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Document 52011DC0787
COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE EUROPEAN PARLIAMENT, THE COUNCIL, THE EUROPEAN ECONOMIC AND SOCIAL COMMITTEE AND THE COMMITTEE OF THE REGIONS ERASMUS FOR ALL: The EU Programme for Education, Training, Youth and Sport
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI ERASMUS PER TUTTI: il programma UE per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI ERASMUS PER TUTTI: il programma UE per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport
/* COM/2011/0787 definitivo */
ERASMUS PER TUTTI IL PROGRAMMA UE PER L'ISTRUZIONE, LA FORMAZIONE, LA GIOVENTÙ E LO SPORT UN NUOVO PROGRAMMA PER AFFRONTARE NUOVE SFIDE La presente comunicazione integra la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce " Erasmus per tutti ": un programma unico in tema di istruzione, formazione, gioventù e sport per il periodo 2014-2020. Il programma riflette le priorità della strategia Europa 2020 e delle sue iniziative faro. Rappresenta un investimento fondamentale nelle persone che porterà benefici sia ai singoli sia alla società nel suo complesso contribuendo alla crescita e a garantire la prosperità. L'istruzione e la formazione sono oggi più che mai importanti per innovazione, produttività e crescita, specialmente nel contesto dell'attuale crisi economica e finanziaria, eppure il potenziale dell'Europa in termini di capitale umano non è ancora impiegato in modo adeguato. È necessario maggiore impegno per garantire che i sistemi di istruzione e formazione forniscano le conoscenze e le abilità necessarie in un mercato del lavoro sempre più globalizzato, aiutino i giovani e contemporaneamente rendano l'apprendimento permanente una realtà per tutti. Il ruolo svolto da istruzione e formazione per l'occupazione, anche mediante tirocini, è particolarmente importante per i giovani, che sono i più colpiti dalla crisi. Inoltre, nell'ambito dell'istruzione vi sono ancora molte disparità di genere: se nell'istruzione superiore le donne hanno superato gli uomini sia in termini di partecipazione che di risultati, per quanto riguarda le discipline di studio vi è ancora una chiara separazione, con le donne particolarmente sottorappresentate nelle scienze e in ingegneria. I ragazzi hanno un rendimento peggiore per quanto concerne la capacità di lettura e tendono ad abbandonare la scuola più spesso delle ragazze. Un impegno concertato per raggiungere l'obiettivo di riferimento dell'UE che prevede meno del 15% di persone che ottengono risultati insufficienti nelle abilità di base entro il 2020 potrebbe portare a benefici economici aggregati di lungo termine per l'UE[1]. L'aumento al 40% delle persone con istruzione superiore contribuirebbe ad incrementare il PIL pro capite dell'UE del 4%[2]. Garantire che i sistemi di istruzione e formazione possano fornire le abilità necessarie sul mercato del lavoro contribuirà a raggiungere l'obiettivo occupazionale di Europa 2020 (75%). Il valore aggiunto europeo del programma sarà il seguente: aiutare i cittadini ad acquisire più e migliori abilità, accrescere la qualità dell'insegnamento negli istituti di istruzione sia all'interno dell'UE sia altrove, sostenere gli Stati membri e i paesi partner extra UE nella modernizzazione dei propri sistemi di istruzione e formazione, rendendoli maggiormente innovativi, promuovere la partecipazione dei giovani nella società e la costruzione di una dimensione europea negli sport di base. Allo stesso tempo, i vincoli di bilancio dell'UE e dei suoi Stati membri rendono necessario concentrarsi sui risultati e sull'efficienza in materia di rientro dei costi, convogliare gli sforzi per rafforzare l'impatto sistemico e ridurre i costi amministrativi e operativi. Per fornire tale valore aggiunto è essenziale rafforzare i legami e le sinergie tra il programma e i principali processi e priorità politici dell'UE; in particolare l'attuazione di Europa 2020, di Istruzione e formazione 2020, delle strategie per la gioventù e delle priorità dell'azione esterna dell'UE. Le priorità di spesa devono essere indirizzate dalle priorità comuni e dalla definizione delle politiche: in quest'ambito la recente comunicazione sulla modernizzazione dei sistemi d'istruzione superiore[3] mette in evidenza le questioni strategiche fondamentali che devono essere sostenute per migliorare i risultati, la qualità, la capacità di attrazione e l'internazionalizzazione dei sistemi di istruzione superiore e la loro pertinenza per l'innovazione. PARTIRE DAI RISULTATI RAGGIUNTI E DAGLI INSEGNAMENTI TRATTI Le valutazioni effettuate dimostrano che i programmi 2007-2013 dell'UE hanno già ottenuto un impatto sistemico significativo, che va oltre i benefici ai singoli partecipanti. La cooperazione internazionale nell'ambito dell'istruzione superiore ha evidenziato che l'UE è diventata un punto di riferimento mondiale e una fonte di ispirazione in termini di riforme dell'istruzione superiore. Tali programmi hanno inoltre contribuito a promuovere l'utilizzo di approcci innovativi rispetto, tra l'altro, alla definizione di programmi e alla trasparenza. Nel settore dell'apprendimento non formale, il sostegno dell'UE ha influenzato fortemente lo sviluppo dei singoli nell'istruzione e nelle professioni e ha ispirato e plasmato iniziative politiche quali il Servizio volontario europeo. L'attuale struttura complessa caratterizzata da molteplici programmi deve tuttavia lasciare il posto a un'architettura semplificata e ottimizzata , in grado di migliorare l'equilibrio tra armonizzazione e flessibilità. Ad esempio, il programma di apprendimento permanente [4] presenta sei sottoprogrammi, oltre 50 obiettivi e più di 60 azioni. Il programma Gioventù in azione si concentra sulla mobilità e sull'apprendimento (non formale) dei giovani e anche l'80% circa dei finanziamenti del programma di apprendimento permanente prevede benefici per i giovani. Alcune azioni mancano della massa critica necessaria per produrre un impatto duraturo, oppure presentano costi amministrativi elevati. La cooperazione internazionale nell'ambito dell'istruzione superiore è anche caratterizzata dalla frammentazione tra i diversi strumenti UE che attuano obiettivi e azioni simili. Nel suddetto settore, la Commissione finanzia attualmente cinque programmi di cooperazione con diverse parti del mondo: - Erasmus Mundus si concentra principalmente sulla mobilità, offrendo borse di studio per frequentare corsi di master congiunti e programmi di dottorato di elevata qualità e sostenendo consorzi di università che collaborano con diverse parti del mondo; - Tempus è un programma di rafforzamento delle capacità volto alla modernizzazione dell'istruzione superiore mediante progetti di cooperazione tra università dell'UE e le loro controparti dei Balcani occidentali e dei paesi della politica europea di vicinato; - Alfa e Edulink che presentano obiettivi analoghi che riguardano America latina e i paesi ACP; - la Commissione ha inoltre istituito un programma di cooperazione con i paesi industrializzati che finanzia progetti riguardanti titoli di studio comuni o doppi, progetti di mobilità e attività strategiche comuni. Tutti questi programmi nel settore dell'istruzione superiore perseguono obiettivi analoghi, finanziano tipi di azioni comparabili, anche se leggermente diverse, in base a calendari e procedure e modalità di attuazione distinti. Un'eccessiva frammentazione comporta il rischio di sovrapposizioni, complica l'accesso dei potenziali beneficiari e risulta una limitazione in termini di maggiore efficienza, massa critica ed efficienza in materia di rientro dei costi. Con una nuova enfasi sulle priorità che aumenteranno il valore aggiunto dell'UE e l'impatto sistemico, le azioni sostenute forniranno un contributo all'impegno volto a raggiungere maggiore occupazione e crescita, conformemente agli obiettivi di Europa 2020. Le economie di scala possono svolgere un ruolo significativo se azioni di natura analoga presentano norme e procedure di attuazione simili, semplificando in tal modo il lavoro sia dei beneficiari sia degli organismi di gestione. Partendo dai notevoli successi ottenuti dai programmi 2007-2013[5], Erasmus per tutti affronterà i loro punti deboli, individuati dalle valutazioni, e migliorerà le sinergie con altre fonti di finanziamento dell'UE. In particolare, mentre il nuovo programma si concentrerà su varie azioni a carattere transnazionale, i fondi strutturali sosterranno gli sforzi regionali e nazionali volti, tra l'altro, a modernizzare l'infrastruttura degli istituti di istruzione, incoraggiare l'aggiornamento delle abilità e la formazione, incentivare la mobilità all'interno del mercato del lavoro e migliorare l'accesso dei gruppi sottorappresentati a istruzione e formazione. Le azioni Marie Curie[6] nell'ambito di Orizzonte 2020 incoraggeranno la mobilità dei ricercatori. Al fine di sfruttare pienamente le sinergie con Orizzonte 2020, i titoli di studio comuni a livello di dottorato saranno di competenza esclusiva delle azioni Marie Curie. Erasmus per tutti : - aumenterà la coerenza e rafforzerà l'approccio dell'apprendimento permanente collegando il sostegno all'apprendimento formale e non formale in tutto il settore dell'istruzione e della formazione; - amplierà le possibilità di partenariati strutturati, sia tra i diversi settori di istruzione sia con le imprese e altri attori pertinenti; - fornirà flessibilità e incentivi affinché la ripartizione del bilancio tra le attività, i beneficiari e i paesi rifletta meglio i risultati e l'impatto. La denominazione " Erasmus " è ampiamente riconosciuta dai cittadini dell'UE e dei paesi partecipanti extra UE come sinonimo di mobilità dei discenti nell'UE, ma anche di valori europei quali multiculturalismo e multilinguismo. Invece di mantenere una molteplicità di denominazioni sempre più complesse, il programma si intitolerà " Erasmus per tutti ". Gli organismi pubblici e privati dei principali settori d'istruzione coperti dal programma potranno utilizzare questo marchio. Ai fini della comunicazione e della divulgazione questo marchio sarà inoltre associato ai principali settori dell'istruzione nel modo seguente: " Erasmus – Istruzione superiore ", associato a tutti i tipi di istruzione superiore, in Europa e a livello internazionale; " Erasmus – Formazione ", associato all'istruzione e alla formazione professionale e all'apprendimento degli adulti; " Erasmus – Scuola ", associato all'istruzione scolastica; e " Erasmus – Partecipazione dei giovani " associato all'apprendimento non formale dei giovani. ARCHITETTURA E AZIONI FONDAMENTALI DEL PROGRAMMA Un'architettura ottimizzata Il programma di apprendimento permanente, i programmi internazionali di istruzione superiore e Gioventù in azione condividono gli stessi obiettivi generali e le stesse attività di sostegno che possono essere raggruppati in tre ampie categorie: mobilità ai fini di apprendimento, cooperazione tra istituti d'istruzione e organizzazioni giovanili, cooperazione politica nell'UE o a livello internazionale. Essi presentano strutture di gestione (ad es. proposte riguardanti la cooperazione transnazionale) e metodi di esecuzione (gestione diretta da parte della Commissione o indiretta tramite le agenzie esecutive e nazionali) simili. Di conseguenza, al fine di garantire maggiore coerenza, sinergia e semplificazione, e di consentire l'introduzione di meccanismi di finanziamento distintivi, l'architettura del programma proposto presenterà tre tipi di azioni fondamentali , complementari tra loro e che si rafforzano a vicenda: - La mobilità individuale ai fini di apprendimento : la mobilità rappresenterà una quota significativa del bilancio complessivo aumentato. Tale incremento, unitamente all'enfasi sulla qualità della mobilità e a una concentrazione di priorità e impegno, dovrebbe accrescere la massa critica e l'impatto anche oltre i singoli e le istituzioni coinvolti. - Cooperazione per l'innovazione e le buone pratiche : maggiore enfasi sarà posta sul rafforzamento dei partenariati innovativi tra istituti di istruzione e imprese. Nell'ambito dell'istruzione superiore si porrà l'accento sul rafforzamento delle capacità, concentrandosi sui paesi della politica europea di vicinato e sui partenariati strategici con i paesi sviluppati e le economie emergenti. - Sostegno alla riforma delle politiche: le riforme politiche punteranno a rafforzare gli strumenti e l'impatto dei metodi aperti di coordinamento nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù, attuare la strategia Europa 2020 e promuovere il dialogo politico con paesi terzi e organizzazioni internazionali. [pic] Dimensione internazionale Vi sono attualmente cinque programmi di cooperazione con paesi terzi nel settore dell'istruzione superiore ; essi saranno ottimizzati in tre azioni fondamentali del programma, ponendo anch'esse con un forte orientamento alla mobilità: - il sostegno a titoli di studio comuni di elevata qualità e borse di studio per studenti e personale del settore a livello internazionale saranno estesi oltre il numero relativamente modesto di università che possono partecipare attualmente. - La gestione della mobilità internazionale si fonderà sull'attuale sistema Erasmus, che prevede l'assegnazione di borse di studio sulla base di accordi interistituzionali. - I fondi saranno stanziati secondo le priorità tematiche e geografiche dell'azione esterna dell'UE. - Anche le misure di rafforzamento delle capacità finalizzate alla modernizzazione dei sistemi di istruzione superiore saranno ottimizzate. La cooperazione con i paesi della politica europea di vicinato sarà potenziata abbinando il rafforzamento delle capacità alle azioni di mobilità al fine di garantire un impatto sistemico. Le iniziative attualmente finanziate da Alfa, Edulink e gli ex programmi Asialink saranno attuate in forma di sostegno al rafforzamento delle capacità, allo sviluppo e alla modernizzazione mediante progetti congiunti con università dell'UE, dell'America latina, dell'Africa e dell'Asia. Azioni specifiche Alla luce del suo impegno specifico per promuovere l'eccellenza nell'istruzione e nella ricerca concernenti l'integrazione dell'UE, l' iniziativa Jean Monnet rimarrà un'attività separata all'interno del programma, con cui condividerà i meccanismi di esecuzione. Analogamente, al fine di realizzare il potenziale di semplificazione e ottimizzazione dell'architettura del quadro finanziario pluriennale, la cooperazione a livello UE nel settore dello sport sarà trattata come attività separata all'interno del programma. Azione fondamentale 1: Mobilità individuale ai fini di apprendimento La mobilità finalizzata all'apprendimento transnazionale — studiare presso un'istituzione partner, insegnare, acquisire esperienza lavorativa, effettuare una formazione o partecipare a un progetto di volontariato o di scambio all'estero — ha un chiaro valore aggiunto che può essere promosso efficacemente solo a livello europeo. La mobilità ai fini di apprendimento presenta il potenziale di: aumentare il livello delle competenze e abilità fondamentali di grande importanza per il mercato del lavoro e la società; accrescere la partecipazione dei giovani alla vita democratica e migliorare la modernizzazione e l'internazionalizzazione degli istituti di istruzione, a beneficio dell'UE e dei paesi terzi. La mobilità sarà quindi rafforzata e rimarrà l'elemento centrale nell'intero programma, con forte enfasi sulla mobilità degli studenti dell'istruzione superiore. Con il bilancio proposto dalla Commissione, il programma potrebbe offrire opportunità di mobilità a circa 5 milioni di discenti in un periodo di sette anni. Attualmente circa 400 000 azioni di mobilità UE sono sostenute ogni anno. Questa cifra potrebbe essere aumentata a una media di 700 000 e potrebbe aver raggiunto quota 900 000 nell'ultimo anno, compresi discenti e personale del settore. Si stima che circa 135.000 persone si avvarranno della mobilità internazionale da e verso i paesi terzi nel periodo di sette anni considerato. La mobilità non è tuttavia fine a se stessa; il programma prevede un più marcato valore aggiunto dell'UE, che rafforzerà i risultati e la condizionalità della mobilità e richiederà che essa sia definita all'interno di una strategia istituzionale di sviluppo coerente. Il principale criterio per il finanziamento sarà la qualità, dimostrata mediante i contenuti didattici, i metodi di insegnamento e apprendimento, il riconoscimento dei risultati dell'apprendimento, la preparazione linguistica e interculturale e il miglioramento degli accordi con le organizzazioni ospitanti. Il sostegno alla mobilità di Erasmus per tutti si concentrerà su quattro attività fondamentali: - Mobilità del personale, in particolare per insegnanti, formatori, dirigenti scolastici e operatori giovanili . - Mobilità per gli studenti dell'istruzione superiore (compresi titoli di studio comuni/doppi) e dell'istruzione e formazione professionale. - Master Erasmus riguardante la mobilità degli studenti dell'istruzione superiore che seguono un master, prevede un nuovo meccanismo di garanzie per i prestiti. - Mobilità dei giovani, compresi il volontariato e gli scambi a livello giovanile . [pic] Mobilità del personale : la ricerca è unanime rispetto al ruolo fondamentale svolto da insegnanti e dirigenti scolastici nel migliorare i risultati di discenti e sistemi d'istruzione. Al fine di promuovere l'eccellenza nell'insegnamento, di sviluppare metodi di insegnamento/apprendimento innovativi ed efficaci e di elevare la qualità negli istituti, la mobilità del personale, compresa la mobilità a lungo termine del personale scolastico, sarà rafforzata in tutti i settori dell'istruzione. Sono previste maggiori opportunità anche per la mobilità ai fini di apprendimento degli operatori giovanili in considerazione del loro ruolo di moltiplicatori e al fine di promuovere lo scambio di buone pratiche tra organizzazioni giovanili. Mobilità del personale prevista per il periodo considerato | 1 000 000 beneficiari | Studenti dell'istruzione superiore : al fine di riflettere la crescente internazionalizzazione dell'istruzione superiore, le attività Erasmus concernenti la mobilità ai fini di apprendimento saranno marcatamente rafforzate ed estese a livello internazionale, anche verso i paesi della politica europea di vicinato, al fine di contribuire all'obiettivo del 20% di mobilità tra i laureati dell'istruzione superiore. Questo approccio consentirà agli studenti europei di sperimentare la mobilità a livello internazionale e agli studenti extra UE di trascorrere un periodo di studio nell'UE, in tal modo si incoraggerà la circolazione dei talenti e si aumenterà la capacità di attrazione dell'istruzione superiore europea, portando un vantaggio reciproco ai sistemi e agli istituti di istruzione superiore UE ed extra UE. Titoli di studio comuni: partendo dal successo di Erasmus Mundus, messo in atto con i paesi industrializzati, il programma rafforzerà il sostegno alla mobilità dei titoli all'interno di programmi di studio di alta qualità comuni, attuati da università UE ed extra UE. Tale azione sarà aperta a ulteriori finanziamenti dei paesi partner interessati. Mobilità in tema di titoli di studio comuni | 34 000 beneficiari | Master Erasmus: un titolo di studio a livello di master è essenziale per aumentare il livello di qualifiche nell'istruzione superiore e per aiutare gli studenti ad acquisire le abilità avanzate richieste dalle occupazioni ad alta intensità di conoscenza. Se da un lato le riforme di Bologna hanno creato maggiori opportunità, dall'altro la mobilità finalizzata a ottenere titoli di studio è ancora molto modesta all'interno dell'UE. Ciò è in parte dovuto ai meccanismi nazionali di sostegno agli studenti che, quando sono presenti, tendono ad avere una portata limitata e a fornire un'assistenza che non può essere trasferita in un altro Stato membro. Inoltre, gli studenti di solito non dispongono di garanzie sufficienti a garantire un prestito, di conseguenza il loro premio di rischio risulta proibitivo, in particolare quando chi accende il prestito propone di studiare all'estero. Tale problema risulta particolarmente grave per gli studenti che desiderano seguire un intero programma di master in un altro Stato membro in cui le tasse d'iscrizione sono probabilmente elevate. Allo scopo di affrontare tale questione Erasmus per tutti istituirà un meccanismo di garanzie per i prestiti destinati agli studenti che seguono l'intero programma di studio in un altro paese dell'UE o dello SEE affinché possano ottenere un prestito a condizioni favorevoli. Studenti del Master Erasmus beneficiari del meccanismo di garanzie per prestiti | 330 000 beneficiari | Studenti dell'istruzione e formazione professionale : aprire l'accesso a metodi, pratiche e tecnologie impiegati in altri paesi a giovani studenti impegnati nell'istruzione e formazione professionale contribuirà a migliorare la loro occupabilità in un'economia globale. L'apprendimento basato sul lavoro è cruciale per l'occupabilità a tutti i livelli d'istruzione, in particolare nell'attuale contesto caratterizzato da una disoccupazione giovanile estremamente elevata, e per l'aumento necessario della qualità e della capacità di attrazione di tale settore in molti paesi europei. Per questi motivi, i finanziamenti alla mobilità di tali studenti saranno incrementati in misura sostanziale. I tirocini transnazionali nelle imprese presentano un elevato potenziale per migliorare l'occupabilità e saranno notevolmente incentivati sia per gli studenti impegnati nell'istruzione e formazione professionale sia per quelli dell'istruzione superiore. L'obiettivo è rafforzare il legame tra istruzione e imprese, promuovere l'imprenditorialità e facilitare la transizione dal mondo dell'istruzione a quello del lavoro. Per quanto possibile tali misure saranno destinate a zone dei singoli paesi o settori che presentano lacune in tema di abilità. Mobilità degli studenti dell'istruzione superiore, all'interno dell'UE e altrove | 2 165 000 beneficiari | Mobilità degli studenti dell'istruzione e formazione professionale | 735 000 beneficiari | TOTALE | 2 900 000 beneficiari | - di cui tirocini | 700 000 beneficiari | Apprendimento non formale: l'apprendimento non formale integra le esperienze di apprendimento formale. In tale scenario, la mobilità influenza ampiamente lo sviluppo personale dei giovani e il loro livello di inclusione sociale, cittadinanza attiva e occupabilità. L'impatto è particolarmente importante per i giovani svantaggiati, perciò sarà incrementata la mobilità dei giovani mediante scambi e volontariato nel settore giovanile. Mobilità dei giovani | 540 000 beneficiari | Azione fondamentale 2: Cooperazione per l'innovazione e le buone pratiche I progetti di cooperazione transnazionale sono fondamentali per incoraggiare la trasparenza, l'apertura, l'eccellenza e per facilitare lo scambio di buone pratiche tra le istituzioni. Al fine di contribuire alla gestione e all'attuazione di Europa 2020 e alle attività del metodo aperto di coordinamento, il programma fornirà un sostegno rafforzato ai progetti di cooperazione finalizzati a sviluppare, trasferire e attuare pratiche innovative nei settori dell'istruzione, della formazione e dei giovani. Infine, il nuovo programma incoraggerà la cooperazione internazionale e il rafforzamento della capacità in paesi terzi. Il sostegno alla cooperazione di Erasmus per tutti si concentrerà su quattro attività principali: - Partenariati strategici tra istituti di istruzione/organizzazioni giovanili e/o altri attori pertinenti. - Partenariati di larga scala tra gli istituti di istruzione e di formazione e le imprese sotto forma di alleanze della conoscenza nell'istruzione superiore e alleanze delle abilità settoriali. - Piattaforme di supporto informatico, compreso l'e-Twinning. - Rafforzamento delle capacità in paesi terzi, con particolare enfasi sui paesi della politica europea di vicinato. [pic] Partenariati strategici: in risposta alla crescente necessità di approcci più innovativi nell'istruzione, i partenariati strategici comprenderanno una varietà di accordi di cooperazione, di portata finanziaria diversa, finalizzati a rafforzare la cooperazione transnazionale tra gli istituti di istruzione/le organizzazioni giovanili e/o altri attori. Il programma collegherà le attività di mobilità a quelle di cooperazione e migliorerà l'impatto sistemico (ad es. i progetti di cooperazione tra le scuole potrebbero coprire sia la definizione dei programmi scolastici sia gli scambi a livello di personale). Analogamente, al fine di incoraggiare una dimensione europea all'interno dei meccanismi nazionali di volontariato, il sostegno può essere utilizzato per aprire tali meccanismi alla mobilità transnazionale. Prendendo le mosse dalle lezioni tratte dai programmi 2007-2013 (Comenius Regio, Gioventù in azione), saranno incoraggiati partenariati con autorità regionali e locali che metteranno in relazione attori di settori diversi al fine di promuovere approcci di apprendimento permanente innovativi e più integrati, un impiego più efficiente delle risorse e meccanismi di mobilità di qualità più elevata. Partenariati strategici/istituzioni coinvolte | 23 000 partenariati e 115 000 istituzioni | Al fine di promuovere l'innovazione e l'occupabilità dei discenti, il programma migliorerà la cooperazione con le imprese mediante progetti transnazionali di larga scala. Alleanze della conoscenza: l'iniziativa faro di Europa 2020 "Unione dell'innovazione" ha sottolineato l'importanza cruciale di aiutare le università a modernizzarsi e a migliorare la qualità e l'innovazione mediante le "alleanze della conoscenza". Queste ultime costituiscono partenariati strutturati tra istituti di istruzione superiore e imprese che sviluppano modalità innovative di produrre e condividere la conoscenza, promuovono la creatività e definiscono e istituiscono nuovi programmi e nuove qualifiche. Il programma fornirà una risposta all'interesse molto alto dei settori dell'economia e dell'istruzione verso l'innovazione e la crescita in Europa[7] generate da questo tipo di cooperazione. Alleanze delle abilità settoriali: progetti settoriali tra le imprese e gli istituti di istruzione e formazione che hanno l'obiettivo di creare nuovi programmi di studio specifici ai singoli settori, di sviluppare soluzioni innovative per l'insegnamento e la formazione professionale e di tradurre nella pratica gli strumenti di riconoscimento a livello dell'Unione europea. Alleanze della conoscenza e alleanze delle abilità settoriali/istituti e imprese coinvolti | 400 alleanze e 4 000 istituti | Piattaforme di supporto informatico e mobilità virtuale : in risposta alla necessità di forme alternative di mobilità, il programma assegnerà un ruolo maggiore alle piattaforme di supporto informatico. Tali piattaforme consentono, con costi aggiuntivi molto modesti, l'apprendimento tra pari e lo scambio di buone pratiche a un gruppo molto più ampio di beneficiari potenziali. Risorse didattiche aperte, quali i corsi online e la mobilità virtuale, sono anch'essi sempre più importanti per la capacità di attrazione internazionale degli istituti di istruzione. L'iniziativa e-Twinning riguardante la cooperazione in campo scolastico sarà significativamente rafforzata e sarà fonte di ispirazione per azioni analoghe in tema di istruzione e formazione professionale, apprendimento degli adulti e gioventù. Sarà aperta ai paesi della politica europea di vicinato. Piattaforme informatiche | 3 piattaforme | Cooperazione internazionale e rafforzamento delle capacità : la cooperazione con paesi terzi sarà pienamente integrata nelle azioni fondamentali del programma, conformemente alle priorità di politica estera dell'UE, prendendo le mosse dall'esperienza dei programmi 2007-2013, in particolar modo Tempus ed Erasmus Mundus. Essa punterà a migliorare la qualità, la pertinenza e la gestione dell'istruzione superiore mediante progetti "dal basso verso l'alto" attuati da consorzi internazionali. In risposta al caloroso invito politico a rafforzare il sostegno ai paesi della politica di vicinato dell'UE, il programma sosterrà il rafforzamento delle capacità delle istituzioni e la modernizzazione dei sistemi di istruzione superiore mediante cooperazione e misure strutturali. Collegherà strettamente tali attività alla mobilità di studenti e personale del settore. Il programma contribuirà altresì alla modernizzazione dei sistemi e alla creazione delle capacità a livello locale in Asia, America latina e paesi ACP, e assisterà progetti di cooperazione relativi all'apprendimento non formale. Progetti di cooperazione finalizzati al rafforzamento delle capacità nell'istruzione superiore | 1 000 progetti | Azione fondamentale 3: Sostegno alla riforma delle politiche La definizione di politiche basate su dati certi, un'analisi approfondita dei singoli paesi e la vigilanza a livello multilaterale sono di importanza cruciale per la realizzazione delle priorità strategiche dell'Europa. L'apprendimento reciproco a livello dell'UE e internazionale ha dimostrato il proprio valore in termini di efficacia degli investimenti nell'istruzione e per quanto riguarda l'aiuto fornito agli Stati membri per l'attuazione di nuove politiche e riforme. I vari strumenti di trasparenza UE istituiti nell'ambito del programma di apprendimento permanente hanno avuto un enorme impatto. Già oggi oltre 10 milioni di persone utilizzano il curriculum vitae online " Europass " nella ricerca di un impiego. Il Sostegno alla riforma delle politiche di Erasmus per tutti si concentrerà su quattro attività fondamentali: - Sostegno ai metodi aperti di coordinamento (ET 2020, strategia UE per la gioventù) e il semestre europeo (Europa 2020). - Strumenti UE: valorizzazione e attuazione. - Dialogo politico (parti interessate, paesi terzi, organizzazioni internazionali). [pic] Il programma rafforzerà il sostegno ad attività che contribuiscono a indirizzare l'agenda UE in tema di istruzione, formazione e gioventù , in particolare mediante i metodi aperti di coordinamento: lo sviluppo di indicatori, statistiche e parametri di riferimento e il monitoraggio degli sviluppi politici e delle tendenze; apprendimento tra pari e riesami; analisi delle politiche e studi comparativi. Il programma aumenterà il sostegno finalizzato all'attuazione in ambito nazionale degli strumenti di trasparenza dell'UE (ad es. EQF, ECTS ed ECVET)[8] e delle reti a livello di UE. Promuoverà l'esecuzione dello strumento di classificazione e informazione basato sui risultati " U-Multirank " volto a creare un profilo degli istituti di istruzione superiore, con l'obiettivo di migliorare nettamente la trasparenza in seno al settore dell'istruzione superiore, i primi risultati sono previsti per il 2013. Il programma sosterrà inoltre agende politiche specifiche riguardanti priorità tematiche, tra cui: l'agenda di modernizzazione per l'istruzione superiore, il processo di Bologna (istruzione superiore) e il processo di Copenhagen (istruzione e formazione professionale), il programma per le scuole del XXI secolo, l'agenda europea per l'apprendimento degli adulti e il dialogo strutturato con i giovani, inclusi il sostegno operativo al Forum europeo della gioventù e i partenariati con ONG giovanili rappresentative. Esso sosterrà e intensificherà inoltre l'attuazione di otto competenze chiave per l'apprendimento permanente definite nel quadro europeo del 2008[9]. Il Sostegno alla riforma delle politiche sarà finalizzato al conseguimento degli obiettivi specifici della strategia ET 2020 e degli obiettivi di Europa 2020 in tema di istruzione e capitale umano. Mediante il metodo aperto di coordinamento, il programma si concentrerà sui principali temi politici che contribuiscono a questi fondamentali obiettivi dell'UE: promuovere l'utilizzo delle TIC nelle scuole[10] e a tutti i livelli dell'istruzione formale; aumentare il livello di alfabetizzazione dei giovani e degli adulti in Europa; ridurre il numero di abbandoni scolastici; promuovere l'eccellenza e legami più stretti tra istruzione, ricerca e innovazione; intensificare l'apprendimento delle lingue unitamente alle competenze trasversali, quali apprendere ad apprendere e imprenditorialità. Sarà rafforzato il dialogo politico con i paesi terzi e i paesi vicini, ma anche con i partner strategici dei paesi emergenti e dei paesi sviluppati, in linea con le priorità di politica estera dell'UE. Iniziativa Jean Monnet Lanciato nel 1989, il programma è attualmente presente in 62 paesi di tutto il mondo e circa 740 università offrono corsi di tale azione come parte dei loro programmi. Dal 1990 fino al 2009, l'iniziativa Jean Monnet ha contribuito a istituire circa 3 500 progetti nel settore degli studi sull'integrazione europea, compresi 141 centri europei d'eccellenza Jean Monnet, 775 cattedre e 2 007 corsi permanenti e moduli europei. Prendendo le mosse dall'esperienza e dalle buone pratiche dell'iniziativa, il programma incentiverà l'insegnamento e la ricerca sull'integrazione europea negli Stati membri dell'UE e a livello mondiale (soprattutto nei paesi candidati e nei paesi della politica europea di vicinato). Saranno incoraggiati la diversificazione degli studi, una distribuzione geografica più equilibrata e la partecipazione di una nuova generazione di insegnanti. Alla luce della loro eccellenza accademica riconosciuta a livello internazionale in un ampio numero di discipline inerenti all'integrazione europea, il programma continuerà a fornire sostegno specifico al Collegio d'Europa (di Bruges e di Natolin), con l'obiettivo di estendere le sue attività ai paesi della politica europea di vicinato, e all'Istituto universitario europeo, in modo da sviluppare la sua capacità di promuovere la good governance delle politiche dell'UE. Entrambi gli istituti saranno invitati a rafforzare la cooperazione reciproca. Altre istituzioni accademiche attive nel campo dell'integrazione europea avranno accesso al programma in linea con il valore aggiunto delle loro attività. Per le istituzioni interessate ad assicurarsi il riconoscimento della qualità dei loro programmi di studio dell'integrazione europea, la Commissione creerà il marchio di eccellenza Jean Monnet . Anche la rete dei Professori Jean Monnet funge da gruppo di riflessione per il sostegno alla governance e alla definizione delle politiche dell'UE. Il dialogo tra il mondo accademico e i responsabili politici sarà conseguentemente rafforzato. Azione nel settore dello sport Al fine di sviluppare una dimensione europea nello sport, il programma fornirà sostegno alle seguenti attività: - progetti di collaborazione transnazionali; - eventi sportivi europei non commerciali di prima importanza; - rafforzamento della base di conoscenze comprovate per la definizione di politiche nel settore dello sport; - rafforzamento delle capacità nello sport; - dialogo con le parti interessate europee. Il programma sarà incentrato sugli aspetti seguenti: rafforzamento della good governane e della base di conoscenze riguardanti lo sport nell'UE; promozione dell'attività fisica a vantaggio della salute; realizzazione del potenziale dello sport di promuovere l'inclusione sociale incoraggiando le carriere parallele mediante l'istruzione e la formazione degli atleti e lotta contro le minacce transnazionali quali il doping, le competizioni truccate, la violenza, il razzismo e l'intolleranza. I beneficiari del programma saranno gli enti pubblici o le organizzazioni della società civile attive nello sport di base. I progetti e le reti sostenuti avranno principalmente l'obiettivo di attuare e monitorare gli orientamenti e le raccomandazioni adottate dagli Stati membri e/o dalle organizzazioni sportive in settori quali la good governance, le carriere parallele e i livelli di partecipazione nell'ambito dello sport e dell'attività fisica. BILANCIO E ATTUAZIONE Le valutazioni dei programmi attuali sottolineano che il modo più efficiente ed efficace di ottenere risultati è il ricorso al sistema di agenzie UE e nazionali. Gli audit finanziari e la valutazione della Corte dei conti evidenziano che la percentuale di errore nella pratiche di gestione è estremamente bassa (inferiore al 2%). Il programma partirà quindi dal sistema centrale attuale e rafforzerà i meccanismi di esecuzione al fine di ridurre i costi amministrativi e di gestione . Bilancio La tabella 1 e il grafico 1 illustrano la ripartizione dei finanziamenti tra le azioni principali proposta. In base all'esperienza e al fine di una maggiore enfasi sulla mobilità, circa i due terzi del bilancio saranno destinati alla mobilità ai fini di apprendimento. Se da un lato la cooperazione e le riforme politiche sono cruciali in termini di impatto politico, dall'altro esse avranno naturalmente implicazioni di bilancio più limitate data la natura delle attività. Per quanto riguarda la sua componente internazionale, il programma è in linea con le priorità di politica estera dell'UE. La flessibilità sarà una caratteristica della dotazione di bilancio annuale al fine di rispondere agli eventi del contesto internazionale. TABELLA 1: DOTAZIONE DI BILANCIO INDICATIVA IN BASE AL TIPO DI AZIONE RIGUARDANTE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E GIOVENTÙ (iniziativa Jean Monnet e spese per lo sport e amministrative escluse) Azioni e attività fondamentali | Percentuale approssimativa del totale | Focus delle attività | Azione fondamentale 1: Mobilità individuale ai fini di apprendimento | 66% | Personale, studenti dell'istruzione superiore e dell'istruzione e formazione professionale, master comuni, Master Erasmus (meccanismo di garanzie per i prestiti destinati agli studenti), gioventù | Azione fondamentale 2: Cooperazione per l'innovazione e le buone pratiche | 26% | Partenariati strategici, alleanze della conoscenza, alleanze delle abilità settoriali e piattaforme informatiche | Azione fondamentale 3: Sostegno alla riforma delle politiche | 5% | Sostegno alla gestione di Europa 2020 e metodo aperto di coordinamento | Sovvenzioni di funzionamento alle agenzie nazionali | 3% | GRAFICO 1: DOTAZIONE DI BILANCIO IN BASE AL TIPO DI AZIONE DEL PROGRAMMA [pic] Mentre la sua architettura sarà organizzata in base alle tre azioni fondamentali, l'accesso al programma sarà aperto ai principali settori che si avvalgono attualmente del programma di apprendimento permanente e del programma Gioventù in azione. La tabella 2 e il grafico 2 presentano una simulazione della possibile distribuzione dei finanziamenti per settore basandosi sulle priorità e sulle attività specifiche descritte in precedenza confrontate con la situazione del periodo 2007-2013. Si noti tuttavia che tali cifre devono essere considerate come stime provvisorie. Durante l'attuazione del programma sarà possibile individuare e comunicare il livello di utilizzazione del bilancio in base ai principali settori di istruzione, formazione e gioventù[11]. La simulazione illustra che il bilancio proposto per il programma consentirebbe a tutti i diversi settori dell'istruzione e all'apprendimento non formale dei giovani di aumentare i livelli di finanziamento. TABELLA 2: POSSIBILI LIVELLI DI FINANZIAMENTO PER SETTORE NEL 2014-2020 CONFRONTATI CON I PROGRAMMI 2007-2013 (milioni di EUR, UE-27) Erasmus per tutti | Programmi 2007-2013* | Media annuale 2014-2020 | Percentuale d'aumento | Concentrazione | Erasmus – Istruzione superiore (IFP terziaria compresa) | 585 | 1100 – 1150 | 85%-95% | Studenti, personale, programmi comuni, master, partenariati strategici, alleanze della conoscenza | Erasmus Istruzione superiore – dimensione internazionale (rubrica 4, finanziamento) | 220** | 259 | 17% | Studenti, personale, rafforzamento delle capacità, in particolare nei paesi della politica europea di vicinato | Erasmus – Formazione (IFP e apprendimento degli adulti) | 330 di cui 60 per l'apprendimento degli adulti | 500 – 540 di cui circa 110 per l'apprendimento degli adulti | 50% — 60% in totale, circa l'80% per l'apprendimento degli adulti | Studenti, personale, partenariati strategici, alleanze delle abilità settoriali e piattaforme informatiche | Erasmus – Scuole | 180 | 250 – 275 | 40% -55% | Personale, partenariati strategici, piattaforme informatiche | Erasmus – Partecipazione dei giovani | 150 | 190 – 210 | 25% — 40% | Giovani, personale, partenariati strategici, piattaforme informatiche | Sovvenzioni di funzionamento (agenzie nazionali) | 55 | 63 | 15% | Assistenza politica | 75 | 92 | 20% | Jean Monnet | 30 | 45 | 50% | Sport | NA | 34 | NA | * Raggruppa le attività finanziate nel 2010 nell'UE-27 indicizzate al 2017. ** Si tratta di una stima indicativa del livello di finanziamenti assegnati alla cooperazione internazionale nel settore dell'istruzione superiore. | GRAFICO 2: POSSIBILE EVOLUZIONE DEI FINANZIAMENTI ANNUALI NEL 2014-2020 RISPETTO AL 2007-2013 [pic]Alcune attività e priorità politiche separate saranno integrate nei tre tipi di azioni fondamentali. Sarà promosso il multilinguismo attraverso la mobilità dei discenti e degli insegnanti di lingue straniere, la cooperazione finalizzata allo sviluppo di strumenti e metodi innovativi per l'insegnamento delle lingue e il sostegno politico a favore delle riforme nell'insegnamento delle lingue e della diversità linguistica nei sistemi d'istruzione. Alcune attività saranno ottimizzate, con priorità più mirate e nuove attività per riflettere nuove sfide (ad es. un significativo incremento della mobilità del personale per migliorare la qualità negli istituti di istruzione e formazione professionale). Le scuole saranno incoraggiate a impegnarsi in partenariati e accordi di cooperazione transnazionali con le loro pari negli altri paesi dell'UE, al fine di rafforzare l'impatto del sostegno dell'UE e di promuovere sinergie tra le diverse forme di cooperazione, quali mobilità virtuale, mobilità degli allievi e del personale e progetti pedagogici. Alcune attività saranno all'opposto ridotte o rese discontinue alla luce del loro impatto sistemico più limitato, dei loro costi eccessivi, o dell'esistenza di altre fonti di finanziamenti UE a sostegno di attività simili. Esse comprendono le visite di studio, le visite preparatorie e i workshop per adulti; i programmi intensivi Erasmus (saranno integrati in attività più ampie finalizzate a una stretta cooperazione tra gli istituti di istruzione superiore); formazione continua degli adulti nel mercato del lavoro (sarà incanalata verso altri finanziamenti dell'UE, in particolare il Fondo sociale europeo). Stanziamento minimo dei finanziamenti per settore : l'attuazione del programma provvederà a stanziamenti adeguati per ciascuno dei cinque principali settori generali al fine di evitare che i finanziamenti assegnati alle principali categorie di parti interessate e beneficiari scendano al di sotto dei livelli garantiti dai programmi per il periodo 2007-2013. Gli stanziamenti indicativi corrispondenti espressi in percentuale del bilancio totale (rubrica 1), sarebbero: 25% per l'istruzione superiore; 17% per l'istruzione e formazione professionale e l'apprendimento degli adulti (di cui il 2% per l'apprendimento degli adulti); 7% per le scuole; e 7% per i giovani. Questi stanziamenti sono stati calcolati in base alla situazione attuale al fine di garantire continuità rispetto alla garanzia minima fornita ai principali settori d'istruzione. Tali stanziamenti minimi lasciano un considerevole margine di cui probabilmente tutti i settori si avvantaggeranno. A titolo di esempio, nel programma di apprendimento permanente tutti i settori di istruzione assorbono i finanziamenti in eccesso dei propri importi minimi garantiti. Attuazione Il programma, e le sue disposizioni di gestione in particolare, porrà l'accento sull'ottimizzazione, la semplificazione e sullo stanziamento di finanziamenti basato sui risultati. Allo stesso tempo, l'attuazione terrà conto della necessità di flessibilità e di differenziazione per controbilanciare gli sforzi di ottimizzazione. Ai fini di semplificazione e ottimizzazione, il programma ridurrà il numero di attività sostenute dai programmi 2007-2013 da 75 a 11 [12] (4 attività di mobilità, 4 attività di cooperazione e 3 attività di sostegno alle politiche). Farà ricorso a un numero maggiore di sovvenzioni forfettarie al fine di migliorare l'efficienza. Per le azioni di mobilità si seguiranno da vicino gli esempi positivi del settore, quali le sovvenzioni forfettarie del programma Erasmus per la mobilità degli studenti. Dato che le agenzie nazionali non gestiranno più le domande individuali di mobilità, il carico di lavoro amministrativo sarà ridotto. La diminuzione dell'85% del numero di attività rispetto alla situazione attuale consentirà un guadagno di efficienza del sistema stimato al 30% mediante l'ottimizzazione dell'architettura del programma e il focus sull'impatto sistemico. Tale guadagno deriva dalla riduzione della complessità insita in un programma mediante la riduzione degli obiettivi, la concentrazione sulle azioni fondamentali, l'integrazione delle attività orizzontali e l'interruzione di sovrapposizioni e azioni meno efficienti o di piccola portata. Un ulteriore guadagno di produttività del 10% potrebbe essere atteso dall'adozione di strumenti comuni in seguito alla fusione di diversi programmi e all'istituzione di una singola agenzia nazionale di coordinamento per paese. Il vantaggio acquisito deriverebbe dalle spese generali in comune e dalle conseguenti economie di scala: un sistema informatico unico per la gestione dei finanziamenti affidati alle agenzie nazionali, un'unica serie di norme, un numero ridotto di transazioni finanziarie, ecc.. Già oggi i costi amministrativi delle agenzie sono molto più bassi per il programma di apprendimento permanente più ampio rispetto al programma Gioventù in azione (4,5% contro 8%). L'obiettivo sarà dunque di ottenere un fino al 40% di aumento di produttività mediante l' effetto cumulativo della semplificazione . Complessivamente l'effetto combinato incrementerebbe l'importo gestito per persona (equivalenti a tempo pieno) da 6 a 10 milioni di EUR. I controlli si baseranno sul principio dell'audit unico: ogni Stato membro, tramite l'autorità nazionale designata, provvederà al monitoraggio e alla supervisione a livello nazionale delle attività relative al programma; l'agenzia nazionale sarà responsabile di vigilare sui beneficiari del programma e la Commissione, per evitare sovrapposizioni, verificherà e coordinerà il sistema di controllo e fisserà i requisiti minimi. I controlli saranno per lo più basati sul rischio. Tali misure saranno attuate già nell'ambito degli attuali programmi. La risultante architettura semplificata e ottimizzata potrebbe essere facilmente graduabile con costi marginali bassi e un aumento del bilancio del 70%, come proposto dalla comunicazione sul quadro finanziario pluriennale della Commissione, potrebbe essere ottenuto con l'attuale livello di risorse . Il Master Erasmus (meccanismo di garanzie per i prestiti destinati agli studenti di master) sarà posto in atto mediante un amministratore fiduciario, con un mandato di attuazione sulla base di accordi fiduciari che definiscono norme dettagliate e i requisiti alla base dell'esecuzione dello strumento finanziario, nonché i rispettivi obblighi delle parti. La traduzione nella pratica delle disposizioni incentiverà lo stanziamento dei finanziamenti in base ai risultati e il valore aggiunto dell'UE secondo criteri qualitativi e, per quanto possibile, quantitativi. Per l'azione fondamentale 1 (mobilità), il 25% dei finanziamenti assegnati alle agenzie nazionali sarà distribuito sulla base di principi quantificabili quali l'esecuzione del bilancio, il numero di persone in movimento e l'attuazione dei programmi di lavoro delle agenzie nazionali. Si tratta della stessa percentuale degli stanziamenti basati sui risultati già applicabili nell'ambito dell'Erasmus. La proposta deve partire da tale esperienza. La dotazione di bilancio rimanente sarà assegnata alle agenzie nazionali essenzialmente in base alle dimensioni della popolazione. I criteri qualitativi per l'incremento del valore aggiunto dell'UE si applicheranno specialmente alle azioni fondamentali 2 (cooperazione) e 3 (riforme politiche), ad esempio il livello di impegno istituzionale e in termini di risorse delle parti interessate che aderiscono a un partenariato, oppure il legame tra il metodo aperto delle attività di coordinamento e le sfide individuate nell'ambito della gestione di Europa 2020. Se da un lato garantirà la stabilità nei livelli di finanziamento, evitando così un approccio discontinuo, dall'altro la dotazione di bilancio per la dimensione internazionale del programma seguirà le priorità geografiche, politiche e di sviluppo definite per l'azione esterna dell'UE. Saranno realizzati sistemi di programmazione e rendicontazione per garantire e seguire i flussi di mobilità da e verso le diverse regioni extra UE. Nell'elaborazione della presente comunicazione e della proposta del nuovo programma, la Commissione ha effettuato ampie consultazioni con: dirigenti, insegnanti, ricercatori e studenti degli istituti di istruzione, imprese e parti sociali, governi e organismi internazionali e parti interessate attive nel settore giovanile. ERASMUS PER TUTTI: INVESTIRE NEL NOSTRO FUTURO L'UE sta attraversando uno dei periodi più difficili dalle sue origini. Non vi sarà soluzione sostenibile alla crisi senza una chiara promessa di raggiungere sia l'eccellenza sia l'equità mediante l'istruzione, la promozione della mobilità e la definizione di un'identità europea basata sul multiculturalismo e sulla diversità che caratterizzano il modello europeo. L'unica via possibile è investire nei cittadini europei. Il nuovo programma Erasmus per tutti mira a dare l'opportunità a milioni di persone, in Europa ma anche a livello mondiale, di avvalersi di un'esperienza internazionale unica. Mediante l'integrazione di istruzione, formazione, gioventù e sport, il programma creerà una struttura ottimizzata per consentire a più persone di beneficiarne e per aumentare la propria diffusione e il proprio impatto. Sfruttando uno dei maggiori successi dell'Europa, il programma Erasmus, la nuova iniziativa Erasmus per tutti promuoverà la mobilità internazionale portando Erasmus nelle scuole, nell'istruzione e formazione professionale, nei titoli di studio a livello di master e in settori giovanili specifici quali il volontariato. Il ruolo cruciale dell'UE come motore di dinamismo economico e stabilità politica può essere garantito unicamente se gli attori privati, pubblici, nazionali e internazionali affermano chiaramente il loro impegno inequivocabile per la costruzione di un futuro basato su istruzione e formazione. [1] European Expert Network on Economics of Education (EENEE) (rete di esperti in economia e in scienze sociali dell'istruzione), documento strategico, settembre 2011. [2] Relazione della presidenza polacca sulle fonti di crescita in Europa, intitolato Towards a European consensus on growth (verso un consenso europeo sulla crescita), ottobre 2011. [3] COM(2011) 567, del 20.9.2011. [4] Programmi Erasmus, Comenius, Leonardo, Grundtvig, Jean Monnet e programma trasversale. [5] Il programma di apprendimento permanente (comprendente Erasmus, Comenius, Leonardo, Grundtvig), Erasmus Mundus Tempus, programmi di cooperazione bilaterali con paesi industrializzati, Edulink, Alfa, Gioventù in azione e le azioni preparatorie 2009-2011 nel settore dello sport. [6] La denominazione del programma è dovuta agli importanti risultati del premio Nobel Marie Sklodowska Curie. [7] I programmi e meccanismi di Orizzonte 2020, compreso l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) e le alleanze della conoscenza all'interno di Erasmus per tutti, perseguono un obiettivo generale comune: aumentare la capacità d'innovazione dell'Europa. Tuttavia, essi contribuiscono a colmare le lacune dell'Europa nell'innovazione in modo complementare: Orizzonte 2020 promuove legami più forti tra ricerca e innovazione (senza coprire le attività dell'istruzione); l'EIT, mediante la piena integrazione del cosiddetto triangolo della conoscenza (ricerca, innovazione e istruzione) e le alleanze della conoscenza mediante una cooperazione potenziate tra istruzione e innovazione. [8] EQF: quadro europeo delle qualifiche; ECTS: sistema di trasferimento e accumulo dei crediti; ECVET: sistema europeo di crediti per l'istruzione e la formazione professionale. [9] Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18.12.2006, relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente. [10] Il sostegno sarà fornito in linea con l'azione 68 dell'agenda digitale che incoraggia gli Stati membri a integrare l'apprendimento elettronico nelle politiche nazionali per modernizzare l'istruzione e la formazione. [11] L'attuale situazione di bilancio e quella futura non sono pienamente e direttamente confrontabili. Le stime si basano sui principali tipi di azioni sostenute nell'ambito dei programmi 2007-2013 e 2014-2020. Alcune spese al momento conteggiate come parte del bilancio di un settore sono escluse dato che saranno messe in comune (ad es. sovvenzioni di funzionamento alle agenzie nazionali e attività di sostegno alle politiche). Non è possibile prevedere in modo preciso gli stanziamenti basati sui risultati. [12] Ad esclusione dell'iniziativa Jean Monnet e delle azioni nel settore dello sport.