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Document 41982X0728
Resolution of the Council and of the Ministers for Education, meeting within the Council, of 12 July 1982 concerning measures to be taken to improve the preparation of young people for work and to facilitate their transition from education to working life
Risoluzione del Consiglio e dei ministri della pubblica istruzione, riuniti in sede di Consiglio, del 12 luglio 1982, concernenti provvedimenti volti a migliorare la preparazione di giovani al lavoro e a facilitarne il passaggio dagli studi alla vita attiva
Risoluzione del Consiglio e dei ministri della pubblica istruzione, riuniti in sede di Consiglio, del 12 luglio 1982, concernenti provvedimenti volti a migliorare la preparazione di giovani al lavoro e a facilitarne il passaggio dagli studi alla vita attiva
GU C 193 del 28.7.1982, pp. 1–2
(DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL) Questo documento è stato pubblicato in edizioni speciali
(ES, PT)
In force
Risoluzione del Consiglio e dei ministri della pubblica istruzione, riuniti in sede di Consiglio, del 12 luglio 1982, concernenti provvedimenti volti a migliorare la preparazione di giovani al lavoro e a facilitarne il passaggio dagli studi alla vita attiva
Gazzetta ufficiale n. C 193 del 28/07/1982 pag. 0001 - 0002
edizione speciale spagnola: capitolo 05 tomo 3 pag. 0024
edizione speciale portoghese: capitolo 05 tomo 3 pag. 0024
RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO E DEI MINISTRI DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO del 12 luglio 1982 concernenti provvedimenti volti a migliorare la preparazione dei giovani al lavoro e a facilitarne il passaggio dagli studi alla vita attiva IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE E I MINISTRI DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO, visti i trattati che istituiscono le Comunità europee, con riferimento alla risoluzione del Consiglio e dei ministri della pubblica istruzione, riuniti in sede di Consiglio, del 9 febbraio 1976, contenente un programma di azione nel settore dell'istruzione (1), in particolare al punto III e al punto IV, paragrafo 22 di tale risoluzione; con riferimento alla risoluzione del Consiglio e dei ministri della pubblica istruzione, riuniti in sede di Consiglio, del 13 dicembre 1976, contenente provvedimenti volti a migliorare la preparazione dei giovani al lavoro ed a facilitarne il passaggio dagli studi alla vita attiva (2), in particolare al punto III, paragrafo 1 di tale risoluzione; con riferimento alla risoluzione del Consiglio e dei ministri della pubblica istruzione, riuniti in sede di Consiglio, del 15 gennaio 1980, che prolunga il programma di progetti pilota a livello comunitario, di cui al punto III, paragrafo 1 della risoluzione del 13 dicembre 1976 (3); con riferimento alla sessione del 22 giugno 1981; tenendo conto del fatto che la lotta contro la disoccupazione dei giovani, in particolare tra le categorie di giovani più sfavorite, deve essere considerata un compito di grande priorità; esprimendo quindi il loro accordo sulla relazione del Comitato della istruzione, ADOTTANO LA PRESENTE RISOLUZIONE: I. La presente risoluzione e la relazione del Comitato dell'istruzione saranno trasmessi al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale. II. In esecuzione del punto IV.22 della risoluzione del Consiglio e dei ministri della pubblica istruzione, riuniti in sede di Consiglio, del 9 febbraio 1976, e per dar seguito al programma di progetti pilota stabilito in base al punto III.1 della risoluzione del Consiglio e dei ministri della pubblica istruzione, riuniti in sede di Consiglio, del 13 dicembre 1976, per il periodo fino al 31 dicembre 1986 si dà attuazione ad alcuni progetti pilota - intesi a sostenere la politica nazionale in ciascuno degli Stati membri - per quanto riguarda i seguenti punti: i) il ricorso all'ambiente fuori della scuola come risorsa di apprendimento che permetta al tempo stesso ai giovani ed ai loro insegnanti, di acquisire un'esperienza del mondo del lavoro, per incrementare la comprensione dei meccanismi sociali e la pratica delle capacità in relazione con la vita o a crattere sociale; ii) il cointeressamento di adulti, compresi i genitori, i datori di lavoro ed i sindacalisti, in attività svolte in ambito scolastico, per migliorare la comprensione del ruolo degli istituti d'istruzione e per assistere le scuole nel loro compito di preparare i giovani alla vita di adulto. A ciò si aggiunga un dialogo permanente con una serie di gruppi sociali, compresi i genitori e le controparti sociali avente per oggetto la funzione delle scuole nel mettere i giovani in condizione di acquisire un'essenziale capacità di giudizio, conoscenze e capacità di base per affrontare la vita di adulto; iii) un metodo coordinato per fornire informazioni ed orientamento sulle possibilità postscolastiche offerte ai giovani e lo sviluppo di un orientamento sistematico dei giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni, sulle future scelte di carriera nonché le ulteriori possibilità di istruzione e di formazione; iv) lo sviluppo della cooperazione pratica fra responsabili dell'educazione, agenzie di collocamento e servizi sociali, nonché altri organismi che operano in tale settore per dare l'accesso a esperienze lavorative dirette, esperienze di lavoro simulate con l'aiuto dell'industria, nonché esperienze lavorative negli organismi (1) GU n. C 38 del 19.2.1976, pag. 1. (2) GU n. C 308 del 30.12.1976, pag. 1. (3) GU n. C 23 del 30.1.1980, pag. 1. locali e uso generalizzato dell'ambiente locale come fonte di apprendimento; v) sviluppo di sistemi di certificati o di unità di valore abbastanza elastico da permettere di accertare la varietà di esperienze la cui acquisizione è considerata importante nella fase transitoria, comprese quelle fatte in ambiente extrascolastico in modo formale o meno; vi) lo sviluppo della formazione durante la carriera e di politiche del personale volte a consentire al corpo docente scolastico di adeguarsi individualmente e collettivamente alle nuove domande loro presentate, e instaurazione di una cooperazione col personale degli organismi di istruzione post-scolastica nonché con gli addetti alle attività industriali, commerciali o agricole. III. Le misure di cui al punto II saranno attuate in stretto collegamento con altre iniziative intese a ridurre la disoccupazione principalmente tra i giovani. IV. Il finanziamento delle misure di cui al punto II da parte della Comunità sarà deciso conformemente alle norme e alle procedure di bilancio della Comunità.