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Document 52003DC0118

Relazione della Commissione al Consiglio sulla prospettiva di un'estensione alle unità con meno di dieci dipendenti della copertura delle unità statistiche di cui al regolamento (CE) n. 530/1999 del Consiglio

/* COM/2003/0118 def. */

52003DC0118

Relazione della Commissione al Consiglio sulla prospettiva di un'estensione alle unità con meno di dieci dipendenti della copertura delle unità statistiche di cui al regolamento (CE) n. 530/1999 del Consiglio /* COM/2003/0118 def. */


RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sulla prospettiva di un'estensione alle unità con meno di dieci dipendenti della copertura delle unità statistiche di cui al regolamento (CE) n. 530/1999 del Consiglio

1. Introduzione

Il regolamento (CE) n. 530/1999 [1] del Consiglio impone agli Stati membri di procedere ogni quattro anni alla rilevazione di statistiche sulla struttura delle retribuzioni e del costo del lavoro per tutte le imprese con dieci o più dipendenti. L'inclusione delle unità statistiche con meno di dieci dipendenti era stata esclusa in sede di redazione del regolamento perché si era giudicato che essa avrebbe costituito un onere non giustificabile per gli Stati membri. L'articolo 4 del regolamento disponeva tuttavia che la Commissione (Eurostat) era tenuta a studiare l'eventuale futura inclusione di tali unità più piccole nelle indagini sulla struttura delle retribuzioni e del costo di lavoro e a trasmettere una relazione al Consiglio entro quattro anni, ossia entro il 1° aprile 2003.

[1] GU L 63 del 9.3.1999, pag. 6.

In vista dell'elaborazione della presente relazione la Commissione (Eurostat) ha consultato gli Stati membri e i membri del gruppo di lavoro competente per le retribuzioni e il costo del lavoro di Eurostat. La relazione analizza la necessità di un'estensione della copertura alle imprese con meno di dieci dipendenti e propone una soluzione, tenendo conto dei pertinenti sistemi di rilevazione dei dati di ciascuno Stato membro. La relazione è stata approvata dal comitato del programma statistico.

2. Necessità di estendere la copertura alle unità statistiche più piccole

Per poter tracciare un quadro rappresentativo delle economie degli Stati membri e dell'Unione europea è necessario disporre dei dati di tutte le imprese. Ciò è particolarmente importante in quanto la struttura delle imprese varia notevolmente da un paese all'altro (Tavola 1).

Tavola 1

// Dimensioni stimate delle imprese nel 2000:

imprese private esclusi i settori della pesca e della silvicoltura

Dimensioni medie delle imprese (dipendenti)

Austria // 10

Irlanda // 10

Lussemburgo // 10

Paesi Bassi // 10

Danimarca // 9

Germania // 8

Svezia // 8

Francia // 7

Finlandia // 6

Belgio // 6

Regno Unito // 6

Portogallo // 5

Spagna // 5

Italia // 3

Grecia // 2

Media UE // 6

Fonte: Osservatorio delle PMI europee 2002/02

Le microimprese [2] (ossia le imprese con meno di dieci dipendenti) sono più diffuse in talune economie dell'UE e presentano caratteristiche peculiari come, ad esempio, una vita più breve e una minore propensione all'esportazione. Le iniziative specifiche volte a sostenere e a incoraggiare le piccole imprese devono essere supportate da buone informazioni statistiche. Tuttavia, la rilevazione di dati dalle microimprese comporta spesso costi relativamente elevati per gli imprenditori con un personale ridotto e un'attrezzatura informatica limitata. È comprensibile che le amministrazioni nazionali siano riluttanti ad accrescere l'onere amministrativo gravante sulle piccole imprese, quando nel contempo sono impegnate a incoraggiare la concorrenzialità e l'imprenditorialità. Occorre quindi cercare il giusto equilibrio tra le esigenze degli utilizzatori dei dati e quelle delle piccole imprese.

[2] Nel presente documento con il termine "microimprese" si intendono le "unità statistiche con meno di 10 dipendenti".

3. Esperienze di raccolta di dati dalle piccole imprese

Numerosi Stati membri hanno già condotto studi in merito alla rilevazione di dati statistici nel settore delle retribuzioni o del costo del lavoro a livello di microimprese e una sintesi è presentata nella Tavola 2. L'esperienza dimostra che le imprese di tale segmento dell'economia presentano caratteristiche che le distinguono nettamente da quelle di più grandi dimensioni. Le microimprese nascono e muoiono con un maggiore grado di volatilità. Spesso i tassi di risposta sono inferiori e i tempi per la compilazione dei questionari sono più lunghi perché le microimprese non possiedono sistemi informatizzati di contabilità aziendale e fanno ricorso alla contabilità manuale.

Tavola 2

//

Sintesi di precedenti lavori condotti dagli Stati membri

Portogallo //

Dall'analisi dell'indagine per le statistiche strutturali sulle imprese del 2000 e dell'indagine trimestrale sulle retribuzioni del 2001 (quarto trimestre) si evince che per le unità statistiche più piccole il tasso di risposta è normalmente inferiore a quello registrato per le unità statistiche più grandi.

Francia // La Francia ha tentato di estendere le indagini del 1992 sulla struttura delle retribuzioni e del costo del lavoro alle unità statistiche con meno di dieci dipendenti. L'esercizio si è rivelato troppo difficile e non ha trovato il sostegno degli imprenditori. La mancanza di risorse e modifiche organizzative hanno impedito ogni successiva estensione.

Italia // Dall'analisi dell'indagine per le statistiche strutturali sulle imprese del 2000 emerge che le unità statistiche con meno di dieci dipendenti presentano caratteristiche peculiari in rapporto alle unità più grandi: ad esempio, costo del lavoro inferiore, numero di ore di lavoro leggermente superiore, tassi di risposta inferiori e una maggiore frequenza di dati mancanti.

Grecia // Parallelamente all'indagine annua sull'industria, negli ultimi tre anni è stata condotta un'indagine per campione riguardante le unità con meno di dieci dipendenti. Sono disponibili informazioni sulle categorie di lavoratori, sulle retribuzioni e sul costo del lavoro.

Spagna // L'indagine trimestrale sul costo del lavoro in Spagna fornisce informazioni sulle caratteristiche delle unità con meno di dieci dipendenti in contrapposizione alle imprese più grandi: numerose nascite e cessazioni di imprese ogni anno, risorse contabili e amministrative limitate, tassi di risposta inferiori e una maggiore variazione statistica dei dati.

Regno Unito // Uno studio sui costi di conformità è stato condotto nel 2000 su 700 rispondenti all'indagine annua sulla struttura delle retribuzioni. Lo studio ha evidenziato che, rispetto alle imprese più grandi, le unità con meno di dieci dipendenti necessitano di un tempo più lungo per compilare i questionari e fanno registrare tassi di risposta inferiori.

Paesi Bassi // Le tecniche utilizzate per attingere alle fonti esistenti per l'indagine sul costo del lavoro del 2000 potrebbero anche essere utilizzate per fornire dati per le unità con meno di dieci dipendenti, evitando ogni onere aggiuntivo per le imprese.

Attualmente soltanto tre Stati membri (Portogallo, Regno Unito e Paesi Bassi) includono le microimprese nella rilevazione di dati per le statistiche strutturali quadriennali richieste dal regolamento (CE) n. 530/1999.

4. Fattibilità dell'estensione della copertura alle imprese con meno di dieci dipendenti

L'estensione delle indagini strutturali alle microimprese deve tener conto dei vincoli pratici esistenti nei diversi sistemi statistici nazionali. Un elemento importante è il fatto che in molti Stati membri qualsiasi aumento del disturbo statistico arrecato agli imprenditori va contro la politica statistica nazionale. Per tali paesi sembrano possibili tre soluzioni:

- ricorso ad altre fonti nazionali di dati;

- sviluppo di procedure di stima;

- rilevazione di dati strutturali meno dettagliati dalle imprese più piccole.

Il ricorso ad altre fonti nazionali di dati può rappresentare un mezzo efficace per ottenere i dati necessari. Tuttavia, il livello di dettaglio potrebbe non essere sufficiente, le definizioni utilizzate potrebbero non coincidere esattamente con le esigenze statistiche o i risultati potrebbero non essere disponibili per tempo. Inoltre la capacità di migliorare la qualità statistica dei dati, ad esempio in termini di definizioni utilizzate o di tempestività, potrebbe risultare limitata qualora l'istituto nazionale di statistica non fosse direttamente responsabile della rilevazione dei dati.

Un'opzione migliore per numerosi Stati membri potrebbe essere quella di applicare procedure di stima alle fonti di dati statistici o amministrativi esistenti, al fine di produrre risultati adeguati per le microimprese. Tali procedure dovrebbero essere sviluppate a livello nazionale e la qualità delle stime dovrebbe essere attentamente valutata, in particolare con riferimento al grado di dettaglio e di accuratezza che può essere ottenuto.

Infine si potrebbero ottenere dalle microimprese dati strutturali meno dettagliati rispetto ai dati raccolti presso le grandi imprese. Ciò contribuirebbe a ridurre l'onere statistico gravante sulle microimprese, ma limiterebbe i risultati statistici che potrebbero essere ottenuti ogniqualvolta le microimprese sono incluse in un'analisi.

5. Le prossime indagini strutturali nel 2004 e nel 2006 - Periodi di prova

Un numero limitato di Stati membri ha comunicato a Eurostat di poter fornire dati per le microimprese per le prossime due indagini strutturali del 2004 (indagine sul costo del lavoro) e del 2006 (indagine sulla struttura delle retribuzioni). Altri paesi dovranno modificare le proprie indagini strutturali esistenti o saggiare l'impiego di altre fonti e tecniche di stima.

Le due prossime indagini strutturali potrebbero pertanto essere utilizzate per testare l'eventuale inclusione di queste piccole unità statistiche. Tutti gli Stati membri sarebbero invitati a trasmettere dati, su base volontaria, per le unità con meno di dieci dipendenti. In tal modo i risultati ottenuti dalle indagini, da altre fonti e da tecniche di stima potrebbero essere valutati e comparati. I risultati potrebbero anche essere confrontati con le pertinenti statistiche dei conti nazionali che già includono l'effetto delle microimprese. Affinché le conclusioni siano significative è importante che siano incoraggiati a prendere parte al test quanti più Stati membri possibile. Il risultato avrebbe un'incidenza sulla decisione finale in merito all'inclusione di tali unità nelle successive indagini strutturali a partire dal 2008.

6. Raccomandazioni

In linea di principio l'inclusione delle microimprese non è messa in discussione ed è in conformità con gli obiettivi di comparabilità e coerenza con le altre statistiche delle imprese dell'UE e i conti nazionali. La difficoltà risiede nel modo in cui tale inclusione può essere realizzata senza produrre costi e oneri inutili. Le raccomandazioni che seguono prendono in considerazione le posizioni espresse dagli Stati membri e rappresentano una soluzione pragmatica a più lungo termine che deve essere testata e valutata da Eurostat e dagli Stati membri.

- Agli Stati membri che già sono in grado di fornire statistiche sulla struttura delle retribuzioni e del costo del lavoro per le microimprese sarà chiesto di trasmettere a Eurostat, su base volontaria, tali dati per l'indagine sul costo del lavoro del 2004 e per l'indagine sulla struttura delle retribuzioni del 2006.

- Agli Stati membri attualmente non in grado di elaborare statistiche sulla struttura delle retribuzioni e del costo del lavoro per le microimprese sarà chiesto di proporre approcci vantaggiosi in termini di costo e suscettibili di sviluppo onde fornire il dettaglio necessario. Ciò può includere l'applicazione alle fonti di dati esistenti di tecniche statistiche di stima. Gli approcci dovrebbero essere sviluppati per essere sperimentati nell'indagine sul costo del lavoro del 2004 e nell'indagine sulla struttura delle retribuzioni del 2006.

- Eurostat analizzerà i risultati effettivi e i risultati delle sperimentazioni ottenuti con riferimento alle microimprese dall'indagine sul costo del lavoro del 2004 e dall'indagine sulla struttura delle retribuzioni del 2006 e ne valuterà la qualità.

- In caso di soddisfacente valutazione della qualità dei risultati per le microimprese sulla base dell'indagine sul costo del lavoro del 2004, Eurostat avvierà i necessari lavori con gli Stati membri per costituire una base giuridica per l'inclusione delle unità statistiche di tutte le dimensioni nell'indagine sul costo del lavoro del 2008.

- In caso di soddisfacente valutazione della qualità dei risultati per le microimprese sulla base dell'indagine sulla struttura delle retribuzioni del 2006, Eurostat avvierà i necessari lavori con gli Stati membri per costituire una base giuridica per l'inclusione delle unità statistiche di tutte le dimensioni nell'indagine sulla struttura delle retribuzioni del 2010.

Eurostat

Febbraio 2003

Allegati

Allegato 1: Questionario Eurostat

Allegato 2: Sintesi delle risposte al questionario

ALLEGATO 1 - Questionario Eurostat

REGOLAMENTO (CE) n. 530/1999 DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE STATISTICHE SULLA STRUTTURA DELLE RETRIBUZIONI E DEL COSTO DEL LAVORO

Questionario per la valutazione delle implicazioni dell'estensione della copertura alle unità statistiche con meno di dieci dipendenti

INTRODUZIONE

L'attuale legislazione comunitaria in tema di statistiche sulla struttura delle retribuzioni e del costo del lavoro non richiede la rilevazione di dati per le unità statistiche con meno di dieci dipendenti. Tuttavia, al fine di tracciare un quadro completo e coerente dell'economia dell'UE, si rende sempre più necessario ottenere informazioni dalle piccole imprese. All'epoca dell'adozione del regolamento del Consiglio relativo alle statistiche sulla struttura delle retribuzioni e del costo del lavoro si era giudicato tuttavia che l'inclusione di tali piccole unità avrebbe costituito un onere non giustificabile per gli Stati membri. Eurostat si era impegnato ad analizzare le implicazioni della copertura di tale segmento dell'economia e aveva convenuto di trasmettere una relazione al Consiglio entro quattro anni.

Il lavoro necessario per l'elaborazione della relazione è già stato in gran parte realizzato. Le statistiche strutturali sulle imprese e i conti nazionali richiedono ora la copertura delle piccole imprese e ciò ha fornito importanti lezioni che devono essere valutate. Tuttavia, per completare il quadro globale, si rendono ancora necessarie informazioni aggiuntive e più specifiche in merito alla raccolta dei dati sulle retribuzioni e sul costo del lavoro dalle imprese. Questo è lo scopo del presente questionario.

Il questionario è diviso in due parti:

Parte 1 - Statistiche sulla struttura del costo del lavoro

Parte 2 - Statistica sulla struttura delle retribuzioni

Si prega di completare il questionario inserendo il proprio testo nel documento.

Parte 1 - Statistiche sulla struttura del costo del lavoro

Domande 1.1 - 1.7

1.1 Descrivere gli studi avviati al fine di valutare aspetti quali l'onere e la qualità dei dati con riferimento alla raccolta di informazioni sul costo del lavoro da unità statistiche con meno di dieci dipendenti.

1.2 Le fonti utilizzate per le statistiche quadriennali sulla struttura del costo del lavoro comprendono già unità statistiche con meno di dieci dipendenti?

1.3 Potrebbero essere trasmesse a Eurostat, a iniziare dall'anno di riferimento 2004, statistiche sulla struttura del costo del lavoro per unità statistiche con meno di dieci dipendenti in conformità alle definizioni e alle disposizioni in materia di trasmissione specificate nel regolamento (CE) n. 1726/1999 della Commissione?

Se la risposta è NO, si prega di indicarne i motivi, passando poi alla domanda 1.4.

Se la risposta è SÌ, si prega di passare alla parte 2.

1.4 Quali disposizioni devono essere adottate per ottemperare alle prescrizioni del regolamento (CE) n. 1726/1999 della Commissione con riguardo alle unità statistiche con meno di 10 dipendenti?

Nel rispondere a tale domanda si prega di tener presente quanto segue:

la misura in cui le attuali rilevazioni di dati possono essere adeguate per includere tali unità;

le modalità con cui sono rappresentate le piccole imprese ai fini delle statistiche strutturali sulle imprese di cui al regolamento (CE, Euratom) n. 58/97;

le modalità con cui sono rappresentate le piccole imprese ai fini della stima dei redditi da lavoro dipendente nei conti nazionali (SEC 95);

la possibilità di attingere a idonee fonti di dati amministrativi;

l'utilizzo di tecniche statistiche di stima.

1.5 La trasmissione di statistiche sulla struttura del costo del lavoro per le unità statistiche con meno di dieci dipendenti farebbe insorgere per l'istituto nazionale di statistica eventuali ulteriori problemi di ordine tecnico o organizzativo o di carenza di risorse?

1.6 Entro che data è possibile procedere alla raccolta/stima dei necessari dati sul costo del lavoro dalle unità statistiche con meno di 10 dipendenti?

1.7 La trasmissione di tali informazioni a Eurostat quale onere supplementare comporterebbe per le imprese?

Parte 2 - Statistiche sulla struttura delle retribuzioni

Domande 2.1 - 2.7

2.1 Descrivere gli studi avviati al fine di valutare aspetti quali l'onere e la qualità dei dati con riferimento alla raccolta di informazioni sulle retribuzioni di singoli dipendenti in unità statistiche con meno di dieci dipendenti.

2.2 Le fonti utilizzate per le statistiche quadriennali sulla struttura delle retribuzioni comprendono già unità statistiche con meno di dieci dipendenti?

2.3 Potrebbero essere trasmesse a Eurostat, a iniziare dall'anno di riferimento 2006, statistiche sulla struttura delle retribuzioni per unità statistiche con meno di dieci dipendenti in conformità alle definizioni e alle disposizioni in materia di trasmissione specificate nel regolamento (CE) n. 1916/2000 della Commissione?

Se la risposta è NO, si prega di indicarne i motivi, passando poi alla domanda 2.4.

Se la risposta è SÌ, si prega di interrompere la compilazione del questionario e di restituirlo a Eurostat.

2.4 Quali disposizioni devono essere adottate per ottemperare alle prescrizioni del regolamento (CE) n. 1916/2000 della Commissione con riguardo alle unità statistiche con meno di 10 dipendenti?

Nel rispondere a tale domanda si prega di tener presente quanto segue:

la misura in cui le attuali rilevazioni di dati possono essere adeguate per includere tali unità;

le modalità con cui sono rappresentate le piccole imprese ai fini delle statistiche strutturali sulle imprese di cui al regolamento (CE, Euratom) n. 58/97;

le modalità con cui sono rappresentate le piccole imprese ai fini della stima dei redditi da lavoro dipendente nei conti nazionali (SEC 95);

la possibilità di attingere a idonee fonti di dati amministrativi;

l'utilizzo di tecniche statistiche di stima.

2.5 La trasmissione di statistiche sulla struttura delle retribuzioni per le unità statistiche con meno di dieci dipendenti farebbe insorgere per l'istituto nazionale di statistica eventuali ulteriori problemi di ordine tecnico o organizzativo o di carenza di risorse?

2.6 Entro che data è possibile procedere alla raccolta/stima dei necessari dati sulla struttura delle retribuzioni dalle unità statistiche con meno di 10 dipendenti?

2.7 La trasmissione di tali informazioni a Eurostat quale onere supplementare comporterebbe per le imprese?

Allegato 2: Sintesi delle risposte al questionario

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