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Document 52005DC0515
Communication from the Commission to the Council, the European Parliament, the European Economic and Social committee and the Committee of the Regions - Tempus Annual Report 2004
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento Europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Relazione annuale Tempus 2004
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento Europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Relazione annuale Tempus 2004
/* COM/2005/0515 def. */
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento Europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Relazione annuale Tempus 2004 /* COM/2005/0515 def. */
[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE | Bruxelles, 18.10.2005 COM(2005) 515 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO, AL PARLAMENTO EUROPEO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI Relazione annuale Tempus 2004 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO, AL PARLAMENTO EUROPEO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI Relazione annuale Tempus 2004 1. INTRODUZIONE Il programma Tempus III (2000-2006) si concentra sullo sviluppo dei sistemi di istruzione superiore nei 27 paesi partner grazie alla cooperazione con istituti degli Stati membri dell’Unione europea. Gli istituti di istruzione superiore rivestono una particolare importanza per il processo di transizione sociale ed economica nonché per il dialogo interculturale; essi costituiscono inoltre centri di competenza e di risorse umane e garantiscono la formazione di nuove generazioni di dirigenti. Per una descrizione dettagliata del programma Tempus rinviamo all’URL seguente: http://europa.eu.int/comm/education/programmes/tempus/index_en.html La presente relazione annuale viene pubblicata in applicazione dell’articolo 11 della decisione del Consiglio che istituisce il programma Tempus (GU L 120 dell’8 maggio 1999). 2. ATTUAZIONE DI TEMPUS NEL 2004: PRINCIPALI LINEE D’AZIONE Nel 2004 l’attuazione del programma Tempus è stata guidata, tra l’altro, dalle conclusioni e dalle raccomandazioni della valutazione di medio termine pubblicata nel novembre 2003. La valutazione ha confermato l’importanza del programma per il sostegno alla riforma dell’istruzione superiore e per il suo sviluppo, nonché la validità della sua logica di intervento e delle sue strategie di gestione. Per l’attuazione del programma nel 2004 si è tenuto conto soprattutto delle raccomandazioni seguenti: - Il processo di elaborazione delle priorità specifiche per paese dovrebbe essere potenziato tramite un dialogo più strutturato con le autorità responsabili dell’istruzione dei paesi partner. - I fondi di Tempus dovrebbero essere impiegati per le attività di maggiore successo del programma, ovvero la promozione della mobilità, degli scambi e dell’innovazione dei programmi di studio. - L’importanza e l’impatto del programma dovrebbero essere promossi attivamente a livello delle autorità nazionali. - Il monitoraggio in loco dovrebbe essere reintrodotto su base selettiva. Avendo tenuto conto di tale situazione le attività principali di Tempus nel 2004 sono state: 1. la massimizzazione dell’impatto del programma grazie ad un approccio top-down rafforzato, maggiore dialogo politico e più misure strutturali; 2. rafforzamento della mobilità tramite la promozione di borse di mobilità individuali; 3. adeguamento e potenziamento delle procedure di selezione e di monitoraggio; 4. migliore definizione del ruolo degli uffici nazionali Tempus. In applicazione dell’articolo 12 della decisione del Consiglio recante l’istituzione di Tempus III (GU L 120 dell’8 maggio 1999), i risultati della valutazione di medio termine sono stati presi in considerazione nell’elaborazione del successivo programma Tempus. La relazione sulla valutazione di medio termine del programma Tempus III, pubblicata nel novembre 2003, può essere consultata al seguente URL: http://europa.eu.int/comm/dgs/education_culture/evalreports/index_en.htm#TempusIIIinterim1 . La relazione della Commissione al Consiglio dell’8 marzo 2004 sulla valutazione interinale di Tempus III può essere visualizzata allo stesso indirizzo. 3. APPROCCIO TOP-DOWN RAFFORZATO 3.1. Miglioramento del dialogo politico Nel 2004 la Commissione europea ha cercato di rafforzare il dialogo politico con le autorità responsabili dell’istruzione superiore dei paesi partner. Nel marzo/aprile 2004 si è svolta a Bruxelles una serie di incontri bilaterali. L’obiettivo del dialogo consisteva nell’acquisire una migliore conoscenza della situazione relativa all’istruzione superiore nei paesi partner, nell’identificare i settori nei quali la cooperazione tramite Tempus avrebbe potuto ottenere l’impatto maggiore (e, a tal fine, definire meglio le priorità nazionali) nonché nel migliorare la cooperazione comunitaria relativa all’istruzione superiore. Malgrado le differenze tra paesi in termini di livello di sviluppo e organizzazione dei sistemi di istruzione superiore, il dialogo ha evidenziato un notevole grado di convergenza tra i punti di principale interesse per i paesi, ovvero garanzia della qualità, riconoscimento, accesso all’istruzione superiore e orientamento dell’istruzione verso le esigenze del mercato del lavoro. I paesi europei partner nell’ambito di Tempus sono ovviamente coinvolti nel processo di riforma che l’Europa sta operando all’interno del processo di Bologna. Il dialogo ha confermato che la maggior parte dei paesi partner non europei ha anch’essa avviato processi di riforma al fine di convergere con i sistemi di istruzione superiore europei seguendo le linee del processo di Bologna. Alle discussioni bilaterali è seguita, nel luglio 2004, una riunione congiunta con i rappresentanti degli Stati membri e dei Ministeri dell’istruzione dei paesi partner Tempus. La riunione ha trattato in particolare due tematiche risultate particolarmente rilevanti per le riforme in atto nei paesi partner, ovvero i sistemi di garanzia della qualità nell’istruzione superiore e la cooperazione tra università e impresa. La generalizzazione delle strategie e dei meccanismi di garanzia della qualità è un punto essenziale del programma di riforma dell’istruzione superiore nei paesi partner. Molti paesi partner stanno operando in tale ambito, seguendo assiduamente gli sviluppi all’interno dei paesi membri dell’UE. Uno degli obiettivi principali dei paesi partner è adeguare l’istruzione superiore alle esigenze del mercato del lavoro. Molti di essi hanno sottolineato la necessità di analizzare in modo più approfondito le esigenze attuali e future del mercato del lavoro al fine di adeguare le loro strutture di istruzione superiore. Sebbene vi fosse un ampio consenso sulla necessità di promuovere la cooperazione tra università e imprese al fine di migliorare l’inserimento degli studenti nel mercato del lavoro, i dibattiti hanno evidenziato che solo pochi paesi avevano elaborato strategie atte a soddisfare tale necessità. La Commissione europea intende esaminare tale questione nel 2005, definendo il ruolo che Tempus ha svolto e può continuare a svolgere nello sviluppo della cooperazione tra università e imprese. 3.2. Progetti europei comuni Grazie ad un dialogo politico più intenso, sono state concordate tra le autorità dei paesi partner e la Commissione europea le priorità nazionali per i progetti europei comuni. Tali priorità intendono stabilire collegamenti più stretti tra i progetti Tempus ed il programma nazionale di riforma dei paesi partner, portando al massimo l'impatto di Tempus. I progetti europei comuni (PEC) sostengono iniziative multilaterali innovative alle quali partecipano almeno un’università di un paese partner, un’università di un paese membro dell'UE ed un membro di consorzi accademici o non accademici di un altro Stato membro dell'UE. I progetti europei comuni intendono trasferire le conoscenze dalle università dell’UE ad istituti dei paesi partner nell’ambito dell’elaborazione dei programmi di studio, del potenziamento delle istituzioni e della gestione delle università. I progetti assorbono circa l’82% della dotazione totale annua di Tempus. Nel 2004 la Commissione europea ha finanziato 111 PEC con un contributo totale comunitario di circa 44 milioni di euro. 3.3. Misure strutturali e complementari Alla fine del 2003 è stato avviato un nuovo tipo di progetti Tempus, le misure strutturali e complementari (MSC). Questo tipo di progetti è stato introdotto al fine di sostenere l’impegno dei paesi partner nell’elaborazione e nell’attuazione di strategie di riforma dell’istruzione superiore. Esso rafforza l’approccio top-down del programma cercando di coinvolgere da vicino le autorità responsabili dell’istruzione superiore nei paesi partner. Le MSC riguardano prevalentemente tematiche orizzontali quali l'introduzione dei sistemi di trasferimento dei crediti, i meccanismi di garanzia della qualità, il riconoscimento delle qualifiche oppure la cooperazione tra università e imprese. I progetti nell’ambito di questa parte del programma devono essere sostenuti dalle autorità nazionali responsabili dell’istruzione e spesso prevedono la partecipazione diretta di enti nazionali o regionali. Considerato l’interesse dimostrato da tutti i paesi partner in Tempus nei confronti del processo di Bologna, nel 2004 è stato pubblicato un invito comune a presentare proposte Tempus/Socrates, volto a sostenere progetti connessi a tale processo. Le istituzioni dei paesi partner di Tempus sono state invitate a presentare proposte a titolo delle MSC. L’obiettivo dei dieci progetti selezionati consiste, fra l’altro, nell’istituire gruppi di promozione del processo di Bologna e nel far partecipare i paesi partner in Tempus a conferenze e seminari collegati al processo di Bologna. Esaminando i tre inviti a presentare proposte nell’ambito delle MSC organizzati dall’istituzione di tale nuovo strumento nell’ottobre 2003, si può constatare che le MSC finora finanziate sono equamente distribuite tra le varie regioni cui si dedica Tempus. Una breve analisi dei loro obiettivi dimostra che la maggior parte dei progetti (58% del totale) è collegata alle linee d’azione del processo di Bologna, con due attività principali: 1) la diffusione d'informazioni grazie alla creazione di gruppi di promozione del processo di Bologna e 2) la progettazione di sistemi di garanzia della qualità nell’istruzione superiore, una tematica particolarmente popolare nella regione Tacis (un quarto di tutte le MSC selezionate nella regione Tacis riguardano il miglioramento della qualità). Nei Balcani occidentali le MSC connesse al processo di Bologna costituiscono il 72% di tutti i progetti, visto anche che tutti i paesi della regione hanno firmato la dichiarazione di Bologna. Le MSC sono impiegate anche come strumento per sostenere l'ammodernamento del funzionamento e dei servizi universitari (35% di tutte le MSC), con particolare attenzione all'ammodernamento e alla riorganizzazione dei programmi di formazione, all'impiego delle tecnologie di informazione e comunicazione, al potenziamento delle relazioni internazionali (e all’ammodernamento della formazione degli insegnanti). Le MSC non vengono ancora impiegate a sufficienza per affrontare tematiche sistemiche e la riforma generale del settore dell’istruzione superiore: i progetti di questo tipo sono solo il 7% di tutte le MSC e vengono svolti prevalentemente nella regione Meda. 3.4. Conferenza regionale Tempus nell’Asia centrale Nel novembre 2004 la Commissione europea, in collaborazione con il Ministero dell’istruzione superiore e secondaria specializzata della Repubblica dell’Uzbekistan, ha organizzato a Tashkent una conferenza Tempus sulla riforma dell'istruzione superiore nell’Asia centrale. Gli obiettivi della conferenza erano scambiare informazioni e discutere sul processo di riforma nei paesi partner, aggiornare i partecipanti sugli ultimi sviluppi del processo di Bologna ed esaminare in che modo il programma Tempus possa continuare a contribuire all’ammodernamento e al miglioramento della qualità dei sistemi di istruzione superiore della regione. Le cinque delegazioni dell’Asia centrale presenti alla conferenza hanno espresso l’intenzione dei loro paesi di applicare i principi alla base del processo di Bologna e hanno fornito informazioni sui cambiamenti in corso nelle strutture e nella legislazione relative all’istruzione superiore, volti a renderle conformi a tali principi. 4. POTENZIARE LA MOBILITÀ INDIVIDUALE La valutazione della terza fase del programma ha confermato il valore della mobilità sia per il personale che per gli studenti universitari e ha sottolineato l’importanza della cooperazione fra persone sostenuta da Tempus. Prima del 2004 quest’attività era stata svolta solo in modo limitato. Con l’estensione del programma Tempus ai partner del Mediterraneo meridionale e orientale la domanda per questo tipo di progetti è cresciuta ancora di più, confermando il feedback di altre regioni sull’auspicabilità di aumentare il numero di borse. Le borse di mobilità individuale erano percepite come uno strumento utile e flessibile per creare partnership ed elaborare proposte di progetti nonché per agevolare gli scambi di conoscenze, esperienze e prassi ottimali, anche grazie alla formazione impartita nei paesi partner da esperti dell’Unione europea nel campo dell’istruzione superiore. Dopo l’introduzione di un nuovo e semplice modulo di domanda online e la promozione di questo tipo di borse nei paesi partner nel 2002, nel 2004 il numero di borse di mobilità individuale è aumentato moltissimo: per tutte le regioni oggetto di Tempus sono state concesse più di 700 borse (partendo da 663 nel 2003). 5. QUESTIONI CONNESSE ALLE BORSE 5.1. Domanda, processo di selezione e di aggiudicazione I tre allegati alla presente relazione contengono informazioni dettagliate sulla selezione e sugli aspetti finanziari. 5.2. Accordi di sovvenzione e pagamenti Nel 2003, dopo l’entrata in vigore del regolamento finanziario, la gestione di tutti gli stanziamenti d'impegno e di pagamento è stata trasferita dalla Fondazione europea per la formazione professionale alla Commissione europea. Il trasferimento ha coinciso sia con i preparativi all'introduzione del nuovo sistema contabile della Commissione europea il 1° gennaio 2005 che con l'aumento del numero di borse di mobilità individuale. Le nuove prescrizioni riguardanti in particolare l’approvazione dei conti bancari e le persone giuridiche, unitamente all’elevato numero di sovvenzioni, hanno indotto inevitabili ritardi nella realizzazione degli accordi di sovvenzione. Un’ulteriore difficoltà è stata costituita dalla tardiva firma di taluni accordi di finanziamento dei programmi di azione Tacis 2003. Di conseguenza gli accordi di sovvenzione relativi a progetti Tempus con istituti dei paesi in questione sono stati anch’essi rinviati. 5.3. Monitoraggio dei progetti Nella valutazione della terza fase del programma si raccomandava di reintrodurre il monitoraggio in loco come necessario complemento al “controllo a tavolino”. Il monitoraggio in loco è stato quindi reintrodotto nel 2003, unitamente alle giornate informative, ed è continuato nel 2004. Inoltre nel 2004 i servizi della Commissione europea hanno adottato un programma sistematico per il monitoraggio in loco. Esso riguarda il 10% dei progetti in corso e prevede la visita di circa 30 progetti l’anno. I primi sopralluoghi di monitoraggio nell’ambito di tale programma sono stati effettuati nell’ottobre 2004 dalla DG EAC in collaborazione con gli uffici nazionali Tempus e con il sostegno della Fondazione europea per la formazione professionale. Nel quadro della sua politica di monitoraggio preventivo, nel corso di una riunione svoltasi a Berlino nel settembre 2004 la Commissione europea aveva formato circa 160 rappresentanti di progetto dei progetti Cards e Meda appena approvati. All’occasione erano stati elaborati materiale di formazione e documentazione sulla gestione dei contratti, ora disponibili sul Web. A causa dei ritardi nella firma degli accordi di finanziamento tra la Commissione europea e i paesi partner Tacis, nel 2005 sarà organizzata una sessione speciale per i progetti cui partecipano istituti dei paesi in questione. Per semplificare ulteriormente gli obblighi di rendiconto, sono stati elaborati appositi moduli online per i progetti MSC e BMI, messi a disposizione sul sito web di Tempus la seconda metà del 2004. 6. GIORNATE D'INFORMAZIONE Le giornate d’informazione Tempus sono state organizzate nella maggior parte dei paesi partner e in taluni Stati membri dell’UE. Nel 2004 le autorità responsabili dell’istruzione superiore sono state coinvolte sistematicamente nelle campagne d'informazione nei paesi partner per presentare le priorità nazionali Tempus. 7. UFFICI NAZIONALI TEMPUS E PUNTI DI CONTATTO NAZIONALI TEMPUS Gli uffici nazionali Tempus nei paesi partner svolgono un ruolo chiave nell’attuazione del programma, fornendo informazioni agli utenti attuali e futuri e feedback ai servizi della Commissione europea sui progetti in corso. Nel 2004 i servizi della Commissione europea hanno continuato a cooperare con gli uffici nazionali Tempus al fine di rendere tale rete più coerente e garantire un flusso d’informazioni adeguato. I servizi della Commissione europea hanno cercato soprattutto di aumentare la coerenza fra i programmi di lavoro degli uffici nazionali Tempus e gli accordi di sovvenzione, al fine di potenziare ulteriormente il ruolo degli uffici stessi. Nel 2004 sono stati creati nuovi uffici nazionali Tempus in Russia e nei territori soggetti all’autorità palestinese. I punti nazionali di contatto Tempus negli Stati membri svolgono un ruolo importante nel programma agevolando la partecipazione degli istituti di istruzione superiore dell’Unione europea tramite informazioni e assistenza nella selezione dei partner. Nel 2004 i servizi della Commissione europea hanno continuato a rafforzare la collaborazione con i punti nazionali di contatto. I rappresentanti degli uffici nazionali e dei punti di contatto nazionali Tempus si sono incontrati a Bruxelles nel marzo e nel novembre 2004. 8. IL FUTURO DI TEMPUS III Secondo le conclusioni della valutazione di medio termine e in conformità dell’articolo 12 della decisione del Consiglio recante l’istituzione di Tempus III (GU L 120 dell’8 maggio 1999), la Commissione ha proposto che il programma combini l'approccio di cooperazione multilaterale bottom-up con misure complementari top-down per sostenere l'ammodernamento dei sistemi di istruzione e formazione e cerchi di incrementare quantitativamente e qualitativamente la mobilità transnazionale. Il futuro programma Tempus si trova in fase di elaborazione. 9. CONCLUSIONE Nel 2004 l’attuazione del programma è stata guidata dai risultati della valutazione interinale 2003 di Tempus III (2000-2006). Il dialogo e la consultazione con le autorità responsabili dell’istruzione superiore nei paesi partner hanno indotto un rafforzamento delle priorità nazionali, che dovrebbe contribuire a massimizzare l’impatto del programma sullo sviluppo dell’istruzione superiore nei paesi partner. Tempus ha consentito di sostenere l’impegno dei paesi partner a dare priorità alle tematiche connesse a Bologna nell’ambito dei loro programmi di riforma. Il maggiore sostegno alla mobilità individuale dei professionisti dell’istruzione superiore e l’introduzione delle attività strutturali e complementari, unitamente al dialogo e alle priorità nazionali, hanno contribuito a confermare Tempus quale strumento ideale per l'attuazione e l'elaborazione delle politiche dei paesi partner nell'ambito dell'istruzione superiore. 1. ANNEX Financial overview – Tempus 2004 (amounts committed per region in €) | CARDS | TACIS | MEDA | JEP | 9,836,694.56 | 14,552,916.00 | 19,711,751.17 | IMG | 683,830.00 | 768,030.00 | 802,900.00 | SCM | 1,443,036.56 | 1,918,102.32 | 1,708,116.00 | NTO | 281,592.00 | 244,488.00 | 627,459.00 | ETF | 237,500.00 | 337,500.00 | 275,000.00 | Other | 105,700.10 | 213,098.12 | 213,888.98 | Total | 12,588,353.22 | 18,034,134.44 | 23,339,115.15 | - JEP Joint European Project - IMG Individual Mobility Grant - SCM Structural and Complementary Measure - NTO National Tempus Office - ETF European Training Foundation 2.1. ANNEX Joint European Projects (JEP) Selection Tables 2004 | - The tables presented below cover the selection of Joint European Projects (JEPs) carried out in 2004 following the call for proposals closed on 15 December 2003. - Multi-country projects involve more than one Tempus partner country. For each partner country, the number of multi-country applications indicates the number of applications in which institutions from this country are involved. - Types of Joint European Projects (JEPs): Curriculum Development (CD), Training Courses for Institution Building (TCIB) and University Management (UM). JEP – TEMPUS CARDS (Annex 2.1 – Table 1) | - The tables presented below cover the selection of Structural and Complementary Measures (SCMs) carried out in 2004 following the calls for proposals closed on 15 October 2003, 15 February 2004, and 1 March 2004 (special SCM “Bologna call”). - Multi-country projects involve more than one partner country. For each partner country, the number of multi-country applications indicates the number of applications in which institutions from this country are involved. - Types of Structural and Complementary Measures (SCMs): Information and Dissemination (I&D), Pilot Project (PP) and Training Project (TP). SCM – TEMPUS CARDS (Annex 2.2 – Table 1) | - The tables presented below cover the selection of Individual Mobility Grants (IMGs) carried out in 2004 following the calls for proposals closed on 15 October 2003, 15 February 2004, and 15 June 2004. IMG – TEMPUS CARDS (Annex 2.3 – Table 1) | Partner Country | Total Received Applications | Total Funded Applications | Success Rate | Total Awarded in € | 1244-Kosovo | 12 | 5 | 42 % | 15,650.00 | Albania | 138 | 55 | 40 % | 237,750.00 | Bosnia and Herzegovina | 17 | 13 | 76 % | 39,010.00 | Croatia | 44 | 26 | 59 % | 67,700.00 | former Yugoslav Republic of Macedonia | 58 | 44 | 76 % | 148,280.00 | Serbia and Montenegro | 106 | 67 | 63 % | 214,310.00 | IMG – TEMPUS TACIS (Annex 2.3 – Table 2) | Partner Country | Total Received Applications | Total Funded Applications | Success Rate | Total Awarded in € | Armenia | 64 | 27 | 42 % | 90,160.00 | Azerbaijan | 17 | 15 | 88 % | 30,420.00 | Belarus | 20 | 10 | 50 % | 36,500.00 | Georgia | 32 | 16 | 50 % | 50,000.00 | Kazakhstan | 13 | 8 | 62 % | 18,800.00 | Kyrgyzstan | 34 | 21 | 62 % | 76,820.00 | Moldova | 66 | 22 | 33 % | 88,000.00 | Mongolia | 24 | 14 | 58 % | 68,700.00 | Russian Federation | 196 | 104 | 53 % | 344,400.00 | Tadjikistan | 2 | 1 | 50 % | 2,350.00 | Turkmenistan | 2 | 2 | 100 % | 8,300.00 | Ukraine | 50 | 22 | 44 % | 68,060.00 | Uzbekistan | 105 | 49 | 47 % | 190,180.00 | IMG – TEMPUS MEDA (Annex 2.3 – Table 3) | Partner Country | Total Received Applications | Total Funded Applications | Success Rate | Total Awarded in € | Algeria | 103 | 41 | 40 % | 102,500.00 | Egypt | 247 | 69 | 28 % | 254,000.00 | Jordan | 12 | 9 | 75 % | 34,900.00 | Lebanon | 73 | 41 | 56 % | 129,800.00 | Morocco | 64 | 34 | 53 % | 104,100.00 | Palestinian Authority | 25 | 18 | 72 % | 60,700.00 | Syria | 125 | 36 | 29 % | 151,800.00 | Tunisia | 38 | 17 | 45 % | 32,900.00 | 3. ANNEX JOINT EUROPEAN PROJECTS (JEP) - STRUCTURAL AND COMPLEMENTARY MEASURES (SCM) SELECTION TABLES BY EU MEMBER STATES’ PARTICIPATION | - The table below indicates the number of institutions by EU Member State involved in the received and the funded applications. - Types of Joint European Projects (JEPs): Curriculum Development (CD), Training Courses for Institution Building (TCIB) and University Management (UM). - Types of Structural and Complementary Measures (SCMs): Information and Dissemination (I&D), Pilot Project (PP) and Training Project (TP). JEP & SCM – TEMPUS All regions - EU Member States’ Participation | EU Member State | Total Received Applications | Total Funded Applications | Success Rate |JEP CD |JEP IB |JEP UM | SCM BC |SCM ID |SCM PP |SCM TP | | Austria | 121 | 29 | 24 % | 10 | 1 | 4 | 6 | 1 | 4 | 3 | | Belgium | 147 | 37 | 25 % | 13 | - | 8 | 5 | 4 | 1 | 6 | | Cyprus | 4 | 1 | 25 % | - | - | - | 1 | - | - | - | | Czech Republic | 16 | 4 | 25 % | 1 | 1 | 1 | 1 | - | - | - | | Denmark | 44 | 9 | 20 % | 6 | 1 | - | 1 | - | 1 | - | | Estonia | 3 | - | 0 % | - | - | - | - | - | - | - | | Finland | 71 | 12 | 17 % | 6 | - | 1 | 2 | 1 | 1 | 1 | | France | 296 | 62 | 21 % | 30 | 2 | 9 | 5 | 3 | 8 | 5 | | Germany | 313 | 56 | 18 % | 31 | 3 | 5 | 4 | 2 | 6 | 5 | | Greece | 106 | 23 | 22 % | 14 | 1 | - | 1 | 1 | 4 | 2 | | Hungary | 21 | 5 | 24 % | 3 | - | - | 1 | - | 1 | - | | Ireland | 25 | 7 | 28 % | 2 | - | 3 | - | - | 2 | - | | Italy | 275 | 62 | 23 % | 26 | 2 | 9 | 7 | 3 | 9 | 6 | | Latvia | 7 | 1 | 14 % | 1 | - | - | - | - | - | - | | Lithuania | 10 | 1 | 10 % | - | - | - | 1 | - | - | - | | Luxembourg | 4 | 1 | 25 % | - | - | 1 | - | - | - | - | | Malta | 3 | 3 | 100 % | 2 | - | - | 1 | - | - | - | | Netherlands | 112 | 27 | 24 % | 12 | 3 | 4 | 2 | 2 | 3 | 1 | | Poland | 30 | 8 | 27 % | 4 | 1 | 1 | 1 | - | - | 1 | | Portugal | 47 | 16 | 34 % | 6 | 1 | 6 | 1 | - | 1 | 1 | | Slovak Republic | 15 | 6 | 40 % | 1 | 1 | 1 | 2 | - | 1 | - | | Slovenia | 21 | 6 | 29 % | - | 1 | 1 | 3 | - | 1 | - | | Spain | 173 | 49 | 28 % | 24 | - | 9 | 1 | 2 | 9 | 4 | | Sweden | 105 | 30 | 29 % | 13 | 1 | 4 | 2 | 1 | 6 | 3 | | United Kingdom | 231 | 62 | 27 % | 26 | 7 | 11 | 2 | 4 | 7 | 5 | |