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Document 62013CN0537

Causa C-537/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lietuvos Aukščiausiasis Teismas (Lituania) il 14 ottobre 2013 — Birutė Šiba/Arūnas Devėnas

GU C 9 del 11.1.2014, pp. 17–18 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

11.1.2014   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 9/17


Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lietuvos Aukščiausiasis Teismas (Lituania) il 14 ottobre 2013 — Birutė Šiba/Arūnas Devėnas

(Causa C-537/13)

2014/C 9/27

Lingua processuale: il lituano

Giudice del rinvio

Lietuvos Aukščiausiasis Teismas

Parti

Ricorrente: Birutė Šiba

Interveniente: Arūnas Devėnas

Questioni pregiudiziali

1)

Se una persona fisica che, in forza di un contratto stipulato con un avvocato (advokatas), riceve servizi di assistenza legale, prestati in cambio di un compenso, servizi forniti in controversie presumibilmente connesse con gli interessi personali della menzionata persona (divorzio, divisione dei beni acquisiti nel corso del matrimonio ecc.), debba essere considerata come un consumatore, ai sensi dei regimi di tutela del consumatore dell’Unione europea.

2)

Se un avvocato (un advokatas che esercita una professione [liberale]) il quale predispone un contratto con una persona fisica per la prestazione di servizi di assistenza legale a fronte di un compenso, che lo obbliga a prestare assistenza legale finalizzata al raggiungimento di obiettivi di detta persona estranei alla sua occupazione o professione, debba essere considerato come un operatore economico, ai fini dei regimi di tutela del consumatore dell’Unione europea.

3)

Se i contratti per la prestazione di servizi assistenza legale a fronte di un compenso, predisposti da un avvocato (advokatas) nel corso delle sue attività professionali in quanto rappresentante di una professione liberale, rientrino nell’ambito di applicazione della direttiva 93/13/CEE (1) del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori.

4)

In caso di risposta affermativa alla terza questione, se possano essere applicati criteri generali ai fini della classificazione di siffatti contratti come contratti con i consumatori, o se essi debbano essere considerati contratti con i consumatori secondo criteri particolari. Ove sia necessario applicare criteri particolari per la classificazione di siffatti contratti come contratti con i consumatori, quali siano detti criteri.


(1)  GU L 95, pag. 29.


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