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Document 32019D1118
Commission Implementing Decision (EU) 2019/1118 of 27 June 2019 on the Seine – Scheldt cross-border project on the North Sea – Mediterranean and Atlantic Core Network Corridors (notified under document C(2019) 4561)
Decisione di esecuzione (UE) 2019/1118 della Commissione, del 27 giugno 2019, relativa al progetto transfrontaliero Senna – Schelda sui corridoi Mare del Nord – Mediterraneo e Atlantico della rete centrale [notificata con il numero C(2019) 4561]
Decisione di esecuzione (UE) 2019/1118 della Commissione, del 27 giugno 2019, relativa al progetto transfrontaliero Senna – Schelda sui corridoi Mare del Nord – Mediterraneo e Atlantico della rete centrale [notificata con il numero C(2019) 4561]
C/2019/4561
GU L 176 del 1.7.2019, pp. 61–66
(BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
No longer in force, Date of end of validity: 09/07/2024; abrogato da 32024D1888
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1.7.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 176/61 |
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2019/1118 DELLA COMMISSIONE
del 27 giugno 2019
relativa al progetto transfrontaliero Senna – Schelda sui corridoi Mare del Nord – Mediterraneo e Atlantico della rete centrale
[notificata con il numero C(2019) 4561]
(I testi in lingua francese e neerlandese sono i soli facenti fede)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e che abroga la decisione n. 661/2010/UE (1), in particolare l'articolo 47, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
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(1) |
La decarbonizzazione dei trasporti, in particolare mediante la creazione delle condizioni per un ambizioso trasferimento modale del traffico merci di lungo raggio verso modi di trasporto più efficienti dal punto di vista energetico, rappresenta uno degli obiettivi politici chiave dell'Unione europea. L'accordo di Parigi ha confermato e rafforzato le ambizioni dell'UE in materia di lotta contro i cambiamenti climatici. |
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(2) |
In tale contesto, la promozione del trasporto per vie navigabili interne per la movimentazione delle merci è una chiara priorità della politica dei trasporti dell'UE e una priorità di lunga data della politica in materia di TEN-T (rete transeuropea dei trasporti). |
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(3) |
Grazie al completamento della rete Senna – Schelda, il bacino della Senna sarà direttamente collegato, mediante una via navigabile interna continua a grande portata, con il bacino della Schelda nel nord della Francia, del Belgio e dei Paesi Bassi ed inoltre con altri importanti bacini navigabili europei, come il Reno e la Mosa. Si creerà in tal modo una rete continua, efficiente e coerente di vie navigabili interne ad alta capacità che collegherà i numerosi porti marittimi e interni di questa vasta regione transfrontaliera europea. |
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(4) |
Collegando la Francia, il Belgio, i Paesi Bassi, oltre alla Germania, la rete Senna – Schelda presenta una chiara dimensione transfrontaliera. |
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(5) |
Il progetto Senna – Schelda è stato preidentificato sul corridoio Mare del Nord – Mediterraneo della rete centrale e la sezione Le Havre – Parigi è stata individuata in via preliminare sul corridoio Atlantico della rete centrale. La dichiarazione sull'attuazione del corridoio Mare del Nord – Mediterraneo della rete centrale TEN-T (la dichiarazione di Tallinn), del 17 ottobre 2013, firmata dai ministri dei Trasporti belga, francese e neerlandese e dal commissario responsabile per i Trasporti, ha ribadito ulteriormente l'impegno delle parti interessate a darvi attuazione. Il piano di lavoro per il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo della rete centrale pone inoltre in evidenza la necessità di garantire il completamento del progetto Senna – Schelda quale base per la creazione di un corridoio di trasporto multimodale pienamente funzionante. |
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(6) |
Il progetto si prefigge principalmente di garantire che gli itinerari principali Senna – Schelda siano adeguati almeno alla classe Va della classificazione CEMT e di assicurare buone condizioni di navigazione. |
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(7) |
Tutte le componenti del progetto Senna – Schelda sono essenziali per il suo completamento. Tra queste, il canale Senna – Nord Europa costituisce il principale collegamento mancante, senza il quale la rete Senna – Schelda non può essere realizzata. |
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(8) |
Il progetto Senna – Schelda è un progetto transfrontaliero complesso, che interessa il Belgio (le regioni Fiandre e Vallonia) e la Francia, e che prevede lavori finalizzati sia alla creazione di nuove infrastrutture sia al miglioramento delle infrastrutture esistenti esercitando un impatto minimo sulla navigazione. Un adeguato coordinamento costituisce quindi una sfida importante. Al fine di sostenere l'attuazione coordinata e tempestiva del progetto è necessario adottare disposizioni che definiscano le azioni necessarie e il relativo calendario di attuazione. Ciò contribuirebbe a realizzare gli obiettivi transfrontalieri del piano di lavoro per il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo della rete centrale come pure a completare il progetto Senna – Schelda al più presto possibile e, in ogni caso, entro il 2030. |
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(9) |
Anche la chiara individuazione delle azioni necessarie per completare il progetto Senna – Schelda e la definizione del relativo calendario di attuazione sono importanti per pianificare e ottimizzare appieno la disponibilità dei finanziamenti europei, nazionali e regionali nonché dei finanziamenti privati. Il cofinanziamento dell'UE produce un effetto leva sul processo decisionale, a livello nazionale e regionale, per l'attuazione delle azioni. |
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(10) |
Il Belgio (le regioni Fiandre e Vallonia) e la Francia hanno già svolto attività importanti (studi e opere infrastrutturali) che contribuiscono alla realizzazione del progetto Senna – Schelda, la maggior parte delle quali è stata cofinanziata dall'Unione europea nell'ambito di vari programmi. Le attività sono attualmente condotte nel quadro di una convenzione di sovvenzione del meccanismo per collegare l'Europa (2014-EU-TM-0373-M, «Seine-Escaut 2020»), con finanziamenti dell'Unione fino ad un massimo del 50 % dei costi ammissibili. |
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(11) |
La dimensione transfrontaliera del progetto richiede l'istituzione di apposite strutture di governance. Il Belgio (le regioni Fiandre e Vallonia) e la Francia collaborano strettamente da anni, segnatamente nel quadro della commissione intergovernativa istituita nel settembre 2009 deputata a preparare il completamento del progetto Senna – Schelda. Detta commissione intergovernativa si avvale del supporto operativo fornito dal gruppo europeo d'interesse economico Senna – Schelda (GEIE Senna – Schelda), che riunisce Voies Navigables de France (VNF), la Société du canal Seine-Nord Europe (SCSNE), il Servizio pubblico della Vallonia (SPW) e De Vlaamse Waterweg NV. La Société du Canal Seine-Nord Europe, incaricata della costruzione del canale Senna-Nord, è stata istituita nel maggio 2017. Tali entità specifiche costituiscono una struttura di gestione integrata che sorveglia e coordina il completamento del progetto Senna – Schelda. Il coordinatore europeo per il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo della rete centrale e un rappresentante della Commissione dovrebbero partecipare regolarmente, in qualità di osservatori, alle riunioni della commissione intergovernativa e del GEIE Senna – Schelda. Il coordinatore europeo e un rappresentante della Commissione dovrebbero inoltre partecipare, in qualità di osservatori, alle riunioni del consiglio di sorveglianza (conseil de surveillance) dell'SCSNE. La Francia può prevedere ulteriori modalità adeguate a garantire la piena partecipazione della Commissione ai lavori di tale consiglio di sorveglianza. |
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(12) |
Al fine di monitorare i progressi dell'attuazione, è opportuno che gli Stati membri presentino alla Commissione relazioni periodiche su tale questione, per quanto riguarda le sezioni situate nei rispettivi territori, e comunichino gli eventuali ritardi verificatisi. |
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(13) |
Il calendario di attuazione stabilito dalla presente decisione non dovrebbe pregiudicare il rispetto dei requisiti definiti nel diritto internazionale e dell'Unione, ivi comprese le disposizioni volte a proteggere l'ambiente e la salute umana. Il calendario dovrebbe consentire di pianificare e ottimizzare appieno i finanziamenti disponibili, senza pregiudicare l'impegno finanziario di uno Stato membro o dell'Unione. Non dovrebbe in alcun caso compromettere gli elevati standard dell'Unione in materia di protezione dell'ambiente e di partecipazione pubblica. |
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(14) |
Fatto salvo l'articolo 47, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1315/2013, è opportuno prevedere una clausola di riesame nella presente decisione. |
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(15) |
Le misure di cui alla presente decisione sono state approvate dal Belgio e dalla Francia. |
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(16) |
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato di cui all'articolo 52 del regolamento (UE) n. 1315/2013, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Oggetto
La presente decisione definisce le azioni e il calendario di attuazione per il progetto transfrontaliero Senna – Schelda e le relative disposizioni di governance.
Articolo 2
Azioni e calendario
Il Belgio e la Francia garantiscono l'attuazione tempestiva delle azioni di seguito indicate:
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a) |
Seine-Amont, da Nogent-sur-Seine a Parigi: miglioramento delle condizioni di navigazione, entro dicembre 2030;
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b) |
Seine-Aval, da Suresnes a Le Havre: ammodernamento e miglioramento delle condizioni di navigazione, entro dicembre 2027;
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c) |
Oise, da Conflans-Sainte-Honorine a Compiègne: adeguamento alla classe Vb della classificazione CEMT e miglioramento delle condizioni di navigazione, entro dicembre 2028;
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d) |
canale Senna-Nord Europa, da Compiègne ad Aubencheul-au-Bac: costruzione e messa in servizio, con classe Vb della classificazione CEMT, per consentire tre ordini di container, entro dicembre 2028;
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e) |
asse Dunkerque – Schelda, compresi il canale di Dunkerque da Valenciennes alla Schelda e alla dorsale vallona e il fiume Deûle in direzione di Gand: adeguamento alla classe Va (bidirezionale) e alla classe Vb (unidirezionale) della classificazione CEMT e miglioramento delle condizioni di navigazione, entro dicembre 2027;
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f) |
canale Condé-Pommerœul: riapertura con classe Va della classificazione CEMT, entro dicembre 2022; |
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g) |
dorsale vallona, da Pommerœul a Namur: adeguamento alla classe Va della classificazione CEMT, entro dicembre 2028;
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h) |
Schelda superiore:
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i) |
Lys: adeguamento alla classe Vb (unidirezionale) e Va (bidirezionale) della classificazione CEMT, per consentire tre ordini di container, entro dicembre 2027, comprendente:
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j) |
rete di collegamento nelle Fiandre:
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k) |
Seneffe – Anversa, nelle sezioni fiamminga e vallona: conduzione di studi, in particolare per l'adeguamento a tutti gli effetti alla classe IV della classificazione CEMT, entro dicembre 2022, ed elaborazione di un piano di attuazione tecnica e finanziaria dei necessari ammodernamenti, entro dicembre 2023; |
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l) |
azioni generali:
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Articolo 3
Governance
1. Il coordinatore europeo per il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo della rete centrale e un rappresentante della Commissione europea sono invitati a partecipare, in qualità di osservatori, alle riunioni del consiglio di sorveglianza (conseil de surveillance) della Société du canal Seine-Nord Europe.
2. I progressi delle azioni di cui all'articolo 2 sono regolarmente discussi in seno alla commissione intergovernativa deputata a preparare il completamento del progetto Senna – Schelda e nell'ambito del GEIE Senna – Schelda. Il coordinatore europeo per il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo della rete centrale e un rappresentante della Commissione sono invitati a partecipare, in qualità di osservatori, alle riunioni della commissione intergovernativa almeno due volte l'anno e alle riunioni del GEIE Senna– Schelda almeno tre volte l'anno.
Articolo 4
Rendicontazione
Il Belgio e la Francia riferiscono almeno una volta all'anno alla Commissione e al coordinatore europeo per il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo della rete centrale in merito ai progressi nell'attuazione delle azioni di cui all'articolo 2 e ne notificano ogni ritardo incontrato specificandone le cause e indicando le misure correttive adottate. A tal fine, gli Stati membri possono avvalersi, se del caso, del contenuto delle relazioni annuali di avanzamento da presentare nell'ambito delle convenzioni di sovvenzione del meccanismo per collegare l'Europa.
Articolo 5
Riesame
Entro e non oltre il 31 dicembre 2023 la Commissione, su richiesta del Belgio e della Francia o di propria iniziativa, effettua un riesame delle azioni e del calendario di cui all'articolo 2, con l'assistenza del coordinatore europeo per il corridoio Mare del Nord - Mediterraneo della rete centrale.
Articolo 6
Il Regno del Belgio e la Repubblica francese sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 giugno 2019
Per la Commissione
Violeta BULC
Membro della Commissione
(1) GU L 348 del 20.12.2013, pag. 1.
(2) Direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un'infrastruttura per i combustibili alternativi (GU L 307 del 28.10.2014, pag. 1).
(3) Direttiva 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa ai servizi armonizzati d'informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne della Comunità (GU L 255 del 30.9.2005, pag. 152).