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Document 52000DC0835
Report from the Commission - The TACIS programme annual report 1999
Relazione della Commissione - Relazione annuale TACIS 1999
Relazione della Commissione - Relazione annuale TACIS 1999
/* COM/2000/0835 def. */
Relazione della Commissione - Relazione annuale TACIS 1999 /* COM/2000/0835 def. */
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE RELAZIONE ANNUALE TACIS 1999 Introduzione Risultati finanziari e snellimento delle procedure Armenia Azerbaigian Bielorussia Georgia Kazakistan Kirghizistan Moldavia Mongolia Tagikistan Turkmenistan Ucraina Uzbekistan programmi Tacis complementari Valutazione Introduzione Nel 1999 il programma Tacis ha contribuito in misura significativa alla realizzazione degli obiettivi del sostegno alla transizione dei nuovi Stati indipendenti (NSI) [1] verso l'economia di mercato e la democrazia. [1] Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Mongolia, Federazione russa, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan Nel 1999 Tacis si è integrato ancor più decisamente nella politica promossa dall'UE nella regione, con l'entrata in vigore di ulteriori Accordi di partenariato e cooperazione (APC) tra l'UE e singoli NSI. L'assistenza Tacis viene fornita sulla base di valori e prassi condivisi, in termini economici e politici, e indicati negli APC; in particolare, il rispetto per i principi democratici e i diritti umani e i principi dell'economia di mercato. Il rafforzamento del legame tra politiche e assistenza tecnica ha consentito a Tacis di rispondere in modo ancor più efficiente all'evolversi della situazione nella regione. Questo aspetto emerge con evidenza, ad esempio, nella rapidità di reazione dimostrata in momenti particolarmente critici, come quando 20 milioni di EUR di fondi Tacis sono stati dirottati per arginare le conseguenze negative della crisi finanziaria russa del 1998 in altri NSI; o nelle nuove misure varate in materia di giustizia e affari interni; o, ancora, nella promozione della cooperazione regionale nel Caucaso. Inoltre, la nuova impostazione strategica ha reso Tacis più visibile ai politici, ai gruppi di interesse economici e alle organizzazioni della società civile nei NSI, offrendo alle realtà locali nuove opportunità per trarre vantaggio dai progetti grazie alla partecipazione attiva. I progetti selezionati nel 1999 hanno contribuito anche al processo di riforma macroeconomica e alle politiche di riforma settoriali nei nuovi Stati indipendenti. L'UE ha continuato a sottolineare che l'attuazione del programma Tacis può dare risultati positivi solo se i governi dei paesi interessati intraprendono la necessarie misure di riforma macroeconomica. I progetti Tacis sono stati attuati dal Servizio comune per le relazioni esterne (SCR) della Commissione, che ora gestisce tutti gli aspetti - tecnici e operativi, finanziari e contabili, contrattuali e legali - relativi all'esecuzione degli aiuti e all'assistenza UE, ed è responsabile anche delle attività di verifica e valutazione. Con l'istituzione dell'SCR si sono fatti dei progressi nello snellimento e nella razionalizzazione dell'amministrazione dell'assistenza Tacis, anche per quanto riguarda le procedure di gara e aggiudicazione degli appalti, e in particolare nella gestione finanziaria. Sono stati rafforzati anche i collegamenti con altre aree della politica UE. I costanti progressi verso l'adesione all'UE compiuti dai paesi sui confini occidentali dei NSI, compresi i negoziati su questioni quali l'obbligo del visto o i collegamenti commerciali, hanno messo in ulteriore evidenza l'importanza del ruolo di Tacis in zone delicate come quelle frontaliere. La crescente importanza acquisita dal bacino del Mar Baltico nell'UE allargata e lo sviluppo dell'iniziativa "dimensione settentrionale" offrono ulteriori occasioni di sinergia con Tacis. L'iniziativa "dimensione settentrionale", diretta prevalentemente alla regione del Baltico, è uno strumento mirato a rendere ottimali il coordinamento e l'impatto delle diverse attività UE concernenti la Russia e i paesi del Baltico candidati all'ingresso nell'UE, al fine di promuovere la prosperità e rispondere a bisogni specifici della regione. Il crescente riconoscimento della particolarità delle condizioni presenti nella regione del Mare di Barents sta determinando l'intensificazione della cooperazione tra la Russia e l'UE, in particolare i paesi scandinavi, aprendo a Tacis la possibilità di cooperare nel settore con nuovi strumenti specifici. Al limite meridionale dell'area Tacis sono in corso di definizione nuovi strumenti per la cooperazione nel Mar Nero e nel Mar Caspio, con Tacis in prima linea nelle varie iniziative varate per affrontare i problemi che affliggono queste regioni. Il coordinamento con altri donatori, in particolare gli Stati membri dell'UE e le istituzioni finanziarie internazionali, si è dimostrato efficace (soprattutto alla luce delle strategie comuni per la Russia e l'Ucraina) e ha offerto importanti fonti di informazione e un punto d'incontro per il perseguimento di maggiori sinergie. Nel 1999, le attività di Tacis si sono focalizzate sull'obiettivo generale di promuovere la cooperazione regionale, soprattutto nel Caucaso meridionale. Il 1999 è stato un anno politicamente tormentato nella regione, con l'assassinio di figure di spicco del parlamento armeno, violazioni delle prassi democratiche in alcuni paesi, e lo sfondo della campagna militare russa nel Caucaso settentrionale. In un simile contesto, Tacis si è concentrato con decisione sulla riapertura dei canali di comunicazione, per contribuire alla realizzazione del potenziale economico e promuovere una comprensione più profonda tra i diversi governi. In termini di contenuti del programma, l'obiettivo è stato quello di evitare di dissipare le risorse di Tacis ripartendole troppo capillarmente su un ventaglio di progetti troppo ampio. Di conseguenza, Tacis si è concentrato su un numero limitato di temi prioritari, concordati da NSI e Stati membri dell'UE, a sostegno della riforma economica generale e delle politiche settoriali promosse dalle autorità beneficiarie. E' stato posto l'accento su misure intese ad affrontare le conseguenze sociali della transizione e a sostenere la riforma del settore sanitario. Si sono promosse le riforme strutturali e istituzionali per consentire alle nuove economie orientate al mercato di funzionare con maggiore efficienza, soprattutto all'interno dei dipartimenti governativi e nel settore finanziario. Particolare attenzione è stata dedicata ai sistemi fiscali, alla creazione di sistemi giuridici che garantiscano un ambiente sicuro per gli investimenti locali ed esteri e per relazioni commerciali competitive, e al superamento delle difficoltà create dalla debolezza del sistema giudiziario, che aggrava il problema dell'applicazione arbitraria delle leggi e costituisce un notevole disincentivo per gli investitori. Sono stati attuati progetti ambientali, nell'ambito di programmi nazionali e multinazionali. La competenza europea in materia di tecnologie ambientali e processi industriali è essenziale, poiché le industrie dei NSI dispongono di una tecnologia antiquata e talvolta obsoleta. Anche la promozione della cooperazione regionale si è dimostrata fondamentale, poiché la maggior parte delle principali sfide ambientali con cui si confrontano questi paesi, in particolare per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico e idrico, sono di carattere transfrontaliero e richiedono la collaborazione di tutti i paesi interessati. In alcune regioni di confine, lo stato di salute della popolazione è peggiorato, soprattutto a causa della scarsa qualità dell'acqua potabile e di scarichi pericolosi; la presenza di una tecnologia ambientale obsoleta e inefficiente in vari settori industriali ha determinato la produzione di rifiuti con effetti dannosi che vanno al di là delle regioni di confine. Un altro tema essenziale è lo sviluppo di infrastrutture (trasporti, energia e comunicazioni) centrali per le moderne economie di mercato basate sulla conoscenza e sull'informazione, e vitali per integrare i paesi della regione nell'economia internazionale. Si è perseguito lo sviluppo del settore privato al fine di stimolare la crescita economica e la creazione di posti di lavoro e accrescere il benessere della popolazione. Un'altra importante area d'intervento di Tacis riguarda le risorse umane, poiché saranno i sistemi educativi a sostenere la crescita e la prosperità a lungo termine delle economie di questi paesi e a contribuire allo sviluppo delle società democratiche e delle economie di mercato promuovendo nuovi atteggiamenti, nuovi comportamenti e nuove competenze tra i cittadini. Inoltre, l'istituzione di sistemi di sicurezza sociale efficienti e mirati, che assistano i gruppi più vulnerabili della società, come gli anziani, è una sfida importante in tutti i paesi in transizione. Infine, in tutti i progetti si è incoraggiata la collaborazione con istituzioni, esperti e imprese locali, per sviluppare nella regione capacità durevoli grazie al trasferimento di know-how e a scambi nei due sensi. L'attività di valutazione e monitoraggio dei programmi Tacis è proseguita nel 1999. Nel corso dell'anno sono stati condotti e pubblicati diversi studi di valutazione, in conseguenza del profilo più elevato acquisito da tutte le attività dell'UE e di una precedente decisione di aumentare la trasparenza delle operazioni di Tacis. Com'era prevedibile, non sempre le valutazioni sono state lusinghiere, ma tutte hanno riconosciuto che Tacis si sta muovendo verso l'autonomia nell'analisi e nella verifica delle proprie attività a fronte di parametri impegnativi. Inoltre, operando in un ambiente difficile e in rapida evoluzione, Tacis è consapevole di dover assumere un atteggiamento fortemente disponibile ad ascoltare e ad imparare, non solo dalle relazioni di valutazione, bensì in rapporto a tutte le parti coinvolte nel programma. Il 1999 è stato l'ultimo anno di attività disciplinato dal regolamento Tacis 1996-1999. Il nuovo regolamento per il periodo 2000-2006, adottato il 29 dicembre 1999 a seguito di consultazioni con il Parlamento europeo, si rifà alla precedente esperienza Tacis e prevede un importo indicativo di 3 138 milioni di EUR per l'assistenza sotto forma di aiuti non rimborsabili nei prossimi sette anni. Inoltre, il nuovo regolamento dà più spazio alle attività di promozione degli investimenti, di carattere prevalentemente regionale e più mirati. Il commissario UE per le relazioni esterne, Chris Patten, ha salutato l'entrata in vigore del nuovo regolamento all'inizio del 2000 con un auspicio: 'I nuovi strumenti ci permetteranno di costruire rapporti ancora più stretti e costruttivi con i nostri partner e vicini nei nuovi Stati indipendenti'. Risultati finanziari e snellimento delle procedure In conseguenza dell'aumento delle iniziative mirate a migliorare la gestione dell'assistenza esterna dell'UE e in risposta alle difficoltà specifiche di un programma che copre un'area geografica estremamente ampia e raggiunge una gamma diversificata di beneficiari, il programma Tacis ha introdotto una serie di miglioramenti radicali nell'attività di monitoraggio e supervisione. Benché nel corso del 1999 le prestazioni in molti ambiti siano migliorate, resta ancora del lavoro da fare; tuttavia, la questione dovrà essere affrontata nel quadro della riforma di tutti i programmi UE di assistenza esterna, da varare alla metà del 2000. La riforma comporterà una nuova suddivisione dei compiti tra i servizi della Commissione cui è affidata la gestione del programma Tacis, ossia la DG Relex e l'SCR. Oltre a unificare le procedure di identificazione e di attuazione dei progetti, onde accelerare l'esecuzione dei progetti approvati, si attribuirà maggiore importanza alla programmazione pluriennale, che dovrà rispecchiare questioni politiche di più vasta portata quali il commercio, la politica estera e di sicurezza e gli interessi dei paesi partner beneficiari del Tacis. Il graduale trasferimento della gestione dei progetti alle delegazioni della Commissione contribuirà inoltre a migliorare la qualità e la capacità di reazione dei responsabili del programma. Grazie agli sforzi della Commissione per accelerare le procedure (nelle quali Tacis ha ottenuto risultati migliori di qualsiasi altro programma di assistenza esterna dell'UE) coadiuvati dal lavoro amministrativo di annullamento delle porzioni non aggiudicate di fondi impegnati dalle dotazioni di programmi precedenti (in totale 91 milioni di EUR nel 1999), l'arretrato di aggiudicazioni è stato ridotto al suo livello minimo dal varo di Tacis, nel 1991. La cifra, calcolata come totale cumulativo degli stanziamenti residui previa deduzione del valore dei contratti firmati (e quindi corrispondente ai fondi impegnati ancora disponibili per l'aggiudicazione) è scesa a 455 milioni di EUR nel 1999 (da un picco di 747 milioni di EUR nel 1996). Al livello attuale, l'importo equivale all'incirca alla dotazione Tacis per un anno. >RIFERIMENTO A UN GRAFICO> Al ritmo attuale, dall'impegno finanziario alla firma del contratto, ossia al varo dell'attuazione del progetto, passa in media un anno. I punti critici dell'intero processo sono gli stanziamenti d'impegno iniziali da parte della DG Relazioni esterne e l'accelerazione delle procedure di appalto e di aggiudicazione dei contratti da parte del Servizio comune Relex. Oltre a migliorare le fasi iniziali della procedura, la Commissione è riuscita anche ad accelerare il processo di erogazione dei fondi agli appaltatori che attuano i progetti. Nel 1999 le erogazioni hanno raggiunto nuovi livelli record: 513,5 milioni di EUR. La maggiore rapidità dei pagamenti è dovuta in parte all'accelerazione della procedura di evasione delle fatture: nel maggio 1999, erano già scadute da 40 giorni 71 fatture per un totale di 12 milioni di EUR; a dicembre non ce n'erano e i tempi interni per l'evasione sono stati ridotti a 25 giorni. >RIFERIMENTO A UN GRAFICO> Il 1999 è stato anche un anno di svolta per l'arretrato delle erogazioni - ossia l'ammontare delle erogazioni ancora da effettuare su contratti già firmati - che era aumentato di anno in anno, dal 1991 al 1998, quando raggiunse 1 155 milioni di EUR, equivalenti a quasi tre anni di impegni netti e oltre due anni di aggiudicazioni di appalti. Nel 1999 l'arretrato si è ridotto per la prima volta del 10%, in conseguenza della diminuzione degli stanziamenti e dell'aumento delle erogazioni. >RIFERIMENTO A UN GRAFICO> La situazione generale delle prestazioni Tacis in termini numerici o finanziari viene valutata in base al concetto di 'reste à liquider' (RAL), ossia la combinazione degli arretrati di aggiudicazioni e di erogazioni. Nel tracciare l'andamento di questo valore cumulativo, risulta un picco di 1 679 milioni di EUR nel 1998, sceso poi a 1 502 milioni di EUR alla fine del 1999, con un calo dell'11%. In base alle proiezioni attuali, la tendenza è verso un periodo di relativa stabilità, con importi convergenti di impegni, aggiudicazioni ed erogazioni, come dovrebbe essere per un programma di assistenza ormai maturo, con un livello relativamente costante di stanziamenti d'impegno da un anno all'altro. I risultati Tacis nel 1999 hanno rispecchiato le cifre indicate sopra (e illustrate in dettaglio nell'allegato) con un aumento delle erogazioni, un giusto livello di impegni e un calo dei bandi e dei contratti firmati. Il livello delle aggiudicazioni ha superato il 99% degli impegni, salvo per un impegno tardivo (a favore del fondo "Struttura di protezione di Cernobyl", a dicembre). A causa dei condizionamenti di bilancio, tuttavia, l'attuazione di dodici progetti, del valore di 28 milioni di EUR, ha dovuto essere posticipata dal 1999 al 2000. All'attenzione dedicata alla gestione finanziaria interna di Tacis è corrisposta l'attenzione per i risultati dei progetti sul campo. I bilanci e i rendiconti delle spese finanziate dal programma sono soggetti a verifiche periodiche di revisori esterni ingaggiati dalla Commissione. In aggiunta alle regolari attività di follow up e di controllo effettuate in loco, se necessario, dai servizi della Commissione e dalla Corte dei Conti, sono stati stipulati contratti con consulenti indipendenti per la verifica dell'andamento del programma e il controllo delle attività degli appaltatori, nonché per effettuare una valutazione generale a consuntivo, in merito alla realizzazione degli obiettivi dei programmi e dei contratti. Nel novembre 1999, la Commissione ha deciso di semplificare la procedura di aggiudicazione degli appalti di tutti i programmi di cooperazione con paesi terzi. Con l'adozione di un manuale di istruzioni per tutti gli appalti di aiuti esterni, le oltre 40 diverse procedure vigenti si sono ridotte a otto procedure semplificate per l'appalto di servizi, lavori e forniture, applicabili a tutti i contratti finanziati dalla Comunità in tutto il mondo, a partire dal 2000. Inoltre, è migliorata la trasparenza delle procedure per l'aggiudicazione degli appalti, grazie a una più ampia pubblicazione delle diverse fasi delle procedure di appalto. E' stato pubblicato un nuovo progetto per un manuale di istruzioni per gli appalti di aiuti esterni, e si è cominciato a lavorare alla creazione di un'unica base di dati per tutti i programmi UE di aiuti esterni. Nell'ambito della nuova organizzazione di Tacis, la responsabilità è condivisa dalle unità operative geografiche presso la direzione competente della Direzione Generale Relazioni esterne (DG Relex E) e dal Servizio comune Relex (SCR), dove la direzione A è competente per l'attuazione di programmi e progetti in Europa centrorientale, nei Balcani occidentali, nei nuovi Stati indipendenti (ex Unione Sovietica) e in Mongolia. Altre direzioni sono responsabili della programmazione di bilancio, del monitoraggio finanziario, delle attività di esecuzione, revisione e supervisione finanziaria, della pubblicazione, dell'amministrazione e dell'approvazione dei bandi di gara e dell'aggiudicazione degli appalti, nonché delle attività di valutazione. Nel 1999 anche l'SCR ha cominciato a considerare le possibili modalità per trasferire la responsabilità dell'attuazione di singoli progetti da Bruxelles a personale della Commissione sul campo, in particolare presso le quattro delegazioni presenti in Georgia, Kazakistan, Russia e Ucraina. Nell'ambito di un programma pilota in materia di sviluppo del settore privato, un funzionario presso la delegazione di Almaty ha assunto la responsabilità dei progetti. Lo stesso schema è stato poi riproposto a Kiev. Il trasferimento in loco della responsabilità dei progetti garantisce una maggiore flessibilità nella gestione. L'esperienza dei programmi pilota servirà da base per trasferire ulteriori responsabilità operative a personale sul campo. Tuttavia, è opportuno notare che, poiché la Commissione attualmente non dispone di una rete completa di delegazioni su tutto il territorio dei NSI, nel caso di Tacis il decentramento non potrà procedere con la stessa rapidità di altri programmi della Commissione. Armenia In linea con l'obiettivo generale di promuovere la cooperazione regionale, in Armenia il programma Tacis si è concentrato in misura crescente sul miglioramento delle comunicazioni, in quanto presupposto essenziale per realizzare appieno il potenziale economico del paese e in quanto meccanismo per incoraggiare i governi della regione a collaborare in progetti di interesse reciproco nonostante i conflitti. A questo proposito, l'Armenia ha beneficiato di azioni nel quadro del programma nazionale Tacis e del programma interstatale, in particolare Inogate e Traceca. L'attenzione di Tacis si è concentrata anche sul potenziamento delle competenze nel settore imprenditoriale, a livello governativo e nell'agricoltura, e sullo sviluppo della società civile: tutte componenti fondamentali per la rinascita di un paese e di una regione con una popolazione che deve poter subordinare le amarezze del passato alla sensazione di avere un interesse a lavorare per il futuro. Alcuni contributi Tacis nel 1999 I principali progetti finanziati da Tacis nel corso dell'anno comprendono la sperimentazione di un nuovo approccio per la costruzione della coerenza politica nelle regioni, affinché i principi dell'economia di mercato adottati dal governo centrale siano messi in atto a livello locale. Finora, i governi locali hanno fatto esperienze limitate di gestione autonoma dell'economia, per cui discipline come la programmazione di bilancio, le previsioni di costo per gli investimenti e la definizione di priorità sono del tutto nuove. Il progetto pilota in corso nella regione di Lori avrà un impatto diretto a livello locale e servirà da modello per interventi dimostrativi in altre regioni e altri paesi. Tacis ha contribuito inoltre all'attuazione dell'Accordo di partenariato e cooperazione tra Armenia e UE, entrato in vigore il 1° luglio 1999, e al rispetto degli impegni assunti in relazione alla candidatura per l'adesione all'OMC. E' in corso di istituzione un centro autonomo di consulenza legale e di politica economica, inteso a fornire assistenza in materia di scambi e investimenti, e successivamente per questioni correlate di carattere politico e legale. Tacis ha sostenuto la riforma della politica energetica dell'Armenia, che si prepara a chiudere la centrale nucleare di Medzamor, fornendo consulenze al centro di strategia energetica, istituito presso il governo, per l'individuazione di fonti alternative di energia e di metodi di risparmio energetico, e mediante interventi diretti di assistenza tecnica, ad esempio con la fornitura di valvole di sicurezza a Medzamor, per potenziare la sicurezza della centrale nei suoi ultimi anni di attività. Inoltre, Tacis: *ha contribuito a rafforzare l'efficacia del sistema giudiziario e a consolidarne l'indipendenza, istituendo una scuola di formazione in campo giudiziario, che ha cominciato ad operare per migliorare le competenze di giudizi e funzionari giudiziari, e si occupa anche della preparazione e pubblicazione di commentari sulla legislazione armena; *ha contribuito all'introduzione di un sistema di registrazione e codifica per la previdenza sociale, per consentire un accesso più ampio ai sussidi e una pianificazione più sistematica; *ha promosso la costituzione di nuove imprese attraverso la creazione di centri di sostegno; *ha fornito corsi di formazione in materia di assistenza sociale; *ha continuato a collaborare alla riforma dell'istruzione superiore attraverso il programma Tempus. Tacis nel contesto politico Il Consiglio di cooperazione UE-Armenia ha tenuto la sua prima riunione a Lussemburgo nell'ottobre 1999 e si è dichiarato fiducioso in merito alla possibilità che l'APC garantisca la coerenza tra i diversi aspetti delle relazioni UE-Armenia, ivi compresa l'assistenza nel quadro di Tacis. Inoltre, ha auspicato che la cooperazione nel 1999-2000 si concentri sul sostegno alle iniziative per risolvere il conflitto per il Nagorno-Karabakh; sull'identificazione di strumenti per promuovere la cooperazione regionale nel Caucaso; sull'attuazione dell'APC in generale, e in particolare delle misure intese a favorire gli scambi e gli investimenti; sull'agevolazione di misure mirate a consentire all'Armenia di procedere alla chiusura della centrale nucleare di Medzamor; sul rafforzamento del processo di democratizzazione e del rispetto dei diritti umani, nonché sull'intensificazione della collaborazione nella lotta contro il traffico di droga. Il programma indicativo Tacis 1996-1999 per l'Armenia, approvato nel luglio 1996, individua come prioritari tre settori di cooperazione: Sviluppo delle risorse umane: la riforma della pubblica amministrazione è un elemento fondamentale del processo di transizione, e i progetti Tacis per la pubblica amministrazione e la disoccupazione sono intesi a sostenere la formulazione di politiche adeguate. I cambiamenti in atto impongono ai funzionari pubblici di svolgere nuovi ruoli in un ambiente politico, sociale, economico e amministrativo in evoluzione e sono necessari adeguamenti nel funzionamento e nel finanziamento della pubblica amministrazione. Tacis ha contribuito all'istituzione di una scuola di amministrazione pubblica, che si è trasformata in un istituto nazionale di formazione per la specializzazione e la riqualificazione dei dipendenti pubblici già operativi e per l'addestramento della generazione successiva. Inoltre Tacis ha gestito progetti in materia di sicurezza sociale. Sviluppo del settore privato: Tacis ha lavorato per soddisfare le esigenze di aziende nuove, private o privatizzate, in termini di competenze imprenditoriali, consulenze per la ristrutturazione, promozione di un sistema bancario stabile e di un mercato finanziario adeguato, e sviluppo di un quadro legislativo e normativo organico e idoneo a un'economia di mercato. Il sostegno al settore privato si è focalizzato sulla promozione di un ambiente propizio per l'attività degli operatori privati. Le azioni di Tacis comprendono un progetto per l'istituzione di un centro di formazione in campo contabile, che offre corsi di formazione di lunga durata per laureati e corsi di aggiornamento per operatori. Tacis ha contribuito inoltre all'istituzione della Banca cooperativa agricola di Armenia, che garantisce agli agricoltori l'accesso al credito, indispensabile per l'aumento della produzione attraverso l'acquisto di semenze o il rinnovo del parco macchinari. Altri progetti Tacis hanno contribuito al programma di privatizzazione, alla formazione nel settore bancario e all'istituzione di vari enti che svolgono il ruolo di intermediari nello sviluppo del settore privato: un centro per le PMI, un'agenzia specializzata in consulenze alle aziende privatizzate in corso di ristrutturazione e un fondo comune di investimento che può svolgere un ruolo determinante nello sviluppo del mercato mobiliare. Sostegno per l'attuazione del programma di investimenti pubblici: Tacis sostiene attivamente la riforma del settore energetico. Il superamento della crisi energetica è un obiettivo centrale dell'intervento di Tacis in Armenia già dal 1991. Precedenti progetti Tacis hanno promosso la formulazione di una strategia di risparmio energetico, la ristrutturazione del settore del gas e la gestione efficiente di oleodotti e gasdotti. La crisi energetica si è ormai conclusa e le riforme procedono. Attualmente, Tacis sta contribuendo all'individuazione di fonti alternative di energia e di sistemi per ridurre il consumo energetico, in considerazione dell'impegno assunto dall'Armenia di smantellare la centrale nucleare di Medzamor entro la fine del 2004. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per l'Armenia (1998-1999) comprende sei nuovi progetti, ciascuno del valore di circa 1 milione di EUR. Quattro di questi progetti affrontano il tema dello sviluppo delle risorse umane: *pubblica amministrazione: Tacis mira a promuovere il consolidamento della pubblica amministrazione grazie allo sviluppo della professionalità nelle strutture e nell'organizzazione degli uffici pubblici, a livello centrale e regionale. *Amministrazione regionale: la regione di Lori Marzpet è stata scelta come banco di prova per dimostrare in che modo le amministrazioni regionali possono coordinare le politiche per lo sviluppo regionale, promuovere la democrazia locale e applicare a livello decentrato i principi dell'economia di mercato auspicati dal governo centrale. *Formazione in campo giudiziario: grazie all'istituzione di una scuola di formazione in campo giudiziario saranno migliorate le competenze di 100 giudici e 200 funzionari giudiziari e saranno preparati e pubblicati commentari sulla legislazione armena. *Politica occupazionale: l'assistenza al servizio nazionale per l'occupazione è intesa a promuovere lo sviluppo delle capacità necessarie per attuare una politica occupazionale attiva, effettuare analisi della domanda del mercato, mettere in atto strategie per l'occupazione e il sostegno alle imprese, comprese iniziative di riqualificazione dei disoccupati. *Per quanto riguarda lo sviluppo del settore privato, si è deciso di ampliare l'attuale attività di Tacis, mirata a promuovere un ambiente propizio per gli operatori privati, ai fini di una maggiore coerenza a tutti i livelli di intervento: consulenze politiche al governo, assistenza per l'istituzione di organizzazioni per il sostegno alle imprese, formazione di consulenti locali e assistenza diretta per la ristrutturazione di imprese pilota. In questo modo, è possibile trasferire al livello politico l'esperienza pratica maturata in interventi di ristrutturazione di imprese pilota e contribuire al superamento degli ostacoli allo sviluppo in campo normativo, legislativo o fiscale. *Nel settore degli investimenti pubblici, un nuovo progetto è mirato a rafforzare e a promuovere la sostenibilità del centro di strategia energetica attraverso la formulazione di un piano nazionale per la sicurezza e la diversificazione energetica, la preparazione di un piano per lo smantellamento della centrale nucleare di Medzamor, l'attuazione di nuovi progetti in campo energetico e i preparativi per le operazioni di privatizzazione nel settore dell'energia. Si è fatto ampio ricorso anche ai programmi per piccoli progetti, quali Tempus, la consulenza politica e legale e il programma di statistica. Per la prima volta nel 1999 l'Armenia ha potuto disporre del dispositivo Bistro, gestito dalla delegazione della Commissione europea con sede a Tbilisi. Il programma 1998-1999 ha beneficiato di un contributo di 10 milioni di EUR, ripartiti come segue (in milioni di EUR): Sviluppo delle risorse umane Sviluppo e ristrutturazione delle imprese Energia Bistro Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 4,0 2,0 1,0 0,3 2,4 0,3 10,0 Azerbaigian Il programma Tacis in Azerbaigian tiene conto delle esigenze specifiche del paese, dell'obiettivo generale di cooperazione regionale e di più ampie finalità comunitarie. In particolare, il potenziale dell'Azerbaigian in quanto paese produttore di petrolio è limitato dalle difficoltà che incontra nell'esportare le proprie risorse verso i mercati internazionali. E l'Azerbaigian è un importante paese di transito per i produttori europei che intendono accedere ai mercati del Caucaso e dell'Asia centrale, nonché per gli importatori europei di merci e materie prime, compresi petrolio e gas. Di conseguenza, l'Azerbaigian ha beneficiato sia del programma Tacis nazionale sia di iniziative Tacis multinazionali, in particolare Inogate per l'energia e Traceca per i trasporti, oltre al progetto regionale per la riforma agricola. Alcuni contributi Tacis nel 1999 Tra i progetti Tacis condotti nel corso dell'anno hanno prevalso le iniziative intese a promuovere il settore privato attraverso l'agenzia per lo sviluppo delle PMI, istituita a Baku con l'assistenza di Tacis nel 1994. L'obiettivo più recente dell'assistenza all'agenzia è quello di renderla finanziariamente autosufficiente. Invece di limitarsi a promuovere i cambiamenti istituzionali, l'agenzia ora punta a fornire vantaggi diretti alle PMI; Tacis cofinanzia i servizi forniti, per alleggerire l'onere dei costi a carico delle PMI. Alla fine l'agenzia non dovrebbe avere più bisogno del sostegno di Tacis. Inoltre, il programma ha preparato il terreno per l'istituzione di un centro di formazione in campo bancario e per la definizione di un corso di studi per alti dirigenti bancari. Il centro è studiato a complemento di altre riforme nel settore bancario e contribuirà allo sviluppo di un settore finanziario efficiente nel paese. Inoltre, Tacis: *ha fornito aiuti speciali per il settore scolastico, la rete stradale e l'irrigazione, attraverso la concessione straordinaria di assistenza macrofinanziaria; le realizzazioni comprendono la disponibilità di attrezzature ed edifici per le scuole, e il ripristino di ponti stradali; *ha contribuito a definire la struttura dell'autorità di vigilanza per l'industria energetica; *ha completato la formazione di 300 revisori ed esperti di procedure concorsuali; *ha istituito unità regionali di sostegno all'industria agroalimentare per i produttori nella gestione della loro attività; *ha continuato a collaborare alla riforma dell'istruzione superiore attraverso il programma Tempus. Tacis nel contesto politico Il primo Consiglio di cooperazione UE-Azerbaigian si è tenuto a Lussemburgo nell'ottobre 1999. Il Consiglio si è dichiarato fiducioso in merito alla possibilità che l'APC garantisca la coerenza tra i diversi aspetti delle relazioni UE-Azerbaigian, ivi compresa l'assistenza nel quadro di Tacis e la cooperazione regionale. Inoltre, ha definito un'agenda che prevede il sostegno alle iniziative per risolvere il conflitto per il Nagorno-Karabakh e l'identificazione di strumenti per promuovere la cooperazione regionale nel Caucaso; l'attuazione dell'APC in generale, e in particolare delle misure intese a favorire gli scambi e gli investimenti; il rafforzamento del processo di democratizzazione e del rispetto dei diritti umani, nonché l'intensificazione della collaborazione nella lotta contro il traffico di droga. L'assemblea costituente del nuovo comitato parlamentare di cooperazione UE-Azerbaigian tenutasi a Bruxelles il 18 aprile 2000 ha giudicato positivamente 'la politica di riforma economica di ampio respiro adottata dai governi dell'Azerbaigian dal 1991 e l'assistenza fornita dall'UE in quest'area, in particolare attraverso il programma Tacis'. Il programma indicativo Tacis 1996-99 per l'Azerbaigian, approvato nel luglio 1996, ha indicato come prioritari tre settori di cooperazione: infrastrutture, sviluppo del settore privato e risorse umane. Sviluppo di infrastrutture: Tacis ha contribuito alla definizione di un quadro più strutturato nel settore dell'energia, con una divisione più chiara dei compiti e delle funzioni politiche, normative e operative tra le diverse autorità competenti. Nel contempo, Tacis ha sostenuto l'istituzione di un centro per il risparmio energetico e di un centro di formazione in campo gestionale nel settore energetico, e ha contribuito al ripristino di infrastrutture per il gas e l'elettricità. Inoltre, ha aiutato le autorità a riconoscere l'urgente necessità di migliorare l'organizzazione della distribuzione dell'energia elettrica e il sistema di riscossione dei pagamenti, se si vuole che gli investitori stranieri siano interessati a finanziare il settore. Tacis ha dedicato un'attenzione particolare al settore dei trasporti, in considerazione della posizione geografica centrale dell'Azerbaigian sulla direttrice est-ovest, dall'Asia centrale attraverso il Mar Caspio e fino al Mar Nero e all'Europa. Il contributo di Tacis ha riguardato lo sviluppo della società di trasporti marittimi del Mar Caspio, la formazione specifica del personale dell'autorità portuale di Baku, l'effettuazione di studi sul trasporto stradale, la manutenzione delle ferrovie e la creazione di una joint venture per le ferrovie transcaucasiche, nonché uno studio per la ricostruzione di un terminale per i traghetti a Baku. L'assistenza al ministero delle Telecomunicazioni comprende consulenze politiche, un centro di formazione, la pianificazione di reti ad alto livello e l'attività di analisi degli investimenti. Sviluppo del settore privato: Tacis fornisce un sostegno costante al programma di riforma inteso a creare le condizioni per la crescita sostenibile a lungo termine, e garantisce l'assistenza per le operazioni di privatizzazione, la ristrutturazione delle imprese, i servizi finanziari, lo sviluppo di PMI e l'agricoltura. I progetti attuati comprendono la formazione di revisori ed esperti di procedure concorsuali, misure di riforma in campo economico e giuridico a favore del commercio e degli investimenti, l'istituzione di un'agenzia per lo sviluppo delle PMI a Baku (Kosia), unità regionali di consulenza agricola per formare gli agricoltori privati e le imprese di trasformazione in materia di gestione aziendale e di domande di credito, nell'ambito della prima fase di un vasto programma agricolo regionale che fornisce fondi per il credito rurale a favore degli agricoltori attraverso le banche commerciali. Sviluppo delle risorse umane: Tacis ha fornito sostegno al sistema di istruzione superiore con programmi come la scuola di amministrazione pubblica e i corsi di management e organizzazione aziendale (MBA) e ha contribuito al rafforzamento del mercato del lavoro. Ora l'assistenza si sta concentrando su nuove aree, quali la riforma delle pensioni e la tutela dei lavoratori, che richiedono un'attenzione crescente, poiché con il procedere delle riforme un numero sempre maggiore di lavoratori è impiegato nel settore privato. Inoltre, la consulenza riguarda il ravvicinamento delle legislazioni agli standard internazionali e lo sviluppo della politica commerciale, per promuovere l'integrazione dell'Azerbaigian nell'economia mondiale, nonché le sue relazioni commerciali con i paesi vicini. L'assistenza Tacis integra altre azioni UE, compresi interventi straordinari di assistenza finanziaria e i 225 milioni di EUR che l'UE finora ha fornito all'Azerbaigian sotto forma di aiuti non rimborsabili, per aiuti umanitari a favore delle fasce più bisognose della popolazione, aiuti alimentari, programmi di assistenza strutturale per la sicurezza alimentare mirati a ripristinare la capacità del paese di nutrire la sua popolazione e progetti di risanamento nelle aree confinanti con il Nagorno-Karabakh. Nel settore agricolo, la riforma promossa da Tacis e finanziata dal programma per la sicurezza alimentare è un presupposto indispensabile per lo sviluppo di meccanismi di credito rurale. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per l'Azerbaigian (1998-1999) comprende i progetti che seguono: *prosecuzione del sostegno per la creazione di un ministero per i Combustibili e l'Energia; *lotta contro gli effetti ambientali della produzione di energia, in primo luogo con la bonifica di terreno contaminato da idrocarburi - oltre 2 000 ettari sulla sola penisola di Apseron. Il progetto prevede studi pilota e di fattibilità in merito all'utilizzo di tecnologia locale, misure per promuovere il ruolo delle autorità normative e per attirare investimenti finalizzati alla riduzione dell'impatto ambientale del settore energetico; *sostegno alla politica di ristrutturazione del settore energetico e assistenza permanente al ministero per i Combustibili e l'Energia; *assistenza sperimentale ad un'azienda locale per la produzione di attrezzature petrolifere, Azneftekhimmash, che intende proporsi come fornitore di società petrolifere internazionali; *assistenza al ministero per i Combustibili e l'Energia, Azenerjii, e all'azienda elettrica municipale di Baku, Bakuelectrostet, nel gestire la distribuzione dell'energia elettrica; *uno studio di fattibilità inteso a migliorare la sicurezza negli interventi di potenziamento e ripristino dei sistemi di gestione e controllo dei gasdotti ad alta pressione in prossimità di Baku e Sumgait, presso le strutture di stoccaggio del gas di Kalmas e Karadagh e presso gli impianti di trasformazione di Karadagh; *uno studio sulla ricostruzione delle ferrovie azere; *sostegno alla riorganizzazione amministrativa del settore dei trasporti, compresa l'istituzione di un ministero dei Trasporti, per far fronte alla totale assenza di investimenti e interventi di manutenzione dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica, nonché per creare opportunità di collaborazione tra aziende di Stato e private, promuovere la sinergia tra le diverse modalità di trasporto e contribuire all'integrazione dell'Azerbaigian nella rete di trasporto multimodale della regione; *promozione dell'autosufficienza finanziaria dell'unità per il sostegno alle PMI di Baku; *consulenza politica per la gestione del processo di privatizzazione, ivi compresa la regolamentazione delle attività postprivatizzazione di società per azioni, per consentire lo sviluppo di un mercato mobiliare; *istituzione di un centro di formazione in campo bancario e definizione di un corso di studi per alti dirigenti bancari; *creazione di un istituto finanziario per il credito rurale, che dovrebbe diventare autosufficiente; *istituzione di un sistema pensionistico ed estensione della tutela sanitaria e in materia di sicurezza per i dipendenti; *istituzione di un centro di consulenza politica e legale in Azerbaigian per promuovere l'integrazione del paese nel commercio internazionale. Il programma 1998-1999 ha beneficiato di un contributo di 13,2 milioni di EUR, ripartito come segue (in milioni di EUR): Energia Trasporti e telecomunicazioni Ristrutturazione e sviluppo delle imprese Produzione, lavorazione e distribuzione alimentare Sviluppo delle risorse umane Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 3,6 2,4 3,5 1,0 2,2 2,8 0,5 13,2 Inoltre l'Azerbaigian ha beneficiato di contributi straordinari per un ammontare di 9,5 milioni di EUR nel 1999, per far fronte alla difficile situazione sociale nel paese, dovuta in particolare al conflitto nel Nagorno-Karabah. Bielorussia Le relazioni con la Bielorussia restano tese, a causa delle preoccupazioni dell'UE in merito agli sviluppi politici in atto nel paese. Di conseguenza, l'attività di Tacis in Bielorussia è rimasta limitata, ai sensi della decisione UE del settembre 1997 di fornire assistenza tecnica esclusivamente ai programmi regionali, ai programmi che giovano direttamente al processo di democratizzazione e all'aiuto umanitario. Non essendo stato concordato un programma indicativo per il periodo 1996-1999, non esiste neppure un piano d'azione per il 1999. Quindi, durante il 1999 non sono stati varati progetti Tacis. Tuttavia, nel novembre 1999 il governo bielorusso ha approvato il programma Tacis 1997 per lo sviluppo della società civile, di 5 milioni di EUR, da attuare nel 2000. Il programma comprende progetti di collaborazione con le ONG della Bielorussia, i media e gli studenti. Nel campo dell'istruzione superiore, nel corso del 1999 sono stati attuati progetti approvati nel quadro del programma Tempus 1996-1997. In conformità della sopracitata decisione del 1997, la Bielorussia ha beneficiato di alcuni programmi regionali Tacis, quali i programmi interstatali e di cooperazione transfrontaliera, in particolare per attività in campo ambientale e di miglioramento dei valichi di frontiera, e il programma per la sicurezza nucleare. Inoltre, la Bielorussia beneficia di programmi non finanziati da Tacis, quali il programma Democrazia e gli aiuti umanitari forniti da ECHO. Georgia Come nei paesi vicini del Caucaso, anche in Georgia le attività di Tacis tendono a sostenere la strategia generale dell'UE, mirata a consolidare l'indipendenza di questo importante paese di transito tra l'Europa e l'Asia centrale e i suoi progressi verso l'economia di mercato e la piena democrazia. L'entrata in vigore dell'Accordo di partenariato e cooperazione nel luglio 1999 ha segnato un passo avanti nel rafforzamento dei legami con l'UE, ma nel 1999 si sono verificati anche importanti sviluppi nei collegamenti fisici con l'occidente, con l'istituzione delle nuove rotte per navi traghetto sul Mar Nero verso l'Ucraina e lo studio di ulteriori rotte verso l'Ucraina e la Romania, grazie a Traceca. Questi nuovi collegamenti sono estremamente importanti, poiché le vie di transito che attraversano la Russia verso la Georgia settentrionale ora sono interrotte a causa del conflitto in atto nella regione. Alcuni contributi Tacis nel 1999 I progetti Tacis attuati nel corso dell'anno comprendono la collaborazione con il governo per preparare la privatizzazione del porto di Poti e garantire un accesso paritario a tutti gli utilizzatori del porto, un importante punto d'accesso sul corridoio di trasporto Traceca. Inoltre, Tacis ha fornito corsi di formazione per i giudici, a sostegno di una vasta riforma del sistema giudiziario; ha lavorato per ridurre il deficit della bilancia commerciale georgiana grazie alla promozione delle esportazioni, con un progetto inteso a fornire agli esportatori georgiani informazioni su mercati, clienti e prodotti, norme, certificazioni e trasporti. Inoltre, Tacis: *ha continuato a sostenere il progetto CERMA per la ristrutturazione di imprese privatizzate di medie dimensioni; *ha fornito sostegno al progetto per il centro di consulenza legale e politica economica Georgia-Europa, per quanto concerne il ravvicinamento della legislazione nazionale con quella dell'UE e l'assistenza per la candidatura della Georgia all'ingresso nell'OMC; *ha finanziato Georgian Economic Trends (Tendenze dell'economia georgiana), una pubblicazione Tacis riconosciuta da tutti i donatori come una fonte affidabile di analisi dell'economia georgiana; *nell'ambito del progetto Inogate, ha fornito assistenza per mobilitare gli investimenti finalizzati al ripristino del potenziale del paese per il trasporto di idrocarburi e al miglioramento della sua posizione competitiva in quanto paese di transito dei flussi est-ovest delle risorse petrolifere e di gas naturale, dal Caspio alla regione del Mar Nero; *ha continuato a collaborare alla riforma dell'istruzione superiore attraverso il programma Tempus. Tacis nel contesto politico Successivamente al vertice tra Armenia, Azerbaigian e Georgia tenutosi nel giugno 1999, è entrato in vigore l'APC, che colloca il sostegno ad ampio raggio fornito dall'UE alla Georgia in un nuovo quadro più coerente. La prima riunione del Consiglio di cooperazione UE-Georgia si è tenuta a Lussemburgo nell'ottobre 1999. Il Consiglio si è dichiarato fiducioso in merito alla possibilità che l'APC garantisca la coerenza tra i diversi aspetti delle relazioni UE-Georgia, quali il dialogo politico su questioni di politica estera di interesse comune, la democrazia e i diritti umani, la collaborazione nella lotta contro il traffico di droga, le relazioni commerciali e la cooperazione economica, l'assistenza Tacis e la cooperazione regionale. Il programma indicativo Tacis 1996-1999 per la Georgia, approvato dagli Stati membri nel luglio 1996, assegna la priorità allo sviluppo delle infrastrutture, dell'impresa privata e delle risorse umane. Sviluppo delle infrastrutture: in Georgia, il settore dell'energia ha risentito fortemente del crollo dei collegamenti economici dopo la dissoluzione dell'Unione sovietica e i conflitti civili che vi hanno fatto seguito. Ora il settore è stato parzialmente ristrutturato e sono in corso le operazioni di privatizzazione, ma esiste ancora un'acuta necessità di formazione del personale e di ulteriore assistenza per la definizione del quadro istituzionale. Nel frattempo, l'assistenza è focalizzata sul miglioramento della gestione contabile e finanziaria delle aziende di produzione di energia elettrica, nonché sulle misure di risparmio energetico. L'obiettivo ultimo di Tacis è quello di incentivare la produzione georgiana di petrolio e gas naturale sulla terraferma e offshore, e di incoraggiare gli investimenti stranieri nelle attività a valle; Tacis ha già effettuato consistenti interventi di assistenza a favore dell'ente petrolifero internazionale della Georgia (Georgian International Oil Corporation) in campo gestionale e nella negoziazione e nello sviluppo di servizi connessi al trasporto di petrolio. Inoltre, la Georgia ha beneficiato in misura sostanziale del programma di trasporto Traceca: le condizioni delle infrastrutture interne di trasporto restano precarie, ma si stanno prevedendo misure di privatizzazione e Tacis sta lavorando per promuovere il risanamento delle infrastrutture grazie agli investimenti privati, evitando comunque di creare monopoli privati ai punti di accesso al corridoio Traceca. Sviluppo dell'impresa privata: la posizione della Georgia, all'incrocio tra i mercati in via di sviluppo dell'Asia centrale, ricchi di petrolio, e i grandi mercati industrializzati di Europa, Russia e Turchia, è ideale per l'espansione delle esportazioni, in particolare nell'industria leggera, nell'agricoltura e nell'industria agroalimentare. Ma la scarsa risposta delle grandi aziende privatizzate nei confronti delle riforme ha rappresentato un grosso ostacolo alla crescita e il governo ha inserito la ristrutturazione delle imprese tra le priorità della prossima fase delle riforme economiche del paese. Il settore bancario resta confinato per lo più alle attività a breve termine e la mancanza di infrastrutture finanziarie, nonché l'accesso limitato al credito, frena lo sviluppo delle imprese. Il credito e gli investimenti restano scarsi, finché le banche stesse non adottano norme contabili trasparenti e non le impongono alle imprese in cerca di finanziamenti: il progetto Tacis sulle norme contabili internazionali è inteso ad affrontare proprio questo problema. Il piano per il credito agricolo nell'ambito del progetto regionale di riforma dell'agricoltura finora ha concesso prestiti per un totale di 17 milioni di EUR ad agricoltori privati e commercianti agricoli, attraverso banche commerciali private. Sviluppo delle risorse umane: il Parlamento sta assumendo in misura crescente un ruolo attivo nel monitoraggio delle politiche dell'esecutivo, nell'intento di partecipare a pieno titolo al sistema georgiano di controlli ed equilibri democratici. Il rafforzamento della capacità dell'organo esecutivo e legislativo è un presupposto fondamentale per l'attuazione degli obblighi che la Georgia ha assunto a livello internazionale e per il consolidamento dei legami con l'Europa. In passato, l'intervento di Tacis si è concentrato sulla formazione di parlamentari e funzionari pubblici, mentre recentemente l'obiettivo si è spostato sul settore giudiziario, poiché per l'attuazione delle leggi è necessario disporre di un sistema giudiziario indipendente e funzionante. Il gettito fiscale è tra i più bassi del mondo, e il progetto di riforma e formazione della pubblica amministrazione è uno dei contributi di Tacis allo sviluppo di un'amministrazione pubblica più efficiente. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per la Georgia (1998-1999) comprende i seguenti progetti: *assistenza per migliorare la gestione contabile e finanziaria del settore della distribuzione del gas; *formazione delle autorità portuali di Poti e Batumi e assistenza per garantire la sicurezza marittima, con uno studio di fattibilità in merito a misure di ripristino dei frangiflutti a Poti e l'effettuazione di indagini e ispezioni subacquee della zona del porto; *ristrutturazione delle grandi imprese; *istituzione di un settore bancario solido ed efficiente; *promozione delle esportazioni georgiane; *sviluppo di un sistema di credito agricolo; *promozione della crescita del settore turistico; *prosecuzione del sostegno di Tacis a favore del CERMA, il centro di sostegno manageriale post-privatizzazione; *sostegno alla riforma contabile nelle banche commerciali; *assistenza alle associazioni di agricoltori, con l'ulteriore sviluppo di meccanismi di credito rurale, sulla base del successo del programma di riforma agricola (RARP); *corsi di formazione per aziende turistiche private, in particolare le più piccole; *un importante progetto in materia di formazione dei giudici; *riforma del servizio doganale, al fine di migliorare la riscossione delle imposte, ridurre le opportunità per le attività illecite e attuare gli impegni commerciali assunti nell'ambito di accordi internazionali, come l'APC; *istituzione di una biblioteca presso il GEPLAC (centro di consulenza politica e legale Georgia-Europa) e varo di un'analisi della legislazione georgiana ed europea; assistenza incentrata sul ravvicinamento delle legislazioni; *corsi di formazione rivolti a deputati eletti democraticamente e a funzionari che lavorano nelle amministrazioni locali, sui principi della democrazia locale e sulla gestione dei governi locali; *riforma del sistema statistico in settori chiave. Il programma 1998-1999 ha beneficiato di un contributo di 16 milioni di EUR, ripartito come segue (in milioni di EUR): Trasporti e telecomunicazioni Energia Sviluppo delle risorse umane Sostegno alle imprese Produzione, lavorazione e distribuzione alimentare Bistro Assistenza tecnica su piccola scala (SSTA) Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 1,0 1,5 4,0 3,5 1,0 0,5 0,2 3,8 0,5 16,0 Kazakistan Il principio guida degli interventi di Tacis è stato il sostegno alle politiche macroeconomiche e settoriali delle autorità del Kazakistan, ai fini della stabilità, della ripresa della produzione, del miglioramento della produttività, dello sviluppo sostenibile a medio termine e della protezione dei gruppi sociali vulnerabili. La crisi nel sud-est asiatico e il crollo finanziario in Russia, nel 1998, hanno danneggiato l'economia kazaka, in particolare il commercio, mettendone in evidenza la vulnerabilità di fronte a shock esterni. Tuttavia, la svalutazione del tenge, nell'aprile del 1999, ha reso più competitive le esportazioni del paese e l'economia ha cominciato a registrare una costante ripresa. Il governo ha continuato con la sua politica di riforme mirate all'economia di mercato. Alcuni contributi Tacis nel 1999 I progetti sostenuti da Tacis nel corso dell'anno comprendono quanto segue: *assistenza nella riorganizzazione delle banche, per metterle in grado di aiutare le nuove imprese; *addestramento di unità cinofile, per consentire al servizio doganale di funzionare con maggiore efficienza nell'attività investigativa; *sostegno all'azienda petrolifera nazionale per l'istituzione di un sistema di monitoraggio; *sostegno alle iniziative contro il degrado ambientale nella zona del lago d'Aral; *prosecuzione della collaborazione nella riforma dell'istruzione superiore attraverso il programma Tempus. Tacis nel contesto politico Il primo Consiglio di cooperazione UE-Kazakistan si è tenuto a Bruxelles nel luglio 1999. A seguito dell'esame delle attività di Tacis, il Consiglio ha concluso che la cooperazione nel 1999-2000 si sarebbe concentrata in particolare sui seguenti obiettivi: miglioramento del clima commerciale; accelerazione dei negoziati per l'adesione all'OMC; promozione della cooperazione regionale nell'Asia centrale, in particolare attraverso Traceca e Inogate; istituzione di un programma di assistenza per il processo di democratizzazione e stretta collaborazione nella lotta contro il traffico di droga. Il programma indicativo Tacis 1996-1999 a favore del Kazakistan, approvato dal Comitato di gestione Tacis nel novembre 1996, assegna la priorità alle riforme strutturali e istituzionali, al settore agricolo e agroalimentare e allo sviluppo di infrastrutture. Riforme strutturali e istituzionali: l'assistenza Tacis ha costantemente perseguito l'obiettivo della formazione e dell'istruzione per contribuire allo sviluppo di istituzioni indipendenti e di buona qualità, in particolare in discipline quali la gestione aziendale e le scienze economiche. Recentemente, l'assistenza si è incentrata sullo sviluppo delle competenze dei funzionari pubblici che devono gestire le relazioni internazionali e la politica estera del Kazakistan. Un altro obiettivo è il miglioramento dei meccanismi di formazione all'interno della pubblica amministrazione. In parallelo, Tacis ha sostenuto l'istituzione di un'agenzia per l'amministrazione statale, competente per la riforma della pubblica amministrazione a livello nazionale. Un contributo alla formulazione delle politiche economiche è stato fornito con un progetto sulle previsioni macroeconomiche e l'elaborazione di modelli. Settore agricolo e agroalimentare: l'agricoltura è in condizioni difficili e la privatizzazione delle aziende agricole è un elemento centrale dei piani di ristrutturazione del governo. In Kazakistan l'agricoltura svolge ancora un ruolo determinante, poiché dà da vivere a oltre due milioni di nuclei familiari nelle zone rurali e secondo le stime nel 1995 ha fornito il 15% del PIL, evidenziando comunque un calo rispetto al 25% del periodo 1986-1990. Poiché l'effettiva privatizzazione dei terreni agricoli è ostacolata da fattori economici, sociali e politici a livello regionale, il processo di ristrutturazione agricola rischia di bloccarsi, se non riceve ulteriore slancio da iniziative a livello di oblast. Sviluppo delle infrastrutture: il Kazakistan è ricco di risorse energetiche primarie, quali petrolio, gas e carbone. Lo sfruttamento efficiente di queste risorse, per l'esportazione (in gran parte) o per il fabbisogno nazionale di energia elettrica, è fondamentale per lo sviluppo economico del paese. Un efficace sistema di controllo delle attività di sfruttamento e lavorazione di prodotti petroliferi e derivati del gas è uno strumento essenziale, se si vogliono utilizzare le risorse energetiche nazionali nel migliore interesse del paese. L'ente petrolifero nazionale è assistito da Tacis nel tentativo di istituire un simile sistema. Per quanto concerne le telecomunicazioni, le autorità nazionali devono far fronte alla crescente domanda per l'attribuzione di onde radio a operatori di telefonia mobile, comunicazioni via satellite, reti private, e in generale tutti i servizi che richiedono l'utilizzo di trasmissioni radio. Tacis ha fornito assistenza per la gestione e il monitoraggio delle frequenze, nonché per l'istituzione di un centro indipendente di metrologia, certificazione e normazione. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per il Kazakistan (1998-99) comprende in totale 10 progetti e destina all'incirca il 60% dei fondi alla vasta tematica delle riforme e della riorganizzazione di strutture e istituzioni del settore pubblico e privato, al fine di sostenere la nascita di un'economia di mercato. I progetti concernenti il tema delle riforme strutturali e istituzionali sono studiati per contribuire allo sviluppo dell'economia di mercato e sono destinati sia al settore pubblico che a quello privato: *il programma statale in materia di riforma giuridica mira a rafforzare il sistema giuridico e normativo, fornendo consulenze tecniche per la formulazione della legislazione, contribuendo allo sviluppo dell'istruzione in campo giuridico, migliorando l'accesso alle informazioni legali e sensibilizzando l'opinione pubblica; *assistenza all'industria kazaka, mirata all'adeguamento alle norme internazionali e alla promozione della concorrenza sui mercati nazionali e internazionali; *miglioramento delle capacità del ministero dell'Economia nell'utilizzo delle tecniche di simulazione e previsione macroeconomica. Questo progetto presuppone l'aumento della qualità e della portata delle statistiche ufficiali; *assistenza per la messa a punto di corsi di economia aziendale presso l'Istituto kazako di direzione aziendale e ricerca economica (KIMEP), nell'intento di garantire la sostenibilità istituzionale e accademica; *sostegno allo sviluppo di una strategia politica per l'ambiente e i trasporti, allo scopo di migliorare la qualità dell'aria riducendo le emissioni dagli autoveicoli. Un progetto pilota ad Almaty mira a ridurre gli effetti dell'inquinamento sulla salute; *rafforzamento della capacità istituzionale del ministero delle Finanze, per quanto concerne la riscossione e l'amministrazione delle imposte. Nel settore agricolo e agroalimentare, l'assistenza Tacis è diretta in primo luogo al sostegno delle piccole aziende agricole private, con l'istituzione di una infrastruttura efficace di commercializzazione dei prodotti agricoli. Il relativo progetto di marketing rurale è inteso ad assistere il ministero dell'Agricoltura e le amministrazioni degli oblast nella creazione di una infrastruttura di mercato rurale, sulla base di precedenti iniziative concernenti i mercati all'ingrosso e l'informazione sui mercati. Per quanto concerne lo sviluppo delle infrastrutture, i settori focali sono trasporti, petrolio e gas naturale. Nei trasporti, è previsto un intervento complementare al programma multinazionale Traceca, inteso a migliorare norme, regolamenti e procedure amministrative su altri corridoi di trasporto che si collegano alle rotte Traceca. Dopo la ristrutturazione del settore petrolifero e del gas naturale, nel 1997, che ha trasferito l'attività di gestione in capo a KazakhOil, il progetto attuale mira a rafforzare la capacità dello Stato di svolgere il ruolo di supervisore, nonché a fornire assistenza nella definizione di procedure di sicurezza e controllo qualità. Il programma Bistro, gestito dalla delegazione della Commissione ad Almaty, integra le principali attività di Tacis, fornendo un sostegno accessibile e flessibile ad un'ampia varietà di piccoli progetti. Hanno ottenuto risultati positivi iniziative quali il sostegno ad un programma di riqualificazione per i disoccupati nel Kazakistan settentrionale, la promozione dell'efficienza energetica negli ospedali e l'istituzione di un consiglio per gli investimenti esteri, nell'intento di migliorare il clima imprenditoriale generale. Il programma 1998-1999 ha beneficiato di un contributo di 23,9 milioni di EUR, ripartiti come segue (in milioni di EUR): Riforme strutturali e istituzionali Settore agricolo e agroalimentare Sviluppo di infrastrutture Bistro Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 9,1 2,0 4,0 0,8 7,3 0,7 23,9 Kirghizistan Il Kirghizistan è un paese agricolo, ricco di risorse minerarie, quali oro e metalli rari. Tuttavia, lo sfruttamento di queste risorse naturali è ostacolato dalle condizioni precarie delle infrastrutture industriali del paese e dei suoi collegamenti commerciali. In ogni caso, questo non ha impedito al Kirghizistan di essere tra i primi NSI ad aderire all'OMC. Il contributo di Tacis si è incentrato sul sostegno alla transizione verso l'economia di mercato, anche promuovendo la crescita del settore agricolo privato. Un altro obiettivo centrale è lo sviluppo dei trasporti e delle infrastrutture, anche attraverso il programma Traceca, inteso ad aiutare i paesi dell'Asia centrale a dotarsi di collegamenti più efficienti con l'Europa, e in certa misura con la creazione di strutture che contribuiranno alla diversificazione dell'economia. Alcuni contributi Tacis nel 1999 Tra i progetti attuati nel corso dell'anno, Tacis ha fornito sostegno al ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni per lo sviluppo del servizio postale, al dipartimento dell'aeronautica e alla compagnia aerea di bandiera. Inoltre ha contribuito all'istituzione di un servizio di consulenza bancaria e ha fornito consulenze dirette a singole banche e altre istituzioni finanziarie in collaborazione con il centro di formazione della Banca Nazionale e con il centro di formazione delle banche regionali. Tacis ha anche fornito corsi di formazione in materia di efficienza energetica nell'attività di produzione e distribuzione e servizi di consulenza in merito alla costruzione di un nuovo aeroporto e nel settore agroalimentare, dove ha promosso anche l'istituzione di associazioni di agricoltori e allevatori. Inoltre, ha continuato a collaborare alla riforma dell'istruzione superiore nel quadro del programma Tempus. Per quanto concerne le riforme strutturali e istituzionali, gli interventi si sono incentrati sulla formulazione di politiche e sulla creazione di istituzioni amministrative e finanziarie per alimentare l'espansione della capacità di produzione delle imprese nel medio-lungo termine. Questo obiettivo ha richiesto il miglioramento dell'interazione tra ministeri e donatori esteri e altri organismi internazionali. Infine, Tacis ha risposto alla richiesta governativa di fornire assistenza tecnica al progetto di finanziamento rurale in preparazione con l'assistenza della Banca mondiale per incoraggiare agricoltori e gruppi di aziende agricole con la concessione di crediti, nell'intento di promuovere un settore agricolo più dinamico e redditizio. Tacis fornisce consulenze alla Società di credito agricolo del Kirghizistan, concernenti tra l'altro i sistemi di gestione della tesoreria, la valutazione delle domande di finanziamento e l'identificazione di imprese agroalimentari e grandi aziende agricole, e fornisce sostegno a gruppi di agricoltori per l'ottenimento di crediti di gruppo. Un altro progetto è mirato a costruire sulle precedenti attività di Tacis ai fini dello sviluppo di imprese private redditizie nel settore agricolo, ponendo l'accento sulla commercializzazione e sulla trasformazione dei prodotti alimentari, nonché sulla promozione degli scambi nazionali e internazionali attraverso contatti e informazioni sistematiche. Tacis nel contesto politico Il primo Consiglio di cooperazione tra l'Unione europea e la Repubblica del Kirghizistan si è tenuto a Bruxelles nel luglio 1999. Il Consiglio si è dichiarato fiducioso in merito alla possibilità che l'APC garantisca la coerenza tra i diversi aspetti delle relazioni UE-Kirghizistan, ivi compresa l'assistenza nel quadro di Tacis e la cooperazione regionale. I ministri hanno concluso che nel 1999-2000 la cooperazione si sarebbe concentrata in particolare sui seguenti temi: questioni economiche; miglior utilizzo possibile dei programmi Traceca (corridoio di trasporto Europa-Caucaso-Asia) e Inogate (programma interstatale sul trasporto di petrolio e gas verso l'Europa) per migliorare i collegamenti infrastrutturali tra Asia centrale e Europa; assistenza di Tacis per sensibilizzare le imprese europee in merito alle opportunità offerte dal Kirzighistan; monitoraggio degli sviluppi politici che incidono sulla stabilità dell'Asia centrale; rafforzamento del processo di democratizzazione in Asia centrale e stretta collaborazione nella lotta al traffico di droga. Il programma indicativo Tacis 1996-1999 a favore del Kirzighistan, approvato dal Comitato di gestione Tacis nel settembre 1996, individua come settori prioritari le riforme strutturali e istituzionali, il settore agricolo e agroalimentare e lo sviluppo delle infrastrutture. Riforme strutturali e istituzionali: Tacis si pone l'obiettivo generale di riformare strutture e istituzioni, orientandole verso la promozione dell'economia di mercato. I progetti affrontano temi critici per il processo di trasformazione, quali le riforme sociali, il sostegno alle PMI e lo sviluppo del commercio. Un presupposto fondamentale per l'intero processo di riforma è il potenziamento della capacità a livello governativo e amministrativo, attraverso interventi di formazione, riorganizzazione e consulenza politica. L'Accordo di partenariato e cooperazione definisce il quadro delle relazioni commerciali e politiche tra l'Unione europea e la Repubblica del Kirghizistan. Il paese ha aderito all'OMC nel 1998, ma esistono una serie di questioni legislative e istituzionali da affrontare per garantire che il paese sia in grado di rispettare gli obblighi assunti con l'adesione all'OMC e la firma dell'APC, e di trarne pieno vantaggio. Il Kirghizistan ha fatto i primi passi verso la creazione di un ambiente imprenditoriale più favorevole agli investimenti esteri istituendo un quadro legislativo adeguato. Ma l'afflusso di investimenti esteri diretti nel settore delle piccole e medie imprese è lento e, nonostante i livelli elevati di competenze tecniche e di istruzione, la capacità degli imprenditori kirghisi di promuovere se stessi con efficacia nei confronti di potenziali partner stranieri resta scarsa. Il processo di transizione economica ha determinato cambiamenti sociali radicali e ha inciso profondamente sul mercato del lavoro. Oltre la metà della popolazione kirghisa vive al di sotto della soglia di povertà e la disoccupazione è uno dei principali problemi che affligono il paese; il governo ha istituito un Fondo nazionale per la formazione per contribuire alla soluzione del problema. Settore agricolo e agroalimentare: l'economia kirghisa è dominata dall'agricoltura, che è la principale fonte di occupazione (49%) e fornisce una quota consistente del PIL (46%) e delle entrate in valuta estera (38% delle esportazioni) oltre a essere fondamentale per la sicurezza alimentare del paese. Dopo un periodo di crisi dal 1990 al 1995, la produzione agricola è in ripresa, mentre l'allevamento è tuttora in difficoltà. Nonostante la privatizzazione di massa e i progressi nella deregolamentazione dei prezzi, nella liberalizzazione degli scambi e nella riforma fondiaria, il passaggio ad un'agricoltura privata efficiente e basata sui principi di mercato è ancora lento. Tacis ha contribuito alla transizione con il sostegno alla preparazione di un piano strategico, la fornitura di mezzi di produzione agli agricoltori privati, la promozione dell'allevamento privato, lo sviluppo di aziende agroalimentari e la creazione di un servizio di credito rurale. Inoltre, Tacis sta affrontando un particolare problema legato alle forniture di sementi: molti agricoltori infatti utilizzano sementi di scarsa qualità che producono germogli difettosi e favoriscono la diffusione delle malattie. Sviluppo delle infrastrutture: l'infrastruttura di trasporto e comunicazione nelle repubbliche dell'Asia centrale si è sviluppata all'interno dell'esteso sistema di trasporto sovietico, chiuso verso l'esterno e quindi privo di collegamenti est-ovest. L'infrastruttura di trasporto esistente sarebbe sufficiente a sostenere una moderata ripresa dell'attività economica, con gli opportuni interventi di manutenzione e ripristino. Tuttavia, la mancanza di fondi per la manutenzione è causa di un grave deterioramento del sistema, a un punto tale da rendere necessari consistenti interventi di risanamento. La principale modalità di trasporto in questo paese montagnoso è quella su strada (oltre l'80% del trasporto totale), ma non esiste una reale concorrenza. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per il Kirghizistan (1998-1999) comprende i seguenti progetti: *assistenza per l'esecuzione degli impegni internazionali assunti con l'APC e con l'adesione all'OMC, attraverso il dialogo con l'amministrazione e il parlamento del Kirghizistan, per agevolare l'adozione della legislazione, e attraverso un 'centro di consulenza politica e legale Kirghizistan-Europa' (KYRPLAC); *sostegno al settore delle PMI, attraverso un centro per la cooperazione delle imprese a Bishkek, che deve fungere da 'prima fermata' per la collaborazione transfrontaliera, con una succursale a Osh, e assistenza tecnica all'agenzia statale per gli investimenti esteri; *miglioramento della capacità del Fondo di sviluppo e formazione, grazie a moderne tecnologie adattate alla realtà del paese e attraverso la formazione di funzionari, nonché interventi diretti di formazione per disoccupati e gruppi svantaggiati; *fornitura di sementi di buona qualità di varietà selezionate, sostegno ai servizi di consulenza agricola e miglioramento delle competenze tecniche, agronomiche e commerciali di agricoltori e dirigenti operanti nella produzione di sementi, e attuazione di un progetto pilota per la produzione di sementi; *preparazione di uno studio generale di fattibilità per il ripristino della rete stradale tra Osh e le città di Erkech Tam e Isfana, nell'intento di consentire al governo di negoziare la concessione di finanziamenti con le istituzioni finanziarie internazionali. Gli stessi lavori di costruzione e la riduzione dei costi di trasporto derivante dal miglioramento delle condizioni stradali dovrebbero avere un impatto positivo sull'economia della regione. Il programma 1998-1999 ha beneficiato di un contributo di 12 milioni di EUR, ripartito come segue (in milioni di EUR): Riforme strutturali e istituzionali Settore agricolo e agroalimentare Sviluppo delle infrastrutture Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 5,0 1,5 1,4 3,3 0,7 12,0 Moldavia La Moldavia, situata al limite occidentale dell'area Tacis, confina direttamente con la Romania, uno dei paesi candidati all'adesione all'Unione europea. Come per gli altri NSI dell'Europa orientale, con il procedere dei negoziati per l'adesione anche le relazioni tra l'UE e la Moldavia muteranno gradualmente per rispecchiare la crescente prossimità. Per l'attività di Tacis in Moldavia, questa evoluzione comporta il sostegno allo sviluppo dell'economia di mercato, incoraggiando in particolare l'istituzione di nuovi rapporti commerciali. Inoltre, l'ingresso dei produttori moldavi in nuovi mercati richiede l'adozione di norme e procedure di qualità di livello internazionale. Alcuni contributi Tacis nel 1999 Azioni Tacis condotte nel corso dell'anno: *organizzazione di tirocini nell'UE per dirigenti moldavi, nell'ambito del programma per la formazione dei quadri dirigenti, in precedenza denominato programma di iniziative per la produttività; *assistenza alle piccole imprese, create da personale precedentemente impiegato nell'industria della difesa, per lo sviluppo di nuove attività e la ricerca di partner stranieri; *sostegno costante ai centri regionali di informazione per gli agricoltori privati, che a seguito della privatizzazione gestiscono direttamente le rispettive attività; *assistenza alle autorità amministrative della Moldavia ai fini dell'applicazione dell'Accordo di partenariato e cooperazione; *promozione dell'attività del centro regionale per l'ambiente; *assistenza alle autorità amministrative della Moldavia per lo sviluppo del concetto dell'organizzazione moldava per la promozione delle esportazioni che, se ben gestita, sarà uno strumento essenziale per la politica commerciale del paese; *prosecuzione della collaborazione nella riforma dell'istruzione superiore, nell'ambito del programma Tempus. Tacis nel contesto politico L'APC tra la Moldavia e l'UE è entrato in vigore il 1° luglio 1998. L'attuazione dell'APC comporta attività in un'ampia gamma di settori e il Consiglio di cooperazione nella sua prima riunione ha approvato un programma di lavoro congiunto 1998-1999 che definisce le aree prioritarie d'intervento. Il programma indicativo Tacis 1996-1999 per la Moldavia, approvato dal Comitato di gestione Tacis nel settembre 1996, individua come settori prioritari la produzione, trasformazione e distribuzione alimentare, lo sviluppo del settore privato e lo sviluppo delle risorse umane. Produzione, trasformazione e distribuzione alimentare: la Moldavia resta un paese prevalentemente agricolo, per cui il settore riveste un'importanza fondamentale per l'economia nazionale. Le possibilità di ripresa dell'agricoltura sono molto elevate, la riforma dell'agricoltura è in corso, ma la produzione continua a calare. Tacis è intervenuto per fornire assistenza nel processo di riforma, affinché i progressi nella ristrutturazione di questo pilastro dell'economia possano incentivare anche la crescita economica generale. Gli obiettivi definiti nel programma indicativo nazionale 1996-1999, ossia aumentare la capacità di formulazione delle politiche nel settore e sviluppare il credito rurale, hanno caratterizzato il programma d'azione 1996-1997. Più recentemente, le attività di Tacis si sono indirizzate verso il miglioramento della capacità di produzione degli agricoltori, con un particolare accento sullo sviluppo delle comunità rurali, grazie anche a servizi di consulenza e informazione, e la promozione di piccole imprese private nel settore agroalimentare. Sviluppo del settore privato: gli obiettivi di Tacis comprendono la ristrutturazione delle grandi imprese, l'incentivazione della crescita delle PMI e la promozione di esportazioni e investimenti. Quest'ultimo obiettivo è particolarmente importante perché la crisi economica in Russia - il principale partner commerciale della Moldavia - sta producendo gravi effetti sull'economia del paese. Il settore privato svolge un ruolo cruciale per garantire la crescita economica, consentire l'integrazione della Moldavia nell'economia mondiale e innalzare il tenore di vita della popolazione. I progetti sono intesi a fornire assistenza agli organismi pubblici e alle autorità governative competenti, oltre alle aziende private, per far fronte alle difficoltà economiche. Sviluppo delle risorse umane: riforma del sistema previdenziale e sostegno allo sviluppo della pubblica amministrazione. Lo sviluppo delle risorse umane continua a rappresentare un elemento chiave per il passaggio della Moldavia a una moderna economia di mercato e la difficile situazione economica eserciterà ulteriori pressioni sulla pubblica amministrazione e sul settore sociale. L'applicazione dell'Accordo di partenariato e cooperazione comporterà ulteriori oneri per l'amministrazione moldava, che ha bisogno di consulenze per progredire in molte delle aree di cooperazione previste dall'APC. Benché qualcuna di queste aree sia già parzialmente coperta da progetti Tacis (ad esempio istruzione, dogane, ambiente, cooperazione transfrontaliera) o da altri programmi (settore scientifico), si è reso necessario un progetto appositamente studiato per l'attuazione dell'APC, che prevede attività specifiche di consulenza e formazione, sulla base delle necessità individuate nei diversi campi. Tacis sostiene la pubblica amministrazione con interventi di formazione e consulenze ai legislatori su questioni concernenti l'attuazione dell'APC. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per la Moldavia (1998-1999) comprende i nuovi progetti che seguono. Per quanto riguarda la produzione, trasformazione e distribuzione alimentare: *il progetto di più ampio respiro è inteso a creare una classe di agricoltori privati ben informati e ben addestrati e prevede la riforma, la ristrutturazione e la razionalizzazione dell'istruzione, della formazione e della ricerca nel settore agricolo, per consentire un uso più efficiente delle risorse, l'introduzione di tecniche moderne e nuovi corsi di studio professionalizzanti e il miglioramento della collaborazione tra istituti scolastici; *è stato proposto un altro progetto a sostegno di una rete di centri di consulenza agricola creata dal ministero dell'Agricoltura per fornire consulenze tecniche immediate agli agricoltori. Questo servizio contribuirà ad aumentare la produzione e a migliorare l'efficienza nelle aziende agricole, con il risultato di rafforzare le aziende private e le comunità rurali; *è stato proposto un progetto più piccolo per agevolare la fornitura di macchinari agricoli, aiutando le poche imprese esistenti a migliorare l'assistenza agli agricoltori e incentivando l'ingresso di nuovi operatori sul mercato. In seguito, i primi due interventi sono stati combinati in un unico progetto, mentre il terzo progetto è ancora in discussione. Per quanto riguarda lo sviluppo del settore privato, i progetti sono intesi a contrastare gli effetti della crisi russa, in particolare attraverso la promozione delle esportazioni agricole, industriali e nel settore dei servizi e con il miglioramento dei collegamenti di trasporto. *Il progetto di più ampio respiro è inteso a sostenere la creazione dell'organizzazione moldava per la promozione delle esportazioni, un'organizzazione privata senza fini di lucro, che richiede una stretta collaborazione tra governo e settore privato; *un altro progetto sostiene il centro indipendente per la competitività e la produttività, che si rifà a precedenti progetti di ristrutturazione di imprese e prevede l'assistenza alle imprese privatizzate o ristrutturate, e anche di nuova costituzione. Il centro dovrà essere debitamente attrezzato per dotare le imprese di competenze specifiche, quali procedure di qualità, sistemi di controllo e tecniche manageriali, al fine di promuoverne la competitività a livello internazionale; *sostegno per la ristrutturazione dell'esteso sistema ferroviario moldavo, attualmente sottoutilizzato. Il progetto assiste il ministero dei Trasporti nell'analisi del ruolo futuro del trasporto ferroviario pubblico e privato nell'ambito del piano generale dei trasporti della Moldavia, e nella definizione di piani di ristrutturazione e/o privatizzazione; *un progetto speciale altamente prioritario è inteso a rendere nuovamente utilizzabile il ponte sul fiume Dniestr vicino a Gura Bicului, danneggiato dalla guerra, su richiesta del ministero dei Trasporti. Dopo gli scontri del 1992 tra Moldavia e Transdnestria, la mancanza di attraversamenti sul fiume ha ostacolato lo sviluppo economico e il miglioramento delle condizioni di vita. La riapertura dei ponti assume anche un chiaro significato politico. Quanto allo sviluppo delle risorse umane, gli obiettivi sono la riforma sanitaria e l'amministrazione regionale, oltre all'assistenza per l'applicazione dell'Accordo di partenariato e cooperazione: *un progetto è incentrato sul rafforzamento dell'amministrazione pubblica regionale, attraverso la collaborazione con la cancelleria di Stato, mentre il governo moldavo persegue una riforma che prevede una riduzione significativa del numero di regioni e il consolidamento delle loro funzioni. Questa evoluzione offre a Tacis l'opportunità di fornire assistenza nella definizione del ruolo e delle funzioni delle amministrazioni regionali e nella selezione di personale ben addestrato ed efficiente; *Tacis fornisce assistenza nell'attuazione dell'APC, in particolare attraverso consulenze e interventi di formazione del personale; *il ministero moldavo della Sanità viene assistito nella ridefinizione della politica sanitaria, con interventi di formazione del personale dirigente e di sviluppo della capacità a livello regionale, nonché uno studio di fattibilità in merito all'assicurazione sanitaria obbligatoria. Il programma 1998-1999 ha beneficiato di un contributo di 19,5 milioni di EUR, ripartiti come segue (in milioni di EUR): Produzione, trasformazione e distribuzione alimentare Ristrutturazione e sviluppo delle imprese Sviluppo delle risorse umane Trasporti Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 4,1 3,6 4,5 2,0 4,8 0,5 19,5 Mongolia Forse il più isolato dei nuovi Stati indipendenti, incuneato tra due i giganti Russia e Cina, la Mongolia incontra notevoli difficoltà a far sentire la sua presenza nell'economia mondiale, pur avendo aderito all'OMC qualche anno fa, a differenza dei suoi grandi vicini che non l'hanno ancora fatto. Le attività di Tacis in Mongolia si sono incentrate sulle riforme strutturali, per sostenere lo sviluppo dell'economia di mercato, ma anche la costruzione di infrastrutture più moderne, necessarie per garantire risorse energetiche sufficienti per le imprese e la popolazione. Poiché i collegamenti interni ed esterni della Mongolia sono particolarmente difficili, Tacis ha incoraggiato il paese a trovare il modo di sviluppare una rete di collegamenti con i mercati esteri. Alcuni contributi Tacis nel 1999 Tra i numerosi progetti attuati nel corso dell'anno, Tacis: *ha fornito consulenze per lo sviluppo del turismo; *ha sostenuto la nascita di PMI; *ha contribuito al reinserimento di ex prigionieri e alleviato la piaga dei bambini di strada attraverso il programma LIEN (collegamento intereuropeo delle organizzazioni non governative); *ha promosso la qualità della produzione agricola; *ha migliorato la formazione degli insegnanti in materie quali storia e medicina, attraverso Tempus; *ha incoraggiato le generazioni più giovani a introdurre e sviluppare procedure democratiche, attraverso il programma Democrazia. Il programma indicativo Tacis 1996-1999 per la Mongolia, approvato dal Comitato di gestione Tacis nel settembre 1996, assegna la priorità alle riforme strutturali e istituzionali, allo sviluppo delle imprese e del settore finanziario e allo sviluppo delle infrastrutture. Riforme strutturali e istituzionali: l'assistenza di Tacis fornisce sostegno al programma di riforma del governo, incentrato su misure intese a ridurre le dimensioni delle stesse istituzioni governative, a migliorare la capacità di governo e a favorire l'espansione del settore privato. Procede la riforma della pubblica amministrazione e sono in corso di attuazione le misure per lo sviluppo della capacità. Anche il settore educativo è in trasformazione: il modello attuale, sorto nel contesto di un'economia a pianificazione centralizzata e totalmente finanziato dalle risorse del bilancio statale, si è dimostrato insostenibile in presenza di risorse di bilancio limitate e inadatto ad un sistema economico orientato al mercato. L'attuale stanziamento di bilancio è insufficiente per gestire il sistema educativo in vista della transizione. Il governo sta attuando un programma inteso a razionalizzare il settore, ridurre il personale e ridefinire i corsi di studio sulla base di standard e concetti accettabili sul piano internazionale. Il settore sanitario è quasi interamente sostenuto dal settore pubblico e soffre anch'esso degli effetti delle limitazioni di bilancio. Ospedali e cliniche dispongono di risorse insufficienti per la manutenzione delle attrezzature e la fornitura di servizi adeguati e di medicinali. La conseguenza è stata la flessione di parecchi indicatori relativi alla situazione sanitaria della Mongolia, negli ultimi quattro anni. Per capovolgere la situazione, il governo sta cercando di concentrare le risorse sull'assistenza sanitaria di base e di ridefinire i meccanismi di erogazione dei servizi sanitari. Sviluppo delle imprese e del settore finanziario: poiché il quadro giuridico e normativo presenta ancora degli ostacoli allo sviluppo delle imprese e all'accesso al credito, gli investimenti restano estremamente problematici, soprattutto nelle regioni. Una nota positiva è il costante impegno del governo della Mongolia nei confronti del processo di riforma, che servirà ad accelerare la rimozione degli ostacoli rimanenti. L'attività di Tacis nel quadro delle dotazioni finanziarie precedenti si è concentrata sulla consulenza politica per la promozione di imprese e imprenditorialità, l'istituzione di una agenzia mongola per lo sviluppo delle imprese (con un centro di consulenza agroalimentare) e la promozione e il consolidamento dell'accesso delle PMI agli investimenti esteri e alle informazioni di mercato. Sviluppo delle infrastrutture: il passaggio della Mongolia all'economia di mercato richiede interventi di miglioramento delle infrastrutture, l'organizzazione del transito multimodale, strutture ai valichi di frontiera e una rete di collegamento adeguata, interna e internazionale. Il governo considera altamente prioritario il trasporto di prodotti petroliferi, per consentire forniture energetiche più efficienti, economiche e affidabili. Finora, il grosso delle importazioni di petrolio proveniva dalle raffinerie russe. In precedenza, il petrolio importato veniva barattato (per lo più in cambio di rame e concentrati di molibdeno) nel quadro di piani quinquennali, ma poi sono costantemente aumentati gli acquisti in valuta forte; il sistema del baratto non si applica più dal 1992. Sia per ragioni strategiche che per introdurre la concorrenza nei negoziati d'acquisto, la Mongolia sta ora tentando di diversificare le sue fonti di approvvigionamento, rivolgendosi alla Cina. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per la Mongolia (1998-1999) comprende i nuovi progetti che seguono: *misure per agevolare la ristrutturazione della pubblica amministrazione. Tacis contribuisce a rafforzare l'istituto per lo sviluppo dell'amministrazione e della direzione aziendale, l'unico istituto di formazione per la pubblica amministrazione. Poiché il governo intende formare oltre 2 600 dipendenti, Tacis sta potenziando la capacità dell'istituto (IAMD); *assistenza all'università nazionale della Mongolia nell'adattarsi ai bilanci più limitati e alle discipline più dure dell'economia di mercato: l'università è destinata a perdere metà dell'assistenza finanziaria pubblica garantita, per cui devono essere attuati rapidamente e con urgenza i necessari cambiamenti nel sistema gestionale e nelle strutture amministrative. E' necessaria anche una riforma dell'istruzione in materia economica, per formare le future generazioni di studenti secondo gli orientamenti dell'economia di mercato; *miglioramento della gestione finanziaria del settore sanitario, rafforzando le competenze del personale provinciale cosicché il decentramento funzioni e utilizzando le limitate risorse finanziarie nel modo più efficiente; *estensione delle attività per lo sviluppo delle PMI in Mongolia: l'intervento è inteso a rafforzare ulteriormente il sostegno alle istituzioni che forniscono servizi di formazione e consulenza alle PMI, a mettere a punto un programma di apprendimento a distanza per le varie regioni della Mongolia e a finanziare l'istituzione di un fondo per gli investimenti e il credito a favore delle piccole e micro imprese. Un'attenzione particolare è dedicata ad attività che coinvolgono donne e giovani imprenditori; *miglioramento della produzione agricola: il progetto prevede consulenze politiche al governo e formazione e sostegno in campo gestionale a favore delle aziende agricole. Il personale competente presso il ministero dell'Agricoltura e dell'Industria, nonché funzionari locali, riceveranno consulenze sulla produzione agricola, sulla sicurezza alimentare e sugli approvvigionamenti, e saranno riesaminati i programmi relativi a riforma fondiaria, gestione dei terreni e sviluppo del mercato fondiario. Saranno migliorate le conoscenze tecniche in campo agronomico e commerciale degli agricoltori e dei dirigenti di imprese di servizi agricoli, anche attraverso progetti dimostrativi sulle modalità di gestione, produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli, e incentivando e formando gli operatori in materia di sviluppo delle imprese e nelle moderne tecniche bancarie commerciali; *esplorazione di nuovi collegamenti di trasporto con la Cina: Tacis intende condurre uno studio di fattibilità e un'indagine sulle prospettive di investimento per nuove strutture (anche per il trasbordo di petrolio) presso la stazione ferroviaria di Zamyn Uud, sul confine sudorientale, la stazione principale per gli scambi commerciali su rotaia con la Cina. Tacis sta aggiornando uno studio della Banca mondiale del 1993, tenendo conto della recente scoperta di giacimenti petroliferi in Mongolia e del potenziale per l'esportazione; *progetti di dimensioni più contenute, nel quadro dei programmi per piccoli progetti, comprendono l'istituzione di una clinica per la prevenzione e il trattamento delle malattie dell'occhio; l'assistenza per la messa a punto di corsi in economia applicata, diritto, scienza e tecnologia applicata, e per la formazione degli insegnanti; misure di protezione di donne e bambini, educazione civica, norme professionali per i giornalisti e assistenza legale per i consumatori; miglioramento della qualità e della diffusione dei dati statistici, nonché della confrontabilità con gli standard internazionali; maggiori controlli ai confini e diffusione di informazioni in merito a importazioni, esportazioni, flussi commerciali e traffici di sostanze proibite. Il programma 1998-1999 ha beneficiato di un contributo di 11 milioni di EUR, ripartiti come segue (in milioni di EUR): Riforme strutturali e istituzionali Sviluppo delle imprese e del settore finanziario Sviluppo delle infrastrutture Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 2,8 3,1 1,6 3,0 0,5 11,0 Federazione russa Tacis è il programma di assistenza tecnica di più ampio respiro attuato in Russia, con un ammontare di impegni cumulativi dal 1991 che sfiora i 2 000 milioni di EUR. Le attività di Tacis in Russia, di gran lunga il più vasto dei nuovi Stati indipendenti, riguardano un'ampia gamma di settori, con l'obiettivo onnipresente di incoraggiare e sostenere lo sviluppo dell'economia di mercato e la stabilità democratica nel paese. Nel 1999, Tacis ha reagito in modo significativo alla crisi finanziaria russa del 1998, garantendo un'assistenza particolare al settore bancario e finanziario. La Russia è l'unico paese Tacis che attualmente condivide un confine con l'UE e nel 1999, nel quadro del programma transfrontaliero, Tacis ha finanziato il ripristino di due valichi di frontiera sul confine russo-finlandese. Quando saranno riaperti, nel 2000, renderanno più efficiente il transito nella regione e favoriranno l'intensificazione delle relazioni tra UE e Russia. Alcuni contributi Tacis nel 1999 Nel corso dell'anno, Tacis ha attuato un'ampia gamma di progetti in Russia. Per quanto riguarda la ristrutturazione delle imprese e lo sviluppo del settore privato, Tacis ha contribuito alla preparazione di business plan, di studi di fattibilità e di indagini di mercato per le imprese russe. Inoltre, ha svolto attività di formazione rivolte a imprenditori russi in materia di tecniche gestionali e di marketing, e ha organizzato programmi di scambio con aziende dell'Unione europea. Ha contribuito all'istituzione di centri di informazione per le piccole e medie imprese e ha incoraggiato i collegamenti tra PMI russe e dell'Unione europea. Tacis ha anche fornito il know-how per gli interventi di riconversione dell'industria chimica, al fine di consentire lo sviluppo e la realizzazione di nuovi prodotti per il settore civile, e ha fornito sostegno per l'istituzione, ovvero la ristrutturazione, di banche commerciali e specializzate. Per quanto riguarda la riforma della pubblica amministrazione, i servizi sociali e l'istruzione, i progetti Tacis hanno assistito i principali ministeri competenti nella definizione di un sistema più valido di protezione sociale e assistenza sanitaria e hanno fornito corsi di formazione per dipendenti pubblici e funzionari dei governi locali. Con il contributo di Tacis si sono messi a punto programmi regionali per la riqualificazione dei disoccupati e il programma Tempus ha promosso la cooperazione tra università in Russia e in altri paesi. Un progetto Tacis permanente prevede la riqualificazione degli ufficiali in congedo in vista dell'inserimento nelle professioni civili. Nell'agricoltura, l'intervento di Tacis si è concentrato sulla ristrutturazione delle aziende agricole, in particolare sull'assistenza per la creazione di un contesto adeguato per la ristrutturazione, attraverso consulenze politiche e legali in settori quali i mercati fondiari, l'istruzione e la formazione in campo agricolo e il controllo qualità dei prodotti alimentari. Inoltre, Tacis ha promosso l'accesso ai finanziamenti attraverso meccanismi sperimentali per il credito in regioni selezionate e opportune consulenze politiche. Per garantire la sopravvivenza economica degli agricoltori, Tacis ha lavorato per sviluppare reti di vendita al dettaglio e all'ingrosso e assicurare una sufficiente disponibilità di mezzi di produzione e prodotti agricoli, e ha promosso i servizi di consulenza e assistenza agricola a favore degli agricoltori privati. L'attività nel settore energetico è servita a fornire informazioni sui metodi di risparmio energetico e a sostenere progetti pilota che mettono in pratica la teoria della conservazione. Tacis ha collaborato con le autorità comunali per effettuare valutazioni nel sottosettore del riscaldamento urbano e ha contribuito all'introduzione di un moderno sistema computerizzato per la distribuzione, la fatturazione e il pagamento dell'energia elettrica. Tacis ha sostenuto la riorganizzazione della struttura amministrativa del settore energetico a livello nazionale, anche contribuendo alla formulazione delle leggi e dei regolamenti necessari per incoraggiare gli investimenti esteri. Tacis ha contribuito inoltre all'ammodernamento di unità di riscaldamento presso le raffinerie di petrolio e ha fornito know-how in merito alle attività di prospezione e produzione nel settore del gas naturale. I progetti Tacis hanno fornito know-how e interventi di formazione per l'ammodernamento degli impianti di produzione dell'energia e hanno consentito di migliorare l'efficienza dei sistemi di produzione e fornitura di elettricità, grazie all'introduzione di controlli automatici delle fasi di generazione, trasmissione e distribuzione. Infine, Tacis ha lavorato per promuovere il trasferimento di tecnologie per l'ammodernamento delle centrali esistenti e la progettazione di nuovi impianti. Nel settore ambientale e della sicurezza nucleare, Tacis sostiene lo sviluppo di autorità solide e indipendenti preposte alla regolamentazione dell'industria nucleare; si occupa della verifica di determinati tipi di reattore, per individuarne i punti deboli e pianificare soluzioni a breve-medio termine; e sta contribuendo alla formulazione di un sistema di preallarme, di verifiche della sicurezza e della progettazione antisismica. Inoltre, Tacis sta provvedendo alla fornitura delle attrezzature di sicurezza essenziali e alla verifica delle procedure operative, dell'organizzazione gestionale e dell'assicurazione qualità, collaborando con gli istituti di progettazione per individuare potenziali punti deboli nei progetti degli impianti ed elaborare soluzioni a breve e medio termine da attuare presso i reattori interessati. Tacis contribuisce inoltre alla definizione di programmi ambientali nazionali e piani di cooperazione regionale in campo ambientale (Mar Nero, ecc.). Nel settore delle telecomunicazioni, Tacis ha distaccato degli esperti presso il ministero delle Comunicazioni, per l'effettuazione di indagini sulle esigenze del mercato, la verifica della rete telefonica e la formulazione di norme; inoltre, fornisce know-how per l'ammodernamento delle comunicazioni via cavo e via satellite, e assistenza per la gestione della rete telefonica, oltre a consulenze per l'istituzione di sistemi economicamente efficienti di fissazione dei prezzi e di controllo. Nel settore dei trasporti, il sostegno di Tacis si è concentrato sullo sviluppo di collegamenti più agevoli con l'UE, per facilitare gli scambi. Grazie a un progetto di rilancio della navigazione sul fiume Volga, il cuore industriale della Russia ora è accessibile via nave dal Mar Nero e dal Baltico. Un altro progetto per l'agevolazione degli scambi ha promosso l'utilizzo della ferrovia transiberiana per il trasporto di container dall'Estremo Oriente all'UE, con un tempo di percorrenza dimezzato rispetto alle rotte marittime tradizionali. Con un programma volto a migliorare la conoscenza dell'inglese (la lingua comune del trasporto aereo) di circa 400 controllori di volo, Tacis contribuisce a rendere più sicura la traversata della Russia per le linee aeree che viaggiano dall'UE al Giappone (la rotta più diretta verso l'Estremo Oriente attraversa la Siberia). Una grave carenza è la mancanza di capacità per l'inoltro delle merci: se i trasporti a lunga distanza, per ferrovia o per vie d'acqua, sono ragionevolmente efficienti, la capacità per la consegna delle merci a livello locale è insufficiente. Due piccoli progetti Tacis affrontano questa esigenza: uno per la formazione delle aziende di spedizione delle merci, che sono ancora molto piccole e instabili, e l'altro per lo sviluppo di aziende private di autotrasporto. Infine, nel 1999 Tacis ha completato la progettazione del sistema di trasporto nella Russia nordoccidentale, un'area delle dimensioni dell'UE, che va da San Pietroburgo alla penisola di Komi. La regione, che conta solo 20 milioni di abitanti, trarrà beneficio dalle nuove opportunità economiche, in particolare lo sviluppo del commercio con i vicini paesi scandinavi. Avvalendosi del meccanismo dei programmi per piccoli progetti, compreso il programma di consulenza politica, Tacis: *fornisce consulenze politiche al governo, al parlamento e ad altri organismi politici; *sostiene iniziative democratiche (libertà di stampa, rispetto delle minoranze, tutela dei diritti umani e libertà elettorali); *sostiene ONG, autorità locali e regionali nella realizzazione di iniziative su piccola scala; *sostiene le imprese attraverso il programma di iniziative per la produttività e il programma di formazione dei quadri, la rete europea di assistenza senior (ESSN) e la cooperazione tra Camere di commercio; *sostiene le PMI con la preparazione e il finanziamento di investimenti limitati per la costituzione di joint venture; *promuove l'armonizzazione in materia di dogane, statistiche, norme, certificazioni e metrologia, e tutela dei diritti di proprietà intellettuale e industriale; *sostiene piccoli interventi di assistenza tecnica attraverso il dispositivo Bistro. Tacis nel contesto politico Il vertice UE-Russia tenutosi a Mosca in febbraio ha "convenuto che gli sforzi diretti a promuovere la cooperazione nell'ambito dell'APC e attraverso il programma Tacis di cooperazione tecnica nell'immediato futuro si debbano indirizzare in particolare alla stabilizzazione della situazione economica russa e all'agevolazione degli investimenti nel settore produttivo dell'economia russa, attraverso la ristrutturazione delle imprese, il rafforzamento del sistema bancario commerciale e il sostegno ai sistemi fiscali, di revisione e contabilità". E in merito al problema del combustibile nucleare esaurito e delle scorie nucleari nella Russia nordoccidentale, il Consiglio ha convenuto di "intensificare gli sforzi per affrontare questo grave problema ambientale e agevolare la cooperazione tecnica nell'ambito di un'iniziativa concertata a livello internazionale in quest'area, con il coinvolgimento del programma Tacis per la sicurezza nucleare." Il Consiglio di cooperazione UE-Russia, tenutosi a Bruxelles in maggio, ha giudicato positivamente l'accelerazione nello sviluppo delle relazioni, ottenuta in particolare nei sei mesi precedenti, grazie all'intensa attività dei vertici, del comitato di cooperazione e dei suoi nove sottocomitati, e al costante lavoro quotidiano di entrambe le parti. Il Consiglio ha rivisto il programma di lavoro congiunto APC e vi ha aggiunto quattro nuove voci, relative ad agricoltura, costituzione di nuove società, servizi finanziari e scambi nel settore dell'istruzione. Il Consiglio europeo di Colonia, a giugno, ha adottato una strategia comune per la Russia, la prima del suo genere nel quadro del trattato di Amsterdam, al fine di intensificare il coordinamento, la coerenza e la complementarità di tutti gli aspetti delle politiche dell'UE e dei singoli Stati membri dell'UE nei confronti della Russia. Il programma indicativo Tacis 1996-1999 per la Russia, firmato nell'agosto 1996, individua come prioritari i seguenti settori: sviluppo delle risorse umane, protezione sociale, sostegno alle imprese, trasporti e telecomunicazioni, energia, ambiente, prodotti alimentari e agricoltura. Sviluppo delle risorse umane: l'intervento di Tacis è inteso a migliorare le competenze manageriali e professionali degli operatori chiave dell'economia, a potenziare le capacità amministrative a livello regionale e locale in un contesto di profonda crisi socioeconomica e a fornire consulenze ai politici in materia economica. Istruzione e formazione svolgono un ruolo cruciale in un contesto di crisi, nell'adattare la forza lavoro all'evoluzione della domanda del mercato, caratterizzato da una situazione di crescente disoccupazione e forti pressioni sociali. Il programma Tempus contribuisce alla riforma del sistema di istruzione superiore con la messa a punto di corsi di studio, il miglioramento della gestione del sistema universitario, gli scambi e la cooperazione regionale. Il settore contribuisce inoltre alla riforma della pubblica amministrazione e all'istituzione dello Stato di diritto. La pubblica amministrazione non ha ancora raggiunto la piena autonomia ed efficienza: resta ancora molto da fare, in particolare a livello regionale, per ridefinire i compiti dei funzionari pubblici e attuare una politica attiva del personale. Per questi motivi, la prosecuzione del sostegno Tacis è fondamentale, sia nel settore dell'istruzione e della formazione, sia per la pubblica amministrazione. Protezione sociale: dal varo delle riforme, il sistema di sicurezza sociale ha dovuto affrontare crescenti necessità di assistenza, con l'aumento della disoccupazione e l'eliminazione di servizi precedentemente forniti da imprese di Stato. La situazione, già esacerbata dalla riduzione delle risorse a livello federale, regionale e comunale, è stata ulteriormente aggravata dalla crisi economica e finanziaria del 1998, che ha avuto profonde ripercussioni sulle condizioni sociali e sui livelli dei redditi reali, e un effetto particolarmente negativo sui gruppi più vulnerabili (disoccupati, anziani, disabili). Si è tentato di porre le basi di un nuovo quadro istituzionale e legislativo, per consentire la formulazione e l'attuazione di una politica settoriale coerente ed efficace, accompagnandolo con il decentramento, a livello regionale e comunale, dell'erogazione dei servizi sociali e con il maggiore coinvolgimento di organizzazioni non governative (di volontariato o private). Finora, Tacis ha contribuito a creare nuove strutture per l'erogazione di servizi previdenziali e ha dato il proprio apporto alla formulazione di una politica strategica e alla stesura di una legislazione su materie quali edilizia sociale, previdenza a favore di gruppi vulnerabili, sicurezza nei luoghi di lavoro, pensioni e tutela dei consumatori. In alcune regioni, Tacis ha sostenuto le riforme sociali e la gestione delle risorse sociali e ha offerto corsi di riqualificazione per i disoccupati. Inoltre, ha promosso lo sviluppo di ONG nella sfera sociale, ha contribuito al miglioramento delle condizioni di lavoro e all'aumento dei partenariati in campo sociale, e ha consolidato o potenziato le amministrazioni comunali in un numero limitato di città caratterizzate da una "monocultura" industriale. Recentemente, l'accento si è spostato sulle politiche di assistenza sanitaria preventiva, sulla gestione dei meccanismi di assicurazione e sul miglioramento della gestione della sanità. Con la riduzione dei servizi sanitari, dovuta in particolare alla disintegrazione delle imprese statali, il sistema sanitario russo è sottoposto a pressioni crescenti. Essendo ancora basato in gran parte sul ricovero dei malati per visite specialistiche, il sistema sanitario rischia di "scoppiare". E' urgente innanzitutto incoraggiare uno stile di vita più sano, mettendo in evidenza il collegamento tra salute e vita quotidiana, in modo da ridurre l'onere che grava sul sistema sanitario. In parallelo, va riformato il sistema di gestione dei servizi di assistenza sanitaria, per consentire al settore di evolversi per rispondere alle mutate esigenze e circostanze del paese. Sostegno alle imprese: il sostegno alle imprese è prioritario per il processo di riforma e per il passaggio all'economia di mercato. La crescita economica sostenibile e la stabilità sociale necessitano di miglioramenti radicali nell'ambiente imprenditoriale, di un quadro normativo adeguato, di interventi di ammodernamento delle imprese e di nuovi investimenti. In particolare, vanno migliorati il sistema fiscale e le norme di revisione contabile. Alle prime operazioni di privatizzazione devono ancora seguire gli interventi di ristrutturazione delle imprese, per attirare gli investimenti necessari per l'ammodernamento. Sono necessari servizi di consulenza ad hoc per le imprese, a maggior ragione a seguito della crisi finanziaria. Il crollo del sistema bancario e dei mercati finanziari ha dimostrato quanto fossero fragili e poco credibili e ha evidenziato la necessità di un quadro normativo e di politiche di vigilanza efficienti, nonché di nuove prassi manageriali per la valutazione del rischio delle operazioni finanziarie. Il sostegno di Tacis alle PMI è vitale per il rilancio dell'economia. La rete di centri di sostegno alle imprese finanziata da Tacis svolge un ruolo fondamentale nel rispondere alle necessità di formazione e consulenza delle aziende privatizzate nei principali settori dell'economia russa. Ora Tacis ha spostato l'attenzione sulle esigenze di ristrutturazione e sviluppo di aziende di medie e grandi dimensioni, attraverso consulenze dirette, interventi di miglioramento del quadro istituzionale e normativo, e il sostegno costante al settore delle PMI. Trasporti: l'ammodernamento delle reti di trasporto contribuisce allo sviluppo economico e favorisce la competitività dei prodotti russi, all'interno e all'estero, riducendo i costi di trasporto in un paese tanto vasto. E l'UE, in quanto principale partner commerciale e immediato vicino della Russia, è direttamente interessata alla presenza in Russia di un sistema di trasporto efficiente, ai fini dello sviluppo di opportunità commerciali. Benché la molteplicità degli organismi di Stato finora abbia reso difficoltosa l'attuazione di una politica uniforme in materia di trasporti, la privatizzazione è praticamente completata (con l'eccezione delle ferrovie) e la libera concorrenza ha già determinato l'abbassamento delle tariffe e l'aumento della qualità dei servizi. Tuttavia, la mancanza di un quadro normativo limita gli investimenti e gli interventi di ammodernamento, con la conseguenza di un rapido invecchiamento di infrastrutture e mezzi. Altre difficoltà derivano dai ritardi nella riforma e nella riorganizzazione delle ferrovie, dall'eccesso di capacità e dalla scarsa integrazione multimodale nel trasporto fluviale e dal livello carente di servizi e norme nel trasporto stradale. Una delle massime priorità di Tacis è la definizione di un quadro normativo per promuovere il commercio UE-Russia, attraverso consulenze politiche e l'introduzione di norme armonizzate. Inoltre, Tacis fornisce sostegno all'industria russa del trasporto su strada e assiste la riforma delle ferrovie. Obiettivi recenti sono anche l'estensione del corridoio 2 della rete transeuropea attraverso la regione Nizhny Novgorod, la definizione del quadro giuridico per il trasporto di superficie, la sicurezza marittima nei porti e la formazione in materia di operazioni intermodali. Telecomunicazioni: la disponibilità di reti e il livello dei servizi di telecomunicazione sono ancora insufficienti, in particolare fuori delle aree cittadine, e il quadro giuridico e normativo, le norme e gli standard vanno allineati a quelli dell'Unione europea. Gli interventi mirati all'ammodernamento e al miglioramento qualitativo richiederanno investimenti consistenti, per cui Tacis si è concentrato sull'introduzione di sistemi standardizzati a livello internazionale, sull'ulteriore liberalizzazione del settore e sullo sviluppo di servizi di informazione efficienti. Energia: il settore dell'energia resta centrale per l'economia russa: le esportazioni di petrolio e gas naturale sono ancora la principale fonte di entrate in valuta pregiata, e contribuiscono in misura decisiva al saldo attivo della bilancia commerciale russa e alle entrate fiscali del governo. Il settore crea molta occupazione, per cui la ristrutturazione comporta gravi conseguenze sociali. Il monopolio del gas resta in gran parte invariato, mentre nel settore petrolifero stanno procedendo le operazioni di privatizzazione e ristrutturazione, anche se viene mantenuta qualche misura protezionistica. Tuttavia, la capacità del settore di investire nell'ammodernamento è limitata. La politica federale e regionale per l'energia elettrica continua a proteggere la popolazione dagli effetti dell'adeguamento strutturale, attraverso interventi di distorsione dei prezzi, esenzioni dal pagamento delle fatture e sovvenzioni, che pregiudicano le prestazioni delle aziende elettriche. Le priorità di Tacis comprendono l'incentivazione della concorrenza nel settore dell'energia elettrica e la riduzione dei costi a carico dell'utente finale per il riscaldamento e l'elettricità, lo sviluppo del quadro giuridico e normativo, la promozione di misure di risparmio energetico e il rafforzamento della capacità gestionale e della stabilità finanziaria delle aziende del settore energetico. Ambiente: i livelli di inquinamento ambientale restano molto elevati, non è ancora stato affrontato il problema dell'inquinamento pregresso, l'assenza di investimenti ha limitato gli interventi di manutenzione e ammodernamento dell'industria e la penuria di fondi ha indebolito i meccanismi di controllo dell'inquinamento. L'elevato livello di inquinamento dell'aria e dell'acqua ha ripercussioni negative sulla salute e sulla speranza di vita della popolazione, e richiede un monitoraggio efficace. La gestione dei rifiuti è tuttora carente ed è caratterizzata da una legislazione debole, una scarsa consapevolezza, una ridotta attività di riciclaggio e poche strutture sicure per lo smaltimento. I conflitti di interesse e la sovrapposizione di competenze continuano a ostacolare il controllo normativo, i regimi di attuazione restano deboli e le misure correttive in gran parte risultano bloccate da vincoli di bilancio. Nel programma indicativo 1996-1999, l'ambiente è stato inserito per la prima volta come un settore di cooperazione separato, per cui sono previste misure specifiche e l'integrazione dell'aspetto ambientale in altre politiche. Il contributo di Tacis riguarda consulenze politiche per lo sviluppo sostenibile, formazione in materia di gestione ambientale, norme di sicurezza, prevenzione e gestione degli incidenti industriali, controllo dell'inquinamento (soprattutto nel settore petrolifero), smaltimento dei rifiuti pericolosi, gestione delle risorse idriche nel bacino del Volga e controllo degli incendi forestali, nonché monitoraggio delle operazioni di riconversione degli impianti di fabbricazione di armi chimiche. Prodotti alimentari e agricoltura: si sono fatti pochi progressi nella ristrutturazione e sono ancora predominanti le grandi aziende agricole inefficienti. Questa situazione, abbinata alla presenza di canali di distribuzione ancora carenti, rende il paese maggiormente esposto alle conseguenze dei cattivi raccolti e impone ancora consistenti importazioni di generi alimentari. E' necessario aumentare drasticamente il ritmo delle riforme e dell'introduzione di nuove leggi (in particolare sulla proprietà terriera e sull'insolvenza delle aziende agricole) e rendere più accessibili i finanziamenti per le aziende agricole di medie dimensioni e a conduzione famigliare. Tacis mira a sostenere il processo di riforma nelle regioni più avanzate, disseminando poi i risultati in altre regioni. Tacis ha fornito consulenze politiche e legali in materia di ristrutturazione, assistenza alle aziende agricole per la produzione di cereali e l'allevamento e apporti allo sviluppo di reti di vendita al dettaglio e all'ingrosso. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per la Russia (1999) tiene conto della crisi finanziaria dell'agosto 1998 e delle sue conseguenze socioeconomiche. La priorità è assegnata a misure di sostegno prese dal governo per superare la crisi in atto e limitarne gli effetti sull'economia e sulla popolazione. Quindi, il programma si pone l'obiettivo generale di promuovere e intensificare il processo di riforma socioeconomica e democratica in Russia, in un contesto di crisi finanziaria ed economica. Gli interventi si concentrano sullo sviluppo delle risorse umane, sulla protezione sociale e sul sostegno alle imprese. Inoltre, il programma d'azione di quest'anno individua i seguenti settori prioritari: trasporti e telecomunicazioni, energia, ambiente, produzione, trasformazione e distribuzione alimentare. In ciascun progetto viene prestata un'attenzione particolare allo Stato di diritto, che sarà affrontato nello specifico in futuri programmi Tacis. Il programma d'azione comprende i seguenti progetti: *programma di formazione dei dirigenti II, in risposta all'iniziativa dell'ex presidente Yeltsin per lo sviluppo in grande stile della capacità manageriale in Russia. Il programma, che fa seguito al primo progetto nel quadro del programma d'azione 1998, prevede la formazione di circa 400 giovani dirigenti russi. Dopo un seminario sull'UE e sull'economia europea, i dirigenti selezionati vengono mandati a lavorare presso aziende ospitanti dell'UE per un periodo da uno a tre mesi; *il centro russo-europeo per la politica economica Policy (RECEP), che continua a beneficiare dell'assistenza Tacis, fornisce soprattutto consulenze economiche a breve termine ai responsabili delle politiche. Il progetto è inteso a migliorare le competenze locali in fatto di analisi economica e di politica sociale, a promuovere la sostenibilità del RECEP e ad attribuirgli un ruolo di maggior rilievo nell'attuazione dell'APC; *il partenariato in materia di sanità e assistenza sociale, finalizzato alla messa a punto di meccanismi per l'erogazione di servizi sanitari e sociali alle famiglie bisognose, associando settore pubblico, settore privato e volontariato; *un progetto a favore del settore sociale nel quadro della speciale linea di bilancio 1999 per il Baltico, inteso a diffondere nella regione nordoccidentale della Russia i risultati di precedenti progetti Tacis in campo sociale e sanitario; *consulenza al ministero delle Finanze ai fini della creazione di un sistema di risorse per il nuovo ministero per la Tassazione e la Riscossione delle Imposte e i relativi dipartimenti regionali, attraverso consulenze politiche e tecniche specifiche sul quadro normativo per la tassazione e l'amministrazione fiscale fornite da esperti UE di amministrazioni fiscali europee, e corsi di formazione sull'argomento; *armonizzazione degli standard stradali di Russia e UE per quanto riguarda la progettazione, la costruzione, la manutenzione e i materiali, al fine di promuovere gli scambi grazie allo sviluppo del trasporto su strada e dei corridoi paneuropei; *sostegno alla creazione di un mercato federale all'ingrosso per l'elettricità e l'energia (FOREM) per promuovere le concorrenza; *monitoraggio ambientale, volto a consolidare i meccanismi statali esistenti, a migliorare la raccolta, l'elaborazione e la diffusione di dati pertinenti e ad aiutare la Russia ad adempiere ai suoi obblighi internazionali; *gestione delle aziende agricole nella zona meridionale degli Urali per la produzione di carne, latte e verdure, con accesso a finanziamenti non bancari e determinazione dei prezzi basata sulla qualità, con riferimento a un progetto attuato a Chelyabinsk; *servizi di consulenza ad agricoltori privati della Russia sudoccidentale e del Basso Volga, con riferimento a un progetto Tacis nell'oblast di Rostov. Il programma 1999 ha beneficiato di un contributo di 92,5 milioni di EUR, ripartiti come segue (in milioni di EUR): Sviluppo delle risorse umane e protezione sociale Sostegno alle imprese Trasporti e telecomunicazioni Energia Ambiente Produzione, trasformazione e distribuzione alimentare Bistro Uffici tecnici Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 20,0 17,5 6,5 4,0 8,0 6,5 5,0 1,5 22,5 1,0 92,5 Un ulteriore importo di 3,5 milioni di EUR è stato stanziato specificamente per attività congiunte UE-BERS in Russia, nel quadro del dispositivo di Bangkok, a favore di progetti contro la crisi nel settore finanziario. Su iniziativa del Parlamento europeo, è stata istituita un'azione speciale a favore della regione del Mar Baltico, intesa a promuovere la cooperazione regionale, locale e tra ONG. Nel 1999 sono stati finanziati, con circa 5 milioni di EUR, tre progetti nella Russia nordoccidentale, riguardanti lo sviluppo del porto di Kaliningrad, la gestione del trasporto stradale ad Arkhangelsk, e questioni di sanità pubblica. Anche gli altri paesi baltici extra-UE (Polonia, Lettonia, Lituania ed Estonia) beneficiano di questa azione speciale, intesa a perseguire il coordinamento con altri programmi UE operanti nella regione, e rispondente alle priorità dell'iniziativa "dimensione settentrionale". Nel 1999, l'UE ha istituito un programma di approvvigionamento di prodotti agricoli destinati alla Federazione russa (regolamento (CE) n. 2802/98 del Consiglio), per un valore stimato di 470 milioni di EUR, corrispondente a 1,85 milioni di tonnellate di prodotti agricoli, per il 41% cereali. Le forniture erano dirette alle regioni più bisognose; una parte delle derrate alimentari è stata distribuita gratuitamente ai gruppi vulnerabili della popolazione, mentre la quota più consistente è stata venduta a prezzi di mercato nelle regioni beneficiarie. I proventi derivanti dalla vendita dei prodotti alimentari sono stati accantonati su uno speciale conto bancario, per il pagamento di pensioni e per altri scopi sociali. Alla fine del 1999, i prodotti agricoli erano stati mobilizzati per il 97% e consegnati alla destinazione finale per l'88%. L'attuazione di questo programma di forniture alimentari è stata oggetto di un'attenta attività di controllo e valutazione della Commissione. Tagikistan A causa della situazione di guerra civile e dei problemi di sicurezza, le attività del programma Tacis in Tagikistan, come altre attività di carattere non umanitario (sicurezza alimentare e assistenza finanziaria straordinaria), sono sospese dal dicembre 1997. Va sottolineato che questa misura è stata presa per motivi di sicurezza e non a titolo di sanzione politica. Alla fine del 1998, l'UE si congratulava con il Tagikistan per quello che sembrava un passo avanti nel processo di pace e all'inizio del 1999 sono stati destinati al paese aiuti straordinari nell'ambito del pacchetto UE di assistenza agli altri NSI colpiti dalla crisi finanziaria russa del 1998, con programmi di risanamento e aiuti umanitari aggiuntivi. La situazione della sicurezza ha continuato a migliorare nella prima metà del 1999. Pertanto in luglio la Commissione europea ha proposto misure straordinarie di assistenza finanziaria 'nell'intento di sostenere i validi programmi di adeguamento e di riforma in corso di attuazione nel Tagikistan, di contenere la diffusa povertà e di rafforzare il processo di pace in atto nel paese'. La proposta prevedeva di aumentare di 75 milioni di EUR il tetto dei prestiti e di 35 milioni di EUR il tetto degli aiuti non rimborsabili. Ma in novembre l'UE ha rilasciato una dichiarazione nella quale esprimeva preoccupazione in merito 'alle circostanze e alle procedure antidemocratiche in relazione alle elezioni presidenziali in Tagikistan' e affermava di 'non vedere alcun progresso nello sviluppo democratico del Tagikistan, se le regole basilari della società civile non vengono rispettate, bensì addirittura violate'. L'UE collega esplicitamente gli sviluppi futuri delle relazioni contrattuali con il Tagikistan ai progressi nel processo di pace, con queste parole: 'Solo la normalizzazione della società può consentire al Tagikistan di onorare i propri impegni internazionali'. In considerazione della costante situazione di instabilità nel paese, il programma Tacis non è stato attuato. All'inizio del 2000, il Consiglio ha approvato in linea di principio l'assistenza finanziaria straordinaria, soggetta però a rigorose condizioni relativamente al processo di pace e alla situazione politica. Nel 1999, le attività UE nel Tagikistan hanno assunto prevalentemente la forma di aiuti umanitari attraverso ECHO (circa 16 milioni di EUR) e progetti di ripristino (circa 7 milioni di EUR dai bilanci 1998 e 1999) attraverso UNOPS e la Fondazione Aga Khan. Nel quadro dell'assistenza straordinaria a seguito della crisi finanziaria russa, al Tagikistan sono stati destinati 2,83 milioni di EUR. Turkmenistan Le risorse energetiche del Turkmenistan offrono al paese ampie prospettive di grandiosi sviluppi. Tuttavia, nell'UE persistono crescenti preoccupazioni in merito ai progressi verso la democratizzazione e il rispetto dei diritti umani, che hanno indotto le istituzioni europee a rivedere i piani di cooperazione. Il Turkmenistan è in ritardo rispetto alla maggior parte degli altri NSI nella ratifica dell'Accordo di partenariato e cooperazione con l'UE e in occasione della firma dell'Accordo interinale a Bruxelles, nel corso dell'anno, l'UE ha espresso la propria preoccupazione in merito all'orientamento politico del paese. Alcuni contributi Tacis nel 1999 Seguono alcuni dei progetti Tacis attuati nel corso dell'anno: *promozione della vendita di carne e latte dai produttori alle aziende di trasformazione, informando gli agricoltori in merito ai requisiti di qualità richiesti; *sostegno alla formazione nel settore bancario; *assistenza per la preparazione della riforma fiscale; *prosecuzione della collaborazione nella riforma dell'istruzione superiore attraverso il programma Tempus. Tacis nel contesto politico A novembre l'UE e il Turkmenistan hanno firmato a Bruxelles l'Accordo interinale sul commercio e sulle misure relative al commercio, che fa seguito alla firma dell'Accordo di partenariato e cooperazione nel maggio 1998 e consentirà di attuare più rapidamente le disposizioni commerciali dell'APC, in attesa del completamento delle procedure per la ratifica. L'Accordo interinale copre i principi generali, i pagamenti correnti, la concorrenza, la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale e il protocollo sulla mutua assistenza tra autorità amministrative in materia doganale. Il vice primo ministro del Turkmenistan ha sottolineato che le relazioni con l'UE costituiscono una priorità per il suo paese e ha rilevato l'esistenza del potenziale per l'ulteriore sviluppo della cooperazione bilaterale, anche attraverso Tacis. Il programma indicativo Tacis 1996-1999 per il Turkmenistan, approvato dal Comitato di gestione Tacis nel novembre 1996, individua come settori prioritari le riforme strutturali e istituzionali, il settore agricolo e agroalimentare e lo sviluppo delle infrastrutture. Riforme strutturali e istituzionali: Tacis si pone come obiettivo generale la riforma e la riorganizzazione di strutture e istituzioni per sostenere la nascita dell'economia di mercato. Il processo di privatizzazione in Turkmenistan è piuttosto lento, in parte per evitare alcuni degli errori commessi da altre ex repubbliche sovietiche. Tuttavia, si sono già compiuti dei progressi significativi. In ogni caso, il dipartimento per i Beni di Stato e la Privatizzazione all'interno del ministero dell'Economia e delle Finanze, competente per la privatizzazione, dispone di personale limitato e di competenze e risorse insufficienti per affrontare aspetti come la privatizzazione di massa e la privatizzazione delle maggiori aziende di Stato. A seguito della privatizzazione, il governo perde il controllo del processo di produzione e l'accesso al valore aggiunto, con la conseguente riduzione della capacità di finanziare i suoi obblighi residui. Per questo le istituzioni statali mostrano una certa resistenza ad accelerare il processo di privatizzazione. La ristrutturazione del sistema bancario e la formazione del relativo personale devono essere completate prima che gli istituti di credito assumano un ruolo nel convogliare alle imprese gli investimenti esteri, e alla fine anche il risparmio interno. Settore agricolo e agroalimentare: in Turkmenistan il settore agricolo occupa circa il 40% della forza lavoro ma fornisce appena il 19% del PIL, con una flessione rispetto al 40% nel 1991. Tuttavia, il settore è considerato di importanza critica, non soltanto per il numero degli addetti, ma anche per il desiderio del governo di garantire un minimo di sicurezza alimentare al paese. Il Turkmenistan è un grande produttore di cotone e, nonostante la recente espansione della produzione di cereali, resta un forte importatore di derrate alimentari. Nel 1995 tutte le aziende agricole statali e collettive sono state trasformate, in virtù di un decreto presidenziale, in associazioni di coltivatori, che tuttavia continuano ad operare come prima, con personale dirigente nominato dallo Stato. Entro il 1995, erano state costituite 3 200 fattorie indipendenti, ciascuna dotata in media di 25 ettari di terreno vergine, ed erano state presentate domande per crearne altre 5 000. La produttività nel settore dell'allevamento è piuttosto bassa, in gran parte a causa della nutrizione carente degli animali. In media, le imprese di trasformazione operano a meno del 50% della capacità, poiché i fornitori di materie prime non sono in grado di offrire una qualità rispondente ai prezzi offerti. Sviluppo delle infrastrutture: il Turkmenistan dispone di notevoli risorse in termini di petrolio e di gas naturale, ma dipende fortemente dagli investimenti esteri per il loro sfruttamento. Il paese ha stipulato numerosi contratti con investitori internazionali, che porteranno vantaggi significativi all'intera economia del Turkmenistan, poiché la ricchezza creata servirà a sostenere uno sviluppo economico più ampio. Tuttavia, è necessario che il paese acquisisca la capacità di tutelare adeguatamente i propri interessi nei confronti degli investitori stranieri. Il governo turkmeno deve sviluppare la capacità di monitorare e controllare i flussi di petrolio e di gas e di negoziare con i partner stranieri da una posizione pienamente informata e con tutto il know-how necessario. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per il Turkmenistan (1998-1999) comprende i seguenti progetti: *sostegno allo sviluppo di piccole e medie imprese; il progetto fa seguito a una precedente iniziativa Tacis per l'istituzione di un'agenzia per lo sviluppo delle PMI (SMEDA) ad Ashkhabad, che ora è un rinomato centro di competenza nel Turkmenistan. Il nuovo progetto mira in particolare a raggiungere le PMI e i singoli imprenditori nelle varie regioni; *potenziamento dell'allevamento e della produzione di mangime, attraverso l'assistenza alle nuove associazioni di coltivatori e il sostegno alla creazione di cooperative di produttori, all'istituzione di meccanismi di credito rurale e allo sviluppo di collegamenti tra produttori, trasformatori e distributori; *sostegno ai piani del governo per lo sviluppo del settore del cotone, con l'effettuazione di analisi e valutazioni di tutti gli aspetti del sistema produttivo, e consulenze al governo nell'elaborazione di una strategia per il settore; *servizi di consulenza in merito alla promozione degli investimenti stranieri e alla tutela dell'industria petrolifera e del gas naturale. Il progetto porta avanti l'attività varata nel quadro del programma d'azione 1996-1997, ed è inteso a sostenere la riorganizzazione di Turkmentneft e Turkmengas per costituire un'azienda nazionale per il petrolio e il gas; *ottimizzazione dell'impiego di elettricità per lo sviluppo dell'industria mineraria turkmena, compresa la valutazione dell'impiego potenziale di elettricità per l'alluminio e altri minerali e in particolare per l'estrazione di minerali nella regione di Kara-Bogaz-Gol. Il programma 1998-1999 ha beneficiato di un contributo di 8,5 milioni di EUR, ripartiti come segue (in milioni di EUR): Riforme strutturali e istituzionali Settore agricolo e agroalimentare Sviluppo delle infrastrutture Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 1,0 3,0 2,5 1,8 0,2 8,5 Ucraina L'Ucraina sta acquisendo una crescente importanza per l'UE, poiché a seguito dell'imminente allargamento dell'Unione questo grande paese confinerà con quattro futuri Stati membri dell'UE, e anche per la sua ubicazione in relazione all'UE e a numerosi altri NSI. Sulla base dell'APC UE-Ucraina, entrato in vigore nel marzo 1998, l'UE ha adottato la strategia comune sull'Ucraina (si tratta solo del secondo esempio di questo nuovo strumento UE) nel dicembre 1999, in occasione del Consiglio europeo di Helsinki. L'UE è il maggior donatore a favore dell'Ucraina e il programma Tacis è il principale veicolo UE per fornire assistenza a questo grande paese che deve confrontarsi con le numerose sfide di una transizione difficile. Alcuni contributi Tacis nel 1999 In Ucraina, Tacis ha attuato un'ampia gamma di progetti nel corso dell'anno, compreso un costante servizio di consulenza al governo attraverso il centro euro-ucraino di consulenza giuridica e politica, in materia di attuazione dell'APC, riorganizzazione dell'amministrazione di ministeri chiave ai fini di un maggiore coerenza nella formulazione di politiche e miglioramento della salute sul luogo di lavoro e delle norme di sicurezza. In altri settori, Tacis ha contribuito all'istituzione di un moderno sistema di gestione delle strade principali e di manutenzione dei ponti, ha garantito un'assistenza specifica per singoli progetti di privatizzazione, ha fornito consulenze per la ristrutturazione dell'industria farmaceutica e ha sostenuto l'elaborazione di procedure fallimentari. Tacis ha promosso altri progetti in Ucraina, finalizzati a incoraggiare lo sviluppo locale e il turismo nella regione dei Carpazi e in Crimea, a fornire consulenze finanziarie sulle privatizzazioni nel settore dell'energia e a preparare regolamenti per la manutenzione tecnica delle centrali; inoltre, Tacis ha contribuito alla progettazione di un sistema di conservazione dell'energia. Altre aree d'intervento di Tacis sono le seguenti: *consulenze ad ex aziende di Stato nei centri post-privatizzazione istituiti con l'aiuto di Tacis; *formazione di operatori di banche commerciali in materia di contabilità e di giornalisti in materia finanziaria; *riforma dei meccanismi di assistenza sociale; *sostegno allo sviluppo di cooperative agricole. Tacis nel contesto politico Il secondo Consiglio di cooperazione tra l'Unione europea e l'Ucraina, tenutosi a Bruxelles nell'aprile 1999, ha osservato che l'APC 'fornisce una solida base per lo sviluppo di un forte partenariato politico ed economico tra l'UE e l'Ucraina'. Inoltre, ha notato 'il carattere sostanziale dell'assistenza tecnica' fornita dall'UE, in particolare per la riforma del settore energetico in Ucraina. Il vertice UE-Ucraina che si è svolto a Kiev in luglio ha rilevato come il partenariato strategico che collega l'Unione europea e l'Ucraina 'rispecchi le aspirazioni dell'UE e dell'Ucraina in merito a legami più stretti nel commercio, negli investimenti, nel dialogo politico e nella cooperazione tecnica e di altro tipo'. Inoltre, il vertice ha riconosciuto che 'l'assistenza macrofinanziaria del programma Tacis e di altri programmi bilaterali fornisce un prezioso sostegno per assistere l'Ucraina nel processo di transizione e di riforma', e ha dichiarato che 'in quanto partner principale dell'Ucraina nel settore della cooperazione tecnica, l'UE continuerà a fornire un contributo significativo nel quadro del programma Tacis. L'UE ha intensificato l'assistenza per il consolidamento del sistema finanziario, aiutando la Banca nazionale dell'Ucraina a potenziare la capacità di vigilanza e promuovendo valide prassi commerciali tra le banche commerciali dell'Ucraina. In autunno sarà varata una nuova fase del progetto relativo al centro euro-ucraino di consulenza giuridica e politica (UEPLAC). Il centro svolge un ruolo prezioso nell'agevolare il processo di attuazione dell'APC, compreso il ravvicinamento della legislazione ucraina alle norme UE. Il coinvolgimento del settore privato è fondamentale per il successo del processo di transizione in Ucraina'. Inoltre, il Consiglio ha accolto con favore la firma dell'accordo generale Inogate, proprio il giorno prima. Il programma indicativo Tacis 1996-1999 per l'Ucraina, firmato nel settembre 1996, assegna la priorità ai seguenti temi: riforma istituzionale e sviluppo sociale, riforma economica e sviluppo del settore privato, energia e ambiente. Riforma istituzionale e sviluppo sociale: l'Ucraina deve ancora fare molto lavoro per adattare la sua legislazione alle esigenze di una democrazia e di un'economia basata sul mercato, e necessita dell'apporto costante di competenze specialistiche nelle materie più disparate, dal diritto pubblico alla macroeconomia. Anche la struttura della pubblica amministrazione è un obiettivo urgente di interventi di riforma, ai fini dell'attuazione delle politiche intese a favorire la prosperità del paese. La riforma dell'istruzione deve fare ancora qualche progresso. Il programma Tempus ha contribuito in misura consistente alla riforma del sistema di istruzione superiore, con la messa a punto di corsi di studio, indicazioni per il miglioramento della gestione del sistema universitario, scambi e misure di cooperazione regionale. Nel quadro di precedenti programmi d'azione, Tacis ha fornito ampio sostegno alla creazione di quadri giuridici e normativi realistici in settori chiave della politica. Riforma economica e sviluppo del settore privato: i temi fondamentali sono i seguenti: trasferimento dell'attività economica dal settore pubblico a quello privato; costante attività di ristrutturazione e sviluppo delle imprese private, in particolare in settori chiave dell'economia; settore bancario e finanziario, ancora rudimentale e largamente inaccessibile alla maggioranza delle imprese; e allineamento dei sistemi di controllo e di gestione in campo contabile e finanziario agli standard accettabili a livello internazionale. Quest'ultimo punto è importante per ridurre il rischio che in Ucraina si verifichino gli stessi problemi provocati nel Sud-est asiatico e in Russia da banche che concedevano prestiti insostenibili. Inoltre, è fondamentale se si vuole che in futuro l'Ucraina sia in grado di attirare flussi di investimenti dall'estero. La privatizzazione delle aziende agricole nel migliore dei casi è stata discontinua ed esiste un'esigenza reale di fornire consigli e incoraggiamenti alle aziende agricole privatizzate. Tacis ha già accumulato esperienza nei centri di sostegno alle aziende agricole private nella regione di Lviv. Finora, l'attività di consulenza in materia di gestione finanziaria si è indirizzata prevalentemente alle imprese più piccole e di dimensioni medie. Tuttavia, le grandi imprese sono ancora le protagoniste dell'economia ucraina, in particolare nel mercato dell'esportazione. Energia e ambiente: l'energia si trova inevitabilmente ai primi posti nell'agenda di qualsiasi discussione sul futuro dell'Ucraina, poiché le importazioni energetiche sono la voce che contribuisce maggiormente al disavanzo nella bilancia dei pagamenti del paese. Inoltre, il livello di efficienza nell'utilizzo dell'energia è solo la metà di quello dell'UE. Sono necessari investimenti consistenti ai fini dell'ammodernamento delle strutture per lo sfruttamento delle risorse interne di petrolio e carbone, che a sua volta presuppone interventi di ristrutturazione. Da un recente progetto per il risparmio energetico è emerso che le installazioni per la cogenerazione su piccola scala presentano il potenziale per realizzare risparmi energetici significativi, in particolare (ma ovviamente non solo) nell'industria agroalimentare. Le condizioni e la manutenzione della rete di oleodotti e gasdotti sono importanti sia all'interno dell'Ucraina sia nel resto della regione. Per di più, dopo l'indipendenza non sono state effettuate adeguate verifiche tecniche delle condizioni della rete. Nel settore del carbone, Tacis mira a garantire che il processo di ristrutturazione non si limiti alla chiusura delle miniere e alla riqualificazione dei minatori in esubero. Al contrario, i progetti Tacis sono intesi a fornire consulenze pratiche in campo tecnico e commerciale alle miniere solvibili presenti nella regione, affinché migliorino la produttività, la sicurezza e i margini di profitto e sopravvivano in un mondo in evoluzione. Sul fronte ambientale, l'Ucraina resta un paese fortemente inquinato, dove uno dei problemi più gravi è l'inquinamento atmosferico nelle città. In ogni caso, la base legislativa per la protezione ambientale e l'efficienza della sua applicazione restano carenti. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per l'Ucraina (1999) comprende 15 progetti, tra cui i seguenti: Riforma istituzionale e sviluppo sociale: *attuazione dell'Accordo di partenariato e cooperazione; *seconda fase del progetto per la riqualificazione degli ufficiali militari, incentrata più specificamente sullo sviluppo di centri di successo; *integrazione di ex deportati in Crimea, con interventi finalizzati a migliorare le prospettive economiche di queste persone attraverso lo sviluppo di PMI e la formazione e istituendo partenariati con il Consiglio dei ministri della Repubblica autonoma di Crimea; *sostegno all'istituzione di un centro di formazione in campo giudiziario, per migliorare la qualità e la coerenza delle decisioni giudiziarie. Il beneficiario del progetto sarà la Corte suprema; *seconda fase del progetto relativo al centro euro-ucraino di consulenza giuridica e politica (UEPLAC), con un mandato più ampio per consentire al centro di fornire consulenze politiche e legali su una gamma più ampia di materie, e orientate in particolare all'APC. Oltre a offrire un punto di riferimento permanente per la consulenza a Kiev, il centro disporrà di risorse sostanziali per fornire consulenze politiche e giuridiche a breve termine su un'ampia gamma di materie concernenti l'APC; *un progetto di sensibilizzazione e formazione sull'APC, rivolto in primo luogo ai quadri intermedi in settori direttamente interessati dall'APC e articolato in moduli di cinque o sei gruppi occupazionali/professionali, basato sulla guida all'APC, ma più incentrato sugli effetti pratici dell'APC nel lavoro. Riforma economica e sviluppo del settore privato: *rafforzamento della capacità di vigilanza esterna della NBU (Banca centrale ucraina): un elemento importante per mettere in grado la banca centrale di vigilare sulle attività delle principali banche commerciali; *assistenza per la ristrutturazione di grandi banche commerciali, nell'ambito di una più ampia iniziativa promossa dall'FMI in questo settore cruciale. I beneficiari saranno la NBU e il settore bancario nel suo complesso; *seconda fase del sostegno al centro post-privatizzazione di Odessa; *espansione della rete di agenzie per lo sviluppo delle imprese, che svolge un ruolo importante fornendo consulenze e contatti per l'avvio di PMI. Il progetto è rivolto alle agenzie per lo sviluppo delle imprese e ai loro utenti, e contribuirà ad aumentare la diffusione geografica delle agenzie e a migliorare i contatti tra di esse; *assistenza alle aziende agricole al di fuori del settore pubblico, con la creazione di tre centri per la privatizzazione in regioni che si sono dimostrate disponibili a collaborare nel processo; *consulenza in materia di gestione finanziaria a otto grandi imprese, per informarle sulle moderne tecniche del settore privato in campo contabile, nel marketing e nella gestione aziendale, al fine di promuoverne la competitività. Energia e ambiente: *dimostrazione dei vantaggi di impianti di cogenerazione su piccola scala e con un buon rapporto costo/efficacia nell'industria agroalimentare e in settori affini, rivolta alla commissione statale per l'industria alimentare, ma intesa anche a mostrare le possibilità del risparmio energetico a potenziali investitori in tutti i settori industriali; *verifica tecnica della rete di oleodotti per la commissione di Stato e le holding statali per il petrolio e il gas, riguardante innanzitutto il tracciato settentrionale da Mozyer al confine slovacco e successivamente il tracciato meridionale, dal confine russo a Odessa; *azione contro l'inquinamento e i suoi effetti dannosi per la salute umana nella regione fortemente industrializzata del Donetsk, con il sostegno per il ripristino dei sistemi di approvvigionamento idrico e di trattamento delle acque di scarico. Tacis si occupa della componente ambientale del progetto, con attività di monitoraggio, formazione, pianificazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica; *seconda fase del centro comune UE-Ucraina per la ristrutturazione dell'industria carbonifera nella regione del Donbass, dove esiste una reale necessità di consulenza tecnica e commerciale/finanziaria. Il programma d'azione 1999 comprende una serie di progetti che presentano stretti collegamenti operativi con altri donatori, ad esempio i progetti nel settore bancario, quali la ristrutturazione delle grandi banche e il rafforzamento della capacità di vigilanza della NBU, entrambi derivanti da iniziative promosse dall'FMI. Il progetto Tacis per l'ambiente nella regione del Donetsk fornirà un contributo in materia di gestione ambientale ad un importante progetto della Banca mondiale. Il dispositivo Bistro, studiato per finanziare attività su piccola scala, del valore massimo di 100 000 EUR, è gestito dalla delegazione della Commissione europea a Kiev, e integra l'attività di Tacis reagendo in modo rapido a flessibile quando informazioni locali rivelano l'esistenza di piccoli progetti promettenti. Il programma 1999 ha beneficiato di un contributo di 46 milioni di EUR, ripartiti come segue (in milioni di EUR): Sviluppo delle risorse umane Ristrutturazione e sviluppo delle imprese Energia e ambiente Bistro Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 12,0 15,5 8,2 1,8 7,4 1,1 46,0 Uzbekistan Negli ultimi anni, la produzione industriale dell'Uzbekistan non è calata come negli altri NSI, grazie alle abbondanti risorse naturali del paese, tra cui oro e altri metalli, benché il governo abbia spinto per aumentare la produzione di prodotti finiti invece di esportare materie prime. Inoltre, il paese dispone di fonti energetiche adeguate (combustibili fossili) per la completa autosufficienza. Di conseguenza, per l'Uzbekistan inserirsi nel mercato mondiale è stato più facile che per gli altri NSI. Gli interventi di Tacis si sono posti come obiettivo generale il sostegno alla transizione verso l'economia di mercato, nell'intento di aumentare il tenore e la qualità di vita della popolazione. Il sostegno di Tacis è inteso ad integrare il programma di riforme del governo, mirato a stabilizzare l'economia e a mantenere costante lo sviluppo a medio termine, proteggendo nel contempo i gruppi sociali più vulnerabili. Alcuni contributi Tacis nel 1999 Tra i progetti attuati nel corso dell'anno in Uzbekistan, Tacis ha fornito assistenza alla riforma del ministero dell'Istruzione, ha gestito il fondo post-privatizzazione uzbeko, ha sostenuto l'accademia della costruzione statale e sociale per la formazione e il miglioramento delle competenze dei dipendenti pubblici, ha fornito sostegno all'agenzia per gli investimenti esteri, ha operato una selezione delle imprese per l'ammissione al fondo post-privatizzazione e ha assistito l'associazione bancaria nello sviluppo del suo ruolo politico. Nel settore agricolo, Tacis ha avviato le operazioni di accatastamento degli agricoltori, ha svolto corsi di addestramento e formazione per il personale agricolo, ha contribuito a migliorare l'irrigazione agricola e ad allentare le pressioni sul lago d'Aral, e ha promosso le iniziative di ristrutturazione del settore agricolo nella regione del Syrdar'ia. Seguono altri progetti Tacis: *sostegno al centro per lo sviluppo di competenze di mercato; *sostegno ai miglioramenti nel settore delle telecomunicazioni; *rafforzamento del comitato statale per la protezione della natura e promozione di tecniche di produzione agricole rispettose dell'ambiente; *creazione di un'unità di informazione specialistica presso Uzbekneftegas per assistere la società nella valutazione di progetti; *prosecuzione della collaborazione nella riforma dell'istruzione superiore attraverso il programma Tempus. Tacis nel contesto politico Il primo Consiglio di cooperazione Unione europea-Uzbekistan si è svolto a Bruxelles in settembre, e si è dichiarato fiducioso in merito alla possibilità che l'APC garantisca la coerenza tra i diversi aspetti delle relazioni UE-Uzbekistan, quali il dialogo politico su questioni di politica estera di interesse comune, la democrazia e i diritti umani, la collaborazione nella lotta contro il traffico di droga, le relazioni commerciali e la cooperazione economica, l'assistenza nell'ambito di Tacis e la cooperazione regionale. Nel biennio 1999-2000 la cooperazione si dovrebbe incentrare su misure intese a favorire il commercio e gli investimenti e a individuare strumenti per promuovere la cooperazione regionale nell'Asia centrale, in particolare attraverso Traceca (corridoio di trasporto Europa-Caucaso-Asia) e Inogate (trasporto interstatale di petrolio e gas verso l'Europa), nonché sull'elaborazione di un programma di cooperazione per fornire ulteriore assistenza al processo di democratizzazione e sulla stretta collaborazione nella lotta contro il traffico di droga. Il programma indicativo Tacis 1996-1999 per l'Uzbekistan, approvato dagli Stati membri nel settembre 1996, assegna la priorità alle riforme istituzionali e strutturali, al settore agricolo e agroalimentare e allo sviluppo di infrastrutture. Riforme strutturali e istituzionali: finora il processo di privatizzazione in Uzbekistan si è concentrato sulle imprese di piccole e medie dimensioni, con l'attribuzione di quote a proprietari prestabiliti, quali collettivi di lavoratori e associazioni di settore, ovvero attraverso il fondo di investimento per la privatizzazione, il principale pilastro del programma di privatizzazione dell'Uzbekistan. Le imprese così create spesso sono poco adatte ad operare nell'economia di transizione dell'Uzbekistan, e ancora meno adatte ad operare in un'economia di libero mercato. La rottura dei legami con lo Stato ha interrotto l'accesso ai servizi centralizzati di marketing e finanziamento, mentre persistono forti limitazioni in termini di accesso al credito e alla valuta estera. In alcuni settori permangono rigidi controlli sui prezzi dei mezzi di produzione o dei prodotti, che tra l'altro incidono sulla capacità dei produttori di adeguarsi alla domanda del mercato. In molti casi, le prassi manageriali non sono molto cambiate dopo la privatizzazione. Il governo uzbeko ha individuato l'esigenza di procedure efficaci in materia di fallimenti e liquidazioni. Alla fine del 1996, ha creato il comitato sull'insolvenza economica (CEI) assegnandogli ampie responsabilità per le questioni relative all'attuazione della legge sul fallimento del 1994. Uno dei primi incarichi del CEI è stata la revisione del quadro legislativo e normativo, ma l'effettiva sperimentazione delle procedure tecnicamente disponibili è stata molto scarsa. Settore agricolo e agroalimentare: l'agricoltura occupa oltre il 40% della forza lavoro e il 61% della popolazione vive nelle zone rurali. Le riforme agricole, l'occupazione, il miglioramento del tenore di vita e il sostegno tecnico sono tutte esigenze da soddisfare. A causa della frammentazione dell'informazione sui mercati, spesso vanno perdute opportunità di crescita dei profitti degli agricoltori e di promozione delle esportazioni. Inoltre, si è sempre prestata scarsa attenzione all'impatto ambientale dell'agricoltura e delle industrie collegate. Sviluppo delle infrastrutture: nonostante sia ricco di risorse energetiche, l'Uzbekistan dispone di infrastrutture petrolchimiche poco sviluppate, è costretto ad importare energia e non è in grado di realizzare introiti adeguati con le esportazioni. Sono necessarie misure mirate all'autosufficienza e alla diversificazione in nuovi mercati di esportazione. Tacis sta promuovendo la tecnologia uzbeka, in linea con le norme internazionali e tenendo conto di considerazioni ambientali. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione Tacis per l'Uzbekistan (1998-1999) comprende nuovi progetti ed estensioni di iniziative già in corso, come segue: *rafforzamento delle strutture di governo e della pubblica amministrazione, con una strategia di riforma e la definizione di obiettivi. Sono previsti interventi di formazione e riqualificazione, nonché l'istituzione di un centro di gestione della pubblica amministrazione, collegato all'accademia della costruzione statale e sociale; *intervento nel settore sanitario, incentrato sulle politiche di assistenza sanitaria preventiva e comprendente un programma d'azione a lungo termine basato su nuove forme e nuovi principi di finanziamento e gestione dell'assistenza sanitaria, che prevedono il pagamento dei servizi, l'orientamento al mercato e la concorrenza privata; *assistenza alla riforma dell'istruzione professionale: per contribuire all'attuazione della nuova legge sull'istruzione del 1997, il programma propone di promuovere lo sviluppo di un sistema efficiente di istruzione e formazione professionale, sulla base della domanda del mercato del lavoro, a livello nazionale, regionale e locale. Il progetto sarà attuato in stretta collaborazione con il progetto Tacis di 'assistenza alla riforma dei ministeri dell'Istruzione in Uzbekistan' attualmente in corso; *sostegno allo sviluppo delle PMI, in particolare attraverso aiuti alla Camera dei produttori e degli imprenditori e la disponibilità di un consulente politico presso la commissione parlamentare competente per la riforma economica e le imprese; *sostegno alla privatizzazione attraverso fondi di investimento per la privatizzazione: facendo seguito al lavoro già svolto nel quadro del programma d'azione 1995, il progetto è inteso a fornire consulenze sulle misure da adottare per consentire la negoziazione secondaria di quote dei fondi, migliorare la supervisione dei fondi e la relativa attività di rendiconto e promuovere la capacità dei fondi di influenzare la direzione delle imprese contenute nei rispettivi portafogli; *assistenza postprivatizzazione alle imprese, con il distaccamento di esperti occidentali presso alcune imprese privatizzate e con la messa a punto di una gamma di servizi che continueranno ad essere offerti su base commerciale quando sarà sospeso il finanziamento Tacis; *assistenza nelle operazioni di ristrutturazione e liquidazione di imprese insolventi, con l'adozione delle necessarie modifiche legislative e la definizione di procedure e intese in materia di fallimento e liquidazione. L'intervento prende la forma di corsi di formazione professionale rivolti a giudici e liquidatori, con aiuti Tacis a favore di ristrutturazioni pilota al di fuori delle procedure fallimentari formali, finalizzate a valorizzare le imprese indebitate recuperando quello che si può preservare della loro attività; *sostegno per l'adesione all'Organizzazione mondiale del commercio e l'attuazione dell'Accordo di partenariato e cooperazione: i punti focali dell'assistenza di Tacis saranno i negoziati per l'adesione all'OMC, lo sviluppo di una politica commerciale generale in linea con gli impegni OMC e il recepimento nella legislazione nazionale degli obblighi assunti a livello internazionale con l'adesione all'OMC e la firma dell'APC; *sostegno alla democrazia, promuovendo le capacità di controllo e imposizione del rispetto per i diritti costituzionali e rafforzando il ruolo del parlamento nella formulazione e nell'approvazione delle leggi, nell'intento di dare ulteriore impulso allo sviluppo di una democrazia pluralistica in Uzbekistan; *accatastamento dei terreni in Uzbekistan: con l'aumento del numero di agricoltori privati che acquisiscono diritti di proprietà si rende necessaria l'espansione in altre zone del paese di un progetto pilota già attuato da Tacis con risultati positivi; *formazione e istruzione di agricoltori e personale affine (TEFAP): si tratta dell'estensione di un precedente progetto attuato presso l'università statale di agraria di Tashkent, per la creazione di materiale didattico e la messa a punto di corsi di studi e di formazione nel settore dell'agricoltura; *progetto di irrigazione e gestione delle aziende agricole, volto a promuovere un impiego più efficiente delle risorse idriche, a ridurre l'inquinamento del suolo e delle acque provocato dall'attività agricola e dall'industria agroalimentare e a migliorare le tecniche di gestione delle aziende agricole; si tratta di un'estensione di un precedente progetto Tacis, collegato al progetto della Banca mondiale a favore dell'industria del cotone e al programma per il lago di Aral; *sistema di informazione sul mercato agricolo e tecniche di gestione: nuovo progetto inteso a istituire un sistema e una strategia nazionale e regionale, nonché un mercato all'ingrosso sperimentale a Tashkent, per promuovere l'attività privata nel commercio al dettaglio di prodotti agricoli; *assistenza al settore dell'energia, con l'obiettivo di definire un programma energetico nazionale in base ai futuri sviluppi economici e a tecnologie rispettose dell'ambiente. Il progetto intende promuovere un uso più ampio di soluzioni efficienti, economiche ed ecologiche in merito ai problemi relativi al trattamento delle acque di scarico in molte città dell'Uzbekistan; *miglioramento dell'efficienza energetica dell'industria petrolchimica, con la formulazione di una strategia adeguata e misure per attirare finanziamenti privati e pubblici per attuare le soluzioni individuate; *progetto pilota per il risparmio energetico, che prevede sistemi di misurazione del calore presso gli impianti che forniscono riscaldamento e acqua calda; il progetto è la naturale estensione di una precedente iniziativa per l'efficienza energetica nelle abitazioni, ed è inteso a promuovere la capacità di produzione delle attrezzature a livello locale; *ampliamento del sostegno al settore delle telecomunicazioni, con la prosecuzione di un progetto avviato nel quadro del programma d'azione 1996, nell'intento di fornire assistenza direttamente al ministero delle Comunicazioni e attraverso il centro di formazione dell'Asia centrale nel settore delle telecomunicazioni, già istituito con il contributo di Tacis. Il programma 1998-1999 ha beneficiato di un contributo di 29 milioni di EUR, ripartiti come segue (in milioni di EUR): Sviluppo delle risorse umane Sostegno alle imprese Produzione, trasformazione e distribuzione alimentare Energia Trasporti e telecomunicazioni Programmi per piccoli progetti Riserva Totale // 5,5 6,8 4,5 5,0 1,0 5,2 1,0 29,0 programmi Tacis complementari Poiché non tutti i problemi affrontati da Tacis si possono risolvere a livello nazionale, si sono sviluppate delle componenti complementari, quali programmi multinazionali di carattere transfrontaliero e una serie di dispositivi, spesso decentrati, a sostegno di progetti su piccola scala. Alcuni contributi Tacis nel 1999 Tra i numerosi progetti di questo genere sostenuti nel corso dell'anno, Tacis: *ha promosso strutture di trasporto attraverso il Caspio e nell'Asia centrale, nell'ambito del programma Traceca; *ha potenziato le infrastrutture per il trasporto di energia e la relativa gestione attraverso il programma Inogate; *ha effettuato studi sulle infrastrutture di telecomunicazione; *ha promosso iniziative congiunte per la lotta all'inquinamento dei fiumi Prut e Bug in Ucraina, Bielorussia e Moldavia; *ha contribuito alla gestione dei nuovi centri regionali per l'ambiente in Russia, Georgia, Ucraina e Moldavia; *ha sviluppato un sistema di monitoraggio agroambientale; *ha contribuito ai miglioramenti in materia di sicurezza nella gestione degli impianti nucleari; *ha contribuito alla rimozione delle barriere commerciali nel settore agricolo; *ha finanziato studi per consentire alla BERS di finanziare importanti investimenti. Programmi multinazionali Programma interstatale Il programma interstatale promuove azioni nei settori dell'energia, dei trasporti e dell'ambiente. Nel periodo dal 1992 al 1998, Tacis ha impegnato all'incirca 340 milioni di EUR nel quadro dell'iniziativa interstatale, destinati prevalentemente alla creazione di reti nei settori dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni, all'ambiente, allo sviluppo delle imprese, ai servizi finanziari e all'agricoltura. Nel quadro del programma d'azione interstatale 1999, sono considerati prioritari i tre settori che seguono: reti (energia, trasporti e telecomunicazioni), ambiente e giustizia e affari interni. Reti: sono necessari interventi di ammodernamento e ristrutturazione delle reti di infrastrutture, al fine di sfruttare nuove opportunità commerciali e di agevolare il trasporto di materie prime all'interno e all'esterno dei NSI. Lo sviluppo degli scambi resta una delle massime priorità a livello interstatale. Gli scambi tra l'UE e la maggior parte dei NSI sono ancora piuttosto modesti. Il grosso delle esportazioni verso paesi terzi, anche nel caso dei NSI più industrializzati, è costituito da materie prime. L'eccessiva centralizzazione delle reti di trasporto e di energia nell'era sovietica ha impedito a questi paesi di accedere ai mercati internazionali in condizioni di competitività e di apertura. Il potenziamento delle infrastrutture dev'essere accompagnato da una maggiore convergenza in campo normativo, sulla base delle norme internazionali. Le reti mirano ai seguenti obiettivi: *rafforzare i collegamenti tra NSI nei settori dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni *collegare le reti di energia, trasporto e telecomunicazioni di NSI e UE *rilanciare il commercio interstatale e consentire l'ulteriore diversificazione degli scambi grazie a nuove rotte. Il miglioramento a lungo termine dell'infrastruttura delle reti nel rispetto dell'ambiente richiede consistenti investimenti di capitali. I progetti Tacis in questo campo si propongono di creare le condizioni tecniche, istituzionali e organizzative propizie per gli investimenti. Questo obiettivo presuppone un grado elevato di cooperazione con le maggiori istituzioni finanziarie internazionali. I principali progetti di reti Tacis sono Inogate (ripristino, ammodernamento e razionalizzazione di oleodotti e gasdotti interstatali nei NSI) e Traceca (corridoio di trasporto Europa-Caucaso-Asia). Inogate Il programma Inogate fornisce assistenza tecnica e formazione ai paesi partecipanti con l'obiettivo di promuovere l'integrazione regionale dei sistemi di oleodotti e gasdotti e di agevolare il trasporto di gas e petrolio all'interno della regione e verso i mercato d'esportazione europei. Inogate sostiene le misure di risanamento, razionalizzazione e ammodernamento dei sistemi regionali di distribuzione del gas e di approvvigionamento del petrolio e dei prodotti petroliferi raffinati, e la valutazione di possibili opzioni complementari per il trasporto di idrocarburi dalle regioni del Mar Caspio e dell'Asia centrale in Europa e nei mercati occidentali. L'assistenza tecnica fornita da Inogate si articola su quattro filoni principali: studi di mercato, studi di valutazione delle risorse, studi di fattibilità dei progetti e studi istituzionali. Queste attività si prefiggono l'obiettivo primario di mettere a punto una serie di proposte per la realizzazione di progetti su larga scala e finanziariamente sostenibili, che fungano da base per investimenti in interventi di ripristino e di altro tipo che potrebbero essere finanziati da istituzioni finanziarie internazionali e/o investitori privati. L'attività di Inogate si concentra su due obiettivi prioritari: trasportare petrolio e gas dal bacino del Mar Caspio a utenti in Europa e nella zona del Mar Nero, e attirare investimenti internazionali per interventi di ammodernamento, ripristino ed estensione delle reti di oleodotti e gasdotti. Due importanti iniziative promosse da Inogate nel 1999 hanno segnato un importante passo avanti verso questi obiettivi. La prima è stata la sigla di un accordo generale a Bruxelles in febbraio, che ha istituito un unico quadro giuridico e amministrativo per consentire la cooperazione tra tutti i NSI e altri paesi europei coinvolti nel trasporto di energia. Inoltre, l'accordo fornisce un quadro di riferimento per l'ammodernamento e l'estensione delle reti e dovrebbe portare dei vantaggi economici a tutti i paesi della regione. Il secondo evento di rilievo è stato il vertice Inogate che si è svolto in luglio a Kiev, al quale hanno partecipato circa 50 delegazioni inviate da singoli paesi, istituzioni finanziarie e organizzazioni internazionali. Al vertice hanno partecipato anche Romania e Bulgaria. Inogate ha condotto anche studi di fattibilità per progetti regionali di ripristino di infrastrutture per il gas e il petrolio e sull'attraversamento del Mar Caspio con tratti di oleodotti e gasdotti, proponendosi le seguenti finalità: *prevenire l'ulteriore deterioramento di strutture essenziali e ripristinare la capacità operativa, con l'installazione di stazioni di misurazione e consegna alle frontiere in luoghi chiave, e dedicando un'attenzione particolare alle strutture di stoccaggio di portata regionale; *contribuire alla valutazione del potenziale di produzione di idrocarburi dei paesi partecipanti e istituire sistemi di gestione delle risorse compatibili con le norme internazionali dell'industria petrolifera e del gas; *individuare percorsi alternativi per l'esportazione di petrolio e gas verso i mercati dell'Europa occidentale e centrorientale. L'estrazione di petrolio e gas dai fondali del Mar Caspio o dai deserti delle sue coste orientali e lo sviluppo di rotte di trasporto verso i mercati internazionali è una delle principali sfide che attendono l'Europa all'inizio del ventunesimo secolo, perché proprio l'Europa - ossia l'UE allargata di domani e i suoi vicini nei Balcani - sarà il primo utilizzatore di queste nuove risorse energetiche. La sicurezza degli approvvigionamenti e la diversificazione delle fonti di energia sono elementi importanti della politica energetica comunitaria. Tuttavia, lo scopo non è solo quello di far arrivare petrolio e gas sui mercati dell'UE, ma anche quello di garantire nel contempo che il settore energetico non sia più una potenziale causa di conflitto. Anzi, dovrebbe rappresentare un mezzo per superare barriere, aprire confini e portare prosperità in una regione che ha sofferto molto, ma che può trarre enormi vantaggi dalla realizzazione del suo potenziale. Avallo degli scopi di Inogate La dichiarazione congiunta di Unione europea, Armenia, Azerbaigian e Georgia del giugno 1999 recita come segue: 'riteniamo che rotte sicure per le esportazioni del petrolio e del gas naturale del Mar Caspio siano fondamentali per la futura prosperità della regione, per le imprese straniere che investono nello sfruttamento di tali riserve e per i mercati internazionali. Pertanto, la realizzazione di tracciati multipli è logica e auspicabile, tenendo presente che le decisioni in merito a percorsi specifici e i relativi tempi dovrebbero restare essenzialmente di natura commerciale per le imprese interessate. Inoltre, riteniamo importante rivitalizzare le reti di oleodotti e gasdotti presenti nella regione.' Nell'ambito di Inogate, la cooperazione internazionale assume la forma di riunioni di esperti, per definire i dettagli del ripristino di attrezzature di trasporto, discutere del finanziamento di oleodotti e gasdotti o creare le istituzioni preposte alla loro gestione. E' proprio riunendo esperti di diverse nazionalità per la definizione di attività comuni che iniziative come Inogate, e il suo programma gemello Traceca, trascendono la loro funzione puramente tecnica e assumono il ruolo di punti d'incontro per lo scambio di idee e per il varo di nuove proposte. I contatti umani generati da questi programmi sono altrettanto importanti quanto il loro aspetto tecnico. Traceca Traceca mira allo sviluppo di un corridoio di trasporto/commerciale sull'asse est-ovest dall'Asia centrale, attraverso il Mar Caspio, il Caucaso e il Mar Nero, fino all'Europa. Ora il programma sta estendendo il suo raggio d'azione alla Mongolia, all'Ucraina e alla Moldavia. L'iniziativa è conforme alla strategia globale dell'UE nei confronti di questi paesi ed è intesa a promuovere la loro indipendenza politica ed economica rafforzando la loro capacità di accedere ai mercati europei e mondiali attraverso percorsi di trasporto alternativi, nonché a incoraggiare la cooperazione regionale tra gli Stati partner. Finora, Traceca ha finanziato 25 progetti di assistenza tecnica (per un valore di 35 milioni di EUR) e 11 progetti di investimento per il ripristino delle infrastrutture (47 milioni di EUR). Grazie al programma Traceca le autorità di governo hanno intensificato la collaborazione e il dialogo, con la conseguente definizione di accordi per mantenere le tariffe di transito a livelli competitivi e di misure per semplificare le formalità alle frontiere. Altri accordi riguardano la spedizione di grossi volumi di carico lungo il corridoio Traceca, considerato il tracciato più breve e potenzialmente più rapido ed economico che va dall'Asia centrale ai porti d'alto mare collegati ai mercati mondiali. L'assistenza tecnica fornita da Traceca ha consentito di attirare consistenti investimenti di istituzioni finanziarie internazionali, tra cui la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (con impegni per progetti di valore superiore a 250 milioni di USD), e la Banca mondiale (40 milioni di USD). Seguono alcune delle realizzazioni di Traceca nel 1999: *a giugno è stato riaperto il servizio di collegamento su strada-traghetto Baku-Aktau. I carichi urgenti da Baku verso i giacimenti petroliferi kazaki, e altre merci, potranno ora transitare rapidamente dai porti e arrivare a destinazione con ritardi minimi. Sono già in fase avanzata i piani per il ripristino delle strutture portuali di Aktau, per accettare anche il traffico ferrovia-traghetto, possibilmente a partire dal 2000. La riapertura del servizio fa seguito a un incontro tra i ministri dei Trasporti di Georgia, Azerbaigian e Kazakistan, oltre a rappresentanti di Traceca, tenutosi ad Aktau all'inizio di giugno per concordare le condizioni operative del servizio. *In aprile i presidenti di Azerbaigian, Georgia e Ucraina hanno presenziato all'inaugurazione del terminale petrolifero di Supsa e del terminale ferroviario a Poti, in Georgia, che segna il completamento positivo del progetto Traceca concernente la progettazione e la costruzione di strutture per il trasporto su ferrovia-traghetto nel porto di Poti. Trasporti e telecomunicazioni: oltre a Traceca, Tacis ha finanziato ulteriori progetti nel settore dei trasporti: *rotte aeree dell'anello meridionale, per promuovere la sicurezza e l'efficienza della circolazione aerea nella regione dell'anello meridionale: è la seconda fase di un progetto inteso a fornire corsi di formazione a controllori di volo selezionati nella regione e consulenze in materia di aviazione interna; *reti transeuropee (RTE): sostegno ai NSI occidentali interessati dai corridoi transeuropei II e IX e dall'area di trasporto paneuropea del Mar Nero (PETrA) per la partecipazione alle strutture RTE, in particolare al segretariato di valutazione delle necessità della rete di trasporto (TINA); il progetto prevede anche la formazione in fatto di trasporto di materiali pericolosi; *normazione e certificazione delle telecomunicazioni: estensione di un precedente progetto interstatale che ha istituito centri di valutazione in conformità delle norme europee per il collaudo e la certificazione di terminali per le telecomunicazioni in Russia e Ucraina. Ambiente: i nuovi Stati indipendenti stanno cominciando ad affrontare le questioni ambientali a livello interstatale, grazie al sostegno del programma Tacis. La maggior parte dei problemi ambientali più gravi che li affliggono, in particolare quelli relativi all'inquinamento atmosferico e idrico, sono di carattere interstatale e richiedono la collaborazione tra i paesi della regione. Non solo il miglioramento degli standard ambientali è importante per motivi sociali e sanitari, ma l'applicazione di norme ambientali internazionali è necessaria anche per dare impulso al commercio internazionale. Inoltre, le istituzioni finanziarie internazionali spesso condizionano il finanziamento di progetti al rispetto delle norme ambientali internazionali. Il miglioramento delle reti energetiche comporta anche l'esame delle strategie di efficienza energetica, di particolare interesse nei NSI, dove tecnologie e prassi antiquate e politiche di prezzo inadeguate sono causa di grossi sprechi. I maggiori problemi ambientali sono stati identificati attraverso i programmi d'azione nazionali in campo ambientale (NEAP) messi a punto con il sostegno di Tacis. Ora l'obiettivo deve spostarsi sulla ricerca di soluzioni con l'attuazione dei programmi, grazie a investimenti finanziati da fonti locali e internazionali. Il progetto sui centri regionali per l'ambiente deriva da accordi presi a livello internazionale (in particolare la dichiarazione dei ministri dell'Ambiente a Sofia, nel 1995) e si svolge in coordinamento con iniziative parallele di altri donatori, compresi gli USA. Nel 1999 il progetto è entrato nella sua terza fase, nella quale i centri sono destinati a diventare organizzazioni indipendenti senza fini di lucro che rendono accessibili al pubblico le informazioni ambientali e forniscono consulenze a governi centrali e locali. Tacis finanzia i costi operativi dei centri e le attività del progetto. E' in corso di istituzione un nuovo centro che servirà l'Asia centrale. Nel settore dell'ambiente, come in quello delle infrastrutture, molti dei progetti previsti sono di notevoli dimensioni e richiedono dotazioni di bilancio molto superiori ai mezzi di cui dispone Tacis. Di conseguenza, gran parte dei finanziamenti forniti da Tacis per attività in campo ambientale sono studiati per collegarsi con progetti di investimento di altri donatori o di istituzioni finanziarie internazionali. In questo modo, Tacis può preparare il terreno per gli investimenti, effettuando studi di fattibilità e attuando progetti pilota, in previsione di interventi di più ampio respiro finanziati da altre fonti. Tacis ha condotto un progetto sul controllo dei prodotti alimentari, in risposta alle preoccupazioni di Ucraina, Bielorussia e Russia in fatto di salute e sicurezza, a seguito del grave inquinamento provocato dall'incidente di Cernobyl. Il progetto contribuisce alla definizione di piani nazionali per l'utilizzo del sistema HACCP (analisi del rischio e punti di controllo critici) e prevede un'iniziativa pilota in tre stabilimenti di trasformazione alimentare che in seguito saranno certificati da un organismo riconosciuto dall'UE. Giustizia e affari interni: Tacis mira a rafforzare la capacità dei NSI di affrontare con efficacia questioni concernenti la giustizia e gli affari interni, grazie a interventi mirati di assistenza tecnica e altre misure appropriate. Queste attività contribuiscono ad intensificare la cooperazione tra NSI e ad aumentare le iniziative di partenariato tra questi ultimi e l'UE, oltre a costituire uno strumento vitale da affiancare alle misure finalizzate alla promozione degli scambi. Finora, l'obiettivo principale è stato il sostegno alla lotta contro la produzione e il traffico di droga nel Caucaso e in Asia centrale. Il programma interstatale ha previsto anche azioni a sostegno del mondo commerciale. Ad esempio, l'ufficio UE di consulenza per la formazione e la ristrutturazione nel settore bancario (EBTRA II) nel corso del 1999 ha fornito servizi di formazione e consulenza al settore bancario attraverso seminari, sessioni di studio e conferenze. Inoltre, si sta occupando dell'aggiornamento e della diffusione di materiale didattico prodotto nell'ambito di un precedente progetto EBTRA, nonché del consolidamento della rete di istituti finanziari creata con il sostegno di Tacis. Il programma aiuta le associazioni bancarie a trasformarsi in istituzioni indipendenti, democratiche e rappresentative a tutti gli effetti e a migliorare i collegamenti professionali con le associazioni bancarie dell'Unione europea. EBTRA II è destinato a istituti di formazione in campo finanziario e ad associazioni bancarie già beneficiari di Tacis. Programma d'azione L'ultimo programma d'azione interstatale prosegue sulla strada segnata da Inogate e Traceca, con lo sviluppo di collegamenti per i trasporti e la trasmissione di energia all'interno dei nuovi Stati indipendenti e tra questi ultimi e l'UE. Un ulteriore progetto in materia di reti è inteso a migliorare il sistema di navigazione via radio nel Mar Nero. Nel settore ambientale sono previsti tre progetti: un programma congiunto per la gestione dei fiumi, inteso a ridurre l'inquinamento di Seversky Donez (Russia/Ucraina), Tobol (Russia/Kazakistan), Kura (Georgia/Azerbaigian), e Pripyat (Bielorussia/Ucraina); sostegno alla fase II dei programmi d'azione nazionali in campo ambientale (NEAP) in ciascuno dei NSI, con l'attuazione di specifici progetti ambientali; e infine un progetto per la biodiversità nella regione occidentale del Tien Shen contribuirà a rafforzare la capacità di Kirghizistan, Kazakistan e Uzbekistan di gestire le risorse naturali. In materia di giustizia e affari interni, Tacis intende sostenere azioni mirate a contrastare la produzione e il traffico di droga. Inoltre, si prenderà in considerazione il finanziamento di progetti concernenti i flussi migratori e il riciclaggio di denaro sporco. Il programma d'azione interstatale 1999 ha beneficiato di un contributo UE di 31 milioni di EUR, ripartiti come segue tra i diversi settori interessati (in milioni di EUR): Reti: Energia - Inogate Trasporti e telecomunicazioni - Traceca Ambiente Giustizia e affari interni Totale // 10,0 9,0 8,5 3,5 31,0 Sicurezza nucleare Sulla scia dell'incidente di Cernobyl l'UE ha cominciato a dedicare molta più attenzione alla questione della sicurezza nucleare nell'Europa centrale e nei nuovi Stati indipendenti. Molti dei reattori in attività nella regione sono di vecchia concezione, mentre le norme di sicurezza e le strutture di regolamentazione di questi paesi non sono considerate di massimo livello. Di conseguenza, dal varo della programmazione di Tacis un ammontare considerevole di risorse - a tutt'oggi quasi 700 milioni di EUR - è stato destinato a programmi per la sicurezza nucleare nei quattro paesi che dispongono di centrali nucleari operative (Russia, Ucraina, Armenia e Kazakistan). Le attività di Tacis si sono concentrate sulla gestione di due diverse situazioni: innanzitutto, negli impianti più nuovi, che possono essere ammodernati e adeguati alle norme di sicurezza internazionali, il sostegno di Tacis ha contribuito alla realizzazione degli interventi necessari a tale scopo. In secondo luogo, per gli impianti più vecchi che vanno smantellati, Tacis ha fornito assistenza per la pianificazione dello smantellamento e per garantire il mantenimento di un livello di sicurezza adeguato fino al completamento delle operazioni. Chiaramente, i costi di operazioni di questo genere e per la ricerca di fonti energetiche alternative per i paesi che dipendono dal nucleare sono enormi. I finanziamenti forniti da Tacis coprono solo una minima parte del fabbisogno. In ogni caso, grazie allo scambio di informazioni in Europa centrale e nei NSI (attraverso collegamenti con il programma Phare per la sicurezza nucleare) tutti i paesi che dispongono di reattori di progettazione sovietica possono beneficiare degli interventi finanziati da Tacis. Il programma fornisce anche un contributo significativo alle iniziative della comunità internazionale per lo smantellamento di Cernobyl, che non riguarda solo paesi europei. Nel 1999, Tacis ha fornito 40 milioni di EUR per il fondo "Struttura di protezione di Cernobyl" gestito dalla BERS, oltre a finanziamenti aggiuntivi per i progetti Tacis riguardanti le attività pre-smantellamento. Il programma Tacis 1999 per la sicurezza nucleare si è incentrato su un numero limitato di interventi di ampia portata, concernenti in particolare l'assistenza permanente in loco, la sicurezza nella progettazione, il sostegno alle autorità normative, lo smaltimento del combustibile esaurito e delle scorie radioattive e il sostegno per l'attuazione del protocollo d'intesa sulla chiusura di Cernobyl: *nuovi aiuti per lo smantellamento dei reattori 1, 2 e 3 presso la centrale nucleare di Cernobyl. Dai bilanci Tacis 1995-1996, 38,5 milioni di EUR sono stati destinati alle strutture di recupero, trattamento ed eliminazione dei rifiuti solidi, necessarie in vista delle operazioni di smantellamento. I fondi 1999 sono stati stanziati per 'l'impianto di smaltimento dei rifiuti non persistenti' e per l'estensione del contratto con la squadra di assistenza in loco UE-Ucraina di Cernobyl (OSAT) che vigila sui progetti finanziati dall'UE e provvede al loro coordinamento con progetti per lo smantellamento finanziati da altri donatori. *Progetti che affrontano i problemi presenti nella regione nordoccidentale della Russia, dove il combustibile nucleare esaurito emesso da sottomarini e navi rompighiaccio e le scorie radioattive rappresentano un grave rischio per le popolazioni dell'Artico e per l'ambiente. Il progetto è inteso a fornire alla Russia la necessaria assistenza tecnica per aggiornare la sua strategia e rivederne l'attuazione, nonché ad effettuare studi di fattibilità per il recupero dei siti di Gremikha e Andreeva Bay. *Prosecuzione dell'assistenza in loco, in Russia e Ucraina, per garantire il completamento di tutte le attività intraprese nel quadro di precedenti programmi, in particolare l'adeguato follow up di precedenti progetti per la fornitura di attrezzature. Rispetto agli anni precedenti, le dimensioni del programma per la sicurezza nucleare sono più limitate, in considerazione degli impegni già assunti dall'UE a favore del fondo "Struttura di protezione di Cernobyl" e del desiderio di non aggiungere nuovi progetti in settori dove si è già accumulato un arretrato da precedenti programmi. Il finanziamento di 23 milioni di EUR a favore del programma Tacis 1999 per la sicurezza nucleare è stato approvato solo nel dicembre 1999. Cooperazione transfrontaliera Il programma Tacis di cooperazione transfrontaliera (CBC) finanzia azioni di carattere transfrontaliero tra NSI e UE e tra NSI e paesi dell'Europa centrale (PECO) ed è incentrato su attività che esercitano un impatto su entrambi i versanti del confine e che sono sostenute da partner a livello locale o regionale nell'UE o nei PECO, a complemento di altri programmi UE nello stesso campo, quali Phare e Interreg. Il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera contribuisce a garantire la stabilità, in particolare quando la differenza nei livelli di vita sui due versanti del confine è molto accentuata. E' importante anche l'istituzione di meccanismi di controllo efficaci ai confini; inoltre, i contatti transfrontalieri offrono anche la possibilità di affrontare problemi ambientali gravi e di ampia portata nelle regioni di confine. Di conseguenza, il programma si concentra sul sostegno a progetti concernenti valichi di frontiera, questioni ambientali e aspetti economici, nonché su piccoli progetti locali. Nel quadro del programma CBC, il sostegno può assumere la forma di consulenze, corsi di formazione, viaggi di studio, infrastrutture e attrezzature. Se del caso, l'identificazione e la preparazione delle attività si svolgono a livello regionale e locale. Le autorità nazionali si riservano un ruolo attivo nelle iniziative di rilevanza nazionale, quali i valichi di frontiera. Valichi di frontiera: la soluzione del problema degli eccessivi rallentamenti richiede un approccio che combini l'aspetto della gestione del traffico con quello delle formalità doganali relative alle merci e ai viaggiatori privati, tra cui le procedure per l'immigrazione, i servizi veterinari e fitosanitari, le misure preventive e i collegamenti tra i due lati della frontiera. Sono state lanciate gare d'appalto per lavori, servizi di supervisione e forniture, in base a nuove procedure che attribuiscono responsabilità molto maggiori ai NSI. Sono in corso studi di fattibilità per la progettazione dettagliata di nuovi valichi di frontiera, ad esempio in punti congestionati come l'attraversamento di Brest-Terespol, al confine tra Polonia e Bielorussia. Ambiente: a parte l'evidente necessità della cooperazione transfrontaliera per combattere l'inquinamento e migliorare la conservazione ambientale, il Parlamento europeo, gli Stati membri dell'UE e gli stessi governi dei nuovi Stati indipendenti hanno mostrato un interesse politico per l'ambiente e sono concordi nel sottolineare che le considerazioni ambientali dovrebbero essere una componente chiave del programma Tacis-CBC. Economia: spesso il divario tra i livelli di vita sui due versanti di un confine è enorme. Di conseguenza, una delle priorità del programma Tacis CBC è il rafforzamento della cooperazione tra comunità locali e partner commerciali di paesi confinanti, al fine di porre le basi per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista economico e sociale. Gli strumenti utilizzati tendono a creare occasioni di cooperazione e di sviluppo commerciale tra comunità locali e imprese, che promuovono il commercio e l'economia nelle regioni interessate, se combinate con l'istituzione di collegamenti tra reti confinanti e il miglioramento del contesto ecologico. Piccoli progetti: il programma Tacis CBC sostiene la cooperazione transfrontaliera al livello delle autorità locali e regionali, coinvolgendo le comunità locali nelle regioni del confine occidentale dei NSI: uno strumento importante per migliorare le relazioni transfrontaliere alla base. Programma d'azione L'ultimo programma Tacis di cooperazione transfrontaliera (1999) comprende i nuovi progetti che seguono. *Valichi di frontiera: *Russia: da Kaliningrad in Lituania e Polonia, e tra Ivangorod e Narva in Estonia. I tre valichi sono tutti progettati per migliorare l'accesso a Kaliningrad in vista della probabile adesione all'UE dei paesi confinanti nei prossimi anni, e fanno parte della 'Via Baltica', uno dei percorsi delle reti transeuropee. *Ucraina: completamento del valico di Jagodin. *Moldavia: completamento degli investimenti presso il valico di Leushen e varo dei lavori al valico di Giurgiulesti, al confine tra Moldavia, Romania e Ucraina. *Ambiente: *Riduzione dell'inquinamento idrico nel bacino del fiume Niemen, tra la Bielorussia e la Lituania, per garantire l'approvvigionamento di acque sicure. *Miglioramento del sistema transfrontaliero di conservazione ambientale a Verkhovyna, sul confine occidentale dell'Ucraina, per conservare la particolare diversità biologica e paesaggistica della regione. *Risorse umane: *Sviluppo del turismo transfrontaliero nella regione del Mare di Barents in Russia, per incoraggiarne lo sviluppo sostenibile in termini socioeconomici. Il programma 1999 ha beneficiato di un contributo di 20 milioni di EUR, ripartiti come segue (in milioni di EUR): Valichi di frontiera Ambiente Risorse umane Programmi per piccoli progetti Totale // 12,0 3,4 1,1 3,5 20,0 Programmi per piccoli progetti Tacis gestisce anche i "programmi per piccoli progetti", dispositivi che riuniscono sotto un unico cappello progetti simili di dimensioni ridotte, attraverso meccanismi intermedi di erogazione. Questi programmi consentono a Tacis di fornire un'assistenza personalizzata e capillare in risposta a esigenze specifiche a livello locale, integrando l'assistenza fornita dall'alto, da governi e agenzie governative. I beneficiari sono spesso organizzazioni non governative, autorità locali, organizzazioni o fondazioni autonome. L'assistenza copre un'ampia gamma di tematiche e di approcci, che vanno dalle consulenze politiche di alto livello agli scambi di docenti, dal sostegno ai gruppi vulnerabili al trasferimento di know-how sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e dallo sviluppo del settore privato alla collaborazione scientifica. In alcuni casi, i progetti sono gestiti dalle delegazioni della Commissione europea nei nuovi Stati indipendenti, in altri direttamente dalla Commissione a Bruxelles. Tuttavia, l'elemento che li accomuna è la flessibilità di questo meccanismo di Tacis che consente di attuare iniziative orientate alla domanda con una rapidità e una precisione che pochi programmi internazionali di assistenza possono sperare di eguagliare. Nel biennio 1998-1999, dagli stanziamenti destinati ai programmi nazionali, nel complesso i programmi per piccoli progetti hanno ricevuto finanziamenti per un totale di 104,95 milioni di EUR. Due esempi di assistenza: Il programma di consulenza politica e l'ESSN (rete europea di assistenza senior) sono esempi di programmi per piccoli progetti, nei quali i fondi Tacis vengono stanziati per un tema di carattere generale e le organizzazioni nei paesi beneficiari presentano proposte di iniziative su piccola scala o richieste generali di assistenza in relazione al tema in questione. Per contro, organismi come i centri per la comunicazione aziendale Tacis o il centro internazionale per la scienza e la tecnologia vengono istituiti, in tutto o in parte, grazie ai finanziamenti e alle competenze di Tacis in quanto presenze concrete nei paesi beneficiari, alle quali le organizzazioni locali possono rivolgersi per l'assistenza. Tacis può sospendere i finanziamenti dopo l'avviamento, ma le entità create restano in essere per servire una base di clientela locale. Le attività svolte nel quadro del programma per piccoli progetti comprendono quanto segue: * il programma di consulenza politica fornisce assistenza ai vertici delle istituzioni politiche, spesso con breve preavviso, su materie quali il rispetto dei requisiti per l'adesione all'OMC, la legislazione sui servizi finanziari o l'elaborazione di dati indipendenti come nella serie Economic Trends (Tendenze economiche) pubblicata in Armenia e Bielorussia; * i programmi per la società civile, come le iniziative di "gemellaggio tra città", aiutano i governi locali e regionali a migliorare i servizi amministrativi e tecnici e le procedure operative, istituendo collegamenti con le amministrazioni degli Stati membri dell'UE. I funzionari dei paesi beneficiari trascorrono un periodo di tempo presso un ente amministrativo di uno Stato membro "gemellato" e in seguito rientrano nel loro paese per attuare un progetto congiunto di riforma o di ristrutturazione, accompagnati da un funzionario o da un esperto UE. LIEN (collegamento intereuropeo delle ONG) è un altro programma destinato alla società civile, gestito insieme a Phare e finalizzato a stimolare lo spirito di iniziativa dei cittadini e a rafforzare la struttura di ONG operanti nel settore sociale nei nuovi Stati indipendenti; * i programmi per l'istruzione e la formazione, compreso Tempus, che aiuta le università dei NSI ad instaurare rapporti con le università europee, al fine di contribuire alla ristrutturazione e allo sviluppo del sistema di istruzione superiore nei paesi beneficiari. Le università dei NSI, in collaborazione con le controparti UE, propongono progetti incentrati in particolare su materie quali economia, diritto, relazioni internazionali, scienze sociali e gestione del sistema universitario. Il Joint Vienna Institute , finanziato da Tacis, offre corsi di economia e gestione e amministrazione finanziaria; * i programmi per il sostegno alle imprese, compreso il programma di iniziative per la produttività (ora riproposto come programma di formazione dei dirigenti) che promuove la trasformazione dei sistemi e delle procedure gestionali nelle aziende e sostiene il processo generale di transizione verso l'economia di mercato. Il programma offre ai dirigenti l'opportunità di trascorrere periodi di dieci settimane di esperienza pratica presso aziende dell'UE e di partecipare a seminari di follow-up a Bruxelles dopo aver avuto la possibilità, una volta rientrati nel paese d'origine, di mettere in pratica le competenze appena acquisite. Il programma per i distacchi per lavoro (Work Attachment) è un meccanismo analogo studiato per imprese più piccole, che offre la possibilità di soggiorni di tre settimane. Anche le rete europea di assistenza senior (ESSN) offre know-how alle imprese dei paesi beneficiari, attraverso consulenze fornite per periodi di un mese o più da dirigenti UE in pensione, che collaborano con le aziende per lo svolgimento di incarichi specifici collegati prevalentemente al buon esito di operazioni di privatizzazione e ristrutturazione. Il programma joint venture promuove investimenti produttivi nei paesi beneficiari attraverso la creazione e lo sviluppo di joint venture, e stimola la crescita di un settore privato competitivo, fornendo assistenza per le attività preliminari di ricerca e contatto, per studi di fattibilità, formazione e trasferimento di tecnologie, e anche per finanziamenti e interventi diretti di sostegno; * i programmi per i servizi governativi, in corso di integrazione nel programma di consulenza politica, riguardano tra l'altro i seguenti settori: -dogane: in questo caso l'obiettivo è quello di potenziare la base di risorse nazionali e contribuire alla lotta contro le attività illecite come le frodi e il traffico di droghe e materiale nucleare; -statistica: tutti i paesi dell'ex Unione Sovietica hanno bisogno di migliorare la propria capacità di formulare i dati statistici necessari in un'economia di mercato, per consentire corrette analisi socioeconomiche; -tutela dei diritti di proprietà intellettuale, in quanto fattore chiave per attirare investimenti esteri e incoraggiare il trasferimento di tecnologie: le attività comprendono il riesame del quadro legislativo vigente e dell'attuale struttura normativa, l'assistenza per il funzionamento dei nuovi sistemi, la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui meriti della tutela della proprietà intellettuale e il sostegno allo sviluppo di basi di dati adeguate; -tutela dei diritti di proprietà industriale, anche in questo caso con progetti incentrati sulla legislazione e sull'applicazione delle leggi. Altri programmi Tacis Altre iniziative Tacis che non si possono definire formalmente programmi per piccoli progetti ma tendono a rientrarvi, comprendono il dispositivo Bistro, che fornisce contributi fino a un massimo di 100 000 EUR per progetti su piccola scala, che vanno da seminari di formazione a relazioni di esperti e progetti pilota. Bistro è gestito localmente dalle delegazioni della Commissione europea, e finora opera in Russia, Ucraina, Georgia, Kazakistan e Armenia. Nell'ambito di Bistro, che prevede una dotazione di bilancio distinta per ciascun paese partecipante, i progetti finanziati sono intesi a perseguire gli obiettivi generali del programma Tacis nel paese interessato. Nel quadro del dispositivo di Bangkok, i fondi Tacis sono utilizzati dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) per contribuire alla preparazione e all'effettuazione degli investimenti. In molti dei nuovi Stati indipendenti non esistono le strutture necessarie per garantire gli investimenti dall'estero, per cui questi paesi non avrebbero modo di beneficiare dei finanziamenti che la BERS potrebbe mettere a loro disposizione. Il dispositivo di Bangkok prevede lo stanziamento di fondi Tacis, gestiti dalla BERS, finalizzato al sostegno di attività quali analisi degli investimenti e procedure di "due diligence" di carattere tecnico, economico, finanziario e ambientale, richieste dalla BERS per investire in un progetto. A titolo di esempio, ogni euro fornito da Tacis nell'ambito del dispositivo di Bangkok consente un investimento della BERS di circa 50 EUR. Nel 1999, il contributo di Tacis a favore del dispositivo di Bangkok è ammontato a 23 milioni di EUR. Inoltre, Tacis sostiene l'istituzione di una serie di reti nei NSI, che dovrebbero diventare autosufficienti. Sono i centri di sostegno alle imprese diffusi in tutta la Russia, i centri per la comunicazione aziendale distribuiti nella maggior parte dei paesi della regione e le agenzie per lo sviluppo delle piccole e medie imprese (SMEDA). Il contributo Tacis a favore di queste reti sarà gradualmente eliminato, parallelamente al loro consolidamento. In campo scientifico, Tacis sostiene il Centro internazionale per la scienza e la tecnologia (ISTC) in Russia e il Centro ucraino per la scienza e la tecnologia (STCU). I due centri mirano a proporre agli scienziati dei nuovi Stati indipendenti incarichi scientifici di alto livello, per evitare che lascino la regione portando con sé un patrimonio di conoscenze ed esperienza. In particolare, le iniziative sono studiate per incoraggiare gli scienziati che lavoravano nei programmi sovietici in materia di armamenti a mettere a frutto le loro competenze nella ricerca per scopi pacifici. Nel 1999 Tacis ha impegnato circa 17 milioni di EUR a favore dell'ISTC e circa 3 milioni a favore dell'STCU. Valutazione L'approccio sistematico alla valutazione di Tacis è stato avviato nel 1997, con la pubblicazione della 'relazione intermedia di valutazione Tacis'. Da allora, sono stati effettuati studi più dettagliati per particolari settori, paesi o strumenti coperti da Tacis. Nel corso del 1999, sono stati oggetto di valutazioni il programma speciale congiunto della Commissione e del Consiglio d'Europa per Russia e Ucraina, il programma LIEN, il programma ambientale interstatale, il programma in materia di dogane, Inogate, il programma per il settore privato nel Kazakistan, l'inventario della sicurezza nucleare, gli aiuti alimentari alla Russia e i programmi nazionali di Russia, Moldavia e Azerbaigian. Le relazioni complete sono disponibili nel sito SCR, sul server Europa (http://europa.eu.int/comm/scr/index_en.htm) Questa costante attività di valutazione dei diversi filoni del programma Tacis è studiata per individuare i successi di Tacis ma anche le iniziative che hanno dato esiti meno positivi, affinché si tenga conto delle esperienze fatte (positive e negative) nelle attività future. Inoltre, come per qualsiasi programma delle dimensioni e della portata di Tacis, le valutazioni sono fondamentali per informare i responsabili delle decisioni in merito all'evolversi delle necessità. Alcune attività completate con successo non dovranno essere ripetute, mentre altre saranno ritenute mature per essere trasferite in contesti diversi. Tacis copre 13 diversi paesi, che stanno vivendo processi di sviluppo distinti, più o meno in parallelo, ma a diverse velocità e con metodi diversi. Un'attività di valutazione efficace può garantire che eventuali problemi sorti in un determinato paese relativamente alla progettazione e all'attuazione di un programma non si ripetano anche negli altri. Due delle valutazioni più recenti, concernenti due programmi Tacis molto diversi tra loro, forniscono un chiaro esempio delle lezioni che se ne possono trarre e del contributo che possono fornire alla successiva programmazione e attuazione dei progetti Tacis. Valutazione di Tacis in Russia La valutazione dell'attività di Tacis nella Federazione russa nel periodo dal 1991 al 1999, pubblicata all'inizio del 2000, conclude che Tacis ha svolto un ruolo rilevante nelle prime fasi della transizione, quando era forte la necessità di accedere ai concetti e alle tecniche fondamentali dell'occidente in materia di gestione aziendale e si stavano varando importanti riforme strutturali, come la privatizzazione. Dal 1994 in poi, il processo di transizione si è fatto molto più complesso, con l'insorgere dei problemi e l'irrigidimento delle resistenze. La conoscenza di metodi e procedure occidentali è passata in secondo piano rispetto all'esigenza di comprendere ed affrontare le limitazioni specifiche della Russia. Lo studio raccomanda l'adozione di nuove impostazioni, anche con il rafforzamento del ruolo di Tacis come strumento operativo del partenariato UE-Russia e l'introduzione di nuovi strumenti, come il gemellaggio e l'attività di rete. In particolare, nella valutazione si riscontra che la maggior parte delle risorse sono state destinate alla privatizzazione e alla ristrutturazione delle imprese e al settore dell'istruzione e formazione, e in minor misura al rafforzamento del quadro normativo e della democrazia. Per la maggior parte, i programmi si sono basati sul trasferimento di know-how da consulenti europei a beneficiari russi. Per contro, il partenariato è rimasto limitato a progetti specifici, e il processo è stato agevolato solo occasionalmente. Il programma ha effettivamente influenzato il dialogo politico con il governo, che è stato particolarmente intenso nel campo dell'istruzione e della formazione, moderato su questioni governative e scarso in materia di ristrutturazione delle imprese e di costruzione del quadro istituzionale e giuridico ai fini dell'economia di mercato. Di queste conclusioni si è tenuto conto nella stesura del nuovo regolamento Tacis. Valutazione ESSN La valutazione della rete europea di assistenza senior (ESSN), che prevede il distaccamento di dirigenti UE in pensione presso aziende dei NSI, per intraprendere progetti a breve termine, conclude che l'iniziativa è stata preziosa per l'assistenza diretta alle PMI e che la sua dotazione di bilancio dovrebbe essere aumentata. Inoltre, richiama l'attenzione sulla qualità delle domande e degli esperti senior, nonché sulla scelta dell'esperto più adatto a seconda delle esigenze. Nella valutazione si dichiara che il programma ESSN 'è uno strumento di grande efficacia per fornire un'assistenza diretta, flessibile ed economica a imprese di piccole e medie dimensioni nei NSI. Il trasferimento di queste competenze fornisce un contribuito prezioso allo sviluppo del settore privato a livello di microimprese. Grazie alle visite ESSN sono state create anche importanti reti'. L'impostazione orizzontale si è dimostrata efficace, in quanto il progetto è in grado di rispondere direttamente alle esigenze dei beneficiari al livello delle comunità locali. Allegato - Ripartizione delle risorse Tacis nel periodo 1991-1999 *Fig. 1: Fondi Tacis impegnati per paese nel periodo 1991-1999 (in milioni di EUR) *Fig. 2: Fondi Tacis ripartiti per settore nel periodo 1991-1999 (in milioni di EUR) *Fig. 3: Totale dei fondi impegnati, aggiudicati ed erogati nel periodo 1991-1999 (in milioni di EUR) *Fig. 4: Erogazioni nei singoli esercizi finanziari nel periodo 1991-1999 (in milioni di EUR) *Fig. 5: Totale appalti ed erogazioni nel periodo 1991-1999 (%) Fig. 1: Fondi Tacis impegnati per paese nel periodo 1991-1999 (in milioni di EUR) >SPAZIO PER TABELLA> Fig., 2: Fondi Tacis ripartiti per settore nel periodo 1991-1999 (in milioni di EUR) >SPAZIO PER TABELLA> Fig. 3: Totale fondi impegnati, aggiudicati ed erogati nel periodo 1991-1999 (in milioni di EUR) >SPAZIO PER TABELLA> Fig. 4: Erogazioni nei singoli esercizi finanziari nel periodo 1991-1999 (in milioni di EUR) >SPAZIO PER TABELLA> Fig. 5: Totale appalti ed erogazioni nel periodo 1991-1999 (%) >SPAZIO PER TABELLA>