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gli obiettivi delle singole azioni e le attività previste;
i partecipanti;
i contributi attesi dai portatori di interesse coinvolti (cittadini, imprese, operatori della giustizia e autorità giudiziarie).
PUNTI CHIAVE
Giustizia elettronica
L’obiettivo della giustizia elettronica è migliorare e semplificare l’accesso alle informazioni nel settore della giustizia, nonché sostenere la digitalizzazione delle procedure giudiziarie ed extragiudiziali transfrontaliere. Non si limita a un particolare settore del diritto e prevede un’ampia gamma di portatori di interesse.
Il portale della giustizia elettronica è un punto di accesso unico, multilingue e facilmente fruibile al sistema europeo di giustizia elettronica. È il principale strumento sviluppato per migliorare l’accesso alle informazioni nel settore della giustizia a livello europeo. Comprende anche una serie di funzionalità e servizi elettronici interattivi, ossia strumenti per trovare un avvocato o un’impresa, moduli interattivi a sostegno delle procedure giuridiche dell’UE, ecc.
interoperabilità (ossia la capacità dei sistemi basati sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e dei processi commerciali che supportano di scambiare dati e di consentire la condivisione di informazioni e conoscenze);
la dimensione europea (in materia di diritto civile, penale e amministrativo).
Tra i successi della giustizia elettronica europea figurano:
Strategia europea in materia di giustizia elettronica
La strategia 2019-2023 si basa sulla strategia 2014-2018 e intende migliorare ulteriormente l’accesso alla giustizia proseguendo la digitalizzazione nel settore. È coerente con i principi e gli obiettivi della giustizia elettronica europea e si ricollega alle finalità più specifiche definite nel piano d’azione. La strategia individua tre settori principali:
accesso alle informazioni;
comunicazione elettronica nel settore della giustizia; e
interoperabilità.
Accesso alle informazioni
Il piano d’azione prevede progetti per migliorare:
le informazioni generali sulla giustizia — sviluppando ulteriormente il portale della giustizia elettronica;
l’accesso a insiemi di dati — fornendo dati rilevanti per l’accesso alla giustizia;
l’accesso alle informazioni giuridiche — migliorando il sito web EUR-Lex, favorendo l’interconnessione dei dati giuridici e definendo il ruolo e le applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore della giustizia.
Comunicazione elettronica
Il piano d’azione prevede progetti per migliorare:
lo scambio sicuro di dati — sviluppando un’opzione per il pagamento elettronico delle spese di giustizia e la possibilità di comunicare online con le autorità giudiziarie o nazionali dei paesi dell’UE attraverso il portale della giustizia elettronica;
la comunicazione sicura tra cittadini, operatori e autorità giudiziarie — sviluppando ulteriormente gli strumenti di comunicazione diretta tra i cittadini, gli operatori della giustizia, la magistratura e le autorità nazionali, ad esempio mediante videoconferenze transfrontaliere.
Interoperabilità
Il piano d’azione prevede progetti per sviluppare:
e-CODEX — gestendo il sistema e-CODEX e realizzando progetti pilota per lo scambio di moduli, documenti e dati strutturati attraverso il sistema;
l’interoperabilità semantica — permettendo la comunicazione tra sistemi diversi:
allineando i termini utilizzati e usando strumenti di riconoscimento vocale per consentire la trascrizione automatica del parlato;
mettendo a punto uno strumento di indicizzazione per EuroVoc; ed
Strategia 2019-2023 in materia di giustizia elettronica (GU C 96 del , pag. 3).
Decisione della Commissione 2014/333/UE, del , relativa alla protezione dei dati personali sul Portale europeo della giustizia elettronica (GU L 167 del , pag. 57).
Conclusioni del Consiglio che invitano all’introduzione dell’European Case Law Identifier (ECLI) e di una serie minima di metadati uniformi per la giurisprudenza (GU C 127 del , pag. 1).