COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 16.3.2023
COM(2023) 150 final
2023/0080(BUD)
PROGETTO DI BILANCIO RETTIFICATIVO N. 1
DEL BILANCIO GENERALE 2023
Adeguamenti tecnici derivanti dagli accordi politici raggiunti su diverse proposte legislative, anche per quanto riguarda REPowerEU, il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere e il programma dell'Unione per una connettività sicura
Visti:
–il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 314, in combinato disposto con il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 106 bis,
–la decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea, entrata in vigore il 1º giugno 2021,
–il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione [...], in particolare l'articolo 44,
–il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio finanziario 2023, adottato il 23 novembre 2022,
la Commissione europea presenta di seguito al Parlamento europeo e al Consiglio il progetto di bilancio rettificativo n. 1 del bilancio 2023.
MODIFICHE DELLO STATO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE PER SEZIONE
Le modifiche dello stato generale delle entrate e della sezione III sono disponibili su EUR-Lex (
https://eur-lex.europa.eu/budget/www/index-it.htm
).
Indice
1.
Introduzione
2.
REPowerEU
3.
Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM)
4.
Programma dell'Unione per una connettività sicura
5.
Agenzie decentrate
5.1
Autorità antiriciclaggio (AMLA)
5.2
Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER)
5.3
Agenzia di sostegno all'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (Ufficio BEREC)
5.4
Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA)
6.
Agenzie esecutive
6.1
Agenzia esecutiva per la salute e il digitale (HaDEA)
7.
Garante europeo della protezione dei dati (GEPD)
8.
Finanziamento
9.
Tabella riepilogativa per rubrica del QFP
RELAZIONE
1.Introduzione
Scopo del progetto di bilancio rettificativo n. 1 per l'esercizio 2023 (PBR n. 1) è introdurre le necessarie modifiche tecniche del bilancio 2023 derivanti dagli accordi politici raggiunti su diverse proposte legislative, in particolare per quanto riguarda REPowerEU, il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) e il programma dell'Unione per una connettività sicura.
In particolare, il PBR n. 1 comprende i seguenti elementi:
·adeguamento della nomenclatura e dei commenti di bilancio a seguito dell'adozione del piano REPowerEU e del regolamento contenente modifiche mirate del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), della direttiva sui sistemi per lo scambio di quote di emissioni (ETS) e del regolamento sulla riserva di adeguamento alla Brexit;
·trasferimento della linea operativa del CBAM dalla rubrica 1 alla rubrica 3 del quadro finanziario pluriennale (QFP), in conformità all'accordo finale sull'istituzione del CBAM raggiunto nel dicembre 2022 dal Parlamento europeo e dal Consiglio, e contemporaneo adeguamento degli stanziamenti relativi al personale e di altri stanziamenti amministrativi a titolo della rubrica 7 come indicato nella scheda finanziaria legislativa riveduta;
·rafforzamento del programma per una connettività spaziale sicura, per un importo di 50 milioni di EUR in stanziamenti di impegno, al fine di completare il finanziamento del programma per il periodo che terminerà alla fine del 2027;
·adeguamento del contributo dell'UE e/o dell'organico dell'autorità antiriciclaggio (AMLA), dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER), dell'Agenzia di sostegno all'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) per tenere conto delle modifiche dei rispettivi mandati;
·adeguamento della tabella dell'organico dell'Agenzia esecutiva per la salute e il digitale (HaDEA) per tenere conto di una modifica di minore entità nella struttura del personale dell'agenzia esecutiva;
·aumento del livello degli stanziamenti relativi al Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) per finanziare le spese legali a seguito di un aumento dei contenziosi concernenti l'applicazione del regolamento generale sulla protezione dei dati.
Complessivamente, l'incidenza netta del PBR n. 1 sulle spese corrisponde a un aumento di 52,6 milioni di EUR in stanziamenti di impegno. Non sono necessari ulteriori stanziamenti di pagamento.
2.REPowerEU
Il contesto geopolitico è notevolmente mutato dall'adozione del regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza ("RRF"). Per affrontare nuove sfide, il 18 maggio 2022 la Commissione ha proposto di aumentare la capacità finanziaria del dispositivo per la ripresa e la resilienza attraverso il piano REPowerEU.
Il regolamento sulla creazione di capitoli dedicati a REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza definisce obiettivi specifici di REPowerEU che dovrebbero essere conseguiti mediante gli investimenti e le riforme da includere nei piani per la ripresa e la resilienza esistenti. Il regolamento prevede inoltre ulteriori fonti di finanziamento ad hoc a favore delle misure pertinenti, tra cui entrate supplementari provenienti dalla vendita all'asta di quote del sistema per lo scambio di quote di emissioni di cui alla direttiva 2003/87/CE e dai trasferimenti volontari dalla riserva di adeguamento alla Brexit. Il sostegno finanziario supplementare relativo ai capitoli REPowerEU sarà erogato in via complementare rispetto al contributo finanziario iniziale del dispositivo per la ripresa e la resilienza e, se del caso, al sostegno sotto forma di prestito, secondo un calendario comune delle rate.
Il 1º febbraio 2023 la Commissione ha pubblicato nuovi orientamenti sui piani per la ripresa e la resilienza. Al fine di garantire una rapida realizzazione delle misure REPowerEU, gli Stati membri dovrebbero adoperarsi per presentare i rispettivi PNRR modificati, comprendenti i capitoli REPowerEU, entro il 30 aprile 2023. Tale data è anteriore rispetto al termine legale del 31 agosto 2023, considerato il fatto che il termine per l'impegno degli importi disponibili nel contesto del restante 30 % della dotazione per le sovvenzioni è la fine del 2023. Per poter assumere tempestivamente gli impegni di bilancio al momento dell'adozione delle decisioni di esecuzione del Consiglio, la Commissione propone di apportare tutti i necessari adeguamenti supplementari alla nomenclatura di bilancio e ai commenti di bilancio nel PBR n. 1. Di conseguenza, la Commissione propone di creare una nuova linea di bilancio 16 02 04 "Dispositivo per la ripresa e la resilienza - Contributo della riserva di adeguamento alla Brexit" come segue:
|
EUR
|
|
Linea di bilancio
|
Denominazione
|
Stanziamenti di impegno
|
Stanziamenti di pagamento
|
|
Sezione III – Commissione
|
|
16 02 04
|
Dispositivo per la ripresa e la resilienza - Contributo della riserva di adeguamento alla Brexit
|
p.m.
|
p.m.
|
|
Totale
|
p.m.
|
p.m.
|
Si propone inoltre di sopprimere la linea di bilancio 08 03 05 "Dispositivo per la ripresa e la resilienza - Contributo del FEASR" e di includere stime relative ai finanziamenti supplementari a titolo di REPowerEU (ETS) per il capitolo di bilancio 06 02 – Dispositivo per la ripresa e la resilienza e strumento di sostegno tecnico.
I commenti di bilancio corrispondenti figurano nell'allegato di bilancio.
3.Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM)
La proposta iniziale della Commissione per l'istituzione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) si basava su un modello di governance decentrata con un coinvolgimento sostanziale degli Stati membri nell'attuazione del meccanismo. Come indicato nella scheda finanziaria legislativa originaria che accompagna la proposta, ciò avrebbe richiesto lo sviluppo di un sistema informatico relativamente modesto (che la Commissione ha proposto di finanziare nel progetto di bilancio 2023 a titolo della rubrica operativa 1 "Mercato unico, innovazione e agenda digitale") e risorse umane limitate in seno alla Commissione (un massimo di otto posti della tabella dell'organico a piena velocità di crociera, da finanziare nell'ambito della rubrica 7 "Pubblica amministrazione europea").
Tuttavia l'accordo finale sull'istituzione del meccanismo, raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel dicembre 2022, si basa su un modello di governance centralizzato, che richiede un forte coinvolgimento della Commissione nell'attuazione, nello sviluppo e nella manutenzione di un sistema informatico consistente. Allo stesso tempo i colegislatori non hanno mantenuto l'opzione di finanziare il CBAM mediante entrate con destinazione specifica esterne provenienti dal sistema per lo scambio di quote di emissioni. Pertanto l'aumento dei costi per il sistema informatico dovrà essere finanziato dal margine nell'ambito del massimale di spesa della rubrica 3 "Risorse naturali e ambiente", mentre il finanziamento per il personale supplementare della Commissione dovrà provenire dalla rubrica 7.
Il 1º febbraio 2023 la Commissione ha trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio una versione riveduta della scheda finanziaria legislativa, che illustra l'incidenza sul bilancio del nuovo modello di governance per il periodo 2023-2027. La Commissione propone di includere nel PBR n. 1 l'incidenza per l'esercizio finanziario 2023, con alcune riduzioni di minore entità degli stanziamenti rispetto alle stime indicate nella scheda finanziaria legislativa riveduta per il 2023. In particolare, data la necessità di accelerare i preparativi per la creazione del sistema informatico, la Commissione è stata in grado di coprire 7,7 milioni di EUR del fabbisogno CBAM individuato nella scheda finanziaria legislativa riveduta con stanziamenti disponibili nell'ambito dei programmi Dogana e Fiscalis nel 2023.
Di conseguenza, la Commissione propone di creare una nuova linea di bilancio per il CBAM nella rubrica 3 con un livello pari a, rispettivamente, 4,1 milioni di EUR in stanziamenti di impegno e 1,6 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento e di sopprimere la linea di bilancio esistente nella rubrica 1, aggiungendo nel contempo gli stanziamenti al margine corrispondente della rubrica 1, come segue:
|
EUR
|
|
Linea di bilancio
|
Denominazione
|
Stanziamenti di impegno
|
Stanziamenti di pagamento
|
|
Sezione III – Commissione
|
|
30 02 02
|
Stanziamenti dissociati (Riserva per l'articolo di bilancio 03 20 03 02)
|
-2 250 000
|
-2 250 000
|
|
09 20 04 01
|
Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere
|
4 150 000
|
1 565 679
|
|
Totale
|
1 900 000
|
-684 321
|
Per quanto riguarda il personale, la Commissione era pienamente disponibile a fare fronte al fabbisogno iniziale di un massimo di otto posti nel modello di governance decentrata mediante la riassegnazione e la ridefinizione delle priorità delle risorse all'interno dell'istituzione, in linea con la politica di stabilità dell'organico attuata dalla Commissione sin dall'inizio dell'attuale QFP. Si stima tuttavia che per garantire la gestione centralizzata del CBAM a piena velocità di crociera l'effettivo necessario sarà di 90 persone, di cui 16 posti e quattro membri del personale esterno nel 2023. Anche in considerazione del fatto che negli ultimi anni la Commissione, nell'ambito della sua politica di stabilità dell'organico, ha soddisfatto le esigenze di altri settori prioritari, come la risposta alla COVID-19, la crisi energetica e le attività di ampio respiro in relazione all'Ucraina, non è possibile reperire un numero così elevato di effettivi mediante riassegnazione senza compromettere altre attività critiche in corso. Per questo motivo il 1º febbraio 2023 la Commissione ha rilasciato una dichiarazione unilaterale sul finanziamento delle risorse umane per il CBAM:
"La Commissione rammenta che l'accordo finale raggiunto dai colegislatori sull'istituzione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) ha subito un'evoluzione significativa in termini di risorse umane necessarie per la sua attuazione all'interno della Commissione, rispetto alla scheda finanziaria legislativa che accompagnava la proposta originaria (COM (2021) 564 final del 14.7.2021), basata su un modello decentrato di attuazione.
Le risorse umane supplementari della Commissione richieste dall'accordo finale approvato dai colegislatori non consentiranno alla Commissione di rispettare il principio della stabilità dell'organico e saranno necessarie risorse supplementari, che saranno autorizzate dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel corso della procedura di bilancio annuale, unitamente ai relativi stanziamenti di bilancio.
In assenza di mezzi aggiuntivi, quali le entrate con destinazione specifica esterne provenienti dall'ETS, non è agevole reperire le opzioni per finanziare i costi amministrativi necessari (personale e IT) del CBAM. La rubrica 7 "La pubblica amministrazione europea" del quadro finanziario pluriennale 2021-2027 si basa sul principio della stabilità dell'organico e non prevede alcun margine per finanziare ulteriori funzionari.
Il margine della rubrica 3 "Risorse naturali e ambiente" può, in linea di principio, accogliere le spese informatiche, condizionatamente ai suoi limiti. La riduzione delle disponibilità nell'ambito della rubrica limiterà la capacità del bilancio dell'UE di finanziare nuove priorità politiche."
È in questo contesto che la Commissione chiede ora 16 posti supplementari nella sua tabella dell'organico operativa e quattro agenti contrattuali nel 2023, nonché un importo corrispondente di 1,5 milioni di EUR per coprire le relative spese amministrative di cui alla rubrica 7, nell'ipotesi di assunzioni in media a metà anno.
Tale personale supplementare svolgerà compiti connessi all'attuazione sia del CBAM sia del progetto informatico. Di conseguenza, con 12 posti AD si farà fronte al carico di lavoro del 2023 in relazione a diversi atti delegati e di esecuzione, alla metodologia di calcolo delle emissioni incorporate, alla supervisione della responsabilità finanziaria nonché ai contratti e alle relazioni. Il personale della Commissione sarà altresì necessario per riesaminare e valutare il funzionamento del sistema CBAM e per implementare il sistema informatico. Inoltre l'importanza strategica, la portata e la complessità del progetto informatico CBAM richiedono un team informatico CBAM dedicato, stimato a 15 ETP in totale, per gestire nel complesso l'implementazione del progetto e le relative operazioni. La Commissione ha già riassegnato internamente sette ETP a tale scopo. Nel 2023 sono pertanto necessari ulteriori otto ETP, di cui quattro AD e quattro agenti contrattuali.
|
EUR
|
|
Linea di bilancio
|
Denominazione
|
Stanziamenti di impegno
|
Stanziamenti di pagamento
|
|
Sezione III – Commissione
|
|
20 01 02 01
|
Retribuzioni e indennità — Sede e uffici di rappresentanza
|
764 000
|
764 000
|
|
20 01 02 02
|
Spese ed indennità relative all'assunzione, ai trasferimenti e alla cessazione definitiva dal servizio — Sede e uffici di rappresentanza
|
181 000
|
181 000
|
|
20 02 01 01
|
Agenti contrattuali
|
122 591
|
122 591
|
|
20 02 06 01
|
Spese per missioni e di rappresentanza
|
75 000
|
75 000
|
|
20 02 06 02
|
Spese per riunioni, gruppi di esperti e conferenze
|
200 000
|
200 000
|
|
20 02 06 03
|
Riunioni di comitati
|
27 000
|
27 000
|
|
20 02 06 04
|
Studi e consulenze
|
100 000
|
100 000
|
|
Totale
|
1 469 591
|
1 469 591
|
La tabella dell'organico aggiornata figura nell'allegato di bilancio.
4.Programma dell'Unione per una connettività sicura
Nel trilogo finale del 23 novembre 2022 i colegislatori hanno convenuto di aumentare il finanziamento dell'iniziativa dell'Unione per una connettività sicura di 50 milioni di EUR provenienti dal margine non assegnato entro il limite del massimale di spesa della rubrica 1. Al fine di attuare tale accordo, la Commissione propone di includere nel PBR n. 1 un importo pari a 50 milioni di EUR in stanziamenti di impegno, che contribuirà all'avvio delle procedure di appalto nel 2023. L'attuale livello degli stanziamenti di pagamento nel bilancio 2023 è ritenuto sufficiente a coprire il fabbisogno di pagamenti di quest'anno.
|
EUR
|
|
Linea di bilancio
|
Denominazione
|
Stanziamenti di impegno
|
Stanziamenti di pagamento
|
|
Sezione III – Commissione
|
|
04 03 01
|
Connettività sicura dell'Unione — Contributo dalla rubrica 1
|
50 000 000
|
0
|
|
Totale
|
50 000 000
|
0
|
5.Agenzie decentrate
5.1
Autorità antiriciclaggio (AMLA)
La proposta della Commissione di istituire l'autorità antiriciclaggio (AMLA) prevedeva l'avvio delle attività nel 2023. Conformemente all'articolo 49 del regolamento finanziario, l'importo previsto per il 2023, pari a 1 085 270 EUR, è stato iscritto nella riserva (titolo "Stanziamenti accantonati"). Tuttavia, a causa del prolungarsi dei negoziati sulla proposta, le attività non avranno inizio nel 2023 e pertanto l'importo iscritto nella riserva può essere annullato. Il margine della rubrica 1 aumenterà di conseguenza.
|
EUR
|
|
Linea di bilancio
|
Denominazione
|
Stanziamenti di impegno
|
Stanziamenti di pagamento
|
|
Sezione III – Commissione
|
|
30 02 02
|
Stanziamenti dissociati (Riserva per l'articolo di bilancio 03 10 05)
|
-1 085 270
|
-1 085 270
|
|
Totale
|
-1 085 270
|
-1 085 270
|
5.2
Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER)
Si propone di ampliare il mandato dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER) mediante le due nuove iniziative di seguito indicate.
In primo luogo, il regolamento del Consiglio che promuove la solidarietà mediante un migliore coordinamento degli acquisti di gas, parametri di riferimento affidabili per i prezzi e scambi transfrontalieri di gas affida all'ACER il compito di creare uno strumento obiettivo di valutazione dei prezzi e, nel tempo, un parametro di riferimento per le importazioni di GNL dell'UE mediante la raccolta in tempo reale di informazioni su tutte le operazioni quotidiane. Per consentire all'agenzia di svolgere i suoi nuovi compiti, la Commissione propone di aumentare il contributo dell'UE all'ACER di 1,83 milioni di EUR nel 2023, anche tramite il finanziamento di cinque posti supplementari della tabella dell'organico dell'agenzia. Si propone di compensare l'aumento del contributo dell'UE all'ACER a carico del programma MCE-Energia.
In secondo luogo, il regolamento del Consiglio che istituisce un meccanismo di correzione del mercato per proteggere i cittadini e l'economia da prezzi eccessivamente elevati prevede che l'ACER sosterrà il monitoraggio, l'attivazione e la sospensione del meccanismo di correzione del mercato. Ciò comporta compiti aggiuntivi, anche per quanto riguarda il funzionamento dei mercati delle merci e la sicurezza dell'approvvigionamento, che attualmente non sono di competenza della Commissione. Per consentire all'agenzia di svolgere i suoi nuovi compiti, la Commissione propone di aumentare il contributo dell'UE all'ACER di 942 000 EUR nel 2023, anche finanziando sei posti supplementari nella tabella dell'organico dell'agenzia. Si propone di compensare l'aumento del contributo dell'UE all'ACER a carico del programma MCE-Energia.
L'incidenza complessiva sulle spese è la seguente:
|
EUR
|
|
Linea di bilancio
|
Denominazione
|
Stanziamenti di impegno
|
Stanziamenti di pagamento
|
|
Sezione III – Commissione
|
|
02 10 06
|
Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER)
|
2 772 000
|
2 772 000
|
|
02 03 02
|
MCE – Energia.
|
-2 772 000
|
-2 772 000
|
|
Totale
|
0
|
0
|
La tabella dell'organico aggiornata figura nell'allegato di bilancio.
5.3
Agenzia di sostegno all'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (Ufficio BEREC)
A seguito delle difficoltà incontrate dall'Agenzia di sostegno all'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (Ufficio BEREC) nell'assegnare un numero sufficiente di posti di agente temporaneo per svolgere le sue funzioni gestionali e amministrative fondamentali, la Commissione propone di aggiungere un posto della tabella dell'organico. Il posto permanente supplementare sarà finanziato nell'ambito dell'attuale contributo dell'UE.
La tabella dell'organico aggiornata figura nell'allegato di bilancio.
5.4
Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA)
Con la proposta di regolamento della Commissione relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie si è proposto di assegnare nuovi compiti all'Agenzia europea per le sostanze chimiche – Direttive ambientali e convenzioni internazionali (ECHA), per i quali nel 2023 sarebbe stato necessario un importo di 602 000 EUR, compensato dal programma LIFE. Conformemente all'articolo 49 del regolamento finanziario, tale importo è stato iscritto nella riserva (titolo "Stanziamenti accantonati"). Tuttavia, a seguito della diffusione di una scheda finanziaria legislativa riveduta, l'incidenza finanziaria corrispondente è rinviata al 2024. La Commissione propone pertanto di restituire la dotazione 2023 al programma LIFE come segue:
|
EUR
|
|
Linea di bilancio
|
Denominazione
|
Stanziamenti di impegno
|
Stanziamenti di pagamento
|
|
Sezione III – Commissione
|
|
30 02 02
|
Stanziamenti dissociati (Riserva per l'articolo di bilancio 09 10 01)
|
-602 000
|
-602 000
|
|
09 02 02
|
Economia circolare e qualità della vita
|
602 000
|
602 000
|
|
Totale
|
0
|
0
|
6.Agenzie esecutive
6.1
Agenzia esecutiva per la salute e il digitale (HaDEA)
La tabella dell'organico dell'Agenzia esecutiva per la salute e il digitale (HaDEA) deve essere modificata per tenere conto di una variazione nella struttura del personale dell'agenzia. Si chiede pertanto una riqualificazione, neutrale dal punto di vista del bilancio, di un posto AST in un posto AD, senza incidenza sulle spese amministrative dell'agenzia per il 2023.
La tabella dell'organico aggiornata figura nell'allegato di bilancio.
7.Garante europeo della protezione dei dati (GEPD)
Il ruolo del GEPD nell'applicazione del regolamento generale sulla protezione dei dati
richiede un rafforzamento di 300 000 EUR del suo bilancio, al fine di finanziare le spese legali a seguito di un aumento dei contenziosi.
Poiché le autorità nazionali per la protezione dei dati stanno sviluppando le loro attività di applicazione della legge, a motivo dell'aumento delle controversie si rende necessario l'intervento del comitato europeo per la protezione dei dati (EPDB), che detiene una responsabilità specifica nel panorama della governance normativa digitale dell'UE. Le decisioni vincolanti dell'EDPB sono fondamentali nel garantire l'applicazione corretta e coerente del regolamento generale sulla protezione dei dati da parte delle autorità nazionali di supervisione. Le decisioni vincolanti riguardano questioni transfrontaliere su larga scala e, generalmente, affrontano questioni complesse in relazione alle operazioni di trattamento effettuate dagli attori principali. Esse sono quindi impugnate dinanzi al Tribunale. I ricorsi del titolare del trattamento oggetto dell'indagine sono considerati irricevibili a seguito dell'ordinanza del Tribunale, del 7 dicembre 2022, nella causa T-709/21 WhatsApp/EDPB. Tale ordinanza tuttavia è attualmente oggetto di impugnazione, il che significa che lo sgravio dell'EDPB da tale flusso di contenzioso non è ancora definitivo e dipenderà dall'eventuale conferma dell'ordinanza del Tribunale da parte della Corte di giustizia.
Dato che ulteriori ricorsi saranno avviati a breve, entro marzo 2023 l'EDPB dovrà trattare in parallelo nove contenziosi. Per la presentazione di osservazioni dell'EDPB in relazione ai procedimenti è necessaria l'assistenza di uno studio legale, in quanto esse affrontano generalmente questioni giuridiche nuove e/o complesse sull'interpretazione e sull'applicazione del diritto dell'UE e del regolamento generale sulla protezione dei dati che impegnano una parte dell'attività legata al contenzioso. Il livello totale degli stanziamenti necessari per l'assistenza legale nel 2023 è stimato a 600 000 EUR. A seguito di una valutazione approfondita del margine di riassegnazione interna nell'ambito del titolo 3 del bilancio del GEPD, 150 000 EUR possono essere riassegnati da altre linee di bilancio. Tenuto conto anche del livello iniziale di stanziamenti pari a 150 000 EUR disponibili sulla corrispondente linea di bilancio, si propone pertanto di aumentare di 300 000 EUR il livello degli stanziamenti a tale scopo.
|
EUR
|
|
Linea di bilancio
|
Denominazione
|
Stanziamenti di impegno
|
Stanziamenti di pagamento
|
|
Sezione IX – Garante europeo della protezione dei dati
|
|
3 0 4 5
|
Studi e consulenza esterna
|
300 000
|
300 000
|
|
Totale
|
300 000
|
300 000
|
8.Finanziamento
Complessivamente, l'incidenza netta del PBR n. 1 sulle spese corrisponde a un aumento di 52,6 milioni di EUR in stanziamenti di impegno. Non sono necessari ulteriori stanziamenti di pagamento.
9.Tabella riepilogativa per rubrica del QFP
In EUR
|
|
Bilancio 2023
|
Progetto di bilancio rettificativo n. 1/2023
|
Bilancio 2023 (incl. PBR n. 1/2023)
|
|
|
|
|
|
|
|
|
SI
|
SP
|
SI
|
SP
|
SI
|
SP
|
|
|
1.
|
Mercato unico, innovazione e agenda digitale
|
21 548 391 859
|
20 901 427 344
|
46 664 730
|
-3 335 270
|
21 595 056 589
|
20 898 092 074
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento di flessibilità
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Massimale
|
21 727 000 000
|
|
|
|
21 727 000 000
|
|
|
|
|
Margine
|
178 608 141
|
|
-46 664 730
|
|
131 943 411
|
|
|
|
2.
|
Coesione, resilienza e valori
|
70 586 704 063
|
58 058 661 399
|
|
|
70 586 704 063
|
58 058 661 399
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento di flessibilità
|
182 220 073
|
|
|
|
182 220 073
|
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento unico di margine, articolo 11, paragrafo 1, lettera a)
|
280 000 000
|
|
|
|
280 000 000
|
|
|
|
|
Massimale
|
70 137 000 000
|
|
|
|
70 137 000 000
|
|
|
|
|
Margine
|
12 516 010
|
|
|
|
12 516 010
|
|
|
|
2a.
|
Coesione economica, sociale e territoriale
|
62 926 483 990
|
50 874 959 229
|
|
|
62 926 483 990
|
50 874 959 229
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento di flessibilità
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Massimale
|
62 939 000 000
|
|
|
|
62 939 000 000
|
|
|
|
|
Margine
|
12 516 010
|
|
|
|
12 516 010
|
|
|
|
2b.
|
Resilienza e valori
|
7 660 220 073
|
7 183 702 170
|
|
|
7 660 220 073
|
7 183 702 170
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento di flessibilità
|
182 220 073
|
|
|
|
182 220 073
|
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento unico di margine, articolo 11, paragrafo 1, lettera a)
|
280 000 000
|
|
|
|
280 000 000
|
|
|
|
|
Massimale
|
7 198 000 000
|
|
|
|
7 198 000 000
|
|
|
|
|
Margine
|
|
|
|
|
|
|
|
|
3.
|
Risorse naturali e ambiente
|
57 259 258 225
|
57 455 744 586
|
4 150 000
|
1 565 679
|
57 263 408 225
|
57 457 310 265
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento di flessibilità
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Massimale
|
57 295 000 000
|
|
|
|
57 295 000 000
|
|
|
|
|
Margine
|
35 741 775
|
|
-4 150 000
|
|
31 591 775
|
|
|
|
|
Di cui: spese connesse al mercato e pagamenti diretti
|
40 692 211
|
40 698 181 356
|
|
|
40 692 211
|
40 698 181 356
|
|
|
|
Sottomassimale del FEAGA
|
41 518 000 000
|
|
|
|
41 518 000 000
|
|
|
|
|
Differenza legata all'arrotondamento esclusa dal calcolo del sottomargine
|
800 000
|
|
|
|
800 000
|
|
|
|
|
Trasferimenti netti tra il FEAGA e il FEASR
|
-825 800 000
|
|
|
|
-825 800 000
|
|
|
|
|
Saldo netto disponibile per le spese del FEAGA (sottomassimale corretto mediante trasferimenti tra FEAGA e FEASR)
|
40 693 000 000
|
|
|
|
40 693 000 000
|
|
|
|
|
Sottomargine del FEAGA
|
789 000
|
|
|
|
789 000
|
|
|
|
4.
|
Migrazione e gestione delle frontiere
|
3 727 311 518
|
3 038 380 252
|
|
|
3 727 311 518
|
3 038 380 252
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento di flessibilità
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Massimale
|
3 814 000 000
|
|
|
|
3 814 000 000
|
|
|
|
|
Margine
|
86 688 482
|
|
|
|
86 688 482
|
|
|
|
5.
|
Sicurezza e difesa
|
2 116 636 829
|
1 208 374 612
|
|
|
2 116 636 829
|
1 208 374 612
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento di flessibilità
|
170 636 829
|
|
|
|
170 636 829
|
|
|
|
|
Massimale
|
1 946 000 000
|
|
|
|
1 946 000 000
|
|
|
|
|
Margine
|
|
|
|
|
|
|
|
|
6.
|
Vicinato e resto del mondo
|
17 211 879 478
|
13 994 937 845
|
|
|
17 211 879 478
|
13 994 937 845
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento di flessibilità
|
882 879 478
|
|
|
|
882 879 478
|
|
|
|
|
Massimale
|
16 329 000 000
|
|
|
|
16 329 000 000
|
|
|
|
|
Margine
|
|
|
|
|
|
|
|
|
7.
|
Pubblica amministrazione europea
|
11 311 349 927
|
11 311 349 927
|
1 769 591
|
1 769 591
|
11 313 119 518
|
11 313 119 518
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento di flessibilità
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Massimale
|
11 419 000 000
|
|
|
|
11 419 000 000
|
|
|
|
|
Margine
|
107 650 073
|
|
-1 769 591
|
|
105 880 482
|
|
|
|
|
Di cui: spese amministrative delle istituzioni
|
8 743 830 451
|
8 743 830 451
|
1 769 591
|
1 769 591
|
8 745 600 042
|
8 745 600 042
|
|
|
|
Sottomassimale
|
8 772 000 000
|
|
|
|
8 772 000 000
|
|
|
|
|
Sottomargine
|
28 169 549
|
|
-1 769 591
|
|
26 399 958
|
|
|
|
Stanziamenti per le rubriche
|
183 761 531 899
|
165 968 875 965
|
52 584 321
|
0
|
183 814 116 220
|
165 968 875 965
|
|
|
|
Massimale
|
182 667 000 000
|
168 575 000 000
|
|
|
182 667 000 000
|
168 575 000 000
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento di flessibilità
|
1 235 736 380
|
948 114 733
|
|
|
1 235 736 380
|
948 114 733
|
|
|
|
Di cui a titolo dello strumento unico di margine, articolo 11, paragrafo 1, lettera a)
|
280 000 000
|
|
|
|
280 000 000
|
|
|
|
|
Margine
|
421 204 481
|
3 554 238 768
|
-52 584 321
|
0
|
368 620 160
|
3 554 238 768
|
|
|
|
Strumenti speciali tematici
|
2 855 153 029
|
2 679 794 000
|
|
|
2 855 153 029
|
2 679 794 000
|
|
|
Totale degli stanziamenti
|
186 616 684 928
|
168 648 669 965
|
52 584 321
|
0
|
186 669 269 249
|
168 648 669 965
|
|