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Document 52016DC0268

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Relazione annuale sull'attuazione dell'accordo di libero scambio UE-Corea

COM/2016/0268 final

Bruxelles, 30.6.2016

COM(2016) 268 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Relazione annuale sull'attuazione dell'accordo di libero scambio UE-Corea

{SWD(2016) 162 final}


RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Relazione annuale sull'attuazione dell'accordo di libero scambio UE-Corea

1.Introduzione

Il 1° luglio 2015 è ricorso il quarto anniversario dell'accordo di libero scambio (ALS) tra l'UE e i suoi Stati membri e la Repubblica di Corea ("Corea"). L'ALS è applicato in via provvisoria dal luglio 2011 ed è entrato in vigore ufficialmente il 13 dicembre 2015, in seguito alla sua ratifica da parte degli Stati membri dell'UE.

L'ALS UE-Corea è il primo di una nuova generazione di accordi di libero scambio, caratterizzato da una portata vasta e globale. È anche il primo accordo commerciale concluso dall'UE con un paese asiatico e l'ALS più ambizioso attuato finora dall'UE.

L'ALS ha già subito una prima modifica. Il protocollo aggiuntivo dell'ALS, che tiene conto dell'adesione della Croazia all'UE, è stato firmato nel marzo 2014 e la sua applicazione provvisoria è iniziata il 26 maggio 2014. Esso è entrato in vigore il 1° gennaio 2016.

La presente relazione costituisce la quarta relazione annuale sull'attuazione dell'ALS, in conformità alle disposizioni del regolamento (UE) n. 511/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2011, recante applicazione della clausola bilaterale di salvaguardia dell'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall'altra 1 . Conformemente all'articolo 13, paragrafo 1, di detto regolamento, la Commissione è tenuta a pubblicare una relazione annuale sull'applicazione e l'attuazione dell'accordo. L'articolo 3, paragrafo 3, dispone inoltre che la Commissione presenti una relazione annuale di monitoraggio al Parlamento europeo e al Consiglio relativa alle statistiche aggiornate sulle importazioni dalla Corea per quanto concerne i prodotti dei settori sensibili e di quei settori cui è stato esteso il monitoraggio. La presente relazione combina quindi questi due obblighi di notifica. L'evoluzione delle importazioni dell'UE dalla Corea nei settori interessati dal monitoraggio e i risultati del monitoraggio specifico sulla restituzione dei dazi sono presentati nel documento di lavoro dei servizi della Commissione allegato alla presente relazione.

La relazione fornisce inoltre una panoramica delle attività dei vari comitati e gruppi di lavoro istituiti nell'ambito dell'ALS per monitorare l'attuazione dell'accordo. Dato che la maggior parte di essi si è riunita nel corso della seconda metà del 2015, la presente relazione riguarda il periodo che va dal luglio 2014 al dicembre 2015. L'analisi delle statistiche commerciali riguarda il quarto anno di attuazione, vale a dire il periodo dal luglio 2014 al giugno 2015, per consentire un confronto con il corrispondente periodo di 12 mesi precedente l'entrata in vigore dell'ALS, mentre la sintesi delle attività degli organismi di attuazione dell'ALS riguarda l'anno civile 2015.

2.Valutazione globale: evoluzione degli scambi commerciali dopo quattro anni di attuazione dell'ALS

2.1.Metodologia applicata per l'analisi

La seguente analisi dei flussi commerciali bilaterali di beni tra l'UE e la Corea è basata su un confronto tra i dati relativi al quarto anno di attuazione dell'ALS (luglio 2014 - giugno 2015) e quelli del periodo di 12 mesi che ha preceduto l'entrata in vigore dell'ALS e l'inizio dell'applicazione provvisoria (luglio 2010 - giugno 2011).

Per quanto riguarda gli scambi di servizi, l'analisi si basa sui dati annuali fino al 2014.

Va notato che i cambiamenti dei flussi commerciali non possono essere attribuiti unicamente all'ALS, essendo influenzati anche da altri fattori. I dati riportati di seguito sono tuttavia assai indicativi dell'efficacia finora dimostrata dall'ALS.

2.2.Evoluzione globale degli scambi di beni

Le esportazioni UE in Corea sono aumentate del 55%, passando da 30,6 miliardi di EUR nel periodo di 12 mesi precedente l'entrata in vigore dell'ALS a 47,3 miliardi di EUR nel quarto anno dell'ALS. L'incremento annuo delle esportazioni ha superato il 15% nel primo anno di attuazione dell'ALS 2 ed era pari all'8-9% nel secondo e terzo anno e al 14% nel quarto anno.

Le esportazioni UE in Corea di prodotti che sono stati totalmente o parzialmente liberalizzati dall'ALS sono aumentate, rispettivamente, del 57% e del 71% in rapporto ai 12 mesi precedenti l'entrata in vigore dell'ALS (cioè, rispettivamente, di 8,8 miliardi di EUR e 1,7 miliardi di EUR), mentre le esportazioni UE di prodotti soggetti al dazio della nazione più favorita (NPF) pari a zero sono aumentate del 25% (1,9 miliardi di EUR). L'incremento delle esportazioni dell'UE nel mondo 3 di tali prodotti è stato del 19% per i prodotti totalmente liberalizzati, del 26% per i prodotti parzialmente liberalizzati e del 13% per i prodotti soggetti al dazio NPF pari a zero.

Grafico 1: esportazioni UE in Corea e importazioni UE dalla Corea, luglio 2010 - giugno 2015 (in miliardi di EUR)

Fonte: EUROSTAT-COMEXT (dati estratti nell'ottobre 2015)

Nel quarto anno dell'ALS le importazioni UE dalla Corea ammontavano a 40,0 miliardi di EUR e sono aumentate del 5% dal periodo di 12 mesi precedente l'entrata in vigore dell'ALS. Nel terzo e quarto anno di attuazione le importazioni sono aumentate annualmente del 6%, mentre nel secondo anno sono calate del 6% rispetto all'anno precedente.

Va notato che nel quarto anno di attuazione dell'ALS le importazioni UE dalla Corea sono aumentate più delle importazioni UE dal mondo, che hanno registrato un incremento del 2% rispetto all'anno precedente.

Le importazioni UE dalla Corea di prodotti totalmente o parzialmente liberalizzati dall'ALS sono aumentate, rispettivamente, del 35% e del 64% in rapporto al periodo di 12 mesi precedente l'entrata in vigore dell'ALS (rispettivamente di 5,0 miliardi e 0,5 miliardi di EUR), mentre le importazioni UE dalla Corea di prodotti soggetti a un dazio NPF pari a zero sono calate del 29% (di 5,8 miliardi di EUR).

Nel complesso, il deficit commerciale di 7,6 miliardi di EUR dell'UE con la Corea, registrato nel periodo di 12 mesi precedente l'entrata in vigore dell'ALS, si è trasformato in un avanzo commerciale di 7,3 miliardi di EUR durante il quarto anno dell'accordo.

La quota dell'UE sul totale delle importazioni coreane è aumentata dal 9%, prima dell'entrata in vigore dell'ALS, al 13% nel suo quarto anno. Nello stesso periodo la quota dell'UE sul totale delle esportazioni coreane è calata dall'11% a un po' meno del 9% 4 .

2.3. Effetti settoriali

Per quanto riguarda le esportazioni UE, le categorie di prodotti più importanti sono le seguenti:

"macchine ed apparecchi" (SA 5 16), che rappresentano il 30% del totale delle esportazioni UE in Corea, che sono aumentate del 24%;

"materiale da trasporto" (SA 17), che costituisce il 21% del totale delle esportazioni UE in Corea, che sono aumentate del 134%;

"prodotti chimici" (SA 06), che rappresentano il 12% del totale delle esportazioni UE in Corea, che sono aumentate del 21%;

altre categorie di prodotti che hanno registrato un aumento significativo delle esportazioni UE dal luglio 2011 sono: "prodotti minerali" (SA 05) 6 , "perle e metalli preziosi" (SA 14), "calzature " (SA 12) e "legno" (SA 09).

Il livello attuale delle esportazioni UE in Corea avrebbe generato il pagamento di dazi per un importo di 2,8 miliardi di EUR se l'ALS non fosse stato in vigore 7 .

Per quanto riguarda le importazioni UE dalla Corea, le principali categorie di prodotti sono:

"macchine ed apparecchi", che rappresentano il 36% delle importazioni UE dalla Corea, che sono diminuite del 16%;

"materiale da trasporto", che costituisce il 26% del totale delle importazioni UE dalla Corea, che hanno registrato fluttuazioni nel corso dei quattro anni e che nel giugno 2015 erano a un livello quasi uguale a quello del giugno 2011;

aumenti significativi sono stati constatati nelle importazioni UE di "prodotti chimici" e "materie plastiche" (SA 07), che sono aumentate, rispettivamente, del 115% e del 59% dall'entrata in vigore dell'ALS.

2.4.Scambi commerciali bilaterali di autoveicoli e di parti di automobili

Le esportazioni UE di autoveicoli (SA 8703) sono aumentate del 206%, passando da 2,0 miliardi di EUR (74 600 unità) nel periodo di 12 mesi precedente l'entrata in vigore dell'accordo a 6,1 miliardi di EUR (210 900 unità) nel quarto anno dell'ALS, e costituiscono il 13% del totale delle esportazioni UE in Corea. L'incremento annuo delle esportazioni è stato all'incirca del 35% nel corso del secondo e terzo anno dell'ALS, mentre nel quarto anno è stato del 61%.

Le importazioni UE dalla Corea sono aumentate del 53%, passando da 2,6 miliardi di EUR a 4,0 miliardi di EUR, o del 13% in termini di unità importate, passando da 300 000 a 339 000 unità. L'aumento (53%) si è verificato interamente nel primo anno di attuazione dell'ALS. Gli autoveicoli rappresentano il 10% del totale delle importazioni UE dalla Corea.

Grafico 2: esportazioni UE in Corea e importazioni UE dalla Corea di autoveicoli, luglio 2010 - giugno 2015 (in miliardi di EUR)

Fonte: EUROSTAT-COMEXT (dati estratti nell'ottobre 2015)

Le esportazioni UE di parti di automobili dall'UE in Corea 8 sono ammontate a circa 1,2 miliardi di EUR nel quarto anno dell'ALS, con un aumento del 18% dal periodo di 12 mesi precedente l'entrata in vigore dell'ALS. L'aumento annuo più cospicuo (12%) si è verificato nel quarto anno di attuazione dell'ALS.

Le importazioni UE dalla Corea di parti di automobili sono aumentate di oltre il 36%, passando da 2,2 miliardi di EUR nel periodo di 12 mesi precedente l'entrata in vigore dell'ALS a 3,0 miliardi di EUR nel quarto anno dell'ALS. All'aumento del 23% delle importazioni nel primo anno dell'ALS hanno fatto seguito un calo del 13% nel secondo anno e un aumento annuo del 12% nel terzo e quarto anno.

2.5. Scambi di servizi e investimenti diretti esteri (IDE)

Nel 2014 le esportazioni UE di servizi ammontavano a 11,9 miliardi di EUR, con un incremento dell'11% rispetto all'anno precedente. Allo stesso tempo le importazioni UE di servizi dalla Corea ammontavano a 6,0 miliardi di EUR, registrando un aumento del 4% rispetto al 2013. Gli scambi di servizi dell'UE con la Corea rappresentano l'1% degli scambi di servizi extra-UE.

Tabella 1: Scambi di servizi UE-Corea, in totale (in milioni di EUR)

 

Importazioni UE (debito)

Esportazioni UE (credito)

Bilancia commerciale UE

2010

4 749

7 436

2 687

2011

4 602

7 864

3 262

2012

4 888

8 980

4 092

2013

5 747

10 722

4 975

2014

5 959

11 917

5 958

Fonte: Eurostat (BdP)

Nel 2014 gli stock di IDE dell'UE in uscita destinati alla Corea erano pari a 43,7 miliardi di EUR, mentre gli stock di IDE dell'UE in entrata provenienti dalla Corea ammontavano a un totale di 20,3 miliardi di EUR (un aumento del 35% rispetto all'anno precedente). Queste cifre rappresentano l'1% degli stock di IDE extra-UE.

Tabella 2: Investimenti diretti esteri UE-Corea (in milioni di EUR)

 

Stock

Flussi

 

in entrata

in uscita

in entrata

in uscita

2010

13 140

37 480

4 012

2 448

2011

10 782

36 306

1 810

2 217

2012

16 866

35 206

4 302

-179

2013 (b)

14 871

32 308

1 751

1 172

2014

20 252

43 720

4 436

5 629

Nota: (b) discontinuità nelle serie. I dati per il periodo 2010-2012 sono compilati conformemente alla metodologia BPM5 e non sono comparabili con i dati per il periodo 2013-2014, basati sulla metodologia BPM6. Le società veicolo (SPE - Special-Purpose-Entities) sono incluse 9 .

2.6. Utilizzo delle preferenze tariffarie previste dall'ALS

In base ai dati ricevuti per il quarto anno di attuazione dell'ALS, il tasso complessivo di utilizzo delle preferenze dell'UE sul mercato coreano era del 65%, mentre nel terzo anno dell'ALS era del 66%. Questo tasso indica la misura in cui gli esportatori dell'UE si avvalgono delle disposizioni dell'ALS 10 . L'utilizzo delle preferenze per i prodotti agricoli è stato superiore a quello per i prodotti industriali (86% contro 64%).

A livello degli Stati membri dell'UE, l'utilizzo delle preferenze ha oscillato tra il 6% e il 91%. Gli Stati membri con il tasso di utilizzo delle preferenze più alto, superiore all'80%, sono la Lettonia, l'Austria e la Slovacchia, mentre gli Stati membri con il tasso di utilizzo più basso, inferiore al 16%, sono Malta e il Lussemburgo.

A livello di sezioni SA, i tassi complessivi più elevati (93%) sono stati registrati per "materiale da trasporto" (SA 17) e "animali vivi e prodotti del regno animale" (SA 01). I tassi complessivi di utilizzo delle preferenze più bassi (inferiori al 50%) sono stati registrati per "prodotti minerali" (SA 05), "perle e pietre preziose" (SA 14), "metalli comuni" (SA 15) e "macchine" (SA 16).

Per quanto riguarda le esportazioni coreane verso l'UE, il tasso complessivo di utilizzo delle preferenze sul mercato UE era più elevato del tasso di utilizzo delle preferenze dell'UE (84% nel 2014). A livello di sezioni SA, i tassi complessivi di utilizzo delle preferenze più elevati sono stati registrati per "prodotti minerali", "materiale da trasporto" e "materie plastiche e gomma" (superiori al 90%), mentre i tassi complessivi più bassi erano quelli per "legno" e "perle" (rispettivamente circa 9% e 34%). È opportuno notare che il tasso di utilizzo delle preferenze della Corea per le macchine è stato del 72%, cioè molto più alto del corrispondente tasso dell'UE, che era del 48% 11 circa.

3.Attività degli organi di attuazione dell'ALS

Le disposizioni istituzionali dell'ALS hanno istituito sette comitati specializzati, sette gruppi di lavoro e un dialogo sulla proprietà intellettuale (PI). Il comitato "Commercio" dell'ALS UE-Corea, che si riunisce ogni anno a livello ministeriale, esercita una funzione di supervisione e vigila sul corretto funzionamento dell'ALS. Nel 2015 la maggior parte dei comitati e dei gruppi di lavoro, tra cui il comitato "Commercio", si è riunita in Corea, come riassunto qui di seguito. Inoltre, il vertice UE-Corea si è svolto a Seoul, in Corea, il 15 settembre 2015.

Il comitato "Misure sanitarie e fitosanitarie" si è riunito il 9 giugno 2015 a Sejong, in Corea. Il comitato ha discusso la legge speciale coreana sulla gestione della sicurezza dei prodotti alimentari importati (Special Act on Imported Food Safety Management) e la relativa legislazione secondaria in fase di preparazione, la quantità di campioni raccolti per effettuare test sui prodotti di alto valore, i progressi della procedura di approvazione delle importazioni di carni bovine dall'UE, la richiesta dell'UE di applicare i principi di regionalizzazione e di abolire i divieti di importazione di carni suine dalla Polonia e di pollame e prodotti a base di pollame da alcuni Stati membri dell'UE, la clausola "nati e allevati" dei protocolli sanitari bilaterali fra gli Stati membri dell'UE e la Corea e le esportazioni europee di formaggio non pastorizzato destinate alla Corea, le esportazioni coreane di zuppa di pollo e ginseng e di hirame vivi destinate all'UE nonché le norme degli Stati membri dell'UE relative al tenore di iodio nelle alghe.

Il gruppo di lavoro "Autoveicoli e loro parti" si è riunito a Seoul il 10 giugno 2015. L'ordine del giorno è stato suddiviso in varie parti: le questioni di attuazione dell'ALS, le questioni di accesso al mercato e una discussione sullo sviluppo futuro della normativa e sulla convergenza. Nell'ambito delle questioni di attuazione dell'ALS e di una riunione tecnica separata sono stati realizzati progressi nell'aggiornamento tecnico dell'allegato 2-C. Durante la riunione del gruppo di lavoro, la Corea ha confermato l'accettazione dei certificati EURO VI per i veicoli commerciali pesanti e delle procedure di documentazione elettronica semplificate per le importazioni di pneumatici con la marcatura E. Le questioni relative all'accesso al mercato che sono state discusse hanno riguardato, tra l'altro, le motrici per semirimorchi, l'autocertificazione e la marcatura delle parti di automobili, le nuove norme in materia di emissioni per i veicoli a benzina, gli obiettivi in materia di CO2, la larghezza massima dei veicoli, il sistema di frenatura ausiliario degli autobus di grandi dimensioni e le norme di sicurezza per l'urto contro i braccioli.

Il gruppo di lavoro "Prodotti farmaceutici e dispositivi medici", che si è riunito a Seoul l'11 giugno 2015, ha discusso, tra l'altro, il sistema coreano dei prezzi dei prodotti farmaceutici e il riconoscimento adeguato del valore delle tecnologie e dei medicinali innovativi, ha proposto modifiche della legge coreana sull'assicurazione malattia nazionale (Korean National Health Insurance Act), l'introduzione da parte della Corea di un numero di serie per i medicinali, la domanda della Corea di iscrizione su una lista bianca dei principi attivi farmaceutici nell'UE, il rimborso dei tagli dei prezzi in base al metodo di calcolo dei prezzi all'importazione dei dispositivi medici, le prescrizioni per gli esami clinici e le proposte di modifica della normativa sui dispositivi medici dell'UE relative al sistema di marcatura CE. La riunione del gruppo di lavoro è stata seguita da una riunione di esperti, in cui le due parti hanno condiviso i risultati delle ispezioni nel settore farmaceutico effettuate nel quadro della convenzione per le ispezioni farmaceutiche e del programma di cooperazione nelle ispezioni farmaceutiche (Pharmaceutical Inspection Convention and Pharmaceutical Inspection Co-operation Scheme PIC/S), hanno avuto uno scambio di opinioni sull'armonizzazione delle normative nel settore dei dispositivi medici ed hanno discusso in merito alla domanda della Corea relativa ai principi attivi farmaceutici.

Lo stesso giorno, l'11 giugno 2015, il gruppo di lavoro "Sostanze chimiche" si è riunito a Seoul per scambiare informazioni sull'attuazione del sistema REACH da parte della Corea e dell'UE, in particolare per quanto riguarda le sostanze soggette a restrizioni e i metodi di gestione dei rischi, la compatibilità dei sistemi informatici coreani con i formati dell'OCSE e la banca dati internazionale di informazione chimica uniforme (IUCLID - International Uniform Chemical Information Database), i modi per garantire la riservatezza sulle sostanze chimiche registrate secondo il sistema REACH coreano, le prescrizioni gravose per la conferma sulle sostanze utilizzate per R&S non soggette a registrazione e per le relazioni annuali degli importatori, ecc. L'UE ha anche informato la controparte coreana riguardo al regolamento UE sui biocidi, viste le preoccupazioni espresse da alcuni esperti coreani.

Il 7 settembre 2015 il comitato "Zone di perfezionamento passivo nella penisola coreana" si è riunito a Seoul. La Corea ha fornito una panoramica del complesso industriale di Gaeseong, il parco industriale intercoreano situato nella Corea del Nord. Il comitato ha anche fatto il punto sulle discussioni svolte nella precedente riunione del comitato. Inoltre, ha discusso la proposta scritta presentata dalla Corea per modificare le disposizioni dell'ALS relative alle zone di perfezionamento passivo. Le due parti hanno riconosciuto che le zone di perfezionamento passivo sono una questione delicata dal punto di vista politico, ma hanno convenuto di continuare le discussioni a livello operativo.

L'8 settembre 2015 il comitato "Commercio di beni" si è riunito a Sejong. Esso ha discusso l'attuazione globale dell'ALS dopo quattro anni, in particolare il modo in cui può essere migliorato l'utilizzo dell'ALS da parte delle imprese. Fra le altre questioni discusse figuravano la recente evoluzione della normativa UE relativa ai prodotti elettrici ed elettronici, il riesame da parte della Corea dell'articolo 4 (Disposizioni transitorie), dell'allegato 2-B dell'ALS per assoggettare i prodotti a sistemi di certificazione semplificati e l'ulteriore cooperazione normativa nel campo dei prodotti elettrici ed elettronici. Sono state discusse anche questioni di accesso al mercato dell'industria dei cosmetici dell'UE, in particolare il sistema coreano di scambio elettronico di dati e le disposizioni relative ai negozi duty-free nei centri cittadini. Inoltre, in assenza di un comitato o gruppo di lavoro specifico per l'attuazione del capitolo dell'ALS relativo alla concorrenza, è stata discussa l'attuazione di questo capitolo, in particolare per quanto riguarda le sovvenzioni. Infine, le parti hanno esaminato la preparazione del comitato "Commercio".

Il 9 settembre 2015 il comitato "Commercio e sviluppo sostenibile" si è riunito a Seoul. Le parti hanno avuto uno scambio di opinioni sulle rispettive politiche in materia di ambiente e di lavoro. Il seguente capitolo 4 descrive più dettagliatamente queste discussioni.

Il gruppo di lavoro "Indicazioni geografiche" si è riunito due volte nel 2015. La prima riunione si è svolta a Seoul il 14 settembre 2015 ed è stata seguita da una seconda riunione a Bruxelles il 4 novembre 2015. Sono stati compiuti progressi per quanto riguarda l'aggiunta di nuove indicazioni geografiche all'elenco delle indicazioni geografiche protette nell'ambito dell'ALS e sono proseguite le discussioni sul processo che conduce a tali aggiunte. In entrambe le riunioni le parti hanno discusso anche l'applicazione di alcune indicazioni geografiche europee sul mercato coreano e di alcune indicazioni geografiche coreane sul mercato UE.

Il 24 settembre 2015 il comitato "Scambi di servizi, stabilimento e commercio elettronico" si è riunito a Bruxelles. Le parti hanno scambiato informazioni e discusso sull'attuazione dell'ALS in vari settori, ad esempio sul riesame del quadro giuridico per gli investimenti, i servizi finanziari, in particolare il trasferimento e il trattamento dei dati finanziari, nonché le funzioni per migliorare le prestazioni, la protezione dei dati personali e i servizi postali e di corriere, con particolare riferimento alla revisione dei principi postali e i servizi di corriere espresso. Infine, le parti si sono informate reciprocamente sui negoziati in materia di scambi di servizi e investimenti.

Lo stesso giorno, il 24 dicembre 2015, si è riunito a Bruxelles il gruppo di lavoro "Accordi sul reciproco riconoscimento (ARR) per i servizi". Le due parti hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle rispettive iniziative in materia di ARR con altri paesi e hanno fatto il punto sui progressi compiuti nelle discussioni sugli ARR tra le associazioni professionali nel campo dei servizi di ingegneria e architettura. Esse hanno discusso anche i futuri lavori in questi settori ed hanno convenuto che è opportuno continuare a incoraggiare la collaborazione tra le associazioni professionali.

Il 4 novembre 2015 si è riunito a Bruxelles il comitato "Dogane". Esso ha discusso le possibili modifiche dell'ALS nel settore doganale, ad esempio la proposta UE di modificare la clausola sul trasporto diretto e di aggiungere una clausola sui prodotti riparati, e la proposta della Corea di sopprimere l'articolo 14 del protocollo relativo alle norme di origine dell'ALS sull'esenzione dai dazi doganali o sulla loro restituzione. È stato esaminato anche l'aggiornamento tecnico, richiesto dalla Corea, delle norme specifiche per i prodotti dal codice SA 2007 al codice SA 2012. Il comitato ha inoltre affrontato le questioni legate alle norme di origine, come l'interpretazione dell'ingrediente principale della base del surimi, le procedure di verifica dell'origine e il sistema di esportatore autorizzato. Inoltre, le parti hanno discusso le nuove misure adottate dal servizio doganale coreano per le spedizioni di corriere espresso effettuate da operatori di corriere espresso e l'assistenza amministrativa reciproca per casi specifici.

Il dialogo sulla proprietà intellettuale (PI) si è svolto a Bruxelles il 5 novembre 2015. Le due parti hanno fatto il punto sugli sviluppi legislativi e strategici nel settore della proprietà intellettuale, in particolare in materia di diritti d'autore, brevetti, marchi e loro applicazione. L'UE ha sottolineato l'importanza di mantenere un equilibrio tra i titolari dei brevetti essenziali per certe norme e i responsabili della loro applicazione nella politica coreana in materia di concorrenza. L'UE ha inoltre espresso la propria preoccupazione riguardo alla mancata attuazione delle disposizioni dell'ALS sui diritti di esecuzione pubblica, in attesa della revisione da parte della Corea della legge sui diritti d'autore e ha sottolineato l'importanza economica che tale questione riveste sia per l'UE che per la Corea.

Il comitato "Commercio" si è riunito il 15 settembre 2015 a Seoul, in concomitanza con il vertice UE-Corea svoltosi lo stesso giorno. Esso era copresieduto dal commissario per il Commercio, Cecilia Malmström, e dal ministro coreano del Commercio, dell'industria e dell'energia, Yoon Sang-jick. Il comitato ha valutato lo sviluppo degli scambi commerciali bilaterali dopo quattro anni di attuazione dell'ALS e il tasso di utilizzo delle preferenze da parte degli esportatori di entrambe le parti. La Corea ha espresso la propria preoccupazione per il deficit commerciale con l'UE, che si è aggravato nel corso del quarto anno dell'ALS. Sebbene abbia molteplici cause, come il calo della domanda nell'UE, tale deficit rende difficile al governo coreano giustificare i vantaggi dell'ALS di fronte alle parti interessate nazionali.

Il comitato "Commercio" ha discusso anche l'eventuale futura revisione dell'ALS, in particolare visto l'interesse della Corea ad includere disposizioni sulla protezione degli investimenti nell'ALS e la richiesta dell'UE di modificare alcune disposizioni, come la clausola sul trasporto diretto. Le due parti hanno convenuto di iniziare ad esaminare la possibilità di un pacchetto di modifiche dell'accordo, tenendo conto degli interessi e delle sensibilità di ciascuna delle parti.

Esse hanno espresso anche la loro preoccupazione riguardo all'attuazione dell'accordo o all'accesso ai mercati in generale, in particolare nel settore delle misure sanitarie e fitosanitarie, degli ostacoli tecnici al commercio e dei diritti di proprietà intellettuale, ed hanno incaricato i comitati e i gruppi di lavoro specializzati di continuare a cercare soluzioni ai problemi di ciascuna delle parti.

Infine, in occasione del vertice UE-Corea organizzato il 15 settembre 2015 a Seoul dopo la riunione del comitato "Commercio", i dirigenti hanno ribadito che la piena attuazione dell'ALS e un aumento del volume degli scambi tra la Repubblica di Corea e l'UE erano importanti per apportare i benefici attesi a entrambe le parti in modo equilibrato. Essi hanno anche incoraggiato i loro operatori commerciali a produrre risultati tangibili per le questioni di attuazione dell'ALS ed hanno convenuto di esaminare modalità per migliorare le norme sugli investimenti, pur continuando le discussioni su altri miglioramenti dell'ALS.

4.Attuazione del capo 13 dell'ALS relativo al commercio e allo sviluppo sostenibile

Come indicato in precedenza, la quarta riunione del comitato "Commercio e sviluppo sostenibile" si è svolta a Seoul il 9 settembre 2015.

In linea con la prassi consolidata delle riunioni precedenti, i copresidenti del Forum della società civile (FSC) hanno aggiornato il comitato "Commercio e sviluppo sostenibile" riguardo ai lavori svolti dai gruppi consultivi nazionali dopo l'ultima riunione del comitato.

La parte dedicata all'ambiente comprendeva una presentazione della Corea sulla società del riciclaggio, l'iniziativa faro della politica ambientale coreana, aggiungendo un aggiornamento sugli sviluppi recenti della legge sulla promozione di una transizione verso una società di circolazione delle risorse (Act on Promotion of Transition to Resource Circulating Society), che sarà applicata a partire dal 2017. Le parti hanno discusso anche il disboscamento illegale e l'UE si è dichiarata pronta a cooperare con la Corea al fine di individuare gli approcci migliori per fermare l'importazione e il commercio di legname raccolto illegalmente e dei prodotti derivati. La Corea ha informato l'UE riguardo alla sua proposta legislativa volta ad affrontare il commercio di legname di provenienza illegale e dei relativi prodotti. Le parti hanno inoltre discusso lo stato della ratifica della convenzione di Minamata sul mercurio.

La parte dedicata alla politica del lavoro è stata introdotta da una presentazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sugli sviluppi relativi all'attuazione della convenzione n. 111 dell'OIL e sugli insegnamenti tratti dalle modalità di superamento degli ostacoli alla conformità.

Fra i temi discussi figuravano gli impegni assunti nell'ambito dell'articolo 13.4 dell'ALS di rispettare, promuovere e realizzare, nelle loro leggi e pratiche, i principi fondamentali dell'OIL e i diritti al lavoro, nonché di attuare effettivamente le convenzioni dell'OIL che le parti hanno rispettivamente ratificato e di adoperarsi assiduamente per ratificare le convenzioni fondamentali dell'OIL e le altre convenzioni classificate dall'OIL come convenzioni "aggiornate". Le parti hanno fatto il punto sui lavori realizzati in vista della ratifica e dell'attuazione efficace delle convenzioni fondamentali, prioritarie e di altre convenzioni aggiornate dell'OIL, nonché sugli sviluppi della politica del mercato del lavoro che possono avere un impatto sugli scambi e/o gli investimenti.

L'UE ha invitato la Corea ad intensificare gli sforzi per ratificare le convenzioni fondamentali dell'OIL che essa non ha ancora ratificato, in particolare per quanto concerne il lavoro forzato, la libertà di associazione e il diritto contrattazione collettiva. La parte coreana ha convenuto di condividere, prima della prossima riunione del comitato "Commercio e sviluppo sostenibile" e del Forum della società civile, i testi che stabiliscono le azioni concrete supplementari volte a rimuovere gli ostacoli rimanenti alla ratifica delle principali convenzioni dell'OIL.

Per quanto riguarda la cooperazione di cui all'allegato 13 dell'ALS, al fine di portare avanti i loro impegni nel campo del lavoro fissati nell'ALS e basandosi sulla presentazione dell'OIL, le parti hanno convenuto di lanciare un progetto nel quadro dello strumento di partenariato (PI) per esaminare l'attuazione della convenzione n. 111 dell'OIL relativa alla parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, al fine di capire meglio lo stato di avanzamento dell'attuazione in Corea e negli Stati membri dell'UE e di individuare gli ostacoli, gli insegnamenti tratti e le pratiche ottimali per migliorare la conformità. Le parti hanno discusso anche il loro impegno per un comportamento responsabile delle imprese e l'eventuale lancio di un progetto PI nel campo della responsabilità sociale delle imprese. Infine, esse hanno discusso i recenti sviluppi dei negoziati in corso per un accordo sui beni ambientali e la loro cooperazione in questo contesto.

Il comitato ha convenuto che l'ambizioso capitolo sul commercio e lo sviluppo sostenibile dell'ALS dimostra l'impegno comune delle parti per raggiungere l'obiettivo globale di sviluppo sostenibile, che deve essere attuato nella pratica, secondo lo spirito e la lettera dell'accordo.

Il Forum della società civile ha tenuto la sua quarta riunione il 10 settembre 2015 a Seoul. Tale riunione è stata preceduta da un seminario sugli aspetti relativi al lavoro svoltosi il 9 settembre, con una discussione sui contratti a tempo determinato e sui salari minimi.

Il Forum della società civile ha iniziato la riunione con un discorso dei copresidenti del comitato "Commercio e sviluppo sostenibile", i quali hanno riferito i risultati delle loro discussioni del giorno precedente ed hanno condiviso suggerimenti con i membri del Forum riguardo ai settori in cui il Forum potrà svolgere lavori e analisi in futuro. Ha fatto seguito una discussione sulle norme del lavoro, la responsabilità sociale delle imprese, il contributo della società civile alla politica in materia di cambiamenti climatici e il programma per gli ulteriori lavori dei gruppi consultivi nazionali e del Forum della società civile.

5.Conclusione

Dopo oltre quattro anni di attuazione, è possibile concludere che l'ALS UE-Corea ha funzionato molto bene. Le esportazioni di prodotti verso la Corea sono aumentate del 55% nel corso del quarto anno di attuazione dell'ALS rispetto al periodo di 12 mesi precedente l'entrata in vigore dell'accordo. Allo stesso tempo sono aumentate anche le esportazioni coreane, anche se in misura minore rispetto alle esportazioni dell'UE. Il risultato inferiore delle esportazioni di prodotti coreane va visto nel contesto del calo della domanda nell'UE a seguito della crisi finanziaria. Se si osserva tuttavia l'evoluzione degli scambi bilaterali di prodotti che sono stati totalmente o parzialmente liberalizzati dall'ALS, la situazione sembra molto più favorevole anche per la Corea, con un aumento del 35% delle esportazioni nell'UE di prodotti totalmente liberalizzati e del 64% delle esportazioni di prodotti parzialmente liberalizzati.

Per quanto riguarda l'UE, le esportazioni di prodotti totalmente o parzialmente liberalizzati sono aumentate più delle esportazioni complessive, con un incremento del 57% per i prodotti totalmente liberalizzati e del 71% per i prodotti parzialmente liberalizzati.

Rispetto al 2013, nel 2014 anche gli scambi di servizi sono aumentati dell'11% per quanto riguarda le esportazioni UE in Corea e del 4% per quanto riguarda le importazioni UE dalla Corea. Nel corso dello stesso periodo gli stock di IDE bilaterali sono aumentati del 35%.

La piena attuazione dell'ALS continua ad essere di importanza cruciale per apportare i benefici previsti a ciascuna delle parti. Rimangono ancora alcuni problemi a livello di attuazione e di scambi bilaterali. Ad esempio nel settore delle misure sanitarie e fitosanitarie, gravose procedure di autorizzazione creano ostacoli che colpiscono in particolare le esportazioni UE di carne bovina e suina. L'attuazione ha suscitato preoccupazioni anche nel campo dei diritti di proprietà intellettuale, in particolare per quanto riguarda i diritti di esecuzione pubblica e le indicazioni geografiche, nonché il commercio e lo sviluppo sostenibile, dove è necessario accelerare la ratifica delle convenzioni fondamentali dell'OIL.

A tale riguardo, i comitati e i gruppi di lavoro specializzati incaricati dell'attuazione dell'ALS continueranno a discutere e a cercare soluzioni ai problemi di attuazione e di accesso al mercato, con l'obiettivo di produrre risultati tangibili. Questi organi di esecuzione hanno anche dimostrato di essere un forum molto utile per discutere sugli sviluppi attuali e futuri della normativa e sui settori di cooperazione futura.

Infine, come convenuto nella riunione del comitato "Commercio" nel settembre 2015, l'UE e la Corea proseguiranno le discussioni su un pacchetto di modifiche dell'ALS, con l'obiettivo di raggiungere un risultato equilibrato e reciprocamente accettabile.

(1) GU L 145 del 31.5.2011, pag. 19.
(2)  Primo anno di attuazione dell'ALS (luglio 2011 - giugno 2012), secondo anno (luglio 2012 - giugno 2013), terzo anno (luglio 2013 - giugno 2014), quarto anno (luglio 2014 - giugno 2015).
(3) I dati si riferiscono unicamente agli scambi commerciali con i paesi al di fuori dell'UE, vale a dire che gli scambi con Stati membri dell'UE sono esclusi.
(4) La quota dell'UE sul totale delle importazioni coreane rappresenta la quota delle importazioni coreane dall'UE rispetto alle importazioni coreane dal mondo. La quota dell'UE sul totale delle esportazioni coreane corrisponde alla quota delle esportazioni coreane verso l'UE rispetto alle esportazioni coreane nel mondo.
(5) Sistema armonizzato
(6)  Le esportazioni UE di "prodotti minerali" in Corea sono aumentate soprattutto nel corso del primo anno di attuazione dell'ALS. Esse rappresentano il 7% del totale delle esportazioni dell'UE in Corea.
(7) Questo calcolo si basa sulle importazioni coreane dall'UE al livello SA6, nel quarto anno di attuazione dell'ALS (dati ITC).
(8)  Le parti di automobili comprendono i pneumatici (401110, 401211), i motori (840733, 840734, 840790, 840820) e le componenti degli autoveicoli (8708).
(9) Nel 2014 le società veicolo costituivano il 44% degli stock UE in uscita destinati alla Corea e il 3% degli stock UE in entrata provenienti dalla Corea. Per quanto riguarda i flussi, l'84% dei flussi UE in uscita destinati alla Corea e il 19% dei flussi UE in entrata provenienti dalla Corea si riferivano a società veicolo.
(10)  Esso corrisponde al seguente rapporto:importazioni preferenziali della Corea (valore delle esportazioni UE in Corea che entrano in Corea con tassi preferenziali)importazioni preferenziali ammissibili della Corea (valore delle esportazioni UE in Corea ammesse a beneficiare di tassi preferenziali).
(11)  I dati relativi ai tassi di utilizzo delle preferenze dell'UE e della Corea non sono direttamente comparabili, poiché si riferiscono a periodi diversi (luglio 2014 - giugno 2015 per l'UE e gennaio-dicembre 2014 e per la Corea).
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