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Document 52010DC0504

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Relazione sul finanziamento dell'International Financial Reporting Standards Foundation (Fondazione IFRS)

/* COM/2010/0504 final */

52010DC0504

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Relazione sul finanziamento dell'International Financial Reporting Standards Foundation (Fondazione IFRS) /* COM/2010/0504 final */


[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |

Bruxelles, 27.9.2010

COM(2010) 504 definitivo

RELAZIONE DELLA COMMISS IONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Relazione sul finanziamento dell 'International Financial Reporting Standards Foundation (Fondazione IFRS)[1]

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Relazione sul finanziamento dell 'International Financial Reporting Standards Foundation (Fondazione IFRS)

Introduzione

Nel 2009 l'Unione europea ha riesaminato gli accordi di finanziamento della Fondazione IFRS e ha deciso di incoraggiare l'adozione di modalità di finanziamento non volontarie, stabili e trasparenti, con un'ampia base geografica. Alla luce di tale obiettivo, ha fissato una base giuridica (in appresso, la "decisione")[2] per consentire alla Commissione europea di apportare un contributo finanziario al bilancio della Fondazione IFRS[3], a condizione che siano compiuti progressi soddisfacenti nel potenziamento della governance della Fondazione.

La presente relazione sulle riforme della Fondazione IFRS in materia di governance illustra il parere della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, a norma dell'articolo 9, paragrafo 3, di detta decisione.

Nella presente relazione la Commissione esamina i più recenti sviluppi in materia di governance , senza pregiudicare il dibattito sulla necessità di ulteriori, più generali riforme della governance della Fondazione IFRS, le quali sono attualmente all'esame dell'organo di sorveglianza della Fondazione stessa (cfr. punto 4)[4]. Finché quest'ultimo non avrà formulato le proprie raccomandazioni e finché queste non saranno state attuate, è essenziale che l'International Accounting Standards Board (IASB), l'Organismo internazionale di normalizzazione contabile, continui a disporre di risorse a sufficienza per portare a termine alcuni progetti urgenti, in special modo quelli collegati alla crisi finanziaria nonché alle priorità fondamentali dell'UE, come la contabilità delle assicurazioni.

I parametri di riferimen TO STABILITI NELLA DECISIONE N. 716/2009/CE

L'articolo 9, paragrafo 3, della decisione n. 716/2009/CE stabilisce che "la relazione [sulla Fondazione IFRS] analizza in particolare la struttura e le procedure di governance , comprese la composizione e le prerogative dell'organo di sorveglianza, esaminando altresì la capacità di tale organo di svolgere il suo mandato pubblico in modo trasparente ed efficace. La relazione espone anche i progressi della tabella di marcia per l'applicazione nei paesi terzi degli IFRS ai loro emittenti nazionali". Quest'ultimo aspetto è trattato nel paragrafo 5 della presente relazione.

Il considerando 19 della decisione fa riferimento alle richieste formulate nella risoluzione del Parlamento europeo del 24 aprile 2008 sui principi internazionali di informativa finanziaria (IFRS) e la governance dell'Organismo internazionale di normalizzazione contabile (IASB) e nelle conclusioni del Consiglio dell'8 luglio 2008, in particolare l'istituzione di un organo di sorveglianza dotato di opportune prerogative e con una composizione appropriata, una maggiore trasparenza e legittimità riguardo alle procedure standardizzate e alla definizione dell'ordine dei lavori della IASCF, il potenziamento dell'efficienza del consiglio consultivo di normalizzazione (Standards Advisory Council, SAC) e l'istituzionalizzazione del ruolo delle valutazioni di impatto in quanto elemento dell'iter procedurale ufficiale dello IASB.

Progressi compiuti dalla Fondazione IFRS nell 'ADEGUARSI AI PARAMETRI DI RIFERIMENTO

Recenti modifiche allo statuto della Fondazione IFRS

Il 15 gennaio 2009 i garanti hanno completato la prima parte della revisione quinquennale dello statuto della Fondazione IFRS. Questa parte della revisione ha affrontato il tema della responsabilità pubblica, creando un collegamento a un organo di sorveglianza composto di autorità pubbliche (cfr. punto 3.2); inoltre, ha portato da 14 a 16 il numero di membri dello IASB (decisione che dovrà essere eseguita non più tardi del luglio 2012), al fine di assicurare una vasta rappresentazione geografica all'interno di tale organismo.

Nel gennaio 2010 i garanti hanno completato la seconda parte della revisione quinquennale dello statuto della Fondazione IFRS. L'accento era posto sul migliorare la trasparenza e la responsabilità della Fondazione IFRS e dello IASB, e sul coinvolgere e sensibilizzare le parti interessate, potenziando nel contempo la governance . Le principali modifiche sono state le seguenti:

- in futuro lo IASB sarà tenuto a effettuare (con cadenza triennale) una consultazione pubblica sul suo programma di lavoro, la prima delle quali dovrà avere inizio entro la metà del 2011. L'intento è quello di conferire maggiore trasparenza al processo di definizione dell'ordine dei lavori dello IASB, essendo questo uno degli elementi più importanti per garantire la responsabilità di tale organismo e, più in generale, della Fondazione IFRS;

- la durata del mandato dei membri dello IASB diventerà più breve (5 anni, prolungabile al massimo di altri 3), eccezion fatta per il presidente che potrà essere nominato per un secondo mandato quinquennale completo. L'intento è quello di favorire un maggior ricambio dei membri dello IASB, assicurando in tal modo la regolare iniezione di "nuove idee" nel processo di definizione dei principi contabili;

- vi sarà la possibilità di ridurre la durata dell'iter procedurale ufficiale al di sotto dei trenta giorni attualmente previsti dal Due Process Handbook dello IASB. Ciò assicura una maggiore flessibilità in casi di urgenza, come quello che si è presentato nell'ottobre 2008, al culmine della crisi finanziaria, e che ha reso necessaria l'introduzione di nuovi principi di riclassificazione degli strumenti finanziari;

- le finalità della Fondazione IFRS sono state modificate al fine di sottolineare che l'obiettivo generale è l'adozione degli IFRS a livello mondiale, mentre la convergenza non è che un modo per favorire il conseguimento di tale obiettivo. Questa modifica si riflette già nelle discussioni preliminari sul futuro programma di lavoro (post-2011) dello IASB, per esempio nell'ambito del consiglio consultivo sugli IFRS (in passato denominato consiglio consultivo di normalizzazione, o SAC).

Composizione e prerogative dell 'organo di sorveglianza

L'organo di sorveglianza comprende un rappresentante del comitato dei mercati emergenti dell'Organizzazione internazionale delle commissioni dei valori mobiliari (IOSCO), un rappresentante del comitato tecnico della IOSCO, il commissario dell'Agenzia di vigilanza finanziaria del Giappone, il commissario europeo per il mercato interno e i servizi e il presidente della Commissione statunitense di vigilanza sulla borsa valori (SEC). Il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria partecipa all'organo di sorveglianza in veste di osservatore.

Le relazioni tra le organizzazioni partecipanti, nonché le loro responsabilità, sono descritte nel protocollo d'intesa redatto dai membri dell'organo di sorveglianza e dai garanti. Le principali responsabilità dell'organo di sorveglianza consistono nel:

partecipare al processo di nomina dei garanti e approvare i soggetti designati come garanti;

verificare l'adeguatezza e l'appropriatezza degli accordi adottati dai garanti per il finanziamento dello IASB;

valutare la vigilanza esercitata dai garanti sul processo di definizione dei principi dello IASB, in particolare per quanto attiene all'iter procedurale ufficiale;

cooperare con i garanti sugli sviluppi normativi, giuridici e politici rilevanti per il ruolo di vigilanza svolto dalla Fondazione IFRS rispetto allo IASB;

sottoporre all'attenzione dello IASB questioni di interesse pubblico generale relative all'informativa finanziaria.

L'organo di sorveglianza sta ancora sviluppando le sue procedure e le sue modalità di funzionamento per portare a termine nella pratica la sua missione di interesse pubblico. La Commissione ritiene che l'organo di sorveglianza costituisca un passo utile nella direzione di una maggiore responsabilità e trasparenza dell'operato della Fondazione IFRS. Nondimeno, la Commissione reputa appropriato un riesame complessivo del sistema di governance della Fondazione IFRS, compreso il ruolo dell'organo di sorveglianza, in particolare allo scopo di valutare la necessità di rafforzare la sua responsabilità verso le autorità pubbliche (cfr. punto 4).

Altri impegni presi dal consiglio dei garanti

Contemporaneamente all'approvazione delle più recenti modifiche allo statuto nel gennaio 2010, i garanti della Fondazione IFRS hanno convenuto di sottoporre a ulteriore esame tre importanti aspetti della governance della Fondazione. In particolare, i garanti hanno concordato di:

- intraprendere immediatamente un riesame strategico completo del ruolo della Fondazione dopo il giugno 2011, ovvero successivamente al completamento del programma di convergenza dello IASB e del Comitato per i principi contabili finanziari (Financial Accounting Standards Board, FASB) degli Stati Uniti, incluso il finanziamento dell'organizzazione. Nell'ambito di tale riesame si procederà a una consultazione pubblica con le parti interessate e con l'organo di sorveglianza;

- effettuare e completare entro la fine del 2010 una verifica completa dell'efficacia del consiglio consultivo sugli IFRS, allo scopo di valutare le riforme recentemente introdotte e stabilire se sono necessarie ulteriori modifiche. Nell'ambito di tale verifica saranno esaminati anche le dimensioni, la struttura e il funzionamento del consiglio consultivo;

- valutare il quadro di vigilanza dei garanti sullo IASB e la misura in cui questi assolvono alle loro funzioni di vigilanza su detto organismo.

La Commissione europea si compiace per il lancio di queste iniziative. Le consultazioni hanno già avuto inizio in numerosi forum. I garanti hanno tenuto una prima discussione sul riesame strategico con l'organo di sorveglianza durante la riunione di quest'ultimo, nell'aprile 2010. Anche il Consiglio consultivo sugli IFRS ha tenuto un primo confronto con i garanti sulla valutazione della propria efficacia. La Commissione europea seguirà attentamente i progressi di queste iniziative partecipando ai forum rilevanti.

Future riforme della GOVERNANCE

NONOSTANTE I SUMMENZIONATI PROGRESSI VERSO IL MIGLIORAMENTO DELLA TRASPARENZA E DELLA RESPONSABILITÀ DELLO IASB, LA COMMISSIONE EUROPEA REPUTA NECESSARIO UN RIESAME COMPLESSIVO DEL QUADRO DI governance della Fondazione IFRS. Per esempio, gli eventi recenti relativi alla ridefinizione delle priorità del programma di convergenza IASB-FASB e le nomine di alto livello nell'ambito della Fondazione IFRS illustrano l'importanza di migliorare ulteriormente la trasparenza e la responsabilità del suo processo decisionale.

Queste preoccupazioni sono condivise da altri membri dell'organo di sorveglianza, che ha perciò creato un gruppo di lavoro sulla governance incaricato di effettuare tale riesame complessivo. Il gruppo di lavoro sulla governance ha ricevuto l'ampio mandato di valutare tutti gli aspetti rilevanti della governance della Fondazione IFRS, ivi inclusi la sua struttura istituzionale nonché il collegamento tra i principi contabili e diversi obiettivi di politica pubblica, comprese la trasparenza dei mercati e la stabilità finanziaria. La Commissione europea ritiene che il gruppo di lavoro sulla governance dovrebbe porsi l'obiettivo di riferire le sue conclusioni e raccomandazioni entro la fine del 2010, e che queste dovrebbero essere attuate nel più breve tempo possibile dopo la loro pubblicazione.

Tabella di marcia per l 'APPLICAZIONE DEGLI IFRS NEI PAESI TERZI AGLI EMITTENTI NAZIONALI

Il 4 giugno 2010 la Commissione ha adottato una relazione al comitato europeo dei valori mobiliari e al Parlamento europeo sulla convergenza tra gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e i principi contabili generalmente accettati (GAAP) dei paesi terzi. Come affermato in quella relazione, molti paesi continuano a fare progressi verso la piena convergenza dei loro principi contabili con gli IFRS e verso la futura adozione degli IFRS per i loro emittenti nazionali.

La Commissione europea si è avvalsa della consulenza del comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari (CESR), il quale ha indicato che la Cina, il Canada, l'India e la Corea del Sud continuano a fare progressi nel perseguimento dei rispettivi programmi di convergenza o di adozione. Gli Stati Uniti hanno svolto una consultazione pubblica sull'adozione degli IFRS, e il 24 febbraio 2010 la SEC ha emesso una dichiarazione ufficiale per confermare la sua intenzione di prendere una decisione sugli IFRS nel corso del 2011. In aggiunta, durante le recenti riunioni dell'organo di sorveglianza, la Commissione statunitense di vigilanza sulla borsa valori (Securities and Exchange Commission, SEC) ha riconosciuto la necessità di garantire alla Fondazione IFRS finanziamenti adeguati da parte degli Stati Uniti.

Anche il Giappone ha proseguito i lavori di convergenza tra i suoi GAAP e gli IFRS, e recentemente ha annunciato la sua intenzione di prendere una decisione verso il 2012 sull'adozione degli IFRS entro il 2015 o il 2016. Nel frattempo, alcune società quotate giapponesi possono già applicare gli IFRS su base volontaria. Anche altri paesi economicamente rilevanti, quali Argentina, Brasile, Messico e Taiwan, hanno annunciato recentemente la loro intenzione di adottare gli IFRS. In Russia, invece, non vi sono indicazioni di sviluppi significativi per quanto riguarda l'utilizzo obbligatorio degli IFRS.

Nei prossimi anni la Commissione continuerà a seguire la situazione e a valutare gli sforzi realizzati dai paesi terzi che mirano a convergere verso gli IFRS o che intendono adottarli, con l'assistenza tecnica del CESR. La Commissione continuerà a sostenere gli sforzi dei paesi che hanno iniziato ad allineare i rispettivi principi contabili agli IFRS nonché dei paesi che si sono impegnati ad adottare gli IFRS.

Conclusioni

In conclusione, la Commissione ritiene che la Fondazione IFRS abbia compiuto progressi su diversi parametri fondamentali menzionati nella decisione n. 716/2009/CE. In aggiunta, l'organo di sorveglianza ha avviato un riesame complessivo della governance della Fondazione IFRS.

Una futura riforma complessiva della Fondazione IFRS dovrebbe contemplare accordi di finanziamento in grado di assicurare una piattaforma di finanziamento non volontaria, trasparente e stabile, con un'ampia base geografica (cfr. articolo 9, paragrafo 4, della decisione). A tal proposito, è particolarmente importante che tutte le principali giurisdizioni apportino un contributo al bilancio della Fondazione IFRS, in proporzione al rispettivo peso nei mercati mondiali dei capitali.

Mentre si continua a discutere su una riforma più generale del modello di governance della Fondazione IFRS, lo IASB dovrebbe essere adeguatamente finanziato per far sì che possa emanare i principi contabili che si rendono urgentemente necessari, ivi inclusi quelli relativi alla crisi finanziaria, come la riforma degli obblighi contabili riguardanti gli strumenti finanziari. La Commissione ritiene perciò che il fabbisogno di finanziamento a breve termine dello IASB vada sostenuto, conformemente alla decisione n. 716/2009/CE, mentre l'organo di sorveglianza porta a termine un riesame complessivo del suo modello di governance .

Sulla base dell'analisi precedente, la Commissione raccomanda che l'UE assicuri alla Fondazione IFRS, a partire dal 2011, i finanziamenti contemplati nella decisione n. 716/2009/CE. La Commissione, nondimeno, ribadisce la necessità di condurre con urgenza un riesame complessivo del modello di governance dello IASB. Le raccomandazioni provenienti da tale valutazione dovranno essere rese disponibili entro il 2011 e attuate nel più breve tempo possibile dopo la loro pubblicazione.

APPENDICE

1. Descrizione della struttura di governance interna della Fondazione IFRS

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2. Glossario dei principali acronimi menzionati nella relazione

Financial Accounting Standards Board (FASB)

Il Comitato per i principi contabili finanziari (FASB) è un'organizzazione privata statunitense che emana i principi contabili e di informativa finanziaria per le imprese commerciali che applicano i principi contabili generalmente accettati degli Stati Uniti (US Generally Accepted Accounting Principles — US GAAP).

Principi contabili generalmente accettati negli Stati Uniti ( US Generally Accepted Accounting Principles — US GAAP)

Obblighi contabili per le imprese commerciali negli Stati Uniti, emanati dal Comitato per i principi contabili finanziari (Financial Accounting Standards Board, FASB), dalle organizzazioni che l'hanno preceduto e da altri organismi.

Principi contabili internazionali (International Accounting Standard — IAS)

Un principio contabile internazionale adottato dal predecessore dell'International Accounting Standards Board (IASB), l'International Accounting Standards Committee (IASC). Quando nel 2001 lo IASB ha sostituito lo IASC, ha adottato tutti gli IAS allora in vigore.

International Accounting Standards Board (IASB)

L'Organismo internazionale di normalizzazione contabile (IASB) è un organismo indipendente, finanziato privatamente, che si occupa della definizione di principi contabili.

International Accounting Standards Committee Foundation (IASCF)

La vecchia denominazione dell'entità controllante dell'International Accounting Standards Board (IASB), oggi nota come Fondazione IFRS.

International Financial Reporting Standard (IFRS)

Un principio contabile e un'interpretazione adottati dall'International Accounting Standards Board (IASB).

Fondazione IFRS

La denominazione dell'entità controllante dell'International Accounting Standards Board (IASB).

Consiglio consultivo di normalizzazione

IL consiglio consultivo di normalizzazione ( Standards Advisory Council — SAC) è un forum nel quale l'International Accounting Standards Board (IASB) conduce consultazioni con le organizzazioni interessate; oggi è denominato IFRS Advisory Council (consiglio consultivo sugli IFRS). Il consiglio consultivo si riunisce tre volte all'anno, e i suoi membri forniscono allo IASB contributi sulla sua agenda, sul suo programma di lavoro e su particolari progetti.

[1] A seguito della revisione dello statuto, il 1° marzo 2010 la denominazione dell'International Accounting Standards Committee Foundation (IASCF) è stata modificata in International Financial Reporting Standards Foundation (IFRS Foundation, o Fondazione IFRS) (detta modifica entrerà in vigore nel luglio 2010). La presente relazione utilizza la nuova denominazione (Fondazione IFRS), benché la decisione n. 716/2009/CE faccia riferimento alla vecchia (IASCF). La Fondazione IFRS è l'organismo controllante dell'International Accounting Standards Board (IASB), i cui principi contabili vengono recepiti nella normativa dell'UE conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, relativo all'applicazione di principi contabili internazionali (GU L 243 dell'11.09.2002, pagg. 1-4).

[2] Decisione n. 716/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, che istituisce un programma comunitario a sostegno di attività specifiche nel campo dei servizi finanziari, dell'informativa finanziaria e della revisione contabile (GU L 253 del 25.9.2009, pagg. 8-16).

[3] Il contributo finanziario indicato nella decisione è basato sui dati disponibili al tempo della formulazione della proposta della Commissione, e non anticipa futuri sviluppi di bilancio.

[4] Cfr. l'annuncio sulla creazione di un gruppo di lavoro da parte dell'organo di sorveglianza su http://www.iosco.org/monitoring_board/.

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