce transfrontaliere gravi per la salute a livello di UE (sicurezza sanitaria nell'Unione europea) || Legislativa || L'iniziativa per la sicurezza sanitaria mira a riesaminare e ad aggiornare la legislazione dell'UE esistente sulle malattie trasmissibili (decisione 2119/98 e relative decisioni di applicazione) e a rafforzare la collaborazione a livello di UE in merito alle gravi minacce transfrontaliere per la salute da una prospettiva di salute pubblica globale ("approccio di rischio a tutto campo" che tiene conto delle strutture e dei meccanismi esistenti a livello di UE).

35 || Revisione della direttiva 2001/95/CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti || Legislativa || La relazione del 2009 della Commissione sull'attuazione della direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti identifica aree di miglioramento della direttiva. L'esperienza nella gestione di allarmi ricorrenti relativi alla sicurezza dei prodotti, la difficoltà a stabilire parametri di riferimento per la sicurezza utili e le sfide della globalizzazione costituiscono le principali spinte ad agire. Per essere applicate in modo più efficace, le regole che disciplinano un mercato interno di merci sicure per i consumatori devono essere più semplici e più chiare. Le imprese necessitano di condizioni di concorrenza eque. La chiave del miglioramento è un maggiore coordinamento tra le azioni realizzate dalle autorità degli Stati membri. Il sistema RAPEX è già ampiamente riconosciuto, tuttavia un quadro legislativo migliorato potrebbe contribuire ancor di più a garantire gli stessi livelli di sicurezza a tutti i cittadini europei.

36 || Comunicazione sulla strategia della politica dei consumatori (2014-2020) || Non legislativa || La strategia della politica dei consumatori corrente copre il periodo 2007-2013. La nuova strategia (2014-2020), che sarà presentata sotto forma di comunicazione, dovrebbe essere pronta quanto prima, per lasciare il tempo necessario all'elaborazione del programma ivi associato.

37 || Proposta di revisione della direttiva 2001/37/CE sulla fabbricazione, presentazione e vendita di prodotti del tabacco || Legislativa || Ci sono stati sviluppi sostanziali nella regolamentazione dei prodotti del tabacco che richiedono un aggiornamento della direttiva per tenere maggiormente conto dei giovani e dei gruppi vulnerabili.

38 || Comunicazione riguardante la seconda strategia dell’UE per la tutela e il benessere degli animali (2011-2015) || Non legislativa || Lo scopo dell’iniziativa è consolidare le future politiche dell’UE in questo settore attraverso un documento strategico che assicuri l’integrazione e il recepimento della futura azione sia all’interno che all’esterno dell’UE. La strategia risponde alla richiesta delle parti interessate e del Parlamento europeo di sviluppare le politiche dell’UE sul benessere degli animali con il dovuto riguardo ai costi globali e alle loro ripercussioni sulla competitività del settore.

Affari interni

39 || Comunicazione relativa all’agenda UE per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi, che comprenda lo sviluppo di un meccanismo di coordinamento || Non legislativa || La comunicazione dovrebbe lanciare la “seconda fase” dell’agenda comune per l’integrazione volta a migliorare gli strumenti esistenti di coordinamento delle politiche d’integrazione e a sviluppare nuovi strumenti, compresi i modelli europei di integrazione. Ciò corrisponde all'obiettivo politico di assicurare una migliore integrazione dei migranti, come annunciato nella strategia Europa 2020, conformemente alla nuova base giuridica fornita dal trattato di Lisbona (articolo 79, paragrafo 4, del TFUE), che esclude l'armonizzazione delle disposizioni legislative ma ammette misure di sostegno.

40 || Direttiva sull'uso dei dati del codice di prenotazione nelle attività di contrasto (PNR europeo) || Legislativa || Sarà riformulata la proposta di decisione quadro sul PNR dell’UE in seguito all'entrata in vigore del trattato di Lisbona. La proposta prevede l’obbligo a carico dei vettori aerei di comunicare i dati PNR dei propri passeggeri alle autorità di contrasto degli Stati membri.

41 || Comunicazione relativa alla solidarietà rafforzata all'interno dell'UE || Non legislativa || La comunicazione sarà volta a creare un quadro coerente e generale per una migliore condivisione delle responsabilità in ordine ai richiedenti asilo e ai beneficiari di protezione internazionale nell’UE.

42 || Programma europeo di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (TFTP europeo) || Legislativa || L'accordo UE-USA sul programma di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (TFTP) prevede, in una prospettiva di lungo periodo, la creazione nell'UE di un sistema equivalente al TFTP che comporti un trasferimento più mirato dei dati nel futuro e ne autorizzi l’estrazione nel territorio dell'UE. L'articolo 2 della decisione del Consiglio sulla conclusione dell'accordo UE-USA invita la Commissione a presentare, entro il 1° agosto 2011, un quadro giuridico e tecnico per l'estrazione di dati nel territorio dell'UE.

43 || Proposta legislativa per la creazione di un sistema europeo di sorveglianza delle frontiere (EUROSUR) || Legislativa || Obiettivo di EUROSUR è rafforzare il controllo delle frontiere esterne Schengen, in particolare le frontiere marittime meridionali e terrestri orientali. EUROSUR istituirà un meccanismo per le autorità degli Stati membri che eseguono attività di sorveglianza di frontiera (guardie di frontiera, guardie costiere, polizia, dogane e marina militare) per condividere informazioni operative e cooperare reciprocamente e con FRONTEX al fine di ridurre le perdite di vite umane in mare e il numero di immigrati irregolari che sfuggono ai controlli all'ingresso nell'UE, e di aumentare la sicurezza interna contrastando la criminalità transnazionale quale terrorismo, tratta di esseri umani, traffico di armi e di droga, ecc. Pertanto, ai fini di istituire il quadro tecnico e operativo di EUROSUR, la proposta legislativa sarà incentrata sui compiti e sulle funzioni dei centri di coordinamento nazionali e sull'istituzione di una rete di comunicazione decentrata, e detterà norme comuni per lo scambio di informazioni tra i centri di coordinamento nazionali e con FRONTEX.

44 || Comunicazione sulla valutazione e sullo sviluppo futuro dell'approccio globale in materia di migrazione || Non legislativa || Come prevede il programma di Stoccolma, e sulla base della valutazione di quanto realizzato finora, questa comunicazione contribuirà a sviluppare ulteriormente e a consolidare l'approccio globale in materia di migrazione. Sarà elaborata conformemente a un ampio processo partecipativo e coinvolgerà tutti le parti interessate; promuoverà maggiore coordinamento, coerenza e sinergie, oltre a un uso più strategico e basato su elementi di fatto degli strumenti dell'approccio globale. La comunicazione sarà accompagnata da tre documenti di lavoro che esamineranno gli effetti del cambiamento climatico sulla migrazione, il nesso tra migrazione e sviluppo e la carenza di manodopera.

45 || Proposta di revisione della direttiva 2006/24/CE (conservazione dei dati) || Legislativa || Partendo da una valutazione della direttiva esistente e dalle sentenze recenti delle corti costituzionali degli Stati membri, l’obiettivo della revisione sarà ottenere una maggiore corrispondenza fra gli obblighi di conservazione dei dati e i requisiti in materia di applicazione della legge, la protezione dei dati personali (diritto al rispetto della vita privata) e le conseguenze sul funzionamento del mercato interno (distorsioni).

46 || Regolamento che stabilisce la procedura di congelamento dei capitali di persone indagate per attività terroristiche nell'UE || Legislativa || Le misure di congelamento dei beni in vigore prima del trattato di Lisbona applicabili a determinate persone e gruppi per prevenire e combattere il terrorismo presentano una lacuna: mancando una base giuridica, non consentono di stilare elenchi delle persone indagate per attività terroristiche nell'UE. Per colmare questa lacuna, il trattato di Lisbona ha introdotto una nuova base giuridica (articolo 75 del TFUE) che costituirà il fondamento per sviluppare una procedura complementare di inserimento in elenco dei terroristi interni.

Industria e imprenditoria

47 || Comunicazione sulla strategia per la competitività sostenibile del settore edile dell’UE || Non legislativa || La comunicazione definirà, per il periodo fino al 2020, una strategia che da un lato rafforzi la competitività del settore edile europeo e dall'altro faccia fronte alle sfide presenti e future che la società è chiamata ad affrontare. La comunicazione conterrà una serie di azioni prioritarie che i principali operatori del settore (UE, autorità degli Stati membri, industria) dovranno realizzare e che consentiranno di compiere passi avanti concreti verso il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Recherà altresì opportune modalità di coordinamento per ottenere il massimo impatto. Gli obiettivi e le azioni terranno pienamente conto delle diverse situazioni specifiche dei Paesi membri, dei vari sottosettori, dei ruoli e delle dimensioni diversi degli operatori e dell'impatto degli sviluppi economici ciclici.

48 || Revisione della direttiva 89/105/CEE del Consiglio riguardante la trasparenza delle misure che regolano la fissazione dei prezzi delle specialità per uso umano e la loro inclusione nei regimi nazionali di assicurazione malattia || Legislativa || L'obiettivo di base della direttiva è migliorare il funzionamento del mercato interno delle medicine. La revisione si propone dunque di esaminare l'opportunità di aggiornare una direttiva del 1989 tenendo conto dell'evoluzione della giurisprudenza della Corte di giustizia europea, dei risultati dell'inchiesta sul settore farmaceutico e del monitoraggio del mercato nonché degli sviluppi del mercato e delle normative nazionali sulla fissazione dei prezzi e sui rimborsi.

49 || Immatricolazione dei veicoli a motore precedentemente immatricolati in un altro Stato membro || Legislativa || Il principale obiettivo politico è migliorare il funzionamento del mercato interno mediante l'eliminazione degli ostacoli alla libera circolazione dei beni, dei servizi e del lavoratori, dovuti alle formalità e ai requisiti amministrativi diversi per l'immatricolazione dei veicoli a motore precedentemente immatricolati in un altro Stato membro.

50 || Proposta di regolamento relativo al livello sonoro ammissibile e al dispositivo di scappamento dei veicoli a motore || Legislativa || Il principale obiettivo dell'iniziativa è ridurre l'impatto negativo dell'esposizione ai rumori per i cittadini europei dovuto al traffico dei veicoli a motore. L'obiettivo specifico è modificare e migliorare i requisiti applicabili nel quadro del sistema europeo di omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda le emissioni sonore. Ciò riguarda tutti i nuovi tipi di autovetture, autocarri e autobus che saranno omologati dopo l'entrate in vigore delle misure legislative.

51 || Regolamento che istituisce un regime di responsabilità civile per i sistemi globali di navigazione via satellite UE || Legislativa || L'obiettivo generale è contribuire a chiarire il regime di responsabilità civile dei sistemi globali di navigazione via satellite UE, in quanto esso rappresenta uno degli aspetti finanziari dell'ulteriore sfruttamento di detti sistemi. L'obiettivo specifico è creare un regime di responsabilità civile uniforme che consenta di raggiungere un equilibrio tra gli interessi delle parti in causa: - degli utilizzatori e terze parti, come possibili attori - di tutti i protagonisti nella catena dei sistemi globali di navigazione via satellite, come possibili convenuti. L'obiettivo operativo è definire regole compatibili con le specifiche di attuazione dei sistemi globali di navigazione via satellite dell'UE.

52 || Proposta di direttiva di modifica della direttiva quadro 2007/46/CE sull'omologazione dei veicoli a motore (che introduce disposizioni in materia di sorveglianza del mercato del nuovo quadro normativo sulla commercializzazione dei prodotti) || Legislativa || L'obiettivo politico generale è tutelare e rafforzare il mercato interno dei veicoli a motore assicurando che vengano attuati tutti i meccanismi necessari per un'attuazione effettiva e uniforme e per il controllo del rispetto della normativa quadro sui prodotti dell'industria automobilistica. Essa mira a far sì che tutti i veicoli a motore, nonché sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a veicoli immessi sul mercato UE, soddisfino i requisiti applicabili, al fine di assicurare un elevato livello di sicurezza e di tutela dell'ambiente e il mantenimento di condizioni di parità per gli operatori economici interessati.

Mercato interno e servizi

53 || Modernizzazione del quadro normativo UE in materia di appalti pubblici || Legislativa || L'iniziativa mira a modernizzare e semplificare il vigente quadro UE in materia di appalti pubblici (direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE). Preservando i principi di trasparenza e di non discriminazione, il riesame mira ad assicurare che il quadro UE in materia di appalti venga ottimizzato, in linea con i principi della regolamentazione intelligente, in modo che possa fornire i risultati migliori in termini di appalti con i minori costi operativi e oneri amministrativi. Verranno affrontati tra l'altro temi quali la semplificazione delle procedure di appalto, l'aggiornamento delle disposizioni sugli appalti elettronico, la cooperazione pubblico-privato, il possibile uso degli appalti pubblici per conseguire altri obiettivi politici.

54 || Direttiva sui sistemi di garanzia degli assicurati || Legislativa || Proposta legislativa (direttiva) sui sistemi di garanzia degli assicurati al fine di garantire che detti sistemi esistano in tutti gli Stati membri e che presentino un insieme minimo di caratteristiche.

55 || Regolamento sulla fondazione europea || Legislativa || Per affrontare i problemi transfrontalieri che le fondazioni (e altre forme giuridiche di natura filantropica) e i loro donatori devono affrontare, in particolare per quanto riguarda gli eccessivi oneri amministrativi o le limitazioni giuridiche.

56 || Iniziativa sulle concessioni || Legislativa || Per fornire chiarezza e certezza del diritto riguardo alle regole che disciplinano l’aggiudicazione dei contratti di concessione.

57 || Direttiva per assicurare l'uniformità e l'efficacia delle informazioni precontrattuali e delle norme sulla vendita di prodotti di investimento al dettaglio preassemblati || Legislativa || Per conseguire un elevato livello di tutela dei consumatori prevedendo requisiti adeguati e comparabili in materia di informazione sui prodotti per prodotti analoghi.

58 || Libro verde relativo alla direttiva sulle qualifiche professionali: la strada verso una possibile riforma || Non legislativa || Presentare una relazione di valutazione basata su una valutazione ex-post dell'attuale funzionamento della direttiva sulle qualifiche professionali e un Libro verde di consultazione sull'esigenza di un'ulteriore riforma della direttiva sulle qualifiche professionali.

59 || Comunicazione e relazione sui risultati dell’applicazione della direttiva sui servizi e del suo "processo di valutazione reciproca" || Non legislativa || La comunicazione e la relazione illustreranno la procedura di valutazione reciproca e lo stato del mercato interno dopo l'attuazione della direttiva sui servizi e delineeranno il seguito da dare (essi valuteranno tra l'altro se sia necessario considerare un'ulteriore azione, legislativa o di altra natura, in determinate aree).

60 || Libro verde su un'iniziativa quadro sul governo societario || Non legislativa || Per analizzare una serie di temi in materia di governo societario, tra cui il funzionamento efficiente dei consigli, la tutela degli azionisti di minoranza, l'impegno degli azionisti e degli investitori e temi generali relativi al funzionamento del sistema basato sul principio "conformarsi o spiegare" e del controllo in tutti gli Stati membri.

61 || Iniziativa sull'imprenditoria sociale || Non legislativa / Legislativa || Per promuovere l'imprenditoria sociale e il suo sviluppo nel mercato unico.

62 || Quadro UE per l'avvicinamento del regime sanzionatorio nel settore finanziario || Legislativa || Per rafforzare i regimi sanzionatori nazionali in maniera uniforme e migliorare l'esecuzione delle sanzioni.

63 || Direttiva sul diritto dei titoli Regolamento sui depositari centrali di titoli || Legislativa || Il principale obiettivo politico è la semplificazione della detenzione e dello scambio mediante l'armonizzazione del diritto degli Stati membri. Ciò si riferisce al diritto sostanziale nonché alle norme sui conflitti di legge Il secondo obiettivo politico è abolire le norme che impediscono il deposito di emissioni di titoli presso depositari situati in uno Stato membro diverso.

64 || Modifica della direttiva OICVM per quanto riguarda le norme sui depositari degli OICVM e sulle politiche retributive || Legislativa || Per accrescere il livello di tutela degli investitori e conseguire condizioni di parità tra gli investitori degli OICVM in Europa prescrivendo norme precise per quanto riguarda la custodia dei titoli da parte degli istituti depositari.

65 || Revisione della direttiva sugli enti pensionistici aziendali o professionali || Legislativa || Per mantenere condizioni di parità con la direttiva solvibilità II e promuovere le attività transfrontaliere in questo settore e pertanto contribuire ad affrontare le sfide dell'invecchiamento della popolazione e del debito pubblico.

66 || Seguito del Libro verde sul governo societario degli istituti finanziari || Legislativa || Per migliorare la qualità dei meccanismi di governo societario degli istituti finanziari al fine di evitare il ripetersi dei problemi di governo societario emersi in seno alle banche e ad altri istituti finanziari che hanno contributo alla crisi finanziaria del 2008.

Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza

67 || Proposta di regolamento sui conflitti di legge in materia di regimi patrimoniali tra coniugi, compresa la questione della competenza giurisdizionale e del riconoscimento reciproco, e di regolamento sulle conseguenze patrimoniali della separazione personale in altri tipi di unioni || Legislativa || Il regolamento stabilirà i criteri oggettivi per determinare la legge applicabile ai rapporti patrimoniali tra coniugi di diversa cittadinanza, anche là dove i beni patrimoniali siano situati in Stati membri diversi. Il regolamento inoltre tratterà la questione del giudice nazionale competente e includerà un meccanismo di riconoscimento ed esecuzione delle sentenze da uno Stato membro all’altro.

68 || Quadro UE per le strategie nazionali sull'integrazione dei Rom || Non legislativa || Sulla base della prima fase dell'attività della task force per i Rom, la comunicazione valuterà in particolare l'uso dei fondi UE destinati dagli Stati membri all'integrazione dei Rom e la loro efficacia, individuerà eventuali carenze e presenterà proposte di azione.

69 || Proposta di direttiva sul diritto a un avvocato nei procedimenti penali || Legislativa || Questa iniziativa è intesa a garantire il diritto dell'indagato e dell'imputato nei procedimenti penali nell'UE all'assistenza costante e adeguata di un avvocato. La proposta fa parte della tabella di marcia (roadmap) per il rafforzamento dei diritti processuali dell'indagato e dell'imputato nei procedimenti penali.

70 || Proposta legislativa che modifica la decisione 1995/553/CE che attua il diritto alla tutela consolare || Legislativa || Qualsiasi cittadino dell’UE che si trova in un paese terzo in cui il suo Stato membro non è rappresentato ha il diritto di ricevere l'efficace assistenza consolare dalle ambasciate o dai consolati di qualsiasi altro Stato membro alle stesse condizioni dei cittadini di quello Stato. La proposta intende assistere gli Stati membri in tale compito, proponendo misure concrete volte a garantire che tutti i cittadini dell’UE siano informati dei loro diritti e a chiarire la portata della tutela.

71 || Proposta legislativa per aumentare la compensazione finanziaria della tutela consolare nelle situazioni di crisi || Legislativa || La proposta mira a istituire un sistema di compensazione tra gli Stati membri per le situazioni di crisi, in linea con il piano d'azione 2007-2009 della Commissione per un’efficace tutela consolare nei paesi terzi.

72 || Revisione della direttiva del Consiglio 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze e i circuiti turistici “tutto compreso” || Legislativa || Obiettivo della proposta è modernizzare le attuali norme per la protezione dei consumatori che acquistano viaggi "tutto compreso", in particolare su Internet, e agevolare l'acquisto da altri Stati membri.

73 || Comunicazione sulla direttiva concernente la pubblicità ingannevole e comparativa || Non legislativa || La comunicazione individuerà e analizzerà gli ambiti della direttiva suscettibili di revisione.

74 || Comunicazione sulla formazione giudiziaria europea || Non legislativa || In linea con il programma di Stoccolma, la comunicazione illustrerà il modo per aumentare negli Stati membri il numero di operatori del diritto specificamente formati in diritto dell’Unione, sostenere lo sviluppo e l'organizzazione delle attività di formazione giudiziaria europea a livello locale, nazionale ed europeo e migliorarne la qualità, e delineare lo sviluppo e l'organizzazione di scambi del tipo Erasmus.

75 || Regolamento relativo alla prescrizione del danno da incidente stradale transnazionale || Legislativa || L’iniziativa mira a garantire che le vittime degli incidenti stradali transfrontalieri non rischino di perdere il diritto al risarcimento a causa dei diversi termini di prescrizione e decadenza negli Stati membri.

76 || Revisione della decisione quadro relativa alle sanzioni pecuniarie || Legislativa || L’iniziativa mira a garantire l'applicazione coerente del riconoscimento e dell’esecuzione reciproci delle sanzioni pecuniarie comminate in un altro Stato membro, comprese le sanzioni per infrazioni al codice della strada.

77 || Proposta legislativa in materia di comunicazione con familiari, datori di lavoro e autorità consolari nei procedimenti penali || Legislativa || L’iniziativa è intesa a garantire norme comuni minime coerenti e adeguate sul diritto di indagati e imputati nei procedimenti penali nell'UE a informare almeno una persona in merito alla privazione della libertà. Questa proposta fa parte della tabella di marcia (roadmap) per il rafforzamento dei diritti processuali dell'indagato e dell'imputato nei procedimenti penali.

78 || (prima fase e seconda fase) consultazione delle parti sociali europee in merito alla conciliazione tra lavoro, famiglia e vita privata (2011) || Non legislativa || In linea con la carta delle donne del 2010 e in seguito al pacchetto sulla conciliazione tra vita professionale e privata del 2008, la Commissione consulterà le parti sociale europee sull’opportunità di nuove misure legislative per migliorare l'equilibrio tra vita professionale e vita privata, compresi paternità e congedo filiale. Tali misure perseguiranno il duplice obiettivo di aumentare i tassi di occupazioni femminile, in quanto le donne sono responsabili in primis della cura dei figli e di altre persone a carico, e di affrontare il problema della sfida demografica. A seconda dell'esito della consultazione, la Commissione potrebbe adottare nel 2012 una proposta legislativa relativa alla conciliazione tra vita professionale e privata che ricomprenda anche la paternità e il congedo filiale.

Affari marittimi e pesca

79 || Proposta di azione legislativa del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo || Legislativa || Assicurare che gli Stati membri creino un quadro di pianificazione stabile, affidabile, orientato al futuro e integrato per ottimizzare l'uso dello spazio marittimo a beneficio dello sviluppo economico e dell'ambiente marino e che nel far ciò essi applichino un approccio comune che promuova la pianificazione transfrontaliera dello spazio marittimo.

Tutela degli interessi finanziari dell’UE

80 || Comunicazione sulla tutela, anche penale, degli interessi finanziari dell’Unione europea || Non legislativa || Si intende illustrare alcune opzioni che consentano alla Commissione di avvalersi delle nuove competenze introdotte dal trattato di Lisbona per tutelare gli interessi finanziari dell’Unione, fornendo elementi per un’impostazione lungimirante e coerente ai fini di una maggiore tutela, anche penale, degli interessi finanziari dell’Unione europea.

81 || Follow-up del documento di riflessione sulla riforma dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) – proposte rivedute che modificano i regolamenti OLAF n. 1073/1999 e n. 1074/1999 || Legislativa || La Commissione deve adottare una proposta riveduta per modificare il regolamento n. 1073/1999. Scopo della proposta modificata è migliorare l’efficienza delle indagini condotte dall’OLAF e garantire una maggiore responsabilizzazione dell’Ufficio.

Ricerca e innovazione

82 || Strategia e piano di azione europei verso una bioeconomia sostenibile entro il 2020 || Non legislativa || La comunicazione illustrerà la visione e il piano di azione per conseguire una bioeconomia europea sostenibile e innovativa entro il 2010, che comprenda: - l'attuazione del partenariato europeo per l'innovazione e il completamento dello spazio europeo della ricerca nei settori della bioeconomia; - il miglioramento delle condizioni quadro per l'innovazione, ivi compresa la promozione del trasferimento delle conoscenze, gli appalti pubblici, e l'elaborazione di standard; - la promozione delle riforme dei sistemi di R&S e d'innovazione degli Stati membri, per consentire lo sviluppo della bioeconomia a livello nazionale.

83 || Comunicazione su "partenariato nella ricerca e nell'innovazione" || Non legislativa || La Commissione presenterà una comunicazione sulle modalità secondo le quali partenariati per l'innovazione e la ricerca di varia natura (pubblico-privato e pubblico-pubblico) possano contribuire alla strategia Europa 2020 e all'Unione dell'innovazione. Al riguardo, speciale attenzione sarà prestata al concetto di partenariato per l'innovazione.

84 || Comunicazione sull'informazione scientifica || Non legislativa || Seguito della comunicazione del 2007 dal titolo "Informazione scientifica nell'era digitale" adottata nel quadro dell'iniziativa sulle biblioteche digitali. La comunicazione farà il punto sugli sviluppi in materia di accesso all'informazione scientifica e illustrerà i prossimi passi che verranno adottati dalla Commissione. Tra l'altro ne definirà la posizione sulla possibilità di estendere il mandato sull'accesso libero dalle attuali aree pilota all'intero PQ8.

Fiscalità e unione doganale

85 || Tassazione del settore finanziario || Legislativa/Non legislativa || L'iniziativa fa seguito alla comunicazione adottata dalla Commissione il 7 ottobre che delinea un approccio duplice in materia di tassazione del settore finanziario per rispondere alle sfide a livello mondiale ed europeo. La Commissione sostiene l'idea di una tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) a livello mondiale. Una tassa sulle attività finanziarie (TAF) sembra lo strumento migliore a livello UE. La Commissione valuterà ulteriormente le due opzioni per presentare iniziative politiche sulla tassazione del settore finanziario nell'estate del 2011. Prima di presentare proposte sarà importante effettuare una valutazione dell'impatto cumulativo sugli istituti finanziari di una nuova regolamentazione e di possibili prelievi e imposte a carico delle banche.

86 || Comunicazione sulle tasse di successione transfrontaliere || Non legislativa || Per promuovere il coordinamento delle tasse di successione tra gli Stati membri dell’UE per evitare la doppia imposizione e la doppia non imposizione in situazioni transfrontaliere e proporre raccomandazioni agli Stati membri in questo settore.

Commercio

87 || Comunicazione su commercio e sviluppo || Non legislativa || La comunicazione fa seguito alla strategia UE 2020 e alla comunicazione della Commissione sulla futura politica commerciale e integrerà entrambe definendo con maggiore precisione come la futura politica commerciale dell'UE punterà in modo deciso allo sviluppo e risponderà alle esigenze di sviluppo e alle situazioni specifiche dei partner commerciali meno sviluppati e in via di sviluppo al fine di agevolarne l'integrazione nell'economia mondiale.

Trasporti

88 || Proposta sugli scanner di sicurezza || Legislativa || Come seguito della relazione sugli scanner di sicurezza del giugno 2010 e in funzione dei risultati della valutazione dell'impatto, essa istituirà un quadro regolamentare per l'utilizzo degli scanner di sicurezza negli aeroporti UE.

89 || Pacchetto su un'agenda marittima sociale || Legislativa/Non legislativa || Esaminerà i diversi aspetti dell'"elemento umano" nel trasporto marittimo, specialmente formazione e certificazione dei marittimi (comunicazione su un’agenda sociale per il trasporto marittimo, proposta di direttiva relativa al controllo dell’applicazione della convenzione dell’OIL, proposta di revisione della direttiva 2008/106/CE concernente la formazione della gente di mare).

90 || Comunicazione sulla politica dei trasporti internazionali per quanto riguarda i paesi vicini || Non legislativa || Si tratta di una comunicazione congiunta delle direzioni generali ELARG, AIDCO e RELEX/EEAS. Essa esaminerà la politica dei trasporti verso i paesi interessati dalla politica di vicinato e dal processo di allargamento dell'UE. Questa tabella di marcia riunisce tutte le varie politiche in materia di trasporti relative al partenariato orientale e all'allargamento sotto un unico ombrello politico, tra cui una migliore connessione con la politica in materia di TEN-T.

91 || Piano strategico per la tecnologia dei trasporti || Non legislativa || Il piano creerà un quadro strategico per la ricerca e lo sviluppo e la diffusione di tecnologie basato sulle esigenze politiche e su una visione per un sistema di trasporti integrato efficiente e rispettoso dell’ambiente all’orizzonte del 2050.

92 || Pacchetto e-mobility || Legislativa/Non legislativa || Questa serie di misure legislative introdurrà la diffusione di nuove tecnologie in diversi modi di trasporto a sostegno di un sistema di trasporto efficiente e sostenibile. Le misure riguarderanno il biglietto ferroviario integrato, il tachigrafo digitale, i pedaggi elettronici, i dati marittimi integrati, ecc.

2012 – 2014

N. || Titolo || Tipo di iniziativa || Descrizione degli obiettivi || Anno di adozione

Azione per il clima

1 || Misure per includere le emissioni del settore del trasporto marittimo nell'impegno dell'UE per la riduzione dei gas a effetto serra in caso non vengano concordate norme a livello internazionale. || Legislativa || Sulla base della normativa UE in materia di clima e di energia, dovrebbero essere adottate misure per includere le emissioni del settore del trasporto marittimo nell'impegno dell'UE di riduzione dei gas a effetto sera, se dette emissioni non sono incluse in obiettivi di riduzione di un accordo internazionale entro il 2011. || 2012

Politica di coesione

2 || Secondo rapporto strategico sull’attuazione dei programmi della politica di coesione nel periodo 2007-2013 || Non legislativa || A norma dell'articolo 30 del regolamento 1083/2006, la Commissione deve elaborare un rapporto strategico entro il 1° aprile 2013. || 2013

Concorrenza

3 || Riesame degli orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione || Non legislativa || Gli attuali orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione si applicheranno fino all’ottobre del 2012. Sebbene tali orientamenti siano stati prorogati a causa della crisi finanziaria, i lavori preparatori sono iniziati già nel 2007, quando ancora si prevedeva una revisione entro il 2009. || 2012

4 || Riesame degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale || Non legislativa || - Gli orientamenti attuali rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2013 - Possibile riesame delle norme riguardanti la delimitazione delle regioni, le intensità di aiuto autorizzate e i grandi progetti d'investimento. || 2012

5 || Revisione degli orientamenti sugli aiuti di Stato per le reti a banda larga || Non legislativa || Gli orientamenti attuali devono essere riesaminati entro e non oltre il 30 settembre 2012. || 2012

Sviluppo

6 || Proposta di decisione del Consiglio che sostituisce la decisione 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità europea ("Decisione sull'associazione d'oltremare") || Legislativa || La decisione 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità europea ("Decisione sull'associazione d'oltremare") scade il 31 dicembre 2013 e dovrà essere sostituita da una nuova decisione. || 2012

Occupazione, affari sociali e inclusione

7 || Comunicazione sul tema "Miglioramento della comprensione del mercato del lavoro e della gestione delle competenze: verso un inventario delle competenze" || Non legislativa || L'inventario UE delle competenze fa seguito all'iniziativa faro "Un'agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro" e si propone di valutare la disponibilità presente e futura di competenze e le esigenze del mercato del lavoro e le loro implicazioni per i sistemi di educazione e formazione. L'inventario UE delle competenze si farà ogni due anni. || 2012

8 || Proposta di elaborazione di uno strumento giuridico sull'applicazione dei diritti dei lavoratori migranti dell'UE in relazione al principio della libera circolazione dei lavoratori || Legislativa || Rimuovere gli ostacoli esistenti alla mobilità dei lavoratori dell'UE migliorando l'applicazione dei diritti conferiti dalla legislazione UE. || 2012

9 || Comunicazione della Commissione su una nuova strategia dell'UE per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro (2012) || Non legislativa || La comunicazione definirà un nuovo quadro strategico per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro per il periodo 2013-2020. || 2012

10 || Proposta di regolamento che modifica il regolamento 1612/68 (EURES) || Legislativa || La proposta sosterrà l'attuazione dell'iniziativa faro "Youth on the Move" (Gioventù in movimento). Più specificamente, essa mira a riformare la rete EURES, a migliorarne le attività di informazione e consulenza esistenti e ad espandere la rete includendovi un programma a livello di UE per la mobilità dei giovani lavoratori. || 2012

11 || Proposta legislativa di modifica della direttiva 2004/37 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro (2013) || Legislativa || L'obiettivo è rivedere il quadro normativo in vigore per determinare i livelli di rischio di cancro accettabili, migliorare la gestione del rischio e valutare l'ampliamento dell'ambito della direttiva per tener conto dei nuovi fattori di rischio e delle sostanze tossiche per la riproduzione. || 2013

Energia

12 || Regolamento sulla comunicazione dei trasferimenti intracomunitari di articoli nucleari || Legislativa || Istituire un meccanismo di comunicazione per i trasferimenti intracomunitari di articoli nucleari soggetto all'obbligo di comunicazione imposto dai protocolli addizionali agli accordi sulle garanzie nucleari tra gli Stati membri e l'IAEA. Nel quadro dell'adozione di una rifusione del regolamento sui prodotti a duplice uso (regolamento (CE) n. 428/2009), gli Stati membri hanno convenuto di riconsiderare l'elenco degli articoli nucleari soggetti ai controlli all'esportazione intracomunitaria. || 2012

Ambiente

13 || Pacchetto ABS relativo al regime internazionale di accesso alle risorse genetiche e condivisione dei benefici (ABS), comprese proposte di decisioni del Consiglio per la firma e la ratifica dell'accordo internazionale e di iniziative adeguate di attuazione a livello dell'Unione.. || Legislativa/Non legislativa || Queste iniziative si inquadrano nel processo preparatorio in vista della firma e della ratifica da parte dell’UE del trattato internazionale sull’accesso alle risorse genetiche e la condivisione dei benefici. La firma e la ratifica del protocollo ABS devono essere sostenute da una comunicazione sulle modalità secondo le quali la Commissione cercherà di attuare il protocollo ABS nell’Unione mediante misure legislative e di altra natura. È anche previsto un seguito con misure appropriate per l’attuazione del protocollo ABS nell’UE. || 2012

14 || Revisione della direttiva VAI (valutazione dell'impatto ambientale) || Legislativa || L’obiettivo generale del riesame è migliorare il funzionamento della direttiva assicurando un’applicazione più uniforme e più efficace dei principi della valutazione ambientale, nonché assicurare l’uniformità con gli obblighi internazionali derivanti dalla convenzione di Espoo (ivi compreso il protocollo sulla valutazione ambientale strategica). || 2012

15 || Piano per salvaguardare le risorse idriche dell'Europa || Legislativa/Non legislativa || L’obiettivo è assicurare la disponibilità di volumi sufficienti d’acqua di buona qualità per sostenere gli ecosistemi acquatici e l’uso sostenibile per le esigenze umane e a fini economici. Si baserà su un riesame della vigente politica in material di acque, ivi comprese le carenze idriche, la vulnerabilità e la siccità, e su una valutazione dell’attuazione della direttiva quadro sull’acqua. Le possibilità di risparmio idrico nell’UE sono già stimate al 40%. Si potrebbe prevedere un’iniziativa sull’efficienza idrica per promuovere il risparmio idrico negli edifici pubblici e privati. || 2012

16 || Revisione della strategia sui perturbatori endocrini || Non legislativa || Sulla base della relazione 2010/11 sulla vigente strategia sui perturbatori endocrini, la revisione della strategia esaminerà la possibilità di controlli più rigorosi e di restrizioni sulla produzione, l’importazione, l’autorizzazione e l’uso di sostanze considerate perturbatori endocrini. || 2012-2013

Salute e consumatori

17 || Pacchetto contenente: 1. Proposta di legge sulla sanità animale || Legislativa || La proposta si baserà sull'esperienza maturata nell'attuazione della legislazione vigente e sui risultati della valutazione approfondita della politica dell'UE in materia di sanità animale. La nuova legge sulla sanità animale mira a stabilire un quadro regolatore più chiaro per la salute degli animali nell’UE unendo diversi atti legislativi in un unico quadro globale per la sanità animale. || 2012

|| 2. Proposta di revisione del regolamento 882/2004 relativo ai controlli ufficiali lungo la catena alimentare, riguardante in particolare il finanziamento dei controlli ufficiali, i controlli sui residui di medicinali veterinari (direttiva 96/23/CE) e i principi che regolano l'organizzazione dei controlli veterinari sui prodotti e gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (direttiva 97/78/CE e direttiva 91/496/CEE) || Legislativa || La revisione del regolamento 882/2004 si propone di prendere in considerazione i risultati di una serie di valutazioni in atto (sulle tasse, i residui, i controlli all'importazione) il cui obiettivo è migliorare l'efficienza dei controlli ufficiali lungo la catena alimentare analizzando le aree in cui vige una regolamentazione specifica (residui) e le incoerenze e le discrepanze nell'attuazione (tasse) e adottando un approccio più flessibile, basato sul rischio, per i controlli alla frontiera. Inoltre, si propone di garantire un sistema di controllo pienamente integrato comprendente la sanità animale e la fitosanità e di semplificare il quadro di cooperazione tra la Commissione e gli Stati membri in materia di attuazione. La proposta cercherà anche di semplificare e razionalizzare il quadro generale di cooperazione tra la Commissione e gli Stati membri. ||

|| 3. Legislazione fitosanitaria dell’UE || || L'iniziativa riflette l'esigenza di aggiornare il regime fitosanitario in vigore sulla base della recente valutazione ex post. Una maggiore prevenzione dell'introduzione di nuovi parassiti e di nuove patologie eviterà costose campagne di eradicazione o di controllo in una fase successiva, preverrà aumenti evitabili dell'uso dei pesticidi, consentirà una produzione sostenibile, favorirà la competitività dell'agricoltura e contribuirà a garantire la sicurezza alimentare e la protezione delle foreste, del paesaggio e dei giardini. Una legislazione migliorata e una maggiore armonizzazione delle disposizioni di attuazione consentiranno di far fronte in modo più efficace agli impatti della globalizzazione e del cambiamento climatico sulla salute delle piante. ||

18 || Pacchetto: 1) proposta di revisione della direttiva sui medicinali veterinari || Legislativa || La normativa in materia di medicinali veterinari sarà esaminata per identificare eventuali oneri amministrativi eccessivi e per descrivere i problemi, come ad esempio la mancanza di medicinali veterinari autorizzati per curare le patologie delle specie animali minori o le malattie rare. L'obiettivo della revisione è aumentare la disponibilità di medicinali sul mercato e ridurre gli oneri gravanti sulle imprese uniformando le procedure di autorizzazione dei medicinali veterinari e tutelando al contempo la salute pubblica, la salute animale e l'ambiente. || 2012

|| 2) proposta di revisione della normativa sui mangimi medicati || || L'iniziativa mira a chiarire l'ambito della legislazione in materia di mangimi medicati rispetto ad altre parti della normativa sui mangimi e rispetto alla legislazione sui medicinali veterinari, a valutare la relazione tra la somministrazione di medicinali veterinari e la somministrazione attraverso mangimi medicati e a esaminare le diverse vie di somministrazione dei medicinali veterinari in termini di costi, sicurezza ed efficacia. L'iniziativa cerca di creare condizioni eque nell'UE che garantiscano un uso sicuro ed efficiente dei mangimi medicati. ||

19 || Comunicazione sull'empowerment dei consumatori || Non legislativa || I mercati, la commercializzazione, i prodotti e i servizi diventano sempre più complessi e sofisticati. È difficile per i consumatori compiere scelte informate e prendere decisioni nel loro interesse. In questo quadro, l'obiettivo della comunicazione è raccogliere le migliori pratiche di empowerment dei consumatori relativamente all'informazione, all'educazione, ai mezzi di informazione, alla rappresentanza e ai ricorsi. Ciò comporterà: l'identificazione delle migliori pratiche nell'informazione sui diritti dei consumatori, nella consulenza ai consumatori, nella gestione dei reclami dei consumatori, nell'educazione e il rafforzamento delle capacità dei consumatori e l'elaborazione di orientamenti sulla fornitura di informazioni trasparenti sul rapporto qualità/prestazioni e prezzo. || 2012

20 || Proposta di revisione della direttiva concernente gli esperimenti clinici per favorire la ricerca clinica e l'innovazione nel settore farmaceutico || Legislativa || L'obiettivo è la revisione della direttiva sugli esperimenti clinici per colmare le carenze emerse in diverse valutazioni condotte dalla Commissione negli anni scorsi e rafforzare le conoscenze e l'innovazione nella ricerca clinica. La proposta tiene conto del fatto che la grande maggioranza degli esperimenti clinici più ampi è condotta in contesti paneuropei. I temi che potrebbero essere oggetto della revisione sono: la riduzione dei ritardi amministrativi precedenti l'inizio degli esperimenti clinici, i modi per evitare decisioni divergenti nell'UE e la razionalizzazione delle procedure di notificazione. || 2012

21 || Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sui dispositivi medici e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE e proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sui dispositivi medico-diagnostici in vitro e che abroga la direttiva 98/79/CE || Legislativa || Dispositivi medici: l’obiettivo è semplificare e rafforzare le regole per garantire un alto livello di tutela della salute e allo stesso tempo garantire un funzionamento regolare del mercato interno e la competitività e le capacità di innovazione del settore. Da una valutazione del regime attuale emergono vuoti giuridici riguardanti prodotti che non rientrano in nessuna normativa UE specifica e la necessità di far fronte ad alcune delle debolezze del sistema. Dispositivi medico-diagnostici in vitro: l’obiettivo è semplificare e rafforzare le regole per garantire un alto livello di tutela della salute e allo stesso tempo garantire un funzionamento regolare del mercato interno e la competitività e le capacità di innovazione del settore. Da una valutazione del regime attuale emerge la necessità di chiarire alcune questioni, di inserire alcuni aspetti nella legislazione e di garantire la convergenza con le normative dei nostri principali partner commerciali. || 2012

Affari interni

22 || Strategia europea sulla gestione dell'identità, comprendente proposte legislative sulla qualifica come reato del furto d'identità, nonché sull'identità elettronica (eID) e su sistemi di autenticazione sicuri || Non legislativa / Legislativa || Proporre misure per preservare l'integrità dei dati sull'identità in tutte le fasi della "identity chain" e assicurare la qualifica come reato delle frodi connesse all'identità in tutta l'UE. Ciò dovrebbe permettere di interrompere l'attività criminosa prima che vengano commessi reati più gravi. La previsione di un reato tipico di furto d'identità agevolerebbe le indagini e l'azione penale su scala transnazionale. || 2012

23 || Comunicazione sul modello europeo di scambio delle informazioni, seguita da un piano d'azione || Non legislativa || Il modello europeo di scambio delle informazioni è diretto a individuare, valutare e consigliare strategie per consolidare lo scambio d'informazioni transfrontaliero tra le autorità di contrasto dell'UE. || 2012

24 || Modifica della decisione CEPOL || Legislativa || Ampliare gli strumenti decisionali dell'Accademia europea di polizia – CEPOL (accreditamento) e riorganizzarne l'assetto istituzionale (aumentando i poteri di controllo della Commissione e l'autonomia del direttore). || 2013

25 || Proposta di regolamento che istituisce l’Ufficio europeo di polizia (Europol) || Legislativa || Modifica del quadro giuridico di Europol in seguito all'entrata in vigore del trattato di Lisbona (in conformità dell'articolo 88 del TFUE). || 2013

26 || Codice dell’immigrazione dell’UE || || Consolidamento di tutta la legislazione in materia di immigrazione, cominciando dall’immigrazione legale, e se del caso estensione delle attuali norme previste dal programma di Stoccolma. || 2013

Aiuti umanitari e risposta alle crisi

27 || Proposta di regolamento sull’istituzione di un corpo volontario europeo di aiuto umanitario (EVHAC) || Legislativa || Lo scopo è creare un quadro per i contributi comuni dei giovani europei alle operazioni di aiuto umanitario dell'Unione. Azioni preparatorie: nel 2011 uno studio esterno faciliterà l’individuazione delle possibili opzioni, anche per quanto concerne le azioni preparatorie. || 2012

Industria e imprenditoria/ambiente

28 || Revisione del regolamento REACH || Non legislativa / Legislativa || La Commissione è tenuta a effettuare una valutazione del regolamento REACH nel 2012, tenendo conto a tal fine dei seguenti requisiti minimi: riesame dell’esperienza acquisita in relazione al funzionamento del regolamento e l’entità e la distribuzione delle risorse stanziate dalla Commissione per lo sviluppo e la valutazione di metodi di sperimentazione alternativi (articolo 117, paragrafo 4, del regolamento REACH); una revisione per valutare se modificare o no l’ambito di applicazione del regolamento REACH per evitare sovrapposizioni con altre pertinenti disposizioni comunitarie (articolo 138, paragrafo 6, del regolamento REACH); riesame dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (articolo 75, paragrafo 2, del regolamento REACH). || 2012

Industria e imprenditoria

29 || Revisione del sistema di normazione europeo || Legislativa || Profonda revisione del sistema di normazione esistente al fine, tra l'altro, di rafforzare la dimensione dell'innovazione. || 2013

Mercato interno e servizi

30 || Proposta di modifica della direttiva sui conglomerati finanziari (FICOD) (2002/87/CE) || Legislativa || A seguito degli sviluppi in atto sulla revisione degli approcci regolamentari per i conglomerati finanziari in seno al Joint Forum (adozione della relazione finale prevista per novembre 2011) saranno apportate opportune modifiche alla FICOD al fine di: a) integrare soggetti non regolamentati nell’ambito della vigilanza sui conglomerati finanziari e b) assicurare una maggiore uniformità transfrontaliera su aspetti pertinenti. || 2012

31 || Revisione della normativa sulle qualifiche professionali || Legislativa || A seguito della valutazione dell’acquis in materia di qualifiche professionali verranno apportate opportune modifiche al quadro normativo. || 2012

32 || Iniziativa sui fondi di capitali di rischio || Legislativa || La Commissione assicurerà entro il 2012 che i fondi di capitali di rischio stabiliti negli Stati membri possano operare e investire liberamente nell’Unione europea, ivi compreso il trattamento fiscale sfavorevole (se necessario, mediante un regime normativo aggiuntivo). || 2012

33 || Iniziativa per promuovere il risparmio dei cittadini e gli investimenti privati || Legislativa || La Commissione esaminerà misure che possano promuovere il risparmio e gli investimenti privati a lungo termine a favore delle infrastrutture e di progetti innovativi. || 2012

34 || Valutazione del sistema europeo di vigilanza finanziaria || Non legislativa || Entro la fine del vigente mandato è prevista una valutazione del funzionamento della nuova struttura di vigilanza nell’UE. || 2012-2014

35 || Valutazione della riforma regolamentare nel settore finanziario || Non legislativa || Entro la fine del vigente mandato dovrebbe essere effettuata una valutazione della regolamentazione del settore finanziario relativa alle crisi, mirante ad accertare se gli obiettivi della normativa siano stati raggiunti. || 2012-2014

Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza

36 || Proposta legislativa relativa a un sistema generale di assunzione delle prove in materia penale basato sul principio del reciproco riconoscimento e riguardante tutti i tipi di prova || Legislativa || L’iniziativa mira a garantire un sistema generale di assunzione delle prove in materia penale esteso a tutti i tipi di prova, che fissi i termini per l'esecuzione e circoscriva i motivi di rifiuto. || 2012

37 || Proposta legislativa diretta a introdurre norme comuni per la raccolta delle prove in materia penale al fine di garantirne l’ammissibilità || Legislativa || L’iniziativa mira ad agevolare l'ammissibilità delle prove in materia penale. || 2012

38 || Proposta legislativa su un sistema ECRIS-TCN per quanto riguarda cittadini di paesi terzi che abbiano subito una condanna || Legislativa || L’iniziativa mira a istituire un registro dei cittadini di paesi terzi nei cui confronti un giudice degli Stati membri abbia pronunciato una sentenza di condanna. || 2012

39 || Revisione del regolamento (CE) n. 1393/2007 relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale, allo scopo di introdurre norme minime comuni || Legislativa || Proposta sull'applicazione del regolamento (CE) n. 1393/2007 relativo alla notificazione e alla comunicazione degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale, che presti particolare attenzione all'efficienza degli organi mittenti e riceventi e all’esecuzione pratica di una richiesta di trasmissione di una domanda di notificazione o comunicazione. || 2012

40 || Proposta legislativa relativa alle garanzie speciali nei procedimenti penali per indagati o imputati vulnerabili || Legislativa || Questa iniziativa mira a garantire che nei procedimenti penali nell'UE si presti particolare attenzione agli indagati o imputati che non possono capire o seguire il contenuto o il significato del procedimento a causa ad esempio dell'età o delle condizioni fisiche o mentali. La proposta fa parte della tabella di marcia (roadmap) per il rafforzamento dei diritti processuali dell'indagato e dell'imputato nei procedimenti penali. || 2012

41 || Regolamento sulle linee di assistenza telefonica diretta dell'UE per i minori scomparsi || Legislativa || L’iniziativa è il follow-up della comunicazione del 2010 sulle linee di assistenza telefonica per i minori (116) e mira a garantire il corretto funzionamento del numero telefonico 116 in tutti gli Stati membri. || 2012

42 || Proposta legislativa per il rafforzamento e il futuro di Eurojust || Legislativa || L’iniziativa mira a sviluppare e rafforzare il funzionamento di Eurojust e la sua capacità di perseguire i reati contro gli interessi finanziari dell'UE. || 2013

44 || Proposta legislativa relativa al riconoscimento reciproco degli effetti connessi a determinati atti di stato civile || Legislativa || Follow-up del libro verde sulla libera circolazione degli atti: atti di stato civile, atti pubblici e semplificazione della legalizzazione. La proposta dovrebbe disciplinare il riconoscimento reciproco degli effetti connessi a determinati atti di stato civile (concernenti ad esempio la nascita, la filiazione, l'adozione, il nome, il decesso). || 2013

45 || Proposta legislativa volta a sopprimere gli adempimenti per la legalizzazione degli atti tra gli Stati membri || Legislativa || Follow-up del libro verde sulla libera circolazione degli atti: atti di stato civile, atti pubblici e semplificazione della legalizzazione. La proposta dovrebbe disciplinare la soppressione degli adempimenti per la legalizzazione degli atti tra gli Stati membri. || 2013

46 || Proposta legislativa sul riconoscimento reciproco delle decisioni di decadenza dall'esercizio di diritti || Legislativa || L’iniziativa intende garantire il riconoscimento reciproco delle decisioni di decadenza dall'esercizio di diritti emesse da un organo giurisdizionale in un procedimento penale, in modo che tali provvedimenti possano essere eseguiti in uno Stato membro diverso da quello che li ha decisi. || 2013

47 || Proposta di regolamento che modifica il regolamento (CE) n. 2201/2003 relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che fissa norme minime comuni per il riconoscimento delle decisioni sulla responsabilità genitoriale || Legislativa || Sulla scorta di una relazione sull'applicazione del regolamento (CE) n. 22010/2003, la proposta mira a modificare tale strumento giuridico e a stabilire norme minime comuni in relazione al riconoscimento delle decisioni in materia di responsabilità genitoriale, al fine di eliminare la procedura di exequatur per tali decisioni. || 2013

Affari marittimi e pesca

48 || Nuove fonti di crescita da mari e oceani: Comunicazione della Commissione sulla crescita nel settore marittimo - una nuova visione per la crescita sostenibile nelle regioni costiere e nei settori marittimi || Non legislativa || La comunicazione si baserà su uno studio che valuterà i futuri scenari della crescita per le regioni costiere e l’economia marittima, con particolare riferimento agli effetti positivi sull’occupazione. || 2012

49 || Proposta di regolamento del PE e del Consiglio per sostenere la crescita e l'occupazione mediante una migliore conoscenza dell'ambiente marino || Legislativa || Per finanziare un’architettura europea più efficace in materia di conoscenza dell’ambiente marino. || 2013

50 || Comunicazione della Commissione sull'integrazione della sorveglianza marittima. e Proposta di azione legislativa del Parlamento europeo e del Consiglio per l'istituzione di un quadro per la creazione di una rete comune per lo scambio di informazioni in campo marittimo || Non legislativa / Legislativa || La Commissione è stata invitata a individuare le conseguenze finanziarie della creazione di un sistema comune per la condivisione delle informazioni. || 2013

Tutela degli interessi finanziari dell’UE

51 || Proposta legislativa sulla tutela, anche penale, degli interessi finanziari dell’Unione europea || Legislativa || L’iniziativa consiste in un follow-up della comunicazione sulla tutela, anche penale, degli interessi finanziari dell’Unione europea, ai sensi dell’articolo 325, paragrafo 4, del trattato. || 2013

Ricerca e innovazione

52 || Direttiva quadro sullo spazio europeo della ricerca (SER) || Legislativa || Come annunciato nell’iniziativa faro "L'Unione dell’innovazione”, la Commissione proporrà un quadro legislativo per lo spazio europeo della ricerca e misure di sostegno per rimuovere gli ostacoli alla mobilità e alla cooperazione transfrontaliera. || 2012

Servizi di interesse generale

53 || Comunicazione su un quadro qualitativo per i servizi di interesse generale || Non legislativa || L’iniziativa si baserà sul protocollo n. 26 del trattato. || 2012

Fiscalità e unione doganale

54 || Valutazione dello stato dell’unione doganale || Non legislativa || Valutazione generale del funzionamento dell’Unione doganale per sostenere iniziative e esigenze future in materia di dogane. || 2012

55 || Proposta di modifica del regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, recante norme per il controllo del commercio dei precursori di droghe tra la Comunità e i paesi terzi || Legislativa || La relazione della Commissione (COM (2009) 709) ha evidenziato i rischi della diversione di prodotti farmaceutici contenenti precursori di droghe. Il Consiglio ha invitato la Commissione a proporre modifiche legislative (conclusioni del Consiglio, del 25 maggio 2010, sul funzionamento e l'applicazione della normativa UE in materia di precursori di droghe – 3016a sessione del Consiglio Competitività). || 2012

56 || Comunicazione sulle ritenute alla fonte transfrontaliere sulla distribuzione di dividendi agli investitori di portafoglio e ai veicoli di investimento collettivo || Non legislativa || Per proporre possibili soluzioni ai problemi sollevati dall'imposizione di una ritenuta alla fonte da parte degli Stati membri di residenza della società distributrice sui dividendi transfrontalieri versati agli investitori di portafoglio. Le ritenute alla fonte hanno una funzione importane nella tassazione dei dividendi transfrontalieri ma possono causare problemi di doppia imposizione di natura sia giuridica che economica, creando distorsioni del mercato interno. || 2012

Trasporti

57 || Proposta legislativa di revisione del regolamento (CE) n. 261/2004 sui diritti dei passeggeri aerei || Legislativa || La revisione della normativa sui diritti dei passeggeri aerei consentirà di chiarire alcune delle vigenti disposizioni. || 2012

58 || Comunicazione e proposta legislativa sull’accesso al mercato ferroviario || Legislativa/Non legislativa || Revisione dell’organizzazione del mercato ferroviario, compreso il mercato per il trasporto nazionale dei passeggeri. || 2012

59 || Revisione del regolamento che istituisce l’agenzia ferroviaria europea || Legislativa || Proporrà l'estensione delle competenze dell'Agenzia ferroviaria europea in materia di sicurezza. || 2012

Programma di lavoro della Commissione per il 2011 – Allegato III

Programma di semplificazione aperto e iniziative per la riduzione degli oneri amministrativi

|| Capofila || Titolo completo || Processo || Portata e obiettivi || Data di adozione prevista

1 || AGRI || Comunicazione della Commissione che riconosce formalmente che un certo numero di atti sono diventati obsoleti, ad esempio: · Regolamento (CE) n. 1412/2003 della Commissione, del 7 agosto 2003, che sospende il regolamento (CE) n. 934/2003 della Commissione relativo all'apertura di una gara per la restituzione all'esportazione di frumento tenero verso alcuni paesi terzi · Regolamento (CE) n. 1323/2002 della Commissione, del 22 luglio 2002, recante deroga al regolamento (CE) n. 800/1999 per quanto riguarda l'esportazione di prodotti del settore dei cereali verso i paesi terzi, ad eccezione dell'Ungheria · Regolamento (CE) n. 1677/2002 della Commissione, del 20 settembre 2002, recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1151/2002 del Consiglio per quanto riguarda i titoli d'importazione di avena e di orzo originari della Repubblica estone || Abrogazione || L'obiettivo della proposta è dichiarare obsoleti taluni testi adottati dalla Commissione privi di rilevanza pratica o di interesse più generale, contribuendo in tal modo agli obiettivi dell'aggiornamento e della semplificazione dell'acquis comunitario. La loro abrogazione consentirà di chiarire l'acquis "fondamentale" degli atti vigenti e di applicazione generale. L'iniziativa comprende tutti i settori agricoli in cui esistono atti obsoleti. || 2011

2 || CLIMA || Decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, relativa ad un meccanismo per monitorare le emissioni di gas a effetto serra nella Comunità e per attuare il protocollo di Kyoto + decisione 2005/166/CE della Commissione che istituisce le modalità di applicazione della decisione n. 280/2004/CE || Revisione || La legislazione sul monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra deve essere rivista in particolare per riflettere l'esperienza maturata mediante l'attuazione del protocollo di Kyoto e l'adozione del pacchetto su clima e energia. L'iniziativa mira anche a semplificare la normativa vigente e a ridurre gli oneri amministrativi inutili, in particolare introducendo procedure e strumenti di comunicazione più chiari e più semplici. || 2011

3 || EMPL || Iniziativa comunitaria sulle patologie muscoloscheletriche connesse al lavoro (seguito della seconda fase di consultazione delle parti sociali) Direttiva 90/269/CEE del Consiglio, del 29 maggio 1990, relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute concernenti la movimentazione manuale di carichi che comporta tra l'altro rischi dorso-lombari per i lavoratori (quarta direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) Direttiva 90/270/CEE del Consiglio, del 29 maggio 1990, relativa alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e di salute per le attività lavorative svolte su attrezzature munite di videoterminali (quinta direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 87/391/CEE) || Rifusione || L'obiettivo dell'iniziativa è integrare in un unico strumento legislativo le disposizioni riguardanti la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori dal rischio di patologie muscoloscheletriche connesse al lavoro. Attualmente tali disposizioni sono frammentate tra la direttiva 90/269/CEE del Consiglio e la direttiva 90/270/CEE del Consiglio. || 2011

4 || EMPL || Direttiva 2001/86/CE del Consiglio, dell'8 ottobre 2001, che completa lo statuto della società europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori || Revisione || L'obiettivo è semplificare le disposizioni riguardanti il coinvolgimento dei lavoratori nella SE (società europea) e risolvere i problemi identificati nella comunicazione COM 2008(591) della Commissione (che cosa ne è del coinvolgimento dei lavoratori in caso di cambiamenti nella SE successivi all'iscrizione, la partecipazione a livello di gruppo, l'ambito di applicazione del principio "prima/dopo" e la complessità della procedura) e nella relazione sul regolamento relativo alla SE di prossima pubblicazione (la complessità della procedura per il coinvolgimento dei lavoratori). Per quanto riguarda l'oggetto della revisione, previa consultazione delle parti sociali a norma dell'articolo 154 del TFUE, essa potrebbe riguardare gli articoli 2, 3, 5, 11 e 12. || 2012

5 || EMPL || Direttiva 2003/72/CE del Consiglio, del 22 luglio 2003, che completa lo statuto della società cooperativa europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori || Revisione || Lo scopo è esaminare la possibilità di semplificare le disposizioni riguardanti il coinvolgimento dei dipendenti al completamento della relazione di valutazione sul regolamento (CE) n. 1435/2003 (Statuto europeo della società cooperativa). Le opzioni possono consistere solo in azioni da proporre dopo che la Commissione avrà analizzato i risultati della valutazione e deciso come agire in merito alla possibile revisione del regolamento. L'azione proposta dovrà essere coordinata con gli eventuali sviluppi nella revisione del regolamento sulla SCE e con la direttiva 2001/86/CE sulla SE. || 2012

6 || ENER || Direttiva 96/29/Euratom del Consiglio che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti || Rifusione || L'iniziativa estende i requisiti della direttiva alle esposizioni mediche, all'esposizione dei lavoratori esterni, alle informazioni al pubblico e alle sorgenti sigillate ad alta radioattività, mediante la fusione di cinque direttive. I principali obiettivi sono: 1. aggiornare la normativa Euratom in materia di protezione dalle radiazioni in linea con i dati scientifici e le esperienze operative più recenti; 2. semplificare e chiarire i requisiti in materia di protezione dalle radiazioni (introduzione di sistemi coerenti per la protezione dei lavoratori, dei lavoratori esterni, dei pazienti e del pubblico; introduzione di un insieme uniforme di definizioni; promozione della libera circolazione dei lavoratori esterni; promozione del riconoscimento reciproco transfrontaliero delle consulenze in materia di protezione dalle radiazioni); 3. armonizzare il più possibile i requisiti con gli standard fondamentali di sicurezza internazionali. || 2011

7 || ENER || 2003/796/CE: decisione della Commissione che istituisce il gruppo dei regolatori europei per il gas e l'elettricità || Abrogazione || Il gruppo dei regolatori europei per il gas e l'elettricità diventerà obsoleto quando verrà istituita l'Agenzia per la cooperazione fra regolatori nazionali dell'energia. La decisione 2003/796/CE della Commissione verrà allora abrogata. || 2011

8 || ENTR || Proposta di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 97/68/CE concernente l'emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti dai motori a combustione interna destinati all'installazione su macchine mobili non stradali || Revisione || L'obiettivo della revisione è identificare e determinare nuovi limiti di emissione per tutti i tipi di motore che rientrano nella direttiva e includere nuove categorie di motori nell'ambito di applicazione della direttiva. Un ulteriore obiettivo è semplificare le procedure di prova basate sulle norme internazionali e ridurre i costi connessi gravanti sui produttori. || 2011

9 || ENTR || Direttiva che modifica la direttiva 1999/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 1999, riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro conformità || Revisione || Gli obiettivi sono: - sostituire norme amministrative poco pratiche e inefficaci, che non consentono di identificare e contattare i costruttori o gli importatori di una serie di apparecchiature radio di consumo, con mezzi elettronici più moderni ; - creare un ambiente più favorevole alle tecnologie innovative e ridurre i rischi quando i fenomeni d'interferenza non sono ancora noti e in particolare quando non esiste alcuna norma armonizzata. || 2011

10 || ENTR || Allineamento di dieci direttive al nuovo quadro normativo (decisione 768/2008) · direttiva 2006/95/CE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione, · direttiva 2009/105/CE del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di recipienti semplici a pressione, · direttiva 2009/23/CE relativa agli strumenti per pesare a funzionamento non automatico, · direttiva 93/15/CEE del Consiglio relativa all’armonizzazione delle disposizioni relative all’immissione sul mercato e al controllo degli esplosivi per uso civile, · direttiva 94/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva, · direttiva 95/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 giugno 1995, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative agli ascensori, · direttiva 97/23/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di attrezzature a pressione, · direttiva 2004/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli strumenti di misura, · direttiva 2004/108/CE concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica e che abroga la direttiva 89/336/CEE, · direttiva 2007/23/CE relativa all'immissione sul mercato di articoli pirotecnici || Rifusione || Comunicazione e proposta di allineamento di 10 direttive esistenti al pacchetto merci e al trattato di Lisbona. L'obiettivo generale è garantire che i prodotti sul mercato dell'UE siano sicuri e soddisfino tutte le prescrizioni assicurando un livello di protezione elevato. Inoltre, questa iniziativa mira a semplificare il quadro normativo che disciplina i prodotti rendendolo molto più coerente e di facile impiego per gli operatori economici e le autorità nazionali. Obiettivi specifici: Ridurre il numero di prodotti non conformi, in particolare di prodotti non sicuri Garantire la parità di trattamento dei prodotti non conformi nel mercato dell'UE e la parità di trattamento degli operatori economici nel processo di applicazione Garantire l'affidabilità e l'alta qualità delle attività di verifica della conformità svolte dagli organismi notificati Garantire una maggiore coerenza della terminologia usata e degli obblighi procedurali previsti nelle direttive per agevolarne l'interpretazione e l'attuazione . || 2011

11 || ENTR || Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai concimi e che abroga il regolamento (CE) n. 2003/2003 || Revisione || I principali obiettivi sono: - coprire la vasta gamma di prodotti che attualmente sono oggetto solamente di normative nazionali, compresi i concimi organici, i concimi organo-minerali, gli agenti di accrescimento e gli ammendanti, - ridurre il carico amministrativo gravante sulle autorità (Stati membri e la Commissione) e sull'industria nell'adeguamento tecnico dell'attuale legislazione armonizzata, - semplificare le regole e accelerare le procedure per consentire alle combinazioni di nutrienti/ai sistemi di trasmissione nuovi di origini diverse di arrivare sul mercato più rapidamente e secondo le esigenze agricole delle diverse regioni dell'UE, - garantire che i concimi immessi sul mercato siano sicuri per la salute umana e l'ambiente (in particolare: contenuto di impurità, contaminanti e patogeni), - garantire agli agricoltori di poter fare affidamento sull'efficacia agronomica del prodotto acquistato. || 2012

12 || ENTR || Direttiva 89/686/CE sui dispositivi di protezione individuale || Revisione || Revisione e allineamento al nuovo quadro giuridico per la commercializzazione dei prodotti. Chiarimento dell'ambito della direttiva per agevolarne l'applicazione da parte dei fabbricanti, delle autorità di sorveglianza del mercato e degli organismi notificati. Semplificazione dell'allegato II Requisiti essenziali di salute e di sicurezza per l'immissione dei prodotti sul mercato. Semplificazione/chiarimento delle procedure di valutazione della conformità, in particolare attraverso l'armonizzazione delle prescrizioni riguardanti i certificati di esame CE del tipo. || 2012

13 || ENTR || Direttiva 2000/9/CE relativa agli impianti a fune adibiti al trasporto di persone || Revisione || Revisione e allineamento al nuovo quadro giuridico per la commercializzazione dei prodotti. Semplificazione del testo della direttiva e chiarimento dei concetti e delle definizioni principali e dell'ambito, al fine di rendere il testo più coerente e di agevolarne l'applicazione da parte dei fabbricanti, delle autorità nazionali e di tutti i soggetti interessati. || 2012

14 || ENV || Proposta legislativa sulla coerenza/semplificazione dell'acquis in materia di rifiuti || Revisione || Lo scopo sarà effettuare un esame completo delle direttive UE sul riciclaggio dei rifiuti. Essa allineerà la normativa sui rifiuti per prodotti specifici (compresa la direttive sui veicoli fuori uso, sulle batterie e sugli imballaggi) alla direttiva quadro sui rifiuti. || 2012

15 || ENV || Direttiva 2004/107/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente l'arsenico, il cadmio, il mercurio, il nickel e gli idrocarburi policiclici aromatici nell'aria ambiente || Rifusione || Si prevede di includere la direttiva nella revisione generale della direttiva 2008/50/CE nel 2013 con l'obiettivo di fondere le due direttive. La fusione assicurerà che tutti gli obiettivi relativi alla qualità dell'aria ambiente siano contenuti in un unico strumento giudico. || 2013

16 || ENV || Direttiva 1999/32/CE del Consiglio relativa alla riduzione del tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi || Rifusione || La codificazione verrà presa in considerazione dopo che verrà adottato il riesame della direttiva mediante co-legislazione. || 2013

17 || ESTAT || Regolamento 1221/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i conti trimestrali non finanziari delle amministrazioni pubbliche || Rifusione || Il regolamento 1221/2002 prevede la trasmissione dei conti non finanziari delle amministrazioni pubbliche (STPFS = statistiche congiunturali della finanza pubblica / tabella 25). Tuttavia, in seguito all'adozione del regolamento 1161/2005 (conti settoriali trimestrali / tabella 801Q) si è iniziato a raccogliere un insieme di dati simile per tutti i settori istituzionali, comprese le pubbliche amministrazioni. Al fine di ridurre il carico gravante sugli Stati membri, la Commissione intende fondere le due tabelle e raccogliere i dati STPFS attraverso il questionario relativo ai conti settoriali trimestrali. || 2014

18 || HOME || Regolamento (CE) n. 562/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 marzo 2006 che istituisce un codice comunitario relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen) || Codificazione || Obiettivo è codificare il codice frontiere Schengen in seguito a modifiche tecniche. || 2011

19 || HOME || Codice dell’immigrazione dell’UE || Consolidamento || Consolidamento di tutta la legislazione in materia di immigrazione, cominciando dalle 5 direttive esistenti in materia di immigrazione legale, in conformità del programma di Stoccolma. In questo modo si migliorerà la coerenza tra gli strumenti e si individueranno le lacune. Il consolidamento terrà conto dei risultati delle future relazioni di attuazione delle singole direttive. Riunendo in un testo unico tutti i diritti e gli obblighi previsti dall’UE in tema di migrazione legale si otterrà una maggiore trasparenza. || 2013

20 || INFSO || Direttiva 1999/93/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche || Revisione || Il piano di azione del 2008 sulla firma e l'identificazione elettroniche mirava a trovare soluzioni a livello UE all'uso transfrontaliero dei servizi pubblici online. La relazione sui progressi compiuti è prevista per il 2010. La Commissione valuterà se sono necessarie altre iniziative orizzontali e/o settoriali. || 2011

21 || JUST || Direttiva del Consiglio 90/314/CEE concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti turistici “tutto compreso” ||  Revisione || La revisione mira a migliorare la protezione dei consumatori che si recano in vacanza e la certezza del diritto per le imprese. Trattandosi di una direttiva di armonizzazione minima, la frammentazione giuridica negli Stati membri resta significativa, con conseguenti costi di conformità a carico delle imprese desiderose di vendere oltrefrontiera, e può essere pregiudizievole per i consumatori che tentano di esercitare i propri diritti in ambito transfrontaliero. || 2011

22 || JUST || Decisione 2004/757/GAI riguardante la fissazione di norme minime relative agli elementi costitutivi dei reati e alle sanzioni applicabili in materia di traffico illecito di stupefacenti ||  Revisione || La decisione invita la Commissione a presentare una relazione al Consiglio e al Parlamento entro il 12 maggio 2009 per valutare le misure prese dagli Stati membri per conformarsi alla decisione. Nella stessa occasione si potrà valutare anche l’eventualità di introdurre semplificazioni. || 2012

23 || JUST || Direttiva 93/109/CE sulle elezioni del Parlamento europeo al fine di ridurre l'onere amministrativo a carico dei cittadini e delle amministrazioni nazionali || Modifica || La proposta mira a ridurre l'onere amministrativo a carico dei cittadini e delle amministrazioni nazionali nel processo elettorale e a migliorare l'efficienza dell’attuale meccanismo di divieto di voto in due Stati membri per le stesse elezioni europee. || 2012

24 || MARE || Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1185/2003 del Consiglio, del 26 giugno 2003, relativo all'asportazione di pinne di squalo a bordo dei pescherecci || Modifica || Gli obiettivi sono: - migliorare l'attuazione del divieto sull'asportazione delle pinne di squalo a bordo dei pescherecci; - facilitare i relativi controlli; - migliorare la raccolta di dati; - assicurare la coerenza della normativa UE con le norme internazionali. I controlli verrebbero significativamente semplificati nel quadro di determinate opzioni considerate, dato che l'asportazione delle pinne di squalo diverrebbe impossibile e verrebbe abolito l'uso dei rapporti di peso, che in realtà variano a secondo delle specie, della località di pesca e delle tecniche di taglio. Gli oneri amministrativi rimarrebbero gli stessi o verrebbero ridotti. || 2011

25 || MARE || Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica Regolamento (CE) n. 1954/2003 del Consiglio relativo alla gestione dello sforzo di pesca per talune zone e risorse di pesca comunitarie || Modifica || La proposta modificherà il regime di gestione dello sforzo applicabile nelle acque occidentali, al fine della semplificazione, della gestione più efficiente e trasparente e dell'orientamento della gestione dello sforzo verso lo sfruttamento delle risorse relative al rendimento massimo sostenibile. Il conseguimento di questo obiettivo entro il 2015 è stato deciso dagli Stati membri in occasione del vertice mondiale dell'ONU del 2002 sullo sviluppo sostenibile. || 2011

26 || MARKT || Quarta direttiva 78/660/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978, basata sull'articolo 54, paragrafo 3, lettera g), del Trattato e relativa ai conti annuali di taluni tipi di società Settima direttiva 83/349/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1983, basata sull'articolo 54, paragrafo 3, lettera g), del Trattato e relativa ai conti consolidati || Rifusione || Riesame delle direttive contabili: una proposta ambiziosa per conseguire una significativa riduzione degli oneri, la semplificazione del contesto regolamentare e l’armonizzazione degli obblighi in materia di informativa finanziaria prestando particolare attenzione alle PMI. Esso comporta un approccio completamente diverso agli obblighi contabili a carico delle PMI con il principio del "pensare anzitutto in piccolo". || 2011

27 || MARKT || Direttiva 2009/101/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, intesa a coordinare, per renderle equivalenti, le garanzie che sono richieste, negli Stati membri, alle società a mente dell’articolo 48, secondo comma, del trattato per proteggere gli interessi dei soci e dei terzi Undicesima direttiva 89/666/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativa alla pubblicità delle succursali create in uno Stato membro da taluni tipi di società soggette al diritto di un altro Stato || Modifica || Lo scopo dell'iniziativa è stabilire ulteriori obblighi giuridici in materia di cooperazione tra i registri delle imprese, non solo in termini di ambito di applicazione, ma anche di metodi e di canali da utilizzare. Potrebbe essere possibile contribuire al miglioramento della rete di registri delle imprese mediante l’uso del programma ISA. Le modifiche delle due direttive introdurranno nuovi elementi che in ultima analisi renderanno la vita più semplice alle imprese. || 2011

28 || MARKT || Direttiva sugli obblighi di trasparenza delle società quotate || Revisione || Modernizzazione della direttiva per accrescere l'attrattività dei "mercati regolamentati" per le società quotate di minori dimensioni alla ricerca di capitali; per migliorare la chiarezza giuridica e l'efficienza del vigente regime di trasparenza sull'informativa finanziaria degli emittenti di titoli. L'iniziativa è in relazione con le discussioni in corso in seno al Consiglio e al PE sulla modifica della direttiva sul prospetto (2003/71) e sul pacchetto legislativo in materia di vigilanza finanziaria. || 2011

29 || MARKT || Direttiva 2003/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 giugno 2003, relativa alle attività e alla supervisione degli enti pensionistici aziendali o professionali (direttiva IORP) || Revisione || Per mantenere condizioni di parità con la direttiva solvibilità II e promuovere le attività transfrontaliere in questo settore e pertanto contribuire ad affrontare le sfide dell'invecchiamento della popolazione e del debito pubblico. Alcune delle opzioni prese in considerazione (l'opzione del "riesame" della politica ) che porterebbero ad una maggiore armonizzazione nell’UE, semplificherebbero le procedure e ridurrebbero gli oneri amministrativi a carico dei datori di lavoro che intendono promuovere fondi pensione in un altro Stato membro. Non si prevedono difficoltà specifiche nel recepimento di una revisione della direttiva IORP in determinati Stati membri. || 2011

30 || MARKT || Direttiva 2002/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 dicembre 2002, sulla intermediazione assicurativa (direttiva IMD) || Revisione || L'obiettivo della revisione è promuovere l'armonizzazione e la certezza del diritto, facilitare la prestazione transfrontaliera di servizi di intermediazione assicurativa e ridurre le difficoltà nell'applicazione della vigente direttiva IMD a livello nazionale. L’iniziativa semplificherà/chiarirà il complesso mosaico regolamentare, al fine di stabilire norme europee più uniformi e chiare in materia di condotta negli affari. Ciò dovrebbe ridurre gli oneri amministrativi a carico di alcuni soggetti (specialmente i soggetti che operano in vari mercati e settori). Tuttavia, ciò creerà anche nuovi oneri amministrativi a carico dei canali distributivi attualmente esclusi dalla regolamentazione (ad esempio, le imprese di assicurazione e i loro dipendenti) e potrebbe anche aumentare gli oneri a carico di altri distributori già soggetti alla regolamentazione ma che saranno assoggettati a nuovi requisiti (ad esempio gli intermediari assicurativi soggetti a nuove norme di stile MiFID sulle vendite di prodotti di investimento al dettaglio preassemblati (PRIP) assicurativi). || 2011

31 || MARKT || Regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio sul marchio comunitario (versione codificata) e revisione della direttiva sul marchio || Revisione || L'obiettivo è aggiornare, semplificare e modernizzare il regolamento e la direttiva UE, ove opportuno, e istituire e migliorare la cooperazione tra lo UAMI e gli Uffici nazionali per i marchi allo scopo di rendere il sistema dei marchi europeo nel suo complesso più efficace, efficiente e uniforme. || 2011

32 || MARKT || Regolamento (CE) n. 2157/2001 del Consiglio relativo allo statuto della Società europea || Revisione || Possibile semplificazione delle norme applicabili alla creazione di una società europea (SE) e al trasferimento della sua sede. || 2012

33 || MOVE || Regolamento (CE) n. 3821/85 relativo all’apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada || Rifusione || La rifusione aggiornerà il contesto legislativo per migliorare la sicurezza e la funzionalità del tachigrafo digitale usato dai conducenti professionisti. Ridurrà l'onere amministrativo per le imprese rendendo i controlli più affidabili per garantire condizioni di pari concorrenza tra gli operatori del trasporto stradale. || 2011

34 || MOVE || Regolamento della Commissione sulle licenze di pilotaggio || Nuovo || Il regolamento (CE) 216/2008 impone alla Commissione di adottare requisiti tecnici e procedure amministrative in materia di licenza di pilotaggio. L'obiettivo è stabilire un insieme di requisiti e di privilegi vincolanti e omogenei connessi ad una determinata licenza per consentire il riconoscimento reciproco delle licenze di pilotaggio in tutta l’UE. || 2011

35 || MOVE || Direttiva 2003/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla segnalazione di taluni eventi nel settore dell'aviazione civile || Rifusione || La direttiva mira a prevenire gli incidenti aerei mediante la raccolta e l'analisi di informazioni su taluni eventi nel settore dell'aviazione civile ("fattori precursori di incidenti"). L'obiettivo della revisione sarà l'uso più efficiente dei dati sugli eventi a livello UE, in particolare mediante una migliore integrazione dei dati di occorrenza in una banca dati centrale e il miglioramento e la semplificazione del flusso di dati di qualità tra le autorità dell’aviazione civile a fini di prevenzione degli incidenti. || 2011

36 || OLAF || Regolamento n. 515/97 relativo alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione delle normative doganale e agricola, modificato dal regolamento n. 766/2008, e decisione 2009/917/GAI sull’uso dell’informatica nel settore doganale || Rifusione || Il regolamento n. 766/2008 e la decisione 2009/917/GAI del Consiglio, del 30 novembre 2009, sull’uso dell’informatica nel settore doganale trattano in parte le medesime questioni. L’obiettivo è quello di sostituirli con un unico strumento conformemente alle disposizioni del TFUE (articoli 33 e 325). Impatto: in particolare, migliore accessibilità alla legge. || 2011

37 || SANCO || Regolamento recante revisione della direttiva 2009/39/CE relativa ai prodotti alimentari destinati ad un’alimentazione particolare (cibi dietetici) || Revisione || L'obiettivo principale della revisione è semplificare il quadro normativo che disciplina i cibi destinati ad un'alimentazione particolare (cibi dietetici) senza compromettere i livelli esistenti di sicurezza alimentare e di informazione dei consumatori. In particolare, fornire alle imprese del settore alimentare e agli Stati membri regole più chiare e più semplici in merito alla procedura di notifica dei cibi dietetici. La sostituzione di una direttiva con un regolamento ridurrà il rischio di differenze nell'attuazione da parte degli Stati membri. || 2011

38 || SANCO || Regolamento recante revisione della legislazione (12 direttive) sulla commercializzazione delle sementi e dei materiali di moltiplicazione per incentivare l'innovazione nel campo delle sementi || Revisione || L’obiettivo principale è sostituire le 12 direttive concernenti le sementi e i materiali di moltiplicazione e ammodernare e semplificare la legislazione nell'ambito dell'iniziativa "legiferare meglio". Lo scopo fondamentale della legislazione resta garantire l'identità e la disponibilità di sementi e materiali di moltiplicazione sani e di qualità che soddisfino le aspettative degli utilizzatori. Al contempo, l'iniziativa cerca di ridurre il carico amministrativo complessivo e di introdurre flessibilità nel quadro normativo ai fini della globalizzazione, della specializzazione e dello sviluppo di nuovi usi dei prodotti agricoli e cerca altresì di modificare le aspettative della società sull'interazione tra agricoltura e ambiente naturale. L'iniziativa si propone dunque di incentivare l'innovazione nel settore, di contribuire ad arrestare la perdita di biodiversità, di armonizzare l'attuazione della legislazione nell'UE e di migliorare la competitività economica garantendo la libera circolazione delle sementi e dei materiali di moltiplicazione nell'UE. || 2011

39 || SANCO || Pacchetto igiene (decisione 2007/205 sui prodotti composti e l'ispezione delle carni) || Revisione || Prodotti composti: Il primo obiettivo è modificare le misure transitorie per l'importazione dei prodotti composti (decisione della Commissione 2007/275), come promesso dalla Commissione nel Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali quando le misure transitorie furono prorogate. La proposta allinea le norme di polizia sanitaria in vigore sull'importazione dei prodotti composti con le norme relative alla salute pubblica ed elimina parzialmente la concorrenza sleale tra paesi terzi e Stati membri. La proposta richiede una certificazione sanitaria, ma prevede un unico certificato per la salute pubblica e la salute animale e per tutti i tipi di cibi di origine animale (semplificazione del carico amministrativo). In una seconda fase, le disposizioni del regolamento 853/2004 saranno riviste per introdurre requisiti associati ai rischi per i prodotti composti. Ispezione delle carni: l'obiettivo è rivedere l'ispezione delle carni per adeguarla alle tendenze delle situazioni epidemiologiche di alcune zoonosi. È necessario concentrarsi sui nuovi rischi emergenti, mentre si può prestare meno attenzione ai rischi ridotti per garantire un approccio maggiormente basato sul rischio. Per agevolare le esportazioni, l'iniziativa sarà sviluppata in consultazione con i principali partner commerciali nei paesi terzi. || 2011

40 || SANCO || Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sui dispositivi medici e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE e proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sui dispositivi medico-diagnostici in vitro e che abroga la direttiva 98/79/CE || Rifusione - revisione || Dispositivi medici: l’obiettivo è semplificare e rafforzare le regole per garantire un elevato livello di tutela della salute e al contempo il funzionamento regolare del mercato interno e la competitività e le capacità di innovazione del settore. Da una valutazione del regime attuale emergono vuoti giuridici riguardanti prodotti che non rientrano in nessuna normativa UE specifica e la necessità di far fronte ad alcune delle debolezze del sistema. Dispositivi medico-diagnostici in vitro: l’obiettivo è semplificare e rafforzare le regole per garantire un elevato livello di tutela della salute e al contempo il funzionamento regolare del mercato interno e la competitività e le capacità di innovazione del settore. Da una valutazione del regime attuale emerge la necessità di chiarire alcune questioni, di inserire alcuni aspetti nella legislazione e di garantire la convergenza con le normative dei nostri principali partner commerciali. || 2012

41 || SANCO || Direttiva concernente gli esperimenti clinici per favorire la ricerca clinica e l'innovazione nel settore farmaceutico || Revisione || L'obiettivo è riesaminare la direttiva sugli esperimenti clinici per colmare le carenze emerse in diverse valutazioni condotte dalla Commissione negli anni precedenti. e rafforzare le conoscenze e l'innovazione nella ricerca clinica. La proposta tiene conto del fatto che la grande maggioranza degli esperimenti clinici più ampi è condotta in contesti paneuropei. I temi che potrebbero essere oggetto della revisione sono: la riduzione dei ritardi amministrativi precedenti l'inizio degli esperimenti clinici, i modi per evitare decisioni divergenti nell'UE e la razionalizzazione delle procedure di notificazione. || 2012

42 || SANCO || Nuova proposta di legislazione sulla sanità animale (prima voce di un pacchetto di tre) – (regolamento) || Nuova || La proposta si baserà sull'esperienza maturata nell'attuazione della legislazione vigente e sui risultati della valutazione approfondita della politica dell'UE in materia di sanità animale. La nuova legge sulla sanità animale mira a stabilire un quadro regolatore più chiaro per la salute degli animali nell’UE unendo diversi atti legislativi in un unico quadro globale per la sanità animale. || 2012

43 || SANCO || Regolamento 882/2004 relativo ai controlli ufficiali lungo la catena alimentare, riguardante in particolare il finanziamento dei controlli ufficiali, i controlli sui residui di medicinali veterinari (direttiva 96/23/CE) e i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti e gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (direttiva 97/78/CE e direttiva 91/496/CEE). (seconda voce di un pacchetto di tre) || Revisione || La revisione del regolamento 882/2004 si propone di prendere in considerazione i risultati di una serie di valutazioni in atto (sulle tasse, i residui, i controlli all'importazione) il cui obiettivo è migliorare l'efficienza dei controlli ufficiali lungo la catena alimentare analizzando le aree in cui vige una regolamentazione specifica (residui) e le incoerenze e le discrepanze nell'attuazione (tasse) e adottando un approccio più flessibile, basato sul rischio, per i controlli alla frontiera. Inoltre, si propone di garantire un sistema di controllo pienamente integrato comprendente la sanità animale e la fitosanità e di semplificare il quadro di cooperazione tra la Commissione e gli Stati membri in materia di attuazione. La proposta cercherà anche di semplificare e razionalizzare il quadro generale di cooperazione tra la Commissione e gli Stati membri. || 2012

44 || SANCO || Legislazione fitosanitaria dell’UE (terza voce di un pacchetto di tre) || || L'iniziativa riflette l'esigenza di aggiornare il regime fitosanitario in vigore sulla base della recente valutazione ex post. Una maggiore prevenzione dell'introduzione di nuovi parassiti e di nuove patologie eviterà costose campagne di eradicazione o di controllo in una fase successiva, preverrà aumenti evitabili dell'uso dei pesticidi, consentirà una produzione sostenibile, favorirà la competitività dell'agricoltura e contribuirà a garantire la sicurezza alimentare e la protezione delle foreste, del paesaggio e dei giardini. Una legislazione migliorata e una maggiore armonizzazione delle disposizioni di attuazione consentiranno di far fronte in modo più efficace agli impatti della globalizzazione e del cambiamento climatico sulla salute delle piante. || 2012

45 || SANCO || Direttiva concernente i prodotti medicinali veterinari || Revisione || La normativa in materia di medicinali veterinari sarà esaminata per identificare eventuali oneri amministrativi eccessivi e per descrivere i problemi, come ad esempio la mancanza di medicinali veterinari autorizzati per curare le patologie delle specie animali minori o le malattie rare. L'obiettivo della revisione è aumentare la disponibilità di medicinali sul mercato e ridurre gli oneri gravanti sulle imprese uniformando le procedure di autorizzazione dei medicinali veterinari e tutelando al contempo la salute pubblica, la salute animale e l'ambiente. || 2012

46 || TAXUD || Proposta legislativa relativa a una base imponibile comune consolidata ai fini dell'imposta sulle società (CCCTB) || Nuova || La proposta mirerà a semplificare le norme fiscali, ridurre i costi sostenuti per conformarsi alla normativa ed eliminare gli ostacoli fiscali che le imprese devono attualmente affrontare quando operano in ambito transfrontaliero. || 2011

47 || TAXUD || Direttiva sulla tassazione degli interessi e dei diritti di licenza tra le società associate dei diversi Stati membri || Rifusione || Estendere il campo di applicazione della direttiva riducendo le soglie di partecipazione, inserendo le partecipazioni indirette e aggiornando l'allegato (tipologie di società). La proposta sarà accompagna da una comunicazione sulla doppia imposizione delle società. || 2011

48 || TAXUD || Iniziativa legislativa sull'IVA a carico delle autorità pubbliche e sulle esenzioni || Nuova || Per assicurare condizioni di parità tra operatori privati e pubblici mediante un sistema IVA neutro. Per analizzare e quantificare gli attuali problemi legati all'applicazione delle norme sull'IVA agli organismi pubblici e alle attività effettuate nel pubblico interesse. || 2012

Allegato IV: Elenco delle proposte pendenti ritirate

DG || COM/SEC – Riferimento interistituzionale || Titolo || Giustificazione

ENER || SEC(2008) 1903 || Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione della Comunità europea in seno al Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia (Bruxelles, 27 giugno 2008) || Obsoleta.

ENER || COM(2003)032 || Proposta di DIRETTIVA (Euratom) DEL CONSIGLIO sulla gestione del combustibile nucleare esaurito e dei residui radioattivi. || La nuova direttiva sui rifiuti nucleari dovrebbe essere adottata dalla Commissione nel 2010

ENV || COM(1992) 316/2 || Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione a negoziare, a nome della Comunità, un protocollo che modifica la Convenzione internazionale sulla regolamentazione della caccia alla balena, Washington, 2 dicembre 1946 || Il Consiglio ha adottato una decisione pluriennale in materia nel 2009. La proposta è obsoleta.

ENV || COM(2008) 174 || Proposta di DECISIONE DELCONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome della Comunità europea per quanto riguarda l’interpretazione dell'articolo 14 della convenzione di Århus || La proposta può essere ritirata in quanto obsoleta, dato che la riunione delle parti della convenzione di Århus per la quale era stata preparata ha avuto luogo nel 2008.

ENV || COM(2008) 695 || Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome della Comunità europea in relazione alle proposte di emendamento degli allegati I e II della convenzione sulla conservazione delle specie migratrici della fauna selvatica in occasione della nona riunione della conferenza delle parti || La proposta è obsoleta in quanto la riunione CITES si è già svolta.

MARE || COM(2009) 505 || Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 754/2009 che esclude alcuni gruppi di navi dal regime di gestione dello sforzo di pesca previsto al capitolo III del regolamento (CE) n. 1342/2008 || Obsoleta: correlata al regolamento (CE) n. 43/2009 del Consiglio, del 16 gennaio 2009, che stabilisce, per il 2009, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura

MARE || COM(2009) 506 || Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 43/2009, per quanto riguarda le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock ittici. || Obsoleta: correlata al regolamento (CE) n. 43/2009 del Consiglio, del 16 gennaio 2009, che stabilisce, per il 2009, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura

MARE || COM(2009) 122 2009/0039(CNS) 2009/0039 COD || Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un piano a lungo termine per lo stock di nasello settentrionale e per le attività di pesca che sfruttano tale stock || La Commissione ha modificato la sua posizione in materia.

MOVE || COM(2008) 650 2008/0650(COD) || Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2002/15/CE concernente l'organizzazione dell'orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto || La Commissione ha modificato la sua posizione in materia. Come annunciato in occasione del Consiglio Trasporti del 24 giugno 2010, la Commissione intende ritirare la proposta respinta dal PE.

RELEX || COM(2006) 704 2006/0232/APP || DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all’approvazione di uno scambio di lettere tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall'altra, che autentica la versione in lingua maltese del protocollo del 26 ottobre 2004 all'accordo fra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone, relativo alla partecipazione, in qualità di Parti contraenti, della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, successivamente alla loro adesione all'Unione europea || Le proposte sono entrambe obsolete; non sono mai state adottate dal Consiglio e l’adozione di una decisione formale del Consiglio non è stata ritenuta necessaria. Per contro, il Consiglio ha autenticato i testi in questione per mezzo di note punto "I/A" (in base a un protocollo separato con la Confederazione svizzera). Il Consiglio ha adottato entrambe le note punto "I/A" il 14 maggio 2007.

RELEX || COM(2006) 717  2006/0235/APP || DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all’approvazione di uno scambio di lettere tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall'altra, che autentica l’accordo fra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone, redatto in lingua ceca, estone, ungherese, lettone, lituana, maltese, polacca, slovacca e slovena

SG || COM(2009)0142 2009/0048(COD || Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che adegua alla decisione 1999/468/CE del Consiglio determinati atti soggetti alla procedura di cui all’articolo 251 del trattato, per quanto riguarda la procedura di regolamentazione con controllo || La proposta era volta ad adeguare gli strumenti legislativi alla procedura di regolamentazione con controllo. Dopo l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, non è più possibile ricorrere alla procedura di regolamentazione con controllo nei nuovi atti legislativi. La proposta non ha pertanto più alcun fondamento giuridico.

SJ || COM(1995) 622/4 1995/0305(COD) || PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI TUBERI-SEME DI PATATE (VERSIONE CODIFICATA) || Obsoleta. Convertita in una rifusione da presentare

SJ || COM(1995) 628/2 1995/0321(COD) || PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DELLE SEMENTI DI CEREALI (VERSIONE CODIFICATA) || Obsoleta. Convertita in una rifusione da presentare

SJ || COM(2003) 243 2003/0096(COD) || Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio (versione codificata) || Obsoleta. Adottata una modifica dell'atto di base adottata. È in preparazione la proposta modificata della versione codificata.

SJ || COM(2007) 848 2007/0287(COD) || Proposta di REGOLAMENTO (CE) n.1601/91 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente le regole generali relative alla definizione, alla designazione e alla presentazione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli (rifusione) || Obsoleta. Convertita in una rifusione da presentare

SJ || COM(2007)302 2007/0103 (CNS) || Proposta di REGOLAMENTO (EURATOM) DEL CONSIGLIO che fissa i livelli massimi ammissibili di radioattività per i prodotti alimentari e per gli alimenti per animali in caso di livelli anormali di radioattività a seguito di un incidente nucleare o in qualsiasi altro caso di emergenza radioattiva (versione codificata) || Obsoleta. La proposta codificata modificata è attualmente all'esame dell'autorità legislativa.

SJ || COM(2008)26 2008/0009(COD) || Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alle fusioni delle società per azioni (versione codificata) || Obsoleta. La proposta codificata modificata è attualmente all'esame dell'autorità legislativa.

SJ || COM(2008) 91 2008/0039(COD) || Proposta di DIRETTIVA 68/193/CE DEL CONSIGLIO relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite (versione codificata) || Obsoleta. Convertita in una rifusione.

SJ || COM(2008) 544 2008/0173(COD) || Proposta di DIRETTIVA 77/91/CEE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO intesa a coordinare, per renderle equivalenti, le garanzie che sono richieste, negli Stati membri, alle società di cui all'articolo 48, secondo comma, del trattato, per tutelare gli interessi dei soci e dei terzi per quanto riguarda la costituzione della società per azioni, nonché la salvaguardia e le modificazioni del capitale sociale della stessa (versione codificata) || Obsoleta. La proposta codificata modificata è attualmente in fase di elaborazione.

SJ || COM(2008) 873 2008/0253(COD) || Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (versione codificata) || Obsoleta. Convertita in una rifusione da presentare

SJ || COM(2008) 891 2008/0265(COD) || Proposta di regolamento (CE) n. 1683/95 del Consiglio che istituisce un modello uniforme per i visti (versione codificata) || Tra le misure da ritirare – Non più prioritaria

SJ || COM(2006)0346 2006/0808(CNS), || PROGETTO DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che adatta le disposizioni relative alla Corte di giustizia nei settori contemplati al titolo IV della parte terza del trattato che istituisce a Comunità europea ||  Obsoleta.

 

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