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Document C2005/132/26

Causa C-126/05: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, proposto il 21 marzo 2005

GU C 132 del 28.5.2005, pp. 13–14 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)

28.5.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 132/13


Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, proposto il 21 marzo 2005

(Causa C-126/05)

(2005/C 132/26)

Lingua processuale: l'inglese

Il 21 marzo 2005 la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig. N. Yerrell, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

La ricorrente chiede che la Corte voglia:

1.

dichiarare che il Regno Unito, non avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per recepire la direttiva 22 giugno 2000, 2000/34/CE (1), che modifica la direttiva 93/104/CE (2) del Consiglio concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro, al fine di comprendere i settori e le attività esclusi dalla suddetta direttiva, e/o non avendo notificato tali disposizioni alla Commissione, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi del Trattato CE;

2.

condannare il Regno Unito alle spese.

Motivi e principali argomenti:

Il termine previsto per recepire la direttiva è scaduto il 1o agosto 2003.


(1)  GU L 195, 01/08/2000, pag. 41.

(2)  GU L 307, 13/12/1993, pag. 18.


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