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Document 52015DC0178

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sul sistema volontario di progettazione ecocompatibile concernente le console per videogiochi

/* COM/2015/0178 final */

Bruxelles, 22.4.2015

COM(2015) 178 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

sul sistema volontario di progettazione ecocompatibile concernente le console per videogiochi

{SWD(2015) 88 final}
{SWD(2015) 89 final}


RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

sul sistema volontario di progettazione ecocompatibile concernente le console per videogiochi

1.    Introduzione e quadro giuridico

La direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia (la direttiva sulla progettazione ecocompatibile) 1 fornisce un quadro giuridico per la definizione di prescrizioni di progettazione ecocompatibile per gruppi selezionati di prodotti prioritari.

Ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2, lettere da a) a c), della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, un gruppo di prodotti prioritari è oggetto di una misura di esecuzione vincolante (vale a dire un regolamento della Commissione) o di una misura di autoregolamentazione (ad esempio un accordo volontario concluso dall'industria) se soddisfa tre condizioni: (i) rappresenta un significativo volume di vendite, (ii) ha un significativo impatto ambientale e (iii) possiede significative potenzialità di miglioramento.

Inoltre, il considerando 18 della direttiva sulla progettazione ecocompatibile afferma che i gruppi di prodotti prioritari dovrebbero essere soggetti a iniziative alternative quali l'autoregolamentazione da parte dell'industria o gli accordi volontari e non a misure di esecuzione vincolanti, allorché ciò permette di conseguire gli obiettivi in maniera più rapida o meno costosa che tramite specifiche vincolanti.

Gli accordi volontari o le altre misure di autoregolamentazione possono essere considerati come alternative alle misure di esecuzione nel contesto della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, a condizione che siano conformi ai criteri di cui all'allegato VIII della medesima direttiva.

2.    Sistema volontario proposto dall'industria per le console per videogiochi

Il piano di lavoro 2009-2011 nell'ambito della direttiva sulla progettazione ecocompatibile comprende il gruppo di prodotti delle apparecchiature per il trattamento di suoni e immagini, che presenta un potenziale elevato per una riduzione efficace sotto il profilo dei costi delle emissioni di gas a effetto serra.

La Commissione ha condotto uno studio preparatorio relativo al trattamento di suoni e immagini riguardante anche le console per videogiochi.

Lo studio preparatorio 2 ha confermato che questo gruppo di prodotti soddisfa i criteri di cui all'articolo 15 della direttiva sulla progettazione ecocompatibile. In particolare, esso rappresenta significativi volumi di vendita, ha un notevole impatto ambientale e possiede significative potenzialità di miglioramento. Di conseguenza, le apparecchiature per il trattamento di suoni e immagini potrebbero essere oggetto di una misura attuativa o di autoregolamentazione.

Il consumo di energia in modalità stand-by e ad apparecchio spento dei videolettori/videoregistratori e dei proiettori è già adeguatamente disciplinato dal regolamento n. 1275/2008 della Commissione sulla progettazione ecocompatibile (il cosiddetto "regolamento stand-by"). Il mercato di tali prodotti è probabilmente destinato a diminuire nei prossimi anni a causa dell'aumento dell'uso di dispositivi streaming e media-less per la fruizione di contenuti audio e video. Il solo segmento di questo mercato per il quale si prevede un aumento nei prossimi anni è quello delle console per videogiochi.

Le società attive nel mercato delle console per videogiochi hanno proposto un accordo volontario che fissa prescrizioni specifiche per la progettazione ecocompatibile dei modelli di console per videogiochi commercializzati nell'UE che utilizzano più di 20 watt in modalità di gioco attiva. Il sistema volontario è stato approvato dai firmatari nell'aprile 2014.

Secondo le stime, gli impegni presi dai firmatari dell'accordo volontario permetteranno di generare nel 2020 risparmi per 1 TWh, corrispondenti a una diminuzione delle emissioni pari a 0,494 Mt di CO2 3 .

Il sistema volontario proposto dall'industria è stato oggetto di una valutazione d'impatto completa da parte della Commissione 4 e di consultazioni delle parti interessate nell'ambito del forum consultivo sulla progettazione ecocompatibile 5 istituito ai sensi dell'articolo 18 della direttiva sulla progettazione ecocompatibile.

Dalla valutazione d'impatto è emerso che con il sistema volontario proposto si potrebbero conseguire gli obiettivi più rapidamente e a minor costo che non con prescrizioni vincolanti. Si è inoltre giunti alla conclusione che, come richiesto dall'allegato VIII della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, il sistema proposto è conforme a tutte le disposizioni del trattato (in particolare alle norme relative al mercato interno e alla concorrenza), agli impegni internazionali dell'UE (comprese le norme commerciali multilaterali), agli obiettivi della direttiva sulla progettazione ecocompatibile e ai criteri di valutazione specifici, ossia (i) partecipazione aperta, (ii) valore aggiunto, (iii) rappresentatività, (iv) obiettivi quantificati e scaglionati, (v) coinvolgimento della società civile, (vi) monitoraggio e relazioni, (vii) rapporto costi/efficacia della gestione di un'iniziativa di autoregolamentazione, (viii) sostenibilità e (ix) compatibilità con gli incentivi.

3.    Elementi dell'accordo volontario

L'accordo volontario stipulato dall'industria stabilisce prescrizioni specifiche per la progettazione ecocompatibile delle console di gioco commercializzate nell'UE.

Come richiesto dalla direttiva sulla progettazione ecocompatibile, i firmatari di questo sistema volontario rappresentano la vasta maggioranza del settore economico pertinente. A norma dell'accordo, ogni firmatario si impegna a garantire che almeno il 90% di tutte le console per videogiochi che immette sul mercato rispetti i requisiti minimi applicabili di efficienza energetica.

Oltre a fissare i requisiti di progettazione ecocompatibile, l'accordo istituisce due organi amministrativi:

il comitato direttivo, composto da rappresentanti dei firmatari dell'accordo che gestiscono l'accordo stesso, e da osservatori, di cui possono far parte rappresentanti della Commissione europea, degli Stati membri dell'UE, delle organizzazioni ecologiste e dei consumatori; e

l'ispettore indipendente il quale, nominato dal comitato direttivo, verifica il rispetto da parte dei singoli firmatari degli impegni stabiliti nell'accordo e trasmette alla Commissione le relazioni di conformità 6 .

L'accordo definisce inoltre l'obbligo di presentare relazioni, specificando che ogni firmatario deve fornire le informazioni richieste all'ispettore indipendente e che la società inadempiente rischia di perdere il suo status di firmatario.

Inoltre, l'accordo prevede una procedura che consente al comitato direttivo di modificare le disposizioni dell'accordo, in particolare di regolare la severità dei requisiti alla situazione del mercato.

Per fornire in tempo utile a tutte le parti interessate, e in particolare ai potenziali firmatari, le informazioni corrette e aggiornate sulle prescrizioni applicabili alle console per videogiochi, la versione più recente dell'accordo volontario sarà sempre pubblicata assieme alla valutazione d'impatto e alla presente relazione sul sito web Europa della Commissione dedicato alla politica di progettazione ecocompatibile 7 e sul sito web dedicato a questo sistema 8 . Tale sito conterrà anche informazioni sulle caratteristiche e sulle specifiche tecniche di ogni modello di console commercializzato nell'UE da parte di ciascuno dei firmatari.

4.    Accettazione del sistema volontario

Poiché il sistema volontario proposto dall'industria per le console per videogiochi permetterà di raggiungere gli obiettivi in maniera più rapida e meno costosa che non mediante prescrizioni vincolanti ed è inoltre conforme a tutti i criteri di cui all'allegato VIII della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, la Commissione ritiene che le console per videogiochi commercializzate nell'UE debbano essere soggette al sistema volontario di progettazione ecocompatibile istituito dall'industria. Le condizioni di tale sistema sono stabilite nell'accordo volontario stipulato dall'industria.

La Commissione ritiene che questo sistema volontario sia una valida alternativa a una misura attuativa per la progettazione ecocompatibile. Di conseguenza, la Commissione si asterrà dal fissare prescrizioni vincolanti per la progettazione ecocompatibile delle console per videogiochi commercializzate nell'Unione europea fintanto che l'accordo volontario e le versioni successive stipulate ai sensi dello schema volontario proposto raggiungono, a giudizio della Commissione, gli obiettivi e soddisfano i principi generali definiti nella direttiva sulla progettazione ecocompatibile.

In particolare, il sistema volontario deve continuare a rispettare, per tutta la durata della sua applicazione, i principi generali definiti nella direttiva sulla progettazione ecocompatibile, tra cui: contributo agli obiettivi strategici della direttiva sulla progettazione ecocompatibile; apertura alla partecipazione di tutte le società che operano sul mercato delle console per videogiochi; rappresentanza di gran parte del settore economico interessato 9 ; chiarezza e assenza di ambiguità dei suoi termini e delle sue condizioni; trasparenza; sistema di monitoraggio ben concepito; assenza di oneri amministrativi sproporzionati.

Inoltre, le prescrizioni specifiche per la progettazione ecocompatibile delle console per videogiochi commercializzate nell'UE, che sono definite nell'accordo volontario e nelle eventuali versioni successive stipulate nell'ambito del sistema volontario, devono fornire un valore aggiunto in termini di miglioramento delle prestazioni ambientali complessive dei prodotti presi in considerazione.

Come chiesto dalla Commissione e dalle parti interessate, inoltre, i firmatari del sistema volontario devono:

valutare costantemente i progressi nell'applicazione del sistema,

collaborare con i servizi della Commissione, gli Stati membri e le parti interessate per migliorare progressivamente le prestazioni ambientali delle console per videogiochi, in particolare riesaminando costantemente gli obiettivi di consumo energetico definiti nell'accordo volontario, e includere altri aspetti ambientali, se del caso,

collaborare con i servizi della Commissione, gli Stati membri e le parti interessate per migliorare il meccanismo di comunicazione e le regole di monitoraggio e di audit,

fornire, entro i termini previsti dall'accordo volontario, i dati rilevanti per consentire alla Commissione e alle parti interessate di monitorare il raggiungimento degli obiettivi dell'accordo, in base al quale ogni firmatario si impegna a fornire informazioni su tutti i modelli di console per videogiochi che ha commercializzato nell'UE e sul consumo di energia e le altre caratteristiche ambientali prese in considerazione dall'accordo volontario (ad esempio le prescrizioni sulle informazioni) per ogni modello oggetto dell'accordo volontario, nonché

adoperarsi per garantire la partecipazione attiva nel sistema da parte dei potenziali firmatari.

5.    Monitoraggio del sistema volontario

Come richiesto dal punto 6 dell'allegato VIII della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, la Commissione, assistita dal forum consultivo sulla progettazione ecocompatibile e dal comitato di cui all'articolo 19, paragrafo 1, della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, seguirà l'applicazione del sistema volontario, in particolare il rispetto dei principi generali, nonché l'adeguatezza delle specifiche di progettazione ecocompatibile indicate nell'accordo volontario e nelle eventuali versioni successive.

La Commissione rivolgerà una particolare attenzione agli obblighi di comunicazione e alle regole di monitoraggio previsti dalla direttiva sulla progettazione ecocompatibile, dalle vigenti linee guida della Commissione e dallo stesso accordo. In particolare, la Commissione verificherà se le disposizioni del contratto e la loro applicazione da parte dei firmatari consentono alla Commissione e alle parti interessate (comprese le autorità nazionali) di controllare adeguatamente l'efficacia dell'accordo e in che misura esso raggiunge gli obiettivi.

Se la Commissione giunge alla conclusione che gli obiettivi e i principi generali della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, come previsti dal sistema volontario, non saranno raggiunti e/o i firmatari del sistema volontario non ridurranno in modo costante nel tempo gli obiettivi di consumo energetico, non miglioreranno le prescrizioni relative a questioni connesse ad aspetti non energetici, come viene specificato nell'accordo volontario o non includeranno, se del caso, altri aspetti ambientali rilevanti nelle versioni successive, essa stabilirà prescrizioni per la progettazione ecocompatibile delle console per videogiochi in forma di misura attuativa vincolante.

6.    Conclusioni

Il sistema di progettazione ecocompatibile volontario proposto dall'industria per le console per videogiochi è conforme a tutte le disposizioni del trattato, agli impegni internazionali dell'Unione europea e ai criteri di valutazione specifici, pertanto è considerato valido ai sensi della direttiva sulla progettazione ecocompatibile.

Dalla valutazione della Commissione emerge che il presente sistema di progettazione ecocompatibile volontario permetterà di conseguire gli obiettivi strategici più rapidamente e a minor costo rispetto all'adozione di norme vincolanti.

La Commissione riconosce l'opportunità che le console per videogiochi commercializzate nell'UE siano soggette al sistema volontario di progettazione ecocompatibile. Le condizioni di tale sistema sono stabilite nell'accordo volontario stipulato dall'industria.

La Commissione ritiene tale sistema volontario una valida alternativa a una misura attuativa per la progettazione ecocompatibile, pertanto si asterrà, per il momento, dallo stabilire specifiche di progettazione ecocompatibile vincolanti per le console per videogiochi commercializzate nell'UE.

La Commissione monitorerà l'applicazione del sistema volontario. Qualora tale monitoraggio dovesse rivelare che gli obiettivi e i principi generali della direttiva sulla progettazione ecocompatibile non vengono rispettati, la Commissione può stabilire delle prescrizioni per la progettazione ecocompatibile delle console per videogiochi consistenti in una misura attuativa vincolante.

(1)

   GU L 285 del 31.10.2009, pag. 10.

(2)

   Studio preparatorio EuP "Building on the Eco-design Directive, EuP Group Analysis (I) ENTR Lot 3 Sound and Imaging Equipment". Le relazioni finali sono state pubblicate nel novembre 2010. Studio consultabile al sito: http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sustainable-business/ecodesign/product-groups/sound-imaging/files/lot3-sound-and-image-final_en.pdf .

(3)

     Secondo le linee guida DECC per il 2014.

(4)

   Il comitato per la valutazione d'impatto ha espresso il proprio parere favorevole il 27 marzo 2013.

(5)

   Il sistema volontario per le console per videogiochi è stato discusso in sede di forum consultivo sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti il 9 novembre 2012.

(6)

   Le relazioni di conformità sono messe a disposizione delle parti interessate e con esse dibattute.

(7)

    http://ec.europa.eu/energy/efficiency/labelling/agreements_en.htm .

(8)

    www.xxx.eu .

(9)

   Almeno il 70% dei prodotti immessi sul mercato.

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