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Document 32005L0062

Standard di qualità per le banche del sangue

Standard di qualità per le banche del sangue

SINTESI DI:

Direttiva 2005/62/CE sulle norme e specifiche relative ad un sistema di qualità per i servizi trasfusionali

QUAL È L’OBIETTIVO DELLA DIRETTIVA?

Fissa le modalità con cui le autorità nazionali devono rispettare diversi requisiti per garantire la sicurezza e la qualità del sangue umano raccolto e controllato nell’UE.

PUNTI CHIAVE

  • I paesi dell’UE devono garantire quanto segue.
  • La gestione dei centri trasfusionali deve attuare e mantenere in modo sistematico un sistema di qualità.
  • Il sistema di qualità copre:
    • la garanzia della qualità: la convalida di tutte le procedure, dei locali e delle attrezzature;
    • il personale e l’organizzazione: il personale deve avere una formazione adeguata, compiti e responsabilità chiare ed essere in numero sufficiente;
    • i locali: devono prevedere zone specifiche per colloqui riservati, per la raccolta, il controllo, la lavorazione e la conservazione del sangue e per l’eliminazione dei residui;
    • le attrezzature e i materiali: devono essere convalidati, calibrati, sottoposti a manutenzione e registrati in un inventario;
    • la documentazione: le specifiche, le procedure e le registrazioni di tutte le attività devono essere tenute aggiornate;
    • la raccolta del sangue: si devono predisporre procedure per individuare, intervistare e valutare i donatori e deve essere ridotto al minimo il rischio di contaminazione microbica;
    • le analisi di laboratorio: tutte le procedure devono essere convalidate prima dell’uso e la loro qualità deve essere sottoposta a una valutazione periodica;
    • la lavorazione e convalida: tutti i dispositivi e le attrezzature tecniche devono essere utilizzati in conformità alle procedure convalidate;
    • l’etichettatura: tutti i contenitori devono recare, in ogni fase, etichette contenenti le informazioni necessarie alla loro identificazione;
    • la cessione: si deve impedire che il sangue e gli emocomponenti siano rilasciati prima che siano soddisfatti tutti i requisiti obbligatori stabiliti dalla legge;
    • la conservazione e distribuzione: si devono predisporre procedure per evitare miscele di emocomponenti;
    • le denunce: devono essere documentate e verificate accuratamente. Se necessario, questo può comportare il ritiro dei prodotti e l’attuazione di misure correttive per evitare che si ripetano;
    • il ritiro: deve essere in vigore una procedura di richiamo efficace che consenta di tracciare sangue ed emocomponenti;
    • i sistemi di autocontrollo: per ogni operazione si devono predisporre questi o altri sistemi di audit per verificare il rispetto delle norme.

DA QUANDO VIENE APPLICATA LA DIRETTIVA?

Essa è in vigore dal . I paesi dell’UE avevano l’obbligo di incorporarla nelle rispettive legislazioni nazionale entro il .

CONTESTO

  • La direttiva 2005/62/CE fissa i requisiti tecnici che garantiscono il rispetto delle norme di qualità e sicurezza sancite nella direttiva 2002/98/CE.
  • Per ulteriori informazioni, consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2005/62/CE della Commissione, del , recante applicazione della direttiva 2002/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme e le specifiche comunitarie relative ad un sistema di qualità per i servizi trasfusionali (GU L 256 dell’, pagg. 41-48).

Le successive modifiche alla direttiva 2005/62/UE sono state incorporate nel documento originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

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