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N.
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Titolo
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Tipo di iniziativa
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Descrizione degli obiettivi
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1.
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Analisi annuale della crescita 2013*
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Non legislativa
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La Commissione presenterà un'analisi annuale della crescita corredata di una comunicazione che costituirà il principale contributo al Consiglio europeo di primavera. L'analisi includerà sia un riesame, che riferirà sui progressi compiuti, che una parte prospettica, in cui saranno proposti orientamenti politici strategici orizzontali per tutti gli Stati membri. (4° trimestre 2012)
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Agricoltura
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2.
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Promozione e informazione per i prodotti agricoli
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Legislativa
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Rifusione e semplificazione della legislazione sulle attività di promozione e informazione per proporre misure con maggior valore aggiunto unionale e destinate a rispondere alle esigenze dei diversi mercati (ad es. esigenza di maggiore informazione sul mercato interno o necessità di facilitare l'accesso a mercati esterni). La proposta costituisce il seguito dato alla comunicazione sulle azioni di promozione e informazione per i prodotti agricoli.
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3.
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Graduale soppressione del regime delle quote latte
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Non legislativa
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A norma dell'articolo 184, paragrafo 6, del regolamento (CE) n.1234/2007, la Commissione è tenuta a presentare una relazione entro il 31.12.2012 sull'andamento della situazione del mercato e sulle condizioni per la graduale soppressione del regime delle quote latte.
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Azione per il clima
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4.
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CO2 da autovetture e furgoni: obiettivi per il 2020*
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Legislativa
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È necessario rivedere i regolamenti (CE n. 443/2009 e UE n. 510/2011) per quanto riguarda gli obiettivi per il 2020, allo scopo di valutare la praticabilità di tali obiettivi per i furgoni e le modalità del loro conseguimento per le autovetture e i furgoni. (4° trimestre 2012)
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5.
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Inserire le emissioni prodotte dal settore trasporto marittimo nella strategia UE per la riduzione dei gas serra.
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Legislativa
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Sulla base della normativa UE in materia di clima e di energia, dovrebbero essere adottate misure per includere le emissioni del settore del trasporto marittimo nella strategia dell'Unione europea per la riduzione dei gas serra, qualora tali emissioni non siano incluse entro il 2011 negli obiettivi di riduzione di un accordo internazionale,
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6.
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Riduzione dei gas fluorurati ad effetto serra
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Legislativa
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L'obiettivo è la riduzione in modo efficiente sul piano dei costi delle emissioni di gas serra prodotte dai gas fluorurati nell'ambito dell'obiettivo generale dell'Unione europea di ridurre le emissioni dell'80-95% entro il 2050. La proposta fa seguito a una relazione di valutazione prevista dal regolamento (CE) n. 842/2006.
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Concorrenza
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7.
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Azioni di risarcimento danni per violazioni delle norme antitrust
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Legislativa
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L'obiettivo di questa iniziativa legislativa è garantire azioni di risarcimento danni efficaci dinanzi ai tribunali nazionali per violazioni delle norme UE in materia di antitrust e chiarire come interagiscono tali azioni intraprese su iniziativa di privati con l'applicazione delle norme a livello pubblico da parte della Commissione e dalle autorità nazionali garanti della concorrenza, in particolare per quanto riguarda la protezione dei programmi di trattamento favorevole, in modo da preservare il ruolo centrale dell'applicazione delle norme a livello pubblico nell'UE. Il diritto al risarcimento dei soggetti danneggiati dalle violazioni delle norme antitrust è già stato stabilito dalla Corte.
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8.
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Revisione della comunicazione sui tassi di riferimento
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Non legislativa
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Revisione a seguito delle evoluzioni del mercato.
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9.
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Revisione della comunicazione sulle garanzie
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Non legislativa
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Revisione a seguito delle evoluzioni del mercato.
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10.
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Revisione degli orientamenti sugli aiuti di Stato per le reti a banda larga
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Non legislativa
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Gli orientamenti attuali devono essere riesaminati entro e non oltre il 30 settembre 2012.
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11.
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Regolamento del Consiglio su una iniziativa strategica in merito alle norme procedurali e sostanziali sugli aiuti di Stato
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Legislativa
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Modifica del regolamento di applicazione n. 994/98 del Consiglio per consentire l'ampliamento del campo di applicazione del regolamento generale di esenzione per categoria nel 2013.
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12.
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Riesame degli orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione
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Non legislativa
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Gli attuali orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione si applicheranno fino all'ottobre del 2012. Sebbene tali orientamenti siano stati prorogati a causa della crisi finanziaria, i lavori preparatori sono iniziati già nel 2007.
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13.
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Revisione della comunicazione sul cinema
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Non legislativa
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La comunicazione attualmente in vigore si applica fino al 31.12.2012.
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14.
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Revisione della comunicazione sull'assicurazione del credito all'esportazione a breve termine
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Non legislativa
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La comunicazione attualmente in vigore si applica fino al 31.12.2012.
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15.
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Revisione degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale
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Non legislativa
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Gli orientamenti attuali rimarranno in vigore fino al 31.12.2013 La revisione riguarderà le norme in materia di delimitazione delle regioni, intensità di aiuto autorizzate e grandi progetti d'investimento. Questo progetto verrà coordinato con proposte per il futuro quadro finanziario pluriennale post 2013, in particolare con proposte per i fondi strutturali.
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Consumatori, industria e imprenditorialità
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16.
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Pacchetto "Sicurezza dei prodotti:
1) Sicurezza generale dei prodotti*
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Legislativa
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La revisione della direttiva relativa alla sicurezza generale dei prodotti (GPSD, 2001/95/CE)) ha lo scopo di rafforzare la fiducia dei consumatori e delle imprese in un mercato interno nel quale circolino prodotti sicuri, fornendo alle imprese regole più chiare, costi di messa in conformità più vantaggiosi e in generale condizioni realmente equivalenti per le imprese serie. La revisione consentirà alle autorità degli Stati membri di coordinare meglio e di stabilire priorità per le loro misure di attuazione e fornirà ai consumatori un mercato interno di prodotti sicuri più omogeneo, garantendo una migliore protezione della salute e della sicurezza (4° trimestre 2012).
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2) Nuovo strumento legislativo unico orizzontale per la sorveglianza del mercato
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Legislativa
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L'obiettivo generale è di salvaguardare al massimo livello possibile vari interessi pubblici che possono essere colpiti, garantendo al tempo stesso la libertà di movimento dei beni nell'UE. Tale scopo comprende la garanzia della salute e della sicurezza di tutti gli utilizzatori dei prodotti, la protezione dell'ambiente e la promozione dell'efficienza energetica. Il perseguimento dell'obiettivo richiede la messa in opera di tutti i meccanismi necessari a garantire un'efficace e uniforme attuazione del quadro UE in materia di vigilanza del mercato.
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3) Piano d'azione pluriennale per la sorveglianza del mercato
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Non legislativa
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Lo scopo del piano pluriennale è di affrontare le attuali sfide in materia di sorveglianza del mercato nell'UE. Saranno esplorati gli adeguati meccanismi di coordinamento, i mezzi, le azioni e le modalità per garantire l'attuazione del quadro di riferimento UE in materia di sorveglianza del mercato, al fine di ridurre il numero dei prodotti non sicuri e non conformi sul mercato. Lo scopo è di proteggere i cittadini, mantenendo l'elevato livello di sicurezza richiesto dalla normativa del settore.
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Consumatori e giustizia
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17.
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Agenda del consumatore europeo*
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Legislativa/Non legislativa
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L'agenda definirà una visione strategica per la politica dei consumatori volta essenzialmente a rafforzare la protezione del consumatore migliorando la sicurezza, l'informazione e l'istruzione, i diritti e le vie di ricorso a sua disposizione, conformemente ai principi dell'economia sociale di mercato. Questa agenda coprirà tutte le iniziative collegate alla protezione dei consumatori presentate da questa Commissione. (2° trimestre 2012).
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Sviluppo
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18.
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Decisione sull'associazione d'oltremare
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Legislativa
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La decisione 2001/822/CE del Consiglio, del 27.11.2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità europea scade il 31.12.2013 e dovrà essere sostituita da una nuova decisione.
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19.
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Protezione sociale nella politica di sviluppo
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Non legislativa
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Gli effetti combinati della crisi finanziaria ed economica mondiale e il persistere di una crescita non inclusiva hanno reso ancora più evidente la necessità di includere la protezione sociale nella politica di sviluppo. La protezione sociale è di fondamentale importanza ai fini della crescita inclusiva e del conseguimento degli obiettivi di sviluppo del millennio. La comunicazione mirerà a elaborare un quadro politico globale per sostenere i regimi previdenziali nei paesi partner.
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20.
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Comunicazione sulla società civile e le autorità locali
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Non legislativa
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La comunicazione verterà prevalentemente sui risultati del "dialogo strutturato per un partenariato efficace nel campo dello sviluppo". La consultazione ha rappresentato un'opportunità di dialogo con una vasta gamma di attori dello sviluppo tradizionali ed emergenti. Il fine perseguito è creare un quadro di riferimento aggiornato per il sostegno dell'UE alla società civile e alle autorità locali nel campo dello sviluppo. La comunicazione strategica definirà la natura del partenariato tra questi attori dello sviluppo e l'UE alla luce della nuova strategia dell'Unione.
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Agenda digitale
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21.
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Quadro paneuropeo per l'identificazione, l'autenticazione e la firma elettroniche*
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Legislativa
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La proposta presenterà interventi legislativi per incrementare la fiducia e facilitare le transazioni elettroniche, garantendo il riconoscimento reciproco dell'identificazione e dell'autenticazione all'interno dell'Unione europea e delle firme elettroniche. (2° trimestre 2012)
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22.
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Uso condiviso dello spettro radio
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Non legislativa
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La comunicazione illustrerà il modello di gestione condivisa dello spettro e la sua funzione nell'equilibrio dei vari modelli. Fornirà una panoramica della situazione attuale dell'uso condiviso dello spettro, le analogie e le differenze rispetto ad altri metodi di gestione, i vantaggi e gli svantaggi del modello, nonché le sfide che occorrerà affrontare.
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23.
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Strategia europea per la sicurezza di Internet
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Legislativa / Non legislativa
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L'iniziativa avrà l'obiettivo di: Illustrare i principali rischi e sfide come pure le opportunità a livello economico e geopolitico; fare un confronto con la "preparazione" o l'attenzione politica riservata a questo aspetto in altri paesi terzi; descrivere le principali questioni sul tappeto o i problemi da affrontare; valutare le azioni in corso o pianificate, se e laddove esistono, ma anche illustrare gli ambiti in cui è necessario un intervento più marcato dell'Unione europea.
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24.
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Lo spettro per rendere più efficienti la produzione e distribuzione dell'energia
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Non legislativa
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Le reti intelligenti dell'energia e i sistemi intelligenti di misurazione costituiscono potenzialmente un ambito in cui l'ampia armonizzazione dell'uso dello spettro a livello dell'Unione europea potrebbe apportare benefici sostanziali ai consumatori europei. L'iniziativa prende in considerazione un'ampia armonizzazione dello spettro a livello di Unione europea per le reti intelligenti dell'energia e i sistemi intelligenti di misurazione sulla base di studi finalizzati ad approfondire la conoscenza in questo ambito e determinare quali misure vadano adottate per soddisfare la domanda e se sia necessario disporre di uno spettro dedicato o se invece possa essere sufficiente uno spettro condiviso.
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25.
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Agenda digitale per l'Europa – Fasi successive
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Non legislativa
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Dopo la seconda assemblea dell'Agenda digitale e il quadro di valutazione 2012, la revisione intermedia dovrebbe prendere in esame le priorità strategiche dei due anni rimanenti dell'Agenda digitale per l'Europa.
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Affari economici e monetari
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26.
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Finanze pubbliche nell'UEM 2012
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Non legislativa
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La comunicazione sulle finanze pubbliche nell'UEM 2012 illustra le implicazioni e le sfide politiche della relazione annuale sulle finanze pubbliche. La relazione annuale sulle finanze pubbliche passa in rassegna gli sviluppi di bilancio negli Stati membri dell'UE ed esamina temi chiave nel settore della politica e della sorveglianza di bilancio nell'UE.
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Istruzione, cultura e gioventù
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27.
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Riconsiderare le capacità nel contesto della strategia Europa 2020
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Non legislativa
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La comunicazione proporrà raccomandazioni politiche per gli Stati membri nei settori delle competenze fondamentali, dell'imprenditorialità, della cultura digitale, dell'alfabetizzazione digitale e del multilinguismo, allo scopo di raggiungere i parametri di riferimento UE al fine di aumentare il rendimento nella lettura, nella matematica e nelle scienze. Favorirà l'occupabilità, la competitività e il dialogo interculturale per sviluppare competenze trasversali fondamentali nelle politiche di apprendimento permanente.
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Occupazione, affari sociali e inclusione
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28.
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Pacchetto "Occupazione":
1) Una ripresa che favorisca la creazione di posti di lavoro
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Non legislativa
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Comunicazione quadro sull'insieme di strumenti per l'occupazione che stabilisce il contributo della Commissione a un'economia orientata alla crescita e in grado di generare posti di lavoro, basandosi sulle iniziative faro adottate nel quadro della strategia Europa 2020 (in particolare "un'Agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro" e "Youth on the Move - Gioventù in movimento") e che si collega con gli orientamenti dell'analisi annuale della crescita.
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29.
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2) Pacchetto specifico "Flessicurezza"
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Non legislativa
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La comunicazione evidenzierà il ruolo fondamentale delle politiche di flessicurezza nell'attuale contesto economico. Stabilirà proposte concrete per rafforzare i quattro componenti della flessicurezza al fine di fronteggiare le sfide economiche dell'Europa e ridurre la segmentazione del mercato del lavoro, sostenendo le sue trasformazioni.
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30.
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3) Riformare i Servizi europei dell'occupazione (EURES) e la relativa base giuridica
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Legislativa/Non legislativa
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La proposta intende: 1) migliorare l'accesso alle opportunità di lavoro e facilitare la creazione di posti di lavoro mediante il rafforzamento di EURES come strumento di collocamento e contrattazione per la mobilità dei lavoratori in Europa; 2) ampliare EURES per appoggiare il nuovo regime "Il tuo primo lavoro EURES"; 3) riflettere la giurisprudenza della Corte di giustizia europea sui servizi di collocamento che dovranno essere aperti ai servizi privati di collocamento, ampliando al tempo stesso la gamma di partner EURES. Ciò può comportare la revisione del regolamento n. 1612/1968.
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31.
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Libro verde sulla ristrutturazione e l'adeguamento economico
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Non legislativa
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Il Libro verde individuerà le buone prassi e politiche nell'ambito della ristrutturazione e l'adeguamento ai cambiamenti, al fine di favorire l'occupazione, la crescita e la competitività. Terrà conto del lavoro svolto dalla Commissione, le parti sociali, gli Stati membri e molte altre parti interessate. L'obiettivo è esaminare da una nuova prospettiva questo dibattito politico alla luce delle lezioni ricavate dalla recessione economica.
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32.
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Salute e sicurezza
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Non legislativa
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La comunicazione si baserà sulla strategia attuale e sulla valutazione finale di tale strategia, in particolare per quanto riguarda: a) il miglioramento della normativa sulla salute e la sicurezza nel lavoro a livello dell'UE, soprattutto per quanto riguarda la determinazione delle strategie nazionali di sicurezza e di salute e il coordinamento delle politiche degli Stati membri; b) il miglioramento dell'applicazione del quadro giuridico dell'UE; c) la promozione della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro, sostenendo gli sforzi degli Stati membri mediante campagne europee e iniziative di sensibilizzazione.
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33.
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Includere i lavoratori che lavorano in mare nell'ambito di applicazione di varie direttive dell'UE in materia di diritto del lavoro
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Legislativa
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La proposta deve riconoscere ai lavoratori del settore marittimo gli stessi diritti nel settore dell'occupazione goduti dagli altri lavoratori. Varie direttive nel campo del diritto del lavoro escludono attualmente i lavoratori del settore marittimo dal loro ambito di applicazione. Le modifiche, che comprendono varie direttive, avranno lo scopo di garantire un livello di protezione equivalente tenendo conto allo stesso tempo delle speciali circostanze e del contesto economico di questo settore.
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34.
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Protezione dei diritti alla pensione complementare delle persone che cambiano lavoro
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Legislativa
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Lo scopo è di concludere i negoziati sulla proposta della Commissione, presentata nel 2005 e modificata nel 2007. In particolare, la proposta intende affrontare la questione dei periodi di garanzia (durata di occupazione prima che i diritti alla pensione siano irrevocabilmente garantiti).
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35.
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Creazione di un Vertice sociale tripartito
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Legislativa
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Questa iniziativa intende sottoporre a revisione la decisione del Consiglio 2003/174/CE alla luce del trattato di Lisbona e della strategia Europa 2020.
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36.
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Libera circolazione dei lavoratori all'interno dell'Unione
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Legislativa/Non legislativa
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Questa iniziativa si propone di migliorare l'applicabilità del regolamento n. 1612/1968 (codificato dal regolamento n. 492/2011) in materia di libertà di circolazione dei lavoratori all'interno dell'Unione. Eliminerà gli ostacoli esistenti alla mobilità dei lavoratori dell'UE migliorando il rispetto dei diritti attribuiti dalla legislazione dell'UE e fornendo informazioni e sostegno giuridico ai lavoratori migranti che subiscono discriminazioni basate sulla nazionalità.
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37.
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Povertà infantile (soft law)
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Legislativa
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Una raccomandazione appoggerà gli sforzi dell'UE e degli Stati membri volti a contrastare il fenomeno della povertà infantile. Saranno individuati principi comuni per interventi politici efficaci nei seguenti settori fondamentali: sostegno alle famiglie (accesso al mercato del lavori per i genitori, sostegno al reddito), servizi (strutture di custodia, istruzione, assistenza sanitaria, alloggi, servizi sociali), partecipazione sociale.
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Energia
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38.
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Sicurezza nucleare *
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Legislativa
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Come richiesto dal Consiglio europeo, e dopo un esame approfondito delle norme esistenti in cooperazione con tutte le parti interessate, saranno presentate proposte finalizzate a migliorare il quadro normativo sulla sicurezza nucleare. (3° trimestre 2012)
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39.
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Strategia per le energie rinnovabili (RES)
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Non legislativa
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L'iniziativa si baserà sulla tabella di marcia per l'energia 2050 e presenterà misure strategiche per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili. Essa dovrebbe essere coordinata con le discussioni sulla progettazione del mercato dell'elettricità e l'attuale politica in materia di infrastrutture, compresi gli aspetti della politica esterna.
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40.
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Mercato interno dell'energia
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Non legislativa
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Questa iniziativa farà il punto sullo stato del processo di completamento del mercato interno dell'energia (entro il 2014) e incoraggerà gli Stati membri a incrementare i loro interventi in questa direzione, sottolineando i benefici di tale mercato per i cittadini e per le imprese e individuando le eventuali necessità di ulteriori interventi per conseguire tale obiettivo.
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41.
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Cattura e stoccaggio del carbonio (CCS)
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Non legislativa
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L'analisi della situazione attuale dimostra che il programma di dimostrazione sulla cattura e lo stoccaggio del carbonio registra ritardi nonostante gli sforzi considerevoli prodigati. Il documento strategico analizzerà le modalità possibili per la chiusura delle centrali a combustibile fossile ancora in funzione.
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Politiche di allargamento, di sviluppo e di vicinato
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42.
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Pacchetto annuale sull'allargamento 2012
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Non legislativa
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La Commissione è stata invitata dal Consiglio a riferire regolarmente sui paesi candidati effettivi e potenziali. Il documento strategico della Commissione permette al Consiglio europeo di definire gli orientamenti strategici principali sull'allargamento alla fine di ogni anno. Il pacchetto sull'allargamento comprenderà anche il monitoraggio della Croazia prima della sua adesione.
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43.
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Favorire un cambiamento duraturo nelle società in fase di transizione
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Non legislativa
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Basandosi sull'esperienza acquisita nell'ambito del processo di allargamento, questa comunicazione rifletterà sul modo in cui l'UE può contribuire a creare i presupposti per una stabilità sostenibile nelle società che sono state oggetto di riforme economiche, sociali e politiche di notevole entità. L'accento sarà posto sui paesi del vicinato e su altri paesi in via di sviluppo importanti, con particolare attenzione alle questioni legate allo sviluppo di un processo politico inclusivo e di una società civile dinamica, al potenziamento di tutti gli interlocutori politici e alle politiche economiche necessarie ai fini di una crescita inclusiva, compresa l'occupazione.
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44.
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Pacchetto sulla politica europea di vicinato e partenariato orientale
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Non legislativa
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L'Alta rappresentante e la Commissione sono state invitate dal Consiglio a riferire nel 2012 sull'attuazione delle proposte contenute nella comunicazione sul riesame della politica europea di vicinato del 25.5.2011. Il pacchetto PEV comprenderà: una comunicazione riguardante i principali sviluppi e gli orientamenti strategici per l'anno successivo, un'altra comunicazione contenente una roadmap per il partenariato orientale e una serie di allegati, tra cui relazioni sui singoli paesi partner che hanno accettato un piano d'azione PEV.
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Ambiente
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45.
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Tutela delle risorse idriche europee*
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Legislativa / Non legislativa
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Verificare l'attuazione e i risultati della politica attuale in materia di acque dolci, individuare lacune e carenze e garantire che la politica in materia di acque apporti un positivo contributo al conseguimento degli obiettivi della tabella di marcia per un'Europa efficiente sotto il profilo delle risorse. (4° trimestre 2012)
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46.
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Protocollo di Nagoya sulla biodiversità: (regime internazionale sull'accesso alle risorse genetiche e condivisione dei benefici (ABS): attuazione del protocollo ABS
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Legislativa / Non legislativa
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Queste iniziative si inquadrano nel processo preparatorio in vista della firma e della ratifica da parte dell'Unione europea del trattato internazionale sull'accesso alle risorse genetiche e la condivisione dei benefici. La firma e la ratifica del protocollo ABS saranno accompagnate da una comunicazione della Commissione sulle modalità con cui quest'ultima cercherà di attuare il protocollo ABS nell'Unione mediante misure legislative e di altra natura.
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47.
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Riesame della direttiva VIA (valutazione dell'impatto ambientale)
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Legislativa
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Il riesame ha come obiettivo generale il miglioramento della protezione ambientale a livello nazionale, garantendo un'applicazione più efficace e coerente dei principi della valutazione ambientale e la coerenza con i pertinenti obblighi a livello internazionale.
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48.
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Specie esotiche invasive (IAS)
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Legislativa
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Questo nuovo strumento legislativo ad hoc è inteso a colmare le lacune strategiche in materia di specie esotiche invasive e mira a definire un quadro UE organico per affrontare efficacemente tale problema. In questo ambito l'obiettivo principale è minimizzare l'impatto delle specie esotiche invasive sulla biodiversità dell'Unione europea.
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49.
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Settimo programma di azione per l'ambiente
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Legislativa / Non legislativa
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Questa iniziativa mira a fissare le priorità nell'ambito della strategie UE 2020 alla luce del carattere sempre più sistemico dei problemi ambientali e di affrontare il costante degrado ambientale come indicato nelle relazioni dell'Agenzia europea dell'ambiente e nella relazione "L'ambiente in Europa - Stato e prospettive nel 2010" (SOER 2010).
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50.
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Strategia sui perturbatori endocrini
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Non legislativa
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Definire un quadro strategico adeguato per garantire che nell'Unione europea esseri umani e ambiente possano beneficiare di un livello di protezione sufficientemente elevato contro i rischi derivanti dai perturbatori endocrini (sostanze o miscele esogene che alterano le funzioni del sistema endocrino con conseguenze negative per la salute).
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Ambiente e industria
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51.
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Revisione del regolamento REACH
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Non legislativa
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Il riesame farà il punto a) sull'esperienza degli Stati membri, sul funzionamento del regolamento REACH, sullo stato della sua applicazione e sull'uso dei metodi di sperimentazione non animale e sulle strategie di sperimentazione, nonché sul finanziamento di metodi di sperimentazione alternativi e b) sugli insegnamenti ricavati, con particolare attenzione ai costi e agli oneri amministrativi e ad altri impatti sull'innovazione. Esso comprenderà un'analisi del campo di applicazione e delle possibili sovrapposizioni con altri strumenti legislativi dell'Unione europea sulle sostanze chimiche e il riesame dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche.
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Statistiche europee
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52.
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Statistiche europee sulla demografia
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Legislativa
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L'obiettivo di questa proposta di regolamento è creare un quadro di riferimento comune per lo sviluppo, l'elaborazione e la diffusione di statistiche europee sulla popolazione, eventi vitali e migrazione netta.
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Strumenti di politica estera
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53.
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Regolamentazione degli scambi di determinate merci che potrebbero essere utilizzate per la pena di morte, per la tortura o per altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti
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Legislativa
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L'iniziativa propone di modificare il regolamento 1236/2005 in seguito ad un riesame eseguito su richiesta degli Stati membri, del PE e delle ONG.
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Salute e consumatori
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54.
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Revisione della direttiva sui prodotti del tabacco per quanto riguarda la fabbricazione, la presentazione e la vendita
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Legislativa
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I recenti sviluppi nel settore dei prodotti del tabacco saranno disciplinati mediante un aggiornamento della direttiva (2001/37/CE) al fine di coprire le questioni relative al mercato interno e prendere in considerazione i nuovi prodotti e le nuove etichettature.
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55.
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Pacchetto "Innovazioni in materia di salute":
1) Promozione dell'innovazione nel settore dei dispositivi sanitari a vantaggio dei pazienti, dei consumatori e dei professionisti
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Non legislativa
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La comunicazione spiega la necessità di continuare a migliorare il contesto regolamentare per promuovere l'innovazione nel settore dei prodotti sanitari e medicinali alla luce di nuovi sviluppi (come quelli riguardanti l'invecchiamento, le TIC, ecc.). Sarà inoltre possibile rispondere alle recenti conclusioni del Consiglio in materia.
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2) Dispositivi medici
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Legislativa
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L'obiettivo della proposta è garantire che il contesto regolamentare continui a promuovere l'innovazione nel settore, garantendo al tempo stesso la sicurezza dei pazienti. Il quadro regolamentare sarà adattato al progresso tecnico e scientifico, comprenderà norme più chiare e semplici e fornirà i necessari strumenti di gestione a livello dell'UE. Tutto ciò è diventato necessario a causa dell'aumento della domanda nel mercato di prodotti che combinano prodotti medicinali e dispositivi. Gli obiettivi sono di migliorare il livello di protezione della salute per tutti i pazienti e utenti europei, rafforzare la posizione dell'Europa all'avanguardia dell'innovazione in questo ambito e consentire un funzionamento più agile del mercato interno e del commercio internazionale.
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3) Prodotti sanitari per la diagnosi in vitro
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Legislativa
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Vedi sopra.
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56.
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Prove cliniche per favorire la ricerca clinica e l'innovazione nel settore farmaceutico
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Legislativa
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L'obiettivo della proposta di revisione della direttiva sulle prove cliniche (2001/20/CE) è di rafforzare la conoscenza e l'innovazione nella ricerca clinica. Le questioni che saranno probabilmente affrontate sono la riduzione dei ritardi amministrativi, superando le decisioni divergenti in tutta l'UE e la razionalizzazione dei procedimenti di presentazione di relazioni.
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57.
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Pacchetto sulla salute animale e vegetale:
1) Rafforzare la catena alimentare: un contesto giuridico più semplice e modernizzato
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Non legislativa
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La comunicazione sottolinea i principali elementi del nuovo pacchetto legislativo sulla salute animale, la salute delle piante e il materiale di riproduzione vegetale e i controlli relativi a questi settori, destinati a modernizzare, semplificare e razionalizzare le norme al fine di perseguire meglio gli obiettivi della legislazione rafforzando l'innovazione e la competitività dei settori economici pertinenti.
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2) Legislazione sulla salute animale
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Legislativa
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La proposta intende mettere a punto un approccio più concentrato sui rischi in rapporto ai requisiti di salute animale e l'eliminazione degli oneri amministrativi nei trasferimenti di animali, una struttura regolamentare più semplice e flessibile per la salute animale nell'UE e una migliore sicurezza con maggiore attenzione alla prevenzione delle malattie, che si traduce in minori perdite economiche dovute ai focolai di malattia.
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3) Controlli ufficiali lungo la catena alimentare
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Legislativa
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L'obiettivo della proposta di revisione del regolamento n. 882/2004 è semplificare e razionalizzare il contesto giuridico esistente, al fine di migliorare l'efficacia dei controlli ufficiali effettuati dagli Stati membri lungo la catena alimentare, minimizzando gli oneri per gli operatori. Una più efficace utilizzazione delle risorse di controllo contribuirà a prevenire le crisi, limitando i costi per gli operatori economici e garantendo condizioni eque. Sono interessate anche le direttive 96/23/CE, 97/78/CE e 91/496/CEE.
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4) Legislazione fitosanitaria dell'UE
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Legislativa
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La proposta ha lo scopo di semplificare, razionalizzare e aumentare la trasparenza, migliorando il rapporto costo-efficacia. I passaporti fitosanitari per i movimenti interni delle piante saranno semplificati, creando un sistema più trasparente e stabile per i produttori. Un migliore controllo dell'importazione rafforzerà la protezione contro l'ingresso di nuovi parassiti e malattie da paesi terzi, circostanze che hanno spesso provocato oneri aggiuntivi per i produttori dell'UE in rapporto al controllo degli organismi nocivi o danni all'ambiente naturale.
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5) Commercializzazione di semi e materiali di moltiplicazione per sviluppare l'innovazione nel settore dei semi
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Legislativa
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Contemporaneamente, l'iniziativa si propone di ridurre gli oneri amministrativi e di introdurre la flessibilità nel contesto normativo a fini di globalizzazione, specializzazione e sviluppo di nuove applicazioni dei prodotti agricoli, insieme a cambi nelle aspettative sociali sul rapporto tra agricoltura e ambiente. Modernizzerà e semplificherà la legislazione mediante la sostituzione di dodici direttive sui semi e materiale di riproduzione vegetale con un atto unico.
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58.
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Diritti ed efficienza dell'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA)
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Legislativa
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Il regolamento 178/2002 sarà rivisto al fine di migliorare l'efficienza e l'efficacia dell'EFSA. Ciò può comprendere la possibilità di introdurre diritti per il trattamento dei fascicoli di autorizzazione presentati dall'industria (per servizi non considerati di interesse pubblico).
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Affari interni
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59.
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Controlli di frontiera di nuova generazione:
1) Sistema di ingressi/uscite*
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Legislativa
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Definire lo scopo, le funzionalità del sistema e le inerenti responsabilità, e stabilire le condizioni e le procedure per la registrazione, la conservazione e la consultazione dei dati riguardanti l'ingresso/uscita dei cittadini di paesi terzi che attraversano le frontiere esterne dell'Unione europea. (2° trimestre 2012)
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2) Programma per viaggiatori registrati*
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Legislativa
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Definire lo scopo, le funzionalità del programma e le inerenti responsabilità e un sistema di registrazione dei viaggiatori; conferire mandato alla Commissione e all'Agenzia per la gestione dei sistemi di tecnologia dell'informazione su larga scala per la costituzione e la manutenzione del programma e del sistema, nonché per la definizione delle procedure e condizioni per l'esame delle domande nel quadro del programma e per lo scambio di dati tra Stati membri relativamente a viaggiatori registrati. (2° trimestre 2012)
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3) Modifica del codice frontiere Schengen*
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Legislativa
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Modificare il codice frontiere Schengen al fine di renderlo conforme al regolamento istitutivo del programma per viaggiatori registrati e al regolamento istitutivo del sistema di ingressi/uscite. (2° trimestre 2012)
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60.
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Sviluppo di una politica per un programma europeo di formazione delle autorità di contrasto.
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Non legislativa
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Lo scopo di favorire la formazione di polizia dell'Unione europea è incoraggiare una reale cultura europea in materia di contrasto offrendo programmi di formazione europei a tutti i soggetti coinvolti.
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61.
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Insieme di misure amministrative quali il congelamento dei capitali di persone indagate di attività terroristiche all'interno dell'Unione europea (articolo 75)
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Legislativa
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Stabilire un quadro per misure amministrative concernenti i movimenti di capitali e i pagamenti, quali il congelamento dei capitali, dei beni finanziari o dei proventi economici appartenenti, posseduti o detenuti da persone fisiche o giuridiche, da gruppi o da entità non statali collegati ad attività terroristiche all'interno dell'Unione europea. Tale quadro costituirà la base su cui il Consiglio potrà adottare decisioni, su proposta della Commissione.
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62.
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Lotta contro la criminalità informatica europea
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Non legislativa
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Questa iniziativa si propone di incrementare la capacità dell'Unione europea di lottare contro la criminalità informatica. Presenterà un aggiornamento per i cittadini dell'Unione, gli Stati membri e il Parlamento europeo quanto ai prerequisiti necessari per garantire una risposta efficace contro la criminalità informatica.
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63.
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Strategia dell'Unione europea contro la tratta di esseri umani
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Non legislativa
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L'obiettivo generale di questa iniziativa è formulare un quadro strategico globale attraverso cui saranno perseguiti gli scopi primari, ossia prevenire e ridurre in modo sostanziale il fenomeno della tratta di esseri umani, perseguire i criminali e assicurare una migliore protezione delle vittime.
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64.
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Quadro giuridico e tecnico per un sistema europeo di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (TFTS)
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Legislativa
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Attraverso la raccolta e l'analisi accentrate dei dati di messaggistica finanziaria, l'iniziativa introdurrà un nuovo approccio europeo per combattere il terrorismo e il suo sistema di finanziamento e per creare i presupposti per la fornitura alle autorità statunitensi di dati più mirati nel quadro dell'accordo TFTP tra l'Unione europea e gli Stati Uniti.
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65.
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Revisione del quadro dell'Unione europea per la conservazione dei dati
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Legislativa
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Questa revisione è il risultato della valutazione della direttiva sulla conservazione dei dati. Garantirà che le autorità competenti abbiano rapidamente accesso ai dati di telecomunicazioni strettamente necessari per la lotta alla criminalità; disporrà le apposite limitazioni alla conservazione dei dati e le salvaguardie contro le violazioni non necessarie del diritto alla vita privata e alla tutela dei dati personali; rimuoverà gli ostacoli non necessari al corretto funzionamento del mercato interno e garantirà all'industria delle telecomunicazioni in tutta l'Unione il congruo rimborso dei costi legati alla conservazione dei dati.
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66.
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Istituzione dell'ufficio europeo di polizia (EUROPOL)
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Legislativa
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L'articolo 88 del TFUE costituisce la nuova base giuridica per Europol.
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67.
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Pacchetto sulle infrastrutture critiche dell'Unione europea:
1) Revisione del programma europeo per la protezione delle infrastrutture critiche e proposta di istituire un programma aggiornato
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Legislativa / Non legislativa
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Il programma è stato proposto per la prima volta dalla Commissione nella sua comunicazione su questo tema nel 2006 ed è oggetto attualmente di revisione, a seguito della quale verrà presentata una sua versione aggiornata.
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2) Individuazione e designazione delle infrastrutture critiche europee
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Legislativa
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Modifica della direttiva 2008/114/CE relativa all'individuazione e alla designazione delle infrastrutture critiche europee e alla valutazione della necessità di migliorarne la protezione
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68.
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Progetto di direttive di negoziato in vista degli accordi di riammissione e facilitazione del visto con alcuni paesi del Mediterraneo meridionale, nel quadro del dialogo da stabilirsi con detti paesi per la migrazione, la mobilità e la sicurezza
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Legislativa
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Questa iniziativa sosterrà e incoraggerà le riforme che i paesi partner possono intraprendere, dando ai loro cittadini una possibilità di maggiore mobilità verso gli Stati membri dell'Unione europea, occupandosi al contempo delle cause all'origine dei flussi migratori.
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69.
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Ammissione di cittadini di paesi terzi per motivi di ricerca scientifica, studio, scambio di alunni, tirocinio non retribuito o volontariato
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Legislativa
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Questa iniziativa mira ad aumentare l'attrattiva dell'Unione europea in quanto polo per la ricerca, lo studio, lo scambio di alunni, il tirocinio e il volontariato. Sarà intesa a facilitare ulteriormente gli scambi a scopo scientifico, educativo, di formazione e culturali con cittadini di paesi terzi e a rendere più trasparenti ed efficaci le condizioni per il loro ingresso, il oro soggiorno e la loro mobilità all'interno dell'Unione europea. Questa iniziativa modificherà le direttive 2004/114/CE e 2005/71/CE del Consiglio.
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Aiuti umanitari e risposta alle crisi
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70.
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Creazione del corpo volontario europeo di aiuto umanitario (EVHAC)
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Legislativa
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Lo scopo è creare un quadro per i contributi comuni dei giovani europei alle operazioni di aiuto umanitario dell'Unione. Azioni preparatorie: Le azioni preparatorie previste dal 2011 in poi contribuiranno a individuare le possibili opzioni.
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Industria e imprenditorialità
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71.
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Immatricolazione di motoveicoli immatricolati precedentemente in un altro Stato membro
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Legislativa
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Il principale obiettivo è migliorare il funzionamento del mercato interno eliminando gli ostacoli alla libera circolazione delle merci, dei servizi e dei lavoratori causati dai diversi requisiti e formalità amministrativi per l'immatricolazione di motoveicoli precedentemente immatricolati in un altro Stato membro.
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72.
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Politica industriale per l'industria della sicurezza
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Non legislativa
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Stabilire un mercato interno solido per la sicurezza superando la frammentazione del mercato, consolidando la base industriale e migliorando la competitività dell'industria della sicurezza dell'UE nel mondo.
Gli approcci divergenti negli Stati membri hanno dato luogo alla creazione di mercati della sicurezza diversi.
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73.
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Conclusioni del gruppo di alto livello CARS 21
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Non legislativa
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Valutare le raccomandazioni politiche formulate per il gruppo di alto livello CARS 21 nella sua relazione finale e indicare in che modo la Commissione intende reagire a tali raccomandazioni.
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74.
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Aggiornamento e revisione dei progressi in materia di politica industriale per l'era della globalizzazione
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Non legislativa
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La Commissione rivedrà l'applicazione dell'iniziativa faro Europa 2020 sulla politica industriale e aggiornerà iniziative fondamentali per garantire una transizione puntuale verso un'economia più sostenibile, inclusiva ed efficiente in termini di utilizzazione delle risorse, con una vibrante base industriale. L'aggiornamento intermedio terrà conto del recupero economico, delle nuove sfide e del quadro finanziario pluriennale (QFP).
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75.
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Politica industriale per l'industria spaziale
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Non legislativa
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Considerando l'importanza strategica dell'industria spaziale, la sua dipendenza del finanziamento pubblico sia per la ricerca e sviluppo che per le vendite e la crescente concorrenza mondiale nel mercato commerciale, la comunicazione definisce azioni per migliorare il contesto dell'industria spaziale europea al fine di rafforzare la sua competitività e contribuire a un coinvolgimento equilibrato delle capacità in Europa.
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76.
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Tecnologie abilitanti fondamentali (TAF)
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Non legislativa
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Rispondendo alla raccomandazione del gruppo di alto livello, questa iniziativa delineerà un quadro di riferimento coordinato per le TAF al fine di garantire la continuità attraverso la ricerca e lo sviluppo e l'innovazione, compreso il trasferimento di tecnologie per la configurazione e lo sviluppo di ecosistemi competitivi su scala mondiale.
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77.
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Marchio europeo nel settore del turismo
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Legislativa
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Un marchio europeo sarebbe volto ad aumentare la competitività e la sostenibilità del turismo europeo introducendo trasparenza e coerenza nella valutazione della qualità dei servizi turistici, per conquistare la fiducia dei consumatori e riconoscere il turismo di alta qualità.
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Affari istituzionali
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78.
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Partiti politici a livello europeo e norme relativo al loro finanziamento
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Legislativa
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L'obiettivo della revisione del regolamento 2004/2003 è creare uno status giuridico europeo per i partiti politici a livello europeo.
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79.
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Verso una proposta sulla clausola di solidarietà
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Non legislativa
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L'iniziativa darà seguito alla disposizione relativa ad una "clausola di solidarietà " (articolo 222, paragrafo 3) che prevede che l'Unione e gli Stati membri agiscano congiuntamente in uno spirito di solidarietà se uno Stato membro è oggetto di un attacco terroristico o è vittima di una calamità naturale o provocata dall'uomo. Il TFUE prevede una proposta congiunta della Commissione e dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.
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Mercato interno e servizi
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80.
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Protezione degli investitori: modifica della direttiva OICVM per quanto riguarda le norme sulle funzioni del depositario di OICVM, sulla politica di remunerazione dei gestori e sulle sanzioni amministrative.*
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Legislativa
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L'obiettivo è modificare la direttiva sugli OICVM (organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari – "OICVM V" 2009/65/CE) al fine di i) istituire un regime di regolamentazione in grado di garantire una solida protezione degli investitori, ii) rafforzare ulteriormente l'efficienza del mercato interno dell'UE nel settore dei fondi di investimento e iii) garantire che il quadro legislativo degli OICVM non pregiudichi la stabilità finanziaria del mercato. Più concretamente, a livello operativo la modifica mirerà a fornire soluzioni adeguate per i depositari degli OICVM e per la politica di remunerazione degli OICVM. (2° trimestre 2012)
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81.
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Sistema bancario "ombra" (shadow banking)
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Non legislativa
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Nel 2° semestre dell'anno sarà adottata una comunicazione per completare e attuare le iniziative del G20.
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82.
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Protezione degli investitori: PRIP (informazioni precontrattuali per i prodotti di investimento complessi)*
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Legislativa
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L'obiettivo di questo strumento è garantire nel diritto comunitario un livello elevato e coerente di protezione degli investitori, con parità di condizioni di concorrenza per gli artefici e i distributori di prodotti di investimento al dettaglio e una maggiore efficienza nelle attività transfrontaliere. (1° trimestre 2012)
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83.
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Follow-up del test di efficacia applicato ai servizi: rafforzare ulteriormente il mercato unico dei servizi *
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Non legislativa
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Questa iniziativa, che fa seguito all'esecuzione dei "test di efficacia" e di altri elementi dei lavori (ossia la valutazione delle attività riservate, i requisiti in materia di proprietà del capitale, forma giuridica e obblighi assicurativi), mira a individuare e proporre le misure/azioni necessarie per eliminare gli ostacoli rimanenti al funzionamento del mercato unico dei servizi. (2° trimestre 2012)
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84.
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Gestione collettiva dei diritti: diritti musicali – musica on line*
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Legislativa
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Lo strumento proposto sarà incentrato su due elementi: in primo luogo, un livello generale di governance e di trasparenza da applicare a tutte le società di gestione collettiva e, in secondo luogo, norme specifiche in materia di licenze per i servizi musicali online al fine di promuovere il mercato unico digitale e offrire una gamma più ampia di servizi transfrontalieri agli utenti in tutta l'UE. (1° trimestre 2012)
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85.
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Mercato unico e fondi pensione: enti pensionistici aziendali o professionali (IORP)*
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Legislativa
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L'obiettivo della revisione della direttiva relativa agli enti pensionistici aziendali o professionali (IORP) è mantenere parità di condizioni di concorrenza con la direttiva Solvibilità II e promuovere attività transfrontaliere in questo settore. Si contribuirà così a far fronte alle sfide dell'invecchiamento demografico e del debito pubblico. (3° trimestre 2012)
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86.
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Revisione della direttiva sull'intermediazione assicurativa (IMD)
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Legislativa
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L'obiettivo della revisione è promuovere l'armonizzazione e la certezza del diritto, rendere più precise le definizioni e nel contempo eliminare le difficoltà nell'applicazione della vigente direttiva IMD a livello nazionale.
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87.
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Revisione del regolamento sul marchio comunitario e della direttiva sul ravvicinamento delle legislazioni relative ai marchi nazionali
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Legislativa
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L'obiettivo è aggiornare, semplificare e modernizzare il regolamento e la direttiva UE, ove opportuno, e istituire e migliorare la cooperazione tra l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (UAMI) e gli Uffici nazionali per i marchi allo scopo di rendere il sistema dei marchi europeo nel suo complesso più efficace, efficiente e uniforme.
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88.
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Iniziativa sulla divulgazione di informazioni non finanziarie da parte delle società
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Legislativa/Non legislativa
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La proposta è intesa a migliorare la trasparenza delle informazioni non finanziarie divulgate dalle società, senza accrescere indebitamente il corrispondente onere amministrativo.
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89.
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Giochi d'azzardo on-line nel mercato interno
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Non legislativa
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La comunicazione, che fa seguito al Libro verde sul gioco d'azzardo on-line, fornisce una valutazione approfondita delle risposte ricevute nell'ambito della consultazione e individua 1) le sfide principali poste dalla coesistenza di modelli regolamentari nazionali nel mercato interno e 2) le iniziative da prendere a livello nazionale e dell'UE.
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90.
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Tutela dei diritti di proprietà intellettuale
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Legislativa
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L'obiettivo principale è adeguare la direttiva (2004/48/CE) alle esigenze attuali per garantire una protezione effettiva e uniforme dei diritti di proprietà intellettuale nell'UE, in particolare in un contesto digitale. Alcune disposizioni della direttiva devono essere chiarite a fini di coerenza di interpretazione e applicazione.
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91.
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Direttiva sul diritto dei titoli
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Legislativa
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L'obiettivo principale della misura è ridurre la divergenza tra i diritti sostanziali nazionali in materia di titoli in forma scritturale e contribuire pertanto in misura significativa alla semplificazione del funzionamento dei mercati finanziari e alla loro sicurezza giuridica.
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92.
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Compensazione per close-out
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Legislativa
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La compensazione per close-out rappresenta un importante strumento di attenuazione del rischio che riduce il rischio di controparte in quanto, in caso di insolvenza, dà priorità alla controparte non inadempiente rispetto ai creditori non garantiti. L'obiettivo è aumentare la certezza del diritto e la sicurezza degli accordi di compensazione bilaterali e multilaterali, ma anche, nell'ambito del quadro dell'UE per la gestione delle crisi nel settore finanziario (vedere COM(2010)579), conferire alle autorità nazionali la facoltà di imporre una sospensione temporanea dei diritti di compensazione per close-out.
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93.
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Iniziativa sulle procedure di avvertimento e oscuramento
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I principali obiettivi sono contribuire al buon funzionamento del mercato unico digitale, aiutare a combattere l'illegalità su internet, assicurare la trasparenza, l'efficacia, la proporzionalità e il rispetto dei diritti fondamentali relativi alle procedure di avvertimento e oscuramento e garantire un approccio equilibrato e realizzabile con riguardo alle procedure di avvertimento e oscuramento, riservando particolare attenzione ai diritti fondamentali e all'impatto su innovazione e crescita.
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94.
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Sistemi di garanzia degli assicurati
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Legislativa
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L'obiettivo è far sì che i sistemi di garanzia degli assicurati esistano in tutti gli Stati membri e che presentino un insieme minimo di caratteristiche.
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95.
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Terza direttiva sul riciclaggio dei proventi di attività criminose
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Legislativa
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La revisione delle norme internazionali è in corso e dovrebbe essere ultimata entro febbraio 2012. La Commissione ha avviato la propria revisione, cui dovrebbe far seguito una relazione all'inizio del 2012. Sarà necessario dare rapida attuazione alle norme internazionali, una volta che siano state adottate nella legislazione dell'UE.
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96.
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Proposta di modifica della direttiva sui conglomerati finanziari (FICOD II) (2002/87/CE)
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Legislativa
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A seguito della decisione, nel gennaio 2010, del Consiglio per la stabilità finanziaria (G20) di prendere in considerazione la regolamentazione delle imprese madri di conglomerati finanziari, la Commissione si è impegnata a rispettare accordi e raccomandazioni a livello dei G20 per rafforzare la vigilanza sulle imprese madri di gruppi finanziari complessi, che attualmente sono costituite principalmente da società di partecipazione non soggette a regolamentazione. L'efficacia della direttiva sui requisiti patrimoniali (CRD) e della direttiva "Solvibilità II", nonché dei regolamenti collegati del settore finanziario, come quelli per gli OICVM e per i gestori dei fondi di investimento alternativi, e soprattutto del quadro per la gestione delle crisi, potrebbe essere rafforzata se l'impresa madre fosse espressamente ritenuta responsabile del rispetto di tutti i requisiti in maniera coerente a livello di conglomerato e nell'ambito delle imprese soggette a regolamentazione del gruppo.
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Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza
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97.
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Progredire verso l'integrazione dei Rom – Prima relazione della Commissione europea
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Non legislativa
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La prima relazione annuale valuterà le strategie nazionali per l'integrazione dei Rom che gli Stati membri devono presentare alla Commissione entro il 31.12.2011.
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98.
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Garanzie speciali nei procedimenti penali per indagati o imputati vulnerabili
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Legislativa
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Questa iniziativa mira a garantire che nei procedimenti penali in tutta l'Unione europea si presti particolare attenzione agli indagati o imputati che non possono capire o seguire il contenuto o il significato del procedimento a causa ad esempio dell'età o delle condizioni fisiche o mentali.
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99.
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Norme minime relative agli elementi costitutivi dei reati e alle sanzioni applicabili in materia di traffico illecito di stupefacenti
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Legislativa
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Consentire agli Stati membri di contrastare in modo più efficiente il traffico illecito di stupefacenti e favorire un approccio comune a livello di Unione nei riguardi del traffico di droga attraverso il ravvicinamento della definizione dei reati e delle sanzioni, rispondendo alle carenze identificate durante la valutazione del 2009 della decisione quadro 2004/757/GAI e sostituendo detto strumento.
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100.
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Scambio di informazioni, valutazione dei rischi e controllo delle nuove sostanze psicoattive
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Legislativa
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L'obiettivo della proposta di modificare la decisione 2005/387/GAI del Consiglio, del 10 maggio 2005, è di migliorare il processo di valutazione e alcune delle fasi procedurali, tenendo conto delle esperienze raccolte e dei limiti riscontrati relativamente a detto strumento negli ultimi tre anni.
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101.
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Atto europeo per l'accessibilità: migliorare l'accessibilità di beni e servizi nel mercato interno
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Legislativa
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Proposta di direttiva mirante a migliorare il mercato di beni e servizi accessibili a persone disabili e anziani, sulla base di un approccio di "progettazione universale". Questa iniziativa che tiene conto delle esigenze delle imprese includerà misure vincolanti per promuovere norme minime su appalti e accessibilità armonizzata.
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102.
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Migliorare l'equilibrio di genere nei consigli d'amministrazione delle società quotate in una borsa valori (soft law)
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Legislativa
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Dopo la strategia sull'uguaglianza di genere, una raccomandazione si propone di migliorare l'equilibrio tra uomini e donne nei consigli d'amministrazione delle società. Oltre ad essere un diritto fondamentale, l'uguaglianza di genere è cruciale per la crescita e la competitività dell'Unione europea.
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103.
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Viaggi, vacanze e circuiti "tutto compreso"
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Legislativa
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Obiettivo della proposta è riformare la direttiva 90/314/CEE del Consiglio e modernizzare le attuali norme per la protezione dei consumatori che acquistano viaggi "tutto compreso", in particolare su Internet, e agevolare l'acquisto a partire da altri Stati membri.
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104.
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Riformare la struttura di Eurojust
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Legislativa
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Questa iniziativa intende sviluppare e rafforzare il funzionamento di Eurojust e definire le modalità per coinvolgere il Parlamento europeo ed i parlamenti nazionali nella valutazione delle attività di Eurojust.
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105.
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Indennizzo delle vittime di reato
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Legislativa
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La proposta della Commissione di rivedere la direttiva 2004/80 garantirà che le vittime di reati ricevano un indennizzo equo ed appropriato in tutti gli Stati membri, contribuendo a promuovere la fiducia reciproca fra Stati membri. La proposta si baserà su un studio complessivo di tutti gli aspetti dell'indennizzo per identificare gli ostacoli esistenti, la loro origine e le possibili soluzioni.
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106.
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Termini di prescrizione e decadenza per gli incidenti stradali transfrontalieri
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Legislativa / Non legislativa
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Questa iniziativa intende apportare maggiore certezza giuridica ai cittadini in merito ai termini di prescrizione nel contesto di incidenti stradali transfrontalieri.
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107.
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Giustizia elettronica (e-justice)
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Legislativa
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Questa iniziativa rafforzerà il progetto e-justice come strumento per promuovere la crescita e la certezza giuridica nel mercato interno. Il progetto e-justice intende sostenere la politica in materia di giustizia utilizzando le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per migliorare e semplificare le informazioni sulla giustizia nell'Unione europea, facilitare l'accesso alla giustizia in tutti gli Stati membri, la cooperazione giudiziaria e le procedure.
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108.
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Strumento di risoluzione alternativa delle controversie tra imprese
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Legislativa
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Questa misura completerà la proposta legislativa della Commissione sui meccanismi alternativi di risoluzione delle controversie per i consumatori, mediante un meccanismo adatto alle controversie tra imprese. La promozione dei meccanismi alternativi di risoluzione delle controversie favorirà la fiducia delle PMI ad intraprendere attività commerciali transfrontaliere e a rafforzare il funzionamento del mercato interno.
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109.
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Procedure di insolvenza
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Legislativa
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Revisione del regolamento (CE) n. 1346/2000 relativo alle procedure d'insolvenza, compresa la questione dell'insolvenza di gruppi ed imprese, per promuovere l'efficienza e l'efficacia delle procedure d'insolvenza transfrontaliere.
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110.
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Riconoscimento reciproco di atti di stato civile:
1) Riconoscimento reciproco degli effetti di taluni atti di stato civile
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Legislativa
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La proposta dovrebbe disciplinare il riconoscimento reciproco degli effetti connessi a determinati atti di stato civile (concernenti ad esempio la nascita, la filiazione, l'adozione, il nome, il decesso).
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111.
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2) Soppressione degli adempimenti per la legalizzazione degli atti tra gli Stati membri
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Legislativa
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Follow-up del libro verde sulla libera circolazione di atti pubblici, atti di stato civile, atti autentici e semplificazione della legalizzazione. La proposta dovrebbe disciplinare la soppressione degli adempimenti per la legalizzazione degli atti tra gli Stati membri.
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Giustizia, consumatori e politica di concorrenza
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112.
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Un quadro UE per i ricorsi collettivi
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Da determinare
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Questa iniziativa farà seguito al lavoro svolto nel suo complesso dalla Commissione in materia di ricorsi collettivi a livello di Unione
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Affari marittimi e pesca
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113.
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Fissazione di un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo
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Legislativa
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Assicurare che gli Stati membri creino un quadro di pianificazione stabile, affidabile, orientato al futuro e integrato per ottimizzare l'uso dello spazio marittimo a beneficio dello sviluppo economico e dell'ambiente marino e che nel far ciò applichino un approccio comune che promuova la pianificazione transfrontaliera dello spazio marittimo. Resta da confermare il tipo di iniziativa (probabilmente una direttiva).
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114.
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La crescita blu: la crescita sostenibile di oceani, mari e coste
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Non legislativa
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La comunicazione si baserà sui risultati di uno studio in corso che valuta le potenzialità di crescita sostenibile e occupazione in settori marittimi consolidati, emergenti e futuri, attraverso un uso innovativo delle risorse marittime e costiere come motori di innovazione e di competitività.
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Tutela degli interessi finanziari dell'UE
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115.
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Tutela degli interessi finanziari dell'Unione europea, anche attraverso il diritto penale (TIF)*
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Legislativa
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Questa iniziativa consiste nel follow-up legislativo della comunicazione sulla tutela degli interessi finanziari dell'Unione europea, anche attraverso il diritto penale sostanziale, ai sensi dell'articolo 325, paragrafo 4, del TFUE. (3° trimestre 2012)
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116.
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Rafforzamento della tutela dell'euro dalla falsificazione per mezzo di sanzioni penali
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Legislativa
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L'iniziativa potrebbe fondarsi sulla decisione quadro 2000/383/GAI e sostituirla. Essa è intesa a garantire una maggiore protezione dell'euro grazie a una legislazione e a procedure penali più efficaci, nonché un controllo rafforzato delle norme dell'UE negli Stati membri. I cittadini dovrebbero essere adeguatamente tutelati mediante sanzioni penali dalle frodi a danno dell'euro e dalla sua falsificazione.
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117.
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Mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione delle normative doganale e agricola
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Legislativa
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Semplificare e chiarire la legislazione, migliorando l'accessibilità e realizzando economie di bilancio, dato che il regolamento n. 515/97 e la decisione 2009/917/GAI del Consiglio, del 30 novembre 2009, sull'uso dell'informatica nel settore doganale trattano in parte le stesse questioni.
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Politica regionale
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118.
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Strategia futura per le regioni ultraperiferiche
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Non legislativa
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Comunicazione sulla strategia futura per le regioni ultraperiferiche (RUP) come seguito dato ai memorandum congiunti di regioni e degli Stati membri "Le RUP all'orizzonte 2020" e ai loro altri contributi.
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Ricerca e innovazione
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119.
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Quadro sullo spazio europeo della ricerca (SER)
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Legislativa/Non legislativa
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Il quadro SER costituirà la base per conseguire coerenza strategica e coordinamento tra l'UE e gli Stati membri, allo scopo di accrescere l'efficienza del sistema europeo della ricerca grazie a un migliore sfruttamento del potenziale di sinergie e complementarietà transfrontaliere (ad esempio, mobilità e carriera dei ricercatori, attività transfrontaliera delle organizzazioni che svolgono o finanziano la ricerca, infrastrutture di ricerca, la circolazione delle conoscenze e la cooperazione con i paesi terzi).
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120.
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Stato dell'Unione dell'innovazione 2012- Accelerare il cambiamento
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Non legislativa
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Questa comunicazione rappresenterà il passo successivo per stimolare la crescita e l'occupazione con l'innovazione. Comprenderà le seguenti proposte strategiche: una definizione dettagliata del nuovo indicatore per le imprese innovative a crescita rapida con una valutazione comparativa dei risultati ottenuti dagli Stati membri nel campo dell'innovazione, azioni di verifica degli impegni presi nell'ambito dell'Unione dell'innovazione ove non siano stati realizzati progressi e una proposta di integrazione dell'innovazione nelle politiche dell'UE.
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121.
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Potenziare e rendere più mirata la cooperazione nel campo della ricerca e dell'innovazione
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Non legislativa
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L'Europa deve attuare una cooperazione più strategica nel campo della scienza, della tecnologia e dell'innovazione con i partner principali al fine di promuovere l'eccellenza, favorire la competitività delle industrie, far fronte alle sfide globali di carattere sociale e sostenere le politiche esterne. La comunicazione fisserà obiettivi dettagliati, criteri e principi operativi per attuare, potenziare e rendere più mirate le azioni di cooperazione dell'UE a livello internazionale nell'ambito del QCS per la ricerca e l'innovazione.
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Fiscalità e unione doganale
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122.
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Buona governance con riguardo ai paradisi fiscali*
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Non legislativa
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Questa iniziativa svilupperà una strategia rafforzata per proteggere l'UE dalle sfide rappresentate dalle giurisdizioni al di fuori dell'UE che non collaborano (compresi i paradisi fiscali e la pianificazione fiscale aggressiva). (4° trimestre 2012)
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123.
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Precursori di droghe
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Legislativa
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La relazione della Commissione (COM (2009) 709) ha evidenziato i rischi della deviazione di prodotti farmaceutici contenenti precursori di droghe. Nel maggio 2010 il Consiglio ha invitato la Commissione a proporre modifiche legislative. L'iniziativa modificherà il regolamento (CE) n. 273/2004.
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124.
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Eliminare la doppia imposizione sui pagamenti transfrontalieri di dividendi agli investitori di portafoglio
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Legislativa/Non legislativa
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Soluzioni ai problemi di doppia imposizione sollevati dal prelievo di ritenute alla fonte sui dividendi transfrontalieri pagati agli investitori di portafoglio.
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125.
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Stato dell'Unione doganale
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Non legislativa
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Valutazione globale del funzionamento dell'Unione doganale, di sfide e opportunità per la protezione del mercato unico e la tutela dei cittadini. In risposta alle carenze e alle esigenze individuate in questa analisi, la valutazione proporrà future iniziative doganali finalizzate ad aumentare ulteriormente il valore aggiunto apportato dall'Unione doganale al mercato unico.
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126.
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Tasse automobilistiche
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Non legislativa
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Eliminare la doppia tassazione e risolvere altre questioni fiscali nelle situazioni transfrontaliere.
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127.
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Un meccanismo di reazione rapida contro le frodi dell'IVA
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Legislativa
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L'esperienza recente ha dimostrato che la capacità di reazione dell'Unione non è sufficientemente rapida quando si verificano vasti e improvvisi fenomeni di frode dell'IVA in alcuni Stati membri. Finora sono state concesse deroghe a singoli Stati membri per porre fine a questo tipo di frode nei settori colpiti, ma la procedura per la concessione di deroghe non è sufficientemente flessibile da garantire una risposta pronta e adeguata. Il nuovo meccanismo proposto per l'adozione di deroghe – il meccanismo di reazione rapida – abbrevierebbe notevolmente i tempi necessari per far fronte a questi problemi. Il suo obiettivo principale consiste nel contrastare le frodi organizzate su vasta scala prima che comincino ad incidere significativamente sui bilanci nazionali.
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Commercio
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128.
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Relazione sugli ostacoli al commercio e agli investimenti
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Non legislativa
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Relazione al Consiglio europeo volta a identificare importanti ostacoli di accesso al mercato per gli esportatori e gli investitori europei nei paesi terzi e delineare strategie per eliminare gli ostacoli.
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Trasporti
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129.
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Pacchetto ferroviario:
1) Accesso al mercato ferroviario*
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Legislativa
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Un'ulteriore apertura del mercato nel settore ferroviario (mercato nazionale del trasporto ferroviario) implica un adeguamento dell'acquis sull'accesso al mercato ferroviario (1° pacchetto ferroviario e successive modifiche) e la necessità di apportare opportuni cambiamenti al regolamento sui contratti di servizio pubblico nel settore ferroviario (CE n. 1370/2007), tra cui l'obbligo di aggiudicare i contratti di servizio pubblico mediante gare di appalto. L'iniziativa garantirà inoltre un accesso non discriminatorio all'infrastruttura ferroviaria, inclusi i servizi ferroviari, in particolare mediante la separazione strutturale tra la gestione dell'infrastruttura e la fornitura di servizi (disaccoppiamento). L'iniziativa sarà accompagnata da una comunicazione sulla revisione dell'organizzazione del mercato ferroviario e valuterà l'accesso non discriminatorio al mercato ferroviario.
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2) Agenzia ferroviaria europea (ERA)*
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Legislativa
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L'iniziativa intende rafforzare il ruolo dell'ERA nell'ambito della sicurezza ferroviaria e in particolare la sua supervisione sulle misure nazionali di sicurezza adottate dalle autorità nazionali preposte alla sicurezza e la loro progressiva armonizzazione. Essa mira inoltre a definire un'autorizzazione unica dei tipi di veicolo e una certificazione unica di sicurezza dell'impresa ferroviaria. Se necessario potrebbero essere adattate le direttive sulla sicurezza e l'interoperabilità (2004/49 e 2008/57). (4° trimestre 2012)
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130.
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Energia pulita per i trasporti:
una strategia per i carburanti alternativi
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Legislativa / Non legislativa
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Il Libro bianco sui trasporti ha sottolineato la necessità di mettere fine alla dipendenza dal petrolio del settore dei trasporti. Questa iniziativa intende accelerare la diffusione sul mercato dell'Unione europea di trasporti alternativi, comprese le norme necessarie in materia di apparecchiature e sistemi di stoccaggio. L'iniziativa mira a individuare possibili interventi a livello dell'Unione per stimolare l'uso di combustibili alternativi e a fornire al settore pubblico e ai consumatori una visione chiara e coerente degli sviluppi di mercato dei sistemi di trasporto basati su combustibili alternativi.
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131.
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Diritti dei passeggeri aerei: negato imbarco, ritardi prolungati e cancellazione di voli
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Legislativa
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La revisione del regolamento (CE) n. 261/2004 garantirà la tutela dei passeggeri del trasporto aereo, assicurando che essi siano adeguatamente informati, assistiti e, se necessario, compensati per tutti i tipi di disservizi legati ai voli, nonché in caso di perdita/danneggiamento dei bagagli. Essa permetterà di migliorare la certezza del diritto e di garantire una ripartizione equa e proporzionata degli oneri economici in particolari situazioni in cui i vettori aerei non hanno responsabilità ("forza maggiore"), anche mediante una migliore condivisione degli oneri finanziari. Essa sarà accompagnata dall'iniziativa sulla responsabilità del vettore aereo con riferimento al trasporto aereo dei passeggeri e dei loro bagagli.
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Titolo
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Tipo
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Descrizione degli obiettivi
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Agricoltura
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Agricoltura biologica
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Legislativa
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Revisione dell'atto di base sull'agricoltura biologica dopo il dibattito con il Parlamento europeo e gli Stati membri che avrà luogo in base alla relazione presentata nel 2011 (relazione al Consiglio sull'applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91).
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Nuova strategia dell'UE in materia forestale
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Non legislativa
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L'attuale strategia forestale è stata adottata con una risoluzione del Consiglio nel 1998 (1999/C 56/01). Lo scopo dell'iniziativa è valutare in che misura la strategia continui a corrispondere alle esigenze e al contesto politico attuali e proporre una nuova strategia che tenga conto delle sfide emerse dopo l'adozione della strategia in corso, in particolare i cambiamenti climatici e la politica unionale in materia di energie rinnovabili.
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Azione per il clima
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Strategia di adattamento dell'Unione europea
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Non legislativa
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Gli Stati membri subiscono gli effetti negativi dei cambiamenti climatici con impatti significativi a livello economico e ambientale. La strategia metterà l'Unione europea in condizione di gestire gli impatti futuri dei cambiamenti climatici, concentrandosi sulle azioni con un valore aggiunto per l'Unione, con l'obiettivo principale di rafforzare la base delle conoscenze in materia di adattamento ai cambiamenti climatici e di elaborare un adeguato quadro europeo per le strategie di adattamento.
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Strategia per ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli pesanti
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Legislativa / Non legislativa
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L'iniziativa è finalizzata ad affrontare il problema dell'aumento delle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti, con l'obiettivo principale di ridurre tali emissioni in modo efficace in termini di costi, sulla scorta della strategia europea per i veicoli puliti ed efficienti sul piano energetico e del Libro bianco sui trasporti (COM (2011)144).
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Concorrenza
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Iniziativa in merito alle norme procedurali e sostanziali sugli aiuti di Stato: revisione del regolamento generale di esenzione per categoria degli aiuti di Stato
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Legislativa
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Il regolamento generale di esenzione per categoria attualmente in vigore scade alla fine del 2013 e dunque dovrà essere effettuata una revisione. Il processo di revisione di diversi orientamenti in materia di aiuti di Stato connessi a UE 2020 (RSI, capitale di rischio, ambiente) verrà inoltre allineato alla revisione del regolamento generale di esenzione per categoria. Dopo il 2013 potrebbe essere previsto un ulteriore consolidamento di vari orientamenti (orientamenti generali in materia di aiuti di Stato). Potrebbe essere eventualmente ampliato il campo di applicazione del regolamento generale di esenzione per categoria sulla base di una modifica del regolamento di applicazione n. 994/98 del Consiglio (v. 2012).
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Revisione del regolamento sugli aiuti di Stato di importanza minore ("de minimis")
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Legislativa
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Il sostegno "de minimis" rappresenta uno strumento flessibile per la concessione di sovvenzioni di importo molto limitato. Il regolamento della Commissione sugli aiuti "de minimis" si applica a sovvenzioni di modesta entità che non costituiscono aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE in quanto non incidono sugli scambi e sulla concorrenza e non sono dunque soggetti agli obblighi di notifica. Il regolamento attualmente in vigore scade nel dicembre 2013.
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Revisione della disciplina in materia di aiuti di Stato a favore della RSI
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Non legislativa
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Il testo rivisto della disciplina sugli aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (RSI) è entrato in vigore nel 2007. La disciplina è utile agli Stati membri che ricorrono agli aiuti di Stato come ad uno strumento complementare per promuovere la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione. La disciplina dovrà essere rivista entro il 2013.
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Agenda digitale
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Verso una strategia dell'Unione europea in materia di "cloud computing"
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Non legislativa
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La comunicazione prenderà in esame diversi aspetti dell'attuale quadro normativo, che era stato concepito in funzione di applicazioni meno complesse. In particolare il "cloud computing" solleva questioni specifiche in materia di protezione e conservazione dei dati, diritto applicabile e responsabilità e protezione dei consumatori. Saranno presi in esame, inoltre, gli aspetti dell'interoperabilità, della standardizzazione e della portabilità di dati e applicazioni.
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Istruzione, cultura e gioventù
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Internazionalizzazione dell'istruzione superiore
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Non legislativa
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Un numero crescete di istituzioni di istruzione superiore accolgono studenti di paesi terzi, scambiano studenti, personale e conoscenze, e partecipano a iniziative di cooperazione accademica e di ricerca internazionali. La comunicazione affronterà la strategia di internazionalizzazione dell'UE nel settore dell'istruzione superiore. In un mondo sempre più interdipendente, la strategia per affrontare le sfide globali per l'UE si basa su associazioni di istituti di istruzione superiore che possano generare capacità di ricerca e di insegnamento, rafforzando il ruolo delle università come agenti di trasferimento delle conoscenze.
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Tessera "Youth on the Move" (soft law)
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Legislativa
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Un'azione dell'iniziativa faro "Youth on the Move" dovrebbe facilitare la mobilità e la partecipazione di tutti i giovani tra i 13 e i 30 anni residenti in Europa. Si ispirerebbe alle tessere già esistenti che offrono ai giovani prestazioni in diversi settori (viaggi, cultura, prodotti, alloggio, ecc.). Le tessere esistenti che rispettano i criteri di qualità dell'UE potrebbero ricevere un'etichetta "Youth on the Move".
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Occupazione, affari sociali e inclusione
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Protezione dei lavoratori contro i rischi inerenti all'esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni durante il lavoro
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Legislativa
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Lo scopo è rivedere il quadro giuridico attuale (direttiva 2004/37) al fine di stabilire i livelli accettabili di rischio di tumore, migliorare la gestione dei rischi e valutare l'ampliamento dell'ambito di applicazione della direttiva per includere nuovi fattori di rischio e sostanze tossiche per la riproduzione.
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Coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale
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Legislativa
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Prima revisione dei regolamenti nn. 883/2004 e 987/2010 dalla loro entrata in vigore nel maggio 2010, al fine di completare o adeguare le norme sulla base dei primi anni di applicazione
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Comunicazione sull'assistenza di lunga durata
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Non legislativa
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A seguito del documento di lavoro dei servizi della Commissione del 2011 e delle discussioni in seno al comitato per la protezione sociale, la comunicazione presenterà orientamenti politici in risposta al crescente fabbisogno di assistenza di lunga durata.
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Energia
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Tecnologie energetiche in una futura politica europea dell'energia
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Non legislativa
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La comunicazione identificherà le opzioni per l'impiego delle tecnologie energetiche al fine di conseguire la decarbonizzazione, sviluppare un approccio organico per favorire lo sviluppo delle tecnologie energetiche in conformità della visione energetica per il 2050 e rafforzare le sinergie tra gli Stati membri e la Commissione europea nella definizione delle politiche energetiche, promuovendo la convergenza e la cooperazione tra i programmi di cooperazione nazionali e unionali.
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Efficienza energetica
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Non legislativa
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Fa seguito alla proposta del giugno 2011, basandosi sul lavoro attualmente in corso per la tabella di marcia per l'energia 2050 ed elaborando orientamenti generali in materia di efficienza energetica per il 2020 e oltre.
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Politiche di allargamento e di vicinato
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Pacchetto annuale sull'allargamento 2013
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Non legislativa
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La Commissione è stata invitata dal Consiglio a riferire regolarmente sui paesi candidati effettivi e potenziali. Il documento strategico della Commissione permette al Consiglio europeo di definire gli orientamenti strategici principali sull'allargamento alla fine di ogni anno.
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Ambiente
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Revisione delle politiche di qualità dell'aria
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Legislativa / Non legislativa
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Valutare l'applicazione e i risultati delle attuali politiche in materia di inquinamento atmosferico e qualità dell'aria e le proposte legislative riviste per le direttive CE in materia qualità dell'aria e limiti nazionali di emissioni.
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Salute e consumatori
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Utilizzazione della tecnica di clonazione per la produzione di alimenti
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Legislativa
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Questa iniziativa darà seguito alla relazione della Commissione sulla clonazione di animali per la produzione di alimenti del 2010 e risponderà alla richiesta di chiarire la legislazione sulla clonazione di animali nel mercato interno.
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Spesa nel settore veterinario
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Legislativa
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L'obiettivo della revisione della decisione 90/424/CE del Consiglio è sviluppare un sistema armonizzato di ripartizione dei costi e di responsabilità, nel quadro della nuova legislazione dell'UE sulla salute animale attualmente in corso di elaborazione.
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Affari interni
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Codice dell'immigrazione dell'Unione europea
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Legislativa
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Consolidamento di tutta la legislazione in materia di immigrazione, a cominciare dalla migrazione legale, e se del caso estensione delle attuali norme previste dal programma di Stoccolma.
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Comunicazione sulla politica dei rimpatri + Relazione sull'attuazione della direttiva rimpatri
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Non legislativa
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La comunicazione servirà a fare il punto della situazione, valutando i progressi compiuti sino ad oggi nell'instaurare una politica comune dell'Unione sui rimpatri e delineando alcune idee concrete per promuoverla e svilupparla ulteriormente.
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Industria e imprenditorialità
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Migliorare la realizzazione del mercato interno dei motoveicoli
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Legislativa
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L'obiettivo generale è garantire e rafforzare il mercato interno dei motoveicoli assicurandosi che esistano tutti i meccanismi necessari per un'effettiva ed uniforme applicazione e per l'attuazione della legislazione quadro sull'omologazione dei prodotti dell'industria automobilistica.
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Mercato interno e servizi
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Equo compenso per le riproduzioni di opere protette effettuate ad uso privato dalle persone fisiche
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Legislativa
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Provvedere affinché i regimi di equo compenso previsti dalla direttiva funzionino in modo da garantire le entrate dovute ai detentori dei diritti senza ostacolare il funzionamento del mercato interno dei mezzi di comunicazione e degli apparecchi elettronici.
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Servizi di pagamento nel mercato interno
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Legislativa
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La revisione della direttiva 2007/64/CE ha come obiettivo creare in Europa un mercato dei pagamenti integrato, competitivo, efficiente e di utilizzo più agevole per gli utenti.
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Pagamenti transfrontalieri nell'UE
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Legislativa
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La revisione del regolamento (CE) n. 924/2009 verterà sugli aspetti indicati all'articolo 15. Tuttavia, anche l'integrazione in corso del mercato dei pagamenti dell'UE, le modifiche alla direttiva sui servizi di pagamento, che la Commissione sta rivedendo in parallelo, e l'adozione del regolamento relativo alla migrazione ad un'area unica dei pagamenti in euro (SEPA) potranno comportare importanti modifiche del regolamento (CE) n. 924/2009. Lo scopo è creare in Europa un mercato dei pagamenti integrato, competitivo, efficiente e di utilizzo più agevole per gli utenti.
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Seguito del Libro verde: Verso un mercato europeo integrato dei pagamenti mediante carta, internet e telefonia mobile
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Legislativa/Non legislativa
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Una delle priorità definite nell'agenda digitale, in particolare del mercato unico digitale, è l'integrazione del mercato europeo per i pagamenti elettronici al dettaglio. Il seguito del Libro verde avrà come obiettivo contribuire a creare un mercato dei pagamenti più competitivo, efficiente, innovativo e sicuro in Europa.
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Possibile quadro normativo per la gestione e la risoluzione delle crisi degli enti finanziari diversi dalle banche
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Legislativa/Non legislativa
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A seguito di una relazione che esamina la necessità di un regime di gestione delle crisi per gli enti finanziari diversi dalle banche (controparti centrali (CCP), imprese di assicurazione, fondi speculativi ("hedge funds", ecc.), la cui pubblicazione è prevista per la fine del 2011, potrebbe essere proposta una normativa intesa a conferire alle autorità poteri e strumenti atti a far fronte al dissesto di enti finanziari diversi dalle banche.
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Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza
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Regolamento sulle linee di assistenza telefonica diretta dell'UE per i minori scomparsi
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Legislativa
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L'iniziativa è il seguito della comunicazione del 2010 sulle linee di assistenza telefonica per i minori (116) e mira a garantire il corretto funzionamento del numero telefonico 116 in tutti gli Stati membri.
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Strumento di diritto europeo dei contratti nel settore dei servizi di assicurazione
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Legislativa
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Facilitare gli scambi transfrontalieri di determinati prodotti finanziari (in particolare assicurazioni) sviluppando norme di diritto europeo dei contratti nel settore dei servizi finanziari.
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Reciproco riconoscimento delle decisioni di decadenza dall'esercizio di diritti
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Legislativa
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L'iniziativa intende garantire il riconoscimento reciproco delle decisioni di decadenza dall'esercizio di diritti emesse da un organo giurisdizionale in un procedimento penale, in modo che tali provvedimenti possano essere eseguiti in uno Stato membro diverso da quello che li ha emessi.
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Patrocinio a spese dello Stato nei procedimenti penali
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Legislativa
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Questa iniziativa definirà norme minime comuni per garantire che indagati e imputati in procedimenti penali abbiano accesso al patrocinio a spese dello Stato tra il momento della formulazione dei capi d'imputazione e la fine del processo, o nel procedimento d'impugnazione.
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Consultazione delle parti sociali europee in merito alla revisione della direttiva in materia di parità di retribuzione tra uomini e donne
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Non legislativa
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Alla luce del persistente profondo divario in Europa tra le retribuzioni di uomini e donne (circa il 18%), la Commissione consulterà le parti sociali europee in merito ad un aggiornamento della legislazione dell'Unione che dà attuazione al principio di pari retribuzione.
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Seconda fase di consultazioni delle parti sociali europee in merito alla conciliazione tra lavoro, famiglia e vita privata
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Non legislativa
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In base al risultato della consultazione, la Commissione può proporre misure con il duplice scopo di aumentare i tassi di occupazione femminile, in quanto le donne sono responsabili in primis della cura dei figli e di altre persone a carico, e di affrontare il problema della sfida demografica.
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Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali relativo a cittadini di paesi terzi condannati (ECRIS-TCN).
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Legislativa
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L'iniziativa mira a istituire un registro dei cittadini di paesi terzi nei cui confronti un giudice degli Stati membri abbia pronunciato una sentenza di condanna.
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Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e questioni relative alla responsabilità genitoriale
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Legislativa
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Sulla scorta di una valutazione sull'applicazione del regolamento (CE) n. 2201/2003, modificare tale strumento giuridico e stabilire norme minime comuni in relazione al riconoscimento delle decisioni in materia di responsabilità genitoriale, al fine di eliminare la procedura di exequatur per tali decisioni.
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Libro verde su una eventuale estensione dei diritti processuali minimi
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Non legislativa
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Libro verde sulla necessità eventuale di trattare diritti processuali minimi per indagati ed imputati, diversi da quelli già inclusi in proposte legislative precedenti (tabella di marcia per i diritti processuali).
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Notificazione e comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale ("notificazione o comunicazione degli atti")
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Legislativa
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La revisione del regolamento (CE) n. 1393/2007 presterà particolare attenzione all'efficacia degli organi mittenti e riceventi e si concentrerà sull'applicazione pratica dell'esecuzione delle richieste di trasmissione di domande di notificazione o comunicazione. Potrebbe essere inclusa la disposizione di norme minime comuni. Questa iniziativa abrogherà altresì il regolamento (CE) n. 1348/2000 del Consiglio.
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Libro verde sulle norme minime comuni per le procedure civili e necessari seguiti
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Non legislativa
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Il rispetto di alcune norme minime e garanzie procedurali è il prerequisito della cooperazione transfrontaliera in materia civile. Gli strumenti europei vigenti che trattano tali questioni mancano sia di completezza che di uniformità. Il Libro verde dovrebbe aprire il dibattito sull'introduzione di norme minime comuni per le procedure civili nell'Unione europea.
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Relazione 2013 sulla cittadinanza dell'Unione: progressi verso l'eliminazione degli ostacoli ai diritti dei cittadini dell'Unione
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Non legislativa
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Questa relazione intende valutare i progressi compiuti per garantire l'esercizio effettivo dei diritti dei cittadini dell'Unione attraverso l'attuazione delle azioni annunciate nel 2010 nella relazione sulla cittadinanza dell'Unione; mira anche ad identificare ulteriori misure per completare la rimozione degli ostacoli che restano all'esercizio di tali diritti.
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Relazione in materia di diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri
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Non legislativa
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Questa relazione intende presentare un quadro completo delle modalità con cui la direttiva 2004/38/CE è recepita nel diritto nazionale ed attuata dagli Stati membri. Essa predisporrà una valutazione generale dell'impatto delle disposizioni della direttiva e indicherà eventuali settori suscettibili di miglioramento.
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Affari marittimi e pesca
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Conservazione delle risorse della pesca mediante misure tecniche per la protezione degli organismi marini.
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Legislativa
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La proposta intende elaborare un nuovo quadro di misure tecniche per l'Atlantico e il Mare del Nord in seguito alla riforma della politica comune della pesca (PCP), allo scopo di garantire la protezione delle risorse biologiche marine e ridurre l'impatto delle attività di pesca sugli stock ittici e sugli ecosistemi marini. Oltre a semplificare e riunire le misure tecniche esistenti, la proposta mira a migliorarne l'efficacia, se necessario, in particolare per quanto riguarda le misure previste dal regolamento (CE) n. 850/8 del Consiglio, quale modificato, e altre misure tecniche contemplate dal regolamento (CE) n. 1288/2009 del Consiglio e dai piani di ricostituzione attualmente in corso.
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Libro bianco sulla sorveglianza marittima
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Non legislativa
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La comunicazione passerà in rassegna i progressi compiuti e proporrà ulteriori interventi, tra cui l'individuazione delle implicazioni finanziarie della creazione di una rete comune per lo scambio di informazioni.
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Integrazione della sorveglianza marittima: attuazione della rete comune per lo scambio di informazioni, compresi i suoi aspetti finanziari
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Non legislativa
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La comunicazione passerà in rassegna i progressi compiuti e proporrà ulteriori interventi, tra cui l'individuazione delle implicazioni finanziarie della creazione di una rete comune per lo scambio di informazioni.
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Fissazione o revisione dei piani a lungo termine per determinati stock e le attività di pesca che sfruttano questi stock (piani multi-specie)
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Legislativa
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I piani multi-specie riguarderanno vari stock ittici catturati nell'ambito della stessa attività di pesca e nella stessa zona. Essi si baseranno sulle disposizioni della politica comune della pesca riformata.
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Tutela degli interessi finanziari dell'UE
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Tutela degli interessi finanziari dell'Unione europea mediante il potenziamento delle procedure amministrative e penali, compresa la mutua assistenza
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Legislativa
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Norme in materia di scambio di informazioni, mutua assistenza e raccolta di prove nella misura in cui non siano già contemplate dall'iniziativa del 2012 sulla tutela degli interessi finanziari; articolo 325, paragrafo 4, del TFUE.
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Creazione di una procura europea per tutelare gli interessi finanziari dell'Unione
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Legislativa
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L'iniziativa intende predisporre il quadro e le condizioni per la creazione della procura europea per concentrarsi sulla tutela degli interessi finanziari dell'Unione.
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Politica regionale; occupazione, affari sociali e inclusione; agricoltura e sviluppo rurale; affari marittimi e pesca
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Contratti di partenariato con gli Stati membri
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Legislativa
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I contratti di partenariato tra la Commissione e i singoli Stati membri definiranno gli impegni dei partner a livello nazionale e regionale, nonché quelli della Commissione. Saranno collegati agli obiettivi della strategia Europa 2020 e ai programmi di riforma nazionale. Istituiranno un approccio integrato per lo sviluppo territoriale, con il sostegno dei fondi a titolo della politica di coesione, dello sviluppo rurale e della politica marittima e della pesca e comporteranno obiettivi, investimenti strategici ed una serie di condizioni.
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Fiscalità e unione doganale
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Iniziativa sull'arbitrato nelle controversie fiscali transfrontaliere
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Legislativa
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Nonostante gli strumenti esistenti (convenzione sull'arbitrato e convenzioni sulla doppia imposizione tra gli Stati membri dell'UE), sono troppo numerose e lunghe le controversie in materia di doppia imposizione che restano irrisolte nell'UE.
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Sanzioni doganali
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Legislativa
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Questa iniziativa si prefigge il duplice obiettivo di rafforzare il rispetto della normativa doganale ravvicinando la definizione e la qualifica di reati e il livello delle corrispondenti sanzioni doganali e garantire parità di trattamento agli operatori economici con riguardo alle sanzioni doganali.
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Commercio
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Aggiornamento degli strumenti di difesa commerciale dell'UE
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Legislativa
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Modifica dei regolamenti di base anti-dumping e anti-sovvenzioni.
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Trasporti
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E-freight
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Legislativa / Non legislativa
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L'iniziativa mira a creare un quadro adeguato per la semplificazione del flusso elettronico di informazioni associato al flusso fisico delle merci a sostegno della pianificazione, esecuzione, monitoraggio e rendicontazione del trasporto merci multimodale, al fine di garantire la responsabilità per il trasporto merci intermodale e promuovere un trasporto di merci sicuro e pulito.
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Quadro per la politica futura dell'Unione europea in materia di porti e relative proposte legislative
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Legislativa / Non legislativa
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L'iniziativa consentirà ai porti di gestire in modo più efficace volumi di merci in aumento, garantendo catene logistiche senza soluzione di continuità, riesaminerà la questione delle restrizioni alla fornitura di servizi portuali e migliorerà la trasparenza nel finanziamento dei porti, chiarendo la destinazione dei finanziamenti pubblici alle differenti attività portuali per evitare ogni distorsione della concorrenza e definirà un quadro reciprocamente riconoscibile sulla formazione dei lavoratori portuali nei differenti ambiti di attività.
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Pacchetto mercato interno del trasporto su strada:
1) Relazione sulla situazione del trasporto di merci su strada
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Non legislativa
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La relazione analizza la situazione del trasporto di merci su strada e valuta l'efficacia dei controlli e l'andamento delle condizioni occupazionali nella professione.
Essa valuterà inoltre in che misura l'armonizzazione della normativa nel settore, ad esempio in materia di applicazione e di diritti di utenza stradale, come pure di legislazione sociale e di sicurezza, abbia registrato progressi e cosa invece resti da fare. L'iniziativa servirà inoltre a determinare come e in quali tempi si debba procedere a un'ulteriore apertura del cabotaggio.
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2) Accesso al mercato del trasporto di merci su strada e accesso all'attività di trasportatore su strada
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Legislativa
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Il pacchetto permetterà di aprire ulteriormente il mercato del cabotaggio, con la possibilità di conseguire sostanziali miglioramenti dell'efficienza, riducendo l'uso dei veicoli a vuoto, quando ciò non sia necessario. Esso potrà contemplare inoltre norme sul personale mobile occupato nel cabotaggio, al fine di garantire condizioni eque di concorrenza ed estendere le norme esistenti in materia di accesso alla professione (ad esempio, estensione agli spedizionieri) e armonizzarle ulteriormente (ad esempio, per quanto riguarda lo stabilimento e la capacità finanziaria. La proposta comporterà la modifica del regolamento 1072/2009 sull'accesso al mercato e il regolamento 1071/2009 sull'accesso alla professione.
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3) Norme minime in materia di sanzioni e loro applicazione nel trasporto commerciale su strada
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Legislativa
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La direttiva stabilirà norme minime comuni in materia di definizione delle infrazioni e sanzioni, incluse le infrazioni con rilevanza penale, nel campo del trasporto commerciale su strada. Tale armonizzazione contribuirà a ridurre le distorsioni della concorrenza e il trattamento disomogeneo in caso di infrazioni.
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4) Sistemi di tariffazione per i veicoli stradali
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Legislativa
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L'iniziativa intende promuovere un uso più sistematico di tariffazione stradale in funzione della distanza che tenga conto dei costi esterni e dell'infrastruttura sulla base dei principi "chi inquina paga" e "chi utilizza paga". Essa prenderà in esame la possibilità di introdurre un sistema armonizzato di tariffazione per i veicoli pesanti che potrebbe sostituire in tutta l'Unione europea gli attuali sistemi basati sulla durata (Eurovignette e vignette nazionali) ed eventualmente altre tasse (tassa di circolazione dei veicoli). L'iniziativa potrebbe includere un quadro giuridico per l'imposizione di pedaggi alle autovetture e disposizioni sui pedaggi elettronici, qualora la loro piena operatività non sia stata raggiunta nei tempi previsti dalla direttiva 2004/52/CE.
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N.
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Titolo
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Tipo di iniziativa
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Aspetti dell'iniziativa riguardanti la semplificazione e la riduzione degli oneri amministrativi
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Parti interessate beneficiarie della semplificazione o della riduzione degli oneri amministrativi
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Data di adozione
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Agricoltura
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1.
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Norme di esecuzione relative ai pagamenti della PAC soggetti alla condizionalità
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Legislativa
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In conformità alla legislazione in vigore (regolamento (CE) n. 1122/2009 e regolamento (UE) n. 65/2011) gli Stati membri possono decidere di non applicare sanzioni nell'ambito della condizionalità se l'inadempienza commessa da un agricoltore è considerata minore o se l'importo della relativa sanzione non supera i 100 EUR. In entrambi i casi spetta all'amministrazione verificare, in un momento successivo, nel 100% dei casi se è stato posto rimedio all'inadempienza. È previsto l'adattamento al trattato di Lisbona e una semplificazione consistente nella cessazione dell'obbligo di esecuzione di controlli sulle violazioni minori e nella riduzione del tasso di controllo al 20%, in base ad un'analisi di rischio, nelle aziende in cui l'importo della sanzione relativa alla condizionalità non supera 100 EUR.
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Autorità degli Stati membri e agricoltori
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2012
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Agenda digitale
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2.
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Quadro paneuropeo per l'identificazione, l'autenticazione e la firma elettroniche
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Legislativa
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Incrementare le possibilità d'uso delle firme elettroniche e garantire la possibilità di una reale interoperabilità transfrontaliera mediante il riconoscimento e l'accettazione reciproci delle carte d'identità elettroniche nazionali (eID). L'uso della firma elettronica dovrebbe diventale semplice come quello della firma manoscritta per facilitare le transazioni elettroniche tra cittadini, imprese e amministrazioni. Il riconoscimento e l'accentazione reciproci delle carte d'identità elettroniche nazionali consentirebbe a tutti i cittadini e le imprese di utilizzare le rispettive carte d'identità elettroniche in tutti gli Stati membri per avere accesso ai servizi online delle amministrazioni e delle autorità pubbliche nazionali e accelerare significativamente le relative procedure.
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Imprese, cittadini e autorità pubbliche
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2012
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Occupazione, affari sociali e inclusione
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3.
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Completare lo statuto della Società europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori
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Legislativa
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Identificare possibili miglioramenti della direttiva 2001/86/CE del Consiglio, dell'8 ottobre 2001, semplificando in questo modo le disposizioni relative al coinvolgimento dei lavoratori nella Societas Europea. In base ai risultati della consultazione delle parti sociali, possibili cambiamenti semplificheranno tra l'altro il coinvolgimento dei lavoratori in caso di cambi dopo la registrazione della SE, il rapporto tra il livello nazionale e transnazionale di coinvolgimento e la partecipazione a livello di gruppi.
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Imprese e lavoratori.
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2013
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4.
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Completare lo statuto della Società cooperativa europea per quando riguarda il coinvolgimento dei lavoratori
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Legislativa
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Identificare le possibilità di semplificare la direttiva 2003/72/CE del Consiglio. In base ai risultati della consultazione delle parti sociali europee, i possibili cambiamenti comprendono, tra l'altro, la fiducia nelle norme standard al momento in cui si crei la Società cooperativa europea, il miglioramento dei meccanismi per adattare il coinvolgimento dei lavoratori in caso di cambi nella SCE, la determinazione di una soglia minima di numero dei dipendenti in ciascuno Stato membro per il diritto di partecipazione alla delegazione speciale di negoziazione e/o abbreviare il periodo di negoziazione, e infine migliorare i collegamenti tra il livello europeo e il livello nazionale di coinvolgimento dei lavoratori.
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Imprese e lavoratori.
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2013
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Energia
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5.
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Comunicazioni sui trasferimenti intracomunitari di prodotti nucleari
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Legislativa
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Garantire che il settore nucleare europeo possa beneficiare pienamente del mercato unico. L'attuale sistema di autorizzazione preventiva per il trasferimento intracomunitario di prodotti nucleari non sensibili costituisce una procedura sproporzionata per la raccolta delle informazioni necessarie per soddisfare gli obblighi degli Stati membri nei confronti dell'AIEA a norma del protocollo aggiuntivo. Tra le opzioni possibili figura la sostituzione della procedura di autorizzazione con una procedura di comunicazione. L'approccio adottato dovrebbe ridurre gli oneri amministrativi per le amministrazioni e le imprese degli Stati membri.
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Autorità e imprese degli Stati membri
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2012
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Statistiche europee
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6.
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Conti non finanziari trimestrali delle amministrazioni pubbliche
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Legislativa
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Diminuire l'onere in materia di notifica gravante sulle autorità degli Stati membri, dal momento che i conti finanziari trimestrali (regolamento n. 1221/2002) per le amministrazioni pubbliche saranno indicati solo in una tabella e non in due tabelle di notifica differenti, come avviene attualmente.
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Autorità degli Stati membri
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2012
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7.
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Inchieste sulla struttura delle aziende agricole (dopo il 2013)
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Legislativa
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Riduzione degli oneri derivanti dal regolamento n. 1166/2008 per i partecipanti all'inchiesta mediante: a) la configurazione delle inchieste; b) la possibilità di utilizzare le fonti esistenti appropriate e i registri delle aziende agricole.
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Agricoltori e autorità degli Stati membri
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2012
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Salute e consumatori
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8.
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Controlli ufficiali lungo la catena alimentare
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Legislativa
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L'obiettivo della proposta di revisione del regolamento (CE) n. 882/2004 è di semplificare e razionalizzare il contesto giuridico esistente, al fine di migliorare l'efficacia dei controlli ufficiali effettuati dagli Stati membri lungo la catena alimentare e minimizzare al tempo stesso gli oneri per gli operatori. Un'utilizzazione più efficace delle risorse di controllo contribuirà a prevenire le crisi, limitando le spese per gli operatori economici, e garantirà condizioni eque. Sono interessate anche le direttive 96/23/CE, 97/78/CE e 91/496/CEE.
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Autorità degli Stati membri, operatori e paesi terzi esportatori
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2012
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9.
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Commercializzazione di semi e materiali di moltiplicazione per incentivare l'innovazione nel settore dei semi
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Legislativa
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L'iniziativa ha lo scopo di incentivare l'innovazione e intende ridurre l'onere amministrativo generale introducendo maggiore flessibilità nel contesto normativo a fini di globalizzazione, specializzazione e sviluppo di nuove applicazioni dei prodotti agricoli, insieme a cambi nelle aspettative sociali sull'interazione tra agricoltura e ambiente. Modernizzerà e semplificherà la legislazione sostituendo 12 direttive sui semi e il materiale di moltiplicazione vegetativa con un unico atto.
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Costitutori di varietà, fornitori di semi e di materiale di moltiplicazione delle piante, agricoltori e altri utilizzatori di semi e materiale di propagazione delle piante, trasformatori di prodotti agricoli di base, consumatori finali, autorità degli Stati membri e Ufficio comunitario delle varietà vegetali
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2012
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10.
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Prove cliniche per incentivare la ricerca clinica e l'innovazione nel settore farmaceutico
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Legislativa
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L'obiettivo della proposta di revisione della direttiva sulle prove cliniche (2001/20/CE) è di rafforzare le conoscenze e l'innovazione nella ricerca clinica. Le questioni che potrebbero essere affrontate sono le seguenti: riduzione dei ritardi amministrativi, superamento di decisioni divergenti in tutta l'Unione europea e razionalizzazione delle procedure di presentazione delle relazioni.
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Imprese (fabbricanti) e autorità degli Stati membri
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2012
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11.
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Pacchetto su:
1) Legislazione sui medicinali veterinari
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Legislativa
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Aumentare la disponibilità di medicinali nel mercato, in particolare trattare malattie di specie animali minori o malattie rare. Ridurre l'onere per le imprese attraverso la razionalizzazione dei procedimenti di autorizzazione di medicinali veterinari, rispettando al tempo stesso la salute pubblica, la salute animale e l'ambiente.
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Agricoltori, fabbricanti di medicinali veterinari, distributori e autorità degli Stati membri
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2012
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12.
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2) Legislazione sui mangimi medicati
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Legislativa
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La revisione della legislazione sui mangimi medicati (90/167/CEE) intende chiarire l'ambito di applicazione rispetto ad altre parti della legislazione sui mangimi e i medicinali veterinari, affrontare il rapporto tra somministrazione di medicinali e di mangimi medicati e i vari metodi di gestione dei medicinali veterinari in termini di costi, sicurezza ed efficacia. L'iniziativa intende creare un contesto omogeneo nell'UE in grado di garantire l'utilizzazione sicura ed efficace dei mangimi medicati.
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Agricoltori, fabbricanti di mangimi medicati, distributori e autorità degli Stati membri
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2012
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13.
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Prodotti composti e ispezione della carne (pacchetto igiene)
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Legislativa
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Prodotti composti
Adattare le attuali norme di polizia sanitaria per le importazioni di prodotti composti alle norme di salute pubblica e migliorare la concorrenza tra Stati membri e paesi terzi. Introdurre un certificato per la salute pubblica e la salute animale e una certificazione per tutti i tipi di alimenti di origine animale (semplificazione dell'onere amministrativo).
Ispezione della carne
Rivedere l'ispezione della carne per adattarsi alle tendenze epidemiologiche di alcune zoonosi. I nuovi rischi emergenti dovrebbero essere meglio coperti, mentre può essere ridotta l'attenzione dedicata a rischi limitati, in un approccio più concentrato sul rischio, al fine di semplificare il procedimento e ridurre l'onere di lavoro per l'amministrazione. L'iniziativa si svilupperà in consultazione con i principali partner commerciali dei paesi terzi, al fine di agevolare le esportazioni.
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Operatori commerciali, agenti di commercializzazione interni, importatori, consumatori, autorità degli Stati membri e la Commissione
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2012
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Affari interni
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14.
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Codice dell'immigrazione dell'Unione europea
direttiva 2009/50/CE, direttiva 2005/71/CE, direttiva 2004/114/CE, direttiva 2003/19/CE e direttiva 2003/86/CE
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Legislativa
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Consolidamento di tutta la normativa in materia di immigrazione, a partire dalle cinque direttive in vigore in materia di migrazione legale. Miglioramento della coerenza tra gli strumenti, maggior trasparenza ed identificazione di eventuali lacune. Verrà tenuto conto dei risultati delle prossime relazioni sull'applicazione delle direttive.
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Autorità degli Stati membri, cittadini di paesi terzi che hanno già migrato verso l'Unione europea e coloro che prevedono di farlo, datori di lavoro, istituti di ricerca.
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2013
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15.
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Revisione del codice frontiere Schengen (81/2009)
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Legislativa
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Raccolta di vari emendamenti in un singolo testo, compreso quello sull'uso del sistema di informazione visti e gli emendamenti del 2011.
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Autorità degli Stati membri
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2013
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Industria e imprenditorialità
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16.
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Dispositivi di protezione individuale
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Legislativa
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Rivedere e adattare la direttiva 89/686/CE al nuovo contesto giuridico per la commercializzazione dei prodotti. Chiarire la portata della direttiva per facilitare la sua applicazione da parte dei fabbricanti, delle autorità di vigilanza del mercato e degli organismi notificati. Semplificare i requisiti di salute e di sicurezza e le procedure di valutazione della conformità.
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Imprese (fabbricanti)
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2012
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17.
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Impianti a fune adibiti al trasporto di persone
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Legislativa
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Rivedere e adattare la direttiva 2000/9/CE al nuovo contesto giuridico per la commercializzazione dei prodotti. Semplificare il testo della direttiva, chiarire concetti e definizioni importanti e chiarire l'ambito di applicazione per rendere il testo più coerente, facilitando la sua applicazione da parte dei fabbricanti, delle autorità nazionali e di tutti gli interessati.
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Imprese (fabbricanti)
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2012
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18.
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Fertilizzanti
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Legislativa
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Semplificare le procedure per consentire la commercializzazione di concimi, compresi i nuovi tipi, su strati di coltivazioni e ammendamenti, riducendo gli oneri amministrativi gravanti sulle imprese e sulle autorità, abrogando il regolamento CE n. 2003/2003. La misura faciliterà inoltre gli interscambi commerciali con i paesi terzi.
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Imprese (fabbricanti)
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2012
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19.
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Motori di macchine mobili non stradali
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Non legislativa
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A partire dal 1° gennaio 2014 sarà obbligatoria una nuova norma sulle emissioni (fase IV) dei motori di macchine non stradali; sin da un anno prima, le omologazioni potranno essere concesse solo a motori che rispettino le norme della fase IV. Grazie a questa iniziativa saranno introdotte nella direttiva 97/68/CE nuove specifiche per le prove di questi motori.
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Autorità degli Stati membri (servizi tecnici) e imprese (fabbricanti)
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2012
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Mercato interno e servizi
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20.
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Statuto della Società europea (SE)
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Legislativa
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Semplificazione del regolamento (CE) n. 2001/2157 relativo allo statuto della Società europea (SE) nel contesto più ampio di una possibile revisione legislativa.
Riduzione degli obblighi di informazione associati alle relazioni, alla pubblicazione di informazioni, al ricorso ad esperti indipendenti e ai requisiti per le riunioni.
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Le società dell'UE che intendono costituire una Società europea e le società aventi forma giuridica di SE.
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2013
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Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza
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21.
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Elezioni del Parlamento europeo
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Legislativa
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Riduzione dell'onere amministrativo (direttiva 93/109/CE) dei cittadini e delle amministrazioni nazionali durante il processo elettorale e miglioramento dell'efficienza dell'attuale meccanismo per far rispettare il divieto di votare in due Stati membri durante le stesse elezioni europee.
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Cittadini e autorità degli Stati membri
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2012
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22.
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Viaggi, vacanze e circuiti "tutto compreso"
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Legislativa
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Revisione della direttiva 90/314/CEE per modernizzare le attuali norme per la protezione dei consumatori che acquistano viaggi "tutto compreso", in particolare su Internet, e agevolare l'acquisto a partire da altri Stati membri.
L'applicazione dell'intero regime agli agenti di piccola e piccolissima dimensione che organizzano pacchetti in un unico Stato membro può essere semplificata e alleggerita.
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Cittadini e consumatori
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2012
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23.
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Notificazione e comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale
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Legislativa
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Revisione del regolamento (CE) n. 1393/2007 relativo alla notificazione e alla comunicazione degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale, che presti particolare attenzione all'efficienza degli organi mittenti e riceventi e all'esecuzione pratica di una domanda di notificazione o comunicazione. Eventuale definizione di norme minime comuni.
Semplificazione grazie all'introduzione della notificazione o comunicazione di vari strumenti per via elettronica (procedure più rapide, meno burocrazia) e unificata.
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Cittadini e autorità degli Stati membri
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2013
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24.
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Migliorare la coerenza della vigente normativa dell'Unione nel campo del diritto processuale civile
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Legislativa
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Garantire che le procedure civili europee siano coerenti e definire norme processuali minime comuni per i procedimenti civili.
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Cittadini e autorità degli Stati membri
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2014
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Affari marittimi e pesca
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25.
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Piani a lungo termine per determinati stock e le attività di pesca che sfruttano questi stock (piani multi-specie)
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Legislativa
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Ridurre il numero di testi legislativi per i piani che riguardano più specie. Maggiore semplificazione e chiarezza per i pescatori. Facilitazione del controllo e dell'applicazione dei piani da parte dell'amministrazione.
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Pescatori e amministrazioni degli Stati membri.
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2013
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26.
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Conservazione delle risorse della pesca mediante misure tecniche per la protezione degli organismi marini.
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Legislativa
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Semplificazione attraverso la soppressione di elementi dell'attuale regime di misure tecniche che non sono necessarie o non sono attuabili e attraverso l'introduzione di un approccio basato su obiettivi nel nuovo quadro che lascia alle parti interessate l'onere della prova.
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Settore della pesca (pescatori), amministrazioni nazionali, agenzie di controllo e istituti di ricerca scientifica.
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2013
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Trasporti
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27.
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Revisione delle norme di sicurezza per le navi passeggeri
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Legislativa
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Migliorare la sicurezza e evitare distorsioni della concorrenza per diversi tipi di navi passeggeri che operano su rotte nazionali e internazionali. Semplificazione e chiarificazione dell'attuale quadro legislativo, eliminando le disposizioni eccessive che gravano attualmente sulle piccole imbarcazioni e le piccole società di trasporto.
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Tutti gli operatori della catena marittima: imbarcazioni, equipaggi, operatori del trasporto merci, comunità portuali, numerose autorità degli Stati membri (autorità di regolamentazione, difesa, servizi di ricerca e salvataggio, servizi antinquinamento, ecc.), regioni costiere, pescherecci, il settore marittimo nel suo complesso, i cittadini. La Commissione e le agenzie dell'Unione europea.
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2012
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28.
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Cielo unico europeo
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Legislativa
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Armonizzare meglio i due quadri normativi sul Cielo unico europeo (regolamenti (CE) n. 549-552/2004) e il regolamento che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) (regolamento (CE) n. 216/2008). Il secondo pacchetto sul Cielo unico europeo non ha apportato sufficienti modifiche ai precedenti regolamenti con conseguenti lacune in materia di chiarezza dell'approccio regolamentare sulle questioni tecniche.
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Tutti gli operatori del settore aereo
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2014
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