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Document 62023CN0016
Case C-16/23: Request for a preliminary ruling from the Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria (Italy) lodged on 16 January 2023 — FA.RO. di YK & C. Sas v Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Causa C-16/23: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria (Italia) il 16 gennaio 2023 — FA.RO. di YK & C. Sas / Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Causa C-16/23: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria (Italia) il 16 gennaio 2023 — FA.RO. di YK & C. Sas / Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
GU C 121 del 3.4.2023, p. 6–6
(BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
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3.4.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 121/6 |
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria (Italia) il 16 gennaio 2023 — FA.RO. di YK & C. Sas / Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
(Causa C-16/23)
(2023/C 121/09)
Lingua processuale: l’italiano
Giudice del rinvio
Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria
Parti nella causa principale
Ricorrente: FA.RO. di YK & C. Sas
Resistente: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Questioni pregiudiziali
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1) |
Se l’articolo 15 della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (1), nonché gli articoli 49, 56 e 106, comma 2, TFUE, debbano essere interpretati nel senso che ostino a una normativa nazionale, come quella di cui al procedimento principale, che fissi restrizioni all’autorizzazione di punti vendita di prodotti del tabacco in funzione di una distanza geografica minima tra prestatori e della popolazione residente; |
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2) |
Se l’articolo 15 della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno, nonché gli articoli 49, 56 e 106, comma 2, TFUE, debbano essere interpretati nel senso che ostino a una normativa nazionale, come quella di cui al procedimento principale, che subordini l’autorizzazione di punti vendita di prodotti del tabacco al rispetto di parametri prefissati di distanza geografica minima tra prestatori e di popolazione residente, senza consentire all’Autorità pubblica competente di valutare altre circostanze di fatto oggettive che, pur in mancanza dei suddetti requisiti[,] dimostrino nel caso concreto la sussistenza di un’esigenza di servizio. |