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Document 32013B0580

2013/580/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l’esercizio 2011

GU L 308 del 16.11.2013, p. 241–241 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

Legal status of the document No longer in force, Date of end of validity: 31/12/2011

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2013/580/oj

16.11.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 308/241


DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

del 17 aprile 2013

sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l’esercizio 2011

(2013/580/UE)

IL PARLAMENTO EUROPEO,

visti i conti annuali definitivi dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali relativi all’esercizio 2011,

vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte dell’Autorità (1),

vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 — C7-0041/2013),

visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,

visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,

visto il regolamento (UE) n. 1094/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/79/CE della Commissione (4), in particolare l’articolo 64,

visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,

visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,

visti la relazione della Commissione per il controllo dei bilanci e il parere della Commissione per i problemi economici e monetari (A7-0114/2013),

1.

concede il discarico al direttore esecutivo dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali sull’esecuzione del bilancio dell’Autorità per l’esercizio 2011;

2.

esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.

incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).

Il presidente

Martin SCHULZ

Il segretario generale

Klaus WELLE


(1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 104.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)  GU L 331 del 15.12.2010, pag. 48.

(5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.


RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

del 17 aprile 2013

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali per l’esercizio 2011

IL PARLAMENTO EUROPEO,

visti i conti annuali definitivi dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali relativi all’esercizio 2011,

vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali relativi all’esercizio 2011, corredata delle risposte dell’Autorità (1),

vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 — C7-0041/2013),

visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,

visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,

visto il regolamento (UE) n. 1094/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/79/CE della Commissione (4), in particolare l’articolo 64,

visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,

visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,

visti la relazione della Commissione per il controllo dei bilanci e il parere della Commissione per i problemi economici e monetari (A7-0114/2013),

A.

considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto ragionevole garanzia dell’affidabilità dei conti annuali dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (di seguito «l’Autorità») per l’esercizio finanziario 2011 e della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti,

B.

considerando che l’Autorità, agenzia di recente istituzione con sede a Francoforte sul Meno, è stata istituita dal regolamento (UE) n. 1094/2010 e ha avviato ufficialmente le sue attività quale autorità indipendente il 1o gennaio 2011,

C.

considerando che l’Autorità dovrebbe essere esaminata nel contesto della transizione giuridica dal Comitato delle autorità europee di vigilanza delle assicurazione e delle pensioni aziendali e professionali (CEIOPS) che l’ha preceduta e che, conseguentemente, oltre al suo nuovo mandato, ha assunto tutti i compiti e le responsabilità esistenti e in corso del CEIOPS (tutti gli attivi, i passivi e tutte le operazioni in fase di realizzazione del CEIOPS sono stati automaticamente trasferiti all’Autorità appena istituita),

D.

considerando che l’Autorità è parte integrante del Sistema europeo di vigilanza finanziaria e opera in stretta collaborazione con le sue agenzie sorelle (Autorità bancaria europea e Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) nel contesto di un comitato congiunto, e con il Comitato europeo per il rischio sistemico,

E.

considerando che il bilancio complessivo dell’Autorità per l’esercizio 2011 è ammontato a 10 667 000 EUR,

F.

considerando che, conformemente al suo regolamento istitutivo (6), il bilancio per l’esercizio 2011 è stato finanziato per il 55 % dai contributi degli Stati membri e dei paesi appartenenti all’Associazione europea di libero scambio (EFTA) e per il 45 % dal bilancio dell’Unione,

G.

considerando che, alla fine del 2011, l’Autorità ha conseguito un risultato positivo di bilancio di 2 804 969,81 EUR (7), previa detrazione di differenze dei tassi di cambio pari a 2 437,59 EUR, che è stato poi registrato nei conti come passività nei confronti della Commissione,

Gestione finanziaria e di bilancio

1.

prende atto dalla relazione sul bilancio (8) che il contributo iniziale dell’Unione al bilancio dell’Autorità per il 2011 è ammontato a 4 267 000 EUR; osserva che il 2011 è stato il primo anno di attività dell’Autorità;

2.

riconosce dai conti annuali che il bilancio complessivo dell’Autorità per l’esercizio 2011 è ammontato a 10 667 000 EUR; osserva inoltre che le entrate totali di bilancio sono state pari a 9 387 070,78 EUR (di cui 5 120 035,36 EUR rappresentano l’80 % del contributo degli Stati membri al bilancio incassato nel 2011);

3.

ribadisce dai conti annuali che il contributo stanziato dalle autorità nazionali di vigilanza è ammontato a 6 400 200 EUR mentre il contributo realmente incassato è stato di 5 120 035,36 EUR; invita gli Stati membri a informare l’autorità di discarico delle ragioni per le quali i contributi sono stati limitati all’80 % di quanto inizialmente previsto; invita gli Stati membri a versare per intero la rispettiva quota in futuro, quando l’Autorità sarà stata pienamente istituita, poiché in caso contrario potrebbero danneggiarne la capacità di svolgere adeguatamente i compiti che le sono stati affidati;

4.

osserva con preoccupazione che le disposizioni del regolamento finanziario non sono pienamente adattate al regime di finanziamento dell’Autorità, poiché il 55 % del bilancio è costituito dai contributi degli Stati membri e dei paesi dell’EFTA; ritiene che tale questione dovrebbe essere trattata, al più tardi, durante la prossima revisione del regolamento finanziario per quanto riguarda le agenzie e invita la Commissione a valutare la situazione e a riferirne in merito all’autorità di discarico;

5.

invita la Commissione a valutare tutte le opzioni per un nuovo finanziamento sostenibile a lungo termine dell’Autorità che ne salvaguardi l’indipendenza, nell’ambito del prossimo riesame del lavoro e delle modalità di finanziamento delle agenzie che la Commissione presenterà al più tardi entro il 2 gennaio 2014;

6.

invita la Commissione a valutare la possibilità di presentare una proposta volta a far sì che i bilanci delle tre Autorità europee di vigilanza (ESA) siano totalmente finanziati dal bilancio dell’Unione;

7.

osserva dai conti annuali che nel 2011 le attività dell’Autorità si sono principalmente incentrate sulla sua istituzione e ulteriore estensione;

8.

sottolinea l’importanza di garantire un’adeguata corrispondenza tra il bilancio stanziato e i posti disponibili, da un lato, e i compiti affidati all’Autorità, dall’altro, poiché, se tale corrispondenza venisse meno, si potrebbe creare uno squilibrio nell’organico per quanto concerne l’assunzione di personale dell’Autorità, da una parte, e il coinvolgimento di esperti nazionali, dall’altra; esprime preoccupazione per la modifica che la Commissione ha apportato alla tabella dell’organico proposta dell’Autorità, senza fornire una chiara indicazione in merito; esorta la Commissione a garantire la piena trasparenza sulla questione citata e su altre;

9.

prende atto della preoccupazione espressa nelle conclusioni preliminari della valutazione del settore finanziario del FMI del dicembre 2012 sull’Unione, in cui si raccomanda di aumentare le risorse e le competenze delle ESA affinché possano adempiere con successo ai rispettivi mandati, rafforzando nel contempo la loro indipendenza operativa;

10.

osserva dai conti annuali che, in occasione della riunione inaugurativa dell’Autorità del 10 gennaio 2011, il consiglio di amministrazione ha adottato e approvato le norme finanziarie principali e il regolamento finanziario dell’Autorità per permetterle di esercitare i suoi poteri di autorità europea;

Contabilità

11.

osserva dai conti annuali (9) che è stato necessario adeguare la struttura generale e standard del bilancio, adottata dall’Autorità all’inizio del 2011, alle reali necessità di quest’ultima;

12.

osserva dai conti annuali che il 19 aprile 2011 l’Autorità ha introdotto la contabilità per competenza (ABAC), il sistema di contabilità usato dalla Commissione per la contabilità di bilancio; osserva, inoltre, che durante il periodo di transizione protrattosi dal 1o gennaio al 19 aprile 2011, l’Autorità ha utilizzato uno strumento basato su Excel per la sua contabilità di bilancio e che, al momento della transizione, è stata elaborata una relazione con impegni e pagamenti caricati su ABAC;

13.

prende atto del fatto che i pagamenti effettuati prima dell’applicazione del sistema ABAC risultano soltanto nel sistema di transizione e non in ABAC stesso; osserva che, per ogni relazione sui consumi e sull’esecuzione di bilancio estratta da ABAC, viene effettuato un raggruppamento manuale su un foglio Excel per avere un riscontro completo del bilancio iniziale e del consumo di impegni e pagamenti per l’intero esercizio;

14.

osserva dai conti annuali che a partire dal 2012 tutte le transazioni finanziarie sono pienamente rappresentate in ABAC;

15.

osserva dai conti annuali che, per la contabilità generale, il 19 aprile 2011 l’Autorità ha applicato il sistema SAP, che è direttamente connesso ad ABAC, il sistema utilizzato dalla Commissione; osserva altresì che fino alla suddetta data l’Autorità ha utilizzato SAGE (10), il sistema creato dal CEIOPS per la contabilità finanziaria, e che è stato istituito un saldo di transizione a partire dal 19 aprile 2011;

16.

osserva che a settembre 2011 l’Autorità ha applicato il sistema di registrazione degli attivi della Commissione (ABAC Assets) per rintracciare fisicamente le singole voci delle immobilizzazioni (ABAC Assets è integrato nel sistema contabile dell’Autorità);

17.

plaude alla convalida del sistema contabile dell’Autorità effettuata dal revisore esterno Deloitte Consulting (11); prende atto che la revisione del sistema contabile dell’Autorità si è svolta a ottobre 2012;

18.

apprende dalla relazione della Deloitte che, in base alle procedure di convalida della conformità eseguite, il sistema contabile dell’Autorità è in generale conforme ai criteri specificati dalla Commissione (DG Bilancio);

19.

osserva dalla relazione della Deloitte che è stato identificato un numero di settori suscettibili di miglioramento (relativi ai diritti di accesso degli utenti ad ABAC che non sono in linea con le attuali responsabilità, al processo di gestione dell’accesso degli utenti e agli aspetti connessi alla formazione su ABAC), i quali saranno affrontati dall’Autorità nel 2013; rileva inoltre che quei miglioramenti non hanno un impatto significativo sulla conformità generale osservata;

Esecuzione del bilancio

20.

constata, sulla base dei conti annuali, che alla fine del 2011 l’Autorità ha registrato un tasso di esecuzione del bilancio pari al 61,68 % per gli impegni e al 58,84 % per i pagamenti;

21.

osserva che il tasso di esecuzione degli impegni per il titolo I («Spese per il personale») è pari al 92,79 % e rappresenta l’elemento principale del tasso di esecuzione; osserva inoltre che l’alta percentuale di esecuzione del bilancio per il titolo I, in particolare nel primo anno di attività dell’Autorità, rispecchia il legame tra le richieste di personale e i suoi obiettivi e rafforza la legittimità delle richieste di personale per il 2012 e il 2013;

22.

prende atto dai conti annuali che il principale fattore che ha contribuito a un elevato tasso di esecuzione del bilancio è stata la piena realizzazione della tabella dell’organico nel 2011;

23.

prende atto dai conti annuali del basso tasso di esecuzione degli impegni, pari a 60,41 %, per il titolo II («Spese amministrative»); osserva che il 2011 è stato un anno di transizione, con il passaggio dal CEIOPS all’Autorità, e di preparazione per le nuove procedure e richieste; invita l’Autorità a informare l’autorità di discarico in merito alle azioni adottate per colmare tale lacuna; invita l’Autorità a informare l’autorità di discarico in merito alle azioni adottate per migliorare i tassi, in quanto il basso tasso di esecuzione indica difficoltà nella pianificazione ed esecuzione del bilancio;

24.

osserva che l’Autorità si attende un considerevole volume di traduzioni, regolamenti e procedure in tutte le lingue dell’Unione da trattare a partire dal 2012; osserva inoltre che l’Autorità ha ridotto, laddove possibile, il costo dell’organizzazione delle riunioni, in particolare quelle del Consiglio delle autorità di vigilanza e del Consiglio di amministrazione, e che il medesimo approccio è stato seguito per i costi di informazione e pubblicazione (la relazione annuale del CEIOPS per il 2010 è stata pubblicata soltanto sul sito web, ai fini di un ulteriore taglio dei costi);

25.

osserva che, secondo l’Autorità, il tasso di esecuzione degli impegni per il titolo II è stato medio in quanto l’Autorità mirava a identificare possibili aree in cui tagliare i costi e tale approccio ha prevalso sulla disponibilità di risorse;

26.

prende atto dai conti annuali del tasso di esecuzione degli impegni estremamente basso per il titolo III («Spese operative»), ossia 11,73 %; invita l’Autorità a informare l’autorità di discarico in merito alle azioni adottate per migliorare il tasso in questione, in quanto il basso tasso di esecuzione indica difficoltà nella pianificazione ed esecuzione del bilancio;

27.

osserva che, secondo l’Autorità, il tasso di esecuzione degli impegni per il titolo III è stato molto ridotto a causa della decisione di non spendere, né riportare, i fondi stanziati ai progetti sulle tecnologie dell’informazione (IT) in settori così centrali in assenza di una chiara decisione strategica da parte del Consiglio delle autorità di vigilanza; osserva inoltre che nel mese di ottobre 2011 il Consiglio delle autorità di vigilanza ha adottato la relazione sulle specifiche in materia di dati dell’Autorità, compreso lo scambio di informazioni individuali per le necessità identificate, e ha assegnato al comitato per i dati e le tecnologie dell’informazione (ITDC) il mandato di sviluppare ulteriormente la relazione in parola;

28.

riconosce che, secondo i conti annuali, l’ITDC avrebbe dovuto avviare l’appalto e l’attuazione dei sistemi IT nel febbraio 2012;

29.

osserva che nel 2011, secondo la relazione annuale dell’Autorità (12), gli impegni sono ammontati a 6 579 663 EUR, vale a dire il 62 % del bilancio per l’esercizio, di cui 6 276 158,59 EUR sono stati erogati e 303 504,79 EUR sono stati automaticamente riportati al 2012;

Procedure di aggiudicazione degli appalti

30.

riconosce dalla Corte dei conti che le procedure di appalto esaminate non erano pienamente coerenti con le disposizioni del regolamento finanziario; invita l’Autorità a garantire che tutti i nuovi appalti siano aggiudicati nel pieno rispetto delle norme dell’Unione applicabili in materia;

31.

osserva che l’Autorità ha assunto un funzionario per gli appalti a partire dal 1o giugno 2012 e che sono stati definiti i flussi di appalti, sono stati organizzati corsi di sensibilizzazione e formazione sulle norme dell’Unione in materia di appalti per i membri del personale, sono stati elaborati modelli per gli appalti e, attualmente, tutte le procedure di appalto sono lanciate in conformità delle pertinenti norme dell’Unione in materia;

Procedure di assunzione

32.

osserva che l’Autorità ha allineato le proprie procedure di assunzione alle raccomandazioni della Corte dei conti; invita l’Autorità a informare l’autorità di discarico in merito a qualsiasi ulteriore azione che intende adottare per migliorare le procedure di assunzione; ritiene che alcune disposizioni dello Statuto dei funzionari possano rappresentare un considerevole onere amministrativo; incoraggia pertanto la Commissione a consentire un certo grado di semplificazione, ai sensi dell’articolo 110 dello Statuto dei funzionari, per quanto riguarda le agenzie;

33.

osserva dai conti annuali (13) che il 2011 è stato un anno fondamentale per l’Autorità nell’ambito della creazione e dell’ampliamento del team Risorse umane al fine di mettere a disposizione dell’Autorità risorse adeguate alle sue funzioni e compiti; osserva che, al 31 dicembre 2012, il personale dell’Autorità era costituito da 46 agenti temporanei, sei agenti contrattuali e quattro esperti nazionali distaccati, per un totale di 56 effettivi;

34.

rimanda, per le altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 17 aprile 2013 (14) sull’efficienza, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.


(1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 104.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)  GU L 331 del 15.12.2010, pag. 48.

(5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(6)  GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12, articolo 62, paragrafo 1.

(7)  Conti annuali 2011, pag. 36.

(8)  Relazione sul bilancio 2011, pag. 2.

(9)  Conti annuali 2011, pag. 31.

(10)  SAGE è un sistema contabile specificamente pensato per le imprese commerciali, le organizzazioni e le istituzioni di piccole e medie dimensioni.

(11)  Autorità bancaria europea (ABE), Convalida dei sistemi contabili, 19.11.2012, Deloitte.

(12)  Relazione annuale 2011, pag. 38.

(13)  Conti annuali 2011, pagg. 47-48.

(14)  Testi approvati, P7_TA(2013)0134 (cfr. pag. 374 della presente Gazzetta ufficiale).


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