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Document 52003PC0756

Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma di ricerca supplementare che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomica

/* COM/2003/0756 def. - CNS 2003/0287 */

52003PC0756

Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma di ricerca supplementare che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomica /* COM/2003/0756 def. - CNS 2003/0287 */


Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un programma di ricerca supplementare che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomica

(presentata dalla Commissione)

RELAZIONE

1. Il 24 gennaio 2000 il Consiglio aveva approvato un programma quadriennale di ricerca supplementare (2000-2003) riguardante il funzionamento del reattore ad alto flusso (HFR) di Petten che doveva essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomica, entro il 31 dicembre 2003.

2. La presente comunicazione presenta un nuovo programma triennale (2004-2006).

3. Il 25 luglio 1961 Euratom e i Paesi Bassi hanno siglato, a Petten, un accordo sul reattore ad alto flusso. Per l'esecuzione, le due parti hanno concluso, il 31 ottobre 1962, un contratto enfiteutico di 99 anni che conferisce un diritto reale.

4. L'HFR svolge un ruolo importante nell'Unione europea per sostenere tecnologie nucleari sicure, la ricerca sui materiali per la fusione termonucleare, la ricerca fondamentale e le relative applicazioni.

- L'HFR si adopera a migliorare la sicurezza dei reattori esistenti e contribuisce ai seguenti programmi: invecchiamento e gestione del ciclo di vita dei reattori, trasmutazione dei residui nucleari per uno stoccaggio più sicuro, miglioramento della sicurezza del combustibile. I combustibili contenenti plutonio (ossidi misti di U e Pu e combustibile ad alta temperatura per il reattore) sono studiati nell'ottica di eliminare il plutonio per uso militare.

- L'HFR è utilizzato anche da un'associazione di centri europei che stanno lavorando su un nuovo trattamento del cancro al cervello basato su tecniche terapeutiche a cattura di neutroni di boro (BNCT). Il reattore è impiegato per altre attività di ricerca medica, quali la produzione di un nuovo tipo di isotopi e lo sviluppo di altre applicazioni tecniche BNCT per il melanoma ed altre patologie.

- Nell'ambito della fusione termonucleare, sono stati avviati svariati progetti con l'HFR per testare i materiali strutturali e di rigenerazione per i futuri reattori a fusione. Relativamente allo sviluppo di materiali ci si concentra sulle proprietà a bassa attivazione ottenute a temperature più elevate, incentivando così l'efficienza termica e ambientale delle future centrali a fusione. Questi esperimenti sostengono il programma europeo a lungo termine di sviluppo di materie fissili per la fusione.

- La ricerca fondamentale utilizza i raggi neutronici per lo studio della struttura dei materiali. Questa attività è in continuo sviluppo e contribuisce a chiarire i meccanismi di degrado e la loro mitigazione, importanti per la sicurezza delle centrali nucleari esistenti. Si stanno studiando tecniche di valutazione non distruttive basate sull'uso di raggi neutronici e proprietà dei neutroni. Una rete europea cura il coordinamento delle attività, la diffusione dei risultati e il sostegno all'armonizzazione.

- Il reattore produce anche gli isotopi necessari per oltre il 60% dei 10 milioni di diagnosi mediche effettuate annualmente in Europa. Le sue qualità e la sua affidabilità lo rendono indispensabile per tutte le aziende farmaceutiche europee in questo settore. Grazie alla sua ubicazione in Europa, la produzione del reattore raggiunge rapidamente i centri medici europei, un fattore essenziale per gran parte degli isotopi a vita breve attualmente utilizzati e per l'autonomia dell'Europa sul piano dell'approvvigionamento.

- L'HFR è anche un impianto per la formazione che ospita studenti a livello di dottorato e post-dottorato nonché ricercatori che svolgono ricerche nell'ambito del programma nazionale o europeo.

- Nella scheda finanziaria, la proposta allegata di un nuovo programma supplementare di ricerca menziona esclusivamente il contributo da parte di due Stati membri partecipanti: i Paesi Bassi e la Francia. Tale contributo ammonta approssimativamente a 30,6 milioni di euro e comprende gli accantonamenti per la disattivazione (decommissioning). Nell'ambito del rinnovo della licenza dell'HFR avviato nel 2001, si prevede che entro la metà del 2004 l'attuale licenza del CCR giunga a termine e che sia concessa una nuova licenza di esercizio a un terzo, incaricato finora del funzionamento del reattore sotto contratto con il CCR. Il CCR e i partner hanno intrapreso congiuntamente uno studio delle opzioni a lungo termine per l'impiego dell'HFR in futuro. A tal fine, durante il periodo 2004-2006 si impegneranno attivamente per portare a termine tale studio e, se del caso, per concepire un nuovo quadro giuridico per l'esercizio dell'HFR dopo il 2006.

2003/0287(CNS)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un programma di ricerca supplementare che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomica

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 7,

vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del comitato scientifico e tecnico,

visto il parere del consiglio di amministrazione del CCR,

visto il parere del Parlamento europeo,

considerando quanto segue:

(1) Nell'ambito dello Spazio europeo della ricerca, il programma supplementare di ricerca relativo al reattore ad alto flusso (HFR) è uno degli strumenti principali disponibili nell'Unione europea per contribuire alla definizione di tecnologie nucleari sicure, alla ricerca sui materiali per la fusione termonucleare, alla ricerca fondamentale, alla ricerca e alle applicazioni in campo medico e alla formazione in tali settori.

(2) I contributi finanziari per questo programma supplementare saranno versati direttamente dai Paesi Bassi e dalla Francia,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Il programma supplementare relativo all'esercizio dell'HFR, in appresso denominato "il programma", i cui obiettivi sono definiti all'allegato 1, è approvato per un periodo di tre anni, a decorrere dal 1º gennaio 2004.

Articolo 2

Il contributo finanziario totale ritenuto necessario per l'esecuzione del programma ammonta a circa 30,6 milioni di euro. La ripartizione dell'importo figura all'allegato II e comprende l'accantonamento per lo smantellamento del reattore.

Articolo 3

La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma, ricorrendo, a tal fine, ai servizi del CCR. Il consiglio di amministrazione del Centro comune di ricerca è tenuto informato in merito all'attuazione del programma.

Articolo 4

La Commissione riferisce, entro il 15 giugno di ogni anno, al Parlamento europeo, al Consiglio ed al Comitato economico e sociale sui risultati dell'applicazione della presente decisione.

Articolo 5

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il

Per il Consiglio

Il Presidente

ALLEGATO I

OBIETTIVI TECNICI E SCIENTIFICI

Le principali finalità del programma sono:

1. fornire oltre 250 giorni annui di esercizio dell'HFR per garantire la disponibilità di neutroni per scopi sperimentali;

2. consentire un uso razionale del reattore in funzione delle esigenze degli enti di ricerca che richiedono il sostegno dell'HFR in campi, quali il miglioramento della sicurezza dei reattori nucleari esistenti; la sanità, compresi lo sviluppo di isotopi medici per rispondere ai quesiti della ricerca medica e la sperimentazione di tecniche terapeutiche; la fusione; la ricerca fondamentale e la formazione; la gestione delle scorie nucleari, compresa la possibilità di sviluppare combustibili nucleari per eliminare il plutonio per uso militare.

ALLEGATO II

RIPARTIZIONE DEI CONTRIBUTI

I contributi finanziari per questo programma supplementare saranno versati direttamente dai Paesi Bassi e dalla Francia.

La ripartizione dei contributi è la seguente:

Paesi Bassi: 29, 75 milioni di euro

Francia: 0,9 milioni di euro

Totale: 30,65 milioni di euro

SCHEDA FINANZIARIA DELL'ATTO NORMATIVO

Settore(i) di intervento: Titolo 10 - Ricerca diretta

Attività: 10 04 COMPLETAMENTO DI PRECEDENTI PROGRAMMI QUADRO E ALTRE ATTIVITÀ

Titolo dell'azione: Programma supplementare per l'HFR (2004-2006)

1. LINEA(E) DI BILANCIO + DENOMINAZIONE

10 04 04 Esercizio del reattore ad alto flusso (HFR)

Voce 10 04 04 02 - Programma supplementare per l'HFR (2004-2006)

2. DATI GLOBALI IN CIFRE

2.1. Dotazione totale dell'azione (Parte B): milioni di euro in stanziamenti di impegno

Il programma non richiede un finanziamento diretto della Commissione con fondi comunitari. Il finanziamento degli Stati che partecipano al programma ammonta a 30,6 milioni di euro.

2.2. Periodo d'applicazione:

1/1/2004 - 31/12/2006

2.3. Stima globale pluriennale delle spese:

(a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)

milioni di euro (al terzo decimale)

>SPAZIO PER TABELLA>

(b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese di appoggio (cfr. punto 6.1.2)

>SPAZIO PER TABELLA>

>SPAZIO PER TABELLA>

(c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento(cfr. punti 7.2 e 7.3).

>SPAZIO PER TABELLA>

>SPAZIO PER TABELLA>

2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie

non applicabile.

2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate

Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione del programma finanziato da alcuni Stati membri).

Due Stati membri (Paesi Bassi e Francia) finanzieranno il presente programma supplementare.

Va osservato che la proposta in allegato di un nuovo programma supplementare di ricerca menziona esclusivamente il contributo di due Stati membri partecipanti: i Paesi Bassi e la Francia.

milioni di euro (al primo decimale)

>SPAZIO PER TABELLA>

3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO

>SPAZIO PER TABELLA>

4. BASE GIURIDICA

Il Tratato Euratom costituisce la base giuridica.

5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE

5.1. Necessità di un intervento comunitario

5.1.1. Obiettivi perseguiti

Il 25 luglio 1961 l'Euratom e i Paesi Bassi hanno siglato, a Petten, un accordo sul reattore ad alto flusso (HFR) per un periodo di 99 anni. Per l'esecuzione, le due parti hanno concluso, il 31 ottobre 1962, un contratto enfiteutico di 99 anni che conferisce un diritto reale.

L'HFR svolge un ruolo di rilievo nell'Unione europea a sostegno di tecnologie nucleari sicure, nella ricerca sui materiali per la fusione termonucleare, nella ricerca fondamentale nonché nella ricerca e nelle applicazioni in campo medico. L'HFR è attivissimo nel campo della sicurezza dei reattori esistenti. L'HFR contribuisce ai seguenti programmi: invecchiamento e gestione del ciclo di vita dei reattori, trasmutazione delle scorie nucleari per uno stoccaggio più sicuro, miglioramento della sicurezza del combustibile.

I combustibili contenenti plutonio (ossidi misti di U e Pu e combustibile ad alta temperatura per il reattore) sono attualmente allo studio nell'ottica di eliminare il plutonio per uso militare.

L'HFR è utilizzato anche da un'associazione di centri europei che stanno lavorando su un nuovo trattamento del cancro al cervello basato su tecniche terapeutiche a cattura di neutroni di boro (BNCT).

Il reattore è impiegato per altre attività di ricerca medica, quali la produzione di un nuovo tipo di isotopi e lo sviluppo di altre applicazioni tecniche BNCT per il melanoma ed altre patologie.

La ricerca fondamentale ricorre all'impiego dei raggi neutronici per lo studio della struttura dei materiali. Questa attività è in continuo sviluppo e contribuisce a chiarire i meccanismi di degrado e la loro mitigazione, di considerevole rilievo per la sicurezza delle centrali esistenti. Oggetto di studio sono le tecniche di valutazione non distruttive basate sull'uso di raggi neutronici e delle proprietà dei neutroni.

Nell'ambito della fusione termonucleare, sono stati avviati svariati progetti con l'HFR per testare i materiali strutturali e di rigenerazione per i futuri reattori a fusione. Nel campo dello sviluppo di materiali si pone l'accento, in particolare, sulle proprietà a bassa attivazione ottenute a temperature più elevate, incentivando così l'efficacia termica e ambientale delle future centrali a fusione. Questi esperimenti vanno a sostegno del programma europeo di sviluppo di materiali fissili a lungo termine. Il coordinamento delle attività, la diffusione dei risultati e il sostegno all'armonizzazione sono realizzati attraverso una rete europea.

5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex ante

Si tratta del rinnovo di un programma supplementare esistente. La preparazione di questo nuovo programma supplementare è stata oggetto di una valutazione interna dettagliata da parte degli Stati membri partecipanti.

5.1.3. Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex post

Per ciascun progetto saranno definiti gli indicatori e i criteri quantitativi e qualitativi impiegati per valutare i risultati del programma: i risultati saranno comunicati ai membri del consiglio di amministrazione del CCR e, ove opportuno, pubblicati in una relazione annuale.

Oltre ad una relazione annuale dedicata interamente all'HFR (EUR 20773 EN, 2002), il Centro comune di ricerca pubblica una Relazione annuale approvata dal consiglio di amministrazione (dati bibliografici per l'edizione del 2002: COM(2003) 189 e EUR 20659 EN).

5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancio

Le principali finalità del programma sono:

- fornire oltre 250 giorni di esercizio dell'HFR per garantire la disponibilità di neutroni per scopi sperimentali;

- consentire un uso razionale del reattore in funzione delle esigenze degli istituti di ricerca che richiedono il sostegno dell'HFR nei seguenti settori: il miglioramento della sicurezza dell'attuale reattore nucleare; la sanità, compresi lo sviluppo di isotopi medici per trovare risposta ai quesiti della ricerca medica e la sperimentazione di tecniche terapeutiche; la fusione; la ricerca fondamentale e la formazione e la gestione delle scorie nucleari, compresa la possibilità di sviluppare combustibili nucleari per eliminare il plutonio per uso militare.

5.3. Modalità d'attuazione

Il periodo 2004-2006 sarà utilizzato attivamente per concepire un nuovo quadro giuridico per l'esercizio dell'HFR successivamente al 2006. Durante tale periodo il programma sarà attuato dal CCR mediante l'Istituto per l'energia di Petten.

6. INCIDENZA FINANZIARIA

6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per l'intero periodo di programmazione)

Il costo del programma proposta è stato calcolato tenendo conto di quanto segue:

- il costo stimato relativo al personale basato sulla previsione congiunturale intermedia negli Stati membri che ospitano gli impianti del CCR, segnatamente i Paesi Bassi;

- la previsione di spesa per le risorse (assistenza tecnico-scientifica e condivisione dei costi dei servizi generali);

- previsioni di spesa per gli stanziamenti operativi necessari per lo svolgimento del programma previsto (spesa diretta per l'esercizio, l'attrezzatura e i contratti);

- gli stanziamenti a copertura dei costi di smantellamento del reattore.

Come per i precedenti programmi supplementari, non sarà necessario alcun finanziamento comunitario per l'esecuzione di questo programma.

I due Stati membri interessati contribuiranno al finanziamento del presente programma supplementare direttamente oppure grazie alla conclusione di accordo con gli enti di ricerca.

La ripartizione indicativa dei contributi è la seguente:

- Paesi Bassi EUR 29,75 milioni

- Francia EUR 0,9 milioni

Totale EUR 30,65 milioni

6.1.1. Intervento finanziario

Impegni di spesa in milioni di euro (al terzo decimale)

>SPAZIO PER TABELLA>

6.2. Calcolo del costo per ciascuno dei provvedimenti di cui alla parte B (per tutto il periodo di programmazione)

Non applicabile - Non vi è alcun finanziamento comunitario

7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE DI FUNZIONAMENTO

7.1. Incidenza sulle risorse umane

>SPAZIO PER TABELLA>

Il personale indicato è interamente finanziamento mediante il programma supplementare.

7.2. Incidenza finanziaria globale delle risorse umane

>SPAZIO PER TABELLA>

Il personale indicato è interamente finanziamento mediante il programma supplementare.

7.3. Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione

Non applicabile - Non vi è alcun finanziamento comunitario

8. CONTROLLO E VALUTAZIONE

8.1. Sistema di controllo

La natura e la frequenza del processo di valutazione interna deve consentire alla Commissione di ottemperare ai propri obblighi.

Per ciascun progetto saranno definiti gli indicatori e i criteri quantitativi e qualitativi impiegati per valutare i risultati del programma: i risultati saranno comunicati ai membri del consiglio di amministrazione del CCR e, ove opportuno, pubblicati in una relazione annuale.

8.2. Modalità e calendario della valutazione

Per ciascun esperimento svolto, si effettua una relazione ex post. Inoltre, sono realizzate relazioni mensili presentate alle autorità competenti per la sicurezza nucleare. Il funzionamento dell'HFR è oggetto di una relazione annuale.

9. MISURE ANTIFRODE

Programma di audit e di controllo interno da parte degli agenti del Centro comune di ricerca, riguardanti gli aspetti scientifici e di bilancio, con comunicazione al consiglio di amministrazione del CCR, agli Stati membri, e accesso per la Corte dei Conti.

L'Euratom e l'AIEA si occupano del controllo dei materiali fissili circolanti.

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