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Document 62025CN0769

Causa C-769/25: Ricorso proposto il 27 novembre 2025 – Commissione europea / Repubblica di Polonia

GU C, C/2026/449, 2.2.2026, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2026/449/oj (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2026/449/oj

European flag

Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie C


C/2026/449

2.2.2026

Ricorso proposto il 27 novembre 2025 – Commissione europea / Repubblica di Polonia

(Causa C-769/25)

(C/2026/449)

Lingua processuale: il polacco

Parti

Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: E. Sanfrutos Cano e M. Owsiany-Hornung, agenti)

Convenuta: Repubblica di Polonia

Conclusioni della ricorrente

1)

dichiarare che la Repubblica di Polonia, non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi agli articoli da 1 a 18 e all’articolo 23 nonché agli allegati da I a V della direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano (1), e non avendo comunicato tali disposizioni alla Commissione, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’articolo 24, paragrafo 1, di tale direttiva; nonché

2)

ordinare alla Repubblica di Polonia di versare alla Commissione una somma forfettaria, corrispondente al maggiore tra i due seguenti importi:

i.

l’importo giornaliero di EUR 16 284 moltiplicato per il numero di giorni che intercorrono tra il giorno successivo alla scadenza del termine di recepimento stabilito dalla direttiva in questione e il giorno di cessazione dell’inadempimento o, in caso di mancata regolarizzazione dell’inadempimento, il giorno in cui sarà pronunciata la sentenza nella presente causa;

ii.

la somma forfettaria minima pari a EUR 3 786 000;

3)

qualora l’inadempimento di cui al punto 1 perduri fino alla pronuncia della sentenza nella presente causa, ordinare alla Repubblica di Polonia di versare alla Commissione una penalità di mora pari a EUR 141 260,16 per ogni giorno di ritardo a partire dalla data della pronuncia della sentenza nella presente causa fino al giorno in cui la Repubblica di Polonia non si sarà conformata agli obblighi che le incombono in forza della direttiva;

4)

condannare la Repubblica di Polonia alle spese.

Motivi e principali argomenti

La direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, mira a garantire un elevato livello di tutela della salute umana assicurando che le acque destinate al consumo umano siano salubri, pulite e prive di contaminanti che possano costituire un pericolo per l’ambiente e la salute pubblica.

Ai sensi dell’articolo 24, paragrafo 1, di tale direttiva: «[g]li Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi agli articoli da 1a 18 e all’articolo 23 e agli allegati da I a V entro il 12 gennaio 2023. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni» .

Il 22 marzo 2023 la Commissione ha inviato alla Repubblica di Polonia una lettera di diffida. Il 20 dicembre 2023 la Commissione ha inviato alla Repubblica di Polonia un parere motivato. Nonostante ciò, le misure di recepimento degli articoli da 1 a 18 e 23 nonché degli allegati da I a V della direttiva (UE) 2020/2184 non sono state ancora adottate dalla Repubblica di Polonia né comunicate alla Commissione.


(1)   GU 2020, L 435, pag. 1


ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2026/449/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)


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