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Document 52025PC0465

Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza l'avvio di negoziati a nome dell'Unione europea riguardanti un accordo di partenariato per una pesca sostenibile e un protocollo di attuazione di tale accordo con la Repubblica gabonese

COM/2025/465 final

Bruxelles, 8.9.2025

COM(2025) 465 final

Raccomandazione di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

che autorizza l'avvio di negoziati a nome dell'Unione europea riguardanti
un accordo di partenariato per una pesca sostenibile e un protocollo di attuazione
di tale accordo con la Repubblica gabonese

{SWD(2025) 251 final} - {SWD(2025) 252 final}


RELAZIONE

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA

Motivi e obiettivi della proposta

La Commissione propone di negoziare un nuovo accordo di partenariato per una pesca sostenibile (APPS) con la Repubblica gabonese 1 , nonché un nuovo protocollo di attuazione che rispondano alle esigenze della flotta dell'Unione e che siano in linea con il regolamento (UE) n. 1380/2013 2 relativo alla politica comune della pesca (PCP).

La sostituzione dell'attuale accordo di partenariato nel settore della pesca (APP) tra l'UE e il Gabon con un APPS consentirebbe di rispecchiare meglio i cambiamenti derivanti dalla riforma della PCP del 2013 e, in particolare, migliorerebbe l'integrazione della sostenibilità.

Il 10 giugno 2025 il ministro degli Affari esteri della Repubblica gabonese 3 ha notificato formalmente all'Unione europea la sua intenzione di denunciare l'APP tra l'Unione europea e il Gabon. Tuttavia le autorità della Repubblica gabonese hanno anche espresso la volontà di negoziare un nuovo accordo di pesca. L'Unione europea ritiene che, sebbene l'attuale accordo resti in vigore, sia opportuno negoziare un nuovo accordo di partenariato per una pesca sostenibile (APPS) al fine di aggiornare il partenariato nel settore della pesca UE-Gabon.

Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato

L'attuale accordo di partenariato nel settore della pesca tra l'Unione europea e il Gabon è stato firmato il 6 giugno 2007 ed è entrato in vigore l'11 giugno 2007. Il protocollo di attuazione quinquennale dell'APP attualmente in vigore 4 , in applicazione dal 29 giugno 2021 e in scadenza il 28 giugno 2026, fissa le possibilità di pesca per la flotta dell'Unione e la contropartita finanziaria corrispondente a carico dell'Unione e dei proprietari di pescherecci. La contropartita finanziaria pubblica versata annualmente dall'Unione al Gabon ammonta, per l'ultimo anno di applicazione, a 2 600 000 EUR, di cui 1 000 000 EUR destinato al sostegno settoriale.

Il protocollo 2021-2026 dell'APP con il Gabon prevede possibilità di pesca per il tonno e le specie altamente migratorie per i pescherecci dell'UE appartenenti a due Stati membri (Spagna e Francia). Il protocollo 2021-2026 dell'APP con il Gabon prevede inoltre la possibilità di campagne di pesca esplorative da parte di pescherecci da traino per la pesca di crostacei di profondità fino a un massimo di quattro pescherecci.

L'Unione europea dispone già di una rete ben sviluppata di accordi di partenariato per una pesca sostenibile (APPS) bilaterali attivi nell'Africa occidentale e centrale, in particolare con la Mauritania, Cabo Verde, la Gambia, la Guinea-Bissau, la Costa d'Avorio e Sao Tomé e Principe. Gli APPS contribuiscono a promuovere gli obiettivi della politica comune della pesca a livello internazionale, garantendo che le attività di pesca dell'Unione al di fuori delle sue acque si basino sugli stessi principi e sulle stesse norme applicabili ai sensi del diritto dell'Unione. Rafforzano inoltre la posizione dell'Unione europea all'interno delle organizzazioni internazionali e regionali per la pesca, in particolare la Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT), organismo istituito a norma del diritto internazionale per la conservazione e la gestione delle specie altamente migratorie nella regione. Si basano infine sui migliori pareri scientifici disponibili e contribuiscono al miglioramento del rispetto delle misure internazionali, in particolare alla lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (pesca INN).

Coerenza con le altre normative dell'Unione

I negoziati per la conclusione di un APPS e di un nuovo protocollo con il Gabon sono in linea con l'azione esterna dell'Unione nei confronti dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico) e, in particolare, con gli obiettivi dell'Unione riguardanti il rispetto dei principi democratici e dei diritti umani. Inoltre la strategia di investimento Global Gateway dell'UE mira ad aiutare i partner a trasformare le loro economie lavorando sulle catene del valore e creando posti di lavoro per rafforzare la resilienza di settori come la pesca.

La clausola sociale che si prevede di negoziare garantisce, in linea con la convenzione C188 dell'OIL, la promozione di un lavoro dignitoso per i lavoratori del paese partner che saranno impiegati dai pescherecci dell'Unione.

2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ

Base giuridica

La base giuridica è l'articolo 218, parte quinta (azione esterna dell'Unione), titolo V (accordi internazionali), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), che definisce la procedura di negoziazione e conclusione degli accordi tra l'Unione e i paesi terzi.

La base giuridica sostanziale è l'articolo 43, paragrafo 2, TFUE, sul perseguimento degli obiettivi della politica comune dell'agricoltura e della pesca.

Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva)

Non pertinente; competenza esclusiva.

Proporzionalità

La proposta è commisurata all'obiettivo di istituire un contesto di governance giuridica, ambientale, economica e sociale per le attività di pesca condotte dai pescherecci dell'Unione nelle acque dei paesi terzi, conformemente all'articolo 31 del regolamento (UE) n. 1380/2013 relativo alla politica comune della pesca.

Scelta dell'atto giuridico

La scelta dell'atto giuridico discende dall'applicazione dell'articolo 218, paragrafi 3 e 4, TFUE.

3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO

Valutazioni ex post / Vaglio di adeguatezza della legislazione vigente

La Commissione ha effettuato una valutazione ex post dell'attuale protocollo dell'accordo di partenariato nel settore della pesca con il Gabon e una valutazione ex ante di un eventuale nuovo protocollo. La relazione concernente tale esercizio di valutazione è pubblica 5 .

Dalla relazione di valutazione si conclude che il settore della pesca tonniera dell'Unione è fortemente interessato alla possibilità di proseguire le attività di pesca in Gabon. Tuttavia tale relazione evidenzia anche una discrepanza tra il numero di possibilità offerte e il loro utilizzo nell'ambito dell'ultimo protocollo. Qualsiasi protocollo futuro dovrebbe prevedere una riduzione del numero di possibilità offerte e una conseguente riduzione della contropartita finanziaria del protocollo.

Tenuto conto dell'interesse espresso dalla flotta dell'Unione europea, il nuovo protocollo potrebbe prendere in considerazione l'inclusione di una nuova categoria commerciale per la pesca di crostacei di profondità, se consentito dai migliori pareri scientifici disponibili e dalle informazioni pertinenti, in particolare le conclusioni delle riunioni congiunte su questioni scientifiche tenutesi tra l'Unione e le autorità gabonesi nell'ambito del protocollo 2021-2026. Il rinnovo del protocollo contribuirà inoltre a rafforzare il sistema di monitoraggio, controllo e sorveglianza e a migliorare la governance delle attività di pesca nella regione. La valutazione dimostra che un rinnovo del protocollo sarebbe inoltre di grande utilità per il Gabon, vista l'importanza che riveste il contributo finanziario erogato nell'ambito del protocollo stesso per lo sviluppo del settore della pesca. Al fine di massimizzare i benefici per il Gabon, un nuovo accordo dovrebbe incoraggiare le interazioni tra la flotta dell'UE e gli attori locali e il sostegno settoriale potrebbe concentrarsi su attività che contribuiscano meglio allo sviluppo sostenibile del settore della pesca a livello nazionale.

Consultazioni dei portatori di interessi

Nell'ambito della valutazione sono stati consultati gli Stati membri, rappresentanti del settore, organizzazioni internazionali della società civile nonché l'amministrazione della pesca e rappresentanti della società civile dell'Unione e del Gabon. Si sono svolte consultazioni anche nell'ambito del consiglio consultivo per la flotta oceanica.

Assunzione e uso di perizie

Per le valutazioni sono stati consultati esperti indipendenti del settore.

Valutazione d'impatto

Non pertinente.

Efficienza normativa e semplificazione

Non pertinente.

Diritti fondamentali

Le direttive di negoziato allegate alla proposta di decisione raccomandano l'inclusione di una clausola riguardante le conseguenze delle violazioni dei diritti umani e dei principi democratici.

4.INCIDENZA SUL BILANCIO

L'incidenza di un nuovo protocollo sul bilancio è legata al versamento di una contropartita finanziaria al Gabon. Gli importi annuali degli stanziamenti d'impegno e di pagamento da prevedere sono stabiliti nell'ambito della procedura annuale di bilancio conformemente al quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027, compresa la linea di riserva 30.020200 per le proposte non ancora entrate in vigore all'inizio dell'anno 6 .

5.ALTRI ELEMENTI

Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione

Al fine di limitare l'interruzione delle attività di pesca allo scadere dell'attuale protocollo di attuazione dell'APP previsto per il 28 giugno 2026, i negoziati dovrebbero iniziare nel terzo trimestre del 2025.

Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta

La Commissione raccomanda che:

il Consiglio la autorizzi ad avviare e condurre negoziati per la conclusione di un nuovo accordo di partenariato per una pesca sostenibile con il Gabon e del relativo protocollo di attuazione;

- la Commissione sia nominata negoziatrice in materia, per conto dell'Unione;

- la Commissione conduca i negoziati in consultazione con un comitato speciale, come previsto dal trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

- il Consiglio approvi le direttive di negoziato allegate alla presente raccomandazione.

Raccomandazione di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

che autorizza l'avvio di negoziati a nome dell'Unione europea riguardanti
un accordo di partenariato per una pesca sostenibile e un protocollo di attuazione

di tale accordo con la Repubblica gabonese

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafi 3 e 4, 

vista la raccomandazione della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)è opportuno avviare negoziati ai fini della conclusione di un accordo di partenariato per una pesca sostenibile e di un protocollo di attuazione di tale accordo con il Gabon,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La Commissione è autorizzata a negoziare, a nome dell'Unione, un nuovo accordo di partenariato per una pesca sostenibile con la Repubblica gabonese e il relativo protocollo di attuazione.

Articolo 2

Le direttive di negoziato figurano nell'allegato.

Articolo 3

I negoziati sono condotti in consultazione con il gruppo "Politica della pesca" del Consiglio.

Articolo 4

La Commissione è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il

   Per il Consiglio

   Il presidente

(1)    Attuale accordo di partenariato nel settore della pesca, GU L 109 del 26.4.2007, pag. 1.
(2)    Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
(3)    Ares(2025)4635613.
(4)    GU L 242 dell'8.7.2021, pag. 5.
(5)

    https://op.europa.eu/it/search-results?p_p_id=eu_europa_publications_portlet_search_executor_SearchExecutorPortlet_INSTANCE_q8EzsBteHybf&p_p_lifecycle=1&p_p_state=normal&facet.author=MARE&facet.studies=evaluation&facet.eurovoc.domain=08%2C56%2C20&facet.collection=EUPub&language=fr&startRow=1&resultsPerPage=10&selectedSubjectId=08&elementType=0&keywordOptions=ALL&SEARCH_TYPE=ADVANCED#undefined  

(6)    Cfr. articolo 20 dell'accordo interistituzionale, del 16 dicembre 2020, tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché sulle nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l'introduzione di nuove risorse proprie (GU L 433I del 22.12.2020, pag. 28).
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Bruxelles, 8.9.2025

COM(2025) 465 final

ALLEGATO

della

raccomandazione di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

che autorizza l'avvio di negoziati a nome dell'Unione europea
riguardanti un accordo di partenariato per una pesca sostenibile
e un protocollo di attuazione di tale accordo con la Repubblica gabonese

{SWD(2025) 251 final} - {SWD(2025) 252 final}


ALLEGATO

Direttive di negoziato

L'obiettivo dei negoziati è la conclusione di un accordo di partenariato per una pesca sostenibile (APPS) e di un protocollo di attuazione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica gabonese, in linea con il regolamento (UE) n. 1380/2013 relativo alla politica comune della pesca.

L'APPS e il relativo protocollo di attuazione dovrebbero definire il quadro generale per le attività di pesca dei pescherecci dell'UE nelle acque della Repubblica gabonese e per la cooperazione dell'UE con tale paese nel settore della pesca.

Per promuovere una pesca sostenibile e responsabile, con benefici reciproci per l'UE e il Gabon, la Commissione dovrebbe basare i propri obiettivi di negoziato sui seguenti elementi:

·istituire un quadro stabile di cooperazione bilaterale per una pesca sostenibile;

·garantire l'accesso alla zona di pesca del Gabon e le necessarie autorizzazioni affinché i pescherecci dell'Unione possano esercitarvi le loro attività di pesca, sviluppando tra l'altro, in questo modo, la rete degli accordi di partenariato per una pesca sostenibile di cui dispongono gli operatori dell'Unione nell'Oceano Atlantico;

·attuare pienamente i piani di gestione pertinenti adottati dalle organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) sulla base dei migliori pareri scientifici disponibili, al fine di garantire la sostenibilità ambientale delle attività di pesca e promuovere la governance degli oceani a livello internazionale. È opportuno che le attività di pesca dei pescherecci dell'Unione si concentrino esclusivamente sulle risorse eccedentarie disponibili, tenendo conto della capacità di pesca della flotta locale e prestando particolare attenzione alla natura altamente migratoria degli stock interessati. In tal caso, per le specie altamente migratorie, l'eccedenza disponibile nelle acque del Gabon delle specie contemplate dall'accordo di partenariato nel settore della pesca è definita tramite le misure di conservazione e di gestione delle specie altamente migratorie dell'Oceano Atlantico adottate dalla Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT); Tenendo conto dei migliori pareri scientifici disponibili e delle informazioni pertinenti, si potrebbero eventualmente individuare risorse eccedentarie disponibili per le specie di crostacei di profondità;

·mirare a ottenere una quota adeguata delle risorse alieutiche che corrisponda agli interessi della flotta dell'Unione;

·mirare all'applicazione delle stesse condizioni tecniche a tutte le flotte straniere nella zona di pesca del Gabon, includendo una clausola di non discriminazione tra flotte e di trasparenza sulle attività di pesca autorizzate in tale paese;

·garantire che l'accesso alla zona di pesca si basi sui dati storici relativi alle operazioni della flotta dell'Unione nella regione e su quelli previsti per il futuro, alla luce delle valutazioni scientifiche migliori e più aggiornate di cui si dispone e degli interessi delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;

·instaurare un dialogo mirante a rafforzare la politica settoriale al fine di incoraggiare l'attuazione di una politica della pesca responsabile che tenga conto degli obiettivi di sviluppo del Gabon, segnatamente in materia di governance della pesca, lotta alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, controllo, monitoraggio e sorveglianza delle attività di pesca, consulenza scientifica e diritti sociali dei pescatori, e di sostenere nel contempo l'attività economica;

·includere una clausola riguardante le conseguenze di eventuali violazioni dei diritti umani (compresi i diritti sociali) e dei principi democratici;

·far sì che il protocollo concorra a incoraggiare la crescita sostenibile e a promuovere un'occupazione dignitosa legata alle attività di pesca, tenendo conto delle convenzioni pertinenti dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL).

Il protocollo dovrebbe stabilire in particolare:

·le possibilità di pesca da assegnare ai pescherecci dell'UE;

·la contropartita finanziaria e le relative modalità di pagamento;

·i meccanismi di attuazione del sostegno settoriale.

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