Choose the experimental features you want to try

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Document 52008DC0551

Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio - Seconda relazione annuale 2007 sull'attuazione dell'assistenza comunitaria ai sensi del regolamento (ce) n. 389/2006 del Consiglio, del 27 febbraio 2006, che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota {SEC(2008)2469 final}

/* COM/2008/0551 def. */

52008DC0551

Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio - Seconda relazione annuale 2007 sull'attuazione dell'assistenza comunitaria ai sensi del regolamento (ce) n. 389/2006 del Consiglio, del 27 febbraio 2006, che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota {SEC(2008)2469 final} /* COM/2008/0551 def. */


[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |

Bruxelles, 15.9.2008

COM(2008) 551 definitivo

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Seconda relazione annuale 2007 sull'attuazione dell'assistenza comunitaria ai sensi del regolamento (CE) n. 389/2006 del Consiglio, del 27 febbraio 2006, che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota

{SEC(2008)2469 final}

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Seconda relazione annuale 2007 sull'attuazione dell'assistenza comunitaria ai sensi del regolamento (CE) n. 389/2006 del Consiglio, del 27 febbraio 2006, che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota

1. INTRODUZIONE

Il 26 aprile 2004 il Consiglio ha dichiarato quanto segue:

“La comunità turco-cipriota ha chiaramente espresso il desiderio di un futuro nell'Unione europea. Il Consiglio è deciso a porre fine all'isolamento della comunità turco-cipriota e ad agevolare la riunificazione di Cipro incoraggiando lo sviluppo economico di tale comunità. Il Consiglio ha invitato la Commissione a presentare proposte globali a tal fine, ponendo l'accento soprattutto sull'integrazione economica dell'isola e sul miglioramento dei contatti tra le due comunità e con l’UE. Il Consiglio ha raccomandato che i 259 milioni di EUR già stanziati per la parte settentrionale di Cipro, nel caso di un accordo, siano ora usati per questo scopo”.

Il regolamento (CE) n. 389/2006 del Consiglio che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota[1] (di seguito: "il regolamento sugli aiuti") è stato adottato il 27 febbraio 2006.

La presente relazione - la seconda - riguarda il periodo dal 1° marzo al 31 dicembre 2007.

2. PROGRAMMAZIONE DELL'ASSISTENZA

Non sono state messe a disposizione a titolo del bilancio 2007 ulteriori risorse che abbiano richiesto una programmazione. Non è stata necessaria una riprogrammazione nel corso del periodo di riferimento della presente relazione. Sono stati apportati cambiamenti di scarso rilievo ad alcune schede di progetto, che non hanno comportato modifiche alle cinque decisioni della Commissione adottate nel 2006.

3. MECCANISMI DI ATTUAZIONE

La Commissione europea è responsabile della gestione dell'assistenza. La scelta dei meccanismi di attuazione è stata dettata dalla specifica natura del presente programma di aiuti e dei suoi beneficiari. Il programma viene infatti attuato in uno Stato membro dell'UE, ma in un'area che non è effettivamente controllata dal governo dello Stato membro in questione e in cui l'applicazione dell' acquis comunitario è sospesa.

All'interno della task force per la comunità turco-cipriota della DG Allargamento è stato creato nel 2006 un gruppo responsabile dell'attuazione del programma composto da funzionari della Commissione e agenti contrattuali. Nel corso del periodo di riferimento della relazione il gruppo è stato ulteriormente potenziato: alla fine del dicembre 2007 era composto da 27 persone, ossia 3 funzionari statutari della Commissione, 14 agenti contrattuali e 10 persone messe a disposizione in loco da un imprenditore privato (GTZ) per il sostegno amministrativo e logistico.

Il gruppo incaricato del programma, che opera a Cipro nel quadro di una missione di lungo periodo, ha continuato ad avvalersi delle strutture dell'Ufficio di sostegno al programma, istituito nel settembre 2006 e situato nella parte settentrionale della città fortificata di Nicosia. L'imprenditore privato (GTZ) ha seguitato a fornire il supporto logistico all'Ufficio nell'ambito di un contratto con scadenza al 20 giugno 2008. L'Ufficio di sostegno al programma si è rivelato uno strumento fondamentale per garantire il coordinamento con le parti interessate della comunità turco-cipriota, oltre a fornire nel contempo una sede per le riunioni e i seminari. Poiché lo spazio nella sede inizialmente prevista si è rivelato insufficiente – a causa del sempre maggior numero di persone necessarie per l'assegnazione dei fondi entro la fine del 2009 – nell'autunno del 2007 è stato deciso di trasferire l'Ufficio in una nuova sede, dopo gli opportuni lavori di ristrutturazione[2]. È stata inoltre lanciata la gara d'appalto per i servizi di gestione per uffici (sede, attrezzature, personale di supporto) da fornire dopo il giugno del 2008.

4. ATTUAZIONE DURANTE IL PERIODO DI RIFERIMENTO DELLA RELAZIONE

4.1. Contesto generale

L'attuazione del presente programma di aiuti da parte della Commissione avviene in un contesto giuridico, diplomatico e politico che non ha eguali. Nel corso del periodo cui si riferisce la presente relazione la Commissione ha dovuto far fronte ad alcune delle conseguenze pratiche della necessità di operare in un simile quadro: ad esempio, si sono dovute adottare disposizioni ad hoc per consentirle di procedere con l'attuazione del programma nel rispetto dei principi di sana gestione finanziaria.

Occorre ricordare che, nel caso di questo tipo di programmi di aiuti finanziati dalla Comunità, gli accordi di finanziamento conclusi con il governo del paese beneficiario definiscono di solito le regole e le condizioni in base alle quali è attuata l'assistenza, disciplinando materie quali ad esempio la fiscalità e i permessi di lavoro e di soggiorno. Per il presente programma di aiuti destinato a promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota, invece, non è stato concluso un accordo di questo genere. Di conseguenza, per la realizzazione del programma la Commissione è costretta ad attenersi alla sua valutazione e conoscenza delle regole e delle condizioni attualmente applicabili a livello locale - regole e condizioni di cui non è possibile imporre il rispetto e che sono soggette a modifiche durante il periodo di validità di un contratto. Nel concludere accordi contrattuali con i suoi contraenti, quindi, la Commissione si assume il rischio di doversi fare carico di responsabilità normalmente non previste nel quadro di un accordo di finanziamento. I contraenti potrebbero prestare i loro servizi a prezzi più elevati per tutelarsi rispetto a rischi di questo tipo.

La Commissione conta in larga misura sull'appoggio della comunità turco-cipriota per il buon esito del presente programma, anzitutto nella fase di attuazione e, in seguito, quando occorre garantire la sostenibilità dei progetti, una volta completati. La Commissione si adopera affinché i beneficiari locali si assumano la titolarità dei progetti finanziati dalla Comunità: esperti turco-ciprioti partecipano alla definizione delle specifiche tecniche e dei capitolati generali degli appalti; parti interessate della comunità turco-cipriota sono state attivamente coinvolte nella fase delle gare d'appalto, con la partecipazione di loro esperti alle commissioni di valutazione delle offerte; dopo l'aggiudicazione degli appalti, i beneficiari turco-ciprioti svolgono un ruolo attivo nei comitati direttivi.

La comunità turco-cipriota ha designato enti/organizzazioni omologhi per ciascun progetto. È stato istituito un comitato per gli aiuti. I turco-ciprioti hanno scarsa dimestichezza con le procedure della Comunità europea. La curva di apprendimento è ripida e, malgrado siano stati realizzati notevoli progressi, in materia di capacità di assorbimento i risultati appaiono contrastanti. Occorre moltiplicare gli sforzi per garantire la sostenibilità a lungo termine; il breve lasso di tempo di cui dispone la Commissione per l'assegnazione dei contratti per il programma di aiuti, inoltre, rappresenta un'ulteriore complicazione.

Alcuni dei rischi messi in evidenza nella prima relazione annuale, in particolare l'incidenza del contesto politico generale sull'attuazione degli aiuti, sono emersi anche durante il periodo di riferimento della presente relazione.

Si sono registrate difficoltà nell'attuare i progetti nel campo della riconciliazione. Il progetto di sminamento è stato avviato in ritardo, poiché inizialmente i dirigenti della comunità turco-cipriota erano poco inclini a ricorrere al programma di aiuti per queste attività. Il progetto per l'insegnamento della storia (fondato sullo sviluppo della cooperazione tra insegnanti e sindacati delle due comunità nel periodo 2004-2006) non ha potuto essere avviato a causa delle riserve del governo della Repubblica di Cipro circa la partecipazione della Commissione a un progetto la cui attuazione è affidata al Consiglio d'Europa.

Per quanto riguarda la questione delle proprietà, il considerevole lasso di tempo occorso al governo della Repubblica di Cipro per fornire i nomi dei greco-ciprioti che posseggono proprietà private ha comportato ritardi all'interno di un calendario già molto serrato. La possibilità di recuperare tale ritardo dipenderà, tra l'altro, da una più celere trasmissione dei dati in questione.

Le gare d'appalto di lavori, servizi e forniture si svolgono in base alle norme comunitarie sull'assistenza esterna. Nel corso del periodo di riferimento della relazione ha inciso negativamente sulle prime gare bandite per appalti di lavori la decisione dei contraenti locali turco-ciprioti di non partecipare a gare d'appalto finanziate dalla CE, in quanto l'impostazione aperta e concorrenziale adottata nel rispetto delle norme comunitarie in materia di appalti contrastava con gli interessi locali.

4.2. Progressi compiuti per ciascun obiettivo considerato

L'assistenza finanziaria a titolo del programma di aiuti si concentra su cinque obiettivi prioritari (v. nell'allegato 1 la ripartizione per obiettivo e per progetto). Su una dotazione globale di 259 milioni di EUR, 240,15 sono stati assegnati alla parte operativa del programma di aiuti. Di seguito sono illustrate le attività principali svolte e le questioni fondamentali emerse nel corso del periodo di riferimento della presente relazione:

4.2.1. Obiettivo 1: Sviluppo e risanamento delle infrastrutture

Durante il periodo di riferimento della relazione le attività si sono concentrate sul lancio delle gare di appalti di servizi per l'elaborazione della progettazione di massima e la preparazione dei documenti di gara per le componenti di lavori e forniture di vaste dimensioni da finanziare a titolo di questo obiettivo prioritario.

Il lancio della prima gara d'appalto per gli ormai improcrastinabili lavori di sostituzione di condutture in amianto nella parte settentrionale di Nicosia ha incontrato alcune difficoltà, aggravate per di più dalla decisione delle imprese locali turco-cipriote di non partecipare alla gara (v. il punto 4.1). Dal momento che sono state ricevute poche offerte (il valore relativamente ridotto dell'appalto ha fatto sì che non risultasse molto attraente per le imprese internazionali di costruzione), nessuna delle quali è stata ritenuta conforme ai requisiti previsti, si è dovuta annullare la procedura di gara[3].

In materia di protezione della natura, la Commissione ha cercato di accelerare l'elaborazione di un piano di gestione per la penisola di Karpaz. Nel corso dell'estate 2007 la costruzione di una linea elettrica dal villaggio di Dipkarpaz/Rizokarpazo sino alla punta della penisola di Karpaz ha fatto temere che uno sviluppo urbanistico sporadico potesse mettere a repentaglio il valore ecologico dell'area; perciò è stato necessario assistere la comunità turco-cipriota nel predisporre in tempi brevi il piano di gestione per la zona protetta speciale di Karpaz. Dato che i contraenti quadro non hanno presentato offerte adeguate, si è deciso di far rientrare questa attività nel bando di gara principale per appalti di servizi destinato a questo scopo[4].

È stato firmato un contratto per lo “Studio di fattibilità sul risanamento della zona mineraria di Lefke". Prima della firma del contratto, la Commissione è stata informata che i lavori di ripulitura dell'area erano stati dati in concessione a una società privata in cambio del diritto di istituire una zona di porto franco nelle vicinanze. La Commissione ha firmato il contratto soltanto dopo aver accertato che il consulente prescelto era in grado di operare efficacemente e di far fronte ai suoi obblighi contrattuali.

In autunno è stato ultimato e discusso con la comunità turco-cipriota il progetto per un piano di gestione dei rifiuti solidi, che rappresenta un importante requisito preliminare per il bando di gare d'appalti di lavori e forniture nel quadro del programma settoriale per la gestione dei rifiuti solidi. Sono state valutate le possibilità di ubicazione di una nuova discarica e di una stazione per il trasferimento dei rifiuti.

Nel settore energetico i preparativi per la prima gara d'appalto per la fornitura di contatori di energia elettrica hanno richiesto più tempo del previsto per via del ritardo con cui le parti interessate della comunità turco-cipriota hanno fatto pervenire le loro osservazioni sulle specifiche tecniche. Anche l'erogazione del sostegno della CE per un sistema SCADA[5] ha registrato ritardi in attesa che le parti interessate valutassero se far finanziare il progetto da altre fonti di finanziamento.

Nel settore delle telecomunicazioni è stato realizzato lo studio di massima previsto per predisporre l'assistenza tecnica destinata alla ristrutturazione del settore sotto il profilo della regolamentazione e delle operazioni di rete, come pure gli investimenti necessari a potenziare le infrastrutture operative esistenti in modo che risultino pienamente conformi al sistema di rete basato su IP[6] e possano inoltre raggiungere i clienti in aree remote.

È stato avviato il programma sulla sicurezza stradale con l'aggiudicazione del contratto per la componente della gestione di progetti.

4.2.2. Obiettivo 2: Promozione dello sviluppo socioeconomico

Nel settore dello sviluppo rurale è stato elaborato un piano interinale in materia, con il conseguente lancio di un "invito pilota" destinato agli agricoltori e incentrato sul miglioramento delle condizioni igieniche negli allevamenti ovini e caprini.

Nel settore dello sviluppo delle risorse umane un modesto progetto pilota per la fornitura di attrezzature informatiche a tre scuole elementari ha incontrato delle difficoltà e ha dovuto essere annullato in quanto i fornitori locali non hanno partecipato alla gara d'appalto. È stato organizzato un seminario di formazione alla leadership di due giorni destinato ai capi di istituto. Sono inoltre stati conclusi accordi con la Fondazione europea per la formazione perché possa fornire assistenza alla Commissione nell'attuazione del programma settoriale di sviluppo delle risorse umane.

Il miglioramento delle infrastrutture urbane e locali è stato avviato in gestione congiunta con il PNUS. Sono iniziati i lavori dell'ultima fase di restauro dell'edificio Bedestan nella città fortificata di Nicosia. Sono stati individuati i villaggi in cui avviare alcuni progetti pilota, ad esempio per il restauro delle piazze. Tuttavia, un progetto per il ripristino della rete di approvvigionamento idrico in un piccolo villaggio ha dovuto essere annullato perché nessun contraente locale ha partecipato alla gara d'appalto.

L'attuazione del "Regime di prestiti per microimprese e piccole imprese" si è rivelata problematica, dato che il meccanismo di attuazione previsto dalla decisione della Commissione (mediante un accordo di sovvenzione con una banca di sviluppo e un contratto di servizi) non si è dimostrato applicabile e, quindi, dovrà essere riveduto. Le difficoltà erano dovute all'incompatibilità tra i fini di lucro perseguiti dalle banche di sviluppo e il requisito, stabilito dal regolamento finanziario della CE, secondo cui le sovvenzioni non debbono generare profitti.

4.2.3. Obiettivo 3: Promozione della riconciliazione, misure di rafforzamento della fiducia e sostegno alla società civile

È stato firmato un accordo di sovvenzione per il sostegno al comitato per le persone scomparse ( Committee on Missing Persons - CMP), al quale la Comunità europea fornisce il maggior contributo finanziario proveniente da una singola organizzazione. Nel 2007 l'attività del comitato è entrata in una fase importante, poiché è iniziata la restituzione alle famiglie dei resti delle persone scomparse. Con un finanziamento comunitario è stato inoltre sviluppato un sito Internet trilingue (inglese, greco e turco). È stato lanciato il primo invito a presentare proposte per il sostegno alla società civile.

I buoni risultati nell'attuazione del programma in questo settore dipendono in gran parte dal quadro politico. A questo proposito, si sono registrate le seguenti difficoltà:

1. Sminamento : l'accordo di sovvenzione con il PNUS è stato firmato nel marzo del 2007, ma il progetto non ha potuto entrare nella fase di effettiva attuazione fino a luglio a causa delle riserve manifestate dai dirigenti della comunità turco-cipriota. Inizialmente essi sostenevano che l'attività di sminamento non dovesse essere finanziata a titolo del programma di aiuti provvisto di una dotazione di 259 milioni di EUR bensì tramite una diversa risorsa di bilancio, come nel periodo 2004-2006[7]. Per di più, soltanto nel dicembre del 2007 l'UNFICYP e l'esercito turco sono pervenuti a un accordo sulla trasmissione di determinati dati e informazioni (ad es. le mappe riportanti l'indicazione dei terreni minati) necessarie per svolgere a pieno regime le attività di sminamento. Il PNUS aveva inviato una squadra di sminamento nelle aree interessate già a partire da aprile, subito dopo la firma del contratto. Questi ritardi hanno generato costi aggiuntivi non previsti inizialmente.

2. Progetto per l'insegnamento della storia: malgrado la Commissione abbia firmato il contratto nel luglio del 2007, il Consiglio d'Europa non lo ha controfirmato poiché non riteneva di trovarsi nelle condizioni di poter attuare il progetto. La Repubblica di Cipro ha avanzato delle obiezioni, sostenendo che le modalità di struttura e finanziamento del progetto modificavano il quadro di cooperazione già esistente con il Consiglio d'Europa, e ha chiesto la stipula di accordi formali (mediante la firma di un memorandum d'intesa)[8] che il Consiglio d'Europa non ha ritenuto accettabili.

3. Accademia di studi politici : benché il contratto sia stato firmato nel corso del periodo di riferimento della relazione, il Consiglio d'Europa ha deciso di rimandare l'attuazione del progetto a dopo lo svolgimento delle elezioni presidenziali nella Repubblica di Cipro, nel febbraio del 2008.

4.2.4. Obiettivo 4: Familiarizzazione della comunità turco-cipriota con l’Unione europea

Il principale risultato conseguito nel corso del periodo di riferimento è la conclusione del primo invito a presentare proposte per borse di studio nell'anno accademico 2007-2008: erano state messe a disposizione 105 borse (25 destinate a docenti, 80 a studenti universitari), ma sono state ricevute appena 39 domande e sono state accordate soltanto 30 borse di studio (15 a docenti e 15 a studenti universitari). Il basso numero di candidati, soprattutto di studenti universitari, è stato attribuito alla novità del programma e al lasso di tempo insufficiente per pubblicizzarlo in modo adeguato. Non solo, ma le università locali si sono dimostrate poco disponibili a promuovere il programma di borse di studio presso i loro iscritti, in quanto un anno trascorso all'estero comporta la perdita di entrate sotto forma di tasse universitarie non versate dagli studenti vincitori. Il programma è stato esteso agli studenti di corsi post-laurea per l'anno accademico 2008-2009, per il quale l'invito è stato lanciato in settembre.

4.2.5. Obiettivo 5: Preparare la comunità turco-cipriota a introdurre e attuare l’acquis comunitario

Le attività nel quadro di questo obiettivo prioritario sono realizzate principalmente mediante lo strumento di assistenza tecnica e scambio di informazioni (TAIEX).

Alla fine del 2007 erano state organizzate 122 attività, con la partecipazione di 197 esperti. L'assistenza si è concentrata soprattutto nei cinque settori illustrati di seguito; gran parte delle attività erano complementari, inoltre, a progetti di investimento e piani di sovvenzioni collegati, finanziati da altre componenti del programma di aiuti:

- Sostegno per l'attuazione del regolamento relativo alla linea verde, segnatamente mobilitando esperti fitosanitari per controllare l'impianto, la coltivazione, la raccolta e il commercio delle patate.

- Agricoltura, in particolare l'analisi delle politiche vigenti nel settore e le riforme necessarie per la futura introduzione dell' acquis . Una delle attività fondamentali nel periodo di riferimento è stata la definizione delle priorità per il piano interinale di sviluppo rurale.

- Ambiente, segnatamente la definizione di settori prioritari per future formazioni e iniziative di sviluppo di capacità relative all' acquis . L'opera di definizione dei confini delle zone naturali protette, candidate a essere designate siti Natura 2000 , costituisce un buon esempio di attività per la quale sono previsti piani di gestione a titolo dell'Obiettivo 2.

- Sicurezza degli alimenti, un settore in cui le attività hanno incluso il sostegno alle iniziative di risposta della comunità turco-cipriota a un focolaio di afta epizootica manifestatosi nell'isola nell'ottobre del 2007; la valutazione dei futuri fabbisogni in investimenti necessari per poter rispettare gli standard veterinari in materia sia di sanità animale che di sanità pubblica veterinaria; e la definizione di priorità per future formazioni e iniziative di sviluppo di capacità relative all' acquis.

- Statistiche, in particolare un'analisi dei fabbisogni intesa a elaborare un complesso di dati più attendibili e comparabili per la parte settentrionale di Cipro, il che fornirebbe un contributo alla realizzazione di statistiche per l'intera isola, in linea con gli standard comunitari, dopo la riunificazione.

Nell'ambito di questo obiettivo prioritario è stato inoltre avviato un progetto per esaminare il quadro attuale delle modalità di erogazione di servizi nel settore ambientale e proporre gli opportuni miglioramenti.

4.2.6. Strumento per l'assistenza tecnica non assegnata e per la riserva del programma

Nel corso del periodo di riferimento della relazione non si è fatto ricorso a questo strumento.

4.2.7. Assistenza finanziaria destinata a coprire le spese amministrative a norma dell'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento sugli aiuti

Un importo totale di 18,85 milioni di EUR (pari al 7,2% della dotazione finanziaria globale) è stato stanziato per sostenere la Commissione nell'attuazione del programma di aiuti. L'assistenza copre i costi del personale impegnato nell'attuazione del programma (agenti contrattuali ed esperti nazionali distaccati) e i relativi costi di missione, nonché i costi dell'Ufficio di sostegno al programma. Sono stati firmati dei contratti per l'assistenza alla Commissione nelle procedure di aggiudicazione, ad esempio per la redazione dei capitolati generali degli appalti, la valutazione delle proposte ecc.

4.3. Esecuzione finanziaria (contratti e pagamenti)

Negli allegati 2 e 3 sono elencati i contratti firmati, rispettivamente, nel corso del periodo di riferimento della presente relazione e in totale.

4.3.1. Aggiudicazione dei contratti

Nel corso del periodo di riferimento della relazione sono stati aggiudicati contratti per un totale di 17,5 milioni di EUR. Di tale importo, circa 17 milioni di EUR sono stati aggiudicati per contratti a titolo della parte operativa del programma di aiuti, mentre circa 0,5 milioni di EUR sono stati assegnati al sostegno alle attività ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento sugli aiuti.

Alla fine del 2007 erano stati aggiudicati contratti per un totale di quasi 33 milioni di EUR, di cui circa 31,2 milioni di EUR a titolo della parte operativa del programma e circa 1,8 milioni di EUR per il sostegno alle attività. L'allegato 4 illustra la ripartizione dei contratti assegnati, a titolo della parte operativa o del sostegno alle attività del programma.

4.3.2. Pagamenti

Nel corso del periodo di riferimento della relazione la Commissione ha versato ai suoi contraenti all'incirca 8,1 milioni di EUR e ha speso circa 0,9 milioni di EUR in costi del personale e di missione[9].

Alla fine del 2007 la Commissione aveva versato ai suoi contraenti un importo totale di circa 12,29 milioni di EUR e aveva speso circa 1,24 milioni di EUR in costi del personale e di missione.

4.4. Controllo

Nel corso del periodo di riferimento della relazione la Commissione ha introdotto un meccanismo di revisione dell'attuazione ( Implementation Review Mechanism - IRM) che prevede la partecipazione dei beneficiari turco-ciprioti. L'IRM si propone un riesame periodico dei progressi realizzati in direzione del conseguimento degli obiettivi del programma di aiuti, oltre al sostegno all'efficienza e qualità dell'attuazione del programma a favore della comunità turco-cipriota. Il meccanismo si prefigge inoltre di fare in modo che i beneficiari turco-ciprioti si assumano quanto più possibile la titolarità del programma – una condizione preliminare e indispensabile per garantirne l'attuazione con risultati positivi e la sostenibilità.

La prima riunione dell'IRM si è svolta il 20 settembre 2007. In un secondo momento è stata definita una serie di settori d'intervento per accelerare e migliorare l'attuazione del programma: è previsto un attento monitoraggio della realizzazione di questi interventi tramite incontri con cadenza periodica tra il gruppo responsabile del programma e i beneficiari e le parti interessate della comunità turco-cipriota.

4.5. Informazione, pubblicità e visibilità

La visibilità del programma è importante per dimostrare all'intera comunità turco-cipriota che l'Unione europea le offre il suo sostegno. Durante il periodo di riferimento della presente relazione sono stati diffusi 15 comunicati stampa[10], segnatamente in occasione del lancio di inviti a presentare proposte e dell'avvio di progetti. Sono state inoltre accordate due interviste a media della comunità turco-cipriota. Sono state organizzate tre importanti manifestazioni ad alta visibilità: 1) un ricevimento di commiato (cui ha presenziato il leader turco-cipriota Mehmet Ali Talat) prima della partenza di studenti e docenti vincitori di una borsa di studio destinata alla comunità per l'anno accademico 2007-2008; 2) una cerimonia per celebrare il sesto anniversario della fruttuosa collaborazione tra il PNUS e la Commissione, in occasione della firma dell'ultimo accordo di sovvenzione previsto dal programma nel quadro di tale collaborazione; e 3) il lancio del sito Internet del comitato per le persone scomparse, sviluppato grazie a un finanziamento della CE. Sono stati realizzati degli opuscoli per pubblicizzare determinati progetti ed è stato messo a punto un sito Internet per la promozione del programma di borse di studio destinate alla comunità.

Inoltre, il sito Internet della DG Allargamento:

http://ec.europa.eu/enlargement/turkish_cypriot_community/index_en.htm continua a essere utilizzato per pubblicizzare il programma di aiuti; sul sito sono disponibili i testi del regolamento sugli aiuti e delle decisioni di finanziamento della Commissione nonché una serie di documenti correlati.

4.6. Consultazioni con il governo della Repubblica di Cipro

In una dichiarazione inserita nel verbale del Consiglio all'atto dell'adozione del regolamento sugli aiuti, la Commissione, tenuto conto della situazione politica di Cipro e dell'obiettivo di integrazione e riunificazione dell'isola, " si è dichiarata disponibile a consultare il governo della Repubblica di Cipro riguardo ai principali aspetti relativi all'attuazione dell'assistenza a titolo del presente regolamento . La Commissione si è altresì dichiarata pronta a consultare il governo della Repubblica di Cipro qualora gli studi di fattibilità lasciassero un margine di dubbio circa il rischio che le azioni da finanziare a titolo del presente regolamento possano pregiudicare i diritti di proprietà."

Al termine della fase di programmazione si sono tenuti degli incontri con rappresentanti del governo della Repubblica di Cipro, segnatamente in occasione della visita di alti funzionari della Commissione nell'isola (sette visite in totale nel corso del periodo di riferimento della relazione). Si sono inoltre svolte riunioni di lavoro con rappresentanti dei ministeri competenti, in particolare nei settori dell'ambiente, dell'energia e delle telecomunicazioni, al fine di tener conto, ove opportuno, degli elementi di pianificazione che riguardano l'intera isola, ai sensi del punto 8 del regolamento sugli aiuti.

Per quanto riguarda i diritti di proprietà, durante il periodo di riferimento della relazione sono stati avviati alcuni progetti di modeste dimensioni nel settore delle infrastrutture, con l'obiettivo principale di ammodernare le infrastrutture urbane e locali, che vengono attuati in gestione congiunta con il PNUS. Nell'ambito di questi progetti la Commissione ha chiesto assistenza alle autorità della Repubblica di Cipro per avere conferma dei nominativi dei proprietari privati. Le autorità cipriote impiegano parecchio tempo per fornire queste informazioni, il che potrebbe ostacolare seriamente e persino compromettere i progetti di investimento. Avere conferma dei nomi dei proprietari, del resto, è solo un primo passo: la Commissione deve anche chiedere e ottenere il loro consenso prima di procedere alla firma dei contratti di lavori.

5. CONCLUSIONI

Durante il periodo di riferimento della relazione le attività si sono concentrate su:

4. Raggiungere la velocità di crociera nell'attuazione del programma: sono state avviate azioni preparatorie in termini di preparazione dei documenti di gara e sono stati lanciati inviti a presentare proposte per piani di sovvenzioni e per contratti di lavori e di servizi. Tutti gli accordi diretti che non comportano inviti a presentare proposte come indicato nelle decisioni della Commissione sono stati firmati con il PNUS e il Consiglio d'Europa, fatta eccezione per il progetto per l'insegnamento della storia, che il Consiglio d'Europa non ha controfirmato.

5. Consolidare i meccanismi di attuazione assumendo nuovo personale e introducendo le necessarie procedure di attuazione. Date le particolari caratteristiche del programma e il contesto in cui opera la Commissione, questo ha implicato l'adozione di disposizioni "su misura".

L'attuazione è e rimane difficile per via del contesto assolutamente unico in cui la Commissione si trova ad operare. Talune difficoltà evidenziate nella prima relazione annuale si sono ripresentate nel corso del 2007 e dovranno essere affrontate di nuovo anche nel restante periodo di attuazione :

6. Termini serrati per l'aggiudicazione dei contratti e riduzione della durata del programma :

7. l'aggiudicazione, entro tre anni, di investimenti per infrastrutture su vasta scala si sta rivelando un'operazione non facile vista la mancanza di una preparazione del progetto;

8. le attività che avrebbero dovuto essere realizzate su base annuale potranno essere svolte solo per tre anni consecutivi (2007-2009) invece dei cinque inizialmente previsti (2005-2009). Il 2009 sarà l'ultimo anno in cui verranno lanciati inviti a presentare proposte per piani di sovvenzioni a favore di agricoltori, scuole, comunità locali, organizzazioni della società civile ecc. L'ultimo invito per il programma di borse di studio sarà lanciato nel settembre del 2008. Saranno necessari ulteriori finanziamenti per continuare a garantire il sostegno alla comunità turco-cipriota dopo il 2009.

9. La questione delle proprietà : la localizzazione della maggior parte degli investimenti previsti per le infrastrutture resta da determinare. Tenuto conto della quantità di terreni di proprietà privata di greco-ciprioti[11], determinati investimenti potrebbero essere realizzati solo previo consenso di tali proprietari. Il considerevole lasso di tempo che impiegano le autorità cipriote per fornire i nomi dei proprietari privati e l'esigenza di ottenere il consenso di questi ultimi sono elementi di cui occorre tener conto nel quadro di un calendario di attuazione già molto serrato. Verranno elaborati progetti di riserva al fine di contenere i rischi qualora alcuni progetti non possano essere attuati per mancanza del consenso dei proprietari, ma anche questa contromisura potrebbe non essere sufficiente a garantire l'aggiudicazione dei contratti per la totalità dei progetti di investimento previsti.

10. Scarsa capacità di assorbimento da parte della comunità beneficiaria : la comunità turco-cipriota è piccola e non molto dotata di strutture in grado di ricevere risorse talmente ingenti in così poco tempo. Malgrado un crescente livello di cooperazione e una sempre maggiore titolarità del programma da parte della comunità, i risultati su questo fronte rimangono contrastanti .

11. Cooperazione fra le comunità turco-cipriota e greco-cipriota : la realizzazione dell'obiettivo globale del programma, che è quello di favorire la riunificazione di Cipro, dipende in larga misura dal buon grado di cooperazione fra le due comunità dell'isola. Questioni politiche non direttamente collegate al programma di aiuti di per sé, quanto piuttosto al contesto politico generale, rischiano di spingere l'una o l'altra comunità a bloccare l'attuazione di alcune sue componenti. L'attuazione del programma verrebbe notevolmente agevolata dai progressi compiuti dal processo di riunificazione. La decisione dei due leader di avviare dei negoziati in piena regola il 3 settembre 2008, nel quadro della missione di buoni uffici del Segretario generale delle Nazioni Unite, contribuirà ad instaurare un clima positivo in grado di favorire l'attuazione e la riuscita del presente programma di aiuti.

[1] GU L 65 del 7.3.2006, pag. 5.

[2] Il trasferimento nella nuova sede ha avuto luogo nel giugno 2008.

[3] La decisione di annullare la gara d'appalto è stata presa nel febbraio del 2008.

[4] La Commissione ha firmato il contratto di servizi "Assistenza tecnica per la gestione e la protezione dei potenziali siti Natura 2000 nella parte settentrionale di Cipro" nell'aprile del 2008.

[5] Supervisory Control and Data Acquisition (Controllo e acquisizione di dati)

[6] Internet Provider (fornitore di servizi Internet).

[7] Nel periodo 2004-2006 sono stati stanziati 5 milioni di EUR per lo sminamento a Cipro nel quadro di un progetto pilota/azione preparatoria.

[8] Al momento dell'adozione della presente relazione il progetto continuava a rimanere bloccato. Dato che è trascorso più di un anno, il contratto dovrà essere modificato per tener conto degli sviluppi della situazione.

[9] Le spese per il personale e di missione formano oggetto di una contabilità separata rispetto alle altre spese di sostegno, per via della particolare natura delle attività in questione.

[10] I comunicati stampa diffusi da quando è iniziata la fase di attuazione del programma sono in totale 17.

[11] Secondo le stime il 78% dei terreni di proprietà privata nella parte settentrionale di Cipro appartiene a greco-ciprioti.

Top