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Document 52024DC0458

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO a norma dell'articolo 14, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/880 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativo all'introduzione e all'importazione di beni culturali (28 giugno 2023 – 29 giugno 2024)

COM/2024/458 final

Bruxelles, 16.10.2024

COM(2024) 458 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

a norma dell'articolo 14, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/880 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativo all'introduzione e all'importazione di beni culturali (28 giugno 2023 – 29 giugno 2024)













Indice

1.    INTRODUZIONE    

2.    OBIETTIVI DA CONSEGUIRE    

3.    ARCHITETTURA DEL PROGETTO E IMPOSTAZIONE PROGRAMMATICA    

Fase 1 – Concettualizzazione:    

Fase 2 – Sviluppo del sistema:    

Fase 3 – Messa a disposizione ed entrata in funzione:    

4.    PANORAMICA DEI PROGRESSI    

Sviluppo del progetto    

Metodologia: approccio utilizzato per l'attuazione del sistema ICG    

Pianificazione ad alto livello    

Richiesta di modifiche    

Sinergie esterne    

Cooperazione interna    

Collaborazione con il gruppo di progetto "Digitalizzazione dei beni culturali"    

5.    RISCHI DI RITARDI    

Rischio 1 – Assegnazione del personale    

Misure di attenuazione    

6.    CONCLUSIONI    

Allegato I: pianificazione strategica pluriennale    

Allegato II: principali fasi del progetto e calendario delle tappe fondamentali    



GLOSSARIO

Analisi della redditività

Il documento in cui sono esposte le motivazioni del progetto informatico e ne sono definite le esigenze di bilancio.

Documento di strategia

Il documento di strategia elabora le ipotesi formulate nel documento di analisi della redditività. Esso riporta il tipo di partenariato tra il proprietario/fornitore del sistema e la comprensione del sistema al momento della stesura.

Carta del progetto

La Carta del progetto sostituisce il documento di strategia in linea con la metodologia PM2/Agile della Commissione. Esso riporta il tipo di partenariato tra il proprietario/fornitore del sistema e la comprensione del sistema al momento della stesura.

Sistema ICG

Sistema per l'importazione di beni culturali – il sistema elettronico centralizzato per l'importazione di beni culturali.

TRACES

Sistema esperto per il controllo degli scambi – la piattaforma online multilingue della Commissione europea per la certificazione sanitaria e fitosanitaria. Esso ospiterà anche il sistema ICG.

EU CSW-CERTEX

L'interfaccia doganale unica dell'UE per lo scambio di certificati.

QFP

Quadro finanziario pluriennale – il bilancio a lungo termine dell'UE che va dal 2021 al 2027.

BPM

Modello di processo operativo (Business Process Model) – il modello di processo operativo a livello di applicazione descrive l'intero processo operativo e il flusso di informazioni per quel che riguarda un'applicazione, a integrazione del modello di processo operativo di sistema creato durante la fase di "specifica del sistema", per tenere conto delle esigenze proprie dell'applicazione.

Documento relativo ai BAC (Business Acceptance Criteria)

Il documento relativo ai criteri di accettazione operativa.

PQTM

Tempi e mezzi di prossimità quotati (Proximity Quoted Times and Means)

   



1.INTRODUZIONE

Il regolamento (UE) 2019/880 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativo all'introduzione e all'importazione di beni culturali 1 ("il regolamento") mira a impedire il commercio illecito di beni culturali, in particolare quando tale commercio illecito contribuisce al finanziamento del terrorismo, e a vietare l'importazione nel territorio doganale dell'Unione di beni culturali esportati illecitamente da paesi terzi.

Il regolamento subordina l'importazione di determinati beni culturali considerati particolarmente a rischio (vale a dire i reperti archeologici e gli elementi provenienti dallo smembramento di monumenti) al rilascio di licenze di importazione, mentre altri beni ritenuti meno a rischio alla presentazione di una dichiarazione dell'importatore, e garantisce che tali beni siano soggetti a controlli uniformi al momento della loro importazione nell'Unione. Determinate importazioni di beni culturali che sono destinate a usi specifici (educativi, scientifici o di ricerca) sono esenti da tali requisiti documentali.

L'obbligo imposto agli importatori di ottenere una licenza di importazione o di redigere e presentare una dichiarazione dell'importatore alle autorità doganali comincerà ad applicarsi solo dal momento in cui diventerà operativo un sistema elettronico centralizzato (il sistema ICG).

Il sistema ICG non servirà soltanto all'adempimento delle formalità da parte degli operatori, ma anche all'archiviazione e allo scambio di informazioni tra le amministrazioni degli Stati membri responsabili dell'attuazione del regolamento (autorità doganali e culturali).

Il funzionamento del sistema ICG dipende dall'ambiente dello sportello unico dell'UE per le dogane istituito dal regolamento (UE) 2022/2399 2 che fornisce una base giuridica per il funzionamento del sistema di scambio di certificati nell'ambito del sistema EU CSW‑CERTEX.

Il sistema EU CSW-CERTEX rappresenta la componente centrale dello sportello unico dell'UE ed è stato messo a punto dalla Commissione per collegare gli ambienti nazionali dello sportello unico per le dogane ai sistemi o alle banche dati dell'Unione che gestiscono requisiti non doganali, in modo che tutte le autorità competenti possano accedere ai dati pertinenti e collaborare più agevolmente alle verifiche di frontiera.

Ogni 12 mesi dall'entrata in vigore del regolamento, e fino a quando il sistema ICG non sarà operativo, la Commissione dovrà presentare al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sui progressi compiuti nella messa a punto del sistema elettronico.

La prima relazione annuale della Commissione sui progressi compiuti 3 ha delineato le azioni intraprese dai servizi della Commissione nel primo anno successivo all'entrata in vigore del regolamento, in particolare: a) il lavoro di preparazione per l'adozione degli atti di esecuzione necessari e b) le consultazioni con gli Stati membri tramite il gruppo di esperti per le questioni doganali relative ai beni culturali e il gruppo di progetto per l'importazione dei beni culturali.

Nella seconda relazione annuale della Commissione sui progressi compiuti 4 sono stati presentati i progressi compiuti con l'adozione del regolamento di esecuzione (UE) 2021/1079 della Commissione 5 , l'avvio della fase 1, ossia quella di "Concettualizzazione" del progetto ICG, il lavoro svolto dal gruppo di progetto istituito a tal fine e i progressi conseguiti in merito all'analisi della redditività e al documento di strategia per il progetto ICG.

La terza relazione annuale della Commissione sui progressi compiuti 6 ha riguardato il completamento della prima versione del pacchetto di modelli di processi operativi per il sistema ICG, il completamento del documento relativo ai criteri di accettazione operativa (BAC), nonché la creazione di storie di utenti e il loro allineamento con i BAC, verificando le informazioni necessarie agli sviluppatori per valutare e realizzare le funzionalità necessarie per soddisfare i requisiti.

La quarta relazione annuale della Commissione sui progressi compiuti 7 ha riguardato:

a) l'inizio dello sviluppo del sistema ICG, ossia delle prime versioni interne, che comprendono l'infrastruttura funzionale generale, nonché i principali flussi di lavoro;

b) l'estensione delle funzionalità fondamentali alle capacità di gestione complete e la definizione di nuovi concetti funzionali, quali la procedura semplificata per ottenere una licenza di importazione per le importazioni successive, la domanda di licenza riguardante più oggetti, la suddivisione delle domande di licenza o il compendio del diritto dei paesi terzi interno al sistema ICG (l'archivio);

c) l'avvio di attività operative per l'integrazione dell'EU CSW-CERTEX affinché le licenze di importazione o le dichiarazioni dell'importatore siano accessibili alle autorità doganali tramite l'EU CSW-CERTEX.

La presente quinta relazione annuale sui progressi compiuti riguarda il periodo dal luglio 2023 al giugno 2024 e sarà l'ultima relazione prima dell'entrata in funzione del sistema ICG nel secondo trimestre del 2025. Per ragioni di completezza, gli obiettivi da conseguire, l'architettura del progetto e l'impostazione programmatica, che sono indicati in dettaglio nelle precedenti relazioni sui progressi compiuti, sono trattati brevemente anche in questa sede. La valutazione complessiva dello stato di avanzamento e i rischi di ritardi individuati sono esposti per sommi capi nella sezione "Conclusioni" della presente relazione.

2.OBIETTIVI DA CONSEGUIRE

Il sistema ICG dovrà essere operativo al più tardi entro il 28 giugno 2025, poiché da tale data tutti gli operatori dovranno obbligatoriamente ottenere una licenza di importazione o presentare una dichiarazione dell'importatore alle autorità doganali mediante tale sistema elettronico per poter importare 8 legalmente talune categorie specifiche di beni culturali nell'Unione.

Il progetto si trova attualmente nella terza fase, in quanto la maggior parte dello sviluppo è stata completata e l'interconnessione del sistema ICG all'EU-CSW CERTEX è a buon punto. Sono organizzate contemporaneamente sessioni di formazione per consentire alle amministrazioni degli Stati membri di acquisire dimestichezza con le funzionalità operative del sistema ICG.

Il progetto relativo all'importazione di beni culturali è programmato in modo dettagliato anche nell'ambito della revisione 2023 del piano strategico pluriennale per le dogane elettroniche 9 (MASP-C Rev. 2023 v1.0). L'allegato I della presente relazione contiene un estratto della pianificazione del progetto relativo all'importazione di beni culturali tratto dal MASP-C rev. 2023 (tabella 1 – scheda consolidata 1.18 "Digitalizzazione dei beni culturali"), nonché un estratto della pianificazione dell'EU CSW-CERTEX rev. 2023 tratto dalla scheda consolidata 1.13 del MASP-C (tabella 2).

3.ARCHITETTURA DEL PROGETTO E IMPOSTAZIONE PROGRAMMATICA

Come già spiegato in maniera analitica nella prima relazione annuale sui progressi compiuti, l'architettura del progetto è basata sulla metodologia prevista nel MASP-C rev. 2023 e nei suoi allegati, tra cui il regime di governance, la politica doganale per la modellizzazione delle procedure operative dell'UE e la strategia informatica. L'allegato II presenta una tabella di marcia dettagliata che riporta le principali fasi del progetto e le tappe fondamentali.

Sebbene la realizzazione proceda contemporaneamente su più livelli, il progetto può essere figurativamente suddiviso in tre fasi principali.

Fase 1 – Concettualizzazione: la prima fase prevede la redazione di un'analisi della redditività in cui sono esposte le motivazioni del progetto e ne sono definite le esigenze di bilancio. Sono inoltre prodotti i livelli 3 (BPM - requisiti dell'utente) e 4 (BPM - requisiti funzionali), seguiti dalla stesura di un documento di visione contenente informazioni più dettagliate sulla definizione del progetto per quanto concerne l'architettura, i costi, i tempi e i rischi nonché informazioni quali tappe, risultati attesi e organizzazione del progetto.

Fase 2 – Sviluppo del sistema: sulla base delle disposizioni dell'atto di esecuzione, dei requisiti dell'utente e delle specifiche funzionali del sistema, sono sviluppate le specifiche tecniche indicanti le modalità di costruzione del sistema.

Una volta ultimata la progettazione del sistema dal punto di vista concettuale e conseguiti i risultati elencati nella tabella 1, tappe 1 e 3 (cfr. allegato I) inizia un lavoro più approfondito che tiene conto di aspetti più tecnici nella stesura dei documenti riguardanti le specifiche delle applicazioni e dei servizi e le specifiche del sistema tecnico (materializzazione dell'analisi della redditività e del documento di strategia). Il sistema ICG dovrà essere integrato nella piattaforma TRACES esistente e quindi riutilizzerà in parte le specifiche, l'architettura, i messaggi e l'interfaccia esistenti.

Fase 3 – Messa a disposizione ed entrata in funzione: inizia la vera e propria fase di sviluppo informatico (fase di costruzione) seguita da una fase di transizione in cui le prime versioni del sistema ICG sono gradualmente introdotte tra i diversi gruppi di utenti e sono effettuate prove per garantire che entro il 28 giugno 2025 gli operatori e le autorità competenti siano adeguatamente formati e capaci di utilizzare il sistema. Seguirà poi un periodo di gestione successivo di sei mesi, durante il quale il sistema sarà perfezionato per soddisfare le eventuali esigenze operative che potrebbero emergere solo dopo che diventerà obbligatorio l'uso di un sistema informatico e per garantire che le attività si svolgano senza intoppi.

Dal momento che il sistema ICG sarà interconnesso con i sistemi doganali degli Stati membri tramite l'EU CSW-CERTEX, questa attività richiederà la verifica della conformità. Sebbene la data di interconnessione fosse inizialmente prevista per il 3 marzo 2025, la Commissione ha preparato una modifica del regolamento relativo all'ambiente dello sportello unico dell'UE per le dogane al fine di allineare la data di applicabilità a quella del regolamento (UE) 2019/880, ossia entro il 28 giugno 2025.

4.PANORAMICA DEI PROGRESSI 

Sviluppo del progetto

Durante il periodo di riferimento si sono registrati progressi sostanziali nello sviluppo del sistema ICG e nella sua integrazione con l'EU CSW-CERTEX. Nel corso di tutto tale periodo la collaborazione con gli Stati membri è stata una priorità assoluta. Al fine di garantire che i loro contributi e riscontri contribuissero al miglioramento costante del sistema e al successo della sua attuazione, sono state organizzate diverse riunioni di lavoro sia su base bilaterale sia nell'ambito del gruppo di progetto per la digitalizzazione dei beni culturali.

I riscontri tempestivi degli Stati membri sono stati inestimabili nel perfezionare il sistema, consentendo alla Commissione di rispondere alle preoccupazioni e di integrare efficacemente i suggerimenti. Durante detto periodo di riferimento si sono svolte quattro dimostrazioni dal vivo del sistema ICG, durante le quali gli Stati membri hanno svolto un ruolo centrale nel fornire riscontri e opinioni. Il loro coinvolgimento fin dalle fasi iniziali ha agevolato la raccolta di riscontri preziosi sui prototipi e sulle funzionalità, consentendo miglioramenti costanti basati su scenari di utilizzo reale. Questo approccio collaborativo non solo ha migliorato l'utilizzabilità del sistema, ma ha anche promosso la titolarità.

Per quanto riguarda il sistema ICG sono continuati i progressi sia sul piano operativo che tecnico e sono state adattate le specifiche per rispondere all'evolversi delle esigenze. L'aggiornamento sistematico di tali specifiche ha fatto sì che progetto sia rimasto agile e in grado di rispondere al cambiamento dei requisiti. È stato posto un forte accento sulla verifica del sistema al fine di individuare e prevenire i potenziali problemi, migliorando al contempo l'esperienza degli utenti e riducendo la probabilità che insorgano criticità in seguito alla messa a disposizione. Gli sforzi di integrazione con l'EU CSW-CERTEX hanno continuato a essere una priorità così da garantire che l'obiettivo del controllo doganale sia conseguito entro il termine previsto dalla normativa del 28 giugno 2025.

Durante il periodo di riferimento la Commissione ha inoltre sviluppato moduli di formazione relativi alle nuove norme sulle importazioni e al sistema ICG, nonché un manuale d'uso per tale sistema. La progettazione del materiale formativo e l'elaborazione del manuale d'uso sottolineano l'impegno del progetto volto a garantire che gli utenti finali dispongano delle conoscenze e delle risorse necessarie per sfruttare efficacemente il sistema. Per quanto riguarda il materiale formativo, sono in fase di sviluppo due moduli: uno per le autorità competenti e gli importatori e il secondo per le dogane.

Sono stati compiuti notevoli progressi anche nella creazione del compendio interno al sistema ICG in cui sono contenuti tra le altre cose profili sintetici delle normative dei paesi terzi sui requisiti per l'esportazione. Il cosiddetto archivio interno al sistema ICG si propone di aiutare le autorità competenti, gli importatori e le dogane a informarsi in merito ai requisiti specifici per l'esportazione legale di beni culturali da paesi terzi. A tal fine sono stati compiuti sforzi significativi per perfezionare il modello in modo da garantire che rifletta accuratamente le disposizioni di legge pertinenti e altri dettagli fondamentali dei paesi terzi in questione e sono stati redatti i primi 12 profili. Tale attività prosegue con la creazione di altri profili di paesi, in stretta cooperazione con il Consiglio internazionale dei musei (ICOM), in particolare per quanto riguarda i paesi per i quali tale organizzazione ha pubblicato una lista rossa.

Parallelamente, avvalendosi delle tecnologie emergenti, il progetto mira a rimanere in prima linea sul fronte dell'innovazione esaminando la potenziale integrazione delle funzionalità basate sull'IA per l'individuazione dei beni culturali.

Metodologia: approccio utilizzato per l'attuazione del sistema ICG

L'approccio metodologico utilizzato per l'attuazione dell'ICG rappresenta una combinazione di metodologie e pratiche dei diversi servizi della Commissione per la concettualizzazione, la garanzia della qualità, lo sviluppo e la messa a disposizione. In tale contesto le riunioni interne periodiche e le sessioni di dimostrazione consentono di discutere e introdurre funzionalità reali, evitando prototipi di schermate troppo elaborati. La pianificazione adattiva consente di rispondere più rapidamente alle aspettative e ai mutamenti in modo flessibile.

Per garantire un riscontro efficace da parte dei futuri utenti e il successo dell'attuazione del sistema, gli Stati membri saranno invitati a partecipare su base volontaria non appena sarà disponibile una versione di prova. Tale approccio collaborativo mira all'ottenimento degli elementi indicati di seguito.

Coinvolgimento dei portatori di interessi fin dalle fasi iniziali: raccolta di prospettive e opinioni diverse che saranno utili per il perfezionamento del sistema. Allo stesso tempo è stata organizzata un'ampia dimostrazione per il mercato dell'arte, specificamente pensata per questo, che ha messo in evidenza i principali flussi di lavoro, raccogliendo al contempo riscontri pertinenti.

Promozione della collaborazione: contributo alla realizzazione di un sistema più solido e di facile utilizzo.

Acquisizione di una certa dimestichezza fin dalle fasi iniziali: gli Stati membri avranno l'opportunità di acquisire dimestichezza con il sistema fin dalle prime fasi del processo di sviluppo e saranno aiutati a comprenderne le funzionalità e i vantaggi prima della data della piena messa a disposizione.

Pianificazione ad alto livello

Le caratteristiche del sistema ICG sono classificate nelle diverse categorie illustrate di seguito:

a) "caratteristiche ICG fondamentali con base esistente in TRACES": caratteristiche indispensabili per le quali saranno riutilizzate le funzionalità esistenti;

b) "caratteristiche ICG fondamentali senza base esistente in TRACES": caratteristiche indispensabili da realizzare partendo da zero;

c) "caratteristiche ICG non fondamentali": caratteristiche importanti ma non indispensabili;

d) "collegamenti esterni": caratteristiche che si basano su input esterni;

e) "fuori ambito": caratteristiche non per la prima versione del sistema ICG (ad esempio intelligenza artificiale).

Tabella 1: panoramica generale degli obiettivi di disponibilità

Richiesta di modifiche

In base al processo di gestione delle modifiche, ciascuna modifica individuata è registrata in un elenco delle richieste di modifica. Mentre le attività di sviluppo progrediscono e i confronti interni proseguono, sono state individuate diverse modifiche da apportare ai BPM di livello 2-4 del sistema ICG. I BPM e il documento relativo ai BAC sono pertanto aggiornati affinché rispecchino lo stato più recente in considerazione delle modifiche. Gli Stati membri sono informati delle modifiche, le quali tuttavia per ora non hanno alcun impatto su di essi. Nell'ambito del processo di riesame esterno, nel secondo trimestre del 2024 è stato chiesto agli Stati membri di effettuare un riesame formale di tutte le modifiche attuate fino a quel momento e di fornire, se necessario, riscontri od osservazioni. Gli Stati membri hanno approvato le modifiche, dopo esserne stati informati tempestivamente, grazie alla stretta cooperazione instaurata attraverso vari forum.

Sinergie esterne

Durante il periodo di riferimento la Commissione ha mantenuto stretti contatti con organizzazioni internazionali, come l'UNESCO e l'ICOM, nel contesto della compilazione dell'archivio interno al sistema ICG con profili relativi alle normative dei paesi terzi di qualità, in particolare per i paesi della lista rossa 10 .

Cooperazione interna

Esiste un'ampia cooperazione tra i servizi della Commissione responsabili delle dogane e della salute che si occupano di una serie di politiche strettamente interconnesse. Il quadro operativo della cooperazione è stato concordato tra i servizi e, durante il periodo di riferimento, è stato ulteriormente rafforzato attraverso un monitoraggio continuo.

Collaborazione con il gruppo di progetto "Digitalizzazione dei beni culturali"

La Commissione ha creato un gruppo di progetto per la digitalizzazione dei beni culturali 11 che funge da forum di discussione per esperti delle amministrazioni doganali nazionali e autorità (culturali) competenti degli Stati membri con esperienza nell'espletamento delle formalità per il rilascio delle licenze in questioni attinenti al patrimonio, in particolare a livello digitale. Tale gruppo ha contribuito alla redazione dell'atto di esecuzione e sta aiutando i servizi della Commissione a definire i parametri e a elaborare i criteri per le specifiche funzionali del sistema ICG.

Il gruppo di progetto 12 , che è attualmente composto da delegati provenienti da 15 Stati membri (AT, BE, BG, DK, DE, EE, EL, ES, FR, HU, IT, NL, PT e RO), a oggi si è riunito quattro volte (nel periodo di riferimento 29 giugno 2023 - 28 giugno 2024).

Durante detto periodo di riferimento il gruppo di progetto, oltre aver messo a disposizione le proprie competenze in materia, ha per lo più esaminato le questioni seguenti.

·Sono state effettuate quattro dimostrazioni del sistema ICG; nel corso dell'ultima (giugno 2024) gli Stati membri hanno avuto l'opportunità di verificare il sistema ICG in un ambiente di formazione e sono stati anche informati in merito alla fase precedente alla registrazione degli operatori (al fine di prevenire un forte afflusso di richieste di registrazione appena prima della data prevista per l'entrata in funzione del sistema).

·Determinazione della funzionalità del sistema ICG a sostegno dell'importazione temporanea dei beni culturali che beneficiano dell'esenzione dall'osservanza dei requisiti in materia di licenze nel contesto delle fiere d'arte commerciali, compreso un meccanismo per i controlli di follow-up delle importazioni soggette a esenzione da parte delle autorità competenti e un meccanismo di allerta in caso di violazione dei termini dell'esenzione.

·Definizione del modello per il compendio del diritto dei paesi terzi, al fine di aiutare gli utenti ICG a individuare le normative in materia di esportazione dei paesi terzi.

·Finalizzazione del modulo di cooperazione amministrativa, che consente alle autorità competenti degli Stati membri di scambiare informazioni sui documenti gestiti nel sistema ICG.

·Cooperazione con gli Stati membri per quanto riguarda i servizi o i dipartimenti da essi designati come autorità competenti nel loro territorio (da includere nel sistema ICG).

·Progressi nell'elaborazione del materiale formativo per il sistema ICG, compreso il manuale d'uso di tale sistema, al fine di garantire che gli utenti dispongano di tutte le conoscenze e le competenze necessarie per far funzionare efficientemente il sistema.

·Integrazione dei riscontri degli Stati membri in merito ai flussi di lavoro concreti, quali: il flusso di lavoro riguardante la suddivisione, il flusso di lavoro riguardante il rigetto parziale, il sigillo elettronico, il rilascio di una dichiarazione dell'importatore ai fini di una fiera d'arte commerciale e il relativo periodo di tempo per l'ammissione temporanea ecc.

·Cooperazione sulle future attività di traduzione del sistema ICG, per renderlo disponibile in tutte le lingue dell'UE, garantendo l'inclusività e l'accessibilità per tutti gli utenti.

·Gli Stati membri sono stati consultati in merito alla futura estensione del sistema ICG al settore delle esportazioni 13 , garantendo una uguale protezione del patrimonio culturale europeo e di quello mondiale. Tra gli esempi di consultazione con gli Stati membri sul tema delle esportazioni figurano: la pratica di rilasciare licenze aperte, l'esistenza di soluzioni digitali per gestire i certificati di esportazione nel settore dei beni culturali, i flussi di lavoro a livello nazionale ecc.

Inoltre, durante il periodo di riferimento e con la creazione e l'aggiunta di nuove funzionalità al sistema, gli sviluppatori del sistema ICG hanno effettuato una dimostrazione al gruppo di esperti per le questioni doganali relative ai beni culturali 14 e al gruppo di esperti "Dialogo con il mercato dell'arte" 15 al fine di ottenere un riscontro sull'attuazione delle nuove funzionalità. Sono state realizzate tre dimostrazioni nell'ambito del gruppo di progetto per la digitalizzazione dei beni culturali e una quarta con il gruppo delle imprese doganali, data l'importanza di consentire a tutti gli Stati membri e non solo ai membri del gruppo di progetto di acquisire dimestichezza con l'ambiente di prova del sistema ICG.

5.RISCHI DI RITARDI

Rischio 1 – Assegnazione del personale

Poiché la proposta iniziale della Commissione non prevedeva la creazione di un sistema informatico, le risorse corrispondenti non erano state assegnate. Tuttavia, nel corso delle negoziazioni e su richiesta dei colegislatori, è stata inclusa nel regolamento l'istituzione del sistema ICG, che ha reso necessarie risorse aggiuntive fino a quel momento non previste. In occasione dei triloghi politici finali del dicembre 2018 le esigenze di personale da destinare allo sviluppo informatico per questo progetto di sei anni sono state stimate a due posti di amministratore a tempo pieno. Per attenuare in parte tale rischio, a partire dal quarto trimestre del 2023 è stato assegnato un consulente interno PQTM a sostegno dell'amministratore responsabile. L'obiettivo è fornire un sostegno supplementare, dato che sia l'amministratore sia il consulente PQTM lavorano solo parzialmente al progetto ICG.

Nonostante le limitazioni, la Commissione si impegna a realizzare il progetto entro i termini stabiliti, garantendo il rispetto delle prescrizioni normative. Il quadro giuridico impone che il sistema, una volta istituito, debba essere oggetto di manutenzione e utilizzo costanti. Pertanto un'assegnazione continua delle risorse è essenziale per garantire un adeguato periodo di gestione successivo. L'interruzione del sostegno inciderebbe negativamente sulla conformità alle prescrizioni di legge.

Il sostegno nei confronti di un gruppo dedicato garantirà la continuità essenziale, sfruttando le competenze sia per il sostegno immediato sia per i futuri miglioramenti, garantendo in tal modo l'affidabilità e l'adattabilità a lungo termine per l'intero settore dei beni culturali, comprese le importazioni e, in futuro, le esportazioni.

Misure di attenuazione

Il rischio è stato segnalato internamente.

6.CONCLUSIONI

La presente relazione sui progressi compiuti è l'ultima delle serie, in quanto il sistema ICG diventerà operativo e il regolamento (UE) 2019/880 pienamente applicabile il 28 giugno 2025.

Le principali azioni per lo sviluppo del sistema ICG intraprese nel periodo cui si riferisce la presente quinta relazione sui progressi compiuti possono essere sintetizzate come segue:

·il periodo di riferimento ha registrato progressi significativi nello sviluppo del sistema ICG e nella sua integrazione con l'EU CSW-CERTEX. La collaborazione con gli Stati membri è rimasta una priorità e, oltre a una partecipazione fin dalle fasi iniziali per acquisire dimestichezza con il sistema ICG, ha consentito un riscontro tempestivo che ha svolto un ruolo essenziale nel perfezionarne le funzionalità. Sono state effettuate quattro dimostrazioni dal vivo, che hanno consentito agli Stati membri di partecipare attivamente al processo e di fornire opinioni e informazioni preziose, che hanno portato a miglioramenti costanti e a un maggiore utilizzabilità;

·sono stati concordati e completati diversi concetti funzionali del sistema ICG in stretta cooperazione con gli Stati membri, così da garantire che il sistema sia pronto entro il termine previsto dalla normativa;

·è stato posto un forte accento sulla verifica del sistema al fine di individuare i potenziali problemi e migliorare l'esperienza degli utenti, riducendo la probabilità che insorgano criticità in seguito alla messa a disposizione;

·sono stati inoltre compiuti progressi per quanto riguarda la creazione dei profili di paesi terzi per il compendio del diritto interno al sistema ICG (l'archivio), con notevoli sforzi per perfezionare il modello in modo che rifletta con precisione le disposizioni di legge in materia di esportazione e altri dettagli fondamentali dei paesi interessati;

·nel periodo è stata inoltre messa in evidenza l'elaborazione di materiali formativi completi, compreso un manuale d'uso, per garantire che gli utenti finali dispongano degli strumenti adeguati; sono previsti due moduli di formazione: uno per le autorità competenti e gli importatori e l'altro per le dogane;

·pianificazione delle traduzioni per il sistema ICG in stretta collaborazione con gli Stati membri, al fine di garantire le competenze linguistiche e le conoscenze culturali necessarie per tradurre con precisione i termini tecnici;

·l'integrazione con l'EU CSW-CERTEX è rimasta una priorità fondamentale in modo da garantire alle dogane il necessario accesso alle informazioni a fini di controllo entro il termine previsto dalla normativa; si stanno compiendo sforzi per migliorare l'affidabilità del sistema e la soddisfazione degli utenti attraverso verifiche rigorose, incentrate sull'individuazione e sulla soluzione di potenziali problemi prima della messa a disposizione;

·completamento del meccanismo di cooperazione amministrativa, che consente alle autorità competenti degli Stati membri di scambiare informazioni sui documenti gestiti nell'ambito del sistema ICG.


Allegato I: pianificazione strategica pluriennale

Il MASP-C garantisce una gestione efficace e coerente dei progetti informatici, definendo sia un quadro strategico sia le tappe da raggiungere entro i termini previsti dalla normativa. Esso viene di fatto approvato dagli Stati membri in sede di gruppo di politica doganale sulla base del parere del gruppo di coordinamento della dogana elettronica e delle consultazioni con il settore commerciale in sede di gruppo di contatto per gli operatori.

Gli Stati membri hanno discusso e approvato la pianificazione del sistema elettronico, che è descritta nel dettaglio nella scheda 1.18 del MASP-C rev. 2023.

La tabella 1 di seguito contiene un estratto della pianificazione del progetto relativo all'importazione di beni culturali tratto dalla scheda 1.18 del MASP-C rev. 2023.

Tabella 1 – Estratto del MASP-C rev. 2023, scheda 1.18

Tappe

Data stimata di completamento

1

Analisi operativa e modellizzazione delle procedure operative

- Documento di analisi della redditività

T4 del 2020

- Livello 3 (BPM – requisiti dell'utente)

T3 del 2021

- Livello 4 (BPM – requisiti funzionali dettagliati)

T3 del 2021

2

Disposizioni di legge

- Adozione disposizioni attuali*

T2 del 2019

- Adozione disposizioni future**

T2 del 2021

3

Fase di avvio del progetto

- Documento di strategia

T2 del 2021

- Decisione a favore

T2 del 2021

4

Progetto informatico

- Specifiche di applicazioni e di servizi

T2 del 2023

- Specifiche del sistema tecnico

T2 del 2023

Fase di costruzione

- Attuazione dei servizi a livello centrale

T3 del 2024

- Integrazione dei servizi nei sistemi nazionali

N/A

- Attuazione nazionale

N/A

Fase di transizione

- Messa a disposizione e introduzione

T4 del 2024

- Prove di conformità

T2 del 2025

5

Funzionamento

- Commissione, amministrazioni degli Stati membri e operatori

T2 del 2025

- Paesi terzi e operatori non UE (se richiesto)

N/A

6

Sostegno all'attuazione (formazione e comunicazione)

- Formazione e comunicazione sviluppate a livello centrale

T4 del 2024

- Formazione e comunicazione a livello nazionale

T4 del 2024

*Le disposizioni attuali si riferiscono al regolamento (UE) 2019/880.

**Le disposizioni future si riferiscono agli atti di esecuzione da adottare ai sensi del regolamento (UE) 2019/880.



La tabella 2 contiene un estratto del progetto EU CSW-CERTEX, con particolare riguardo alla componente 2 del progetto EU CSW-CERTEX che interconnette il sistema ICG.

Tabella 2 – Estratto della scheda 1.13 del MASP-C rev. 2023 - Componente 2 "EU CSW- CERTEX"

Tappe

Data stimata di completamento

1

Analisi operativa e modellizzazione delle procedure operative

- Documento di analisi della redditività

T1 del 2017

- Allegato dell'analisi della redditività

T4 del 2023

- Livello 3 (BPM – requisiti dell'utente)

T1 del 2024

- Livello 4 (BPM – requisiti funzionali dettagliati)

T1 del 2024

2

Disposizioni di legge

- Adozione disposizioni attuali*

In vigore

- Adozione disposizioni future**

2022

3

Fase di avvio del progetto

- Documento di strategia

T3 del 2017

- Carta del progetto 16

T4 del 2023

- Decisione a favore

T4 del 2023

4

Progetto informatico

- Specifiche di applicazioni e di servizi

T2 del 2024

- Specifiche del sistema tecnico

T2 del 2024

Fase di costruzione

- Attuazione dei servizi a livello centrale

T3 del 2024

- Integrazione dei servizi nei sistemi nazionali

Dal T4 del 2024

- Attuazione nazionale

Dal T4 del 2024

Fase di transizione

- Messa a disposizione e introduzione

T4 del 2024

- Prove di conformità

Dal T4 del 2024

5

Funzionamento

- Commissione, amministrazioni degli Stati membri e operatori (NB: questa è la data di entrata in funzione per la Commissione, gli Stati membri effettueranno le prove di conformità dal T2 del 2020)

T1 del 2025

- Paesi terzi e operatori non UE (se richiesto)

N/A

6

Sostegno all'attuazione (formazione e comunicazione)

- Formazione e comunicazione sviluppate a livello centrale

N/A

- Formazione e comunicazione a livello nazionale

N/A

*Le disposizioni attuali si riferiscono al regolamento (UE) 2019/880.

**Le disposizioni future si riferiscono agli atti di esecuzione da adottare ai sensi del regolamento (UE) 2019/880.

Allegato II: principali fasi del progetto e calendario delle tappe fondamentali

 

(1)

GU L 151 del 7.6.2019, pag. 1.

(2)

Regolamento (UE) 2022/2399 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 novembre 2022, che istituisce l'ambiente dello sportello unico dell'Unione europea per le dogane e modifica il regolamento (UE) n. 952/2013 (GU L 317 del 9.12.2022, pag. 1).

(3)

  COM(2020) 342 final .

(4)

  COM(2021) 358 final .

(5)

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1079 della Commissione, del 24 giugno 2021, recante modalità di applicazione di talune disposizioni del regolamento (UE) 2019/880 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'introduzione e all'importazione di beni culturali (GU L 234 del 2.7.2021, pag. 67).

(6)

  COM(2022) 580 final .

(7)

  COM(2023) 758 final .

(8)

Il regolamento definisce come "importazione" il vincolo delle merci ai regimi doganali seguenti: immissione in libera pratica; conservazione in depositi doganali o zone franche; ammissione temporanea; e l'uso finale, incluso il perfezionamento attivo.

(9)

  https://taxation-customs.ec.europa.eu/customs-4/electronic-customs_it e allegato 2 del MASP-C.

(10)

  https://icom.museum/en/resources/red-lists/ .

(11)

Il gruppo di progetto per la digitalizzazione dei beni culturali funge da piattaforma per le discussioni tra gli esperti delle amministrazioni doganali nazionali e le autorità (culturali) competenti con esperienza nell'espletamento delle formalità per il rilascio delle licenze in questioni attinenti al patrimonio, in particolare a livello digitale, che contribuiscono alle attività legate allo sviluppo del sistema ICG.

(12)

Per maggiori dettagli sul mandato e sul lavoro del gruppo di progetto, cfr. prima relazione della Commissione sui progressi compiuti COM(2020) 342 final .

(13)

Regolamento (CE) n. 116/2009 del Consiglio, relativo all'esportazione di beni culturali.

(14)

Un gruppo della Commissione composto dai rappresentanti delle autorità doganali e culturali degli Stati membri.

(15)

Un gruppo della Commissione composto dai rappresentanti delle associazioni, del mondo accademico, delle organizzazioni internazionali e di altri portatori di interessi del mercato dell'arte.

(16)

Sostituire il documento di strategia in linea con la metodologia PM2/Agile della Commissione.

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