Choose the experimental features you want to try

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Document 62018TJ0726

Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 28 novembre 2019.
Joëlle Mélin contro Parlamento europeo.
Diritto istituzionale – Regolamentazione riguardante le spese ed indennità dei deputati del Parlamento europeo – Indennità di assistenza parlamentare – Recupero delle somme indebitamente versate – Obbligo di motivazione – Mancata comunicazione dell’allegato della decisione che ordina il recupero.
Causa T-726/18.

Court reports – general – 'Information on unpublished decisions' section

ECLI identifier: ECLI:EU:T:2019:816

 Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 28 novembre 2019 –
Mélin / Parlamento

(causa T‑726/18)

«Diritto istituzionale – Regolamentazione riguardante le spese ed indennità dei deputati del Parlamento europeo – Indennità di assistenza parlamentare – Recupero delle somme indebitamente versate – Obbligo di motivazione – Mancata comunicazione dell’allegato della decisione che ordina il recupero»

Parlamento europeo – Regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati – Indennità di assistenza parlamentare – Decisione che ordina il recupero di somme indebitamente versate – Obbligo di motivazione – Mancata comunicazione dell’allegato della suddetta decisione – Annullamento della decisione

(Art. 296, comma 2, TFUE)

(v. punti 25, 37‑41, 44)

Oggetto

Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento della decisione del Segretario generale del Parlamento del 4 ottobre 2018 relativa al recupero nei confronti della ricorrente di una somma pari a EUR 130339,35 indebitamente versata a titolo dell’assistenza parlamentare nonché della corrispondente nota di addebito del 10 ottobre 2018.

Dispositivo

1) 

La decisione del Segretario generale del Parlamento europeo del 4 ottobre 2018 relativa al recupero nei confronti della sig.ra Joëlle Mélin di una somma pari a EUR 130339,35 indebitamente versata a titolo dell’assistenza parlamentare, e la corrispondente nota di addebito del 10 ottobre 2018 sono annullate.

2) 

Il Parlamento è condannato alle spese.

Top