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Document 52018DC0755

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Relazione annuale di monitoraggio sull'attuazione del programma di sostegno alle riforme strutturali del 2017

COM/2018/755 final

Bruxelles, 21.11.2018

COM(2018) 755 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Relazione annuale di monitoraggio sull'attuazione del programma di sostegno alle riforme strutturali del 2017

{SWD(2018) 465 final}


RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Relazione annuale di monitoraggio sull'attuazione del programma di sostegno alle riforme strutturali del 2017

INTRODUZIONE

Dal 2017 la Commissione europea gestisce un programma specifico, la cui dotazione iniziale era di 142,8 milioni di euro 1 (poi portata a 222,8 milioni di EUR con la modifica del regolamento (UE) 2017/825 2 ), al fine di sostenere gli Stati membri nella progettazione e attuazione di riforme istituzionali e amministrative e di riforme atte a favorire la crescita: il programma di sostegno alle riforme strutturali (SRSP).

Le riforme strutturali sono, per loro stessa natura, processi complessi, la cui progettazione e attuazione richiede una catena completa di conoscenze e competenze molto specialistiche. In alcuni Stati membri la capacità di avviare e attuare riforme strutturali spesso non è adeguata per far fronte ai problemi amministrativi, economici e sociali che tali riforme implicano.

L'obiettivo del programma di sostegno alle riforme strutturali è pertanto quello di aiutare gli Stati membri ad affrontare tali questioni e a rafforzare la loro capacità di preparare e attuare riforme istituzionali e amministrative e riforme atte a favorire la crescita, contribuendo in tal modo a rafforzare le istituzioni, la governance e le amministrazioni pubbliche nonché a migliorare il funzionamento e la resilienza del settore economico e sociale. L'obiettivo è di rafforzare la coesione, la competitività, la produttività, la crescita sostenibile, la creazione di posti di lavoro e gli investimenti.

ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA NEL 2017

Il 2017 è stato il primo anno di attuazione delle attività nell'ambito del programma di sostegno alle riforme strutturali. Già nel corso della prima fase del programma, le richieste degli Stati membri sono state di gran lunga superiori alla dotazione di bilancio disponibile. 16 Stati membri hanno presentato 271 richieste di sostegno per un importo stimato pari a circa 4 volte la dotazione annuale di bilancio per l'SRSP, pari a 22,5 milioni di EUR.

Per selezionare le domande degli Stati membri per un finanziamento nell'ambito dell'SRSP, nel 2017 la Commissione ha valutato le domande sulla base dei principi e dei criteri stabiliti nel regolamento SRSP. Sono state così selezionate 159 domande provenienti da 16 Stati membri ai fini del finanziamento.

La distribuzione delle domande selezionate nei principali settori strategici è la seguente:

·il 29 % nel settore del mercato del lavoro, dell'istruzione, della sanità e della politica sociale;

·il 28 % nel settore della crescita e dell'imprenditoria;

·il 18 % nel settore dell'amministrazione delle entrate e della gestione delle finanze pubbliche;

·il 16 % in connessione a servizi finanziari e all'accesso a finanziamenti;

·il 9 % in relazione a governance e pubblica amministrazione.

Conformemente al principio di sana gestione finanziaria, per il finanziamento è stata data priorità alle domande che permettono di erogare rapidamente il sostegno richiesto e di attuare tempestivamente le riforme sul posto e alle domande finalizzate a realizzare obiettivi definiti da cui ci si attendevano importanti risultati concreti.

Quasi il 90 % delle domande selezionate per un finanziamento nel 2017 riguarda direttamente le priorità strategiche dell'UE.

La ripartizione delle domande selezionate in base ai criteri definiti dal regolamento SRSP (articolo 7, paragrafo 3) per la loro presentazione è stata la seguente:

·il 51 % delle domande selezionate riguardava l'attuazione di riforme in risposta alle sfide individuate nel processo del semestre europeo (raccomandazioni specifiche per paese e relazioni per paese);

·il 27 % delle domande selezionate concerneva l'attuazione delle priorità strategiche dell'Unione (unione dei mercati dei capitali, Unione dell'energia e clima, ecc.);

·il 7 % delle domande selezionate riguardava l'attuazione della normativa UE;

·il 4 % delle domande selezionate riguardava l'attuazione dei programmi di adeguamento economico dell'UE.

Benché la valutazione dell'effettivo impatto delle misure di sostegno esuli dall'ambito di competenza di questa relazione, è legittimo affermare che, a soli 14 mesi dall'inizio dell'attuazione delle misure di sostegno selezionate ai fini del finanziamento, il programma ha già iniziato a produrre i risultati attesi, sotto forma di consulenze legali e analisi strategiche, studi, corsi di formazione, seminari, raccomandazioni, piani d'azione, ecc.

Entro il 31 ottobre 2018 era già stato realizzato (portato a termine) il 12 % dei progetti di sostegno, era iniziata l'attuazione dell'82 % dei progetti e la preparazione del rimanente 6 %.

La maggior parte delle misure di sostegno attuate nel 2017 mira a:

·migliorare il funzionamento delle amministrazioni nazionali delle entrate (11 %);

·promuovere lo sviluppo di mercati dei capitali a livello nazionale e transfrontaliero (9 %);

·rendere i sistemi sanitari più accessibili, efficienti e resilienti (9 %);

·riformare i quadri per l'energia, compresi quelli relativi alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, promuovere l'efficienza energetica e le energie rinnovabili (6 %);

·rafforzare i programmi di istruzione e di formazione (5 %);

·migliorare l'efficienza e l'efficacia del settore pubblico (5 %).

PROGRESSI COMPIUTI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI DEL PROGRAMMA

Il programma è sulla buona strada anche per quanto riguarda il conseguimento del suo obiettivo generale 3 . Sono in corso di attuazione misure di sostegno nei settori strategici per i quali sono state previste e/o devono essere intraprese dagli Stati membri riforme istituzionali, amministrative e/o strutturali anche grazie al sostegno fornito. In particolare, tutte le misure di sostegno selezionate nell'ambito del ciclo 2017 dell'SRSP contribuiscono all'attuazione delle riforme istituzionali, amministrative e strutturali che gli Stati membri effettuano in diversi settori economici e sociali in risposta a problemi di natura economica e sociale.

Nel complesso, il primo anno di attuazione dell'SRSP dimostra che il programma può contribuire significativamente ad aiutare le autorità nazionali degli Stati membri ad impegnarsi per individuare e superare alcune debolezze strutturali che ostacolano la progettazione e l'attuazione delle riforme. Il programma ha ad esempio aiutato a procedere alla revisione delle attuali procedure legislative, a individuare lacune e a fornire raccomandazioni al fine di ottenere miglioramenti. Analogamente, il programma ha anche dimostrato di essere un valido strumento per contribuire a migliorare la capacità degli Stati membri di definire metodologie e processi più efficienti (migliorando l'efficienza del sistema sanitario) e/o di progredire verso una più efficace gestione delle risorse umane (scambio di esperienze tra i giudici di diversi Stati membri al fine di condividere le loro pratiche nazionali con lo Stato membro richiedente).

Le iniziative selezionate nell'ambito del ciclo 2017 dell'SRSP mirano a garantire un valore aggiunto europeo, anche attraverso la complementarità e le sinergie con altri programmi e strategie a livello nazionale, dell'Unione e internazionale e/o mediante il loro contributo alla promozione della fiducia reciproca e della cooperazione tra gli Stati membri beneficiari e la Commissione. Inoltre, le iniziative mirano a promuovere l'elaborazione e l'attuazione di soluzioni per far fronte a problemi nazionali, ma hanno anche un impatto positivo su problemi a livello transfrontaliero o dell'Unione. A titolo di esempio, possiamo citare le seguenti misure di sostegno:

·misure per incrementare lo sviluppo di mercati dei capitali a livello regionale e agevolare l'introduzione di un quadro panregionale in materia di obbligazioni garantite;

·sostegno alla valutazione parallela delle prestazioni dei sistemi sanitari di due paesi, grazie all'apprendimento reciproco e alla cooperazione a livello UE e sulla base dell'esperienza acquisita da uno Stato membro, per contribuire ad adeguare un aiuto alle esigenze di un altro Stato;

·instaurare un clima di fiducia reciproca, permettendo lo scambio di esperti tra un'autorità ministeriale nazionale dell'energia e un'altra amministrazione per aiutare a capire meglio, valutare e combattere la precarietà energetica; oppure

·agevolare lo scambio delle migliori prassi tra diversi paesi in merito all'introduzione di regimi pensionistici diversi.

Poiché la Commissione è in una posizione più favorevole rispetto agli Stati membri per individuare e diffondere buone pratiche, in molti casi, le misure di sostegno di cui hanno beneficiato gli Stati membri sono consistite nello scambio delle migliori prassi tra Stati membri e con le organizzazioni internazionali o sono state da esse integrate. Ciò ha anche permesso di conseguire incrementi di efficienza, poiché i risultati positivi ottenuti da uno Stato membro possono spesso essere trasferiti anche a un altro.

CONCLUSIONE

Nel complesso, il primo anno di attuazione dell'SRSP indica che il programma può contribuire in modo significativo all'impegno prodigato costantemente dalle autorità nazionali degli Stati membri al fine di individuare e superare alcune debolezze strutturali e impedimenti nella progettazione o attuazione delle riforme e di definire le priorità nell'ambito delle riforme. Analogamente, il programma ha finora dimostrato di essere uno strumento valido per migliorare la capacità degli Stati membri di definire metodologie e processi più efficienti e/o di realizzare progressi ai fini di una più efficace gestione delle risorse umane.

Tuttavia, se i risultati delle azioni di sostegno sono legati a progetti specifici, il seguito da dare a tali azioni in termini di attuazione di riforme concrete rimane una prerogativa dello Stato membro destinatario.

La Commissione continuerà a monitorare l'adozione delle misure di sostegno, nonché l'attuazione di riforme istituzionali e amministrative e di riforme atte a favorire la crescita (il conseguimento dell'obiettivo del programma) negli anni a venire.

(1)  Regolamento (UE) 2017/825 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 che istituisce il programma di sostegno alle riforme strutturali per il periodo 2017-2020 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 1305/2013 (regolamento SRSP).
(2)  Il 6 dicembre 2017 la Commissione ha proposto di modificare il regolamento SRSP al fine di aumentare la dotazione di bilancio del programma di 80 milioni di EUR e di aggiungere agli obiettivi cui il programma contribuisce il sostegno all'adesione alla zona euro. Il regolamento (UE) 2018/1671 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2018 che modifica il regolamento (UE) 2017/825 per aumentare la dotazione finanziaria del programma di sostegno alle riforme strutturali e adattarla all'obiettivo generale è entrato in vigore il 13 novembre 2018.
(3) Vi sono alcuni fattori esterni che possono influire sui risultati delle misure di sostegno ed esiste il rischio che le riforme desiderate non vengano portate a termine. Per questo motivo, occorre valutare caso per caso il nesso causale tra le misure di sostegno erogate nell'ambito del programma e il conseguimento dell'obiettivo generale, tenendo conto dei fattori esterni che possono esercitare un'influenza.
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