COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 30.1.2020
COM(2020) 29 final
2020/0015(NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Repubblica dell'India
RELAZIONE
1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
•Motivi e obiettivi della proposta
L'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Repubblica dell'India ("l'accordo") è stato firmato a Nuova Delhi il 23 novembre 2001 ed è entrato in vigore il 14 ottobre 2002. L'articolo 11, lettera b), dell'accordo stabilisce: "Il presente accordo è concluso per un periodo iniziale di cinque anni e può essere rinnovato su accordo delle parti, previa valutazione da effettuarsi nel corso dell'ultimo anno di ciascun periodo successivo." L'accordo è già stato rinnovato due volte: rispettivamente nel 2009 e nel 2015 il Consiglio ha approvato il rinnovo per un ulteriore periodo di 5 anni.
L'accordo in vigore giungerà a scadenza il 17 maggio 2020.
La valutazione condotta dalla Commissione dimostra chiaramente che l'accordo costituisce un quadro importante per attuare e agevolare la cooperazione tra l'UE e l'India in settori prioritari comuni della scienza e della tecnologia che risulta vantaggiosa per le parti. Negli ultimi anni, nell'ambito del programma Orizzonte 2020, un invito congiunto in materia di risorse idriche varato con il Dipartimento di scienza e tecnologia (DST) e il Dipartimento della biotecnologia (DBT) ha portato alla selezione di 7 progetti per un importo totale di 30 milioni di EUR; un invito congiunto sui vaccini di nuova generazione pubblicato in collaborazione con il DBT, per un totale di 30 milioni di EUR, ha portato alla selezione di 3 progetti; sono state avviate due iniziative di innovazione: una rete di incubatori e una piattaforma per l'innovazione, che hanno portato alla costituzione di oltre 20 partenariati per l'innovazione tra i loro partecipanti. Inoltre, è stato firmato un accordo di attuazione tra il SERB (Science and engineering research board) e la Commissione europea per agevolare la mobilità dei ricercatori indiani che desiderino lavorare in seno a équipe di beneficiari di una sovvenzione del Consiglio europeo della ricerca. Infine, il DBT e il ministero della Scienza della Terra (MoES) hanno predisposto due meccanismi di cofinanziamento per finanziare i candidati indiani selezionati a seguito di oltre 50 inviti a presentare proposte nell'ambito di Orizzonte 2020.
È nell'interesse dell'UE rinnovare il presente accordo al fine di rafforzare e agevolare la cooperazione scientifica e tecnologica in settori di interesse reciproco, che consentano di realizzare progressi tecnologici a vantaggio della comunità scientifica europea e di aprire ulteriormente l'accesso al mercato indiano mediante la cooperazione congiunta.
L'accordo è essenziale per consentire a ciascuna parte di conoscere il panorama scientifico e dell'innovazione dell'altra e definire insieme i settori prioritari di comune interesse per la cooperazione internazionale in materia di ricerca e innovazione. Offre un quadro giuridico e amministrativo che consente di discutere le modalità della cooperazione, garantendo un'assegnazione corretta ed equa dei finanziamenti per la ricerca e l'innovazione in settori in linea con gli interessi e le politiche dell'UE che possono essere adattati agli interessi e alle esigenze dell'India.
L'accordo costituisce inoltre un'utile piattaforma di discussione per valutare le attività di cooperazione passate e stabilire le azioni future, anche su questioni che incidono sull'efficacia della cooperazione come l'accesso aperto e l'innovazione aperta.
In occasione della riunione del comitato direttivo congiunto UE-India istituito dall'accordo, svoltasi a New Delhi il 1° marzo 2019, entrambe le parti hanno preso atto della reciproca intenzione di rinnovare l'accordo per un ulteriore periodo di cinque anni senza modifiche a seguito di una valutazione ai sensi dell'articolo 11 dell'accordo.
La sostanza dell'accordo prorogato sarà identica a quella dell'accordo vigente, come discusso e concordato con le controparti indiane. Non creerà nuovi diritti e obblighi per l'UE, ma si limiterà a prorogare nel tempo il regime giuridico già esistente tra le parti nel campo della cooperazione S&T.
•Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
Questa iniziativa è pienamente in linea con la strategia di cooperazione internazionale dell'UE per la ricerca e l'innovazione. La strategia dell'UE sottolinea chiaramente l'importanza degli accordi in materia di scienza e tecnologia come strumenti per definire e attuare le tabelle di marcia pluriennali per la cooperazione con i paesi terzi. L'accordo è anche un mezzo per attuare la strategia di cooperazione internazionale dell'UE per la ricerca e l'innovazione, che richiede un'internazionalizzazione e un'apertura maggiori nel panorama della ricerca e dell'innovazione dell'UE.
•Coerenza con le altre normative dell'Unione
L'accordo è fondamentale per conseguire gli obiettivi della strategia dell'UE sull'India per affrontare insieme le sfide globali, favorire la modernizzazione sostenibile dell'India, creare opportunità commerciali e rafforzare l'eccellenza scientifica e la competitività.
2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
•Base giuridica
La facoltà dell'UE di agire a livello internazionale nel campo della ricerca e dello sviluppo tecnologico è stabilita dall'articolo 186 del TFUE. La base giuridica procedurale della proposta è l'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), del TFUE.
•Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva)
L'UE e i suoi Stati membri hanno competenze parallele nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico conformemente all'articolo 4, paragrafo 3, del TFUE. Date le sfide globali che occorre affrontare, gli obiettivi della cooperazione scientifica e tecnologica internazionale possono essere conseguiti più adeguatamente a livello dell'UE. Inoltre, l'Unione è nella posizione migliore per svolgere un ruolo guida nella promozione di principi comuni per lo svolgimento di attività di ricerca e innovazione a livello internazionale, al fine di creare un contesto concorrenziale equo in cui ricercatori e innovatori di tutto il mondo possano collaborare in piena fiducia. È pertanto preferibile che l'UE intervenga nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico. Allo stesso tempo le attività di cooperazione internazionale dell'Unione e degli Stati membri devono essere coerenti e completarsi a vicenda.
In tale contesto, l'accordo consente di definire i settori di cooperazione in materia di ricerca e innovazione di reciproco interesse e in linea con l'agenda e la strategia dell'UE in materia di cooperazione internazionale. Finora la cooperazione tra l'UE e l'India si è rivelata utile e necessaria, motivo per cui l'Unione intende portarla avanti grazie al rinnovo dell'accordo.
3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
•Efficienza normativa e semplificazione
Questa iniziativa non fa parte del programma REFIT.
4.INCIDENZA SUL BILANCIO
Sono necessarie solo risorse umane e amministrative, secondo quanto indicato nella scheda finanziaria legislativa.
Alla luce delle considerazioni sopra esposte, la Commissione invita il Consiglio:
- ad approvare, a nome dell'Unione, e previa approvazione del Parlamento europeo, il rinnovo dell'"Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Repubblica dell'India", per un ulteriore periodo di cinque anni (ossia dal 17.5.2020 al 16.5.2025);
- ad autorizzare il presidente del Consiglio a designare la persona o le persone abilitate a notificare al governo della Repubblica dell'India che l'Unione ha completato le procedure interne necessarie per l'entrata in vigore del presente accordo rinnovato.
2020/0015 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Repubblica dell'India
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 186, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a), punto v),
vista la proposta della Commissione europea,
vista l'approvazione del Parlamento europeo,
considerando quanto segue:
(1)Con decisione 2002/648/CE il Consiglio ha approvato la conclusione dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Repubblica dell'India ("l'accordo"). L'accordo è stato firmato a Nuova Delhi, il 23 novembre 2001 ed è entrato in vigore il 14 ottobre 2002.
(2)L'articolo 11, lettera b), dell'accordo prevede che il medesimo accordo sia concluso per un periodo di cinque anni e possa essere rinnovato su accordo delle parti previa valutazione nel corso dell'ultimo anno di ogni quinquennio.
(3)Con decisioni 2009/501/CE e 2015/1788/UE il Consiglio ha approvato il rinnovo dell'accordo per un ulteriore periodo di cinque anni. L'accordo in vigore giungerà a scadenza il 17 maggio 2020.
(4)La valutazione condotta dai servizi della Commissione dimostra che l'accordo costituisce un quadro importante per favorire la cooperazione tra l'Unione e l'India in settori prioritari comuni della scienza e della tecnologia che risulta vantaggiosa per entrambe le parti. È pertanto nell'interesse dell'Unione prorogare l'accordo per un ulteriore periodo di cinque anni.
(5)Entrambe le parti hanno confermato l'intenzione di rinnovare l'accordo per un ulteriore periodo di cinque anni, senza apportarvi modifiche.
(6)È pertanto opportuno approvare, a nome dell'Unione, il rinnovo dell'accordo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È approvato, a nome dell'Unione, il rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Repubblica dell'India per un ulteriore periodo di cinque anni.
Articolo 2
Il presidente del Consiglio designa la persona o le persone abilitate, a nome dell'Unione, a notificare al governo della Repubblica dell'India che l'Unione ha completato le sue procedure interne necessarie per il rinnovo dell'accordo a norma dell'articolo 11, lettera b), dello stesso.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Consiglio
Il presidente
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA
1.1.Titolo della proposta/iniziativa
1.2.Settori interessati nella struttura ABM/ABB
1.3.Natura della proposta/iniziativa
1.4.Obiettivi
1.5.Motivazione della proposta/iniziativa
1.6.Durata e incidenza finanziaria
1.7.Modalità di gestione previste
2.MISURE DI GESTIONE
2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni
2.2.Sistema di gestione e di controllo
2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità
3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA
3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate
3.2.Incidenza prevista sulle spese
3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sulle spese
3.2.2.Incidenza prevista sugli stanziamenti operativi
3.2.3.Incidenza prevista sugli stanziamenti di natura amministrativa
3.2.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale
3.2.5.Partecipazione di terzi al finanziamento
3.3.Incidenza prevista sulle entrate
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA
1.1.Titolo della proposta/iniziativa
Proposta di decisione del Consiglio relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Repubblica dell'India.
1.2.Settori interessati nella struttura ABM/ABB
Strategia e coordinamento politico, in particolare per le direzioni generali RTD, AGRI, CLIMA, JRC, EAC, ENER, GROW, CNECT, MARE e MOVE.
1.3.Natura della proposta/iniziativa
◻ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione
◻ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione a seguito di un progetto pilota/un'azione preparatoria
☑ La proposta/iniziativa riguarda la proroga di un'azione esistente
◻La proposta/iniziativa riguarda un'azione riorientata verso una nuova azione
1.4.Obiettivi
1.4.1.Obiettivi strategici pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa
La presente iniziativa consentirà a entrambe le parti di migliorare e intensificare la loro cooperazione in settori scientifici e tecnologici di interesse comune in linea con la strategia dell'UE sull'India.
1.4.2.Obiettivi specifici e attività ABM/ABB interessate
Obiettivo specifico 4.1
L'iniziativa consentirà uno scambio di conoscenze specifiche e un trasferimento di know-how a vantaggio delle comunità scientifiche, dell'industria e dei cittadini. Continuerà a fornire uno spazio di discussione utile per valutare le attività di cooperazione passate e stabilire le azioni future, anche su questioni che incidono sull'efficacia della cooperazione come l'accesso aperto e l'innovazione aperta.
Attività ABM/ABB interessate
1.4.3.Risultati e incidenza previsti
Precisare gli effetti che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.
La presente decisione consentirà tanto all'Unione quanto all'India di trarre benefici reciproci dai progressi scientifici e tecnici conseguiti grazie alle attività di ricerca nell'ambito dei rispettivi programmi di ricerca e di favorire l'ulteriore rafforzamento della cooperazione. Consentirà all'Unione e all'India di affrontare insieme le sfide globali e all'Unione di contribuire alla modernizzazione sostenibile dell'India.
1.4.4.Indicatori di risultato e di incidenza
Precisare gli indicatori che permettono di seguire l'attuazione della proposta/iniziativa.
La Commissione monitorerà regolarmente tutte le azioni svolte nell'ambito dell'accordo; tale monitoraggio prevede anche un controllo da parte dell'Unione. Questo controllo riguarderà, tra l'altro, i seguenti punti:
a) indicatori di cooperazione – analisi del numero e del tipo di partecipazioni di soggetti indiani a programmi finanziati dall'UE (ad esempio, numero di proposte, numero di convenzioni di sovvenzione firmate, principali legami di collaborazione, tematiche principali; risultati ottenuti) e viceversa (laddove i dati siano disponibili);
b) indicatori di prestazione – tasso di successo dei soggetti indiani che partecipano ai programmi quadro dell'UE rispetto ad altri paesi terzi e agli Stati membri/ai paesi associati a un programma quadro di ricerca; analisi della qualità della partecipazione (ad esempio, numero delle università meglio classificate partecipanti al programma, numero di brevetti e pubblicazioni provenienti da progetti collaborativi);
c) raccolta di dati concernenti le attività e i legami di cooperazione che esulano dai rispettivi programmi di finanziamento della ricerca e valutazione dell'incidenza di tali attività, come la partecipazione a iniziative multilaterali e a gruppi di lavoro.
1.5.Motivazione della proposta/iniziativa
1.5.1.Necessità nel breve e lungo termine
La presente decisione consentirà a entrambe le parti di continuare a migliorare e intensificare la loro cooperazione in settori scientifici e tecnologici a beneficio di entrambe le parti.
1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione europea
L'accordo si basa sui principi del vantaggio reciproco, dell'accesso reciproco ai programmi e alle attività dell'altra parte in relazione all'oggetto dell'accordo, della non discriminazione, dell'effettiva protezione della proprietà intellettuale, dell'equa ripartizione dei diritti di proprietà intellettuale e dell'effettiva valorizzazione dei risultati. Il rinnovo del presente accordo consentirà di rafforzare le conoscenze scientifiche e offrirà opportunità di accesso al mercato.
1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe
Sulla base dell'esperienza maturata finora nel campo della cooperazione scientifica e tecnologica, è considerato reciprocamente vantaggioso proseguire la cooperazione in materia di ricerca con l'India rinnovando l'accordo per un ulteriore periodo di cinque anni.
1.5.4.Compatibilità ed eventuali sinergie con altri strumenti pertinenti
Il rinnovo dell'accordo con l'India è considerato pienamente coerente con il quadro strategico globale per la cooperazione internazionale in materia di ricerca e innovazione (COM(2012) 497).
1.6.Durata e incidenza finanziaria
☑ Proposta/iniziativa di durata limitata
–☑ Proposta/iniziativa in vigore a decorrere dal 17.5.2020 al 16.5.2025
–☑ Incidenza finanziaria dal 17.5.2020 al 16.5.2025
◻ Proposta/iniziativa di durata illimitata
–Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al AAAA
–e successivo funzionamento a pieno ritmo.
1.7.Modalità di gestione previste
☑ Gestione diretta a opera della Commissione
–◻ a opera dei suoi servizi, compreso il personale delle delegazioni dell'Unione;
–◻ a opera delle agenzie esecutive.
◻ Gestione concorrente con gli Stati membri
◻ Gestione indiretta con compiti di esecuzione del bilancio affidati:
–◻ a paesi terzi o organismi da questi designati;
–◻ a organizzazioni internazionali e rispettive agenzie (specificare);
–◻ alla BEI e al Fondo europeo per gli investimenti;
–◻ agli organismi di cui agli articoli 208 e 209 del regolamento finanziario;
–◻ a organismi di diritto pubblico;
–◻ a organismi di diritto privato investiti di attribuzioni di servizio pubblico nella misura in cui presentano sufficienti garanzie finanziarie;
–◻ a organismi di diritto privato di uno Stato membro preposti all'attuazione di un partenariato pubblico-privato e che presentano sufficienti garanzie finanziarie;
–◻ alle persone incaricate di attuare azioni specifiche della PESC a norma del titolo V del TUE che devono essere indicate nel pertinente atto di base.
–Se è indicata più di una modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce "Osservazioni".
Osservazioni
2.MISURE DI GESTIONE
2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni
Precisare frequenza e condizioni.
La partecipazione di soggetti giuridici indiani al programma quadro UE per la ricerca e l'innovazione e ad altre attività di cooperazione in base all'accordo sarà periodicamente monitorata attraverso riunioni del comitato congiunto istituito a norma dell'articolo 6, lettera b), dell'accordo.
2.2.Sistema di gestione e di controllo
2.2.1.Rischi individuati
Riunioni e contatti bilaterali hanno luogo a scadenze regolari per consentire la condivisione delle informazioni e il controllo sistematici. Non sono stati individuati rischi nel sistema di controllo.
2.2.2.Informazioni riguardanti il sistema di controllo interno istituito
2.2.3.Stima dei costi e dei benefici dei controlli e valutazione del previsto livello di rischio di errore
2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità
Precisare le misure di prevenzione e tutela in vigore o previste
Quando l'attuazione del programma quadro richiede il ricorso a contraenti esterni o comporta la concessione di un contributo finanziario a terzi, la Commissione effettuerà, se del caso, audit finanziari, in particolare se ha motivo di dubitare del carattere realistico dei lavori eseguiti o descritti nelle relazioni di attività.
Gli audit finanziari dell'Unione saranno effettuati dal suo personale o da esperti contabili riconosciuti conformemente alla legislazione della parte sottoposta all'audit. L'Unione sceglierà liberamente questi ultimi, avendo cura di evitare eventuali conflitti di interessi che possano essere segnalati dalla parte oggetto dell'audit. Nello svolgimento delle attività di ricerca, la Commissione garantirà inoltre, attraverso controlli efficaci, la salvaguardia degli interessi finanziari dell'Unione e, qualora dovessero emergere irregolarità, l'adozione di misure e sanzioni dissuasive e proporzionate.
Per raggiungere questo obiettivo, in tutti i contratti stipulati ai fini dell'attuazione del programma quadro figureranno norme relative a controlli, misure e sanzioni, con riferimento ai regolamenti nn. 2988/95, 2185/96 e 883/2013.
In particolare, i contratti devono prevedere gli elementi seguenti:
- l'introduzione di clausole contrattuali specifiche per tutelare gli interessi finanziari dell'Unione europea attraverso l'esecuzione di verifiche e controlli in relazione ai lavori eseguiti;
- lo svolgimento di controlli amministrativi nell'ambito delle misure antifrode, conformemente ai regolamenti nn. 2185/96 e 883/2013;
- l'applicazione di sanzioni amministrative per tutte le irregolarità intenzionali o causate da negligenza nell'attuazione dei contratti, a norma del regolamento quadro n. 2988/95, incluso un meccanismo di "lista nera";
- il fatto che eventuali ordini di recupero in caso di irregolarità e di frodi devono essere esecutivi a norma dell'articolo 299 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
Inoltre, e come misura di routine, un programma di controlli concernenti gli aspetti scientifici e di bilancio della cooperazione sarà attuato dal personale responsabile della direzione generale per la Ricerca e l'innovazione (RTD). Un audit interno sarà realizzato dall'unità "Audit interno" della DG RTD e ispezioni in loco saranno condotte dalla Corte dei conti europea.
3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA
3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate
·Linee di bilancio esistenti
Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio
|
Rubrica del quadro finanziario pluriennale
|
Linea di bilancio
|
Natura della spesa
|
Partecipazione
|
|
|
Rubrica 1a – Competitività per la crescita e l'occupazione
|
Diss./Non diss.
|
di paesi EFTA
|
di paesi candidati
|
di paesi terzi
|
ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2, lettera b), del regolamento finanziario
|
|
1a
|
08.01.05.01
|
Non diss.
|
SÌ
|
SÌ
|
NO
|
NO
|
|
1a
|
08.01.05.03
|
Non diss.
|
SÌ
|
SÌ
|
NO
|
NO
|
·Nuove linee di bilancio di cui è chiesta la creazione
Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio
|
Rubrica del quadro finanziario pluriennale
|
Linea di bilancio
|
Natura
della spesa
|
Partecipazione
|
|
|
Numero
[Rubrica……………………………………]
|
Diss./Non diss.
|
di paesi EFTA
|
di paesi candidati
|
di paesi terzi
|
ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2, lettera b), del regolamento finanziario
|
|
|
[XX.YY.YY.YY]
|
|
SÌ/NO
|
SÌ/NO
|
SÌ/NO
|
SÌ/NO
|
3.2.Incidenza prevista sulle spese
3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sulle spese
Mio EUR (al terzo decimale)
|
Rubrica del
quadro finanziario pluriennale
|
1a
|
"Competitività per la crescita e l'occupazione"
|
|
DG: RTD
|
|
|
Anno
2020
|
Anno
2021
|
Anno
2022
|
Anno
2023
|
Anno
2024
|
Anno
2025
|
TOTALE
|
|
Stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Numero della linea di bilancio: 08.01.05.01
|
Impegni
|
(1)
|
0,040
|
0,060
|
0,060
|
0,060
|
0,060
|
0,020
|
0,300
|
|
|
Pagamenti
|
(2)
|
0,040
|
0,060
|
0,060
|
0,060
|
0,060
|
0,020
|
0,300
|
|
Numero della linea di bilancio: 08.01.05.03
|
|
(3)
|
0,008
|
0,012
|
0,012
|
0,012
|
0,012
|
0,004
|
0,060
|
|
TOTALE degli stanziamenti
per la DG RTD
|
Impegni
|
=1+1a +3
|
0,048
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,024
|
0,360
|
|
|
Pagamenti
|
=2+2a
+3
|
0,048
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,024
|
0,360
|
|
• TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
(6)
|
0,048
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,024
|
0,360
|
|
TOTALE degli stanziamenti
per la RUBRICA <1a> del quadro finanziario pluriennale
|
Impegni
|
=4+ 6
|
0,048
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,024
|
0,360
|
|
|
Pagamenti
|
=5+ 6
|
0,048
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,024
|
0,360
|
Se la proposta/iniziativa incide su più rubriche:
|
•TOTALE degli stanziamenti operativi
|
Impegni
|
(4)
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Pagamenti
|
(5)
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
•TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici
|
(6)
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE degli stanziamenti
per le RUBRICHE da 1 a 4
del quadro finanziario pluriennale
(importo di riferimento)
|
Impegni
|
=4+ 6
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Pagamenti
|
=5+ 6
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Rubrica del
quadro finanziario pluriennale
|
5
|
"Spese amministrative"
|
Mio EUR (al terzo decimale)
|
|
|
|
Anno
2020
|
Anno
2021
|
Anno
2022
|
Anno
2023
|
Anno 2024
|
Anno 2025
|
TOTALE
|
|
DG: RTD
|
|
|
• Risorse umane
|
|
|
|
|
|
|
|
|
• Altre spese amministrative
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE DG RTD
|
Stanziamenti
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE degli stanziamenti
per la RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale
|
(Totale impegni = Totale pagamenti)
|
|
|
|
|
|
|
|
Mio EUR (al terzo decimale)
|
|
|
|
Anno
2020
|
Anno
2021
|
Anno
2022
|
Anno
2023
|
Anno
2024
|
Anno
2025
|
TOTALE
|
|
TOTALE degli stanziamenti
per le RUBRICHE da 1 a 5
del quadro finanziario pluriennale
|
Impegni
|
0,048
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,024
|
0,360
|
|
|
Pagamenti
|
0,048
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,024
|
0,360
|
3.2.2.Incidenza prevista sugli stanziamenti operativi
–☑
La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi.
Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)
|
Specificare gli obiettivi e i risultati
⇩
|
|
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Anno
N
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Anno
N+1
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Anno
N+2
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Anno
N+3
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Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)
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TOTALE
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RISULTATI
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Tipo
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Costo medio
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N.
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Costo
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N.
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Costo
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N.
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Costo
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N.
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Costo
|
N.
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Costo
|
N.
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Costo
|
N.
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Costo
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N. totale
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Costo totale
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OBIETTIVO SPECIFICO 1...
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- Risultato
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- Risultato
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|
- Risultato
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|
Totale parziale dell'obiettivo specifico 1
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OBIETTIVO SPECIFICO 2...
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|
- Risultato
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|
Totale parziale dell'obiettivo specifico 2
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COSTO TOTALE
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3.2.3.Incidenza prevista sugli stanziamenti di natura amministrativa
3.2.3.1.Sintesi
–◻
La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti di natura amministrativa.
–☑
La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti di natura amministrativa, come spiegato di seguito:
Mio EUR (al terzo decimale)
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Anno
2020
|
Anno
2021
|
Anno
2022
|
Anno
2023
|
Anno
2024
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Anno
2025
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TOTALE
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RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale
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Risorse umane
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Altre spese amministrative
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Totale parziale della RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale
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Esclusa la RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale
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|
Risorse umane
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0,040
|
0,060
|
0,060
|
0,060
|
0,060
|
0,020
|
0,300
|
|
Altre spese
di natura amministrativa
|
0,008
|
0,012
|
0,012
|
0,012
|
0,012
|
0,004
|
0,060
|
|
Totale parziale esclusa la RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale
|
0,048
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,024
|
0,360
|
|
TOTALE
|
0,048
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,072
|
0,024
|
0,360
|
Il fabbisogno di stanziamenti relativi alle risorse umane e alle altre spese di natura amministrativa è coperto dagli stanziamenti della DG già assegnati alla gestione dell'azione e/o riassegnati all'interno della stessa DG, integrati dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
3.2.3.2.Fabbisogno previsto di risorse umane
–◻
La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di risorse umane.
–☑
La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di risorse umane, come spiegato di seguito:
Stima da esprimere in equivalenti a tempo pieno
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Anno
2020
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Anno
2021
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Anno
2022
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Anno
2023
|
Anno
2024
|
Anno
2025
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|
•Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei)
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XX 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione)
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XX 01 01 02 (nelle delegazioni)
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08 01 05 01 (ricerca indiretta)
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0,3
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0,5
|
0,5
|
0,5
|
0,5
|
0,2
|
|
10 01 05 01 (ricerca diretta)
|
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|
|
|
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•Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)
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XX 01 02 01 (AC, END e INT della dotazione globale)
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XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e JED nelle delegazioni)
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XX 01 04 yy
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- in sede
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- nelle delegazioni
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XX 01 05 02 (AC, END, INT – ricerca indiretta)
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10 01 05 02 (AC, END e INT – ricerca diretta)
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Altre linee di bilancio (specificare)
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TOTALE
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0,3
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0,5
|
0,5
|
0,5
|
0,5
|
0,2
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XX è il settore o il titolo di bilancio interessato.
Il fabbisogno di risorse umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell'azione e/o riassegnato all'interno della stessa DG, integrato dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
Descrizione dei compiti da svolgere:
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Funzionari e agenti temporanei
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Preparazione e gestione delle riunioni del gruppo consultivo paritetico istituito a norma dell'articolo 6, lettera b), dell'accordo, nonché follow-up del funzionamento e dell'attuazione dell'accordo.
I calcoli sono effettuati in modo proporzionale tenendo conto della durata dell'accordo.
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Personale esterno
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3.2.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale
–☑ La proposta/iniziativa è compatibile con il quadro finanziario pluriennale attuale.
Il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 è ancora in attesa di adozione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio.
3.2.5.Partecipazione di terzi al finanziamento
–☑
La proposta/iniziativa non prevede cofinanziamenti da terzi.
Stanziamenti in Mio di EUR (al terzo decimale)
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Anno
N
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Anno
N+1
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Anno
N+2
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Anno
N+3
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Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)
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Totale
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Specificare l'organismo di cofinanziamento
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TOTALE degli stanziamenti cofinanziati
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3.3.Incidenza prevista sulle entrate
–☑
La proposta/iniziativa non ha incidenza finanziaria sulle entrate.
Mio EUR (al terzo decimale)
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Linea di bilancio delle entrate:
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Stanziamenti disponibili per l'esercizio in corso
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Incidenza della proposta/iniziativa
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Anno
N
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Anno
N+1
|
Anno
N+2
|
Anno
N+3
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Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)
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|
Articolo ….
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Per quanto riguarda le entrate varie con destinazione specifica, precisare la linea o le linee di spesa interessate.
Precisare il metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate.