COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 24.4.2015
JOIN(2015) 13 final
RELAZIONE CONGIUNTA AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
Regione amministrativa speciale di Macao: relazione annuale 2014
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Document 52015JC0013
JOINT REPORT TO THE EUROPEAN PARLIAMENT AND THE COUNCIL Macao Special Administrative Region: 2014 Annual Report
RELAZIONE CONGIUNTA AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Regione amministrativa speciale di Macao: relazione annuale 2014
RELAZIONE CONGIUNTA AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Regione amministrativa speciale di Macao: relazione annuale 2014
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COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 24.4.2015
JOIN(2015) 13 final
RELAZIONE CONGIUNTA AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
Regione amministrativa speciale di Macao: relazione annuale 2014
RELAZIONE CONGIUNTA AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO
Regione amministrativa speciale di Macao: relazione annuale 2014
Sintesi
Macao è passata alla Cina continentale quindici anni fa e da allora l'Unione europea e gli Stati membri seguono attentamente gli sviluppi politici e economici nella regione amministrativa speciale (RAS) verificando il rispetto del principio "un paese, due sistemi". Conformemente all'impegno assunto nel 1999 con il Parlamento europeo, la Commissione pubblica una relazione annuale sull'evolvere della situazione a Macao.
L'Unione europea si attiene alla sua politica di "un'unica Cina" e rispetta l'applicazione del principio "un paese, due sistemi" a Macao.
Nel 2014, in occasione del quindicesimo anniversario del passaggio di Macao dal Portogallo alla Repubblica popolare cinese, il presidente cinese Xi Jinping si è recato a Macao per celebrare l'insediamento del nuovo governo.
L'UE ritiene che, nonostante le difficoltà, il principio "un paese, due sistemi" abbia funzionato bene anche nel 2014, con effetti positivi per la RAS di Macao, la Cina considerata nel suo complesso e la comunità internazionale. Il capo dell'esecutivo Chui Sai On è stato rieletto per un secondo mandato. La campagna elettorale è stata gestita conformemente alle disposizioni della legge fondamentale; hanno votato i membri della commissione elettorale. Come è avvenuto per le elezioni del 2009 e del 2004, anche questa volta vi era un solo candidato. Sebbene la legge fondamentale di Macao non preveda l'introduzione del suffragio universale per l'elezione del capo dell'esecutivo, si sta sviluppando un dibattito pubblico sulla questione, nel cui ambito ci si chiede se le autorità non dovrebbero prendere in considerazione modalità atte a coinvolgere maggiormente i cittadini nell'elezione e a garantire una lista di vari candidati per questa carica.
I diritti e le libertà fondamentali dei cittadini continuano ad essere rispettati. Si osservano progressi in termini di miglioramento dello status dei lavoratori migranti e di lotta contro la violenza domestica e la tratta di esseri umani. I media di Macao hanno continuato a dare spazio a un'ampia gamma di opinioni. La libertà dei media è tuttavia minacciata dall'autocensura, dalle politiche del personale e da altri fattori quali il negato accesso alle conferenze stampa. La libertà accademica è stata rimessa in discussione dalla decisione di non rinnovare i contratti di due docenti con opinioni politiche dichiarate.
L'economia di mercato di Macao continua a funzionare bene, ma la crescita economica ha risentito di un netto calo degli introiti del gioco d'azzardo, da cui la RAS dipende in misura eccessiva. È assolutamente prioritario migliorare le condizioni di vita dei cittadini, che devono far fronte a un aumento del costo della vita e degli alloggi. La cooperazione e l'integrazione economiche di Macao con la Cina continentale, in particolare la provincia di Guangdong, procedono rapidamente, contribuendo a ovviare alla carenza di terreni e di risorse umane di Macao. Il trasferimento dell'università di Macao nell'isola di Hengqin è stato uno sviluppo importante al riguardo, in quanto Hengqin fa parte del territorio della Cina continentale, ma l'università dipende da Macao. Occorre rendere più moderno e efficiente il funzionamento del governo di Macao, migliorando fra l'altro la gestione delle risorse umane.
Le relazioni UE-Macao si sono ulteriormente rafforzate, con una rapida espansione degli scambi commerciali e un aumento della cooperazione in base alle politiche attuate nei settori dell'economia, dell'istruzione e dell'ambiente. L'obiettivo prioritario per il 2015 è una cooperazione in materia di diversificazione economica, affari giuridici e questioni normative attinenti all'economia.
Sviluppi politici
Nel 2014 Chui Sai On, capo dell'esecutivo della RAS di Macao, ha portato a termine il suo primo mandato quinquennale ed è stato rieletto per un secondo mandato. La cerimonia di insediamento si è svolta il 20 dicembre in presenza del presidente cinese Xi Jinping.
Il capo dell'esecutivo è stato rieletto secondo la procedura prevista dalla legge fondamentale, cioè la nomina ad opera dei 400 membri della commissione elettorale, composta principalmente da personalità e politici filogovernativi, seguita da un voto nella stessa commissione. In quanto unico candidato, Chui Sai On è stato rieletto automaticamente (380 voti su 396, ossia il 95,96%), come era avvenuto nel 2009 e, nel 2004, per il precedente capo dell'esecutivo. Nella sua formulazione attuale, la legge elettorale di Macao non consente una procedura di nomina competitiva. Per introdurre tale procedura, le autorità della RAS di Macao dovrebbero prendere in considerazione la modifica di alcune disposizioni relative al sistema elettorale.
Il processo elettorale ha suscitato un dibattito sull'introduzione del suffragio universale a Macao al quale Chui Sai On ha risposto dichiarando, durante la sua campagna elettorale, che era pronto a informare il governo centrale cinese della posizione dei residenti di Macao in merito alla democrazia. I gruppi pro-democrazia hanno dichiarato che Chui Sai On non aveva minimamente tentato di includere nel suo programma una tabella di marcia per l'instaurazione di una democrazia a tutti gli effetti.
In occasione di un sondaggio ufficioso sull'elezione del capo dell'esecutivo condotto il 30 agosto da tre gruppi di attivisti, il 95% degli 8 688 partecipanti si è dichiarato favorevole al suffragio universale per le elezioni del 2019. Il referendum civile è stato condannato, in quanto illegale, dal governo della RAS di Macao e dall'ufficio di collegamento del governo centrale cinese. Le autorità non hanno autorizzato gli organizzatori a utilizzare i luoghi pubblici per promuovere il sondaggio e la Corte suprema si è rifiutata di statuire sul ricorso contro la decisione delle autorità. Secondo alcuni esperti giuridici, la partecipazione al referendum ufficioso e la sua promozione rientrano nella libertà di espressione tutelata dalla legge fondamentale. Durante la plenaria del 18 novembre, l'Assemblea legislativa ha respinto la proposta dei legislatori prodemocrazia di tenere un dibattito sull'introduzione del suffragio universale a Macao.
Contrariamente a Hong Kong, la legge fondamentale e gli altri atti legislativi di Macao non contemplano la possibilità del suffragio universale. Malgrado ciò, nel marzo 2013 la commissione ONU sui diritti civili e politici (CCPR) ha invitato il governo della RAS di Macao a presentare un piano per la transizione verso il suffragio equo e universale. Il governo ha risposto ribadendo le sue riserve riguardo all'articolo 25 del Patto internazionale sui diritti civili e politici. Le autorità dovrebbero tuttavia riflettere su come promuovere una maggiore partecipazione del cittadini all'elezione del capo dell'esecutivo al fine di rafforzare la legittimità della carica, aumentare il consenso fra la popolazione e potenziare il buon governo.
Politiche
Nel suo discorso programmatico dell'11 novembre, l'ultimo del suo mandato, il capo dell'esecutivo Chui Sai On ha presentato un'analisi dell'operato del governo nel 2014 e ha illustrato le politiche e il bilancio previsti per il 2015. Ripercorrendo il quinquennio precedente, Chui Sai On ha sottolineato che il governo aveva predisposto meccanismi a lungo termine in cinque ambiti di diretta pertinenza per la vita quotidiana dei cittadini: previdenza sociale, sanità, istruzione, alloggi e valorizzazione del talento. La spesa relativa a questi cinque settori, alla pubblica sicurezza e ai servizi economici è aumentata ogni anno, passando dal 53,9% del bilancio complessivo nel 2010 al 67,6% nel 2013.
Le questioni legate alla sussistenza, da sempre al centro della politica governativa, hanno assunto un carattere ancora più urgente dopo la manifestazione senza precedenti svoltasi a maggio, con un numero di partecipanti stimato a 20 000, per protestare contro un disegno di legge che avrebbe concesso agli alti funzionari modalità di pensionamento particolari e, per quelli ancora in servizio, l'immunità contro azioni penali legate alla loro attività. I manifestanti hanno sollevato anche problematiche come il carovita, l'assistenza sanitaria, gli alloggi, i trasporti pubblici e l'inquinamento. Dopo la manifestazione il capo dell'esecutivo ha dichiarato che il governo doveva essere più aperto alla società e intensificare le consultazioni con i cittadini.
Nel discorso pronunciato il 20 dicembre in occasione del 15° anniversario del ritorno di Macao alla Cina e dell'insediamento del nuovo governo della RAS di Macao, il presidente Xi Jinping ha dichiarato che negli ultimi quindici anni Macao aveva applicato con successo, con il sostegno del governo centrale, il principio "un paese, due sistemi", invitandolo tuttavia a consolidare il proprio sviluppo socioeconomico e ad adoperarsi con impegno per compiere ulteriori progressi. Il presidente Xi ha fissato quattro priorità per il nuovo governo di Macao: migliorare la governance basata sul diritto, diversificare l'economia per renderla sostenibile, risolvere i problemi legati al tenore di vita della popolazione e ridurre le disparità sociali, educare i giovani affinché comprendano il principio "un paese, due sistemi".
La cooperazione e l'integrazione economiche di Macao con la Cina continentale sono proseguite, in particolare con la provincia di Guangdong, nell'ambito dell'accordo quadro sulla cooperazione tra le regioni. Oltre a partecipare alle attività di sviluppo e costruzione sull'isola di Hengqin e a Nansha, nella provincia di Guangdong, il governo di Macao ha contribuito allo sviluppo dei nuovi distretti di Zhongshan e Cuiheng. Guangdong, Hong Kong e Macao hanno organizzato insieme il 10° forum sulla cooperazione e sullo sviluppo della regione Pan-Pearl River Delta (PPRD).
Fra gli sviluppi più salienti va segnalato il trasferimento, a settembre, dell'università di Macao in un nuovo campus a Zhuhai, sull'isola di Hengqin, nella provincia di Guangdong. Anche se Hengqin fa parte della Cina continentale, il campus è posto sotto la giurisdizione e l'amministrazione della RAS di Macao. Secondo il rettore dell'università Wei Zhao, l'evento è una perfetta applicazione del principio "un paese, due sistemi".
La principale priorità del governo nel campo della politica estera è stata rafforzare il ruolo di Macao quale piattaforma di servizi per la cooperazione commerciale ed economica tra la Cina e i paesi lusofoni. Il governo ha indetto due riunioni ministeriali, sostenuto le operazioni del Fondo per lo sviluppo della cooperazione sino-portoghese e promosso il ruolo di Macao quale punto di contatto per il commercio e gli investimenti tra la Cina e i paesi lusofoni. A settembre il governo ha ospitato l'ottava riunione ministeriale della Cooperazione economica Asia-Pacifico (APEC) sul turismo, che ha creato un fondo per lo sviluppo delle industrie culturali e creative.
Pari opportunità, diritti e libertà
Durante la riunione del Comitato per i diritti economici, sociali e culturali delle Nazioni Unite (UNESCR) tenutasi l'8 maggio 2014, Macao ha dichiarato di aver compiuto notevoli progressi dal precedente riesame del Comitato. Per far fronte alle necessità dei sempre più numerosi lavoratori migranti che arrivano a Macao (di cui quasi 80 000, vale a dire il 60%, provengono dalla Cina continentale), il governo di Macao e il governo centrale cinese hanno sottoscritto un protocollo sulle pensioni, che contiene anche disposizioni su altri aspetti come il sostegno ai lavoratori migranti al loro arrivo per favorirne l'integrazione nelle comunità locali. La legge sull'occupazione dei lavoratori non residenti ha garantito ulteriormente i diritti del lavoro.
Sono state adottate misure per migliorare il benessere sociale, tra cui la creazione di un sistema di protezione sociale di base, la costruzione di case popolari, l'istituzione di indennità mediche, la gratuità dell'istruzione per 15 anni e la concessione di sussidi per incoraggiare i giovani a proseguire gli studi. Sono inoltre state attuate le raccomandazioni del Comitato ONU relative all'educazione in materia di diritti umani e alla sensibilizzazione dei cittadini, dei funzionari pubblici e delle autorità di contrasto alla tutela di questi diritti.
Il 23 ottobre, il Comitato ONU per l'eliminazione della discriminazione contro le donne (CEDAW) ha raccomandato nuovamente a Macao di prendere in considerazione la creazione di un organismo indipendente per i diritti umani. Il Comitato ha accolto con soddisfazione il disegno di legge sulla prevenzione e sulla repressione delle violenze domestiche, raccomandando che siano qualificate come reato e perseguite d'ufficio. Il 13 gennaio 2015 l'Assemblea legislativa ha adottato la legge che qualifica come reato le violenze domestiche. Nei casi meno gravi, la vittima può decidere se sporgere denuncia o meno. Come annunciato nel novembre 2014 dall'Ufficio Affari giuridici del governo della RAS di Macao, la legge non si applica ai rapporti fra due persone dello stesso sesso. I sostenitori hanno ricordato che l'UNESCR aveva esortato Macao ad adottare una legislazione globale contro la discriminazione nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, e transgender.
I media di Macao hanno continuato a dare spazio a un'ampia gamma di opinioni. Si segnala tuttavia un aumento dell'autocensura. A marzo è stata pubblicata una serie di lettere aperte anonime contenenti informazioni particolareggiate sull'autocensura. A quanto riferito, ad alcuni giornalisti è stato negato l'accesso a conferenze stampa e le assunzioni presso le organizzazioni dei media sono influenzate da considerazioni politiche. La relazione annuale 2014 della Federazione internazionale dei giornalisti ha espresso preoccupazione in merito all'autocensura, alla diminuzione della neutralità politica della polizia e alle disparità di trattamento dei giornalisti per motivi politici.
A giornalisti non locali è stato negato l'accesso a conferenze stampa a cui partecipavano alti funzionari di Macao e della Cina continentale. In agosto, giornalisti che lavorano per un mezzo di comunicazione dell'opposizione di Hong Kong si sono visti negare l'accesso a una conferenza stampa del capo dell'esecutivo. A dicembre, a giornalisti dello stesso mezzo di comunicazione è stato impedito di coprire un seminario a cui partecipava un alto funzionario del governo centrale, mentre altri giornalisti di Hong Kong sono stati ammessi all'evento. Il 19 dicembre è stato negato l'accesso a Macao a 14 esponenti dell'opposizione di Hong Kong e a quattro reporter di un giornale dell'opposizione sostenendo che avrebbero turbato l'ordine pubblico.
Per quanto riguarda la libertà di riunione, i leader del principale sindacato del settore del gioco d'azzardo di Macao sono stati arrestati in seguito a uno lieve scontro con la polizia durante una manifestazione, ma sono poi stati rilasciati in attesa del procedimento penale.
La libertà accademica è apparsa a rischio quando i contratti di due professori universitari notoriamente critici nei confronti del governo non sono stati rinnovati, mentre un altro docente è stato retrocesso. A quanto riferito, la direzione dell'università avrebbe chiesto ad altri accademici di non rilasciare dichiarazioni politiche polemiche. L'UE considera la libertà accademica un elemento fondamentale per garantire il dinamismo del settore e la sua capacità di soddisfare le esigenze dell'economia e dell'intera società.
Il governo di Macao ha continuato ad adoperarsi con notevole impegno per combattere la criminalità transfrontaliera, in particolare la tratta degli esseri umani. La commissione sulle misure volte a scoraggiare la tratta degli esseri umani, un organo interservizi composto da rappresentanti del governo, delle autorità di contrasto, della giustizia e del settore sociale, ha continuato a lottare contro la tratta e ad attuare misure di prevenzione e protezione delle vittime. Sono state intraprese diverse attività, tra cui la formazione di giudici, magistrati, avvocati e altri professionisti del settore. L'ufficio governativo per il benessere sociale ha organizzato in ottobre tre corsi sulla protezione delle vittime della tratta degli esseri umani e in dicembre l'ufficio Affari giuridici ha tenuto tre seminari sulla prevenzione della tratta.
Macao e Hong Kong hanno avviato negoziati su un trattato per l'estradizione dei criminali in fuga, a norma del quale i latitanti rifugiatisi in una RAS per sfuggire a una condanna nell'altra saranno rimandati nella regione di origine. Il futuro trattato potrebbe essere applicato retroattivamente.
Lotta alla corruzione
A marzo la Commissione anticorruzione (CCAC) ha presentato al capo dell'esecutivo la sua relazione annuale, da cui risulta che nel 2013 la CCAC ha avuto un notevole carico di lavoro dovuto non a un aumento del numero di casi, ma alla loro maggiore complessità. I cittadini di Macao hanno dichiarato a più riprese che la CCAC deve agire in modo più efficace.
Per quanto riguarda la corruzione nel settore pubblico, il numero di segnalazioni ricevute e di casi indagati è rimasto allo stesso livello del 2012. A giudicare dai casi divulgati, le principali violazioni consistono tuttora nella corruzione passiva, nell'abuso di potere e nella falsificazione di documenti; si sono verificati anche frequenti violazioni degli obblighi dei funzionari pubblici e casi di cattiva gestione a danno degli interessi pubblici. Secondo il capo della CAAC, questo dimostra che vi è ancora margine per migliorare la consapevolezza, la deontologia e l'imparzialità dei funzionari pubblici nell'applicazione della legge.
A maggio il Consiglio esecutivo di Macao ha annunciato un disegno di legge contro la corruzione nel commercio estero, che vieta di offrire tangenti ai funzionari in servizio al di fuori della RAS. Macao rispetterebbe in tal modo l'impegno assunto a norma della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione.
Sviluppi economici
Grazie alla liberalizzazione e alla modernizzazione del settore del gioco d'azzardo, Macao figura attualmente fra le economie più ricche del mondo 1 . Macao è dal 2006 il primo mercato al mondo nel settore del gioco d'azzardo, che con il 46% del PIL 2 rappresenta la spina dorsale della sua economia. Circa un quinto della forza lavoro di Macao è impiegato in questo settore 3 e l'imposta sul gioco d'azzardo (35% del reddito lordo dei gestori di casinò) rappresenta l'80% 4 del gettito fiscale della RAS. Il mercato del gioco d'azzardo è in forte espansione grazie al flusso ininterrotto di visitatori provenienti dalla Cina continentale, che rappresentano circa due terzi del numero totale di turisti.
Dopo la crescita a due cifre del 2013, nel 2014 l'economia di Macao ha subito un rallentamento dovuto alla diminuzione degli introiti del settore del gioco d'azzardo, che ha registrato i peggiori risultati dal 2002, anno in cui è stato liberalizzato. Nel dicembre 2014 gli introiti del gioco d'azzardo sono diminuiti per il settimo mese consecutivo, registrando un crollo del 30%. La crescita più forte dei primi mesi ha tuttavia limitato al 2,6% la diminuzione su base annuale degli introiti, che sono scesi a 351,5 miliardi di MOP. Gli operatori del settore si sono trovati in serie difficoltà, in quanto le misure anticorruzione adottate dal governo centrale hanno tenuto lontani i ricchi giocatori della Cina continentale (il segmento "VIP" rappresenta fino al 70% degli introiti dei casinò). Inoltre, il rallentamento della crescita economica ha ridotto anche la domanda del grande pubblico.
A causa della forte diminuzione degli introiti lordi del gioco d'azzardo e del calo della spesa dei visitatori, il PIL per l'intero 2014 ha registrato una contrazione dello 0,4% 5 in termini reali, poiché la forte crescita del PIL osservata nel primo semestre è stata compensata dal calo registrato nella seconda metà dell'anno. La domanda interna, tuttavia, è rimasta forte. Il consumo privato e la spesa pubblica si sono mantenuti a livelli soddisfacenti. Gli investimenti privati hanno registrato un ulteriore aumento dovuto alla costruzione di nuovi alberghi e resort. Sono previsti sei nuovi megaresort. Nel 2014 le pressioni inflazionistiche sono rimaste a un livello relativamente elevato (6%) a causa del buon andamento dell'attività economica. Negli ultimi tre anni il tasso di disoccupazione non ha mai superato il 2%, scendendo all'1,7% nel 2014. Nonostante il declino del settore del gioco d'azzardo il turismo ha registrato un andamento positivo, con un afflusso di 31,5 milioni di visitatori (+ 7,5% rispetto all'anno precedente).
Macao accusa tuttora una grave carenza di manodopera e la sua economia è fortemente dipendente da lavoratori e professionisti stranieri. Nel 2014 i lavoratori non residenti sono aumentati del 24% arrivando a 170 346, pari al 42% della popolazione attiva. Le imprese si lamentano perché non riescono a trovare il personale qualificato necessario per gestire le loro attività in espansione.
Nel mese di luglio è stato sottoposto in prima lettura all'Assemblea legislativa un disegno di legge sul salario minimo garantito. Il governo ha proposto di fissare a 30 MOP/ora il salario minimo garantito per le guardie giurate e i portieri che lavorano per le imprese amministratrici di stabili.
Macao è una delle economie più ricche del mondo per il reddito pro capite, ma la distribuzione del reddito è molto disomogenea. Il governo sta cercando di ripartire più uniformemente la ricchezza mediante un sistema di distribuzione di denaro instaurato nel 2008. Nel 2014 ciascun residente permanente ha ricevuto 9 000 MOP e ciascun residente non permanente ha ricevuto 5 400 MOP. A novembre il capo dell'esecutivo Chui ha annunciato lo stesso importo per il 2015, oltre a sussidi supplementari per i titolari di conti di fondi di previdenza che soddisfano determinati requisiti e a una serie di agevolazioni fiscali per le imprese e i privati. Da un'indagine eseguita dal governo nel 2014 risulta che il divario in termini di ricchezza è in diminuzione 6 .
Le notevoli dimensioni del settore del gioco d'azzardo di Macao rendono la regione vulnerabile al riciclaggio del denaro, in quanto tale attività consente l'afflusso di fondi illeciti provenienti dalla Cina continentale. Nel 2014 le autorità hanno tentato più volte di contrastare questo fenomeno, anche rafforzando i controlli sugli organizzatori di viaggi per giocatori (junket operator 7 ). Diversi rappresentanti dei principali operatori sono stati arrestati o sono indagati. Il governo di Macao ha inoltre limitato l'uso delle carte di pagamento con dispositivi mobili nei casinò per ridurre l'aggiramento dei controlli valutari. Durante la visita a Macao del dicembre scorso, il presidente Xi Jinping ha dichiarato che il ruolo svolto dai casinò nella crescita di Macao aveva causato "problemi profondamente radicati" e "rischi per lo sviluppo", invitando il governo a migliorare la regolamentazione e la vigilanza del settore e a diversificare l'economia mediante un uso più efficace delle risorse locali, in particolare attraverso la cooperazione con la regione Pan-Pearl River Delta. Nella stessa occasione Li Fei, presidente della commissione per la legge fondamentale di Macao e vicesegretario generale del comitato permanente dell'Assemblea nazionale del popolo, ha sottolineato che il "fortissimo predominio" del settore del gioco d'azzardo nuoceva non solo agli interessi della RAS, ma anche a quelli dell'intera nazione.
Per aiutare Macao a diversificare la sua economia attraverso la cooperazione transfrontaliera con la provincia di Guangdong, nel 2009 è stata creata, con l'approvazione del Consiglio di Stato cinese, la nuova area di Hengqin 8 , al fine di sperimentare una nuova forma di cooperazione tra Guangdong, Hong Kong e Macao. Entro il 2014 sono pervenute complessivamente al governo 89 domande di autorizzazione presentate da imprese di Macao che desideravano stabilirsi a Hengqin, 33 delle quali sono state sottoposte per approvazione alle autorità di Hengqin. I rappresentanti delle piccole e medie imprese di Macao hanno tuttavia dichiarato che le soglie d'ingresso erano troppo elevate per le PMI e che vedevano scarse possibilità di stabilirsi nella nuova area. Macao ha iniziato a riflettere su un'eventuale collaborazione con la città di Zhongshan, situata in prossimità di Zhuhai, ai fini dell'eventuale acquisto o locazione di siti per favorire lo sviluppo industriale. Per agevolare il flusso di merci e persone tra Macao e la nuova area di Hengqin, il Consiglio di Stato cinese ha accettato di prolungare l'orario di apertura dei tre posti di controllo al confine tra Macao e Zhuhai a decorrere dal 18 dicembre. Ora i posti di controllo funzionano 24 ore su 24, il che facilita la vita dei pendolari, cioè le persone che non possono permettersi di vivere a Macao e devono cercare un alloggio al di là della frontiera, allentando quindi la pressione sul settore abitativo della RAS.
Lo sviluppo dei collegamenti di trasporto fra Macao, Zhuhai e Hong Kong si trova a uno stadio avanzato. La costruzione del ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao dovrebbe essere completata per la fine del 2016. Entro il 2015 la linea ferroviaria ad alta velocità Guangzhou-Zhuhai dovrebbe essere prolungata fino a Macao attraverso un tunnel marittimo. Questi progetti infrastrutturali ridurranno considerevolmente i tempi di percorrenza tra la Cina continentale, Macao e Hong Kong.
A dicembre la Cina continentale e Macao hanno firmato un accordo ausiliario sul completamento della liberalizzazione di base degli scambi di servizi nella provincia di Guangdong nell'ambito dell'accordo di partenariato economico rafforzato (CEPA) tra la Cina continentale e la RAS di Macao. L'accordo ausiliario, che si aggiunge alle dieci integrazioni firmate finora nell'ambito del CEPA, dovrebbe fungere da modello per l'estensione, nel 2015, della liberalizzazione di base degli scambi di servizi a tutta la Cina. La Cina si è impegnata ad attuare la liberalizzazione di base degli scambi di servizi con Macao entro il 2015, data di scadenza del 12° piano quinquennale nazionale.
Macao ha superato con successo le fasi I e II delle valutazioni inter pares, condotte nel 2011 e nel 2013 dal forum mondiale dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) sulla trasparenza e lo scambio di informazioni a fini fiscali, confermando che il suo quadro giuridico e le sue operazioni concrete per quanto riguarda lo scambio di informazioni fiscali su richiesta sono conformi alle norme concordate a livello internazionale. Nel 2014 Macao ha concluso trattati fiscali con 20 giurisdizioni, di cui 5 sono accordi sulla doppia imposizione e 15 sono accordi sullo scambio di informazioni in materia fiscale.
Macao ha inoltre risposto positivamente all'ppello mondiale a combattere l'evasione fiscale. Nel settembre 2014 il governo della RAS di Macao ha annunciato che Macao avrebbe adottato lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali proposto dal G20 e elaborato dall'OCSE. Le autorità hanno dichiarato che Macao avrebbe modificato le proprie leggi per garantire la tempestiva conformità con il nuovo standard.
Relazioni bilaterali UE-Macao
Il commercio bilaterale UE-Macao ha registrato un calo dell'11%, scendendo a 613 milioni di EUR nel 2014. Le esportazioni dell'UE a Macao sono diminuite del 5,9%, scendendo a 540 milioni di EUR, a causa della minore domanda di importazioni conseguente al rallentamento dell'economia di Macao. Le esportazioni dell'UE sono consistite prevalentemente in beni di lusso, prodotti alimentari, bevande e automobili. Nel 2014 le importazioni dell'UE provenienti da Macao hanno registrato una forte diminuzione (-37%), scendendo a 72 milioni di EUR a causa della protratta contrazione della base industriale di Macao. Con un'eccedenza commerciale pari a 468 milioni di EUR e il 24% delle sue importazioni, nel 2014 l'UE è rimasta il secondo fornitore di Macao dopo la Cina. L'UE e la sua comunità imprenditoriale sono più che disposte a collaborare con il governo di Macao per diversificare l'economia della regione, rafforzare la sostenibilità del suo sviluppo economico e promuovere il commercio bilaterale e i flussi d'investimento.
Le relazioni bilaterali tra l'UE e Macao si sono ulteriormente sviluppate. Il 15 luglio si è svolta a Bruxelles la 19a riunione della commissione mista istituita a norma dell'accordo sugli scambi e sulla cooperazione tra l'UE e Macao, durante la quale si sono esaminate le tendenze positive della cooperazione economica, commerciale e nel settore dell'istruzione rivolgendo particolare attenzione alla cooperazione economica tra Macao e la Cina continentale nell'ambito del CEPA e della regione Pan-Pearl River Delta, compresa la nuova area di Hengqin. Per rinsaldare i legami commerciali, l'UE e Macao hanno deciso di istituire un dialogo regolare a livello di imprese volto ad agevolare gli scambi diretti tra le imprese dell'UE operanti a Macao e le autorità, contribuendo inoltre a obiettivi a medio termine come la diversificazione economica.
La Camera di commercio europea a Macao (MECC), inaugurata nel 2013 9 , ha ampliato il suo programma di attività. In collaborazione con la Camera di commercio europea a Hong Kong, la MECC ha coordinato la partecipazione europea al Macao International Environmental Cooperation Forum & Exhibition (MIECF), tenutosi a marzo (con 38 espositori provenienti da 12 Stati membri dell'UE), e alla Macao International Trade and Investment Fair (MIF), che si è svolta ad ottobre con partecipanti provenienti da 11 Stati membri. Il ruolo della MECC si svilupperà ulteriormente nell'ambito del futuro dialogo UE-Macao a livello di imprese.
Il programma accademico dell'Unione europea (EUAP) a Macao ha organizzato un gran numero di nuove attività. Gestito da un consorzio guidato dall'Università di Macao, l'EUAP ha ospitato conferenzieri stranieri, seminari e la prima conferenza internazionale sulle relazioni UE-Cina, a cui hanno partecipato 12 università di diversi paesi. L'EUAP ha inoltre ampliato le sue attività di sensibilizzazione, con il primo corso estivo dell'UE per i giovani locali e un "concorso di cortometraggi" dell'UE per il quale sono stati prodotti nove cortometraggi sulle relazioni UE-Macao. L'EUAP ha accolto altresì la seconda edizione della simulazione "modello UE" di un Consiglio europeo, che riscuote grande successo. I vincitori hanno partecipato a una visita di studio a Bruxelles. In occasione della Giornata europea, l'EUAP ha organizzato una "settimana dell'UE" che prevedeva seminari e attività per i giovani.
La Commissione europea ha proseguito la collaborazione con l'Istituto politecnico di Macao per la formazione di interpreti e traduttori cinese-portoghese, sostenendo quindi il ruolo di Macao quale piattaforma tra la Cina e i paesi lusofoni.
Gli obiettivi prioritari per il 2015 sono: collaborare per diversificare l'economia di Macao, massimizzare gli effetti positivi del CEPA per le imprese locali ed europee presenti a Macao ed esaminare le possibilità di una convergenza normativa in ambiti quali la politica di concorrenza, gli appalti pubblici e i diritti di proprietà intellettuale.