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Document 32023R2745

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/2745 della Commissione, del 8 dicembre 2023, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2022/2379 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le statistiche sulla produzione animale

C/2023/8354

GU L, 2023/2745, 11.12.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2745/oj (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

Legal status of the document In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2745/oj

European flag

Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie L


2023/2745

11.12.2023

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/2745 DELLA COMMISSIONE

del 8 dicembre 2023

recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2022/2379 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le statistiche sulla produzione animale

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2022/2379 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 novembre 2022, relativo alle statistiche sugli input e sugli output agricoli, che modifica il regolamento (CE) n. 617/2008 della Commissione e che abroga i regolamenti (CE) n. 1165/2008, (CE) n. 543/2009 e (CE) n. 1185/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 96/16/CE del Consiglio (1), in particolare l’articolo 4, paragrafo 6, l’articolo 5, paragrafo 10, l’articolo 7, paragrafi 2 e 3, e l’articolo 9, paragrafo 4,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (UE) 2022/2379 stabilisce un quadro di riferimento integrato per lo sviluppo, la produzione e la diffusione delle statistiche europee sugli input e sugli output agricoli. Al fine di garantire la comparabilità dei dati prodotti dagli Stati membri e di giungere a un’armonizzazione nell’ambito del sistema di statistiche agricole, è necessario specificare gli elementi tecnici delle statistiche sugli input e sugli output agricoli per quanto riguarda la produzione animale da trasmettere alla Commissione (Eurostat).

(2)

Tali elementi sono costituiti dall’elenco delle variabili, dalla descrizione delle variabili, dalle unità di osservazione, dai requisiti di precisione da applicare, dalle regole metodologiche da applicare e, se del caso, dai termini per la trasmissione dei dati.

(3)

Nell’istituire i sistemi di rilevazione dei dati, gli Stati membri dovrebbero privilegiare opzioni che riducano al minimo il numero di valori riservati nei loro dati.

(4)

Occorre specificare le variabili per cui sono richieste le dimensioni regionale e biologica, dal momento che tali dimensioni sono necessarie solo per alcune variabili.

(5)

La copertura dei set di dati dovrebbe essere specificata in maggiore dettaglio rispetto ai requisiti di cui all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2022/2379, se del caso, onde evitare incoerenze tra gli Stati membri.

(6)

È opportuno precisare ulteriormente i periodi di riferimento di cui all’articolo 9, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2022/2379, al fine di garantire la comparabilità delle statistiche tra gli Stati membri.

(7)

A norma dell’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2022/2379, uno Stato membro può essere esentato dall’invio di dati specifici per variabili predefinite entro determinati termini se l’impatto di tale Stato membro sul totale dell’Unione di tali variabili è limitato. Ciò accade quando la produzione dello Stato membro è al di sotto di soglie specifiche. Occorre specificare tali soglie, la metodologia impiegata per definirle, le fonti di dati utilizzate per applicare tale metodologia e i dati cui tale esenzione si applica.

(8)

A norma dell’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2022/2379, uno Stato membro può essere esentato dalla trasmissione di dati specifici per variabili predefinite se l’impatto della variabile è limitato in relazione alla produzione agricola a livello nazionale o regionale. È necessario specificare i valori soglia di riferimento per le variabili oggetto di esenzioni.

(9)

I requisiti di qualità dovrebbero essere proporzionati e garantire che i costi e gli oneri della produzione di statistiche restino ragionevoli. Pertanto, sebbene il regolamento (UE) 2022/2379 imponga che tutte le statistiche siano rappresentative della popolazione statistica della zona geografica pertinente, solo alcune delle variabili richieste dovrebbero essere soggette a ulteriori requisiti di precisione nel presente regolamento.

(10)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del sistema statistico europeo istituito dall’articolo 7 del regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (2),

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Requisiti dei dati

Gli Stati membri forniscono dati relativi al dominio delle statistiche sulla produzione animale di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2022/2379 sotto forma di set di dati aggregati. I dati relativi alla produzione totale e biologica sono trasmessi alla Commissione (Eurostat) al livello geografico richiesto di cui all’articolo 5, paragrafo 10, lettera b), punto iii), del regolamento (UE) 2022/2379, e come indicato negli allegati I, II e III.

Articolo 2

Set di dati

1.   Il contenuto dei set di dati è specificato:

a)

nell’allegato I per la tematica i), bestiame e carni, per le tematiche dettagliate:

i)

bestiame;

ii)

produzione di carne;

iii)

consegne di animali;

b)

nell’allegato II per la tematica ii), uova e pulcini, per le tematiche dettagliate:

i)

uova da consumo;

ii)

uova da cova e pulcini di volatili da cortile;

iii)

struttura dei centri di incubazione;

c)

nell’allegato III per la tematica iii), latte e prodotti lattiero-caseari, per le tematiche dettagliate:

i)

latte prodotto e utilizzato nelle aziende agricole;

ii)

disponibilità di latte per il settore lattiero-caseario;

iii)

impieghi del latte e dei materiali lattiero-caseari da parte del settore lattiero-caseario e prodotti risultanti;

iv)

impieghi mensili di latte vaccino da parte del settore lattiero-caseario;

v)

struttura delle aziende lattiero-casearie.

2.   Per ciascun set di dati la sezione I specifica:

a)

la descrizione del contenuto dei dati;

b)

le variabili da fornire a livello nazionale e, ove necessario, a livello regionale;

c)

le variabili da fornire sulla produzione biologica;

d)

i termini per la trasmissione dei dati alla Commissione (Eurostat);

e)

i periodi di riferimento.

3.   Per ciascun set di dati la sezione II specifica, se del caso:

a)

la descrizione delle unità di misura;

b)

i requisiti tecnici relativi alle variabili;

c)

le soglie per le esenzioni dai termini per la trasmissione dei dati;

d)

le soglie per le trasmissioni dei dati regionali;

e)

le specifiche di copertura.

4.   Per ciascun set di dati la sezione III specifica, se del caso, le regole metodologiche.

Articolo 3

Requisiti di precisione

1.   Quando i dati sono rilevati sulla base di campioni statistici, gli Stati membri provvedono affinché i risultati ponderati siano rappresentativi della popolazione statistica all’interno della pertinente unità geografica e siano concepiti per soddisfare i requisiti di precisione di cui all’allegato IV.

2.   Qualora non siano applicabili requisiti di precisione, per esempio a causa di fonti diverse dalle indagini statistiche, gli Stati membri assicurano che le statistiche siano rappresentative dell’ambito che descrivono e soddisfino i criteri di qualità di cui all’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 223/2009.

Articolo 4

Descrizioni

Ai fini del presente regolamento si applicano le descrizioni dei termini di cui all’allegato V.

Articolo 5

Metodologia per le esenzioni

1.   La Commissione concede esenzioni dalla trasmissione dei dati per le variabili o i gruppi di variabili nei set di dati delle tematiche i) bestiame e carni, ii) uova e pulcini e iii) latte e prodotti lattiero-caseari. Tali esenzioni sono basate su valori soglia di riferimento e sono concesse se la loro applicazione non riduce di oltre il 5 % le informazioni sul totale UE previsto della variabile corrispondente. I valori soglia di riferimento per le variabili oggetto di esenzioni sono quelli indicati in ciascuna sezione II degli allegati I, II e III. La Commissione (Eurostat) calcola i valori soglia di riferimento per tali variabili sulla base di una media triennale di dati statistici. Se non sono disponibili dati annuali per tale periodo triennale, la soglia si riferisce ad altri dati relativi allo stesso periodo, rappresentativi al livello geografico richiesto di cui agli allegati I, II e III, che devono essere forniti dallo Stato membro o dagli Stati membri in questione.

2.   Uno Stato membro in cui il valore di una variabile è stato inferiore o pari al valore soglia di riferimento per tre anni consecutivi è esentato dalla trasmissione dei dati relativi a tale variabile per i termini stabiliti in ciascuna sezione II dei set di dati di cui agli allegati I, II e III. L’esenzione è revocata automaticamente se il valore della variabile dello Stato membro supera il valore soglia di riferimento per tre anni consecutivi. Lo Stato membro inizia a trasmettere i dati relativi a tale variabile per l’anno di riferimento successivo al terzo anno consecutivo in cui il valore soglia di riferimento è stato superato. L’esenzione è automaticamente reintrodotta se il valore della variabile dello Stato membro è inferiore o pari al valore soglia di riferimento per tre anni consecutivi. Se la Commissione non dispone di dati annuali per il triennio in questione, lo Stato membro o gli Stati membri interessati forniscono altri dati rappresentativi al livello geografico richiesto di cui agli allegati I, II e III.

3.   La Commissione può modificare tali valori soglia di riferimento se la media del totale dell’UE resta al di sotto del 90 % o al di sopra del 110 % del totale dell’UE utilizzato per il calcolo dei valori soglia di riferimento per tre anni consecutivi. Se la Commissione non dispone di dati annuali per il triennio in questione, lo Stato membro o gli Stati membri interessati forniscono dati nazionali rappresentativi per il calcolo di detto totale.

4.   La Commissione concede agli Stati membri esenzioni per variabili predefinite se l’impatto della variabile è limitato in relazione alla produzione agricola a livello nazionale o regionale. Tali esenzioni si basano sui valori soglia di riferimento di cui all’allegato III, sezione II.

Articolo 6

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2025.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 8 dicembre 2023

Per la Commissione

La presidente

Ursula VON DER LEYEN


(1)   GU L 315 del 7.12.2022, pag. 1.

(2)  Regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alle statistiche europee e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1101/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla trasmissione all’Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto, il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie, e la decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio, che istituisce un comitato del programma statistico delle Comunità europee (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164).


ALLEGATO I

Bestiame e carni

Set di dati i.1

Bestiame

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

i.

Bestiame e carni

Tematica dettagliata:

i.1

Bestiame

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati riguardano il numero di animali detenuti dalle aziende agricole sul territorio di uno Stato membro, espresso in numero alla data di riferimento o in media nel periodo di riferimento, compresi gli animali biologici certificati.

Set di dati i.1, parte 1

Bestiame a una data di riferimento

Categorie di bestiame

Frequenza

Dati annuali

Data di riferimento

Maggio/giugno

Novembre/dicembre

Termini di trasmissione

Dati provvisori: 15 settembre anno N

Dati definitivi:15 ottobre anno N

Dati provvisori: 15 febbraio anno N+1

Dati definitivi: 15 maggio anno N+1

30 giugno anno N+1

Bovini

HD

HD

HD

HD, RHD

OHD

 

Bovini di età inferiore a 1 anno

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Destinati alla macellazione

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Non destinati alla macellazione

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

 

Bovini maschi di età inferiore a 1 anno non destinati alla macellazione

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

 

Bovini femmine di età inferiore a 1 anno non destinati alla macellazione

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

Bovini da 1 anno a meno di 2 anni

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Bovini maschi da 1 anno a meno di 2 anni

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Giovenche da 1 anno a meno di 2 anni

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

 

Giovenche da 1 anno a meno di 2 anni destinate alla macellazione

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

 

Giovenche da 1 anno a meno di 2 anni non destinate alla macellazione

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

Bovini di 2 anni e più

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Bovini maschi di 2 anni e più

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Giovenche di 2 anni e più

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

 

Giovenche di 2 anni e più, destinate alla macellazione

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

 

Giovenche di 2 anni e più, non destinate alla macellazione

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Vacche

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

 

Vacche da latte

HD

HD

HD

HD, RHD

OHD

 

 

 

Altre vacche

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

di cui bufali

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Bufale

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Altri

HD

HD

HD

HD, RHD

 

Suini

HD

HD

HD

HD, RHD

OHD

 

Suini di peso vivo inferiore a 50 kg

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Altri suini di peso vivo compreso tra 20 kg a meno di 50 kg

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

Suini destinati alla macellazione, compresi verri e scrofe da riforma, di peso vivo pari o superiore a 50 kg

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Suini di peso vivo compreso tra 50 kg e meno di 80 kg

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Suini di peso vivo compreso tra 80 kg e meno di 110 kg

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Suini di peso vivo pari o superiore a 110 kg

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

Suini da riproduzione di peso vivo pari o superiore a 50 kg

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Verri riproduttori

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Scrofe montate

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

 

di cui scrofette montate

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

Scrofe non montate

HD

HD

HD

HD, RHD

 

 

 

 

di cui scrofette non ancora montate

HD

HD

HD

HD, RHD

 

Ovini

 

 

HD

HD, RHD

OHD

 

Pecore e agnelle

 

 

HD

HD, RHD

 

 

 

Pecore e agnelle da latte

 

 

HD

HD, RHD

 

 

 

Pecore e agnelle non da latte

 

 

HD

HD, RHD

 

 

Altri ovini

 

 

HD

HD, RHD

 

Caprini

 

 

HD

HD, RHD

OHD

 

Capre riproduttrici

 

 

HD

HD, RHD

 

 

Altri caprini

 

 

HD

HD, RHD

 

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

HD

:

numero di animali (in 1 000 capi) a livello nazionale

RHD

:

numero di animali (in 1 000 capi) a livello regionale

OHD

:

numero di animali biologici (in 1 000 capi) a livello nazionale

Data di riferimento: i dati si riferiscono a un dato giorno dei periodi indicati nella tabella. Gli Stati membri indicano tale data nei metadati forniti con i dati.

Set di dati i.1, parte 2

Bestiame espresso in media

Categorie di bestiame

Frequenza

Annuale

Dati tre volte per decennio (1)

Termini di trasmissione

30 aprile anno N+1

30 giugno anno N+1

30 aprile anno N+1

Pollame (esclusi i pulcini)

 

 

Polli

 

 

 

Polli da carne

AHD, RAHD

OAHD

 

 

 

Galline ovaiole

AHD, RAHD

OAHD

 

 

 

 

Galline ovaiole che forniscono uova da consumo

AHD, RAHD

OAHD

 

 

Pollame diverso dai polli

 

 

AHD

 

 

Anatre

 

 

AHD

 

 

Oche

 

 

AHD

 

 

Tacchini e tacchine

 

 

AHD

 

 

Struzzi

 

 

AHD

 

 

Altro pollame n.c.a.

 

 

AHD

Conigli

 

 

AHD

Specie non allevate per il consumo umano

 

 

 

 

Animali da pelliccia

 

 

 

 

 

Volpi

 

 

AHD

 

 

Cani procioni

 

 

AHD

 

 

Visoni

 

 

AHD

 

 

Cincillà

 

 

AHD

 

 

Altri animali da pelliccia, n.c.a.

 

 

AHD

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

AHD

:

numero medio di animali (in 1 000 capi) a livello nazionale

RAHD

:

numero medio di animali (in 1 000 capi) a livello regionale

OAHD

:

numero medio di animali biologici (in 1 000 capi) a livello nazionale

Periodo di riferimento

:

anno civile

I dati riguardano il numero medio di animali durante l’anno civile.

SEZIONE II

Descrizione delle unità di misura

Numero di animali: si riferisce al numero totale di animali detenuti nelle aziende agricole, esclusi i capi in trasporto o nei macelli.

Numero di animali biologici: si riferisce agli animali che sono pienamente conformi ai principi e alle norme di produzione biologica e allevati in regime di gestione biologica certificata a livello di azienda agricola, come stabilito i) nel regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio (2) o, se del caso, nella normativa dell’Unione più recente e ii) nelle corrispondenti norme di attuazione nazionali. Questi animali sono inclusi nel numero totale di animali.

Numero medio di animali: si riferisce al numero medio giornaliero di animali detenuti nelle aziende agricole, esclusi i capi in trasporto o nei macelli. Il numero tiene conto delle fluttuazioni stagionali e delle interruzioni temporanee della produzione.

Esenzioni dalla trasmissione dei dati

I valori soglia di riferimento di cui all’articolo 5, paragrafo 1, sono:

Variabile di riferimento

Soglia di riferimento

Esenzione dalla trasmissione

Numero totale di bovini

600 000 capi

Dati sulla popolazione di maggio/giugno

Numero totale di suini

1 300 000 capi

Dati sulla popolazione di maggio/giugno

Numero totale di ovini

600 000 capi

Dati sulla popolazione di novembre/dicembre (3)

Numero totale di caprini

130 000 capi

Dati sulla popolazione di novembre/dicembre (3)

Numero totale di polli da carne

8 000 000 di capi

Dati annuali (3)

Numero totale di galline ovaiole

5 000 000 di capi

Dati annuali (3)

Fonte dei dati:

Ultimi dati definitivi novembre/dicembre disponibili.

Trasmissione dei dati a livello regionale

Gli Stati membri forniscono dati regionali:

per i bovini, se la regione conta più di 75 000 bovini o se vi è allevato più del 5 % del numero nazionale di bovini vivi;

per i suini, se la regione conta più di 150 000 suini o se vi è allevato più del 5 % del numero nazionale di suini;

per gli ovini, se la regione conta più di 100 000 ovini o se vi è allevato più del 5 % del numero nazionale di ovini;

per i caprini, se la regione conta più di 25 000 caprini o se vi è allevato più del 5 % del numero nazionale di caprini;

per i polli da carne, se la regione conta più di 1 500 000 polli da carne o se vi è allevato più del 5 % del numero nazionale di polli da carne;

per le galline ovaiole, se la regione conta più di 1 000 000 di galline ovaiole o se vi è allevato più del 5 % del numero nazionale di galline ovaiole.

I dati regionali sono richiesti per gli stessi anni o date di riferimento dei dati nazionali.

Set di dati i.2

Produzione di carne

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

i.

Bestiame e carni

Tematica dettagliata:

i.2

Produzione di carne

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati riguardano il peso delle carcasse e il numero di animali macellati sul territorio di uno Stato membro durante il periodo di riferimento, in mattatoi o no, e idonei al consumo umano, compresi quelli biologici.

Categorie di bestiame

2.1

Macellazione nei macelli

2.2

Macellazione effettuata al di fuori dei macelli

Frequenza e termini di trasmissione

Dati mensili

Dati annuali

Dati mensili

Dati annuali

Mese M + 60 giorni

31 maggio anno N + 1

30 giugno anno N + 1

Mese M + 120 giorni

30 giugno anno N + 1

Bovini

HD, T

HD, T

OHD, OT

HD, T

HD, T

 

Vitelli

HD, T

HD, T

 

HD, T

HD, T

 

Bovini giovani

HD, T

HD, T

 

HD, T

HD, T

 

Giovenche

HD, T

HD, T

 

HD, T

HD, T

 

Vacche

HD, T

HD, T

 

HD, T

HD, T

 

Tori

HD, T

HD, T

 

HD, T

HD, T

 

Buoi

HD, T

HD, T

 

HD, T

HD, T

Suini (suini di specie domestiche)

HD, T

HD, T

OHD, OT

HD, T

HD, T

Ovini

HD, T

HD, T

OHD, OT

HD, T

HD, T

 

Agnelli

HD, T

HD, T

 

HD, T

HD, T

 

Altri ovini

HD, T

HD, T

 

HD, T

HD, T

Caprini

HD, T

HD, T

OHD, OT

HD, T

HD, T

Pollame

 

HD, T

 

 

 

Polli

HD, T

HD, T

OHD, OT

 

Anatre

HD, T

HD, T

 

 

Oche

 

HD, T

 

 

Tacchini e tacchine

HD, T

HD, T

 

 

Struzzi

 

HD, T

 

 

Altro pollame n.c.a.

 

HD, T

 

Equidi

HD, T

HD, T

 

Conigli (di specie domestiche)

 

HD, T

OHD, OT

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

M

:

il mese cui si riferiscono i dati

HD

:

numero di animali macellati (in 1 000 carcasse) a livello nazionale

T

:

peso delle carcasse (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

OHD

:

numero di animali biologici macellati (in carcasse) a livello nazionale

OT

:

peso delle carcasse (in tonnellate) degli animali biologici a livello nazionale

Periodi di riferimento

:

mese, anno civile

Sezione II

Descrizione delle unità di misura

Numero di animali macellati: il numero di carcasse di animali la cui carne è ritenuta idonea al consumo umano.

Peso delle carcasse: il peso delle carcasse a freddo degli animali macellati la cui carne è ritenuta idonea al consumo umano.

Per animali biologici si intendono gli animali che sono pienamente conformi ai principi e alle norme di produzione biologica e allevati in regime di gestione biologica certificata nelle aziende agricole dello Stato membro e certificati come biologici a norma i) del regolamento (UE) 2018/848 o, se del caso, della più recente normativa dell’Unione e ii) delle corrispondenti norme di attuazione nazionali. Gli animali biologici macellati sono quelli macellati nel territorio dello stesso Stato membro. Gli animali biologici sono rilevati nel numero totale di animali macellati.

Esenzioni dalla trasmissione dei dati

Le soglie di riferimento per le categorie di animali di cui all’articolo 5, paragrafo 1, sono le seguenti:

Variabili di riferimento

Condizioni per l’esenzione

Esenzione dalla trasmissione

Peso delle carcasse per categoria di animali

Il peso annuo delle carcasse degli animali macellati al di fuori dei macelli è inferiore a

 

Vitelli e bovini giovani

500 tonnellate

Dati mensili sulle macellazioni effettuate al di fuori dei macelli suddivisi per categoria di animali

Altri bovini

650 tonnellate

Suini

3 700 tonnellate

Ovini

1 100 tonnellate

Caprini

300 tonnellate

Dati mensili

Nessun valore di carattere riservato

Dati annuali corrispondenti

Fonte dei dati:

Statistiche sulle macellazioni trasmesse regolarmente a Eurostat.

Set di dati i.3

Consegne di animali

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

i.

Bestiame e carni

Tematica dettagliata:

i.3

Consegne di animali

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati riguardano le previsioni di produzione interna lorda, ovvero il numero di animali che si prevede saranno consegnati dalle aziende agricole di uno Stato membro all’estero o ai macelli dello Stato membro, o destinati a essere macellati in altro modo. Sono esclusi gli animali macellati non idonei al consumo umano.

Set di dati i.3, parte 1

Previsioni sulle consegne di bovini

Categorie di bestiame

Dati semestrali

Periodi di riferimento

1.1 – 30.6 N

1.7 – 31.12 N

1.1 – 30.6 N+1

1.7 – 31.12 N

1.1 – 30.6. N+1

1.7 – 31.12 N+1

Termini di trasmissione

15 febbraio anno N

15 settembre anno N

Bovini

HD

HD

 

Vitelli e bovini giovani

HD

HD

 

Giovenche

HD

HD

 

Vacche

HD

HD

 

Bovini maschi, di 1 anno e più

HD

HD

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

HD

:

produzione interna lorda in numero di capi (in 1 000 capi)

Frequenza

:

due volte all’anno (tre semestri)

Set di dati i.3, parte 2

Previsioni sulle consegne di suini

Categorie di bestiame

Dati trimestrali

Periodi di riferimento

1.1 – 31.3 N

1.4 – 30.6 N

1.7 – 30.9 N

1.10 – 31.12 N

1.7 – 30.9 N

1.10 – 31.12 N

1.1 – 31.3 N+1

1.4 – 30.6 N+1

Termini di trasmissione

15 febbraio anno N

15 settembre anno N

Suini

HD

HD

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

HD

:

produzione interna lorda in numero di capi (in 1 000 capi)

Frequenza

:

due volte l’anno (quattro trimestri)

Set di dati i.3, parte 3

Previsioni sulle consegne di ovini e caprini

Categorie di bestiame

Dati semestrali

Periodi di riferimento

1.1 – 30 6 N

1.7 – 31.12 N

Termine di trasmissione

15 febbraio anno N

Ovini

HD

Caprini

HD

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

HD

:

produzione interna lorda in numero di capi (in 1 000 capi)

Frequenza

:

annuale (due semestri)

SEZIONE II

Descrizione delle unità di misura

Le previsioni di produzione interna lorda sono indicate in numero di capi.

Esenzioni dalla trasmissione dei dati

I valori soglia di riferimento di cui all’articolo 5, paragrafo 1, sono:

Variabile di riferimento

Condizioni per l’esenzione

Esenzione dalla trasmissione

Numero totale di bovini

Soglie di riferimento del set di dati i.1

Termine: 15 settembre anno N

Numero totale di suini

Termine: 15 settembre anno N

Numero totale di ovini

Previsioni sulle consegne di ovini

Numero totale di caprini

Previsioni sulle consegne di caprini

SEZIONE III

Le previsioni di produzione interna lorda sono formulate sulla base almeno delle statistiche più recenti dei set di dati i.1 e i.2 e delle serie riguardanti la produzione interna lorda realizzata. La produzione interna lorda realizzata può essere stabilita, per ciascuna categoria di bestiame, come i capi macellati in uno Stato membro più la bilancia commerciale (esportazioni meno importazioni) degli scambi all’interno e all’esterno dell’Unione per tale categoria di bestiame.


(1)  Anni che terminano con 3, 6 o 0

(2)  Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio (GU L 150 del 14.6.2018, pag. 1).

(3)  Gli Stati membri esentati trasmettono i dati per gli anni di riferimento che terminano con 3, 6 e 0.


ALLEGATO II

Uova e pulcini

Set di dati ii.1

Uova da consumo

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

ii.

Uova e pulcini

Tematica dettagliata:

ii.1

Uova da consumo

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati riguardano il numero di uova di gallina da consumo raccolte nelle aziende agricole di uno Stato membro durante il periodo di riferimento, compresa la produzione biologica. Tali uova possono essere consegnate ai centri di imballaggio, vendute direttamente ai consumatori o all’industria agroalimentare, consumate nell’azienda agricola o perse una volta lasciata l’azienda.

Categorie

Termine di trasmissione

30 giugno anno N + 1

Uova da consumo prodotte

EN, OEN

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

EN

:

numero di uova da consumo prodotte (milioni di uova) a livello nazionale

OEN

:

numero di uova da consumo da produzione biologica certificata (milioni di uova) a livello nazionale

Frequenza

:

annuale

Periodo di riferimento

:

anno civile

SEZIONE II

Descrizione delle unità di misura

Il numero di uova da consumo prodotte si riferisce al numero di uova di gallina destinate al consumo prodotte dalle aziende agricole di uno Stato membro, comprese quelle ricevute dai centri di imballaggio che provengono dai produttori di uova dello Stato membro e quelle direttamente consegnate o utilizzate dalle aziende agricole.

Il numero di uova da consumo provenienti da produzione biologica certificata si riferisce alle uova da consumo che provengono da animali che sono pienamente conformi ai principi e alle norme di produzione biologica a livello di azienda agricola, come stabilito i) nel regolamento (UE) 2018/848 o, se del caso, nella normativa dell’Unione più recente e ii) nelle corrispondenti norme di attuazione nazionali. Queste uova sono incluse nel numero totale.

Esenzioni dalla trasmissione dei dati

Gli Stati membri che utilizzano informazioni provenienti dai centri di imballaggio o da altre fonti amministrative sono esentati dall’applicazione della soglia. In tal caso, il numero di uova indicato comprende tutte le uova da consumo prodotte da tutte le aziende agricole di tale Stato membro. Se si utilizza il numero di uova ricevute dai centri di imballaggio, la quantità prodotta comprende le uova consegnate direttamente dalle aziende agricole all’industria agroalimentare o ai consumatori, nonché qualsiasi altro utilizzo di uova da consumo non stampigliate durante il periodo di riferimento.

I valori soglia di riferimento di cui all’articolo 5, paragrafo 1, sono:

Variabile di riferimento

Condizioni per l’esenzione Soglia di riferimento

Esenzione dalla trasmissione

Numero di galline ovaiole che producono uova da consumo in aziende agricole con almeno 50 galline ovaiole che producono uova da consumo

5 000 000 di galline ovaiole

Dati annuali (1)

Fonti di dati: statistiche strutturali nazionali

Copertura

Il 95 % della produzione di aziende agricole con almeno 50 galline ovaiole che producono uova da consumo.

Se si utilizzano informazioni provenienti da centri di imballaggio o da altra fonte di dati amministrativi, deve essere rappresentato il 95 % delle uova acquistate presso aziende agricole.

Set di dati ii.2

Uova da cova e pulcini di volatili da cortile

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

ii.

Uova e pulcini

Tematica dettagliata:

ii.2

Uova da cova e pulcini di volatili da cortile

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati riguardano il numero di uova messe in incubazione e il numero di pulcini prodotti negli incubatoi di uno Stato membro con una capacità superiore a 1 000 uova e durante il periodo di riferimento, nonché il numero di pulcini importati o esportati da tale Stato membro.

Categorie di pollame

Attività degli incubatoi

Commercio estero di pulcini

Termini di trasmissione

Fine del mese M + 4 settimane

Fine del mese (M + 1) + 4 settimane

Polli

 

 

 

Per produzione di uova (selezione)

PE, FCU

II, IX, EI, EX

 

Per produzione di uova (utilizzazione)

PE, FCU

II, IX, EI, EX

 

Per carne (selezione)

PE, FCU

II, IX, EI, EX

 

Per carne (utilizzazione)

PE, CU

II, IX, EI, EX

 

Uso misto carne/uova

PE, CU

II, IX, EI, EX

 

Galletti da sessaggio

CU

 

Anatre (utilizzazione)

PE, CU

II, IX, EI, EX

Oche (utilizzazione)

PE, CU

II, IX, EI, EX

Tacchini (utilizzazione)

PE, CU

II, IX, EI, EX

Faraone (utilizzazione)

PE, CU

II, IX, EI, EX

M

:

il mese cui si riferiscono i dati

EP

:

numero di uova messe in incubazione (in 1 000 uova) a livello nazionale

CU

:

numero di pulcini destinati a essere utilizzati (in 1 000 pulcini) a livello nazionale

FCU

:

numero di pulcini femmine destinati ad essere utilizzati (in 1 000 pulcini) a livello nazionale

II

:

numero di pulcini, importazioni intra-UE (in 1 000 pulcini) a livello nazionale

IX

:

numero di pulcini, importazioni extra-UE (in 1 000 pulcini) a livello nazionale

EI

:

numero di pulcini, esportazioni intra-UE (in 1 000 pulcini) a livello nazionale

EX

:

numero di pulcini esportati extra-UE (in 1 000 pulcini) a livello nazionale

Frequenza

:

mensilmente

Periodo di riferimento

:

mese civile

SEZIONE II

Descrizione delle unità di misura

Il numero di uova messe in incubazione si riferisce alle uova destinate a essere messe in incubazione per ottenere pulcini.

Il numero di pulcini destinati a essere utilizzati si riferisce ai pulcini di un giorno prodotti in uno Stato membro per utilizzo previsto (in base al tipo genetico), compresi quelli esportati per essere utilizzati in un altro paese. Sono incluse le uova vendute dagli incubatoi subito prima della schiusa.

Il numero di pulcini, importazioni si riferisce al numero di pulcini importati da uno Stato membro provenienti da un altro Stato membro dell’UE (intra-UE) o da un paese terzo (extra-UE).

Il numero di pulcini, esportazioni si riferisce al numero di pulcini esportati da uno Stato membro verso un altro Stato membro dell’UE (intra-UE) o verso un paese terzo (extra-UE).

Copertura

Il 95 % delle uova messe in incubatrici e dei pulcini prodotti in incubatoi con una capacità superiore a 1 000 uova di galline, anatre, oche, tacchini o faraone.

Il 95 % dei pulcini di polli, anatre, oche, tacchine o faraone importati.

Il 95 % dei pulcini di polli, anatre, oche, tacchine o faraone esportati.

Set di dati ii.3

Struttura dei centri di incubazione

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

ii.

Uova e pulcini

Tematica dettagliata:

ii.3

Struttura dei centri di incubazione

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati riguardano la struttura degli incubatoi, definita dal numero di incubatoi siti in uno Stato membro e dalla loro capacità suddivisa in classi di capacità durante il periodo di riferimento.

Categorie di pollame

Classi di dimensione (capacità)

Termine di trasmissione

29 gennaio anno N + 1

Polli

Totale

NH, CAP, EPL, EPM, EPX

 

Da 1 001 a 10 000 uova

NH, CAP, EPL, EPM, EPX

 

Da 10 001 a 20 000 uova

NH, CAP, EPL, EPM, EPX

 

Da 20 001 a 50 000 uova

NH, CAP, EPL, EPM, EPX

 

Da 50 001 a 100 000 uova

NH, CAP, EPL, EPM, EPX

 

Da 100 001 a 200 000 uova

NH, CAP, EPL, EPM, EPX

 

Da 200 001 a 500 000 uova

NH, CAP, EPL, EPM, EPX

 

Oltre 500 000 uova

NH, CAP, EPL, EPM, EPX

Anatre

Totale

NH, CAP, PE

 

Da 1 001 a 10 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 10 001 a 20 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 20 001 a 50 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 50 001 a 100 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 100 001 a 200 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 200 001 a 500 000 uova

NH, CAP, EP

 

Oltre 500 000 uova

NH, CAP, PE

Oche

Totale

NH, CAP, PE

 

Da 1 001 a 10 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 10 001 a 20 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 20 001 a 50 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 50 001 a 100 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 100 001 a 200 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 200 001 a 500 000 uova

NH, CAP, EP

 

Oltre 500 000 uova

NH, CAP, PE

Tacchini

Totale

NH, CAP, PE

 

Da 1 001 a 10 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 10 001 a 20 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 20 001 a 50 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 50 001 a 100 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 100 001 a 200 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 200 001 a 500 000 uova

NH, CAP, EP

 

Oltre 500 000 uova

NH, CAP, PE

Faraone

Totale

NH, CAP, PE

 

Da 1 001 a 10 000 uova

NH, CAP, PE

 

Da 10 001 a 20 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 20 001 a 50 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 50 001 a 100 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 100 001 a 200 000 uova

NH, CAP, EP

 

Da 200 001 a 500 000 uova

NH, CAP, EP

 

Oltre 500 000 uova

NH, CAP, EP

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

NH

:

numero di incubatoi a livello nazionale

PAC

:

capacità di incubazione (in 1 000 uova) a livello nazionale

EP

:

numero di uova messe in incubazione (in 1 000 uova) a livello nazionale, di cui

EPL

:

Razze ovaiole

EPM

:

Razze da carne

EPX

:

Razze per uso misto

Frequenza

:

annuale

Periodo di riferimento

:

anno civile

SEZIONE II

Descrizione delle unità di misura

Il numero di incubatoi si riferisce al numero di incubatoi siti nello Stato membro al 31 dicembre dell’anno N.

La capacità di incubazione si riferisce al numero massimo di uova da cova che può essere collocato contemporaneamente nelle incubatrici, escluse le sezioni di schiusa.

Per il numero di uova messe in incubazione: cfr. il set di dati ii.2.

Copertura

Il 95 % delle uova messe in incubatrici e il 95 % dei pulcini prodotti in incubatoi con capacità di incubazione superiore a 1 000 uova di galline, anatre, oche, tacchini o faraone.


(1)  Gli Stati membri esentati trasmettono i dati per gli anni di riferimento che terminano con 3, 6 e 0.


ALLEGATO III

Latte e prodotti lattiero-caseari

Set di dati iii.1

Latte prodotto e utilizzato nelle aziende agricole

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

iii.

Latte e prodotti lattiero-caseari

Tematica dettagliata:

iii.1

Latte prodotto e utilizzato nelle aziende agricole

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati si riferiscono alla quantità di latte di vacche, pecore, capre e bufale prodotto nelle aziende agricole di uno Stato membro e alle quantità di prodotti lattiero-caseari direttamente utilizzati da tali aziende (non consegnati a un’azienda lattiero-casearia nello Stato membro) durante il periodo di riferimento, compresa la produzione biologica.

Set di dati iii.1, parte 1

Produzione di latte

Categoria di prodotti lattiero-caseari

Termine di trasmissione

30 settembre anno N+1

Latte crudo (latte intero) prodotto

Q

 

Latte di vacca

Q, QR, QO

 

Latte di pecora

Q, QO

 

Latte di capra

Q, QO

 

Latte di bufala

Q

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

Q

:

quantità (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

QR

:

quantità disponibile (in 1 000 tonnellate) a livello regionale

QO

:

quantità di latte biologico disponibile (in tonnellate) a livello nazionale

Frequenza

:

annuale

Periodo di riferimento

:

anno civile

Set di dati iii.1, parte 2

Disponibilità e impieghi del latte nelle aziende agricole

Categorie di prodotti lattiero-caseari

Termini di trasmissione

30 settembre anno N+1

Latte crudo prodotto

Q

Latte scremato e latticello disponibili

Q

 

Restituito dalle aziende lattiero-casearie

Q

 

Saldo della consegna di crema

Q

 

Proveniente dalla produzione di burro e di crema di aziende agricole

Q

Impieghi del latte intero

UWM

 

Utilizzo diretto del latte intero nelle aziende agricole

UWM

 

 

 

Utilizzo diretto del latte intero biologico nelle aziende agricole

UOWM

 

 

Autoconsumo di latte alimentare

UWM

 

 

Vendita diretta di latte alimentare

UWM

 

 

Produzione di burro e di crema

UWM

 

 

Produzione di formaggio

UWM

 

 

Produzione di altri prodotti lattiero-caseari

UWM

 

 

Alimentazione del bestiame

UWM

 

Consegne alle aziende lattiero-casearie

UWM

 

 

Latte

UWM

 

 

Crema

UWM

 

 

Altri prodotti lattiero-caseari consegnati (specificare)

UWM

 

Differenze e perdite statistiche

UWM

Impieghi del latte scremato e del latticello

USM

 

Latte alimentare

USM

 

Formaggio di fattoria

USM

 

Alimentazione del bestiame

USM

 

Consegne al settore lattiero-caseario

USM

Prodotti ottenuti

 

 

Latte alimentare

QP

 

 

Autoconsumo

QP

 

 

Vendita diretta

QP

 

Crema

QP

 

 

di cui fornita alle aziende lattiero-casearie

QP

 

Burro

QP

 

 

di cui fornito alle aziende lattiero-casearie

QP

 

Formaggio

QP

 

 

di cui fornito alle aziende lattiero-casearie

QP

 

Altri prodotti lattiero-caseari ottenuti

QP

 

 

di cui forniti alle aziende lattiero-casearie

QP

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

Q

:

quantità (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

QP

:

quantità di prodotti ottenuti (in 1 000 tonnellate)

UWM

:

quantità di latte intero utilizzato (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

UOWM

:

quantità di latte intero biologico utilizzato (in tonnellate) a livello nazionale

USM

:

quantità di latte scremato utilizzato (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

Frequenza

:

annuale

Periodo di riferimento

:

anno civile

SEZIONE II

Descrizione delle unità di misura

Le quantità disponibili si riferiscono ai quantitativi di materia prima prodotta o altrimenti messa a disposizione.

Le quantità di latte intero e scremato utilizzato si riferiscono ai quantitativi utilizzati per la produzione di prodotti lattiero-caseari.

Le quantità di prodotti ottenuti si riferiscono ai quantitativi di prodotti ottenuti dalle quantità di latte disponibili.

Per latte biologico si intende il latte proveniente da animali che sono pienamente conformi ai principi e alle norme di produzione biologica e allevati in regime di gestione biologica certificata a livello di azienda agricola, come stabilito i) nel regolamento (UE) 2018/848 o, se del caso, nella normativa dell’Unione più recente e ii) nelle corrispondenti norme nazionali di attuazione. Questo latte è incluso nelle quantità totali.

Esenzioni dalla trasmissione dei dati

I valori soglia di riferimento di cui all’articolo 5, paragrafo 4, sono:

Variabile di riferimento

Soglie di riferimento

Esenzione dalla trasmissione

Latte intero utilizzato direttamente dalle aziende agricole

Valore minimo compreso tra 100 000 tonnellate e il 10 % del latte crudo prodotto

Trasmissione dei dati annuali (1)

Fonte dei dati:

ultimi dati disponibili del presente set di dati.

Copertura

il 95 % del latte prodotto nello Stato membro per i dati sulla produzione di latte;

il 95 % del latte utilizzato direttamente nelle aziende agricole dello Stato membro per i dati sulle disponibilità e sugli impieghi del latte.

Sezione III

Se il valore assoluto della variabile «Differenze e perdite statistiche» rappresenta più dell’1 % del latte disponibile, le differenze tra disponibilità e impieghi sono spiegate in modo tale che le differenze rimangano senza spiegazione al massimo per l’1 % del latte disponibile. La spiegazione è fornita sotto forma di metadati entro la stessa scadenza prevista per i dati.

Le consegne alle aziende lattiero-casearie e le restituzioni da esse effettuate comprendono le consegne e le restituzioni riguardanti aziende lattiero-casearie straniere. Se i valori corrispondenti sono raccolti dal settore lattiero-caseario nazionale, sono prese in considerazione anche le attività relative alle aziende lattiero-casearie straniere.

Set di dati iii.2

Disponibilità per il settore lattiero-caseario

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

iii.

Latte e prodotti lattiero-caseari

Tematica dettagliata:

iii.2

Disponibilità di latte per il settore lattiero-caseario

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati si riferiscono alla quantità di latte crudo raccolto a fini di utilizzazione dalle aziende lattiero-casearie di uno Stato membro durante il periodo di riferimento e proveniente da aziende agricole, situate o meno nello Stato membro, compresa la produzione biologica. Si riferiscono inoltre alla quantità di latte e di materiali lattiero-caseari altrimenti a disposizione del settore lattiero-caseario, ossia le quantità di latte e di materiali lattiero-caseari importati, e di altri prodotti lattiero-caseari raccolti nelle aziende agricole, dalle aziende lattiero-casearie di uno Stato membro durante il periodo di riferimento.

Set di dati iii.2, parte 1

Latte raccolto nelle aziende agricole dal settore lattiero-caseario

Categorie di prodotti lattiero-caseari

Termini di trasmissione

30 giugno anno N + 1

Latte di vacca

Q, QO, FAT,PAT

 

di cui da aziende agricole di altri Stati membri

Q, FAT,PAT

Latte di pecora

Q, QO, FAT,PAT

Latte di capra

Q, QO, FAT,PAT

Latte di bufala

Q, FAT,PAT

Crema

Q, FAT,PAT

Latte scremato e latticello

Q, FAT,PAT

Altri prodotti lattiero-caseari raccolti (specificare)

Q, FAT,PAT

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

Q

:

quantità (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

QO

:

quantità di latte biologico (in tonnellate) a livello nazionale

FAT

:

quantità di materia grassa del latte (in tonnellate) a livello nazionale

PAT

:

quantità di proteina del latte (in tonnellate) a livello nazionale

Frequenza

:

annuale

Periodo di riferimento

:

anno civile

Set di dati iii.2, parte 2

Altre disponibilità di latte e materiali lattiero-caseari per il settore lattiero-caseario

Categorie di prodotti lattiero-caseari

Termini di trasmissione

30 giugno anno N + 1

Importazioni di prodotti lattiero-caseari per il settore lattiero-caseario nazionale

 

Latte intero (compreso il latte crudo)

Q, FAT

Latte scremato e latticello

Q, FAT

Crema

Q, FAT

Altri prodotti lattiero-caseari importati (specificare)

Q

di cui importazioni intra-UE di prodotti lattiero-caseari per il settore lattiero-caseario nazionale

 

Latte intero (compreso il latte crudo)

Q, FAT

Latte scremato e latticello

Q, FAT

Crema

Q, FAT

Altri prodotti lattiero-caseari importati (specificare)

Q

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

Q

:

quantità (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

FAT

:

quantità di materia grassa del latte (in tonnellate) a livello nazionale

Frequenza

:

annuale

Periodo di riferimento

:

anno civile

Entro il termine possono essere trasmesse stime preliminari delle quantità di latte e di crema sfusi importati, a condizione che i risultati definitivi siano trasmessi entro il 30 novembre dell’anno N+1. Gli Stati membri che forniscono risultati preliminari lo indicano adeguatamente al momento della trasmissione delle loro statistiche.

SEZIONE II

Descrizione delle unità di misura

Le quantità si riferiscono alle quantità di materie prime raccolte nelle aziende agricole nello Stato membro o importate dall’Unione o da paesi terzi.

Le quantità di materia grassa e di proteina del latte si riferiscono alle quantità di proteine e di materie grasse presenti negli input delle categorie lattiero-casearie.

Latte biologico: cfr. il set di dati iii.1

Copertura

Il 95 % del latte crudo proveniente da aziende agricole o dei materiali lattiero-caseari espressi in equivalente latte intero a disposizione delle aziende lattiero-casearie nello Stato membro.

SEZIONE III

Regole metodologiche

Le parti 1 e 2 si escludono reciprocamente e una quantità di latte compresa in una delle due parti è esclusa dall’altra.

I prodotti lattiero-caseari compresi nella categoria «altri prodotti lattiero-caseari» sono elencati come informazioni supplementari (metadati).

Set di dati iii.3

Impieghi del latte e dei materiali lattiero-caseari da parte del settore lattiero-caseario e prodotti risultanti

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

iii.

Latte e prodotti lattiero-caseari

Tematica dettagliata:

iii.3

Impieghi del latte e dei materiali lattiero-caseari da parte del settore lattiero-caseario e prodotti risultanti

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati si riferiscono alle quantità di latte intero e scremato utilizzato dalle aziende lattiero-casearie di uno Stato membro durante il periodo di riferimento per la trasformazione dei vari prodotti lattiero-caseari o, nel caso dei materiali lattiero-caseari, ai quantitativi di equivalente latte intero e scremato. Tali quantità possono essere misurate direttamente o stimate in base al tenore proteico e di materie grasse del latte dei prodotti lattiero-caseari (output) o al tenore proteico e di materie grasse del latte dei materiali lattiero-caseari (input). Sono contemplati anche i prodotti biologici.

Set di dati iii.3, parte 1

Impieghi del latte e dei materiali lattiero-caseari da parte del settore lattiero-caseario

Categorie di impiego del latte

Termine di trasmissione

30 giugno anno N + 1

Latte destinato alla trasformazione

FAT, PAT, UWM, USM

 

Latte e crema liquidi da consumo

 

 

 

Latte alimentare

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

Crema

FAT, PAT, UWM, USM

 

Latte fermentato

FAT, PAT, UWM, USM

 

Latte concentrato

FAT, PAT, UWM, USM

 

Latte e crema in polvere

 

 

 

Latte scremato in polvere

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

Latte e crema in polvere contenenti materia grassa

 

 

 

 

Latte e crema interi in polvere

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

 

Latte parzialmente scremato in polvere

FAT, PAT, UWM, USM

 

Burro e altri prodotti lattiero-caseari a base di materia grassa gialla

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

 

Burro

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

 

Burro fuso e burro anidro (butteroil)

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

 

Altri prodotti a base di materia grassa gialla

FAT, PAT, UWM, USM

 

Latticello

FAT, PAT, UWM, USM

 

Formaggio, formaggio fuso e siero di latte

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

 

Formaggio

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

 

 

di cui da latte di vacca (puro)

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

 

Formaggio fuso (*1)

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

 

Siero di latte (*1)

FAT, PAT, UWM, USM

 

Altri prodotti a base di latte

 

 

 

Costituenti non minerali del latte

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

Bevande a base di latte e altri prodotti lattiero-caseari liquidi

FAT, PAT, UWM, USM

 

 

Altri prodotti lattiero-caseari, n.c.a.

FAT, PAT, UWM, USM

Latte scremato e latticello restituiti all’azienda agricola

Q, PAT, USM

Esportazioni di latte e crema sfusi

Q, FAT, PAT, UWM, USM

 

di cui esportazioni intra-UE di latte e crema sfusi

Q, FAT, PAT, UWM, USM

Altri impieghi

Q, FAT, PAT, UWM, USM

Differenze e perdite statistiche

FAT, PAT, UWM, USM

Impieghi totali = disponibilità

FAT, PAT, UWM, USM

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

Q

:

quantità (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

UWM

:

quantità di latte intero utilizzato (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

USM

:

quantità di latte scremato utilizzato (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

FAT

:

quantità di materia grassa del latte (in tonnellate) a livello nazionale

PAT

:

quantità di proteine del latte di vacca (in tonnellate) a livello nazionale

Frequenza

:

annuale

Periodo di riferimento

:

anno civile

Set di dati iii.3, parte 2

Specifici prodotti lattiero-caseari risultanti

Categorie di prodotti lattiero-caseari

Termine di trasmissione

30 giugno anno N + 1

Latte e crema liquidi da consumo

 

 

Latte alimentare

Q

 

 

Latte alimentare crudo

Q

 

 

Latte trattato termicamente, avente un tenore, in peso, di materie grasse superiore al 3 %

Q

 

 

Latte trattato termicamente, avente un tenore, in peso, di materie grasse superiore all’1 % e pari o inferiore al 3 %

Q

 

 

Latte trattato termicamente, avente un tenore, in peso, di materie grasse pari o inferiore all’1 %

Q

 

Crema destinata all’alimentazione

Q

 

 

avente tenore, in peso, di materie grasse superiore al 21 %

Q

 

 

avente tenore, in peso, di materie grasse pari o inferiore al 21 %

Q

Latte fermentato

Q

 

con additivi

Q

 

senza additivi

Q

Latte concentrato

Q

 

zuccherato

Q

 

non zuccherato

Q

Latte e crema in polvere

Q

 

Latte scremato in polvere

Q

 

Latte e crema in polvere contenenti materia grassa

Q

 

 

Latte e crema interi in polvere

Q

 

 

Latte parzialmente scremato in polvere

Q

Burro e altri prodotti lattiero-caseari a base di materia grassa gialla

QBE

 

Burro

Q

 

 

Burro tradizionale

Q

 

 

Burro ricombinato

Q

 

 

Burro di siero di latte

Q

 

Burro fuso e burro anidro (butteroil)

Q

 

Altri prodotti a base di materia grassa gialla

Q

 

 

Burro parzialmente scremato

Q

 

 

Altro

Q

Latticello e latticello in polvere

 

 

Latticello in polvere

Q

 

Latticello

Q

Formaggio, formaggio fuso e siero di latte

 

 

Formaggio

Q

 

Per categoria di latte

 

 

 

di latte di vacca (puro)

Q

 

 

di latte di pecora (puro)

Q

 

 

di latte di capra (puro)

Q

 

 

altri (misti o a base di latte di bufala puro)

Q

 

Per classe di asciugatura

 

 

 

a pasta molle

Q

 

 

a pasta semi-molle

Q

 

 

a pasta semi-dura

Q

 

 

a pasta dura

Q

 

 

a pasta extra-dura

Q

 

 

formaggi freschi

Q

 

Formaggi fusi

Q

 

Siero di latte

QPE

 

 

fornito sotto forma liquida

Q

 

 

fornito sotto forma concentrata

Q

 

 

fornito in polvere o in pezzi

Q

Altri prodotti a base di latte

 

 

Costituenti non minerali del latte

Q

 

 

Lattosio

Q

 

 

Caseine e caseinati

Q

 

 

Altre proteine del latte (lattoalbumina, lattoglobulina, proteine del latte miste, siero di latte demineralizzato)

Q

 

Bevande a base di latte e altri prodotti lattiero-caseari liquidi

Q

 

Altri prodotti lattiero-caseari, n.c.a.

Q

N

:

L’anno cui si riferiscono i dati

Q

:

quantità (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

QBE

:

quantità espressa in equivalente burro (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

QPE

:

quantità espressa in equivalente siero di latte in polvere (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

Frequenza

:

annuale

Periodo di riferimento

:

anno civile

Entro il termine possono essere trasmesse stime preliminari delle quantità di latte e crema sfusi esportati, a condizione che i risultati definitivi siano trasmessi entro il 30 novembre dell’anno N + 1. Gli Stati membri che forniscono risultati preliminari lo indicano adeguatamente al momento della trasmissione delle loro statistiche.

Set di dati iii.3, parte 3

Prodotti risultanti da latte biologico

 

Termine di trasmissione

Categorie di prodotti lattiero-caseari

30 giugno anno N + 1

 

Latte alimentare biologico

QO

 

Crema biologica da consumo

QO

 

Latte fermentato biologico

QO

 

Burro biologico

QOBE

 

Formaggio biologico

QO

 

Altri prodotti lattiero-caseari biologici

FATO, PATO, UOWM, UOSM

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

QO

:

quantità (in tonnellate) di prodotti biologici a livello nazionale

QOBE

:

quantità espressa in equivalente burro biologico (in tonnellate) a livello nazionale

UOWM

:

quantità di latte intero biologico utilizzato (in tonnellate) a livello nazionale

UOSM

:

quantità di latte scremato biologico utilizzato (in tonnellate) a livello nazionale

FATO

:

quantità di materia grassa del latte biologico (in kg) a livello nazionale

PATO

:

quantità di proteine del latte di vacca biologico (in kg) a livello nazionale

Frequenza

:

annuale

Periodo di riferimento

:

anno civile

SEZIONE II

Descrizione delle unità di misura

Per quantità si intendono:

nella parte 1, le quantità di latte utilizzate per la produzione dei vari prodotti lattiero-caseari, compresi i prodotti biologici,

nella parte 2, le quantità dei vari prodotti lattiero-caseari ottenuti, compresi i prodotti biologici,

nella parte 3, le quantità dei vari prodotti lattiero-caseari biologici ottenuti.

Tenore proteico e di materie grasse del latte: cfr. il set di dati iii.2

Le quantità di latte intero e scremato utilizzato si riferiscono ai quantitativi utilizzati per la produzione dei vari prodotti lattiero-caseari.

La quantità di prodotti lattiero-caseari (a base di materia grassa), in equivalente burro, si riferisce alla quantità di burro avente un tenore di materia grassa dell’82 % che si otterrebbe con la materia grassa di tali prodotti lattiero-caseari.

La quantità di siero di latte in equivalente polvere si riferisce alla quantità di siero di latte in polvere con un tenore di umidità del 5 % che si otterrebbe con tale siero.

Se del caso, le quantità degli altri prodotti lattiero-caseari possono essere impostate pari a zero se si tratta di prodotti ottenuti da prodotti lattiero-caseari già segnalati in un’altra voce del set di dati iii.3, parte 2.

Impieghi totali = disponibilità si riferisce al totale delle disponibilità segnalate nel set di dati iii.2. Le quantità di materie grasse del latte, di proteina del latte e di latte disponibili (destinate a essere) utilizzate, provenienti da altri prodotti lattiero-caseari raccolti o importati, sono incluse in questa voce se significative.

Le differenze e le perdite statistiche sono le differenze tra le disponibilità e gli impieghi comunicati e sono tali che, dopo l’inserimento di tali valori, le disponibilità e gli impieghi risultino bilanciati.

Esenzioni dalla trasmissione dei dati

I valori soglia di riferimento di cui all’articolo 5, paragrafo 4, sono:

Variabile di riferimento

Condizioni per l’esenzione

Esenzione dalla trasmissione

Quantità di burro, diverso dal burro tradizionale

Il 10 % della quantità di burro

Ripartizione del burro in «burro tradizionale», «burro ricombinato» e «burro di siero di latte»

Quantità di altri prodotti a base di materia grassa gialla, escluso il burro parzialmente scremato

Il 10 % degli altri prodotti a base di materia grassa gialla

Quantità di «burro parzialmente scremato»

Fonte dei dati:

Valutazione ad hoc.

Copertura

I dati riguardano il 95 % del latte crudo trattato nello Stato membro.

SEZIONE III

Regole metodologiche

Gli impieghi del latte e dei materiali lattiero-caseari da parte del settore lattiero-caseario sono coerenti con le disponibilità del settore lattiero-caseario e con le quantità di prodotti lattiero-caseari ottenuti.

Se il valore assoluto della variabile «differenze e perdite statistiche» di cui alla parte 1 rappresenta più dell’1 % del latte disponibile, le differenze tra disponibilità e impieghi sono spiegate in modo tale che le differenze rimangano senza spiegazione al massimo per l’1 % del latte disponibile. La spiegazione è fornita sotto forma di metadati entro la stessa scadenza prevista per i dati.

Per le categorie in cui il tenore proteico e di materia grassa è trasmesso per tutti i tipi di latte utilizzato, l’inserimento dei dati per il latte intero e il latte scremato non è obbligatorio.

Se un processo genera latte scremato (ad esempio la produzione di burro), la quantità di latte scremato utilizzato è indicata come negativa.

Set di dati iii.4

Impieghi mensili di latte vaccino da parte del settore lattiero-caseario

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

iii.

Latte e prodotti lattiero-caseari

Tematica dettagliata:

iii.4

Impieghi mensili di latte vaccino da parte del settore lattiero-caseario

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati si riferiscono alle quantità di prodotti lattiero-caseari (o di equivalente in burro, nel caso di burro totale e altri prodotti a base di materia grassa gialla) trasformati a partire da latte vaccino, prodotti dalle aziende lattiero-casearie di uno Stato membro durante il periodo di riferimento, esclusi i materiali lattiero-caseari.

Categorie di prodotti lattiero-caseari

Dati mensili

Periodo di riferimento  (2)

Mese

Termini di trasmissione

Giorno 15 del mese M + 2

Produzione di prodotti a base di latte vaccino da parte del settore lattiero-caseario

 

 

Latte alimentare

Q

 

Crema destinata all’alimentazione

Q

 

Latte fermentato

Q

 

Latte concentrato

Q

 

Latte intero in polvere e latte parzialmente scremato in polvere

Q

 

Latte scremato in polvere

Q

 

Formaggio di latte vaccino puro

Q

 

Burro totale e altri prodotti a base di materia grassa gialla

QBE

M

:

il mese cui si riferiscono i dati

Q

:

quantità di prodotti (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

QBE

:

quantità espressa in equivalente burro (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

SEZIONE II

Descrizione delle unità di misura

Le quantità si riferiscono alle quantità dei vari prodotti ottenuti

Quantità espresse in equivalente burro: cfr. i set di dati iii.3, parti 2 e 3

Esenzioni dalla trasmissione dei dati

Il valore soglia di riferimento di cui all’articolo 5, paragrafo 1, è:

Variabile di riferimento

Condizioni per l’esenzione

Esenzione dalla trasmissione

Latte raccolto annualmente

1 milione di tonnellate

Trasmissione mensile dei dati (3)

Fonte dei dati: Set di dati iii.2.

Set di dati iii.5

Struttura delle aziende lattiero-casearie

Dominio:

a.

Statistiche sulla produzione animale

Tematica:

iii.

Latte e prodotti lattiero-caseari

Tematica dettagliata:

iii.5

Struttura delle aziende lattiero-casearie

SEZIONE I

Contenuto dei dati

I dati riguardano il numero di aziende lattiero-casearie di uno Stato membro in attività al 31 dicembre dell’anno di riferimento, classificate in base ai volumi dei prodotti raccolti, trasformati o prodotti.

Set di dati iii.5, parte 1

Struttura delle aziende lattiero-casearie che raccolgono il latte

Categorie di imprese

Ripartizione delle aziende lattiero-casearie che raccolgono il latte, ad eccezione dei centri di raccolta, secondo la quantità di latte raccolto

Termine di trasmissione

30 settembre anno N+1

Totale

ND, QP

 

fino a 5 000 tonnellate

ND, QP

 

più di 5 000 e fino a 100 000 tonnellate

ND, QP

 

più di 100 000 e fino a 1 000 000 di tonnellate

ND, QP

 

oltre 1 000 000 di tonnellate

ND, QP

 

 

più di 1 000 000 e fino a 5 000 000 di tonnellate

ND, QP

 

 

oltre 5 000 000 di tonnellate

ND, QP

Ripartizione dei centri di raccolta del latte, secondo la quantità di latte raccolto

 

Totale

NC, QP

 

fino a 1 000 tonnellate

NC, QP

 

più di 1 000 e fino a 20 000 tonnellate

NC, QP

 

più di 20 000 e fino a 100 000 tonnellate

NC, QP

 

oltre 100 000 tonnellate

NC, QP

Set di dati iii.5, parte 2

Struttura delle aziende lattiero-casearie di trasformazione del latte

Categorie di imprese

Ripartizione delle aziende lattiero-casearie di trasformazione del latte, secondo la quantità di latte crudo (latte intero) trattato

Termine di trasmissione

30 settembre anno N+1

Totale

ND, QT

 

fino a 1 000 tonnellate

ND QT

 

più di 1 000 e fino a 5 000 tonnellate

ND QT

 

più di 5 000 e fino a 100 000 tonnellate

ND QT

 

più di 100 000 e fino a 300 000 tonnellate

ND QT

 

più di 300 000 e fino a 1 000 000 di tonnellate

ND QT

 

oltre 1 000 000 di tonnellate

ND QT

 

 

più di 1 000 000 e fino a 5 000 000 di tonnellate

ND, QT

 

 

oltre 5 000 000 di tonnellate

ND, QT

Set di dati iii.5, parte 3

Struttura delle aziende lattiero-casearie secondo i gruppi di prodotti

Categorie di imprese

Ripartizione delle aziende lattiero-casearie che producono prodotti freschi, secondo la quantità di prodotti freschi prodotti

Termine di trasmissione

30 settembre anno N+1

Totale

ND, QP

 

fino a 1 000 tonnellate

ND QP

 

più di 1 000 e fino a 50 000 tonnellate

ND QP

 

più di 50 000 e fino a 250 000 tonnellate

ND QP

 

oltre 250 000 tonnellate

ND QP

 

 

più di 250 000 e fino a 500 000 tonnellate

ND, QP

 

 

oltre 500 000 tonnellate

ND, QP

Ripartizione delle aziende lattiero-casearie che producono latte alimentare,

secondo la quantità di latte alimentare prodotto

 

Totale

ND, QP

 

fino a 1 000 tonnellate

ND QP

 

più di 1 000 e fino a 50 000 tonnellate

ND QP

 

più di 50 000 e fino a 250 000 tonnellate

ND QP

 

oltre 250 000 tonnellate

ND QP

 

 

più di 250 000 e fino a 500 000 tonnellate

ND, QP

 

 

oltre 500 000 tonnellate

ND, QP

Ripartizione delle aziende lattiero-casearie che producono latte scremato in polvere, secondo la quantità di latte scremato in polvere prodotto

 

Totale

ND, QP

 

fino a 1 000 tonnellate

ND QP

 

da 1 000 a 25 000 tonnellate

ND QP

 

oltre 25 000 tonnellate

ND QP

 

 

più di 25 000 e fino a 50 000 tonnellate

ND, QP

 

 

più di 50 000 e fino a 100 000 tonnellate

ND, QP

 

 

più di 100 000 e fino a 250 000 tonnellate

ND, QP

 

 

oltre 250 000 tonnellate

ND, QP

Ripartizione delle aziende lattiero-casearie che producono burro, secondo la quantità di burro prodotto

 

Totale

ND, QP

 

fino a 250 tonnellate

ND QP

 

più di 250 e fino a 5 000 tonnellate

ND QP

 

più di 5 000 e fino a 25 000 tonnellate

ND QP

 

oltre 25 000 tonnellate

ND QP

 

 

più di 25 000 e fino a 50 000 tonnellate

ND, QP

 

 

oltre 50 000 tonnellate

ND, QP

Ripartizione delle aziende lattiero-casearie che producono formaggio, secondo la quantità di formaggio prodotto

 

Totale

ND, QP

 

fino a 250 tonnellate

ND QP

 

più di 250 e fino a 10 000 tonnellate

ND QP

 

più di 10 000 e fino a 25 000 tonnellate

ND QP

 

oltre 25 000 tonnellate

ND QP

 

 

più di 25 000 e fino a 50 000 tonnellate

ND, QP

 

 

più di 50 000 e fino a 100 000 tonnellate

ND, QP

 

 

più di 100 000 e fino a 300 000 tonnellate

ND, QP

 

 

oltre 300 000 tonnellate

ND, QP

N

:

l’anno cui si riferiscono i dati

ND

:

numero di aziende lattiero-casearie, esclusi i centri di raccolta a livello nazionale

NC

:

numero di centri di raccolta a livello nazionale

QP

:

quantità di prodotti (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

QT

:

quantità trattata (in 1 000 tonnellate) a livello nazionale

Frequenza

:

tre volte per decennio (anni che terminano con 3, 6 e 0)

Periodo di riferimento

:

anno civile

SEZIONE II

Descrizione delle classi di ampiezza

Le dimensioni delle aziende lattiero-casearie sono relative agli aspetti seguenti:

 

la quantità di latte raccolto: peso del latte sfuso raccolto direttamente dalle aziende agricole durante l’anno civile, compresa la raccolta diretta nelle aziende agricole di altri Stati membri;

 

la quantità di latte trattato: peso del latte crudo e delle materie prime lattiero-casearie (in equivalente latte) utilizzati da un’azienda lattiero-casearia durante l’anno civile;

 

la quantità di prodotti lattiero-caseari prodotti: peso dei prodotti lattiero-caseari prodotti da un’azienda lattiero-casearia nel corso dell’anno civile.

Descrizione delle unità di misura

Numero di aziende lattiero-casearie, esclusi i centri di raccolta: le aziende lattiero-casearie situate nello Stato membro durante il periodo di riferimento.

Numero di centri di raccolta: il numero di centri di raccolta nello Stato membro durante il periodo di riferimento.

Quantità di prodotti: la quantità dei vari prodotti ottenuti durante il periodo di riferimento.

Quantità trattata: la quantità di latte trasformato durante il periodo di riferimento.

Copertura

I dati riguardano il 95 % del latte raccolto, del latte trattato o dei prodotti lattiero-caseari pertinenti prodotti nello Stato membro.


(1)  Gli Stati membri esentati trasmettono i dati per gli anni di riferimento che terminano con 3, 6 e 0.

(*1)  Gli impieghi del latte e il tenore proteico e di materia grassa per il formaggio fuso e il siero di latte si riferiscono a eventuali input supplementari di materiali lattiero-caseari che non sono stati ancora conteggiati con i formaggi.

(2)  Il periodo di riferimento copre sei periodi mensili in cui non è richiesta la trasmissione mensile dei dati.

(3)  Gli Stati membri esentati forniscono i dati entro il 15 agosto per i periodi mensili da gennaio a giugno dello stesso anno ed entro il 15 febbraio per i periodi mensili da luglio a dicembre dell’anno precedente.


ALLEGATO IV

Requisiti di precisione

I dati raccolti per un campione ed estrapolati per l’intera popolazione statistica di un set di dati devono soddisfare i requisiti di precisione presentati nella tabella 1.

I requisiti di precisione si applicano alla trasmissione finale delle stime nazionali relative a variabili specifiche appartenenti ai set di dati elencati nella tabella 1.

Le variabili si riferiscono al numero di capi di bestiame, al numero di uova e alla quantità di latte a seconda del set di dati.

Le popolazioni pertinenti sono definite nella prima colonna della tabella 1.

Tabella 1.

Requisiti di precisione

Popolazione pertinente

Variabile cui si applicano requisiti di precisione

Errore standard relativo

Set di dati i.1, parte 1 Patrimonio zootecnico

Aziende agricole con le pertinenti categorie di bestiame

Bovini

Vacche

3 %

Suini

Ovini

Caprini

5 %

Set di dati

ii.2:

Uova da cova e pulcini di volatili da cortile

ii.3:

Struttura dei centri di incubazione

Aziende agricole e altre imprese che svolgono attività di incubazione e schiusa di uova

Capacità (numero di uova di galline, anatre, oche, tacchini o faraone) negli incubatoi

5 %

Set di dati iii.1 Latte prodotto e utilizzato nelle aziende agricole

Aziende agricole che producono latte

Quantità di latte utilizzato direttamente nelle aziende agricole

5 %

Set di dati iii.4 Impieghi mensili di latte vaccino da parte del settore lattiero-caseario

Aziende lattiero-casearie

Quantità di latte vaccino trasformato

5 %

Set di dati

iii.2, parte 2

Altre disponibilità di latte per il settore lattiero-caseario

iii.3

Impieghi del latte e dei materiali lattiero-caseari da parte del settore lattiero-caseario e prodotti risultanti

iii.5 parte 1

Struttura delle aziende lattiero-casearie

parte 2

Struttura delle aziende lattiero-casearie di trasformazione del latte

parte 3

Struttura delle aziende lattiero-casearie secondo i gruppi di prodotti

Aziende lattiero-casearie

Quantità di latte vaccino trasformato

Quantità di altri tipi di latte trasformato

Quantità di materia grassa di latte vaccino trasformata

Quantità di proteina del latte vaccino trasformata

1 %


ALLEGATO V

Descrizioni

Categorie di bestiame

«Destinati alla macellazione»

Animali destinati a essere macellati senza cambiamento preliminare di categoria zootecnica, esclusi gli animali riproduttori.

«Non destinati alla macellazione»

Animali allevati per la riproduzione e destinati alla sostituzione o ad essere ulteriormente allevati o ingrassati prima della macellazione, o che sarebbero normalmente macellati dopo il preventivo cambiamento di categoria zootecnica.

«Riproduttori»

Animali tenuti a fini di riproduzione

«Bestiame biologico»

Il bestiame di un’azienda agricola, pienamente conforme ai principi e alle norme di produzione biologica e allevato in regime di gestione biologica certificata, come stabilito dal regolamento (UE) 2018/848.

«Bovini»

Bovini (Bos taurus L.) e bufali indiani (Bubalus bubalis L.), compresi gli ibridi come il beefalo.

«Giovenche»

Bovini femmine di età pari o superiore a 12 mesi che non hanno ancora partorito

«Vacche»

Bovini femmine che hanno già partorito (comprese quelle di età inferiore a due anni)

«Vacche da latte»

Vacche che, per razza o attitudine, sono allevate esclusivamente o principalmente per la produzione di latte destinato al consumo umano o alla trasformazione in prodotti lattiero-caseari.

«Altre vacche»

Vacche che non sono vacche da latte.

«Bufali»

Animali della specie Bubalus bubalis L.

«Suini»

Animali domestici della specie Sus scrofa domesticus Erxleben.

«Verri»

Suini maschi da riproduzione di almeno 50 kg.

«Scrofe»

Suini femmine da riproduzione di almeno 50 kg, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno figliato.

«Scrofe montate»

Scrofe ingravidate da un verro o inseminate alla data di riferimento.

«Scrofe non montate»

Scrofe non montate alla data di riferimento.

«Scrofette»

Scrofe destinate alla riproduzione che non hanno mai figliato.

«Ovini»

Animali domestici della specie Ovis aries L.

«Pecore e agnelle»

Ovini femmine che hanno già partorito almeno una volta (pecore) e ovini femmine che sono state montate per la prima volta (agnelle).

«Pecore e agnelle da latte»

Pecore allevate esclusivamente o principalmente per la produzione di latte destinato al consumo umano e/o alla trasformazione in prodotti lattiero-caseari, comprese le pecore da latte di riforma (che siano o meno ingrassate tra l’ultima lattazione e la macellazione), e le agnelle destinate a diventare pecore da latte.

«Pecore e agnelle non da latte»

Pecore e agnelle diverse dalle pecore e dalle agnelle da latte.

«Caprini»

Animali domestici della sottospecie Capra aegagrus hircus L.

«Capre riproduttrici»

Capre che hanno già figliato e capre montate.

«Pollame»

Polli domestici (Gallus gallus L.), tacchini (Meleagris spp.), anatre (Anas spp. e Cairina moschata L.), oche (Anser anser domesticus L.), struzzi (Struthio camelus L.) e altro pollame non classificato altrove, come quaglie (Coturnix spp.), fagiani (Phasianus spp.), faraone (Numida meleagris domestica L.) e piccioni (Columbinae spp.). Sono esclusi gli uccelli allevati in cattività a fini venatori e non per la produzione di carne o di uova.

«Polli»

Animali domestici della specie Gallus gallus L.

«Polli da carne»

Polli allevati per la macellazione

«Galline ovaiole»

Galline mature per la deposizione di uova, allevate ai fini della produzione di uova, esclusi i pulcini e le pollastre non ancora stabulate.

«Galline ovaiole che forniscono uova da consumo»

Galline ovaiole destinate alla produzione di uova da consumo

«Pollame diverso dai polli»

Pollame esclusi i polli. Sono esclusi i pulcini.

«Anatre»

Animali domestici del genere Anas e della specie Cairina moschata L.

«Oche»

Animali domestici della specie Anser anser domesticus L.

«Tacchini»

Animali domestici del genere Meleagris.

«Struzzi»

Animali domestici della specie Struthio camelus L.

«Altro pollame n.c.a.»

Altro pollame non classificato altrove, come quaglie (Coturnix spp.), fagiani (Phasianus spp.), faraone (Numida meleagris domestica L.) e piccioni (Columbinae spp.). Sono esclusi gli uccelli allevati in cattività a fini venatori e non per la produzione di carne o di uova.

«Conigli»

Animali domestici del genere Oryctolagus

«Animali allevati non destinati al consumo umano»

Animali allevati per la produzione di prodotti non commestibili o non idonei al consumo umano.

«Animali da pelliccia»

Animali allevati per la produzione di pellicce.

«Volpi»

Animali delle specie Vulpes vulpes e Vulpes lagopus, allevati per la produzione di pellicce.

«Cani procioni»

Animali della specie Nyctereutes procyonoides, allevati per la produzione di pellicce.

«Visoni»

Animali della specie Neovison vison, allevati per la produzione di pellicce.

«Cincillà»

Animali delle specie Chinchilla chinchilla e Chinchilla lanigera, allevati per la produzione di pellicce.

«Altri animali da pelliccia, n.c.a.»

Animali di specie diverse da volpi, cani procioni, visoni o cincillà, allevati per la produzione di pellicce.

Macellazione

Non sono ripetute le variabili già descritte in precedenza.

«Macello»

Quale definito nel regolamento (UE) 2022/2379.

«Carcassa»

Il corpo di un animale dopo la macellazione e la lavorazione.

Più precisamente, significa:

a)

per i bovini, il corpo intero dell’animale macellato, dopo dissanguamento, eviscerazione e scuoiamento, presentato senza la testa (separata dalla carcassa all’altezza dell’articolazione atlanto-occipitale); senza le zampe (sezionate all’altezza delle articolazioni carpo-metacarpiche o tarso-metatarsiche); senza gli organi contenuti nelle cavità toracica e addominale, con o senza reni, grasso della rognonata e grasso di bacino; e senza gli organi sessuali e muscoli aderenti, senza mammelle e il grasso mammario;

b)

per i suini, il corpo di un suino macellato, dissanguato ed eviscerato, intero o diviso a metà, presentato senza la lingua, le setole, le unghie, gli organi sessuali, la sugna, i rognoni e il diaframma;

c)

per gli ovini e i caprini, il corpo intero dell’animale macellato, dopo dissanguamento, eviscerazione e scuoiamento, presentato senza la testa (separata all’altezza dell’articolazione atlanto-occipitale); senza le zampe (sezionate all’altezza delle articolazioni carpo-metacarpiche o tarso-metatarsiche); senza la coda (sezionata tra la sesta e la settima vertebra caudale); senza mammelle e organi sessuali; con i rognoni e il grasso di rognone; e senza gli altri organi contenuti nella cavità toracica e addominale;

d)

per il pollame, gli animali spennati e svuotati, senza la testa e le zampe e senza il collo, il cuore, il fegato e il ventriglio.

«Peso della carcassa»

Il peso della carcassa fredda.

«Vitelli»

Bovini di età non superiore a otto mesi.

«Bovini giovani»

Bovini di età superiore a 8 mesi ma inferiore a 12 mesi.

«Tori»

Bovini maschi non castrati, di età pari o superiore a 12 mesi.

«Buoi»

Bovini maschi castrati di età pari o superiore a 12 mesi.

«Agnelli»

Ovini giovani.

«Altri ovini»

Ovini diversi dagli agnelli.

«Equidi»

Animali domestici della famiglia Equidae, vale a dire cavalli, asini e loro ibridi.

Uova da consumo e da cova

Non sono ripetute le variabili già descritte in precedenza.

«Uova da consumo»

Uova fresche di galline ovaiole destinate al consumo umano (non destinate all’incubazione) o alla preparazione di ovoprodotti, in guscio.

«Uova da cova»

Uova di pollame fecondate destinate alla produzione di pulcini.

«Centro di incubazione»

Quale definito nel regolamento (UE) 2022/2379.

«Capacità»

Il numero massimo di uova da cova che può essere collocato contemporaneamente negli incubatoi escluse le sezioni di schiusa e, se tale capacità è cambiata (anche in caso di inizio o di cessazione dell’attività del centro di incubazione), la capacità massima comunicata nel corso dell’anno.

«Centri di imballaggio»

Stabilimenti in cui le uova sono calibrate in base alla qualità e al peso conformemente al regolamento (CE) n. 853/2004.

«Acquirenti» di uova provenienti da aziende agricole

I centri di imballaggio e le aziende agroalimentari autorizzati ad acquistare direttamente uova non stampigliate dalle aziende agricole.

«Pulcini»

Volatili da cortile di peso vivo non superiore a 185 grammi.

«Pulcini da utilizzazione»

Pulcini destinati alla produzione di carne, di uova o per uso misto e galletti da sessaggio.

«Pulcini da utilizzazione: per carne»

Pulcini destinati a essere ingrassati e macellati prima della maturità sessuale.

«Pulcini da utilizzazione: produzione di uova»

Pulcini femmine destinati a essere allevati per la produzione di uova da consumo.

«Pulcini da utilizzazione: uso misto carne/uova»

Pulcini non chiaramente destinati alla deposizione o alla tavola.

«Galletti da sessaggio»

Pulcini maschi della stessa razza genetica dei pulcini destinati alla produzione di uova (uova da consumo o da cova), destinati comunque ad essere ingrassati e macellati

«Pulcini da moltiplicazione»

Pulcini destinati alla produzione di pulcini da utilizzazione.

«Pulcini riproduttori»

Pulcini destinati alla produzione di pulcini da moltiplicazione.

«Pulcini da selezione»

Pulcini da moltiplicazione e riproduttori

«Pulcini destinati a essere utilizzati»

Pulcini da utilizzazione o da selezione prodotti negli incubatoi

Categorie di latte

«Latte crudo prodotto»

Latte prodotto mediante secrezione delle ghiandole mammarie di una o più vacche, pecore, capre o bufale, munto a scopo economico e che non è stato riscaldato oltre i 40 °C né è stato sottoposto ad un trattamento di effetto equivalente.

«Disponibilità nelle aziende agricole»

Latte, latte scremato e latticello utilizzabili nelle aziende agricole.

«Impieghi nelle aziende agricole»

Impieghi di latte crudo (intero), latte scremato e latticello da parte delle aziende agricole.

«Prodotto ottenuto nelle aziende agricole»

Prodotti lattiero-caseari ottenuti dagli impieghi delle aziende agricole.

«Azienda agricola»

Quale definita nel regolamento (UE) 2018/1091.

«Aziende lattiero-casearie»

Quali definite nel regolamento (UE) 2022/2379.

«Settore lattiero-caseario»

Il settore lattiero-caseario nazionale come l’insieme delle aziende lattiero-casearie dello Stato membro. L’attività del settore lattiero-caseario nazionale non comprende gli scambi di materiali lattiero-caseari.

«Centri di raccolta»

Aziende lattiero-casearie che raccolgono latte crudo e/o crema dalle aziende agricole, senza trasformarli, per la consegna ad altre aziende lattiero-casearie.

«Prodotti lattiero-caseari»

Prodotti contenenti principalmente latte o componenti del latte e nei quali nessun elemento sostituisce o è destinato a sostituire un componente del latte.

Tra questi figurano:

prodotti lattiero-caseari derivati esclusivamente dal latte, fermo restando che possono essere aggiunte sostanze necessarie per la loro fabbricazione, purché esse non siano utilizzate per sostituire in tutto o in parte uno qualsiasi dei componenti del latte, e

prodotti lattiero-caseari compositi, nei quali nessun elemento sostituisce o è destinato a sostituire un componente del latte e dei quali il latte o un prodotto lattiero-caseario costituisce una parte essenziale in termini quantitativi o per la caratterizzazione del prodotto.

«Materiali lattiero-caseari»

Latte crudo, crema, latte scremato e prodotti lattiero-caseari destinati a essere ulteriormente trasformati dalle aziende lattiero-casearie in diversi prodotti lattiero-caseari. Costituiscono l’input dei processi caseari per il contenuto di latte.

«Latte e prodotti lattiero-caseari consegnati»

Il latte e i prodotti lattiero-caseari consegnati da un’azienda agricola a un’azienda lattiero-casearia, nello stesso Stato membro o in un altro Stato membro.

«Latte e prodotti lattiero-caseari raccolti»

Il latte e i prodotti lattiero-caseari raccolti da un’azienda lattiero-casearia presso un’azienda agricola, nello stesso Stato membro o in un altro Stato membro.

«Latte e prodotti lattiero-caseari importati»

Il latte e i prodotti lattiero-caseari ricevuti da un’azienda lattiero-casearia in provenienza da un altro Stato membro o da un paese terzo e non conteggiati come raccolti.

«Latte biologico»

Latte proveniente da animali biologici pienamente conformi ai principi e alle norme di produzione biologica e allevati in regime di gestione biologica certificata a livello di azienda agricola, come stabilito dal regolamento (UE) 2018/848, e raccolto o altrimenti utilizzato in un processo biologico certificato come biologico.

«Impiego diretto del latte intero nelle aziende agricole»

Latte prodotto ma non consegnato al settore lattiero-caseario.

«Disponibilità di latte per il settore lattiero-caseario»

Latte e prodotti lattiero-caseari raccolti nelle aziende agricole e importazioni di prodotti lattiero-caseari, destinati ad essere ulteriormente trasformati dal settore lattiero-caseario in altri prodotti lattiero-caseari.

«Impieghi da parte del settore lattiero-caseario»

Impieghi delle disponibilità da parte del settore lattiero-caseario.

«Altri prodotti lattiero-caseari ottenuti»

Prodotti lattiero-caseari ottenuti nelle aziende agricole, esclusi il latte alimentare, la crema, il burro e i formaggi.

«Latte alimentare»

Latte crudo, latte intero, latte parzialmente scremato, latte scremato e latte trattato termicamente, etichettati con un determinato tenore di materia grassa, senza additivi

«Crema»

Strato di grasso che si forma naturalmente sulla superficie del latte per lenta agglomerazione di globuli grassi dell’emulsione. Prelevata per scrematura dalla superficie del latte o estratta mediante centrifugazione del latte in una scrematrice, la crema contiene, oltre alle altre sostanze costitutive del latte, una quantità relativamente elevata di materie grasse (superiore generalmente al 10 % in peso del prodotto).

«Crema da consumo»

Crema trattata e disponibile per la consegna al di fuori del settore lattiero-caseario (ossia per il consumo umano, come materia prima per l’industria del cioccolato, del gelato ecc.). Non comprende la produzione intermedia destinata alla fabbricazione di altri prodotti lattiero-caseari, come per le altre voci.

«Altri prodotti lattiero-caseari»

Altri prodotti lattiero-caseari il cui impiego non è conteggiato altrove, ad eccezione del latte e della crema (liquidi, concentrati o in polvere), del latte fermentato, del formaggio, del formaggio fuso, del siero di latte (liquido, concentrato o in polvere), del latticello, del burro e di altri prodotti a base di materie grasse gialle. Tra gli altri prodotti lattiero-caseari figurano in particolare:

costituenti del latte o prodotti ricchi di tali costituenti (lattosio, caseine e caseinati, altre proteine del latte) o loro miscela;

dessert e bevande se il latte utilizzato per la loro trasformazione non è contabilizzato altrove.

«Altri impieghi»

Tra gli altri impieghi delle aziende lattiero-casearie figurano:

la consegna di materiali lattiero-caseari nello Stato membro al di fuori del settore lattiero-caseario, in particolare nel settore agroalimentare;

la trasformazione di materiale lattiero-caseario in prodotti diversi dal latte se l’input di materiale lattiero-caseario non può essere conteggiato altrove.

I prodotti lattiero-caseari sfusi forniti ai servizi di ristorazione sono esclusi e dovrebbero essere conteggiati nelle rispettive categorie di prodotti lattiero-caseari.

«Prodotti freschi»

Tra i prodotti freschi figurano:

latte alimentare;

crema da consumo;

latticello;

latte acidificato;

bevande a base di latte e altri prodotti lattiero-caseari liquidi.


ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2745/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)


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