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Document 32010R0360

Regolamento (UE) n. 360/2010 della Commissione, del 27 aprile 2010 , recante modifica degli allegati IV e VIII del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell’ambito della politica agricola comune

GU L 106 del 28.4.2010, pp. 1–4 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

Questo documento è stato pubblicato in edizioni speciali (HR)

Legal status of the document No longer in force, Date of end of validity: 31/12/2013; abrogato da 32013R1307

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2010/360/oj

28.4.2010   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 106/1


REGOLAMENTO (UE) N. 360/2010 DELLA COMMISSIONE

del 27 aprile 2010

recante modifica degli allegati IV e VIII del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell’ambito della politica agricola comune

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003 (1), in particolare l’articolo 8, paragrafo 2, lettere a) e b), e gli articoli 40 e 67,

considerando quanto segue:

(1)

L’allegato VIII del regolamento (CE) n. 73/2009 stabilisce per ogni Stato membro il valore massimo dei diritti all’aiuto che possono essere assegnati durante un anno civile. In conformità all’articolo 40, paragrafo 2, e all’articolo 67 di detto regolamento l’allegato VIII deve essere adattato al fine di tener conto delle decisioni degli Stati membri a norma degli articoli 103 sexdecies e 188 bis, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (2) per quanto concerne il vino e l’integrazione anticipata del sostegno accoppiato nel regime di pagamento unico.

(2)

La Germania, la Grecia, la Spagna, la Francia, l’Italia, il Lussemburgo, l’Austria, il Portogallo e la Slovenia hanno informato la Commissione della loro intenzione di assegnare ai viticoltori nuovi diritti all’aiuto in conformità agli articoli 103 sexdecies e 188 bis, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1234/2007.

(3)

Il Belgio, la Danimarca, la Grecia, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, l’Austria, la Finlandia, la Svezia e il Regno Unito hanno informato la Commissione della loro intenzione di anticipare quanto meno l’integrazione dell’aiuto alle sementi di cui alla sezione 5 del titolo IV del regolamento (CE) n. 73/2009 o di uno dei regimi di cui all’allegato XI, punto 1, di detto regolamento, fatta eccezione per il premio specifico alla qualità per il frumento (grano) duro, nel regime di pagamento unico nel 2010 o 2011.

(4)

L’allegato IV del regolamento (CE) n. 73/2009 fissa, per ciascuno Stato membro, i massimali non superabili dagli importi totali dei pagamenti diretti, al netto della modulazione, che possono essere assegnati per un anno civile nello Stato membro interessato.

(5)

A seguito delle decisioni adottate dagli Stati membri in conformità all’articolo 103 sexdecies e all’articolo 188 bis, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1234/2007 e all’articolo 67 del regolamento (CE) n. 73/2009, occorre aumentare gli importi massimi totali dei pagamenti diretti che possono essere erogati. Pertanto, a norma dell’articolo 8, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 73/2009, è necessario rivedere l’allegato IV di detto regolamento.

(6)

In considerazione delle persistenti difficoltà provocate al suo settore agricolo dalla crisi economica e del perdurare degli effetti negativi che queste hanno sulla situazione economica degli agricoltori, il Portogallo ha comunicato alla Commissione la propria decisione di non applicare la modulazione volontaria prevista per il periodo 2010-2012. Pertanto, in conformità all’articolo 8, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 73/2009, l’importo netto risultante dall’applicazione della modulazione volontaria in Portogallo, fissato dalla decisione 2009/780/CE della Commissione (3), deve essere aggiunto per tali anni al massimale nazionale del Portogallo quale stabilito all’allegato IV del regolamento (CE) n. 73/2009.

(7)

Occorre pertanto modificare di conseguenza gli allegati IV e VIII del regolamento (CE) n. 73/2009.

(8)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i pagamenti diretti,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il testo dell’allegato IV del regolamento (CE) n. 73/2009 è sostituito da quello riportato nell’allegato I del presente regolamento.

Articolo 2

Il testo dell’allegato VIII del regolamento (CE) n. 73/2009 è sostituito da quello riportato nell’allegato II del presente regolamento.

Articolo 3

Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 27 aprile 2010.

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)   GU L 30 del 31.1.2009, pag. 16.

(2)   GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1.

(3)   GU L 278 del 23.10.2009, pag. 59.


ALLEGATO I

«ALLEGATO IV

(milioni di EUR)

Anno civile

2009

2010

2011

2012

Belgio

583,2

575,4

570,8

569,0

Repubblica ceca

 

 

 

825,9

Danimarca

987,4

974,9

966,5

964,3

Germania

5 524,8

5 402,6

5 357,1

5 329,6

Estonia

 

 

 

92,0

Irlanda

1 283,1

1 272,4

1 263,8

1 255,5

Grecia

2 561,4

2 365,4

2 359,2

2 344,1

Spagna

5 043,7

5 066,4

5 031,4

5 043,2

Francia

8 064,4

7 946,1

7 878,6

7 849,2

Italia

4 345,9

4 151,6

4 124,7

4 121,6

Cipro

 

 

 

49,1

Lettonia

 

 

 

133,9

Lituania

 

 

 

346,7

Lussemburgo

35,6

35,2

35,1

34,7

Ungheria

 

 

 

1 204,5

Malta

 

 

 

5,1

Paesi Bassi

836,9

829,1

822,5

830,6

Austria

727,6

721,7

718,1

715,6

Polonia

 

 

 

2 787,1

Portogallo

590,5

574,3

570,3

566,3

Slovenia

 

 

 

131,5

Slovacchia

 

 

 

357,9

Finlandia

550,0

544,5

541,1

539,2

Svezia

733,1

717,7

712,3

708,5

Regno Unito

3 373,1

3 345,4

3 339,4

3 336,1 »


ALLEGATO II

«ALLEGATO VIII

Massimali nazionali di cui all’articolo 40

Tabella 1

(migliaia di EUR)

Stato membro

2009

2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016 e anni successivi

Belgio

614 179

611 817

611 817

614 855

614 855

614 855

614 855

614 855

Danimarca

1 030 478

1 031 321

1 031 321

1 049 002

1 049 002

1 049 002

1 049 002

1 049 002

Germania

5 770 254

5 771 981

5 771 981

5 852 912

5 852 912

5 852 912

5 852 912

5 852 912

Grecia

2 380 713

2 228 588

2 231 588

2 232 826

2 216 826

2 216 826

2 216 826

2 216 826

Spagna

4 858 043

5 119 045

5 119 045

5 292 588

5 149 839

5 149 839

5 149 839

5 149 839

Francia

8 407 555

8 423 196

8 423 196

8 523 610

8 523 610

8 523 610

8 523 610

8 523 610

Irlanda

1 342 268

1 340 521

1 340 521

1 340 869

1 340 869

1 340 869

1 340 869

1 340 869

Italia

4 143 175

4 210 875

4 230 875

4 373 722

4 373 722

4 373 722

4 373 722

4 373 722

Lussemburgo

37 518

37 569

37 679

37 671

37 084

37 084

37 084

37 084

Paesi Bassi

853 090

853 169

853 169

897 751

897 751

897 751

897 751

897 751

Austria

745 561

747 344

747 356

751 664

751 664

751 664

751 664

751 664

Portogallo

608 751

589 811

589 811

606 274

606 274

606 274

606 274

606 274

Finlandia

566 801

565 520

565 823

570 548

570 548

570 548

570 548

570 548

Svezia

763 082

765 229

765 229

770 906

770 906

770 906

770 906

770 906

Regno Unito

3 985 895

3 976 425

3 976 482

3 988 042

3 987 922

3 987 922

3 987 922

3 987 922


Tabella 2  (*1)

(migliaia di EUR)

Stato membro

2009

2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016 e anni successivi

Bulgaria

287 399

336 041

416 372

499 327

580 087

660 848

741 606

814 295

Repubblica ceca

559 622

654 241

739 941

832 144

909 313

909 313

909 313

909 313

Estonia

60 500

71 603

81 703

92 042

101 165

101 165

101 165

101 165

Cipro

31 670

38 928

43 749

49 146

53 499

53 499

53 499

53 499

Lettonia

90 016

105 368

119 268

133 978

146 479

146 479

146 479

146 479

Lituania

230 560

271 029

307 729

346 958

380 109

380 109

380 109

380 109

Ungheria

807 366

947 114

1 073 824

1 205 037

1 318 975

1 318 975

1 318 975

1 318 975

Malta

3 752

4 231

4 726

5 137

5 102

5 102

5 102

5 102

Polonia

1 877 107

2 192 294

2 477 294

2 788 247

3 044 518

3 044 518

3 044 518

3 044 518

Romania

623 399

729 863

907 473

1 086 608

1 264 472

1 442 335

1 620 201

1 780 406

Slovenia

87 942

103 394

117 411

131 542

144 241

144 241

144 241

144 241

Slovacchia

240 014

280 364

316 964

355 242

388 176

388 176

388 176

388 176


(*1)  Massimali calcolati tenendo conto dello schema degli incrementi di cui all’articolo 121.»


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