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Document 52020DC0713

Strategia europea di formazione giudiziaria (2021–2024)

Strategia europea di formazione giudiziaria (2021–2024)

SINTESI DI:

Comunicazione della Commissione — Garantire la giustizia nell’UE — Una strategia europea di formazione giudiziaria per il periodo 2021-2024

QUAL È L’OBIETTIVO DELLA COMUNICAZIONE?

  • La comunicazione si propone di consolidare una cultura giudiziaria europea comune basata sullo Stato di diritto, sui diritti fondamentali e sulla fiducia reciproca.
  • Per raggiungere tale obiettivo, definisce una strategia europea di formazione giudiziaria con misure volte a promuovere un’applicazione corretta ed efficace del diritto dell’Unione.

PUNTI CHIAVE

La strategia individua i seguenti ambiti e contiene raccomandazioni per tutte le parti coinvolte (gli istituti di formazione, la Commissione europea, i portatori di interessi e le reti degli operatori della giustizia).

Requisiti di formazione in materia di diritto dell’Unione

  • Promuovere una cultura comune dello Stato di diritto. Gli operatori della giustizia ben formati svolgono un ruolo importante nel rafforzare la cultura e l’applicazione dello Stato di diritto.
  • Difendere i diritti fondamentali. La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione dovrebbe essere una realtà nella vita quotidiana delle persone e dovrebbe esserne compreso il rapporto con il diritto nazionale e con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
  • Migliorare la digitalizzazione della giustizia. La professione dovrebbe comprendere e utilizzare meglio gli strumenti digitali e l’intelligenza artificiale.
  • Tenere il passo con l’evoluzione del diritto dell’Unione. Gli operatori della giustizia devono essere sempre a conoscenza delle evoluzioni giuridiche dell’Unione, in particolare in ambiti come cooperazione giudiziaria transfrontaliera, sicurezza, terrorismo e criminalità organizzata, diritti procedurali e diritti delle vittime nonché attuazione del mercato unico e legislazione ambientale.
  • Preparare gli operatori della giustizia ad affrontare le nuove sfide. Il terrorismo e la criminalità informatica sono in continua evoluzione, e il mutevole modus operandi si ripercuote sul diritto del lavoro e sul diritto sociale.

Componenti necessarie oltre al diritto dell’Unione

  • Dotare gli operatori della giustizia di competenze multidisciplinari, che vanno dalle «competenze giudiziarie»1 alle conoscenze non giuridiche e alle competenze linguistiche giuridiche.

Formazione rafforzata, più ampia e più mirata per tutti operatori della giustizia che applicano il diritto dell’Unione

  • Definire obiettivi mirati. I giudici e i procuratori sono il principale gruppo di destinatari, insieme al personale giudiziario e della procura, gli avvocati, i notai e gli ufficiali giudiziari.
  • Migliorare la formazione sul diritto dell’Unione di altri professionisti. Il personale penitenziario, i funzionari addetti alla sorveglianza di individui in libertà provvisoria, i mediatori, i periti giudiziari, i curatori fallimentari e gli interpreti/traduttori giuridici hanno tutti bisogno di conoscenze sul diritto dell’Unione pertinente.

Formazione efficace e di alta qualità

  • Promuovere una metodologia forte, la flessibilità delle risposte alle diverse sfide, il monitoraggio costante, l’esposizione degli operatori della giustizia a diverse forme di apprendimento e la valutazione dei risultati.

Formazione per i giovani operatori della giustizia

  • Fornire ai nuovi operatori della giustizia una formazione sull’ordinamento giuridico e sulla cultura giuridica dell’Unione. Tale formazione dovrebbe comprendere gli elementi sistemici del diritto dell’Unione, i diritti fondamentali, lo Stato di diritto, le «competenze giudiziarie» e le competenze linguistiche.

Responsabilità condivisa

  • Sostenere i portatori di interessi nazionali che hanno la responsabilità primaria. Gli istituti di formazione, i ministeri della Giustizia e le professioni regolamentate hanno bisogno delle risorse adeguate per creare una cultura autentica in cui la formazione è considerata un investimento.
  • Incoraggiare le reti di esperti sul diritto dell’Unione. Gli operatori della giustizia dovrebbero poter rivolgersi ai colleghi delle reti nazionali che siano in grado di fornire competenze e assistenza sul diritto dell’Unione.
  • Sfruttare il ruolo unico della rete europea di formazione giudiziaria. Con i necessari finanziamenti, la rete europea di formazione giudiziaria è nella posizione migliore per coordinare le attività di formazione nazionali e transfrontaliere.
  • Vedere gli attori a livello dell’Unione come moltiplicatori. L’Accademia di diritto europeo, l’Istituto europeo di amministrazione pubblica e le varie reti degli operatori della giustizia e del diritto dell’Unione dovrebbero promuovere le loro attività di formazione e condividere il materiale e l’esperienza.
  • Fornire il sostegno della Commissione. L’Unione mette a disposizione finanziamenti per progetti con una dimensione europea che vanno dalla formazione dei formatori e dalla promozione di consorzi transfrontalieri, fino ai progetti che riguardano i settori prioritari dell’Unione, sperimentano nuove idee e rispondono a specifiche esigenze.
  • Rivolgersi agli operatori della giustizia al di fuori dell’Unione. La formazione giudiziaria europea si estende ai paesi candidati e potenziali candidati specialmente nella regione dei Balcani occidentali, e potrebbe essere estesa ad altri paesi terzi, in particolare Africa e America latina.
  • Monitoraggio. La Commissione riferirà in merito ai progressi compiuti dalla strategia e collaborerà con i portatori di interessi per migliorare la raccolta e l’analisi dei dati.

CONTESTO

Il trattato di Lisbona ha conferito all’Unione un ruolo nella formazione dei magistrati e degli operatori giudiziari in materia civile e penale. Nel 2011, la Commissione ha presentato una comunicazione dal titolo «Alimentare la fiducia in una giustizia europea: una nuova dimensione per la formazione giudiziaria europea».

L’ultima comunicazione prende le mosse dai progressi compiuti. Sottolinea la necessità di una formazione giudiziaria, soprattutto in considerazione del deterioramento dello Stato di diritto, degli attacchi ai diritti fondamentali in alcuni Stati membri dell’Unione, della crescente digitalizzazione e della possibilità di adesione all’Unione dei Balcani occidentali.

TERMINI CHIAVE

  1. Competenze giudiziarie: come i giudici svolgono il loro lavoro, compreso tutto ciò che non si trova in libri di legge, prove o procedure.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni — Garantire la giustizia nell’UE — Una strategia europea di formazione giudiziaria per il periodo 2021-2024 [COM(2020) 713 final, del ].

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