Choose the experimental features you want to try

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Decennio digitale europeo

Il decennio digitale europeo si riferisce alla trasformazione digitale dell’Unione europea (Unione) nel corso del periodo 2020-2030. Nel programma strategico denominato «percorso per il decennio digitale», la Commissione europea stabilisce obiettivi concreti e misurabili per la trasformazione digitale, basati sul conferimento di maggiore potere a cittadine e cittadini e sulla leadership tecnologica, per approdare a una società più resiliente e prospera.

Gli obiettivi del decennio digitale per il 2030 riguardano quattro ambiti fondamentali:

  • una popolazione digitalmente competente e professionisti digitali altamente qualificati;
  • infrastrutture digitali sicure, efficienti e sostenibili;
  • la trasformazione digitale delle imprese;
  • la digitalizzazione dei servizi pubblici.

Il programma strategico si prefigge di istituire un quadro di governance per contribuire al conseguimento degli obiettivi fissati per il 2030. Il quadro si baserà sugli andamenti previsti e sulla cooperazione annuale tra la Commissione e gli Stati membri dell’Unione al fine di rispettare gli impegni e comunicare lo stato di avanzamento.

Per colmare le lacune nelle capacità fondamentali dell’Unione, verranno avviati progetti multinazionali, che combineranno gli investimenti provenienti dal bilancio dell’Unione, dagli Stati membri e dal settore, facendo ricorso al dispositivo per la ripresa e la resilienza e ad altri finanziamenti dell’Unione. Gli Stati membri, nell’ambito dei propri piani per la ripresa e la resilienza, si impegnano a destinare almeno il 20 % alla priorità digitale. Tra gli esempi di progetti figurano un’infrastruttura di elaborazione dei dati interconnessa a livello europeo, la progettazione e la distribuzione di processori affidabili a bassa potenza di prossima generazione o pubbliche amministrazioni digitalmente connesse.

La Commissione propone altresì la formulazione di un quadro di principi digitali, che come esempi annovera l’accesso a una connettività di alta qualità, a competenze digitali soddisfacenti, a servizi pubblici e a servizi online equi e non discriminatori. Più in generale, tali principi garantiranno che i medesimi diritti in vigore offline possano essere esercitati appieno online, sfruttando e integrando il pilastro europeo dei diritti sociali.

SI VEDA ANCHE

Top