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Document 32026R2028
Commission Implementing Regulation (EU) 2026/2028 of 10 September 2026 granting a Union authorisation for the single biocidal product ELOCLEAR in accordance with Regulation (EU) No 528/2012 of the European Parliament and of the Council
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2028 della Commissione, del 10 settembre 2026, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per il biocida singolo ELOCLEAR conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2028 della Commissione, del 10 settembre 2026, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per il biocida singolo ELOCLEAR conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
C/2026/6116
GU L, 2026/2028, 11.9.2026, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2026/2028/oj (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
In force
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Gazzetta ufficiale |
IT Serie L |
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2026/2028 |
11.9.2026 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2026/2028 DELLA COMMISSIONE
del 10 settembre 2026
che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per il biocida singolo «ELOCLEAR» conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi (1), in particolare l’articolo 44, paragrafo 5, primo comma,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 29 giugno 2022 la società Arrow Regulatory (Ireland) Ltd ha presentato all’Agenzia europea per le sostanze chimiche («Agenzia»), conformemente all’articolo 43, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, una domanda di autorizzazione dell’Unione per un biocida singolo denominato ELOCLEAR, dei tipi di prodotto 2 e 4, quali descritti nell’allegato V di detto regolamento, confermando per iscritto che l’autorità competente della Francia aveva accettato di valutare la domanda. La domanda è stata registrata nel registro per i biocidi con il numero BC-HD078032-58. |
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(2) |
Il principio attivo contenuto in ELOCLEAR è il cloro attivo generato da cloruro di sodio mediante elettrolisi, inserito nell’elenco dell’Unione contenente i principi attivi approvati di cui all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 528/2012 per i tipi di prodotto 2 e 4. |
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(3) |
L’11 marzo 2025 l’autorità di valutazione competente ha trasmesso all’Agenzia, conformemente all’articolo 44, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, una relazione di valutazione e le conclusioni della sua valutazione. |
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(4) |
Il 2 ottobre 2025 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il proprio parere (2), il progetto di sommario delle caratteristiche di ELOCLEAR e la relazione di valutazione finale sul biocida singolo, conformemente all’articolo 44, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 528/2012. |
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(5) |
Nel parere si conclude che ELOCLEAR è un biocida singolo ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera r), del regolamento (UE) n. 528/2012, che è ammissibile all’autorizzazione dell’Unione a norma dell’articolo 42, paragrafo 1, di detto regolamento e che, subordinatamente alla sua conformità al progetto di sommario delle caratteristiche del biocida, soddisfa le condizioni di cui all’articolo 19, paragrafo 1, del medesimo regolamento. |
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(6) |
Il 20 ottobre 2025 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il progetto di sommario delle caratteristiche del biocida in tutte le lingue ufficiali dell’Unione, in conformità dell’articolo 44, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 528/2012. |
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(7) |
La Commissione concorda con il parere dell’Agenzia e ritiene pertanto opportuno rilasciare un’autorizzazione dell’Unione per il biocida singolo «ELOCLEAR». |
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(8) |
Nel suo parere l’Agenzia ha individuato una lacuna nei dati sul metodo di analisi utilizzato per l’analisi del principio attivo nel prodotto e raccomanda che il titolare dell’autorizzazione fornisca i dati sul recupero relativi al metodo di analisi per il principio attivo, o una motivazione per aver derogato a tali dati, quale condizione nell’autorizzazione. La Commissione concorda con detta raccomandazione e ritiene che il titolare dell’autorizzazione debba dimostrare l’accuratezza del metodo proposto fornendo i dati sul recupero per il principio attivo, o una motivazione per aver derogato a tali dati, quale condizione per la messa a disposizione sul mercato e l’uso del biocida a norma dell’articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012. Essa è inoltre dell’avviso che l’obbligo di fornire i dati dopo il rilascio dell’autorizzazione non incida sulla conclusione relativa al rispetto della condizione di cui all’articolo 19, paragrafo 1, lettera d), di detto regolamento sulla base dei dati esistenti. |
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(9) |
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente sui biocidi, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Alla società Arrow Regulatory (Ireland) Ltd è rilasciata un’autorizzazione dell’Unione con il numero di autorizzazione EU-0035839-0000 per la messa a disposizione sul mercato e l’uso del biocida singolo «ELOCLEAR», subordinatamente al rispetto dei termini e delle condizioni fissati nell’allegato I e in conformità del sommario delle caratteristiche del biocida di cui allegato II.
L’autorizzazione dell’Unione è valida dal 1o ottobre al 30 settembre 2036.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 settembre 2026
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(1) GU L 167 del 27.6.2012, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2012/528/oj.
(2) Parere dell’ECHA, del 10 settembre 2025, sull’autorizzazione dell’Unione del biocida singolo ELOCLEAR (ECHA/BPC/492/2025), https://echa.europa.eu/it/opinions-on-union-authorisation.
ALLEGATO I
Termini e condizioni (EU-0035839-0000)
Entro il 1o aprile 2027 il titolare dell’autorizzazione trasmette all’Agenzia i dati sul recupero relativi al metodo di analisi utilizzato per l’analisi del principio attivo nel prodotto, o una motivazione per aver derogato a tali dati, al fine di dimostrare l’accuratezza del metodo.
ALLEGATO II
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO BIOCIDA
ELOCLEAR
Tipo/i di prodotto
Tipo di prodotto 2: Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o su animali
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Numero di autorizzazione: EU-0035839-0000
Numero dell’approvazione del R4BP: EU-0035839-0000
Capitolo 1. INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Denominazione/i commerciale/i del prodotto
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Denominazione/i commerciale/i |
ELOCLEAR |
1.2. Titolare dell’autorizzazione
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Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazione |
Nome |
Arrow Regulatory (Ireland) Ltd |
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Indirizzo |
The Black Church St. Mary’s Place D07 P4AX Dublin Irlanda |
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Numero di autorizzazione |
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EU-0035839-0000 |
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Numero dell’approvazione del R4BP |
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EU-0035839-0000 |
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Data di rilascio dell’autorizzazione |
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1o ottobre 2026 |
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Data di scadenza dell’autorizzazione |
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30 settembre 2036 |
1.3. Fabbricante/i del prodotto
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Nome del fabbricante |
Irrilevante in quanto il biocida generato in situ è “prodotto” nel luogo di utilizzo |
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Indirizzo del fabbricante |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
Irrilevante in quanto il biocida generato in situ è “prodotto” nel luogo di utilizzo |
1.4. Fabbricante/i del/i principio/i attivo/i
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Principio attivo |
Cloro attivo generato da cloruro di sodio per elettrolisi |
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Nome del fabbricante |
Irrilevante in quanto il principio attivo generato in situ è “prodotto” nel luogo di utilizzo |
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Indirizzo del fabbricante |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
Irrilevante in quanto il principio attivo generato in situ è “prodotto” nel luogo di utilizzo |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE E FORMULAZIONE
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del prodotto
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Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
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Cloro attivo generato da cloruro di sodio per elettrolisi |
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Principio attivo |
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0,2 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione
AL- Altri liquidi da applicare non diluiti
Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA
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Indicazioni di pericolo |
H290: Può essere corrosivo per i metalli. |
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Consigli di prudenza |
P406: Conservare in recipiente resistente alla corrosione provvisto di rivestimento interno resistente. P234: Conservare soltanto nell’imballaggio originale. P390: Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali. |
Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I
4.1. Descrizione degli usi
Tabella 1.
Uso 1: Disinfezione delle superfici dure mediante spruzzatura
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 2: Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o su animali Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: batteri Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: funghi Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: lieviti Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: virus Denominazione comune: virus Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: spore batteriche Denominazione comune: spore batteriche Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: mycobacteriaceae Denominazione comune: micobatteri Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: batteriofagi Denominazione comune: batteriofagi Fase di sviluppo: tutti |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Disinfezione delle superfici dure nelle strutture industriali e sanitarie, nelle industrie della lavorazione degli alimenti (comprese le industrie lattiero-casearie, le industrie della carne, i macelli e le industrie della birra) |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: A spruzzo Descrizione dettagliata: Mediante spruzzatura (spruzzatura con spruzzatore, spruzzatura a compressione a bassa pressione [1-3 bar], o spruzzatura a compressione a media pressione fino a 7 bar) |
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Dose/i e frequenza di applicazione |
Dose di impiego: Applicare 0,15 l/m2 di prodotto sulle superfici Diluizione (%): 0 Soluzione pronta all’uso (2000 mg/l di cloro disponibile [CL disp.]) Numero e tempi di applicazione: PT 2, a temperatura ambiente: Per la disinfezione generale delle superfici, per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri, lieviti, funghi, virus e spore batteriche. Per la disinfezione delle superfici (ambito sanitario), per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri, lieviti, virus, spore batteriche e micobatteri; per un tempo di contatto di 15 minuti contro funghi. PT 2, a temperature di almeno 10 °C e fino a temperatura ambiente: Per la disinfezione generale delle superfici, per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri e lieviti. PT 4, a temperatura ambiente: Per la disinfezione generale delle superfici, compresa l’industria della carne, e per la disinfezione delle superfici dei birrifici, per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri, lieviti, funghi, virus e spore batteriche. Per la disinfezione delle superfici dei macelli, per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri, lieviti e virus. PT 4, a temperature di almeno 10 °C e fino a temperatura ambiente: Per la disinfezione generale delle superfici, compresa l’industria della carne, per la disinfezione delle superfici delle industrie lattiero-casearie e dei macelli contro batteri e lieviti per un tempo di contatto di 5 minuti, e solo per l’industria lattiero-casearia contro i batteriofagi. Frequenza: Applicare quando necessario |
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Categoria/e di utilizzatori |
professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Non applicabile |
4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso
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— |
Applicare direttamente sulla superficie una soluzione di 2000 mg/l di Cl disp. generata per elettrolisi dal cloruro di sodio, utilizzando una spruzzatura con spruzzatore, a bassa pressione (1-3 bar) o a media pressione (fino a 7 bar). |
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— |
Applicare solo su superfici non porose. |
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— |
Utilizzare solo su superfici pre-pulite. |
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— |
Applicare il prodotto in modo uniforme sulla superficie da trattare, in quantità sufficiente da bagnare completamente la superficie. |
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— |
Dopo il tempo di contatto, risciacquare con acqua. |
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
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— |
Durante il processo di disinfezione mediante spruzzatura a compressione a bassa o media pressione da 1 a 3 bar e fino a 7 bar e durante il risciacquo. Indossare un apparecchio di protezione delle vie respiratorie (APVR) in grado di proteggere da combinazioni di gas e particelle con un fattore di protezione assegnato (APF) di almeno 4. Almeno una semi maschera/quarto di maschera (EN 140 o equivalente) con filtro combinato antigas/P3: filtro antiparticolato P3 secondo la norma EN 143 e filtro antigas secondo la norma EN 14387. La presente disposizione lascia impregiudicata l’applicazione della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e altre normative dell’Unione nel settore della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro. Consultare la sezione 6 per il riferimento bibliografico completo a questo testo normativo. |
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— |
Le persone che si trovano nelle vicinanze e il pubblico in generale non devono essere presenti durante il processo di disinfezione mediante spruzzatori a compressione (a bassa e media pressione) e finché la concentrazione nell’aria di cloro attivo non sia inferiore alla concentrazione di esposizione accettabile (AEC) di 0,5 mg/m3 o al valore di riferimento nazionale inferiore. I professionisti che si trovano nelle vicinanze devono indossare lo stesso APVR dell’utilizzatore professionale se è necessaria la loro presenza. |
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
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4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conservazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
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4.2. Descrizione degli usi
Tabella 2.
Uso 2: Disinfezione delle superfici dure mediante lavaggio con straccio/panno e strofinatura
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 2: Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o su animali Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: batteri Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: lieviti Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: funghi Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: virus Denominazione comune: virus Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: spore batteriche Denominazione comune: spore batteriche Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: mycobacteriaceae Denominazione comune: micobatteri Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: batteriofagi Denominazione comune: batteriofagi Fase di sviluppo: tutti |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Disinfezione delle superfici dure nelle strutture industriali e sanitarie, nelle industrie della lavorazione degli alimenti (comprese le industrie lattiero-casearie, le industrie della carne, i macelli e le industrie della birra) |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: lavaggio con panno/strofinatura Descrizione dettagliata: Applicazione mediante lavaggio con panno/strofinatura |
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Dose/i e frequenza di applicazione |
Dose di impiego: Applicare 0,15 l/m2 di prodotto sulla superficie Diluizione (%): 0 Soluzione pronta all’uso (2000 mg/l di cloro disponibile [CL disp.]) Numero e tempi di applicazione: PT 2, a temperatura ambiente: Per la disinfezione generale delle superfici, per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri, lieviti, funghi, virus e spore batteriche. Per la disinfezione delle superfici (ambito sanitario), per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri, lieviti, virus, spore batteriche e micobatteri; per un tempo di contatto di 15 minuti contro funghi. PT 2, a temperature di almeno 10 °C e fino a temperatura ambiente: Per la disinfezione generale delle superfici, per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri e lieviti. PT 4, a temperatura ambiente: Per la disinfezione generale delle superfici, compresa l’industria della carne, e per la disinfezione delle superfici dei birrifici, per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri, lieviti, funghi, virus e spore batteriche. Per la disinfezione delle superfici dei macelli, per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri, lieviti e virus. PT 4, a temperature di almeno 10 °C e fino a temperatura ambiente: Per la disinfezione generale delle superfici, compresa l’industria della carne, per la disinfezione delle superfici delle industrie lattiero-casearie e dei macelli contro batteri e lieviti per un tempo di contatto di 5 minuti, e solo per l’industria lattiero-casearia contro i batteriofagi. Frequenza: Applicare quando necessario |
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Categoria/e di utilizzatori |
professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Non applicabile |
4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso
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— |
Immergere lo straccio o il panno in un secchio contenente una soluzione di 2000 mg/l di Cl disp. generata per elettrolisi dal cloruro di sodio. Assicurarsi che la superficie sia completamente bagnata. |
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— |
Applicare solo su superfici non porose. |
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— |
Utilizzare solo su superfici pre-pulite. |
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— |
Applicare il prodotto in modo uniforme sulla superficie da trattare, in quantità sufficiente da bagnare completamente la superficie. |
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— |
Dopo il tempo di contatto, risciacquare con acqua. |
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
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4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
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4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conservazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
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4.3. Descrizione degli usi
Tabella 3.
Uso 3: Disinfezione delle superfici interne (pulizia in loco, CIP)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: batteri Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: lieviti Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: funghi Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: virus Denominazione comune: virus Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: spore batteriche Denominazione comune: spore batteriche Fase di sviluppo: tutti Denominazione scientifica: batteriofagi Denominazione comune: batteriofagi Fase di sviluppo: tutti |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Disinfezione delle superfici interne degli impianti nelle industrie della lavorazione degli alimenti (disinfezione generale, compresa l’industria della carne e industrie specifiche (industria lattiero-casearia, macelli e industrie della birra). |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: Pulizia in loco (CIP) con o senza ricircolo Descrizione dettagliata: |
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Dose/i e frequenza di applicazione |
Dose di impiego: Applicare 0,15 l/m2 di prodotto sulla superficie Diluizione (%): 0 Soluzione pronta all’uso (2000 mg/l CL disp. [CL disp.]) Numero e tempi di applicazione: PT 4, a temperatura ambiente: Per la disinfezione generale delle superfici, compresa l’industria della carne, e per la disinfezione delle superfici dei birrifici, per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri, lieviti, funghi, virus e spore batteriche. Per la disinfezione delle superfici dei macelli, per un tempo di contatto di 5 minuti contro batteri, lieviti e virus. PT 4, a temperature di almeno 10 °C e fino a temperatura ambiente: Per la disinfezione generale delle superfici, compresa l’industria della carne, per la disinfezione delle superfici delle industrie lattiero-casearie e dei macelli contro batteri e lieviti per un tempo di contatto di 5 minuti, e solo per l’industria lattiero-casearia contro i batteriofagi. Frequenza: Dopo ogni fase del processo di pulizia. |
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Categoria/e di utilizzatori |
professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Non applicabile |
4.3.1. Istruzioni specifiche per l’uso
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— |
Dosare direttamente nel sistema una soluzione di 2000 mg/l di Cl disp. generata per elettrolisi nel sistema da disinfettare. La disinfezione viene effettuata con o senza ricircolo |
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— |
Sciacquare le superfici trattate con acqua potabile dopo l’applicazione. |
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— |
Utilizzare solo su superfici pre-pulite. La disinfezione delle superfici interne viene eseguita dopo ogni fase di pulizia del processo. |
4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
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4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
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4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conservazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
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Capitolo 5. INDICAZIONI GENERALI PER L’USO (1)
5.1. Istruzioni d’uso
Istruzioni per il fornitore del dispositivo:
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Parametri tecnici dell’IGS per generare una concentrazione di SA in situ di 2000 mg/l: |
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Nome del dispositivo tecnico: ELOCUBE o ELOSYSTEM |
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Precursore: Sale PDV di grado alimentare conforme alla norma BS 998:1990 |
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PH del precursore:6 - 8 |
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Il rilascio del sale avviene tramite sale sfuso con rilascio automatizzato o applicazione manuale di sale per formare la salamoia |
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Densità di corrente applicata: 122,3 A/m2 |
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La portata del precursore in ingresso era di 11,2 l/min/m2 |
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Temperatura del precursore in ingresso: 18,6 - 19,0 °C |
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I dispositivi sono dotati di addolcitore d’acqua |
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Durezza dell’acqua: ≤1,0 °dH |
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Altre condizioni operative rilevanti: anodo di titanio rivestito di rutenio al 100 % o di una miscela di rutenio e iridio (<20%) |
Istruzioni per l’utilizzatore finale:
In caso di necessità di assistenza, consultare il manuale del dispositivo ELOCUBE/ELOSYSTEM o contattare il fornitore del dispositivo.
5.2. Misure di mitigazione del rischio
Per la miscelazione e il caricamento manuale: Durante il caricamento del precursore, evitare il contatto con la pelle e gli occhi e lavarsi le mani dopo l’uso.
Assicurarsi che l’applicazione avvenga in aree ben ventilate.
Per i prodotti alimentari, assicurarsi che la concentrazione di clorato presente negli alimenti non superi i valori LMR fissati nel regolamento 2020/749.
Risciacquare le superfici dopo l’applicazione del prodotto.
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
IN CASO DI INALAZIONE: Se si presentano sintomi, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI INGESTIONE: Se si presentano sintomi, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare la pelle con acqua. Se si presentano sintomi, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Se si presentano sintomi, sciacquare con acqua. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
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— |
Non scaricare il prodotto non utilizzato sul terreno, nei corsi d’acqua, nei tubi (lavandino, toilette, ecc.) né negli scarichi. |
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— |
Smaltire il prodotto inutilizzato e tutti gli altri rifiuti in conformità alle normative locali. |
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
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— |
Conservare il prodotto generato in situ in un luogo fresco e al riparo dal gelo, al riparo dalla luce diretta del sole e a una temperatura inferiore a 20 °C. |
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— |
Il prodotto generato in situ può essere conservato in loco per un massimo di 7 giorni a temperatura ambiente dopo la generazione in situ. |
Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI
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— |
Se il trattamento risulta inefficace, informare il titolare dell’autorizzazione. |
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— |
Il prodotto è stabile fino a 7 giorni se conservato a temperatura ambiente in contenitori in HDPE |
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— |
Per quanto riguarda la “Categoria/e di utilizzatori”: “I professionisti (inclusi gli utilizzatori industriali)” sono professionisti addestrati, se è richiesto dalla normativa nazionale. |
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— |
Titoli completi delle norme EN menzionati nella sezione 4.1.2:
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Direttiva 98/24/CE del Consiglio, del 7 aprile 1998, sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della Direttiva 89/391/CEE) |
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Regolamento (UE) 2020/749 della Commissione del 4 giugno 2020 che modifica l’Allegato III del Regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente i livelli massimi residui di clorato in o su determinati prodotti |
(1) Le istruzioni per l’uso, le misure di mitigazione del rischio e altre modalità d’uso di cui alla presente sezione sono valide per tutti gli usi autorizzati.
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2026/2028/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)