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Document 32023D1502
Council Decision (CFSP) 2023/1502 of 20 July 2023 amending Decision 2013/184/CFSP concerning restrictive measures in view of the situation in Myanmar/Burma
Decisione (PESC) 2023/1502 del Consiglio del 20 luglio 2023 che modifica la decisione 2013/184/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania
Decisione (PESC) 2023/1502 del Consiglio del 20 luglio 2023 che modifica la decisione 2013/184/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania
ST/11252/2023/INIT
GU L 183I del 20.7.2023, pp. 52–57
(BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
In force
|
20.7.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
LI 183/52 |
DECISIONE (PESC) 2023/1502 DEL CONSIGLIO
del 20 luglio 2023
che modifica la decisione 2013/184/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 22 aprile 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/184/PESC (1). |
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(2) |
Il 31 gennaio 2023 l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha rilasciato una dichiarazione a nome dell'Unione in cui condanna fermamente il rovesciamento, da parte delle forze armate del Myanmar, del governo democraticamente eletto, in palese violazione della volontà popolare espressa nelle elezioni generali dell'8 novembre 2020. Tale atto illecito ha invertito la transizione democratica del paese, con conseguenze disastrose sul piano umanitario, sociale, economico, della sicurezza e dei diritti umani. |
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(3) |
L'Unione resta profondamente preoccupata per la continua escalation della violenza e per l'evoluzione verso un conflitto prolungato con implicazioni regionali. L'Unione condanna il persistere delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dalle forze armate del Myanmar, tra cui la tortura, la violenza sessuale e di genere, la persecuzione degli attori della società civile, dei difensori dei diritti umani e dei giornalisti, nonché gli attacchi contro la popolazione civile, ivi comprese le minoranze etniche e religiose. |
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(4) |
In assenza di rapidi progressi nella situazione in Myanmar/Birmania, l'Unione si è più volte dichiarata pronta ad adottare ulteriori misure restrittive nei confronti delle persone responsabili di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto e di aver commesso le gravi violazioni dei diritti umani avvenute in tale paese. |
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(5) |
In considerazione del perdurare della grave situazione in Myanmar/Birmania, è opportuno che sei persone e un'entità siano aggiunte nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto delle misure restrittive di cui all'allegato della decisione 2013/184/PESC. |
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(6) |
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2013/184/PESC, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato della decisione 2013/184/PESC è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 2023
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
(1) Decisione 2013/184/PESC del Consiglio del 22 aprile 2013, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania (GU L 111 del 23.4.2013, pag. 75).
ALLEGATO
L'allegato della decisione 2013/184/PESC è modificato come segue:
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1) |
le voci seguenti sono aggiunte nell'elenco alla rubrica «A. Persone fisiche di cui all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 6, paragrafo 1»:
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2) |
la voce seguente è aggiunta nell'elenco alla rubrica «B. Persone giuridiche, entità e organismi di cui all'articolo 6, paragrafo 1»:
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