COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 8.9.2025
COM(2025) 465 final
ALLEGATO
della
raccomandazione di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza l'avvio di negoziati a nome dell'Unione europea
riguardanti un accordo di partenariato per una pesca sostenibile
e un protocollo di attuazione di tale accordo con la Repubblica gabonese
{SWD(2025) 251 final} - {SWD(2025) 252 final}
ALLEGATO
Direttive di negoziato
–L'obiettivo dei negoziati è la conclusione di un accordo di partenariato per una pesca sostenibile (APPS) e di un protocollo di attuazione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica gabonese, in linea con il regolamento (UE) n. 1380/2013 relativo alla politica comune della pesca.
–L'APPS e il relativo protocollo di attuazione dovrebbero definire il quadro generale per le attività di pesca dei pescherecci dell'UE nelle acque della Repubblica gabonese e per la cooperazione dell'UE con tale paese nel settore della pesca.
–Per promuovere una pesca sostenibile e responsabile, con benefici reciproci per l'UE e il Gabon, la Commissione dovrebbe basare i propri obiettivi di negoziato sui seguenti elementi:
·istituire un quadro stabile di cooperazione bilaterale per una pesca sostenibile;
·garantire l'accesso alla zona di pesca del Gabon e le necessarie autorizzazioni affinché i pescherecci dell'Unione possano esercitarvi le loro attività di pesca, sviluppando tra l'altro, in questo modo, la rete degli accordi di partenariato per una pesca sostenibile di cui dispongono gli operatori dell'Unione nell'Oceano Atlantico;
·attuare pienamente i piani di gestione pertinenti adottati dalle organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) sulla base dei migliori pareri scientifici disponibili, al fine di garantire la sostenibilità ambientale delle attività di pesca e promuovere la governance degli oceani a livello internazionale. È opportuno che le attività di pesca dei pescherecci dell'Unione si concentrino esclusivamente sulle risorse eccedentarie disponibili, tenendo conto della capacità di pesca della flotta locale e prestando particolare attenzione alla natura altamente migratoria degli stock interessati. In tal caso, per le specie altamente migratorie, l'eccedenza disponibile nelle acque del Gabon delle specie contemplate dall'accordo di partenariato nel settore della pesca è definita tramite le misure di conservazione e di gestione delle specie altamente migratorie dell'Oceano Atlantico adottate dalla Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT); Tenendo conto dei migliori pareri scientifici disponibili e delle informazioni pertinenti, si potrebbero eventualmente individuare risorse eccedentarie disponibili per le specie di crostacei di profondità;
·mirare a ottenere una quota adeguata delle risorse alieutiche che corrisponda agli interessi della flotta dell'Unione;
·mirare all'applicazione delle stesse condizioni tecniche a tutte le flotte straniere nella zona di pesca del Gabon, includendo una clausola di non discriminazione tra flotte e di trasparenza sulle attività di pesca autorizzate in tale paese;
·garantire che l'accesso alla zona di pesca si basi sui dati storici relativi alle operazioni della flotta dell'Unione nella regione e su quelli previsti per il futuro, alla luce delle valutazioni scientifiche migliori e più aggiornate di cui si dispone e degli interessi delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;
·instaurare un dialogo mirante a rafforzare la politica settoriale al fine di incoraggiare l'attuazione di una politica della pesca responsabile che tenga conto degli obiettivi di sviluppo del Gabon, segnatamente in materia di governance della pesca, lotta alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, controllo, monitoraggio e sorveglianza delle attività di pesca, consulenza scientifica e diritti sociali dei pescatori, e di sostenere nel contempo l'attività economica;
·includere una clausola riguardante le conseguenze di eventuali violazioni dei diritti umani (compresi i diritti sociali) e dei principi democratici;
·far sì che il protocollo concorra a incoraggiare la crescita sostenibile e a promuovere un'occupazione dignitosa legata alle attività di pesca, tenendo conto delle convenzioni pertinenti dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL).
–Il protocollo dovrebbe stabilire in particolare:
·le possibilità di pesca da assegnare ai pescherecci dell'UE;
·la contropartita finanziaria e le relative modalità di pagamento;
·i meccanismi di attuazione del sostegno settoriale.