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rispettoso del clima e caratterizzato da equilibrio ambientale;
socialmente inclusivo;
stabilisce le norme che disciplinano il sostegno dell’Unione europea (Unione) per lo sviluppo rurale, finanziato dal FEASR;
delinea gli obiettivi del FEASR e il suo funzionamento.
È stato modificato dal regolamento (UE) 2017/2393 che ha introdotto una serie di modifiche tecniche ai cinque regolamenti sulla politica agricola comune (PAC):
È stato ulteriormente modificato dal regolamento (UE) 2020/2220, che, fra le altre cose, stabilisce disposizioni transitorie per l’attuazione del FEASR, includendo specifiche risorse per sostenere la ripresa del settore agricolo e le aree rurali dell’Unione in seguito alla pandemia da COVID-19.
PUNTI CHIAVE
Obiettivi
Il FEASR si propone di:
stimolare la competitività nel settore agricolo;
garantire che le risorse naturali siano gestite in modo sostenibile e che le misure volte a far fronte al cambiamento climatico siano attuate efficacemente;
realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle aree rurali in tutta l’Unione, creando e mantenendo posti di lavoro, fra le altre cose.
Priorità
L’Unione sostiene azioni che perseguono i seguenti sei obiettivi prioritari:
promuovere il trasferimento di conoscenze l’innovazione;
potenziare in tutte le regioni la redditività e la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e la gestione sostenibile delle foreste;
promuovere l’organizzazione della filiera alimentare, comprendendo la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi;
preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura;
incentivare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio;
adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali.
Gli Stati membri e le regioni possono inoltre inserire tematiche di particolare rilevanza nella loro area quali:
i giovani agricoltori;
le piccole aziende agricole;
le zone montane;
le donne nelle zone rurali;
la mitigazione dei cambiamenti climatici, l’adattamento e la biodiversità.
Bilancio
La dotazione finanziaria del FEASR era fissata a 99,3 miliardi di EUR nel 2015. Almeno il 30 % di tale dotazione deve essere utilizzata per la cura dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici e il 5 % è riservato alle strategie di sviluppo locale.
Il regolamento delegato (UE) n. 2015/791 modifica la ripartizione del sostegno dell’Unione ai programmi di sviluppo rurale, ai sensi dell’allegato I del regolamento (UE) n. 1305/2013.
Modifiche del 2017 al regolamento
Il regolamento (UE) 2017/2393, in vigore dal , mira a semplificare e a migliorare l’accesso degli agricoltori ai finanziamenti della PAC. Tra le altre cose, esso introduce:
un nuovo strumento di stabilizzazione del reddito specifico per settore che offra una compensazione per gli agricoltori interessati da un brusco calo del reddito;
sostegno per i contratti di assicurazione nei casi in cui oltre il 20% della produzione media annua dell’agricoltore venga distrutto, ad esempio a causa di condizioni atmosferiche avverse.
Attuazione
Il regolamento impone che la politica di sviluppo rurale sia coerente con le altre politiche in questo settore. Le regole e gli accordi dell’UE hanno lo scopo di assicurare che il sostegno finanziario dell’UE venga utilizzato in modo efficace, riducendo al minimo le sovrapposizioni e le incoerenze.
Pandemia di COVID-19
Il regolamento di modifica (UE) 2020/872 prevede un’assistenza di emergenza temporanea eccezionale agli agricoltori e alle piccole e medie imprese (PMI) attivi nella trasformazione, commercializzazione o sviluppo di prodotti agricoli e cotone nell’ambito del FEASR.
Gli Stati membri provvedono a indirizzare il sostegno ai beneficiari più colpiti dalla crisi COVID-19, sulla base delle evidenze disponibili e di criteri di selezione oggettivi e non discriminatori.
Il sostegno deve assumere la forma di un pagamento forfettario che deve essere versato entro il , sulla base delle richieste di sostegno approvate dall’autorità nazionale competente entro il .
L’importo massimo del sostegno non deve superare i 7 000 EUR per ciascun agricoltore e 50 000 EUR per ciascuna PMI.
Sostegno temporaneo eccezionale
Il regolamento di modifica (UE) 2022/1033 introduce la possibilità per gli Stati membri di fornire un sostegno temporaneo eccezionale di liquidità nell’ambito del FEASR agli agricoltori e alle PMI in risposta all’impatto dell’invasione russa dell’Ucraina. Il sostegno mira a risolvere i problemi che mettono a rischio la continuità delle attività agricole e delle piccole imprese di trasformazione dei prodotti agricoli: l’aumento sostanziale dei costi dei fattori di produzione, in particolare per le imprese produttrici di mangimi e fertilizzanti, e l’aumento dei costi dell’energia.
Gli agricoltori e le PMI potranno ricevere rispettivamente un sostegno fino a 15 000 EUR e 100 000 EUR, che sarà erogato entro il . Gli Stati membri dovranno pertanto presentare una modifica al proprio programma o programmi di sviluppo rurale introducendo questa nuova misura.
Norme transitorie per gli anni 2021 e 2022
il regolamento di modifica (UE) 2020/2220 consente il proseguimento dell’applicazione delle norme nell’ambito del quadro PAC 2014-2020 e garantisce la continuità dei pagamenti alle aziende agricole e ad altri beneficiari per il sostegno dal FEASR nel 2021 e 2022 fino alla data di applicazione del nuovo quadro legislativo che entrerà in vigore il .
Inoltre, un sostegno temporaneo eccezionale agli agricoltori e alle PMI particolarmente colpiti dalla crisi COVID-19 affronterà i problemi di liquidità che minacciano la continuità dell’attività agricola e delle piccole imprese attive nella trasformazione, commercializzazione o sviluppo dei prodotti agricoli.
L’importo totale del sostegno dell’Unione allo sviluppo rurale dal al è pari a un massimo di 26 896 831 880 EUR ai prezzi attuali, in conformità al quadro finanziario pluriennale per gli anni dal 2021 al 2027.
Un ulteriore importo di 8 070 486 840 EUR ai prezzi attuali è disponibile come risorsa aggiuntiva nell’ambito del FEASR per la ripresa del settore agricolo e delle aree rurali dell’Unione per gli anni 2021 e 2022. Il regolamento stabilisce in che modo questi fondi debbano essere assegnati a priorità come lo sviluppo economico e sociale, l’azione per il clima, il benessere degli animali, ecc.
A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?
Tale regolamento è in vigore dal .
CONTESTO
Il FEASR è uno dei due fondi che forniscono sostegno finanziario per l’attuazione della PAC (l’altro è il Fondo europeo agricolo di garanzia). Mira a incoraggiare lo sviluppo rurale in tutta l’Unione, lavorando insieme ad altre iniziative in questa area per garantire un utilizzo efficace del sostegno finanziario dell’Unione.
DOCUMENTO PRINCIPALE
Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del , sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio (GU L 347 del , pag. 487).
Successive modifiche al regolamento (UE) n. 1305/2013 sono state incorporate nel testo originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.
DOCUMENTI CORRELATI
Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione, dell’, che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie (GU L 227 del , pag. 1).
Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione, del , recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 227 del , pag. 18).
Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione, del , recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità (GU L 227 del , pag. 69).
Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del , recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (GU L 347 del , pag. 320).
Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del , sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU L 347 del , pag. 549).
Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del , recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio (GU L 347 del , pag. 608).
Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del , recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (GU L 347 del , pag. 671).