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Document C2009/078/02

Invito a presentare proposte — EACEA/05/09 — Programma Gioventù in azione — Azione 3.2 — Gioventù nel mondo : Cooperazione con paesi diversi dai paesi limitrofi all’Unione europea

GU C 78 del 1.4.2009, pp. 2–6 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

1.4.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 78/2


INVITO A PRESENTARE PROPOSTE — EACEA/05/09

Programma «Gioventù in azione»

Azione 3.2 — «Gioventù nel mondo»: Cooperazione con paesi diversi dai paesi limitrofi all’Unione europea

2009/C 78/02

1.   OBIETTIVI E DESCRIZIONE

Per mezzo dell'azione 3.2 del programma «Gioventù in azione», la Commissione europea, attraverso l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura si prefigge di sostenere progetti che promuovono la cooperazione nel settore della gioventù tra i paesi del Programma e i paesi partner diversi dai paesi limitrofi all'Unione europea.

Gli obiettivi del presente invito a presentare proposte sono i seguenti:

migliorare la mobilità dei giovani e dei lavoratori del settore della gioventù;

promuovere il conferimento di responsabilità ai giovani nonché la loro partecipazione attiva;

promuovere il potenziamento delle capacità delle organizzazioni e delle strutture giovanili al fine di contribuire allo sviluppo della società civile;

promuovere la cooperazione e lo scambio di esperienze e di buone prassi nel settore della gioventù e dell'istruzione non formale;

contribuire allo sviluppo delle politiche giovanili, del lavoro nel settore della gioventù e del volontariato;

sviluppare partenariati e reti sostenibili fra organizzazioni giovanili.

Verrà data la precedenza a quei progetti che meglio rispecchiano le priorità del programma «Gioventù in azione», vale a dire:

la partecipazione dei giovani;

la diversità culturale;

la cittadinanza europea;

il coinvolgimento di giovani con minori opportunità;

e, come priorità specifica per il 2009:

la mobilitazione e sensibilizzazione dei giovani rispetto alle questioni globali quali lo sviluppo sostenibile, le migrazioni e il cambiamento climatico.

I progetti devono altresì trattare una delle tematiche seguenti:

1.

rafforzamento della società civile (ivi comprese le strutture per la gioventù), della cittadinanza attiva e della democrazia

2.

lotta contro il razzismo e la xenofobia

3.

dialogo interculturale, interetnico e interreligioso

4.

ricomposizione post-conflitto, ricostruzione e risanamento

5.

ruolo attivo delle donne nella società

6.

diritti delle minoranze

7.

contributo dei giovani al perseguimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG) (1).

I destinatari di questa cooperazione sono gli operatori del settore della gioventù, gli animatori e altri responsabili d’attività, i giovani stessi e altri attori impegnati in organizzazioni e strutture giovanili e interessati alla realizzazione di progetti che promuovono la cooperazione in questo settore.

Ambito geografico

Fatto salvo l'ambito geografico del presente invito a presentare proposte di cui alla sezione 5.2 degli orientamenti per i candidati, tenendo in considerazione il quadro generale della strategia comune Africa-UE (2) nonché i risultati e il follow-up del primo vertice sulla gioventù Africa-Europa, verrà accordata un'attenzione particolare a quei progetti destinati al rafforzamento del dialogo euro-africano, allo scambio e alla cooperazione nel settore della gioventù.

2.   CANDIDATI AMMISSIBILI

Le proposte devono essere presentate da organizzazioni a scopo non lucrativo. Tali organizzazioni possono essere:

organizzazioni non governative (ONG);

o

enti pubblici.

Lo stesso vale per le organizzazioni partner.

Al momento della presentazione delle proposte, i candidati devono essere legalmente residenti da almeno 2 anni in uno dei paesi del Programma. I paesi del Programma sono i seguenti:

gli Stati membri dell'Unione europea (3): Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito; Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria;

gli Stati dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) parti dell'accordo sullo Spazio economico europeo (SEE): Islanda, Liechtenstein e Norvegia;

i paesi candidati che beneficiano di una strategia di pre-adesione conformemente ai principi generali nonché alle condizioni e modalità generali stabiliti negli accordi quadro conclusi con questi paesi in vista della loro partecipazione ai programmi comunitari: Turchia.

I progetti devono coinvolgere partecipanti di almeno quattro paesi diversi (ivi compresa l'organizzazione richiedente) comprendenti almeno due paesi del Programma, di cui almeno uno Stato membro dell'Unione europea e due paesi partner.

3.   AZIONI AMMISSIBILI

I progetti devono essere avviati prevedendo attività a scopo non lucrativo ed essere inseriti nel campo della gioventù e dell'istruzione non formale.

Tra le attività ammissibili vi sono, tra le altre cose:

lo sviluppo di partenariati e reti;

i seminari e le conferenze;

la formazione di lavoratori nel settore della gioventù e di moltiplicatori;

lo sviluppo di strumenti di formazione;

le campagne di informazione e sensibilizzazione a favore dei giovani;

il jobshadowing, ovvero l'osservazione in situazioni di lavoro per coloro che si occupano del settore giovanile;

le visite di fattibilità e di studio;

gli incontri valutativi;

gli scambi di giovani.

I progetti devono iniziare imperativamente tra il 1o novembre 2009 e il 31 dicembre 2009. Avranno una durata minima di 6 mesi e una durata massima di 12 mesi.

4.   CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

Le candidature ammissibili saranno valutate in base ai seguenti criteri:

Criteri qualitativi

I criteri qualitativi rappresenteranno il 75 % dei punti disponibili nell’ambito della procedura di valutazione (coefficiente 3).

Pertinenza del progetto relativamente agli obiettivi e alle priorità del programma (25 %)

In questo contesto saranno valutati i seguenti aspetti:

a)

il progetto soddisfa i principali obiettivi del programma Gioventù in azione;

b)

il progetto centra gli obiettivi, le priorità (compreso l’aspetto geografico) e le tematiche del presente invito a presentare proposte.

Qualità del progetto e dei metodi operativi che comprende (50 %)

In questo contesto saranno valutati i seguenti aspetti:

a)

il progetto comporta un effetto moltiplicatore considerevole e godrà di un impatto sostenibile;

b)

la qualità del partenariato e in particolare la chiarezza dei compiti, la descrizione del ruolo effettivo dei partner nella cooperazione nonché l’esperienza e la motivazione dei partner nella definizione del progetto/della cooperazione;

c)

il progetto prevede misure destinate a garantire la diffusione e lo sfruttamento dei suoi risultati;

d)

la partecipazione attiva dei giovani nel progetto;

e)

il programma di lavoro è chiaro, coerente e di qualità elevata;

f)

il bilancio è consono con le attività pianificate nel programma di lavoro.

Criteri quantitativi

I criteri quantitativi rappresenteranno il 25 % dei punti disponibili nell’ambito della procedura di valutazione (coefficiente 1).

Profilo e numero di partecipanti e promotori coinvolti nel progetto (25 %)

a)

l’equilibrio del partenariato deve essere duplice: i progetti devono comportare tanto un numero analogo di organizzazioni ubicate nei paesi del programma e nei paesi partner quanto garantire un’equa rappresentanza dei gruppi nazionali;

b)

il numero di partner che partecipano al progetto e il numero di paesi coperti dal partenariato;

c)

il numero di giovani e di animatori giovanili direttamente coinvolti nel progetto.

5.   BILANCIO

L’importo totale stanziato per il cofinanziamento dei progetti nell'ambito del presente invito è stimato a 2 600 000 EUR.

Il contributo finanziario dell’Agenzia non può superare l’80 % del totale delle spese ammissibili. La sovvenzione massima sarà di 100 000 EUR.

L'Agenzia si riserva il diritto di non distribuire tutti i fondi disponibili.

6.   TERMINE ULTIMO PER PRESENTARE LE DOMANDE

Le domande devono essere inviate entro e non oltre il 1 giugno 2009 al seguente indirizzo:

Education, Audiovisual and Culture Executive Agency

‘Youth in Action’ Programme – EACEA/05/09

BOUR, 4/029

Avenue du Bourget, 1

BE-1140 BRUSSELS

per posta, farà fede il timbro postale;

per mezzo di una società di corriere espresso e in tal caso farà fede la data della ricezione da parte della stessa società di corriere (si prega allegare copia della ricevuta).

Saranno accettate solo le candidature che utilizzano il formulario corretto, che sono debitamente completate e datate, includono un bilancio equilibrato (entrate/spese) e sono inviate in copia unica (in originale). Esse devono essere sottoscritte dalla persona autorizzata ad assumere impegni vincolanti a nome dell'organizzazione richiedente.

Non saranno accettate le domande inviate via fax o e-mail.

7.   INFORMAZIONI COMPLEMENTARI

Gli orientamenti dettagliati per i candidati nonché i formulari sono reperibili su Internet al seguente indirizzo:

http://eacea.ec.europa.eu/youth/funding/2009/call_action_3_2_en.php

Le domande di sovvenzione devono utilizzare il formulario predisposto allo scopo nonché contenere tutti gli allegati e le informazioni richieste.


(1)  Per maggiori informazioni, consultare il sito Internet: http://www.undp.org/mdg/basics.shtml

(2)  Per maggiori informazioni, consultare il sito Internet: http://ec.europa.eu/development/geographical/regionscountries/euafrica_en.cfm

(3)  Le persone provenienti da paesi o territori d'oltremare e, se del caso, le istituzioni pubbliche o private con sede in questi paesi, sono ammissibili al programma Gioventù in azione, in base alle regole del programma e alle norme in vigore nello Stato membro al quale sono legati. L’elenco di questi paesi e territori d’oltremare si trova nell’allegato 1A della decisione 2001/822/CE del Consiglio del 27 novembre 2001 relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità europea («decisione d’associazione oltremare», GU L 314 del 30 novembre 2001).


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