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Document 52014DC0571
REPORT FROM THE COMMISSION TO THE COUNCIL on the use made in 2012 by the institutions of Council Regulations No 495/77, last amended by Regulation No 1945/2006 (on standby duty), No 858/2004 (on particularly arduous working conditions) and No 300/76, last amended by Regulation No 1873/2006 (on shift work)
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sull'applicazione nel 2012, da parte delle istituzioni, dei regolamenti del Consiglio n. 495/77, modificato da ultimo dal regolamento n. 1945/2006 (sulle permanenze), n. 858/2004 (sui lavori di carattere gravoso) e n. 300/76, modificato da ultimo dal regolamento n. 1873/2006 (sul servizio continuo o a turni)
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sull'applicazione nel 2012, da parte delle istituzioni, dei regolamenti del Consiglio n. 495/77, modificato da ultimo dal regolamento n. 1945/2006 (sulle permanenze), n. 858/2004 (sui lavori di carattere gravoso) e n. 300/76, modificato da ultimo dal regolamento n. 1873/2006 (sul servizio continuo o a turni)
/* COM/2014/0571 final */
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sull'applicazione nel 2012, da parte delle istituzioni, dei regolamenti del Consiglio n. 495/77, modificato da ultimo dal regolamento n. 1945/2006 (sulle permanenze), n. 858/2004 (sui lavori di carattere gravoso) e n. 300/76, modificato da ultimo dal regolamento n. 1873/2006 (sul servizio continuo o a turni) /* COM/2014/0571 final */
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sull'applicazione
nel 2012, da parte delle istituzioni, dei regolamenti del Consiglio n. 495/77,
modificato da ultimo dal regolamento n. 1945/2006 (sulle permanenze),
n. 858/2004 (sui lavori di carattere gravoso) e n. 300/76, modificato
da ultimo dal regolamento n. 1873/2006 (sul servizio continuo o a turni) 1. Introduzione I regolamenti del Consiglio concernenti le
permanenze (n. 495/77) e taluni lavori di carattere gravoso (n. 858/2004)
impongono alla Commissione di presentare ogni anno al Consiglio una relazione
sul numero per categoria di funzionari e altri agenti che beneficiano delle
indennità previste dai regolamenti stessi nonché sull'ammontare complessivo
delle relative spese. La presente relazione si fonda sugli ultimi
dati annuali completi disponibili al momento della sua elaborazione e si
riferisce al 2012. Essa verte su tutte le istituzioni e, per scrupolo di
completezza, contiene anche informazioni analoghe circa il ricorso al servizio
continuo o a turni (regolamento n. 300/76 del Consiglio). 2. Indennità
di permanenza Le basi giuridiche per questa indennità sono
gli articoli 55 e 56 ter dello statuto, nonché il regolamento n. 495/77
del Consiglio, dell'8 marzo 1977, modificato da ultimo dal regolamento n. 1945/2006
del Consiglio dell'11 dicembre 2006. Il versamento dell'indennità è limitato ai funzionari e agli altri
agenti retribuiti sugli stanziamenti per la ricerca e che –
prestano servizio presso uno stabilimento del
Centro comune di ricerca (CCR), oppure –
svolgono azioni indirette, o ancora retribuiti sugli stanziamenti per il funzionamento e che
prestano servizio –
come addetti al funzionamento o alla sorveglianza
degli impianti tecnici, –
presso un servizio di sicurezza, –
presso un centro di tecnologie dell'informazione e
della comunicazione (TIC), –
presso un servizio che fornisce sostegno alla
Politica estera e di sicurezza comune (PESC)/Politica europea di sicurezza e di
difesa (PESD) o a dispositivi di coordinamento in caso di emergenza e di crisi,
oppure –
nell'ambito di un meccanismo istituito per fornire
assistenza agli Stati membri 24 ore su 24, 7 giorni su 7 ("SM 24/7")
nel quadro del coordinamento in caso di emergenza e/o di crisi o presso servizi
in cui vi sia la comprovata necessità di eseguire compiti volti a garantire un
meccanismo inteso a fornire assistenza agli Stati membri. L'indennità di permanenza è espressa in punti.
Il numero di punti assegnato per ora di permanenza effettivamente prestata è
fissato come segue: –
permanenza a domicilio in giorni lavorativi: 2,15
punti; –
permanenza a domicilio il fine settimana e i giorni
festivi: 4,3 punti; –
permanenza sul luogo di lavoro in giorni
lavorativi: 11 punti; –
permanenza sul luogo di lavoro il fine settimana e
i giorni festivi: 22 punti. Un punto è pari allo 0,032% dello stipendio
base di un funzionario di grado 1, al primo scatto (pari a 0,85 EUR nel 2012,
in vigore dal 1° luglio 2010). 2.1. Numero
di beneficiari per tipo di permanenza Istituzione || A domicilio || A domicilio e sul luogo di lavoro || Sul luogo di lavoro || Totale || Commissione || 327 || 55 || 39 || 421 || — di cui CCR || 203 || 10 || 28 || 241 || Consiglio || 54 || 0 || 0 || 54 || Parlamento || 0 || 0 || 0 || 0 || Corte di giustizia || 0 || 0 || 0 || 0 || Corte dei conti || 8 || 0 || 0 || 8 || CESE || 0 || 0 || 0 || 0 || Comitato delle regioni || 0 || 0 || 0 || 0 || GEPD || 0 || 0 || 0 || 0 || Mediatore || 0 || 0 || 0 || 0 || SEAE || 27 || 0 || 0 || 27 || Totale || 416 || 55 || 39 || 510 || 2.2. Numero
di beneficiari (funzionari/agenti temporanei e agenti contrattuali) Istituzione || AD || AST || AC || Totale GF I || GF II || GF III || GF IV Commissione || 145 || 238 || 27 || 2 || 9 || 0 || 421 — di cui CCR || 90 || 128 || 20 || 1 || 2 || 0 || 241 Consiglio || 9 || 43 || 2 || 0 || 0 || 0 || 54 Parlamento || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Corte di giustizia || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Corte dei conti || 0 || 0 || 8 || 0 || 0 || 0 || 8 CESE || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Comitato delle regioni || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 GEPD || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Mediatore || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 SEAE || 11 || 16 || 0 || 0 || 0 || 0 || 27 Totale || 165 || 297 || 37 || 2 || 9 || 0 || 510 2.3. Numero
di beneficiari per tipo di servizio Istituzione || CCR || Azioni indirette || Impianti tecnici || Sicurezza || TIC || PESC/PESD || SM 24/7 || Totale Commissione || 241 || 0 || 33 || 31 || 60 || 0 || 56 || 421 — di cui CCR || 241 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 241 Consiglio || 0 || 0 || 26 || 17 || 0 || 11 || 0 || 54 Parlamento || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Corte di giustizia || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Corte dei conti || 0 || 0 || 0 || 8 || 0 || 0 || 0 || 8 CESE || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Comitato delle regioni || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 GEPD || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Mediatore || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 SEAE || 0 || 0 || 0 || 3 || 12 || 9 || 3 || 27 Totale || 241 || 0 || 59 || 59 || 72 || 20 || 59 || 510 3. Indennità
per taluni lavori di carattere gravoso Le basi giuridiche di questa indennità sono l'articolo
56 quater dello statuto, oltre al regolamento n. 858/2004 del
Consiglio, del 29 aprile 2004, che ha sostituito il regolamento n. 1799/72
del Consiglio.
L'indennità per lavoro di carattere gravoso è espressa in punti concessi per
ora di lavoro effettivamente svolto e dipende da varie condizioni specifiche di
lavoro, connesse con la "protezione individuale", il "luogo di
lavoro" e la "natura del lavoro". Il numero di punti varia da 2,
ad esempio per un livello di rumorosità superiore a 85 decibel, a un massimo di
50 punti per chi deve indossare un autorespiratore antincendio. Un punto è pari
allo 0,032% dello stipendio base di un funzionario di grado 1, al
primo scatto (pari a 0,85 EUR nel 2012, in vigore dal 1° luglio 2010). 3.1. Numero
di beneficiari (funzionari/agenti temporanei e agenti contrattuali) Istituzione || AD || AST || Agenti contrattuali || Totale GF I || GF II || GF III || GF IV Commissione || 34 || 184 || 30 || 0 || 1 || 1 || 250 — di cui CCR || 34 || 175 || 21 || 0 || 1 || 1 || 232 Consiglio || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Parlamento || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Corte di giustizia || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Corte dei conti || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 CESE || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Comitato delle regioni || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 GEPD || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Mediatore || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 SEAE || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Totale || 34 || 184 || 30 || 0 || 1 || 1 || 250 4. Indennità
per servizio continuo o a turni Le basi giuridiche di questa indennità sono l'articolo 56 bis
dello statuto nonché il regolamento n. 300/76 del Consiglio, del 9
febbraio 1976, modificato da ultimo dal regolamento n. 1873/2006 del Consiglio,
dell'11 dicembre 2006. Il versamento dell'indennità è limitato ai funzionari e agli altri
agenti retribuiti sugli stanziamenti per la ricerca e che –
prestano servizio presso uno stabilimento del
Centro comune di ricerca (CCR), oppure –
svolgono azioni indirette, o ancora retribuiti
sugli stanziamenti per il funzionamento e che prestano servizio –
presso un centro di tecnologia dell'informazione
della comunicazione (TIC), –
presso un servizio di sicurezza, –
presso un centralino telefonico/servizio d'informazione
o un servizio di accoglienza, –
presso un servizio che fornisce sostegno a
operazioni di politica estera e di sicurezza comune (PESC)/politica europea di
sicurezza e di difesa (PESD) o a dispositivi di coordinamento in caso di
emergenza e di crisi, –
presso un servizio che fornisce sostegno nel quadro
del coordinamento in caso di emergenza o di crisi o –
come addetti al funzionamento o alla sorveglianza
degli impianti tecnici. Quattro diverse aliquote sono previste per l'indennità mensile (cifre
relative all'esercizio 2012, in vigore dal 1° luglio 2010): –
aliquota 1 — servizio in due turni, tranne il fine
settimana e i giorni festivi: 382,17 EUR; –
aliquota 2: servizio in due turni, compresa la
notte, tranne il fine settimana e i giorni festivi: 576,84 EUR; –
aliquota 3: servizio a turni 24 ore su 24,
tranne il fine settimana e i giorni festivi: 630,69 EUR; –
aliquota 4: servizio a turni 24 ore su 24, 7
giorni su 7: 859,84 EUR. Le tabelle seguenti riportano il numero di indennità concesse da
ciascuna istituzione per il 2012. 4.1. Numero
di beneficiari per aliquota Istituzione || Aliquota 1 || Aliquota 2 || Aliquota 3 || Aliquota 4 || Totale € 382,17 || € 576,84 || € 630,69 || € 859,84 Commissione || 7 || 25 || 8 || 61 || 101 — di cui CCR || 0 || 25 || 8 || 21 || 54 Consiglio || 40 || 0 || 0 || 26 || 66 Parlamento || 28 || 0 || 30 || 6 || 64 Corte di giustizia || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Corte dei conti || 2 || 0 || 0 || 8 || 10 Comitato economico e sociale europeo (CESE) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Comitato delle regioni (CdR) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Mediatore || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 SEAE || 27 || 0 || 0 || 17 || 41 Totale || 104 || 25 || 38 || 118 || 282 4.2. Numero
di beneficiari (funzionari/agenti temporanei e agenti contrattuali) Istituzione || AD || AST || AC || Totale GF I || GF II || GF III || GF IV Commissione || 8 || 75 || 16 || 0 || 2 || 0 || 101 — di cui CCR || 8 || 39 || 6 || 0 || 1 || 0 || 54 Consiglio || 0 || 66 || 0 || 0 || 0 || 0 || 66 Parlamento || 0 || 36 || 0 || 28 || 0 || 0 || 64 Corte di giustizia || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Corte dei conti || 0 || 0 || 10 || 0 || 0 || 0 || 10 CESE || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Comitato delle regioni || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 GEPD || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Mediatore || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 SEAE || 0 || 39 || 0 || 2 || 0 || 0 || 41 Totale || 8 || 216 || 26 || 30 || 2 || 0 || 282 4.3. Numero
di beneficiari per tipo di servizio Istituzione || CCR || Coord. crisi/ emerg. || TIC || Sicurezza || Centralino/ accoglienza || PESC/ PESD || Impianti tecnici || Azioni indirette || Totale Commissione || 54 || 0 || 3 || 40 || 0 || 0 || 4 || 0 || 101 — di cui CCR || 54 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 54 Consiglio || 0 || 0 || 0 || 63 || 0 || 3 || 0 || 0 || 66 Parlamento || 0 || 0 || 0 || 58 || 0 || 0 || 6 || 0 || 64 Corte di giustizia || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Corte dei conti || 0 || 0 || 0 || 8 || 2 || 0 || 0 || 0 || 10 CESE || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Comitato delle regioni || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 GEPD || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 Mediatore || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 SEAE || 0 || 0 || 16 || 16 || 0 || 9 || 0 || 0 || 41 Totale || 54 || 0 || 19 || 185 || 2 || 12 || 10 || 0 || 282 5. Servizi
interessati e motivazione Il Parlamento europeo, il Consiglio, la
Commissione, il SEAE (che ha assorbito una vasta parte dell'ex-DG RELEX
della Commissione) e la Corte dei conti si avvalgono dei suddetti servizi e
corrispondono le relative indennità da un certo tempo. La Commissione rimane l'unica
istituzione a ricorrere all'indennità per taluni lavori di carattere gravoso
eseguiti presso il CCR e l'Ufficio infrastrutture e logistica a Bruxelles
(OIB). 5.1. Motivazione
del ricorso alle permanenze Commissione
Centro di ricerca (CCR)
Nel 2012 la Commissione ha versato indennità di permanenza a circa 421
membri del suo personale, di cui circa il 57% (241) presta servizio presso un
centro di ricerca. I motivi della permanenza restano – come negli
anni precedenti – generalmente connessi con la sicurezza e la protezione (servizio
antincendio, sorveglianza delle radiazioni, radioprotezione, ecc.). Presso il
CCR la maggior parte delle permanenze viene effettuata a domicilio, tranne a
Ispra e a Karlsruhe (prestazioni svolte sul luogo di lavoro, oppure a domicilio
e sul luogo di lavoro in funzione della specificità dei compiti da svolgere). Altro
Nelle altre direzioni generali della Commissione, i servizi di permanenza
sono legati sostanzialmente alla sicurezza, agli impianti tecnici e ai servizi
informatici, oltre che all'assistenza agli Stati membri. Consiglio — Il Consiglio ha versato indennità di
permanenza a domicilio a 54 membri del proprio personale nel 2012. Gli ambiti
interessati rimangono il funzionamento e la sorveglianza degli impianti
tecnici, i servizi di sicurezza e l'assistenza alla PESC/PESD. Le permanenze
sono state effettuate esclusivamente al proprio domicilio. Corte dei conti — La Corte dei
conti ha versato indennità di permanenza a domicilio a 8 membri del
proprio personale nel 2012. Nel 2012 non sono più state corrisposte indennità
nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). SEAE — Nel 2012
il SEAE ha versato indennità di permanenza a domicilio a 27 membri del proprio
personale per attività nei seguenti settori: assistenza agli Stati membri 24
ore su 24, 7 giorni su 7 (SM 24/7), servizi di sicurezza, sostegno alla
PESC/PESD e servizio nel campo delle tecnologie dell'informazione della
comunicazione (TIC). 5.2. Motivazione
del ricorso alle indennità per taluni lavori di carattere gravoso Commissione
- La Commissione è l'unica istituzione ad essersi avvalsa di
questa possibilità nel 2012. Nel 2008 l'Ufficio infrastrutture e logistica a
Bruxelles (OIB) ha introdotto questo tipo di indennità in uno dei suoi servizi
(servizio di riproduzione), oltre al Centro comune di ricerca che vi faceva già
ricorso. Quanto ai criteri che definiscono le condizioni di lavoro gravose,
tutte e tre le categorie previste dal regolamento per l'assegnazione dell'indennità
hanno trovato applicazione, vale a dire: a) la protezione
individuale (ad esempio l'uso di indumenti speciali scomodi necessari per
proteggersi), b) il luogo di lavoro (ad esempio
elevata rumorosità, pericolosità), nonché c) la natura del lavoro (ad esempio
manipolazione di prodotti corrosivi). Nel 2012 il numero totale di ore prestate in queste condizioni era
ripartito come segue: 71 603,12 ore
riferite alla protezione individuale, 127 587,18 ore
riferite ai luoghi di lavoro, 17 284,91 ore
riferite alla natura del lavoro. 5.3. Motivazione
del servizio continuo o a turni Commissione
- All'interno della Commissione è soprattutto il CCR che, per motivi
inerenti alle sue mansioni, necessita di questo tipo d'organizzazione del
lavoro (54 beneficiari su 2 135 nel 2012). Nel 2012, nelle altre direzioni generali
(bilancio di funzionamento), 47 persone hanno effettuato il servizio a turni
nell'ambito delle seguenti tipologie di servizi: –
sicurezza e prevenzione: 40 –
impianti tecnici: 4 –
tecnologie dell'informazione e della comunicazione
(TIC): 3. Alla Commissione vengono applicate le quattro
aliquote (tipi di indennità), con prevalenza delle aliquote 2 e 4; a quest'ultima
(servizio continuo) ricorrono essenzialmente i servizi di sicurezza. Consiglio — Il numero di indennità per servizio continuo
o a turni presso il Consiglio è di 66 per il 2012. L'indennità è utilizzata
nella maggior parte dei casi nel settore della sicurezza e della prevenzione (63
membri del personale) e in quello della PESC/PESD (3 membri del personale). I
tipi di servizio continuo o a turni sono organizzati col sistema a due turni
(aliquota 1) o come servizio ininterrotto 24 ore su 24 (aliquota 4). Parlamento europeo — Il Parlamento europeo ricorre al
servizio continuo o a turni dal 2008. Il numero di indennità per servizio
continuo o a turni presso il Parlamento europeo è pari a 64 per il 2012. L'indennità
è attualmente utilizzata solo nel settore della sicurezza e soprattutto per il
servizio centralino/accoglienza (situazione nel 2011). Il tipo di servizio
continuo o a turni è organizzato col sistema a due turni (aliquota 1), come
servizio a turni 24 ore su 24 ad esclusione del sabato, della domenica e dei
giorni festivi (aliquota 3) o come servizio ininterrotto 24 ore su 24 (aliquota
4). Corte dei conti — Dal 2011 la Corte dei conti ricorre a un
servizio continuo o a turni nel settore della sicurezza e per il servizio
centralino/accoglienza. I tipi di servizio continuo o a turni sono organizzati
col sistema a due turni (aliquota 1) o come servizio ininterrotto 24 ore su 24
(aliquota 4). Il numero di indennità pagate nel 2012 è identico a quello del 2011
(10). SEAE —
Nel 2012 il SEAE ha versato 41 indennità per servizi nel settore delle
tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), della sicurezza,
della PESC/PESD (parte ripresa al Consiglio), ma soprattutto per l'assistenza
nel quadro del coordinamento in caso di emergenza o di crisi. 6. Spese
di bilancio, per istituzione e per indennità (in EUR) Istituzione || Servizio continuo o a turni || Permanenze || Lavori di carattere gravoso || Totale Commissione || 790 448,88 || 1 443 239,13 || 639 547,60 || 2 873 235,61 — di cui CCR || 278 020,18 || 634 603,24 || 614 489,77 || 1 527 113,19 Consiglio || 438 886,98 || 157 618,11 || 0 || 596 505,09 Parlamento || 201 686,96 || 0 || 0 || 201 686,96 Corte di giustizia || 0 || 0 || 0 || 0 Corte dei conti || 91 716,72 || 22 614,40 || 0 || 114 331,12 CESE || 0 || 0 || 0 || 0 Comitato delle regioni || 0 || 0 || 0 || 0 GEPD || 0 || 0 || 0 || 0 Mediatore || 0 || 0 || 0 || 0 SEAE || 235 814,00 || 63 271,46 || 0 || 299 085,46 Totale || 1 758 553,54 || 1 686 743,10 || 639 547,60 || 4 084 844,24 Le spese complessive, ossia l'importo
corrisposto per le tre indennità, per tutte le istituzioni europee sono
ammontate a poco più di 4 milioni di EUR per il 2012.