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Document 52019PC0007

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa

COM/2019/7 final

Bruxelles, 18.1.2019

COM(2019) 7 final

2019/0005(NLE)

Proposta di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa


RELAZIONE

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA

•Motivi e obiettivi della proposta

L'"accordo bilaterale di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa" 1 ("l'accordo") è stato firmato a Bruxelles, il 16 novembre 2000 ed è entrato in vigore il 10 maggio 2001. Da allora, e conformemente al suo articolo 12, l'accordo è stato prorogato tre volte per un ulteriore periodo di 5 anni, rispettivamente nel 2004 2 , nel 2009 3 e nel 2014 4 .

L'accordo in vigore giungerà a termine il 20 febbraio 2019.

È nell'interesse dell'Unione europea prorogare questo accordo per continuare a favorire la cooperazione con la Federazione russa in aree prioritarie comuni in materia di scienza e tecnologia, a vantaggio di entrambe le Parti.

Tra i paesi del vicinato dell'UE, la Russia è il soggetto più importante nel campo delle scienze, della tecnologia e dell'innovazione (STI) non associato al programma "Orizzonte 2020". La cooperazione tra l'UE e la Russia in materia di STI è stata tradizionalmente molto attiva, in particolare nei settori delle infrastrutture di ricerca, dei trasporti e dell'ambiente. Tuttavia, mentre nel 7º PQ la Russia è stato il partecipante più attivo tra i paesi terzi non associati, nell'ambito del progetto "Orizzonte 2020" il livello di collaborazione rimane molto al di sotto del suo potenziale. In gran parte ciò è riconducibile alla modifica delle norme di finanziamento nell'ambito di Orizzonte 2020, secondo le quali i soggetti giuridici della Russia (così come del Brasile, dell'India, della Cina e del Messico) non sono più ammissibili in modo automatico al finanziamento nell'UE, ma anche a circostanze di natura politica.

Tra tutti i paesi non associati, la Russia attualmente si colloca al 6º posto in termini di partecipazione a progetti collaborativi di Orizzonte 2020. Inoltre, il programma di lavoro 2018-2020 di Orizzonte 2020 mira a intensificare la cooperazione con la Russia su temi di reciproco interesse e di vantaggio comune. In particolare, a parte l'apertura generale del programma Orizzonte 2020 a soggetti provenienti da tutto il mondo, compresa la Russia, esistono due principali iniziative faro della cooperazione bilaterale con la Russia – nei settori delle infrastrutture di ricerca e della salute –, e un'iniziativa faro di cooperazione multilaterale nel settore aeronautico che si rivolge anche alla Russia.

Il rinnovo dell'accordo è coerente con l'approccio dell'UE basato su cinque principi guida dell'UE per gestire le relazioni attuali con la Russia, convenuti dal Consiglio "Affari esteri" dell'UE il 14 marzo 2016 e confermati dal Consiglio "Affari esteri" dell'UE il 16 aprile 2018. La diplomazia della scienza può costituire uno strumento potente nelle nostre relazioni con la Russia poiché prevede un positivo programma di cooperazione ed è fonte di "soft power" che può risultare particolarmente utile per catalizzare e aprire canali di comunicazione e rafforzare la fiducia tra le nostre società. L'accordo fornisce un quadro atto a intensificare i contatti tra le popolazioni e la cooperazione STI in settori di interesse strategico per l'Unione per gli anni a venire, contrastare il calo d'intensità della collaborazione scientifica tra i partecipanti dell'UE e della Russia. Per questi motivi è opportuno rinnovare l'accordo per il prossimo quinquennio.

In occasione della riunione del comitato misto UE-Russia di cooperazione per la scienza e la tecnologia istituito dall'accordo, tenutasi a Mosca il 28 settembre 2018, entrambe le Parti hanno preso atto della loro intenzione di rinnovare l'accordo per un ulteriore periodo di cinque anni, senza alcuna modifica, riconoscendo i progressi compiuti per migliorare la cooperazione tra UE e Russia nel campo della ricerca e dell'innovazione.

Il contenuto dell'accordo prorogato sarà identico a quello dell'accordo vigente, come discusso e concordato con le controparti russe. Non creerà nuovi diritti e obblighi per l'UE, limitandosi invece a prorogare nel tempo il regime giuridico già esistente tra le Parti nel campo della cooperazione di S&T.

•Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato

Questa iniziativa è pienamente in linea con la strategia di cooperazione internazionale dell'UE per la ricerca e l'innovazione 5 , in cui la Russia è un partner strategico dell'UE. La strategia dell'UE sottolinea chiaramente l'importanza degli accordi in materia di scienza e tecnologia come strumenti per definire e attuare le tabelle di marcia pluriennali di cooperazione con i paesi terzi. L'accordo è anche un mezzo per attuare la strategia di cooperazione internazionale dell'UE per la ricerca e l'innovazione, che richiede un'internazionalizzazione e un'apertura maggiori nel panorama della ricerca e dell'innovazione dell'UE.

•Coerenza con le altre normative dell'Unione

La strategia globale dell'UE per la politica estera e di sicurezza conferma che la cooperazione nella ricerca è un aspetto importante della politica estera dell'Unione e considera tale cooperazione un elemento essenziale per rafforzare i legami socioeconomici.

L'iniziativa è coerente con i principi guida delle attuali relazioni UE-Russia, convenuti in occasione del Consiglio "Affari esteri" il 14 marzo 2016, e confermati dal Consiglio "Affari esteri" dell'UE il 16 aprile 2018.

La Commissione garantirà la conformità dell'attuazione del presente accordo rinnovato con le misure restrittive dell'UE.

2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ

•Base giuridica

La facoltà dell'UE di agire a livello internazionale nel campo della ricerca e dello sviluppo tecnologico è stabilita dall'articolo 186 del TFUE. La base giuridica procedurale della proposta è l'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), del TFUE.

•Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva)

L'UE e i suoi Stati membri hanno competenze parallele nel settore dello sviluppo tecnologico conformemente all'articolo 4, paragrafo 3, del TFUE. L'azione dell'UE, pertanto, non può essere sostituita dall'azione degli Stati membri.

3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO

•Efficienza normativa e semplificazione

Questa iniziativa non fa parte del programma REFIT.

4.INCIDENZA SUL BILANCIO

Sono necessarie solo risorse umane e amministrative, secondo quanto indicato nella scheda finanziaria legislativa.

Alla luce delle considerazioni sopra esposte, la Commissione invita il Consiglio:

- ad approvare, a nome dell'Unione, e previa approvazione del Parlamento europeo, la proroga dell'"accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa" per un ulteriore periodo di cinque anni (ossia dal 20.2.2019 al 19.2.2024);

- ad autorizzare il presidente del Consiglio a designare la persona o le persone abilitate a notificare al governo della Federazione russa che l'Unione ha completato le procedure interne necessarie per l'entrata in vigore del presente accordo rinnovato.

2019/0005 (NLE)

Proposta di

DECISIONE DEL CONSIGLIO

relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 186, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a),

vista la proposta della Commissione europea,

vista l'approvazione del Parlamento europeo,

considerando quanto segue:

1)Con decisione 2000/742/CE 6 , il Consiglio ha approvato la conclusione dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa ("accordo"). L'accordo è stato firmato a Bruxelles, il 16 novembre 2000 ed è entrato in vigore il 10 maggio 2001.

2)In conformità all'articolo 12, lettera b), dell'accordo, l'accordo – inizialmente concluso fino al 31 dicembre 2002 – può essere rinnovato di comune accordo dalle Parti per ulteriori periodi di cinque anni.

3)Con decisioni 2003/798/CE 7 , 2009/313/CE 8 e 2014/50/UE 9 il Consiglio ha approvato il rinnovo dell'accordo per un ulteriore periodo di cinque anni. L'accordo in vigore giungerà a termine il 20 febbraio 2019.

4)Entrambe le Parti hanno confermato l'intenzione di rinnovare l'accordo per un ulteriore periodo di cinque anni, senza apportare modifiche al suo contenuto. 

5)Le attività condotte nell'ambito dell'accordo devono rispettare rigorosamente le condizioni e le procedure previste nelle misure restrittive adottate ai sensi dell'articolo 215 TFUE 10 .

6)È opportuno che il rinnovo dell'accordo sia approvato a nome dell'Unione europea,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Il rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa per un ulteriore periodo di cinque anni è approvato a nome dell'Unione.

Articolo 2

Il presidente del Consiglio designa la persona o le persone abilitate a notificare, a nome dell'Unione, al governo della Federazione russa che l'Unione ha completato le sue procedure interne necessarie per il rinnovo dell'accordo a norma dell'articolo 12 dello stesso. 

Articolo 3

La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.

Fatto a Bruxelles, il

   Per il Consiglio

   Il presidente

SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

1.1.Titolo della proposta/iniziativa

1.2.Settore/settori interessati nella struttura ABM/ABB

1.3.Natura della proposta/iniziativa

1.4.Obiettivi

1.5.Motivazione della proposta/iniziativa

1.6.Durata e incidenza finanziaria

1.7.Modalità di gestione previste

2.MISURE DI GESTIONE

2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni

2.2.Sistema di gestione e di controllo

2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità

3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate

3.2.Incidenza prevista sulle spese 

3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sulle spese

3.2.2.Incidenza prevista sugli stanziamenti operativi

3.2.3.Incidenza prevista sugli stanziamenti di natura amministrativa

3.2.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale

3.2.5.Partecipazione di terzi al finanziamento

3.3.Incidenza prevista sulle entrate

SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA

1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

1.1.Titolo della proposta/iniziativa

Proposta di decisione del Consiglio relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa

1.2.Settore/settori interessati nella struttura ABM/ABB 11  

Strategia e coordinamento politico, in particolare per le direzioni generali 12 RTD, AGRI, CLIMA, JRC, EAC, ENER, GROW, CNECT, MARE e MOVE.

1.3.Natura della proposta/iniziativa

◻ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione 

◻ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione a seguito di un progetto pilota/un'azione preparatoria

☑ La proposta/iniziativa riguarda la proroga di un'azione esistente 

◻La proposta/iniziativa riguarda un'azione riorientata verso una nuova azione

1.4.Obiettivi

1.4.1.Obiettivi strategici pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa

La presente iniziativa consentirà a entrambe le Parti di migliorare ed intensificare la loro cooperazione in settori scientifici e tecnologici di interesse comune.

1.4.2.Obiettivi specifici e attività ABM/ABB interessate

Obiettivo specifico 4,1

La presente decisione consentirà a entrambe le Parti di intensificare la cooperazione e sviluppare un partenariato più strategico incrementando le dimensioni e l'ambito di applicazione della cooperazione esistente, affrontando sfide globali promuovendo l'accesso reciproco ai programmi e ai finanziamenti.

Attività ABM/ABB interessate

1.4.3.Risultati e incidenza previsti

Specificare gli effetti che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi mirati.

La presente decisione consentirà tanto alla Russia quanto all'Unione di trarre benefici reciproci dai progressi scientifici e tecnici conseguiti grazie alle attività di cooperazione in corso. Essa consentirà uno scambio di conoscenze specifiche e il trasferimento di know-how a vantaggio della comunità scientifica, dell'industria e dei cittadini di entrambe le Parti.

1.4.4.Indicatori di risultato e di incidenza

Precisare gli indicatori che permettono di seguire l'attuazione della proposta/iniziativa.

La Commissione monitorerà regolarmente tutte le azioni svolte nell'ambito dell'accordo, comprese le attività di cooperazione. La valutazione riguarderà, tra l'altro, i seguenti punti:

a) indicatori di cooperazione - analisi del numero e del tipo di partecipazioni di soggetti russi ai programmi finanziati dall'UE (ad esempio, numero di proposte, numero di convenzioni di sovvenzione firmate, principali legami di collaborazione, tematiche principali; risultati ottenuti) e viceversa (laddove i dati siano disponibili);

b) indicatori di prestazione - tasso di successo dei soggetti russi che partecipano ai programmi quadro dell'UE rispetto ad altri paesi terzi e agli Stati membri/ai paesi associati a un programma quadro di ricerca; analisi della qualità della partecipazione (ad esempio, numero delle università meglio classificate partecipanti al programma, numero di brevetti e pubblicazioni provenienti da progetti di collaborazione);

c) raccolta di dati concernenti le attività e i legami di cooperazione che esulano dai rispettivi programmi di finanziamento della ricerca e valutazione dell'incidenza di tali attività, come la partecipazione a iniziative multilaterali e a gruppi di lavoro.

1.5.Motivazione della proposta/iniziativa

1.5.1.Necessità da coprire nel breve e lungo termine

La presente decisione consentirà a entrambe le Parti di continuare a migliorare e intensificare la loro cooperazione in settori scientifici e tecnologici di interesse reciproco.

1.5.2.Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione europea

La cooperazione nel campo della ricerca e dell'innovazione tra l'UE e la Federazione russa e i suoi Stati membri si è costantemente intensificata negli ultimi anni. La partecipazione dell'UE consente di aumentare le dimensioni e l'ambito di applicazione delle attività svolte a vantaggio di tutti gli Stati membri. Il rinnovo dell'accordo consentirà all'UE di accedere più facilmente alle conoscenze scientifiche prodotte nella Federazione russa e di partecipare a un maggior numero di attività di cooperazione che daranno luogo a ulteriori scambi di conoscenze e tecnologie.

1.5.3.Insegnamenti tratti da esperienze analoghe

Sulla base dell'esperienza maturata finora nel campo della cooperazione scientifica e tecnologica, è considerato reciprocamente vantaggioso portare avanti la cooperazione in materia di ricerca con la Federazione russa, quale partner strategico dell'UE per la ricerca e l'innovazione.

1.5.4.Compatibilità ed eventuale sinergia con altri strumenti pertinenti

Il rinnovo dell'accordo con la Federazione russa è considerata pienamente coerente con il quadro strategico globale per la cooperazione internazionale in materia di ricerca e innovazione (COM(2012)497).

1.6.Durata e incidenza finanziaria

☑ Proposta/iniziativa di durata limitata

–☑    Proposta/iniziativa in vigore a decorrere dal 20.2.2019 fino al 19.2.2024

–☑    Incidenza finanziaria dal 20.2.2019 fino al 19.2.2024

◻ Proposta/iniziativa di durata illimitata

–Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al AAAA

–e successivo funzionamento a pieno ritmo.

1.7.Modalità di gestione previste 13  

☑ Gestione diretta a opera della Commissione

–◻ a opera dei suoi servizi, compreso il personale delle delegazioni dell'Unione;

–◻    a opera delle agenzie esecutive

◻ Gestione concorrente con gli Stati membri

◻ Gestione indiretta con compiti di esecuzione del bilancio affidati:

–◻ a paesi terzi o organismi da questi designati;

–◻ a organizzazioni internazionali e rispettive agenzie (specificare);

–◻ la BEI e il Fondo europeo per gli investimenti;

–◻ agli organismi di cui agli articoli 208 e 209 del regolamento finanziario;

–◻ a organismi di diritto pubblico;

–◻ a organismi di diritto privato investiti di attribuzioni di servizio pubblico nella misura in cui presentano sufficienti garanzie finanziarie;

–◻ a organismi di diritto privato di uno Stato membro preposti all'attuazione di un partenariato pubblico-privato e che presentano sufficienti garanzie finanziarie;

–◻ alle persone incaricate di attuare azioni specifiche nel settore della PESC a norma del titolo V del TUE, che devono essere indicate nel pertinente atto di base.

–Se è indicata più di una modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce "Osservazioni".

Osservazioni

2.MISURE DI GESTIONE

2.1.Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni

Precisare frequenza e condizioni.

La partecipazione di soggetti russi nel programma quadro per la ricerca e l'innovazione e in altre attività di cooperazione in base all'accordo sarà periodicamente monitorata attraverso riunioni del comitato congiunto istituito a norma dell'articolo 6, lettera a), dell'accordo.

2.2.Sistema di gestione e di controllo

2.2.1.Rischi individuati

Riunioni e contatti bilaterali hanno luogo a scadenze regolari per consentire la sistematica condivisione delle informazioni e il controllo. Non sono stati individuati rischi nel sistema di controllo.

2.2.2.Informazioni riguardanti il sistema di controllo interno istituito

N/P

2.2.3.Stima dei costi e dei benefici dei controlli e valutazione del previsto livello di rischio di errore

N/P

2.3.Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità

Precisare le misure di prevenzione e tutela in vigore o previste.

Quando l'attuazione del programma quadro richiede il ricorso a contraenti esterni o comporta la concessione di un contributo finanziario a terzi, la Commissione effettuerà, se del caso, audit finanziari, in particolare se ha motivo di dubitare del carattere realistico dei lavori eseguiti o descritti nelle relazioni di attività.

Gli audit finanziari dell'Unione saranno effettuati dal suo personale o da esperti contabili riconosciuti conformemente alla legislazione della parte sottoposta all'audit. L'Unione sceglie liberamente questi ultimi, avendo cura di evitare eventuali conflitti di interessi che possano essere segnalati dalla parte oggetto dell'audit. In relazione allo svolgimento delle attività di ricerca, la Commissione garantirà inoltre, attraverso controlli efficaci, la salvaguardia degli interessi finanziari dell'Unione e, qualora dovessero emergere irregolarità, l'adozione di misure e sanzioni dissuasive e proporzionate.

Per raggiungere questo obiettivo, in tutti i contratti stipulati ai fini dell'attuazione del programma quadro figureranno norme relative a controlli, misure e sanzioni, con riferimento ai regolamenti (CE) n. 2988/95, (CE) n. 2185/96 e (UE) n. 883/2013.

Nei contratti dovranno essere contemplati in particolare i seguenti punti:

- l'introduzione di clausole contrattuali specifiche per tutelare gli interessi finanziari dell'Unione europea attraverso l'esecuzione di verifiche e controlli in relazione ai lavori eseguiti;

- lo svolgimento di controlli amministrativi nell'ambito delle misure antifrode, conformemente ai regolamenti (CE) n. 2185/96, (CE) n. 1073/1999 e (Euratom) n. 1074/1999;

- l'applicazione di sanzioni amministrative per tutte le irregolarità dolose o colpose nell'attuazione dei contratti, conformemente al regolamento quadro n. 2988/95, con un meccanismo di "lista nera";

- il fatto che eventuali ordini di recupero in caso di irregolarità e di frodi devono essere esecutivi a norma dell' articolo 299 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Inoltre, e come misura di routine, un programma di controlli concernenti gli aspetti scientifici e di bilancio della cooperazione sarà eseguito dal personale responsabile della Direzione generale per la ricerca e l'innovazione (RTD). Un audit interno sarà realizzato dall'unità "Audit interno" della DG RTD e ispezioni in loco saranno condotte dalla Corte dei conti europea.

3.INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

3.1.Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate

·Linee di bilancio esistenti 14

Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.

Rubrica del quadro finanziario pluriennale

Linea di bilancio

Natura
della spesa

Contributo

 
Rubrica 1a - Competitività per la crescita e l'occupazione

Diss./Non diss. 15 .

dei paesi EFTA 16

dei paesi candidati 17

dei paesi terzi

ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2, lettera b), del regolamento finanziario

1a

08.01.05.01

Non diss.

SÌ

SÌ

NO

NO

1a

08.01.05.03

Non diss.

SÌ

SÌ

NO

NO

·Nuove linee di bilancio di cui è chiesta la creazione

Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.

Rubrica del quadro finanziario pluriennale

Linea di bilancio

Natura
della spesa

Contributo

Numero
[Rubrica………………………………………]

Diss./Non-diss.

dei paesi EFTA

dei paesi candidati

dei paesi terzi

ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2, lettera b), del regolamento finanziario

[XX.YY.YY.YY]

SÌ/NO

SÌ/NO

SÌ/NO

SÌ/NO

3.2.Incidenza prevista sulle spese

3.2.1.Sintesi dell'incidenza prevista sulle spese

Milioni di EUR (al terzo decimale)

Rubrica del quadro finanziario
pluriennale

1a

Competitività per la crescita e l'occupazione

DG: RTD

Anno
2019 18

Anno
2020

Anno
2021

Anno
2022

Anno
2023

Anno
2024

TOTALE

• Stanziamenti operativi

Numero della linea di bilancio: 08.01.05.01

Impegni

1)

0,050

0,060

0,060

0,060

0,060

0,010

0,300

Pagamenti

2)

0,050

0,060

0,060

0,060

0,060

0,010

0,300

Numero della linea di bilancio

Impegni

(1a)

Pagamenti

(2 a)

Stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici 19  

Numero della linea di bilancio: 08.01.05.03

3)

0,010

0,012

0,012

0,012

0,012

0,002

0,060

TOTALE degli stanziamenti
per la DG RTD

Impegni

=1+1a +3

0,060

0,072

0,072

0,072

0,072

0,012

0,360

Pagamenti

=2+2a

+3

0,060

0,072

0,072

0,072

0,072

0,012

0,360






• TOTALE degli stanziamenti operativi

Impegni

4)

0,050

0,060

0,060

0,060

0,060

0,010

0,300

Pagamenti

5)

0,050

0,060

0,060

0,060

0,060

0,010

0,300

• TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici

6)

0,010

0,012

0,012

0,012

0,012

0,002

0,060

TOTALE degli stanziamenti
per la RUBRICA <1a>
del quadro finanziario pluriennale

Impegni

=4+ 6

0,06

0,072

0,072

0,072

0,072

0,012

0,360

Pagamenti

=5+ 6

0,06

0,072

0,072

0,072

0,072

0,012

0,360

Se la proposta/iniziativa incide su più rubriche:

• TOTALE degli stanziamenti operativi

Impegni

4)

Pagamenti

5)

• TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici

6)

TOTALE degli stanziamenti
per le RUBRICHE da 1 a 4
del quadro finanziario pluriennale

(importo di riferimento)

Impegni

=4+ 6

Pagamenti

=5+ 6





Rubrica del quadro finanziario
pluriennale

5

"Spese amministrative"

Milioni di EUR (al terzo decimale)

Anno
2019

Anno
2020

Anno
2021

Anno
2022

Anno 2023

Anno 2024

TOTALE

DG: RTD

• Risorse umane

• Altre spese amministrative

TOTALE DG RTD

Stanziamenti

TOTALE degli stanziamenti
per la RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale
 

(Totale impegni = Totale pagamenti)

Milioni di EUR (al terzo decimale)

Anno
2019 20

Anno
2020

Anno
2021

Anno
2022

Anno
2023

Anno
2024

TOTALE

TOTALE degli stanziamenti
per le RUBRICHE da 1 a 5
del quadro finanziario pluriennale
 

Impegni

0,06

0,072

0,072

0,072

0,072

0,012

0,360

Pagamenti

0,06

0,072

0,072

0,072

0,072

0,012

0,360

3.2.2.Incidenza prevista sugli stanziamenti operativi

–☑    La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi

stanziamenti di impegno in milioni di EUR (al terzo decimale)

Specificare gli obiettivi e i risultati

⇩

Anno
N

Anno
N+1

Anno
N+2

Anno
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

TOTALE

RISULTATI

Tipo 21

Costo medio

No

Costo

No

Costo

No

Costo

No

Costo

No

Costo

No

Costo

No

Costo

N. totale

Costo totale

OBIETTIVO SPECIFICO 1 22 ...

- Risultato

- Risultato

- Risultato

Totale parziale dell'obiettivo specifico 1

OBIETTIVO SPECIFICO 2 ...

- Risultato

Totale parziale dell'obiettivo specifico 2

COSTO TOTALE

3.2.3.Incidenza prevista sugli stanziamenti di natura amministrativa

3.2.3.1.Sintesi

–◻    La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti di natura amministrativa

–☑    La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti di natura amministrativa, come spiegato di seguito:

Milioni di EUR (al terzo decimale)

Anno
2019 23

Anno
2020

Anno
2021

Anno
2022

Anno
2023

Anno
2024

TOTALE

RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale

Risorse umane

Altre spese amministrative

Totale parziale della RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale

Esclusa la RUBRICA 5 24
del quadro finanziario pluriennale

Risorse umane

0,050

0,060

0,060

0,060

0,060

0,010

0,300

Altre spese
di natura amministrativa

0,010

0,012

0,012

0,012

0,012

0,002

0,060

Totale parziale
esclusa la RUBRICA 5
del quadro finanziario pluriennale

0,060

0,072

0,072

0,072

0,072

0,012

0,360

TOTALE

0,060

0,072

0,072

0,072

0,072

0,012

0,360

Il fabbisogno di stanziamenti relativi alle risorse umane e alle altre spese di natura amministrativa è coperto dagli stanziamenti della DG già assegnati alla gestione dell'azione e/o riassegnati all'interno della stessa DG, integrati dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.

3.2.3.2.Fabbisogno previsto di risorse umane

–◻    La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di risorse umane.

–☑    La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di risorse umane, come spiegato di seguito.

Stima da esprimere in equivalenti a tempo pieno

Anno
2019

Anno
2020

Anno

2021

Anno

2022

Anno

2023

Anno

2024

• Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei)

XX 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione)

XX 01 01 02 (nelle delegazioni)

08 01 05 01 (ricerca indiretta)

0,4

0,5

0,5

0,5

0,5

0,1

10 01 05 01 (ricerca diretta)

• Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP) 25

XX 01 02 01 (AC, END e INT della dotazione globale)

XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e JED nelle delegazioni)

XX 01 04 yy  26

- in sede

- nelle delegazioni

XX 01 05 02 (AC, END, INT – ricerca indiretta)

10 01 05 02 (AC, END e INT - ricerca diretta)

Altre linee di bilancio (specificare)

TOTALE

0,4

0,5

0,5

0,5

0,5

0,1

XX è il settore o il titolo di bilancio interessato.

Il fabbisogno di risorse umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell'azione e/o riassegnato all'interno della stessa DG, integrato dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.

Descrizione dei compiti da svolgere:

Funzionari e agenti temporanei

Preparazione e gestione delle riunioni del gruppo consultivo paritetico istituito a norma dell'articolo 6, lettera b), dell'accordo, nonché follow-up del funzionamento e dell'attuazione dell'accordo.

I calcoli sono effettuati in modo proporzionale tenendo conto della durata dell'accordo.

Personale esterno

3.2.4.Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale

–☑    La proposta/iniziativa è compatibile con il quadro finanziario pluriennale attuale.

Il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 è ancora in attesa di adozione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio.

3.2.5.Partecipazione di terzi al finanziamento

–☑ La proposta/iniziativa non prevede cofinanziamenti da terzi.

stanziamenti in Mio EUR (al terzo decimale)

Anno
N

Anno
N+1

Anno
N+2

Anno
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

Totale

Specificare l'organismo di cofinanziamento 

TOTALE degli stanziamenti cofinanziati



3.3.Incidenza prevista sulle entrate

–☑    La proposta/iniziativa non ha incidenza finanziaria sulle entrate.

Milioni di EUR (al terzo decimale)

Linea di bilancio delle entrate:

Stanziamenti disponibili per l'esercizio in corso

Incidenza della proposta/iniziativa

Anno
N

Anno
N+1

Anno
N+2

Anno
N+3

Inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

Articolo ………….

Per quanto riguarda le entrate varie con destinazione specifica, precisare la o le linee di spesa interessate.

Precisare il metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate.

(1)    GU L 299 del 28.11.2000, pag. 15.
(2)    Decisione 2003/798/CE del Consiglio (GU L 229 del 18.11.2003, pag. 20).
(3)    Decisione 2009/313/CE del Consiglio (GU L 92 del 4.4.2009, pag. 3).
(4)    Decisione 2014/50/UE del Consiglio (GU L 32 dell'1.2.2014, pag. 1).
(5)    Potenziare e concentrare la cooperazione internazionale dell'UE nelle attività di ricerca e innovazione: un approccio strategico, (COM(2012) 497).
(6)    Decisione 2000/742/CE del Consiglio, del 16 novembre 2000, relativa alla conclusione dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa (GU L 299 del 28.11.2000, pag. 14).
(7)    Decisione 2003/798/CE del Consiglio, del 5 giugno 2003, relativa alla conclusione di un accordo volto a rinnovare l'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa (GU L 229 del 18.11.2003, pag. 20).
(8)    Decisione 2009/313/CE del Consiglio, del 30 marzo 2009, relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa (GU L 92 del 4.4.2009, pag. 3).
(9)    Decisione 2014/50/UE del Consiglio, del 20 gennaio 2014, relativa al rinnovo dell'accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa (GU L 32 dell'1.2.2014, pag. 1).
(10)    www.sanctionsmap.eu. Va osservato che la mappa delle sanzioni è uno strumento informatico che elenca i regimi di misure restrittive. Le misure restrittive sono stabilite in atti giuridici pubblicati nella GU. In caso di divergenze, prevale la GU.
(11)    ABM: activity-based management (gestione per attività); ABB: activity-based budgeting (bilancio per attività).
(12)    Rispetto al programma Orizzonte 2020, la DG CLIMA e la DG MARE sono state aggiunte, basata sulla proposta della Commissione per il prossimo quadro finanziario pluriennale ("Orizzonte Europa"), che deve essere ancora adottato.
(13)    Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html
(14)    Gli stanziamenti per il periodo 2021-2024 (quadro finanziario pluriennale 2021-2027) e la relativa base giuridica devono ancora essere adottati dal Parlamento europeo e dal Consiglio e il progetto di bilancio 2019 non è ancora stato approvato dall'autorità di bilancio.
(15)    Diss. = stanziamenti dissociati / Non diss. = stanziamenti non dissociati.
(16)    EFTA: European Free Trade Association.
(17)    Paesi candidati e, se del caso, paesi potenziali candidati dei Balcani occidentali.
(18)    L'anno 2019 è l'anno in cui inizia a essere attuata la proposta/iniziativa. Gli importi per il 2019 e il 2024 corrispondono, rispettivamente, a dieci mesi e due mesi.
(19)    Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.
(20)    L'anno 2019 è l'anno in cui inizia a essere attuata la proposta/iniziativa. Gli importi per il 2019 e il 2024 corrispondono, rispettivamente, a dieci mesi e due mesi.
(21)    I risultati sono prodotti e servizi che saranno forniti (ad es.: numero di scambi di studenti finanziati, numero di km di strada costruiti, ecc.).
(22)    Come descritto nella sezione 1.4.2. "Obiettivi specifici e attività ABM/ABB interessate".
(23)    L'anno 2019 è l'anno in cui inizia a essere attuata la proposta/iniziativa. Gli importi per il 2019 e il 2024 corrispondono, rispettivamente, a dieci mesi e due mesi.
(24)    Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.
(25)    AC = agente contrattuale; AL = agente locale; END = esperto nazionale distaccato; INT = personale interinale (intérimaire); JED = giovane esperto in delegazione (jeune expert en délégation).
(26)    Sottomassimale per il personale esterno previsto dagli stanziamenti operativi (ex linee "BA").
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